Archivio Autore: Luna23 - Pagina 130

Bologna-Juventus venerdì 6 dicembre 2013 ore 20.45 – Bologna Stadio D’Allara

imageScritto da Cinzia Fresia

Gia’ venerdì sera la Juventus dovrà’ affrontare la brutta trasferta a Bologna, non possiamo dimenticare come i nostri sono stati accolti l’anno scorso, con sassate e insulti di ogni genere, purtroppo la Juventus si trova a dover rinunciare a Pirlo per molto tempo, una lesione al legamento del ginocchio  dovuta ad un contrasto di gioco, domenica scorsa, lo costringerà’ ad una sosta di almeno 40gg.

Ecco che la Juve dovra’ reinventarsi per poter proseguire con le vittorie in campionato, dall’arrivo di Conte quindi di Andrea Pirlo, tutto  e’ stato  costruito intorno a lui, e’ diventato un riferimento, trovare una figura con queste caratteristiche che si adatti a fare il regista non sara’ impresa veloce. Dalla caduta di Pirlo i nostri nemici avranno sicuramente stappato, con soli tre punti di vantaggio sulla ex prima e’ tutto ancora aperto. Dalla nostra abbiamo un Tevez e Llorente davvero in ottime condizioni e  sara’ lavoro dei centrocampisti non farsi scoraggiare e portare avanti la squadra.

Vedremo quindi che tipo di strategia elaborera’, i vice-Pirlo probabili sarebbero Pogba e Vidal, ma nessuno dei due si e’ trovato a  suo  agio nel ruolo, d’altronde la Juve non puo’  permettersi di perdere punti, martedi’  prossimo c’e’ in ballo la qualificazione in Champions. Sara’ per Conte l’ennesima prova del 9.

 

 

No Pirlo ..no party!

lorenteScritto da Cinzia Fresia

Che bello vincere al 90mo più 1, dando per scontato che non accade più nulla, invece no! Una zampata, di quelle che non ti aspetti, prendendo in castagna l’avversario che si era già messo in tasca il pareggio, Fernando Llorente salva la Juve e la porta a più tre dalla Roma, un risultato fino all’ultimo respiro che si approfitta dei continui scivoloni della Roma che pare sia arrivata al capolinea delle energie.

La partita non è stata un gran che, la Juventus ha attaccato ma senza risultato,  il momento più difficile è stato quando Andrea Pirlo ha dovuto  lasciare il campo per una brutta botta, un colpo al ginocchio inferto da un avversario,  gli fa male ..deve uscire.

Conte, al posto suo indica Pogba il quale dovrebbe ricoprire il ruolo del centrocampista italiano, ma Paul non è in serata, forse è stanco, non è presente ma sopratutto non entra nel ruolo. Una Juve senza Pirlo si vede subito, la squadra trovandosi senza punto di riferimento vaga senza meta, manca il solito che gli dice “mettila qui” “dalla a me” “passala a lui”, e si vede! Il primo ad entrare in confusione è proprio Tevez perchè non sa cosa fare, forse il migliore per fare questo lavoro è Vidal, ma anche lui non è tra i presenti, e non gioca egregiamente. Insomma si fa difficile.

Tuttavia la Juventus ha attaccato sempre, ma anche l’udinese, ha sperato fino alla fine, tirando in porta, regalandoci brividi risolti da Buffon, e poi ..succede così, quasi per magia, un assist di Lichsteiner che non avrebbe dovuto giocare, e dentro .. Llorente ha intercettato l’idea dello svizzero tedesco ..senza problemi in rete, due minuti ed è finita, tutti a casa.

Purtroppo questa “Juvepirlocentrica” deve correre ai ripari, la sua mancanza, la sua guida si vede e si sente, non che gli Juventini abbiano giocato male, ma erano completamente disorientati, tant’è che si guardavano tra di loro  smarriti chiedendosi “che si fa?” Oggi è l’udinese domani sarà un’altra squadra più forte e determinata con la quale non sarà consigliato affidarsi alla buona sorte.

