Archivio Autore: Luna23 - Pagina 58

Well come back ..Paulo


Scritto da Cinzia Fresia

E pensare che era in partenza e che stavamo perdendo un giocatore che ieri ha fatto vedere cosa vuol dire essere da Juve.
E’ probabile che fosse necessario un cambio di allenatore, per far tornare la motivazione, il sorriso e la voglia di divertirsi in quel della continassa, lo stesso Cristiano Ronaldo ha testimoniato parole di stima nei confronti del nuovo tecnico che si sta rivelando sempre più gradito ai giocatori.
La partita contro il Lokomotiv però, ha evidenziato alcune problematiche, nonostante l’avversario di caratura modesta, la Juventus, ha fatto fatica a tenere a bada i moscoviti, subendo alla prima azione, un gol.
Persistono perciò le critiche in difesa, nella fattispecie su Deligt, il quale pubblicamente risponde difendendo, a ragione la sua prestazione.
Insomma ..una squadra rimasta intrappolata nella sua area per troppo tempo dove i difensori avversari, chiudevano tutti gli spazi.
Altro problema .. le punizioni .. tre punizioni respinte dalla barriera .. ed in ultimo il problema di finalizzazione, 28 tiri e un’alta percentuale di possesso palla ha prodotto solo due gol.
Sarri vuole di più, e lo ha detto .. e ci vorrà lavorare sopra, al momento la Juventus resta imbattuta in Europa, ma non potrà andare sempre bene.

Ma tutto ciò è stato cancellato, dalla spumeggiante serata di Paulo Dybala, lui il partente, lui il reietto, il bambino viziato ..colui che usciva dal campo con il broncio voltando le spalle al suo allenatore, oggi .. ha regalato con due gol meravigliosi, una vittoria che diventava sempre di più improbabile.
Finalmente in “vero” Dybala .. quello che ricordiamo, con tanta fantasia .. e voglia di fare gol, il recupero di quella libertà tattica, che non lo vede più confinato in un ruolo a lui non affine lo ha fatto rinascere, e quindi riecco quel giocatore che sistemò a dovere il Barcellona, di Messi.
Ieri è stata una vera Dybala night, è bastato il pareggio ad aver trasformato le sorti di una partita ormai condannata, ma la Juventus risorge sempre grazie alla qualità dei singoli.

Una bella serata e tanto materiale sul quale lavorare, è il prossimo compito di Maurizio Sarri.

Martedì 22 ottobre 2019 Juventus-Lokomotiv Moscow Champions League Ore 21 Allianz Stadium -Torino

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Scritto da Cinzia Fresia

Riprende il percorso europeo della Juventus, che accoglie il leggendario Lokomotiv Mosca, allenata da juri Semin, settantaduenne mitico allenatore, dai numerosi avvicendamenti sempre in questa panchina.

La fazione moscovita non allarma la Juventus ma induce Sarri a non sentirsi così tranquillo, poiché per il tecnico è una squadra forte, che sa difendere bene e recuperare palla. Dybala o Higuain? I due attaccanti sono in forma, e il tecnico risponde che qualunque scelta, sarà serenamente giusta.
Ramsey non giocherà, il giocatore non vuole rischiare la condizione in quanto
ancora sofferente per il vecchio infortunio.
Vedremo perciò come andrà, questa prova, ennesimo test su Maurizio
Sarri.

Sabato 19 ottobre 2019 Juventus-Bologna ore 20.45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Ripresa del Campionato dal dopo sosta dedicato alle nazionali. Come sempre occhi puntati sulla Juve e su Maurizio Sarri. Il tecnico in conferenza stampa effettua valutazioni circa il modulo adottato fino adesso, tenendo conto di eventuali ritorni, primo fra tutti quello di Douglas Costa, sebbene non sia contemplato in così breve tempo.
Il dopo nazionale non è per tutti uguale, e contro il Bologna sarà necessario mantenere alta la soglia dell’attenzione, visto l’impegno di Champions dì martedì.
Comunque la squadra si presenta da prima in classifica, con una
Diretta inseguitrice, che non vuole per niente mollare.

Tra Cancelo e Danilo .. ha vinto Cuadrado

C
Ci si chiede sovente se lo scambio Cancelo-Danilo abbia effettivamente avvantaggiato la Juventus.

