The “gentleman agreement”

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Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus pare abbonata a farsi battere dalle ultime in classifica gia’ retrocesse, ma forse sara’ stato un caso questa stranissima sconfitta, proprio nel giorno in cui Luca Toni gioca la sua ultima partita?
La Juventus ha giocato male, commettendo molti errori, non solo in difesa ma anche in attacco, Dybala ha sbagliato almemo 2 gol, idem Zaza sebbene abbia continuato a provarci.
Per carita’, una sconfitta a campionato vinto e quasi finito ci sta, gli ingredienti ci sono tutti, stanchezza, demotivazione, alcuni titolari assenti, anche se con il parterre di giocatori juventini avrebbero potuto batterne 3 di Verona.
Ma questo trionfo veronese mette tutti d’accordo, la squadra lascia la serie A battendo la Juventus, la prima in classifica nonche’ vincitrice del campionato, il primo gol segnato su rigore da Luca Toni, il giusto tributo per l’ultima partita al Campione, infine il rigore realizzato da Dybala, così da raggiungere il primato di Carlos Tevez e la partita finisce, con tutti contenti, meno Alex Sandro che viene espulso per doppia ammonizione.
Un vero gentleman agreement, letteralmemte “accordo tra gentiluomini, l’allenatore Del Neri ne esce perdente ma con onore, il Luca Toni che segna contro la Juve proprio nella giornata in cui lascia questo lavoro, glorificato dal pubblico e il Dybala che non riuscendo a segnare durante la partita, lo fa alla scadenza dell’ultimo minuto del recupero su rigore.
Unico inconveniente l’espulsione di Alex Sandro che guastera’ la festa di sabato prossimo.
Ma forse no, e’ stato il caso, una giornata di astri allineati come non accadeva da tempo, una serie di coincidenze che non hanno fatto male a nessuno, perchè nel calcio ci sta e può succedere di tutto.
In ultimo l’addio commosso di Luca Toni, il suo pubblico, la Juventus che lo ha acclamato come fosse ancora dei loro ed infine i suoi compagni.
Lo ricordo con affetto, è stato sicuramente un calciatore dalla buona carriera, sfortunato in Juventus, ma soprattutto una persona a posto e per bene, e ben voluto da tutti.

Pagelle Verona – Juventus 2-1

NAPLES, ITALY - JANUARY 09: Luca Toni of FC Juventus during the Serie A match between SSC Napoli and Juventus FC at Stadio San Paolo on January 9, 2011 in Naples, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images) *** Local Caption *** Luca Toni

 

pagelle di Alessandro Magno
Neto 6 Incolpevole sui gol forse si fa trovare eccessivamente fuori dai pali sul secondo. Si guadagna la pagnotta con un paio di parate.

Rugani 6,5 Uno dei piu’ positivi sicuramente.

Bonucci 5 Qualche passaggio sbagliato di troppo e grave la mancata chiusura sul secondo gol. Non era facile quell’intervento ma purtroppo per noi chiude la partita.

Barzagli 6 Anche lui si fa sfuggire un paio di volte gli avversari segno che non è serata per la Juventus ma comunque nei meno peggio.

Cuadrado 5,5 E’ quello che forse gioca piu’ palloni e non si risparmia di sicuro ma non riesce a fare giocate decisive e pulite.

Sturaro 5 Non manca l’impegno ma veramente questa sera una serie impressionante di passaggi sbagliati. Direi quasi tutti.

Lemina 6 Inizia alla grande macinando chilometri e palloni poi piano piano si spegne . Purtroppo manca spesso nella fase difensiva dove un giocatore che gioca davanti alla difesa dovrebbe essere piu’ presente.

Asamoah 5,5 Un poco meglio di Sturaro ma sempre abbastanza fuori dal gioco.

Alex Sandro 6,5 Una buona partita macchiata da un espulsione in cui il primo giallo è assurdo e il secondo ci poteva stare ma che con lo stesso metro il Verona finiva in 9.

Zaza 6 Non molla mai pure in una delle sue non migliori partite. In ogni caso un palo e un rigore conquistato.

Dybala 6,5 In certi momenti pare Messi. Non tutelato dall’arbitro che perdona sistematicamente i falli che gli fanno. Freddo all’ultimo minuto sul rigore.

