Archivio Autore: Luna23 - Pagina 75

Un altro pianeta


Confesso, mi dispiace molto, ci speravo … ma non si puo’vivere solo di fortuna, o di supposta superiorita’, e’ arrivato il conto da pagare .. molto salato.
Niente da fare, il Real Madrid ha singolarita’ provenienti da un altro pianeta, i nostri no.
Non è stato errato l’approccio, perche’ la Juventus ha giocato e combattuto, ma la squadra non c’era proprio, troppi errori in difesa e marcatura, numerose le défaillance comunicative e innumerevoli le disattenzioni, idem per il reparto in attacco che non e’ stato da meno, attivo solo a fasi alterne e caduta in disgrazia dopo l’espulsione di Dybala.
Un avversario forte e lucido ci ha steso e annullato psicologicamente, il Real ha effettuato un pressing tale che ci ha impedito di ragionare.
In ultimo, la ricerca spasmodica di un calcio di rigore ha fatto cadere in trappola la squadra, causando l’espulsione di Dybala.
Anche l’arbitro ci ha messo del suo, ma e’ un capro espiatorio ormai inutile.
Dobbiamo prendere atto che le magagne di cui abbiamo parlato da mesi a questa parte
Sono venute fuori tutte, la mancanza di gioco e una qualita’ di uomini affidabili ma solo ed esclusivamente per il calcio italiano sempre piu’ in ribasso, ci ha prepontentemente fatti tornare alla realta’, mi dispiace dirlo ma sono d’accordo con chi consigliava a Buffon di occuparsi dei suoi ragazzi, stasera e’ stata anche causa sua, stessa cosa per Chiellini e Barzagli, non piu’ idonei per partite cosi.
Anche davanti male, Forse non e’ stata la serata giusta ne’ per Higuain ne’ per Dybala, ma un autentico campione dovrebbe uscire, soprattutto in serate cosi.
Male tutti, l’unico che mi sento di salvare e’ proprio Bentancur, il quale contro ogni previsione ha disputato una Prova niente male.
A riguardo di Allegri, non voglio dire niente se non cio’ che ho gia’ detto sempre, correndo il rischio di essere ripetitiva, con la consapevolezza del risultato, il tecnico ha deposto le armi da subito, e i cambi effettuati sono stati piu’ di facciata che altro.

A questo punto siamo messi male, e’ maggiore la possibilita’ che un cammello passi per la cruna di un ago che la Juventus a Madrid ribalti il risultato, possiamo permetterci solo di sognare, altro che vendetta, altro che Cardiff.
Ammetto di non essere delusa, perche’ e’ dall’inizio dell’anno che qualcosa non va e che prima o poi sarebbero venute fuori, per me siamo andati anche troppo oltre, sperare in una giornata negativa di Ronaldo, e’ un atteggiamento fatalista poco affidabile.
Bene, la chiudiamo qui, stasera in Juventus sapranno di cosa parlare e anche noi.

Martedi 3 Aprile 2018 Juventus – Real Madrid quarti di finale – Champions League ore 20.45 Allianz Stadium -Torino

Prova del nove per la Juventus stasera che affrontera’ il Real Madrid di Zidane, per i quarti di finale di Champions League.
Qualcuno in conferenza stampa ha parlato di vendetta in ricordo di Cardiff, in realta’ la Squadra sta pensando solo a come perseguire l’obiettivo champions, affrontare Real, Barca e Bayer, per i nostri e’ diventata una consuetudine stagionale, quasi un’abitudine, anche se giocare con un certo tipo di squadra, non ci si abitua mai.
Sara’ una bella partita, dove la Juventus cerchera’ di emergere sfruttando il terreno di gioco favorevole, e puntando alla vittoria del match.
Un inizio di torneo con il botto per la Juventus, impegnata gia’ con la prima della classe, i ragazzi avranno bisogno di tutto il sostegno del pubblico e dei tifosi per caricarsi e puntare alla vittoria.
Ovvio che l’ago della bilancia cada verso il Real, soprattutto per la qualita’ dei singoli, ma anche noi avremmo le medesime chance, se la Juventus si mettesse a giocare e tenesse un ritmo di giocao evitando di mandare la palla indietro, potrebbe addirittura vincere.
Cio’ che non deve fare è bloccarsi come spesso e’ successo in campionato, aspettando che succeda qualcosa, questa strategia ci porterebbe dritti all’eliminazione.

