Archivio Autore: Luna23 - Pagina 71

Rodaggio


Scritto da Cinzia Fresia

Doveva essere la giornata di Cristiano Ronaldo, Massimiliano Allegri lo aveva letto nella “sfera di cristallo”, Ronaldo contro il Sassuolo, segnerà.. infatti così è stato, addirittura 2 gol, quasi 3 o 4, si sarebbe parlato di quel gol o quell’altro, ma qualcosa è andato storto.
Il solito gesto sciagurato di chi non è in grado di esercitare il controllo e non sa gestire le provocazioni, Douglas Costa, in quel momento protagonista assoluto di questa vittoria, durante un alterco prolungato con il giocatore avversario Di Francesco, ha reagito sputando addosso al rivale.
Siamo consapevoli che il calcio non è per signorine, non si va a danza, nè ad Harvard, ma sputare addosso a qualcuno in una partita di pallone di un campionato dai proventi milionari è un fatto molto grave, peraltro poco frequente alla Juventus.
Costa, per quanto lo conosciamo noi, non è mai parso un attaccabrighe, una testa calda, ma chissà .. cosa gli è preso ..
Se fossi il giudice sportivo, punirei anche “l’aggressore”, seppur solo verbale, .. è altresì colpevole, quindi mi impegnerei a leggere per bene, il labiale di Di Francesco e valuterei le punizioni, però, chi ci perderà in questa storia sarà solo ed esclusivamente la squadra, cioè la Juventus.
Riferendoci alla partita, possiamo dire che Costa incide non poco sul risultato, e pensare di non averlo in ipotesi per 3-4 turni, ci penalizzerà.

La partita: E’ stato il Cristiano Day, e ce la ricorderemo per questo, ora Ronaldo è ufficialmente un giocatore del nostro Campionato, lo stesso atleta ha riconosciuto di essersi fatto condizionare dall’ansia da prestazione e dal debutto in un Campionato tecnicamente differente e altrettanto da un pubblico dalle immense aspettative.
Primo tempo al di sotto del potenziale, con ritmi blandi e poca creatività nelle azioni da gol, totalmente diverso sarà il secondo tempo con Douglas Costa la cui abilità di cambiare ritmo alla partita, porta quasi sempre alla vittoria, e dal primo gol, diciamo concesso dal Sassuolo, abbiamo visto una squadra diversa, creativa e offensiva, peccato per il gol subito, la difesa fino a quell’istante, aveva funzionato.

La coppia Emre Can e Khedira, non la vedo, come il trio Mandzukic-Dybala-Ronaldo, comunque valida prestazione di Paulo, non spettacolare come eravamo abituati ma con spunti positivi, buoni assist e passaggi.
Diciamo che c’è ampio margine per migliorare ma si comincia a vedere qualcosa, migliore in campo, Cancelo, in crescita ed integrato nella squadra.
Chiudiamo la settimana mantenendo il primato in classifica, il Sassuolo è riuscito nell’intento di contrastarci, e dopo il gol di Babacar, ha creduto nell’impresa della rimonta.
Nonostante il drammatico accadimento la Juventus non è caduta nella trappola del giocatore in meno e ha difeso con le unghie il risultato.
Con la Champions alle porte, quale migliore auspicio vedere Ronaldo in bella mostra, che prende per mano i compagni e saluta la curva.
Con il Sassuolo, Allegri dimostra di non aver ancora trovato la formazione ideale, l’allenatore si è mostrato risentito per una caduta di attenzione, dopo il raddoppio. Diciamo che il gioco resta sempre un po’ carente, ma siamo fiduciosi.

Domenica 16 settembre 2018 Juventus-Sassuolo ore 15 Allianz Stadium -Torino

scritto da Cinzia Fresia

Ripresa di Campionato impegnativa per la Juventus, che affrontera’ il sempre ostico seppur in trasferta Sassuolo.
Massimiliano Allegri, con il suo invidiabile buon umore, spiega ai giornalisti in un giro di parole un po’ arzigogolato, ma che tradotto in sintesi intende di volersi prendere il suo tempo, per gestire la rosa di giocatori come si deve. domani Emre Can potrebbe giocare la sua prima partita da titolare, mentre Ronaldo sicuramente segnera’ .. e Dybala chi lo sa …
A parte gli scherzi, il tecnico ammette di avere una rosa ampissima e di dover suo malgrado fare scelte tecniche obbligate, e a proposito di Dybala, Allegri minimizza i legittimi sospetti, loda invece il giocatore sostenendo che le sue doti “non si discutono” ma che occorre arrivare ad una certa forma fisica, in cui l’argentino non si troverebbe ancora.
questo anche per difenderlo dagli impietosi attacchi della stampa, nel caso Dybala giocasse male.
Domani pomeriggio, la formazione sara’ ultimata a seconda di come si presenteranno, i giocatori, soprattutto i reduci dalle nazionali.
Sebbene il Sassuolo rientri tra le squadre fastidiose per la Juve, non dovremmo avere dubbi su come andra’ .. e anzi speriamo che il tecnico abbia ragione su Ronaldo e che segni tanti bei gol.