Pereyra sv
Padoin sv
Chiellini sv

Allegri 6 Credo che la partita sia stata preparata bene e si poteva gestire anche con questa formazione. Messa in discesa per il Verona dall’arbitro con un rigore clamorosamente fasullo. Con i cambi a disposizione prova a cambiare ineriza all’incontro ma non ci riesce anche perchè chi entra non incide.

Juventus 5 I giocatori messi in campo per lo meno non tutti , non hanno risposto a dovere alla chiamata del mister. Partiti un poco sottotono ci siamo ridestati nel momento dello svantaggio. Poi il piu’ clamoroso dei contropiedi ha chiuso l’incontro. Non sempre si puo’ vincere ma l’impressione che ci si poteva impegnare di piu’.

Arbitro 2 Un primo tempo vergognoso con un metro pro Verona quasi scentifico. A Luca Toni basta abbassare la testa sulle palle alte per ricevere il fallo. Pare sistematico: abbasso testa – fallo per Toni. Sorvola su diversi clamorosi interventi da dietro sia di Siligardi che di Viviani a quest’ultimo addiritura che travolge Cuadrado e poi gli va faccia a faccia non lo ammoinsce in nessuno dei casi. Alla fine del primo tempo regala un rigore inesistente e ammonisce Alex Sandro che non fa assolutamente nulla se non stare fermo mentre il giocatore del Verona gli si butta addosso. Nel secondo tempo sul 2-0 si placa e da segni quasi di risveglio ma cade nuovamente in alcune chicche veramente geniali. Ammonisce Lemina per proteste senza ammonire il giocatore che lo trattiene per la maglia pur fischiano il fallo per noi, espelle Alex Sandro pur avendo ripetutamente perdonato i giocatori veronesi. Alla fine quasi ad apoteosi della presa per il culo nei nostri confronti fischia un rigore che c’è su Zaza quasi a tempo scaduto. Un arbitraggio che è una palese presa per i fondelli. Ha capito tutto questo arbitro. Riceverà sperticate lodi da tutti per questo arbitraggio indegno e farà carriera. In Italia se hai la faccia di cuculo per arbitrare contro la Juve ti dicono che hai personalità. Collina docet.

Toni 10 Grande giocatore e grande uomo. L’ultimo forse di una razza in estinzione : I centravanti d’area di rigore, le torri, i bomber. Ragazzo di grande spessore umano. Pur giocando in piazze come Firenze e Roma non ha mai avuto bisogno di ingraziarsi le tifoserie giocando a fare l’antijuventino facile, ma anzi ha sempre e solo fatto parlare il campo con i suoi gol. Lui che è dichiaratamente tifoso Juventino e che con noi, se pure in una parentesi non fortunatissima, ha segnato il primo gol allo Juventus Stadium. Meritava una chanse in piu’ anche da noi, è una delle poche cose che ho sempre criticato a Conte. Averlo messo fuori squadra senza neppure provarlo uno che poi è andato via e ha continuato a segnare con grande continuità mentre noi, in quegli anni, provavamo gente improbabile come Bendtner o Anelka, ma questa è un altra storia. Lunga vita a Luca Toni.

Domenica 8 maggio 2016 Verona-Juventus ore 20.45 Stadio Bentegodi -Verona

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Scritto da Cinzia Fresia
Juventus in trasferta a Verona per la penultima di Campionato, con l’organico dimezzato tra infortuni e squalifiche, serenamente si apprestera’ ad affrontare una sfida contro una squadra gia’ condannata alla retrocessione.
Una prestazione di routine, ma affrontata con cautela in vista dell’impegno contro il Milan per la conquista della Coppa Italia, per i nostri sara’ una “normale amministrazione” in attesa della festa finale che ufficialmente incoronera’ la Juventus campione d’Italia per la quinta volta consecutiva.

Juventus rullo compressore.

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Articolo di Alessandro Magno

Complimenti alla Juventus per la vittoria contro il Carpi. Non era facile rimanere concentrati e trovare i giusti stimoli dopo le feste scudetto della settimana scorsa e soprattutto al cospetto di una squadra ottima che è seriamente impelagata nella lotta per non retrocedere. Ne sa qualcosa il Milan che in casa ha dovuto faticare non poco e usufruire di un rigore molto dubbio per fare 3 pari contro il Frosinone pur a onor del vero dominando l’incontro. La Juventus invece vista contro il Carpi nonostante un massiccio turn over è stata la solita Juventus. Solo ”baffetto” Bonucci mi è sembrato piu’ distratto del solito, forse colpa dello spumante, il resto della squadra era sul pezzo come sempre. Bello che la Juve le voglia vincere tutte e bello che tutti i ragazzi anche chi gioca poco , abbiano ancora voglia di mettersi in mostra. D’altronde c’è una Coppa Italia ancora da vincere e c’è un distacco importante con la seconda da confermare. Desideriamo entrambe le cose. Non siamo mai sazi noi Juventini. Vogliamo un altra Coppa Italia e la differenza con questo Milan è talmente evidente che non sarebbe giusto lasciare questo trofeo a loro. Per quanto concerne il Carpi invece onore a loro per come giocano e per il Campionato fatto. Spero vivamente che si salvino e lo meriterebbero.