Detto questo, sono felice che abbiamo allungato di tre punti con la terribile Roma.

Al posto dell’allenatore

A parte un po’ della solita “contite”, devo dire che ha fatto bene ad introdurre Pogba, ma soprattutto Lichsteiner l’artefice della vittoria. Avrebbe dovuto  provvedere ai cambi un po’ prima. Va tutto bene altri tre punti, con un pizzico di fortuna.

Juventus-Udinese – Domenica 1 dicembre 2013 – ore 18,30 Torino Juventus Stadium

Juventus-UdineseScritto da Cinzia Fresia

Rieccoci alle prese con il campionato, dopo il mercoledì di Champions eccoci qua alle prese con la neve a preparare la partita di domani in un insolito orario delle 18.30, sempre domani pomeriggio a causa della squalifica dei gruppi di tifo organizzato, le curve ospiteranno i bambini delle scuole calcio e relativi famigliari, un’idea  sostenuta dal Presidente Andrea  Agnelli e dal direttivo della Juventus tutto, iniziativa benedetta dal Comune di Torino a cui ha concesso il patrocinio all’iniziativa “Gioca con me .. tifa con me” saranno presenti 9500 ragazzi.

Nel frattempo l’allenatore Antonio Conte dovrà impostare una squadra senza la disponibilità di Lichsteiner, Isla, infortunati e Asamoha squalificato, ma  si prospetta  un rientro di Barzagli i cui segnali sembrano di positività. Come sta l’Udinese? direi bene vista la vittoria contro la Fiorentina di domenica scorsa, ma  un po’ meno buona è la  posizione in classifica: metà verso il basso.

La squadra del Friuli è un’altra “brutta bestia” non solo per la Juve ma un po’ per tutti, guidata da un allenatore che sa il fatto suo e con la presenza di un bomber come Di Natale se in giornata può “guastare le feste” a chiunque.

La Juventus da ora in avanti finchè non incontra la Roma, sebbene prima in classifica non può permettersi di perdere punti, perciò dovrà vincere se desidera mantenere il primato in campionato e tenere a bada la Roma che è sempre a due “passi” dalla vetta.

 

 

 

Vidal night!

VidalScritto da Cinzia Fresia

Che notte! questa gelida notte allo Juventus stadium a Torino, e che Vidal .. La Juventus batte il Copenaghen 3 – 0, due gol su rigore. Un incontro pieno di tensione, in quanto costretti a vincere.La Juventus ha giocato abbastanza bene, non come in campionato ma giusto per guadagnarsi i punti verso la qualificazione. Il merito di questa impresa è targata Vidal-Vidal-Vidal! 2 rigori più uno splendido terzo gold su assist di Pogba.

I danesi si sono difesi ed hanno cercato di attaccare, tant’è che hanno perso con un pizzico di ingenuità, la Juventus ha aggredito e cercato di chiudere la partita il prima possibile, ma la coppia più brillante della nostra serie A, Tevez e Llorente hanno brillato un po’ meno. Soprattutto Tevez, sostituito da Vucinic al 81mo, è uscito  con una smorfia di tristezza, l’Apache ha raggiunto la panchina con gli occhi bassi,  per Llorente un pelo meglio, il secondo rigore è “merito” suo, ma ad entrambi è mancato il gol. Per fortuna che un ispirato Arturo Vidal è esploso in tutta la sua energia, realizzando  due rigori  e chiuso la partita con un terzo gol straordinario, concepito da Pogba.  Eppure la Juventus si stava complicando la vita, mentre conduceva per 1 a 0, l’ex Mellberg spiazza Buffon e segna la rete del pareggio, c’è stato sino al secondo rigore un momento di confusione, dove i danesi per un po’  hanno  creduto nel recupero del risultato, gli Juventini correvano ma senza  lucidità, fino a quando, lo stesso Mellberg atterra Llorente in area e ..magia! Rigore! Due rigori consecutivi non so da quando non ce li concedevano. Comunque, al 2 a 1 cambia tutto, e poco dopo arriverà un gol meraviglioso, che lascerà il portiere avversario con la bocca aperta, assist di Pogba e gol sempre di Vidal ..

