Archivio Autore: Luna23 - Pagina 3

Sabato 20 dicembre 2025 Juventus Roma ore 20.45

 

Scritto da Cinzia Fresia

Se una volta Roma e Juventus era Totti e Del Piero, oggi è Dybala contro chi? Ildyz? Conceicao?
Una Roma tutta nuova con Gasperini, collega molto stimato da Spalletti.
La Juventus recupera Bremer dopo tre mesi di stop ma rinuncia a Koopmeiner fermo per doppia ammonizione.
Le squadre di Gasperini le conosciamo, il tecnico piemontese ha ammesso che tra Roma e Juventus ha scelto Roma.
La Juventus nonostante i due recenti risultati positivi resta discontinua negli scontri diretti in Campionato.
La vittoria sarebbe l’unico obiettivo: la squadra di Spalletti dovrà svegliarsi se vuole vincere, Gasperini propone squadre molto fisiche che puntano all’uomo, i nostri sono avvisati.

E John Ellkan non vende

Scritto da Cinzia Fresia

Le voci si rincorrono da mesi se non da anni. Si tratta dell’intenzione dell’ingegnere di vendere il club bianconero.
L’imprenditore erede dell’impero Fiat non ha mai dimostrato una vera e propria affinità con i tifosi seppur seguendo da sempre Lal squadra.
Elkann è il principale accusato, responsabile della crisi che la Società bianconera sta attraversando da alcuni anni.
All’ingegnere si contesta di non avere amore per i colori, di non spendere abbastanza e di non saper scegliere dirigenti competenti. Le accuse però non finiscono qui.
I tifosi lo ritengono responsabile dei fallimenti della Juventus e non si capacitano dell’indifferenza e totale assenza verso le ingiustizie contro il club.

La priorità della Società è di sistemare i conti puntando su vendite di gadgets e merchandise, anziché puntare su creare un gruppo competitivo. Ma se la squadra non vince i gadgets non si vendono .. i tifosi coloro che sostengono il calcio vogliono vincere, soprattutto se ti chiami Juventus.
Con un malcontento crescente che non si placa con qualche vittoria rimediata qua e là, è naturale la richiesta di cessione.
I tifosi non riconoscono in John Elkann la proprietà.
L’erede dell’Avvocato Agnelli è un uomo nel mirino di ogni critica. Exor dopo aver venduto l’Iveco all’indiana Tata, ha messo in vendita il gruppo Gedi senza nessuna garanzia ai lavoratori. Chi avrebbe mai pensato che la famiglia Agnelli volesse vendere “la Stampa” il leggendario quotidiano di Torino da sempre di loro proprietà?

Insomma un uomo odiato, molto odiato.
Nonostante l’odio e l’allontanamento da parte dei tifosi, John Ellkan ha dichiarato di non aver nessuna intenzione di cedere la Juventus e respinge al mittente l’offerta formulata dal gruppo Tether.
Se l’ingegnere intende vendere la Juventus deciderà lui quando e come. Non sarà certo un gruppo di tifosi urlanti a dirgli cosa deve fare.
Ciò che forse ci chiediamo è a chi giova tenerla così.

La Juventus è cambiata troppo. Noi tifosi non eravamo preparati a vederci così in basso, e facciamo fatica a credere in un futuro positivo, tant’è che non sappiamo se la vendita sia la corretta soluzione per una rinascita.

Che fare?
E’ pesante seguire oggi la Juventus non perché non vince, ma perché ha giocatori totalmente slegati, lontani dal mondo Juventus, che non hanno creato empatia con il tifosi soprattutto i più anziani i testimoni degli anni d’oro della storia bianconera.

Non so quanto le accuse contro Ellkan possano essere veritiere, ma chiederei all’ing Ellkan di non mentire ai tifosi e pensare ad un’alternativa alla guida del club se è vero che ci tiene così tanto. John Ellkan è comparso in un video affrontando un monologo dove giurava amore eterno alla società, ma se è amore vero non si può e non si deve mentire.

Domenica 14 dicembre 2025 Bologna- Juventus Ore 20.45 Stadio Dall’Ara Bologna

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus riprende il Campionato con il posticipo di stasera al Dall’Ara di a Bologna.
La squadra della città Emiliana si trova quinta in classifica mentre i bianconeri sono tristemente settimi con 23 punti, sembra impossibile ma è così.

Nessuno avrebbe mai pensato che la Juventus potesse trovarsi con il Como e il Bologna davanti .. ai giocatori a quanto pare non interessa nulla. E che importa?
Tanto qua siamo .. e i soldi li prendiamo lo stesso.

Durante la conferenza stampa, Spalletti sottolinea di quanto sia inutile il “ritiro” .. poiché poverini i giocatori hanno da pensare alle povere mogli che restano sole con i figli e senza strumenti in balia di una città ostile come Torino.
Allora .. le “povere” signore, le quali vivono in quartieri di lusso con un esercito di domestici al loro servizio e magari anche l’autista, dovrebbero darsi una bella svegliata e lasciare i mariti/compagni tranquilli senza frignare se i mariti vanno un paio di giorni in ritiro.
Vorrei che parlassero con le mogli dei giocatori della Juventus degli anni 70, che dovevano essere “Mute”, cavarsela da sole e controllate a vista dal mitico servizio d’ordine della Fiat che teneva d’occhio tutti i giocatori mogli comprese.