Bonucci …capito?

Serie A, Juventus-Milan posticipo di sabato sera (elaborazione)


Scritto da Cinzia Fresia
Milan colpito e affondato … Non potevamo trovare sorpresa migliore dentro all’uovo di Pasqua firmato Juventus.
Caro Bonucci, caro ex amico, anche se ci hai segnato contro, resti sempre quello che sei, uno che senza Barzagli e Chiellini vale poco: gli ex con noi si impegnano molto e spesso ci riescono ma la partita dura 90 minuti, e non e’ stato il tuo gol da strapazzo ad averci rovinato la festa: essere tornati a piu’ quattro in vetta alla classifica.
Non penso che questo match possa valere lo scudetto, o meglio, ogni vittoria ne cementa un pezzo, ma e’ ancora lunga per cantare vittoria, in realta’ dobbiamo esultare per essersi sbarazzati di uno scontro diretto in casa.
la partita e’ iniziata con un bel ritmo, intenso e veloce, il Milan motivato e intenzionato a farci male per mano del terribile ex, ha giocato a fasi alterne, cercando di reggere l’andamento juventino molto aggressivo.
Anche se la Juventus determinata e inferocita, non ha giocato sempre bene, e’ riuscita a sopperire con il gruppo, aprofittandosi della debacle milanista, sferzando gli ultimi Due colpi finali. La recente pausa, non ha offuscato i rendimenti in campo, avevamo lasciato il campionato con l’amaro pareggio contro la Spal e tante discussioni, stasera no.
La squadra subito dopo il pareggio di Bonucci, entra in una fase lentezza, sembravano tramortiti, quasi incapaci di reagire, e eccessivamente tolleranti con il Milan sempre nella nostra a meta’ campo.

Sara’ Douglas Costa e Juan Cuadrado a cambiare la geometria delle azioni.
La Juventus alla fine stende un Milan illuso di farcela, dopo il gol di Cuadrado i rossoneri sono crollati, stanchezza e qualita’ inferiore dei singoli hanno influito sul risultato.
Anche il pubblico non si e’ accanito eccessivamemte a fischiare Bonucci, solo sporadiche manifestazioni di qualche gruppo, oserei dire fisiologiche considerati i trascorsi, la serata e’ stata perfetta che nulla poteva rovinarla.
Nemmeno l’assalto al pullmann rossonero, e’ spiacevole che sia accaduto proprio a casa nostra.
A noi succede spesso quindi sappiamo cosa vuol dire, purtroppo il Milan qui a casa della Juventus non si e’ fatto voler bene e non possiamo certo dimenticare, come i milanisti lasciarono lo spogliatoio l’anno scorso, fatto poi insabbiato e coperto dalle parti.
Comunque certo un gesto cosi non puo’ e non deve essere giustificato. Va detto pero’ che si raccoglie cio’ che si semina.