La Juventus di stasera ha giocato bene nella globalità della squadra, singolarmente non tutti hanno reso come ci si aspettava. Mi riferisco a Pirlo che ha sofferto la marcatura, Tevez non è stato come in campionato, e anche Llorente non l’ho sempre scorto a suo agio. Per la difesa forse Caceres,  non  sempre perfetto ha dato  qualche brivido. Di contro Vidal ha fatto la differenza portando la squadra alla vittoria.

Primo round passato, ora ce la vedremo in Turchia, il Galatasaray ha perso miseramente contro il Real Madrid 4 a 1, per noi sicuramente non sarà una passeggiata affrontare i turchi che si impegneranno a vincere almeno quanto noi, ma considerato il nostro stato di forma e se Pirlo è al 100 per cento, non avremo di che preoccuparci.

 

Juventus-Copenaghen mercoledì 27 novembre 2013 – Champions League Juventus Stadium- Torino

copenaghenScritto da Cinzia Fresia

Torna la Champions League, per qualificarsi la Juventus è obbligata a vincere entrambi i match, questo con il Copenaghen e il prossimo in Turchia. Considerate le ultime partite la Juventus potrebbe farcela, sottolineo “potrebbe”, si trova non bene la Juventus ad aver accumulato così pochi punti da aver rimandato la qualificazione all’ultimo minuto, ma è così. Non che l’obiettivo sia impossibile, anzi, dalle ultime performance la Juve ha sicuramente le carte per poter battere entrambe le fazioni. Restano solo le incognite, proprio perchè nel calcio niente è prevedibile e le sorprese sono in agguato.

La coppia Tevez e Llorente sta andando alla grande, e proprio Fernando si è distinto  in Champions, perciò ci aspettiamo da lui una super prestazione. L’obiettivo è ambizioso e interessa a tutti, perciò prevediamo che la Juventus  ce la metta davvero tutta nel suo campo di gioco e con i suoi tifosi. Non possiamo dimenticare che il Copenaghen è un insieme  di tutto rispetto e che tenterà di reagire, perciò la nostra difesa dovrà darsi da fare a contrastare un avversario che insegue un sogno e ci crede.

Deve crederci anche la Juventus, di proseguire il più in là possibile.

 

 

 

 

Pogba – Llorente – Tevez : Un mitico terzetto

Pogba e llorenteScritto da Cinzia Fresia

Livorno contro Juventus non è stata una partita esplosiva o con una leadership evidente,  un primo tempo lento e poco brillante con la prima occasione gol arrivata nei primi 20 minuti di gioco, possiamo sostenere che il risultato è stato deciso nel secondo tempo, più brillante e reattivo al gol del vantaggio Juventino firmato Llorente e successivamente Tevez.

Come si è detto lo svolgimento della partita è stata una normale amministrazione fino al primo tempo, giocato un ritmo molto rallentato e poco emozionante. Il tempo successivo invece si è visto un gran bel gioco, Pogba Llorente e Tevez è stato un terzetto pieno di magia e Pogba si conferma talento indiscusso, protagonista di questi gol che ci hanno portato alla vittoria.
La neo coppia Tevez Llorente, è stata nuovamente protagonista con un gol a testa, Llorente ispirato è stato il primo a segnare, su assist di Pogba, il raddoppio è stata una combinazione a tre: Pogba Llorente e Tevez, e che dire quando si vede un calcio così .. niente se non esultare.

Conte e la Juventus non possono essere che felici di questa rimonta Juventina, anche la difesa di scorta ha funzionato, non che il Livorno fosse pericoloso, a parte un paio di tiri.