Arpad Weisz: travolto dalla Shoa’


Scritto da Cinzia Fresia

Confesso che non conoscevo la storia di Arpad Weisz, non sapevo nemmeno della sua esistenza, di calciatore, allenatore ebreo-ungherese, talentuoso e vincente.
Arpad e’ stato un allenatore evoluto e moderno, attivo negli anni 30, che grazie alla sua abilita’ e alle doti di anticipatore, portera’ il suo Bologna alla conquista dello scudetto per 2 anni consecutivi.
Arpad e’ stato un allenatore precursore di modernita’, Ha introdotto il ritiro pre partita, e considerava i calciatori come degli atleti, con queste tecniche innovative porto’ il Bologna a vincere lo scudetto, offuscando le squadre piu’ blasonate.
Il libro scritto dal giornalista Matteo Marani, ricostruisce nei dettagli lo storico della vita in Italia, di questo signore ungherese di Solt, che insieme alla moglie, e ai piccoli figli, tutti uccisi ad Auschwitz, vengono ripudiati dalla patria in cui avevano scelto di vivere: l’Italia.
Una testo che, andrebbe fatto leggere nelle scuole, e che consiglierei ad Allegri quando dice pubblicamente di andare da “uno bravo”, e ai vari Conte, Sarri ecc. ecc.

La lettura e’ scorrevole ed appassionante, Marani ha ricostruito con precisione chirugica la cronologia della vita di questo talnetuoso, ma timido e modesto uomo, compresa l’angoscia, la poverta’ e nonostante il costante presagio della morte, ha compiuto il suo dovere, l’ultima squadra prima della deportazione sara’ il Dordrecht olandese, un team di livello dilettantistico, che arriverà in una posizione di alta classifica.
Durante il nazismo, anche i calciatori e allenatori ebrei, saranno vittime della shoa’, alcuni, i piu’ ricchi, riusciranno a scappare in Argentina o negli Stati Uniti.
La storia di Arpad, e’ un omaggio ad un personaggio passato nel dimenticatoio, che ha amato il calcio piu’ di ogni altra cosa al mondo per pochi soldi, giusto un’esistenza decorosa. Arpad Weisz, e la sua famiglia non riusciranno a scappare dai nazisti, per problemi economici, la fughe, prima a Parigi e poi in Olanda, con il sogno e desiderio di poter ritornare in Italia, ha consegnato la famiglia verso la deportazione.

Ti ricordo cosi’

scritto da Cinzia Fresia

Ci sono persone che non muoiono mai, e’ il caso di Gaetano Scirea, morto giovane, giovanissimo .. troppo giovane, e nel modo piu’ assurdo.
I complimenti a Gaetano si sprecano, nessuno che parli male di lui, nemmeno gli avversari, solo cose belle.
Ricordo che abitavamo nello stesso quartiere, e qualche volta lo incontravo, ero solo una bimba, ma mi piaceva quel ragazzo che si confondeva tra la gente, non era certo una bellezza, non aveva tatuaggi, non indossava griffe particolari, era semplicemente un uomo normale.
Una volta i calciatori della Juventus e di altre squadre nordiche andavano al mare ad Alassio, o Albenga o Laigueglia, si vedevano sul bagna-asciuga a giocare con i figli, a stare con le loro mogli, esattamente come tutte le famiglie.
Gaetano, e sua moglie Mariella avevano un sogno nel cassetto, quello di diplomarsi in ragioneria, la loro vita era perfetta, un lavoro suoer pagato, la celebrita’ l’amore della gente, la giovinezza, la bonta’, ed un figlio stupendo. Non erano necessarie Ferrari, Lamborghini, locali e belle donne, Gaetano aveva tutto.
Aveva cosi’ tanto da vergognarsi, una sera che aveva fatto tardi a festeggiare l’ennesimo campionato vinto, all’uscita dalla discoteca, alle 5 di mattina, osservava ragazzi, uomini, donne che entravano in fabbrica a lavorare.
Purtroppo, la vita quando deve presentare il conto e’ sempre puntuale, e sceglie a caso, questa volta pero’ scelse male, decise di togliere ai suoi affetti, un uomo mite, buono, che voleva prendersi cura della sua famiglia, e proprio per questo che accetta un lavoro come dirigente e osservatore, in quella che era la sua Juventus.
Gaetano morira’ il 3 settembre 1989, durante una missione di lavoro in Polonia, a causa di un terribile incidente, aveva 36 anni.
Non ci credevo, non potevo immaginare che il “nostro” Scirea non c’era piu’.
La chiesa della Crocetta a Torino, era zeppa di gente, gremita, polizia ovunque, sciarpe bianconere, un mare di tifosi, l’antico quartiere bene della citta’ forse non aveva mai visto cosi’ tanta gente, tutta insieme.
Eppure a distanza di anni, Gaetano e’ come non fosse mai morto, spesso immagino di rivederlo nella via dove abitavamo.. ciao Gaetano.