Uno scambio di terzini tra due squadre impegnate nel panorama europeo, che parrebbe non aver apportato particolari miglioramenti. Se non nelle casse della Juve, generando una plus valenza di circa 30 milioni di euro, importo fondamentale nella prosecuzione delle operazioni finanziarie del club.

Cancelo-Danilo
Italian News
João Cancelo sembrava il giocatore più predisposto a dialogare con Ronaldo, per pari velocità ma in particolare per la precisione dei cross serviti: un difensore perciò con spiccate doti offensive, ma altresì attaccabile per qualche svista nella fase difensiva.

Danilo, tre anni di più e considerato da più voci uno “scarto” del Real Madrid in quanto preferito sempre da Carvajal nelle fasi decisive – comprese le finali – ha vissuto la medesima situazione al City, sempre alle spalle del collega Walker.

Tuttavia, il giocatore ha caratteristiche di duttilità: compresa una rilevante esperienza di centrocampista che lo rende un buon palleggiatore, possibilmente utile perciò alla Juventus il cui obbiettivo primario è il possesso palla. Danilo potrebbe diventare una pedina nella costruzione del gioco.

La sfortuna ha voluto che il debutto alla Juventus del brasiliano fosse rovinato da un infortunio muscolare, come accaduto al colleghi De Sciglio, cosa che ha portata a rimaneggiare la difesa della squadra.
Su Danilo sussisterà sempre il paragone con Cancelo: ma il brasiliano avrà occasione di rilanciarsi se entrerà in relazione con le strategie di Maurizio Sarri.
Il dubbio che la Juventus non abbia così guadagnato da questo scambia è ancora vivo, visto che lo scopo ancora oggi appare di natura economica.

La certezza l’avremo più avanti, quando Danilo rientrerà dall’infortunio e a fine stagione si potranno tirare le somme.
Intanto, l’arrivo di Danilo ha fatto felice Alex Sandro, suo grande amico sin dalle giovanili e chissà che il “residente” Sandro faccia da sparti-acque all’amico e lo favorisca nell’ambientamento.

Juan-Cuadrado-
Getty
Tuttavia tra tutti questi esterni difensivi, tra passato e presente, si è infilato Juan Cuadrado che grazie alla sua estrema adattabilità sta facendo benissimo … tanto che sarà veramente dura per Danilo tornare al suo posto!

Cinzia Fresia
Tratto da “gol di tacco”

La grande vittoria

scritto da Cinzia Fresia

Maurizio Sarri in bianconero vince e batte Antonio Conte, in trasferta e meglio di così non poteva andare, la prima grande soddisfazione e’ arrivata dopo il match, con il sorpasso in classifica di serie A.
La Juventus non partiva favorita, il campo e l’entusiasmo per il primato in classifica, rendeva l’Inter come squadra più forte.
Invece no.
I nero azzurri sono caduti come delle pere mature, nella trappola di Ronaldo e soci, spiazzando piu’volte la difesa interista.
A questo punto, Maurizio Sarri e’ consapevole di poter contare su alcuni punti fermi della sua rosa: Pianic .. che sembrava partente e’ rinato, reduce da una stagione passata, piuttosto appannata e priva di emozioni, se non la conquista dello scudetto, a un inizio strepitoso da protagonista, Paulo Dybala ..annullato nella gestione Allegri, oggi attaccante e costruttore di assist destinati a diventare gol, Cuadrado ottimo terzino ..insomma, l’allenatore napoletano conferma che La Rosa della Juventus nonostante gli infortuni funziona.

La partita e’ iniziata a 1000, la Juventus e’ riuscita ad imporre il ritmo, sebbene, la squadra, per stessa ammissione di Sarri, non sia ancora in condizione fisica ottimale, ha retto i due tempi egregiamente.
Un grande primo tempo,guastato solo dall’assegnazione di un rigore molto dubbio, il tempo successivo, e’ stato vissuto a fasi, nel momento in cui la squadra stava subendo un calo, Sarri decide di cambiare assetto, facendo entrare Higuain al posto di Dybala, giudicato stanco. E da questa iniziativa che nasce il gol del raddoppio, che consegnerà’ la vittoria ai bianconeri.