Prima della sfida con il Copenhaghen Conte comincia ad avere delle certezze, la prima circa la coppia Tevez e Llorente, il cui dialogo sta cominciando a diventare costruttivo, la bravura di Pogba a progettare assist precisi trasformati in gol, e una difesa maggiormente concentrata. Un altro aspetto importante è il Pirlo ritrovato: Se Pirlo riesce a far girare bene tutta la squadra, Tevez e Llorente sono in grado di segnare, diversamente per entrambi gli attaccanti diventa difficile fare la differenza, forse Tevez per le sue caratteristiche e per il livello superiore in certi casi ha potuto fare la differenza ma non si può fare affidamento.

Quindi la Juve vince bene se Pirlo funziona, è vero che Pogba potrebbe sostituirlo, ma non è ancora pronto, perchè non si tratta solo di progettare assist o calciare punizioni, ma di dirigere la squadra intera, collegando il centrocampo alla difesa e all’attacco, e questo lavoro, bene lo sanno fare in pochi.

In vista della sfida con il Copenhaghen se la Juventus giocherà così, problemi non ce ne saranno e il superamento del turno potrebbe essere cosa fattibile. Per dopo si vedrà.

Siamo per poche ore primi in classifica, vedremo cosa farà la Roma stasera, e quando la Juventus potrà sfoderare una bella zampata di sorpasso per recuperare la prima posizione e dirigerci verso la conquista dello scudetto.

 

 

Livorno-Juventus Domenica 24 novembre 2013 ore 15 – Stadio Picchi – Livorno

livorno-JuventusScritto da Cinzia Fresia

Ben tornato campionato!  La Juventus domenica prossima riprenderà la corsa al primo posto incontrando il Livorno, squadra di bassa classifica che condivide la posizione in campionato con il Torino. Il Livorno appartiene a quelle squadre che si gioca tutto per tutto e punta alla salvezza, non importa come.
La Juventus dal canto suo, è reduce da una super vittoria contro il Napoli, vittoria che è costata cara. Tra espulsioni, infortuni e una chiusura delle curve che sta facendo discutere e mettendo in una posizione di difficoltà la tifoseria organizzata, rea, secondo la giustizia sportiva di aver “offeso” i colleghi tifosi del Napoli.

La Juventus si presenterà con parte della difesa non disponibile, Ogbonna e Bonucci assenti e Barzagli infortunato con Lichsteiner non ancora disponibile.  Non dovrebbe, la Juventus trovarsi in difficoltà nonostante le assenze in difesa, la grinta ultima vista consentirà alla Juve rimaneggiata di affrontare e superare il match con il Livorno, la quale farà di tutto per contrastare i campioni d’Italia.

Ad un solo punto dalla Roma, sarebbe vietato sbagliare, soprattutto imprudente, recuperare non è così facile, anche con Pirlo tornato in forma.

 

Cari amici dello Juventus club Olbia ..

 

testata2

Scritto da Cinzia Fresia

Solo un mese fa, mi trovavo in quel di Olbia, mentre si stava svolgendo la six days di enduro, il tempo era bellissimo e non si poteva immaginare il disastro che si sarebbe compiuto,  ed è proprio in quella occasione che ho conosciuto Cristian, Daniele e i ragazzi dello Juventus club di Olbia i quali con tanta disponibilità e gentilezza hanno ospitato mio marito e me nella loro sede per guardare la partita di champions league insieme a loro, è stata una bella serata e ci siamo divertiti.

Salutiamo e abbracciamo tutti i ragazzi del direttivo e di tutto il club, nella speranza che siano tutti in salute insieme alle loro famiglie, lo stesso per la la splendida sede del club, che ci auguriamo non abbia subito grossi danni.

Siamo vicini alla Sardegna che sta vivendo momenti di dolore e di grande difficoltà .. un abbraccio a voi tutti.

 

 

 

 

 

 

 

Tevez e Llorente .. una coppia e una squadra.