Solitude standing (In solitudine)


Scritto da Cinzia Fresia
Confesso che speravo in una partita diversa, immaginavo i nostri annientare i neo promossi a suon di gol, abbiamo invece rischiato di soccombere, e la vittoria fortuita ha impedito una pessima figura.
Non capisco, abbiamo una squadra fortissima, con un pluri-pallone d’oro, eppure la Juventus resta a galla per miracolo: segna, si fa rimontare .. e poi risegna, rischiando l’osso del collo.
Mi chiedo, ma con il Toro, come faremo?
Se per uscire da Parma, abbiamo faticato al limite dello sfinimento, mi chiedo come se la vedranno con Toro, Napoli, Inter .. con le piu’ arrabbiate del Campionato che non vedono l’ora di aspettarci al varco.
Khedira, è stato campione del mondo, ma adesso non lo e’ piu’, perseverare nel tenerlo in campo 2 tempi, è fargli del male, Cuadrado in difesa .. non e’ il suo ruolo, per non parlare proprio di questo reparto che non e’ piu’ invalicabile.
In ultimo Cristiano Ronaldo, condivido chi pubblicamente dice che stia giocando da solo! Ha ragione! Vive uno stato di solitudine dal quale sembra non uscirne.
Stasera, è stato criticato poiche’ ha commesso diversi errori, fallendo un’occasione da gol.
Cristiano si comporta come se fosse a disagio, forse perche’ si aspetta un numero piu’ elevato di palloni possibilmente decenti, il fatto e’ che la maggioranza dei lanci a lui destinati, vanno fuori, soprattutto quelli provenienti da Cuadrado, il quale sbaglia spesso e volentieri.
Se Ronaldo vuole realizzarsi in Italia, deve svegliarsi e buttarsi nella mischia e non aspettarsi troppo dagli altri, in Italia e’ cosi, ognuno gioca per se’, è un calcio troppo diverso, che Cristiano sembra patire.
In ultimo, far entrare nei finali 10 minuti Dybala, mi e’ sembrato un sarcasmo.
Comunque, prendiamo i tre punti e portiamo a casa.
Allegri, in questi casi primeggia nel fornire giustificazioni, avendo una risposta a tutto, peccato pero’ che se Ronaldo non trova uma quadra al piu’ presto, sara’ dura che si fermi.
Il Parma ha imposto un ritmo forsennato perche’ era l’unica arma a disposizione, la squadra non e’ malaccio, ma a parte Jervihno, manca di singolarita’, il gol e’ stato un errore della nostra difesa grosso come una casa, ma che gli ha dato una botta di adrenalina, abbismo corso troppi rischi inutili.
Concludo in modo interlocutorio questa disamina, e’ bello vincere anche con un solo gol di scarto. Cio’ che non e’ bello, è vedere non correttamente valorizzate delle risorse molto preziose.

Parma-Juventus pagelle


Scritto da Cinzia Fresia

Wojciech Sczeszny 6/7 non puo’ nulla per il gol, lasciato solo dalla difesa a più roprese, effettua parate provvidenziali.

Juan Cuadrado: 6– Il ruolo da difensore non fa per lui, è vero che effettua il cross per l’1-0, ma non passa una palla decente a Ronaldo quando la chiama.

Leonardo Bonucci 5/6 troppe lacune e disttenzioni, mi fanno venire in mente il Bonucci di una volta. Pensi a difendere invece di fare l’attaccante,

Giorgio Chiellini 5 non controlla Gervinho, non riesce a dirigere la difesa,

Alex Sandro 6 1/2 in netto miglioramento, buoni alcuni passaggi.