In questa partita mi è piaciuto molto Pogba che in questo finale di stagione mi pare tonico e ispirato. Mi è piaicuto anche molto Zaza rapace d’area. Non ci ho visto devo dire alcuna polemica nelle parole sue a fine giornata, parole sulle quali i giornali hanno voluto dare subito grande risonanza. Mi pare normale che uno che ha giocato obiettivamente poco non sia contento di questo e miri a giocare meglio, così come mi pare ovvio che dica che ci vuole pazienza quando approdi alla Juventus. Qualcuno ci ha montato subito una polemica con Allegri ma erano dichiarazioni assai ovvie. Ha detto bene Cruciani che l’antijuventinità per molti è diventato un lavoro. Un facile modo per piacere a una fetta di pubblico. Lo andiamo dicendo da anni ma è importante che inizino ad accorgersene anche altri.

Chiudiamo con il Leicester. Devo dire che per tutto l’anno non li ho seguiti perchè faccio fatica ad ”affezionarmi” ad altri colori. In Inghilterra ho avuto sempre e solo simpatia per il Notts Country , squadra che ci ha ”regalato” le maglie e che ha un inno che dice: ” Quando scendiamo in campo noi siamo come la Juve”. Certo oggi anche io mi sono accorto di questa impresa e faccio il tifo per Ranieri. Nonostante al solito qualche antijuventino tipo Feltri ( tifoso granata) ne ha approfittato per farla fuori dal vasino ricordandoci che se Ranieri vince la Juve gli deve chiedere scusa e non si capisce perchè gli dobbiamo chiedere scusa noi e non gli debbano chiedere scusa tutte le altre 20 squadre che ha allenato, dicevo nonostante questo tifo per Ranieri che è un buon allenatore e un ottima persona. In primis dicevo è un buon allenatore. Il palmares lo dimostra. D’altronde ha vinto Campionati di C e B in Italia e Francia e coppe in Spagna e anche in Europa. Questo sarebbe il primo Campionato di massima serie che vince e sarebbe per lui il coronamento di una carriera. Mi sembra che dove non c’è grande pressione e grandissime aspettative sia riuscito sempre a fare bene. Come persona invece non si discute, dovunque è andato si è fatto sempre apprezzare in primis dai suoi giocatori e moltissime volte dai propri tifosi. Forza Mr mancano due punti non farti sfuggire questa occasione.

Hernanes day

Hernanes of Juventus (L) jubilates with his teammates after scoring during Serie A soccer match Juventus-Carpi in Turin, Italy, 1 May 2016. ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO

Vittoria senza massacro per la Juventus contro il Carpi in lotta per la salvezza e consapevole che seppur vincente, la squadra di Allegri non avrebbe rinunciato a dei punti.
Il tecnico livornese ha chiesto alla sua squadra di non allentare la tensione per onorare fino in fondo il campionato rimanendo concentrati fino alla conquista del secondo obiettivo stagionale : la Coppa Italia.
La partita si è svolta comprensibilmente con il freno a mano tirato, il Carpi ha puntato al pareggio tentando di chiudere tutte le iniziative dei giocatori avversari, ma il divario tecnico così ampio ha permesso comunque alla Juventus di vincere ugualmente 2 a 0 senza sforzarsi più di tanto.
E’ stato il pomeriggio di Hernanes che ha finalmente segnato la sua prima rete in bianconero, il brasiliano preso di mira dalla tifoseria assolutamente scontenta durante l’intera stagione, ha potuto esultare prendendosi una piccola soddisfazione, anche a campionato finito.
Molto bene Pogba che ha dinamizzato il gioco, male invece Cuadrado mai in partita e sostituito successivamente.
L’unica nota negativa sono state le ammonizioni, ben 6, di cui tre per proteste.
Meno male che Allegri aveva dichiarato durante la conferenza stampa pre scontro con la Fiorentina, che sarebbe stato opportuno “tenere la bocca chiusa” ed evitare questo tipo di ammonizioni, per non penalizzare la disponibilità di forze esposta già ai numerosi infortuni, ma va detto che l’arbitro Irrati abbia distribuito gialli con estrema generosità.
Allegri si troverà per la prossima sfida, contro il Verona ad avere uomini in meno.
In questa fase con il titolo in tasca, poco importa, però, un po’ di cautela non sarebbe guastata con la Coppa Italia alle porte.