Antonio Conte non puo’ lamentarsi, l’arbitro gli ha dato un rigore, ha lasciato che i suoi menassero i nostri all’inverosimile, conosciamo bene il nostro ex, e sappiamo quanto si senta a disagio, nelle sconfitte, la partita poi non si e’ risparmiato nulla, nemmeno la rissa.
Possiamo dire che per la prima volta Maurizio Sarri si e’ lasciato andare ad esternazioni di vittoria, regalandoci un sorriso.
Chissa’ se oggi si sente un po’ piu’juventino .. di fatto l’attuale tecnico dellaJuve sta rispettando i programmi di lavoro prefissati, e tutti i giocatori hanno migliorato le personali performance, quindi, si avanti così.

Domenica 6 ottobre 2019 Inter- Juventus ore 20.45 stadio Meazza (San Siro)


Scritto Cinzia Fresia

Prima o poi doveva accadere, che le due acerrime nemiche di una vita dalle tifoserie piu’ che incompatibili, dovessero incontrarsi secondo i turni di Campionato: i due allenatori, Conte e Sarri uniti da uno strano destino: il ritorno in serie A da “traditori”.
Mentre Conte lasciava la Juventus perché non gli comprarono Cuadrado, Sarri fu epurato dal Napoli per aver perso in albergo lo scudetto.
Due allenatori, due (chissa’) nemici si rincontrano in vesti diverse.
E’talmente tutto concentrato su di loro che delle rispettive formazioni ben poco ci importa.
Mentre Maurizio Sarri, evita le domande scomode, usando tutto il suo aplomb, Antonio Conte invece, urla dando del deficiente ai suoi ex tifosi.
Conte non sopporta proprio che 15.000 anime abbiano raccolto 15.000 firme per indurre Andrea Agnelli a rimuovere la famosa stella, peccato che Andrea Agnelli, non sia d’accordo.

Non sara’

“Marchisio saluta il calcio: resterà per sempre alla corte di Madama.”


Claudio Marchisio e’ un uomo che ha fatto della semplicità uno stile di vita e l’ha messa tutta in ogni attività intrapresa.Claudio, durante la conferenza stampa di ritiro dal calcio giocato, dialoga con il suo ‘bambino interiore’ ripercorrendo la crescita di un calciatore che realizza quel sogno di vestire una maglia a strisce, sognata e tanto aspettata.

Marchisio è un esempio – oramai raro – di professionista del football anche tifoso: pur dovendo lasciare la Juventus a causa di un brutto infortunio, ha voluto rimanere integro e coerente con le sue idee, rifiutando trasferimenti in squadre rivali e spesso acerrime nemiche. Infatti, terminata la sua esperienza in bianconero accetta una proposta all’estero, allo Zenit in Russia. Un’ avventura totalmente nuova anche sotto il punto di vista culturale: ma durante i suoi soggiorni in Italia, non manca di tornare sempre dalla sua Juventus.

Non e’ una questione di età bensi di funzionalità: Claudio ammette che il suo corpo – dopo vari infortuni e conseguenti riabilitazioni – non e’ più quello di prima e per evitare delusioni, capisce che è giunto il momento di voltare pagina.

Marchisio ringrazia tutti, dalla sua famiglia a chiunque gli sia stato vicino nella vita e sul lavoro, chiunque abbia contribuito a renderlo com’ è oggi.

Claudio è pronto per una nuova vita, non ancora definita ma che accoglie con grande curiosità.

Marchisio è juventino e lo sarà per sempre: nel suo futuro niente è escluso, attualmente l’ex calciatore possiede una catena di ristoranti e una società che si occupa di gestione immagine di professionisti del football.
La storia juventina del Principino finisce bene, anzi: non finisce proprio e probabilmente non finirà mai, nessun addio drammatico e nessuna porta sbattuta. Un rapporto di lavoro e di amicizia che dura da sempre.

Il nostro principe sarà sempre qui e noi speriamo nell’organico della Juventus come l’amico- supporto di Barzagli
Per noi bianconeri perdere pezzetti della nostra bandiera è sempre molto triste e le emozioni non vengono risparmiate… Ma sappiamo che Claudio è qui, come lo storico Capitano Alessandro Del Piero. Sono nella “porta accanto”, sempre con un occhio rivolto ai tifosi che oggi si uniscono in un abbraccio generale al nostro grande Campione.

“Tratto da “gol tacco a spillo”

Martedi 1 ottobre 2019 Juventus – Bayer Leverkusen Champions League -Allianz Stadium

scritto da Cinzia Fresia

Ennesima prova per Maurizio Sarri e la sua Juventus, che scalpita allo stadium in attesa dei teutonici del Leverkusen, la squadra di Bosz, che in passato ha allenato l’Ayax ritrova De Ligt come avversario, di cui riconosce l’immenso talento e ammette la competenza di Sarri della rosa della Juventus.