Altro che social .. altro che lamentazioni .. bastava un nulla per ritrovarsi all’Atalanta.
Ma sono cambiati i tempi. I nuovi giocatori non si sacrificano per la maglia. E’ un concetto che ha spiegato molto bene Patrice Evra, il mitico zio Pat. Parole sue: oggi c’è altro, il giocatore è distratto da altre attività, moda, politica, social e tante altre cose. Vera ha sottolineato la presenza giornaliera della Società, Andrea Agnelli era sempre con loro insieme a tutti gli altri dirigenti.

E Patrice ha ragione .. ed è una pena per i tifosi vedere la Juventus rischiare di perdere con i ciprioti.

Mercoledì 10 dicembre 2025 Juventus – Pafos Champions League ore 21 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia
Dopo la brutta figura al Maradona, la Juventus torna in campo contro una squadra cipriota il Pafos.
Il club bianconero è bersagliato dalle critiche per il risultato a Napoli.
La partita a Napoli ha confermato i problemi mai risolti e evidenti contro una squadra più strutturata.
Spalletti colpevole: non si può attribuire la colpa ad un allenatore appena arrivato alle prese con dei giocatori mediocri il cui margine di miglioramento è pari a 0.

Elkann colpevole: Sicuramente la proprietà è responsabile delle scelte che stanno collocando la Juventus nel gruppo da metà classifica.
Giocatori scarsi, allenatori scaricati .. insomma la Juventus “sostenibile” non può funzionare, non è competitiva e sta perdendo tifosi e appassionati.

“ Ellkan punta a ripristinare il bilancio puntando sulla vendita dei gadget”

Caro Presidente se non si vince ha voglia di vendere gadget.. senza sminuire le capacità finanziare e imprenditoriali i gadget prima o poi finiscono e se manca la spinta dei risultati, il tifoso il gadget non lo compra.
L‘Oggettistica resterà sugli scaffali.
Siccome manca una spiegazione logica per quello che sta succedendo: giocatori mediocri-scarsi e svogliati, Allenatore spento, dirigenza incompetente risultati inadeguati, e’ probabile che il sistema stia subendo un ricatto.
Perché non si spiega la mancanza di volontà di non voler uscire da questa oscurità.
“ Ma chi glielo fa fare Presidente a tenere in piedi un giocattolo ormai rotto da tempo”?
I tifosi chiedono la cessione del club.
I tifosi stanno abbandonando la squadra, tutto è drasticamente calato. Non può durare e non è giusto offendere l’intelligenza di chi si sacrifica per seguire la squadra.

Se la Juventus stasera dovesse fallire contro una squadra totalmente irrilevante come il Pafos potrebbe esserci una fine decretata. Andare avanti sarebbe molto difficile .. e il rischio è di non trovare nessun tifoso sedito sulla sedia.

Domenica 7 dicembre 2025 Napoli – Juventus ore 20.45 Stadio Diego Armando Maradona – Napoli

La Juventus è partita in mattinata per raggiungere lo stadio Maradona. Nessun pernottamento e contatti al minimo per disputare la partita.
Un big match e una grande seccatura.
Per la nostra posizione e’ una partita irrilevante .. potremo rosicchiare qualche punto. Ma la vetta della classifica è lontana. Per il Napoli la vittoria cambierebbe tutto, poiché potrebbe scavalcare l’Inter e collocarsi come prima in classifica.

Perciò aspettiamoci una squadra che cercherà di vincere a tutti i costi, per la Juventus è indifferente poiché indipendentemente dal risultato, le due nemiche storiche: o una o l’altra ne trarrebbero vantaggio.

Perciò che fare?
Attenzione alle gambe e mettercela tutta.
Conte lo sconosciamo e’ un osso duro e conosce tutti i punti deboli.
Vincerei se potessi per orgoglio, per la maglia,per i tifosi.

Vincere a Napoli sarebbe un conforto niente più. Ma in tempi come questi sarebbe davvero una benedizione per ripartire.
Per Spalletti è un ritorno da ex vincitore.
Sicuramente emozionato ma conscio di essere l’allenatore della Juventus.

Martedì 2 dicembre 2025 Juventus- Udinese / Coppa Italia ore 21 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Con Vlahovic out la Juventus è nuovamente in campo alla conquista della Coppa Italia.

Dopo aver vinto due partite più o meno con lo stesso sistema, i tifosi inneggiano già allo scudetto.
Piano!!
E’ bello percepire la fiducia dei tifosi. La squadra lo sente e ne ha bisogno, ma va considerata la condizione nella sua globalità. La Juventus commette ancora errori gravi in difesa.
Il recupero di alcuni punti in classifica non devono abbagliarci. Ne abbiamo persi tanti la squadra non è completa e se otteniamo il quarto posto è tanto.