Sabato 31 marzo 2018 Juventus-Milan ore 20.45 Allianz Stadium – Torino

Scritto da Cinzia Fresia
In concomitanza con la Pasqua riapre il Campionato, bloccato dagli impegni delle nazionali. Per la Juventus continua la lotta scudetto, e l’uovo di Pasqua potrebbe riservare una brutta sorpresa.
Vedremo, come sara’ accolto il “traditore” Bonucci, vedremo altresi se la pausa ha portato “consiglio” dimenticando lo spreco con la Spal.
Per la Juventus inizia un mese di personale passione, farcito di incontri-scontri che senza la concentrazione necessaria si potrebbe scivolare nell’incubo del perdere tutto, una cartina di tornasole che indichera’ chi e’ un campione e chi no.
Scudetto e Champions per noi non e’ uno scherzo, ogni errore o flessione sara’ pagato caro.
Nel frattempo, qualche domanda tendenziosa in riferimento alle vacanze di Dibala in quel di Madrid, ospitato a pranzo da Simeone, il bomber Argentino non ha mai fatto mistero di volersene andare in squadre piu’ consone al suo talento, dispiacerà a tutti, in quanto i tifosi e il calcio italiano gli sono sinceramente affezionati, ma ce ne faremo una ragione.

Peccato …


Scritto da Cinzia Fresia

Okay, okay .. Come non detto, abbiamo cantato vittoria troppo presto, la Spal ha parzialmente mantenuto la promessa, ha aiutato il Napoli, Togliendoci 2 punti che su -4 non e’ niente male.
Ho letto da qualche parte che il Real e le altre del girone stanno ridendo, e come dar loro torto, perdere punti da’ fastidio, in quel modo e con quel tipo di squadra ancora di piu’.
Cosa e’ successo?
Sostanzialmente, da come ho visto la partita, i nostri hanno puntato sulla défaillance avversaria, e’ la strategia di Allegri, lasciateli sfogare che poi un passo falso lo faranno, e noi Zac! Facciamo girare la palla, o sfera .. a seconda del cronista, qualcosa succedera’, invece no, questo non ha affatto funzionato e si vedeva da subito, che l’umile Spal aveva una “birra” sufficiente per reggere i due tempi, ci hanno fatto ballare fino alla fine e c’e’ mancato poco che segnassero.
Partita e strategia male interpretata da parte del tecnico, semplicistica e superficiale, si vedeva, che i nostri erano privi di idee e che non sapessero cosa fare, tant’e’ che ad un certo punto si sono persi, ripiegando a difendere lo 0-0.
Sebbene non me la prenda mai con l’arbitro, va ammesso che in questa istanza la conduzione della gara ha fatto desiderare, la continua interruzione di gioco tra falli fischiati e distribuzione di cartellini gialli, ha influito sul nostro rendimento, spesso le azioni non sono andate a compimento per causa sua.
Con questo non voglio dire che fosse in combutta con un sistema, ma inadeguato al ruolo si.
E’ mancato il centro campo, in altre parole la creativita’, palloni da gol pochi.
Percio’ Allegri, anche se siamo sempre primi, meglio pensarci su, un pareggio con la Spal, non e’ sicuro un dramma, ma non e’ cosa di cui vantarsi, e bisognerebbe capire il perche’ con una squadra come l’Atalanta ne siamo usciti alla grande e con la Spal, seppur motivata per la salvezza e il piacere promesso al Napoli, abbiamo stiracchiato un pareggio.
Misteri del calcio.
Bene, adesso arriva la pausa per le nazionali, il tempo per pensare ci sara’, auguro ai nostri di recuperare al piu’ presto e prepararsi ad una primavera di fuoco, tanto ricco e’ il calendario.
Ho la sensazione, che questa Juventus sbagli le cose facili, intendiamoci, che non mi aspettavo una goleada da 6, ma non uno 0-0, e finendo la partita sfiniti di stanchezza.

Sabato 17 marzo 2018 Spal- Juventus ore 20.45 Stadio Paolo Mazza Ferrara

scritto da Cinzia Fresia

Match pre pausa nazionali di campionato, molto interlocutorio, incontrare una squadra di bassa classifica, comporta sempre qualche rischio, la Spal non spaventa certo la Juventus ma incontrare la prima della classe non è da tutti i giorni, ecco che anche una squadra come la Spal puo’ diventare un fastidio.
Attenzione massima per questo match, prudenza in vista dei prossimi impegni di coppa e campionato.
Il sorteggio di Champions non e’ stato benevolo per i nostri che si troveranno diversi clienti impegnativi, la Juventus se non perde uomini puo’ farcela.