Sami Khedira 5 essendo non in condizione, cerca il gol, ma non e’ la sua serata.
(Sost. Paulo Dybala sv.)

Miralem Pianic 5- una serata negativa per il centro campista, che rimedia un’ammonizione e che per questo motivo verra’ sostituito.
(Sostituzione Emre Can s. V.)

Blaise Matuidi 7 per il gol della vittoria, e ‘ fisico e recupera molti palloni.

Federico Bernardeschi 6– Deve maturare, perche’ e’ bravo ma casca in diverse ingenuità, 1 sara’ fatale.
Sost. Douglas Costa 6/7 la sua entrata cambia tutto e conduce la Juventus alla vittoria,

Mario Mandzukic 6/7 sebbene una prestazione non straordinaria, Mario si batte fino allo spasimo perché la sua Juventus vinca.

Cristiano Ronaldo 5 mi dispiace, perche’ non e’ completamemte colpa sua, ma una Ferrari deve fare Ferrari non la 500. Cristiano non e’ integrato, e se e’ vero che i compagni non riescono a dialogare con lui, e’ altrettanto vero, che Cristiano non si butta come dovrebbe.

Allenatore Massimiliano Allegri: 6– Mette tacconi ovunque perche’ la formazione non e’ l’ottimale, soprattutto per Ronaldo.

Arbitro: 5

Juventus 6 una sufficienza stiracchiata, e una vittoria ottenuta con un’immensa fatica, troppa. La risorsa Ronaldo, non determinante e non sfruttata a dovere.

Sabato 1 settembre 2018 Parma-Juventus ore 20.45 Stadio Tardini – Parma


Scritto da Cinzia Fresia
A Massimiliano Allegri, piace vincere le partite, e noi siamo piu’ che d’accordo, ma del sorteggio del girone Champions League, non ne vuole proprio parlare, cosi’ ridendo e scherzando, che l’allenatore della Juventus apre la conferenza stampa pre Parma-Jvuentus.
Il nostro tecnico, non sottovaluta mai gli avversari, come da sua abitudine piu’ che consolidata, nemmeno il neo rientrato In serie A, Parma. Allegri ricordando la fatica della Juventus a tenere a bada la squadra emiliana, non vuole sbagliare e intende proseguire la sequenza di vittorie, confermando la presenza di Ronaldo molto probabilmente in coppia con Mandzukic e mantenedo riserbo sull’utilizzo di Cancelo e Cuadrado.
Le decisioni sulla formaziome saranno poi prese dopo l’allenamento del sabato mattina.
E’ un Allegri sorridente e raggiante, che difende fino in fondo le scelte dei suoi giocatori, dalle critiche a Khedira .. “vietato criticare un campione del mondo” e dalla mancata presenza di Ronaldo a Montecarlo assente al ritiro del premio come miglior attaccante. ” la risposta di Allegri ” Ronaldo e’ arrabbiato”.
E noi confidiamo che questa rabbia la sfoghi domani sera con una valanga di gol straordinari, come solo lui sa fare!

