
Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus di Martusciello-Sarri, e improvvisamente vedova del capitano Giorgio Chiellini, fa un’inaspettata brutta figura all’Allianz di fronte al suo pubblico. Non basta vincere per un colpo di fortuna, l’autogol di Koulibaly .. ci ha fatto saltare dalla sedia noi, ammutoliti spettatori di una rimonta avversaria che ha avuto dell’incredibile. Ma il calcio ci ricorda tutti i giorni che una partita finisce dopo il triplice fischio dell’arbitro, e che prima puo’ accadere di tutto.
Abbiamo vinto, complimenti, ma non c’e’ molto da festeggiare.
Alla sola seconda di campionato: caspita siamo già stanchi.. si gioca un primo tempo buono, Douglas Costa, che se continua così sarà lui la star di questo campionato, ha costruito giocate veramente eccezionali, forse l’unico indenne, dalla rovinosa assenza di Giorgio Chiellini,
La squadra sembrava volare, 3 gol meravigliosi più pali e traverse .. e invece no, era solo l’inizio della fine.
Il Napoli sembrava sdraiato, ricorreva a falli e mezzucci per farsi concedere punizioni, e proprio per questo si doveva mantenere la concentrazione a 1000.. in realtà il Napoli si stava riorganizzando per colpire e riaprire la partita,
Sono bastati due cambi, e pochi minuti, per farci crollare..
Male molto male, la qualità dei Campioni della Juventus non si discute, ed è per questo che la squadra non deve permettersi di addormentarsi sul più bello.
Comunque e in tutta onestà, questo film lo abbiamo già visto, in anni di gestione Allegri, e speravo che Sarri andasse a riparare questo approccio, che ormai gli avversari conoscono a memoria.
Punto primo: sarà dura senza Chiellini tutto l’anno, De Ligt deve rapidamente assorbire il nostro calcio e imparare a marcare a uomo, comprendo che all’estero non sia praticato, ma qui si.
Punto secondo: Ronaldo deve svegliarsi, perché lo vedo preso eccessivamente dai fatti suoi, invece c’e’ bisogno di lui, per tenere unito il gruppo.
Punto terzo: Centro campo, ancora latitante, Pianic, migliorato rispetto l’anno scorso, più veloce e dinamico,Khedira non male, ma non regge due tempi, manca il supporto di un centrocampista con doti offensive, tipo Ramsey.
Punto terzo: che Sarri, insegni a tutti, ma proprio a tutti, cosa vuol dire essere determinanti, Ronaldo compreso.
Ora credo che l’allenatore non possa sentirsi che sconfortato da questa Juventus che non vuole, forse per paura o per insicurezza, liberarsi delle dinamiche di Massimiliano Allegri, e mi auguro invece che il tecnico riesca a far capire, alla squadra che così non va e se non si cambia, lo scudetto e la Champions non saranno affar nostro.
Gli avversari si sono rinforzati e l’effetto Ronaldo è passato, e sarà difficile che il regalo di Koulibaly si ripeta.

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