Tevez e LlorenteScritto da Cinzia Fresia

La “strana” coppia Cartlitos Tevez e Fernando Llorente ha destato non  poca curiosità, i due attaccanti, inizialmente un po’ chiacchierati, attualmente ben  integrati,  sono diversi come il giorno e la notte, ma in squadra sono già una  coppia. I due neo acquisti dell’era Marotta-Conte, sono entrati nel cuore dei tifosi praticamente da subito. Tevez arrivato dall’Inghilterra con il profondo desiderio di togliersi da lì, appena entrato  nella sede della Juve in C.so Galileo Ferraris mentre si accingeva a stringere la mano al suo futuro allenatore,   gli veniva consegnato  il foglio della dieta, ebbene sì, Carlitos era in leggero sovrappeso, lo hanno messo subito a dieta con bresaola, parmigiano e petto di pollo ed ecco 6 kg in meno, agile e scattante come Conte vuole tutti i suoi uomini, non ha comunque  tardato a far vedere chi è, anche con 6 kg di eccedenza,  mentre Llorente in formissima e soprattutto bellissimo e sorridentissimo, ha dovuto solo ricorrere ad un taglio di capelli tattico, le onde e i riccioli dei suoi capelli erano “molto” spagnoli ma  poco ortodossi per l’ambiente  Juve,  risultato: un bel taglio di capelli come lo stile Juventus vuole. Messi  a posto questi dettagli, la “strana” coppia sta ottenendo un immenso successo mediatico.

Ma d’altronde, la Juventus non fa mai niente per caso, i suoi giocatori  oltre alle  qualità tecniche  devono avere certi requisiti.Questa coppia non è solo diversa tecnicamente e fisicamente, sebbene condividano  la stessa lingua, lo è anche la provenienza, Tevez viene dall’Argentina, quella povera ..poverissima .. violenta dove le alternative alla delinquenza sono poche, eppure Carlitos in qualche maniera ne è uscito dal quartiere “Apache” e ne è uscito bene, ricco, stimato tant’è che sostiene economicamente un’associazione che aiuta i bambini dell’Apache, mentre per Llorente un passato un po’ diverso, figlio di un commerciante, si trova a dover lasciare la famiglia per valorizzare il suo talento da calciatore a soli 11 anni, andando a Bilbao, e sarà lì dove riuscirà a maturare e a diventare uno dei più aprezzati professionisti del calcio spagnolo, la lontananza dai suoi, non ha contaminato il carattere di Fernando, Llorente è come si vede in foto, un gigante bello, gentile e sorridente dai modi garbati.

E così che con questi due nuovi arrivi, la Juventus ha fatto centro un’altra volta, Tevez rappresenta l’uomo che con la sola forza di volontà si impone ottenendo successo grazie alle sue potenzialità, Llorente il bravo ragazzo, bello, solare e gioviale cresciuto nell’agio e nella stabilità di un altro paese, sebbene la fatica di ambientamento, sta finalmente uscendo dall’angolino in cui si era messo, e da finali di partita sempre un po’ incerti.

Oggi la nostra golden-coppia è più che collaudata,  e Llorente tornato al gol sembrerebbe intenzionato a fermarsi, cosa ci manca? Forse altri 4 o 6 come loro? Sarebbe bello .. ma accontentiamoci di questi due simpaticoni, la città li ha accettati, è impossibile non volergli bene, Tevez è nel cuore di tutti e Torino si fa in 4 per farlo sentire in famiglia,  nonostante il suo italiano stentato regala sorrisi a tutti, è gentile  ..e come si fa a non voler bene ad uno così? Viene voglia di abbracciarlo o dargli una pacca sulla spalla tanto ha un buon carattere, concetto confermato ufficialmente anche dal suo allenatore Antonio Conte, che ha dichiarato ” ce ne fossero di caratteri così”.