“Vedrete a marzo”

scritto da Cinzia Fresia

“Vedrete a marzo” … ed eccoci a Marzo a -4, da quella che fino a ieri era la Capolista in apparenza insormontabile.
L’allenatore da sua previsione, ha portato la squadra in qualificazione champions e in prima posizione battendo l’Atalanta.
In effetti la partita e’ stata a senso unico, dominata dai nostri senza tanta fatica, si è presentata a Torino, una Juventus piu’ lucida e migliorata nel gioco, altresì nella comunicazione in campo, finalmente, il gruppo confeziona assist che riescono a finalizzare in gol, basta, rimandare la palla indietro e basta perdersi in “meline” raccappriccianti. Fondamentale la crescita di Douglas Costa, sempre più protagonista all’interno dell’organico. Una squadra altresì rinvigorita dalla qualificazione in champions, che da irrimediabilmente seconda, a prima a meno quattro punti. Certo la matematica non da ancora ragione alla Juventus, e tutto potrebbe tornare favorevole ai partenopei, in fondo 4 punti sono una partita e mezza, oggi però la Juventus ci crede.
Massimiliano Allegri consapevole che il Napoli non mollerà mai, invita alla cautela e prudenza, “non abbiamo vinto ancora nulla” frase ormai ricorrente ad ogni commento di fine partita, sarà impegnato prossimamente a tenere a bada i nervi della squadra che non saltino per nessun motivo, la posta in gioco e’ altissima, perciò bocche cucite in campo, grazie!
Comunque davvero buona prestazione dei nostri, con 2 gol straordinari di Gonzalo Higuain e primo gol all’Allianz per Blaise Matuidi, un buon svolgimento di partita, anche se qualche “lapsus” allegriano ogni tanto salta fuori, ma molto meno degli inizi.
Bravi ragazzi!
Si prosegue con la Spal, e dopo una pausa sperando che le nazionali non facciano guai!

Mercoledi 14 marzo 2018 Juventus-Atalanta recupero di Campionato, ore 18 Allianz Stadium Torino


Scritto da Cinzia Fresia

Mentre la Juventus va al galoppo, Allegri frena tira le briglie, ricordando la forza del Napoli e di tutto,cio’ che ha fatto fino ad ora, e che non si ha ancora vinto niente.
La Juventus non deve mollare, non puo’.
Allegri avvisa il probabile rientro di Pianic, e rimanda a domani la decisione sulla coppia in attacco.
A parte CUadrado e Bernardeschi, gli altri stanno tutti bene, con l’ Atalanta, ci sara’ il rientro di Buffon.
La premessa non e’ cambiata da 3 settimane a questa parte, resta una prova diffiicle, sebbene l’Atalanta stessa non sia con l’organico al completo.
In riferimento alle domande circa il commento sessista di Sarri e la questione “chi tira i rigori”, Massimiliano Allegri, non esprime un parere diretto, soprattutto al la prima domanda, sostenendo che Sarri dovrebbe essere felice di cio’ che sta facendo il suo Napoli, diverso invece sulla questione rigori, dove lancia un messaggio chiaro: il rigorista e’ Dybala, in caso contrario sara’ l’allenatore a decidere. E noi siamo d’accordo.