Aspettando Ronaldo

Paradossalmente, la partita con il Chievo è stata piu’ spettacolare che con la Lazio di stasera, di cui ci aspettavamo molto di piu’: un big match molto combattuto .. invece no: una partita giocata come una normale amministrazione da entrambe le squadre.
Va beh, ad inizio campionato, e’ bene non sprecare troppa energia ed evitare di correre il rischio che qualcuno si faccia male, la stagione e’ lunga e fitta di impegni, la Juventus vince, non facile, ma vince, anche senza i gol di Romaldo.
Il pubblico Juventino e non, e’ in attesa del suo primo gol in bianconero, e si sperava qui allo stadium, questa sera pero’ Cristiano ci stava quasi riuscendo, ma niente da fare… per fortuna c’era in agguato Mario Mandzukic, che non ha perso l’occasione di raddoppiare e mettere in cassaforte il risultato.
Siamo ancora lontani da un gioco che possa permettere alla squadra,di fare quello che vuole, forse Allegri vuole sperimentare per arrivare alla formazione ideale, quella adatta appunto a Ronaldo, per intenderci.
Il portoghese non l’ho visto benissimo, lui è eccezionale per come si muove in campo, e nella precisione dei suoi passaggi, ma sembra non assimilare il nostro calcio che eccede in marcature, e in ultimo non riesce a farsi capire ai colleghi, i quali raramente gli servono palloni decenti quando li chiede.
In effetti Massimiliano Allegri, al post partita non sprizzava gioia da tutti i pori, ha vinto, certo, ma alcune cose non stanno andando nel verso giusto, anche se minimizza tessendo lodi a tutto l’organico.
I gol sono stati 2, straordinario quello di Miralem Pianic, una zampata da professionista, e il secondo recuperato da Mandzukic su errore di Ronaldo.
A riguardo della difesa direi molto bene Cancelo, Chiellini e nei limiti Bonucci, male Alex Sandro, che andava sostituito, come male khedira che non regge piu’ nemmeno un tempo, e mettere Emre Can al posto suo? Magari provare una volta?
A riguardo della Lazio, niente di che, sicuramente ben allenata, ma lungi da quella squadra che l’anno scorso mise in difficolta’ le prime di vertice.
Se la Juventus a giocare cosi’cosi’ vince senza prendere gol, mi verrebbe da pensare che siamo a cavallo, e che non ha rivali, per le prodezze di Cr7 ci vorra’ ancora un po’ di tempo, Ronaldo e’ talmente bravo che e’ in grado di giocare con chiunque, e lo vedo molto bene con Douglas Costa, e Bernardeschi, quest’anno una forza della natura.
A riguardo di Matuidi, non e’ male, fisicamente resistente, utile nel recupero di palloni, ma .. deve essere piu’ preciso nei lanci e nel servire Ronaldo.
Lo spazio per migliorare e’ampio, nel frattempo godiamoci queste vittorie in attesa di Cr7.

Juventus-Lazio pagelle


Scitta da Cinzia Fresia

Wojciech Sczezny 6/7 nessun errore con la Lazio non particolarmente pericolosa

Giorgio Chiellini 6/7 buona partita per lui, blocca le azioni del nemico anche se con qualche errore.
Cancelo 6 1/2 veloce e molto dinamico
Leonardo Bonucci 6 si occupa di Immobile non particolarmente pericoloso
Alex Sandro 5- non ci siamo

Sami Khedira 5/6 non ce la fa .. magari mettere Emre Can? (Bentancur 6)
Miralem Pianic 7 ma solo per il gol straordinario (Can 6 mi piacerebbe vederlo giocare 2 tempi)
blaise Matuidi 6+ Mi piace come recupera palloni, ma sbaglia spesso.

Federico Bernardeschi 6 1/2 (Douglas Costa 6) esplosivo, meritava il gol
Mario Mandzukic 6 1/2 un gol recuperato, bravo.
Cristiano Ronaldo 6 1/2 le sue giocate sono strwordinarie, peccato l’errore sul il gol mancato, non mi convince con questa formazione.

Massimiliano Allegri 5/6 non ho compreso il tenere Alex Sandro, e la formazione non e’ stata brillante, e non ha valorizzato Ronaldo.

Arbitro Irrati 6 senza infamia e senza lode, viene arbitrata una partita giocata senza grossi scossoni da ambo le parti

Sabato 25 agosto 2018 Juventus-Lazio ore 18 Allianz Stadium -Tor

Scritto da Cinzia Fresia

Big match “pronti via” per la Juve gia’ domani sera, non c’e’ tempo per rilassarsi per Cristiano Ronaldo e compagni, il talento portoghese entrerà’ nel vivo del Campionato gia’ alla seconda giornata.
Debutto in casa per lui a Torino dove e’ gia’ tutto esaurito. Massimiliano Allegri, analizza la partita con il Chievo vinta meritatamente dai suoi a suo dire, solo un po’ di stanchezza nelle gambe per la preparazione effettuata di fretta, per il resto tutto ok. Nessun problema per Cristiano che con il tempo si ambientera’ dando il meglio di se’.
Il tecnico livornese, chiede invece rispetto per Bonucci, rientrato non si sa perche’ in Juventus dopo la discussa cessione al Milan.
Non penso che valga la pena perderci del tempo, sulla questione Bonucci, se devo dire la mia, trovo che gli si stia dando un’eccessiva importanza, il giocatore sa quali sono le regole del calcio, tanto che se ha deciso di tornare .. sono affari suoi, i fischi possono essere all’inizio fisiologici, tutto sommato per evitare di scadere nel volgare, si puo’ non applaudire,
Detto questo Allegri resta vago sulla formazione, dando alcuni input,ma ponendosi dei dubbi se far giocare Dybala, in coppia con Ronaldo.

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