Speriamo per la Juve ma anche per loro che questa bella storia  continui insieme ai successi della Juventus, basta poco farsi apprezzare, un sorriso, un po’ di gentilezza e disponibilità e il gioco è fatto … continuate così ragazzi …

 

 

 

La resurrezione di Andrea Pirlo

pirlo2

Scritto da Cinzia Fresia

Questa volta Rafa Benitez ha avuto ragione, la Juventus e’ stata piu’ forte, eppure non sono passati molti mesi da quando il medesimo allenatore, neo ingaggiato dal Napoli, urlava al mondo intero “Juve ti ho gia’ battuta”. Il calcio è buffo perchè è vario.

Ma veniamo alla partita: Juventus-Napoli è stata una partita quasi perfetta, venuta bene da subito, certo, qualche brivido per Buffon per mantenersi in allenamento, ma nella globalità del gioco nulla da dire ai ragazzi di Conte. Sappiamo quanto il Napoli sia terribile anche in trasferta, sappiamo quanto ci odiano e sappiamo altresì quanto sia importante per la squadra, la proprietà e i tifosi vincere!
Fare previsioni con la Juve attuale non è facile visto gli up and down di ogni settimana, ma stasera il cervello della Juventus è resuscitato, da un inizio di campionato blando e poco partecipato, sarà stata la nomination al pallone d’oro o i 4 gol subiti dalla Fiorentina, che finalmente Andrea Pirlo è tornato tra di noi e quanto è importante.

Oggi ne abbiamo avuto una dimostrazione ed una prova, il centro campo si è ricompattato, Andrea Pirlo è tornato a comandare il gruppo ed i risultati si sono visti, tanto che Higuain nulla ha potuto contro Llorente, Pirlo e Pogba .. Nel frattempo la Roma ha effettuato un altro scivolone, saremo dei pazzi a non approfittarne, ad un solo punto dalla prima in classifica, la Juventus deve crederci e non mollare mantenendo questo vantaggio, attualmente siamo secondi ad un solo punto e dietro resta il Napoli a meno 4 dalla prima, se siamo davvero i più forti è giunto il momento di dimostrarlo.

Stasera sono stati bravi tutti, persino Isla e Ogbonna fanno vedere un po’ di luce, e scusate se è poco, purtroppo la doppia (ingiusta) ammonizione a Ogbonna farà saltare la trasferta contro il Livorno, Conte sarà alle prese con una difesa un po’ rimaneggiata, con la speranza che Chiellini recuperi, le recriminazioni del Napoli ci sono state, si contesta alla Juve la regolarità del gol di Llorente pare in fuori gioco millimetrico e altresì, Higuain contesta un fallo da rigore! Qualcosa per discolparsi bisogna pur dire, suppongo che avremmo vinto ugualmente, i gol segnati dalla Juve potevano essere di più .. il Napoli non è mai stato all’altezza, se i primi 20 minuti del secondo tempo risolti poi dalla Juve.

Un particolare che non è passato inosservato almeno ai commentatori sky, è stata la lunga attesa di Conte e Benitez ai microfoni, più di 1 ora, tant’è che la sig.ra Ilaria D’Amico ha commentato ed espresso il giudizio di mancanza di rispetto da parte di entrambi i tecnici per i tempi televisivi, ma pare siano stati trattenuti dalla rispettiva dirigenza per argomenti più che importanti.

Ora la Juve oltre alla prosecuzione di campionato deve impegnarsi per passare il turno in Champions, impresa un po’ più complicata ma fattibile, come spiegano i numeri. Tra i numeri e la pratica ci passa, ma sappiamo che con il Copenaghen ed il Galatasaray ce la potrebbero fare.

E’ questione di nervi, di determinazione e di tanta maturità per andare avanti, Conte vuole sicuramente di più, ma forse vorrà anche quegli innesti che servono per andare avanti in un’annata dura e difficile. Vedremo cosa succederà ..intanto godiamoci questa vittoria che ci fa dimenticare i 4 gol della Fiorentina.

 

 

Plugin creado por AcIDc00L: key giveaway
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: seo valencia