Nonostante la difesa rimaneggiata, Sarri ritrova Alex Sandro in allenamento gia’ da domenica scorsa, così da poter spostare a centro campo Matuidi, anche il Leverkusen, non sta meglio alle prese con gli infortuni di Leon Bayley esterno offensivo e Karim Bellarabi, centrocampista.
Tutto sommato i livelli delle squadre si pareggiano, e la Juventus e’ sicuramente
La favorita,ma non dimentichiamo la tracotanza delle squadre tedesca.

La Juventus senza terzini

scritto da Cinzia Fresia

Lentamente, ma pare che Maurizio Sarri stia trovando la soluzione giusta, per gestire gli uomini della sua Juventus: il modulo 4-3-1-2 con Ramsey tre quartista sta dando risultati, e il quartetto in difesa Matuidi-Bonucci-De Ligt e Cuadrado, senza terzini, non ha preso gol.
E questa e’ una buona conferma.
La partita ha vissuto sostanzialmente due fasi: la prima al limite del soporifero, con un ritmo lento e poco convincente, la seconda invece, la Juventus e’uscita dalla zona di “confort” imponendo il suo gioco.
La Spal, si e’ presentata con un portiere in gran forma, l’albanese Berisha, che ha, parato l’inverosimile, ma niente ha potuto contro un Pianic “fulminato sulla via di Damasco, e davvero ispirato nel segnare di nuovo un gran gol, ma Pianic si e’ distinto come uomo squadra, ben diverso dalla scorsa stagione che vagava senza meta e spariva per abbondanti 10 minuti, .. bene Ramsey ..meno bene Rabiot, e fantastico il duo Ronaldo-Dybala: con il trequartista dietro, (Ramsey) i due possono giocare senza senza darsi noia.
La coppia in attacco, ha effettuato numerosi tiri in porta di cui la maggioranza possibili gol, e il raddoppio e’riuscito proprio a Ronaldo, su assist di Dybala.

Certo le partite a venire non saranno contro la Spal, ma in sole due prestazioni, abbiamo rivisto una squadra nella sua accezione del termine, e le dicerie che indicavano Ronaldo come un terzo incomodo volto a creare zizzania e malumori a causa del suo atteggiamento da “ruba punizioni” e su Paulo come un ragazzino viziato che fa il broncio all’allenatore quando lo sostituisce, possiamo dire che sono smentite, quindi si puo’ dedurre che i ragazzi abbiano collaborato fino alla fine, con la felicita’ Di Paulo che finalmente ha potuto finire una partita completa.
E il primo tempo?
E perche’non una goleada?

Il lavoro di Sarri e’ ancora lungo, e in effetti il tecnico, deve capire per quale motivo gli attaccanti della Juve sbagliano molto, il ritmo compassato del primo tempo, puo’ essere dovuto ad un imposto controllo delle energie, vista la non condizione della maggioranza degli elementi.
La partita termina anche con un gradito ritorno, Emre Can, un po’ meno risentito dall’esclusione Champions.
Tra pochi giorni, sara’Champions, tentiamo di restare ottimisti.

Sabato 28 settembre 2019 Juventus-Spal ore 15 Allianz stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus alle prese con la mancanza di terzini, torna in campo contro la Spal.
Maurizio Sarri, identifica la squadra ferrarese come tra le piu’ difficili in Campionato.
Maurizio Sarri, valutando le forze disponibili, deve scegliere dalla rosa chi adattare in quel ruolo.
L’infortunio di Danilo, è un’altra tegola in testa dulla Juventus e su Sarri che deve, senza spendere, andare avanti in campionato.

Nel frattempo, vedremo come Il tecnico affronterà la partita, se riproponendo il modulo con Ramsey dietro alle 2 punte, molto probabilmente Dybala e Higuain, o Dybala dietro a Higuain e Ronaldo.
L’inizio della nuova stagione per la Juventus, non si puo’ dire sia stata fortunata, la squadra deve affrontare ad ogni partita imprevisti, come infortuni muscolari che necessitano di tempo indefinito di guarigione, mentre gli impegni in campo aumentano.
Dopo la Spal, la Juventus avrà due partite molto impegnative, di Champions e in Campionato contro l’Inter.

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