Lo scudetto è una faccenda che al momento non ci riguarda. Spalletti si sta impegnando moltissimo con quello che ha che è davvero poco, basta un nulla che va tutto in frantumi.

La Coppa Italia però sarebbe un obiettivo perseguibile. Potrà essere considerato un titolo di minore importanza ma è pur sempre un titolo che crea motivazione.
L’incidente a Vlahovic non ci voleva, il serbo rischia di stare fuori 5 mesi, e per Spalletti una risorsa in meno su tre tornei può diventare un peso.

Gli eventi e la sfortuna torturano da anni la Juventus. Gli eventi nefasti si mettono in mezzo ai progetti di un allenatore che sta facendo i salti mortali nel far funzionare una squadra che appena decolla .. precipita subito dopo.

E stasera speriamo di avere il paracadute!

Sabato 29 novembre 2025 Juventus – Cagliari ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Dopo la rocambolesca vittoria in champions League, La Juventus con un pizzicotto si sveglia e si ritrova nella triste mediocrità del campionato.
Se in Champions più o meno se la cava .. in Serie A no.

La squadra è quello che è, per carità nessuno pretende, però .. una lavata di capo ci vorrebbe.
La nota più interessante della settimana è stata la visita dei “vecchietti” Juventini, che emozione e che nostalgia. Calciatori veri che hanno dato tutto alla maglia.
Ormai preistoria, ma noi “anziani” tifosi ci mancano molto.

Mai Juventus e’più insignificante di questa attuale. Senza identità e senza obiettivi se non la riscossione dello stipendio.

Il Cagliari rappresenta un ostacolo difficile che si tratti di una sfida casalinga o in trasferta.
Molto probabile che Vlahovic parta come titolare. Il tecnico della Juventus non ha presentato la conferenza stampa in virtù dello sciopero dei giornalisti.
Vedremo come se la caverà la difesa, punto dolente della Juventus di questi ultimi anni.

Martedì 25 novembre 2025 Bodo Glin – Juventus Champions League ore 21

Pare che la preoccupazione maggiore siano le temperature rigide. Condizioni meteorologiche alle quali i nostri non sono abituati. I giocatori hanno messo già le mani avanti elencando una lista di giustificazioni che se le cose vanno male non sarà colpa loro.
Una partenza accidentata già prima di scendere in campo che non promette nulla di buono.
Peraltro il calcio norvegese sembra più avanti del nostro viste le ultime disfatte in nazionale.
C’è poco di cui parlare considerate le ultime prestazioni in campionato.
La speranza e’ di una reazione inaspettata al di là del clima.
La situazione Champions per i bianconeri è alquanto critica non sarà facile per Spalletti il superamento del turno.

Condizioni

Sabato 23 novembre 2025 ore 18 Fiorentina – Juventus Stadio Franchi – Firenze

 

 

Mentre l’Italia scarseggia in risultati mettendo a rischio la qualificazione ai mondiali, e gli allenatori cadono come birilli, la Juventus torna in campo in casa della Fiorentina.
Spalletti è un allenatore Zen. Parla non molto e dice poco.
Il tecnico non si espone e spera in una bella gara. Non abbiamo fenomeni, non abbiamo Campioni, il convento passa questo lo dobbiamo accettare.

La Fiorentina non è anche lei in un buon periodo, ma resta sempre un’acerrima nemica.
Spalletti non sottovaluta l’avversario mettendo in guardia i suoi per l’eventuale pericolo.

Sabato 8 novembre 2025 Juventus – Torino ore 18 Allianz Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

Nessuna conferenza stampa da parte di Spalletti per il Derby della mole alias Seccatura delle seccature.
Questa volta la Juventus non si presenta alla stra cittadina come essere superiore , oggi le due rappresentanti del Piemonte si somigliano e sembrano più due anime disperate lanciate allo sbaraglio che l’espressione di due identità cittadine ben distinte.

Però la Juventus non si vende. Okay … Ingegnere, ma tenerla così a che serve?

Non comprendo la motivazione di non effettuare la conferenza stampa, non si sa più che cosa dire e lo capisco benissimo, tutto sommato mi sforzerei.

Pareggio in champions league in questa fase storica della Juventus vi farà ridere ma è oro colato, il problema è la resistenza fisica per due tempi che viene a mancare, questi qua non vogliono allenarsi!

La Juventus è migliorata? Si .. però manca la grinta, e la parte fisica ed atletica non c’è ..

Comunque la fortuna è che in questo momento a Torino siamo distratti da altro: le ATP Finals. Sinner e soci hanno ammaliato la città .. la gente è persa di loro .. e hanno ragione di esserlo. Belli, simpatici, eleganti e pure intelligenti! con quattro…. così!
I nostri calciatori con le loro smorfie da ragazzetti viziati con stipendi immeritati e pieni boria inadeguati in campo non attirano più. ..

Quindi se le cose vanno male o si rimedia un politico 0-0 nessuno se accorgerà.

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