La maestrina dalla penna rossa

scritto da Cinzia Fresia

Questa volta inizio la mia disamina dalla fine: la nota commentatrice di Sky, sig.ra Ilaria D’Amico ha l’ansia della lingua italiana, ricordo, che ci lascio’ basiti un commento da parte sua in riferimento al Tevez, il quale si senti’ dire dopo aver segnato tre gol, ” che e’ cosi bravo … mannaggia sapesse l’italiano” un incubo per noi tifosi, e oggi, volendo essere simpatica a tutti i costi, cosa che le riesce raramente, “esprime una battuta su una parola che Dybala ha usato in spagnolo la sua lingua, perche’ probabilmente in italiano non gli veniva: “companjerismo” Significa senso di cameratismo tra un gruppo, durante la spiegazione sul perche’ ha concesso la possibilita’ ad Higuain di tirare il rigore, poi fallito.
Mai perdere l’occasione di fare “la sig.ra Maestra”, e riservare una bella bacchettata sulledita, ma stasera Paulo poteva parlare in turco, aramaico o altro, che non scalfisce minimamente una prestazione straordinaria, rientrato a pieno titolo dall’infortunio, sta attraversando un autentico stato di grazia.

La protagonista della partita e’ stata la Juventus, dominante in entrambi i tempi, e con Dybala presente e lucido, vero trascinatore della squadra, un gol segnato su punizione un altro su azione e un quasi terzo, incoronano Paulo re di questa giornata di campionato, ancora un po’ coinvolta dal lutto per la morte di Astori.
L’Udinese, a parte il ruolo di rompiscatole, non e’ stato un gran che, solo fisicita’ e tentativi di chiudere gli spazi, i nostri nonostante le recenti prestazioni dure e molto complicate non si sono fatti intimidire e hanno risposto con il talento dei singoli, Dybala e Higuain.

Pochi errori per la Juventus, se non qualcosa da parte di De Sciglio in alcuni passaggi, ma l’unico autentico errore e’ stato il fallimento del rigore.
Quest’anno, per stessa ammissione di Allegri, se ne sono sbagliati un po’, e’ vero che non casca il mondo e che non e’ giusto puntare solo su quello, ma saperli tirare potrebbe diventare utile a togliersi da impicci.

Percio’ Allegri organizzi corsi di recupero su come si tirano i rigori, un po’ di ripasso non fa mai male.
Direi che stasera ci siano stati problemi di comunicazione tra giocatore e allenatore, il “misunderstanding” Dybala e Higuain – Allegri, e sull’uscita di Gonzalo, che pare non fosse intenzione di Allegri cambiarlo in quell’istante.

Tutto sommato anche Mandzukic ha fatto la sua parte, la coppia in attacco principe quando entrambi stanno bene sono i due argentini, ma se Dybala e’ in giornata armonizza con tutti, aiutando la’ dove c’e’ bisogno.
Un problema alla volta, questa Juventus procede con un calendario fitto, gia’ il 14 si svolgera’ il recupero con l’Atalanta, quella partita che potrebbe accompagnarci in vetta al campionato.
L’impresa quasi impossibile, in Champions, ha acceso una lampadina e dato vigore al gruppo, un po’ perso senza i punti di riferimento abituali, e mi riferisco a Dybala e Higuain, il giovane argentino ha dimostrato quanto il suo talento possa essere importante e risolutiva anche di fronte ad una prestazione non delle migliori.
Forza ragazzi .. andiamo avanti cosi.

Domenica 11 marzo 2018 Juventus-Udinese ore 15 Allianz Stadium -Torino

scritto da Cinzia Fresia

E’ con una nuova carica per la qualificazione in Champions, che la Juventus riprende la corsa in Campionato, sognando il sorpasso al Napoli, e raggiungere il primo posto in classifica, anche in forma provvisoria.
Domani a Torino ci sara’ l’Udinese, eterna squadra rompiscatole, posizionata a meta’ classifica precisa.
Allegri dovra’ fare a meno di Lichtsteiner e Alex Sandro squalificati, e sara’ la volta di Sczezny ai pali, al posto di Buffon, in panchina.
Come con tutte le altre squadre di questo livello, la Juventus dovra’ lottare per vincere e non ci saranno ne’ sconti, ne’ regali.
La Juventus, questo scudetto, la Champions e la Coppa Italia, li vuole. La Juventus vuole tutto, anche con fatica, provera’ di vincerle tuttr e aprofittarsi di qualche passo falso del Napoli.

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