pagelle Juventus-Carpi

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Gian Luigi Buffon 6 impegnato mai

Daniele Rugani 6e mezzo
Leonardo Bonucci 6
Patrice Evra 6
Difesa efficace e sempre presente, contro un avversario poco pericoloso e tecnicamente di molto inferiore.

Juan Cuadrado 5/6 (S.Lichtsteiner:6) Cuadrado sicuramente il peggiore in campo, mai in partita.
Paul Pogba 7 decisivo per la partita
Anderson Hernanes 7e mezzo finalmente il primo gol in questa stagione.
Alex Sandro 6emezzo non brillantissimo
Kwadwo Asamoha 6 (S.Sturaro) 6

Alvaro Morata 6 (S.Zaza 7 per il gol)
Mario Mandzukic 6

Allenatore Massimiliano Allegri 6 partita facile, corretta la formazione.
Arbitro Irrati 6 Arbitro “puntuto”, eccessive 6 ammonizioni per i nostri assegnate per dispetto.

Juventus: prestazione “a risparmio” per la Juve, vinta senza difficoltà.Unica nota negativa sono le ammonizioni, 6, contro il Carpi è uno sproposito, imparare a stare zitti, soprattutto con un arbitro piuttosto rigoroso sarebbe meglio.

Domenica 1 maggio 2016 Juventus-Carpi ore 12.30 Juventus Stadium Torino

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Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus fresca di conquista scudetto, si concede al suo pubblico domani primo maggio incontrando il Carpi.
Le due squadre intenzionate a fare bella figura, giocheranno con il maggior impegno possibile.

Le donne capiscono di calcio?

imagescritto da Cinzia Fresia
Nell’ ultima parte di questo campionato, mentre noi Juventini aspettavamo in trepidazione la conquista del quinto scudetto consecutivo, in casa Milan accadeva un “big trouble” dopo l’esonero di Mihailovic a favore di Christian Brocchi. Fin qui tutto normale, tranne che, durante l’avvicendamento dei tecnici, la sig.ra Melissa Satta, compagna del giocatore Boateng, attivo al Milan, esprime pubblicamente un parere negativo circa il lavoro svolto dall’ex allenatore della squadra in cui gioca il marito.
Iniziativa che ha irritato non poco il tecnico serbo, il quale mantenendo un certo aplomb, ha replicato sostenendo che ” sebbene non razzista, le donne non dovrebbero parlare di calcio in quanto non adatte”, frase che ha mandato su tutte le furie la nota conduttrice televisiva Paola Ferrari, la quale sdegnata reagisce apostrofando il tecnico serbo come “un cafone”. Il Mihailovic per salvarsi “in corner” cerca di riparare dicendo: ” ma non tutte le donne sono incompetenti, la D’Amico non lo è” risposta a mio parere ancora peggiorativa nei confronti della categoria, dopo di che il solito grido allo scandalo, botte e risposte, con tanto di “iene” e tapiri consegnati.

Immagino ai tempi di Boniperti fosse successa una cosa del genere in Juventus, quando il giocatore della Juve era un “sorvegliato speciale”, e le mogli vivevano in estrema riservatezza e con una serie di divieti, nessuno le conosceva, venivano fotografate raramente al fianco dei mariti, quindi era difficile riconoscerle per strada. E’ scontato dire che oggi non sia piu’ cosi, e che la moglie del calciatore sia diventato un “ruolo” riconosciuto a tutti gli effetti, per lo piu’ ornamentale ma che accresce il prestigio del professionista stesso soprattutto se la donna in questione e’un personaggio televisivo. Tornando alla vicenda Mihailovic-Satta, ritengo siano stati fatti sostanzialmente 2 errori.
Il primo dalla Satta stessa, la quale non avrebbe dovuto parlare di confidenze o questioni riguardanti i rapporti di lavoro del compagno, ma Mihailovic ha fatto di peggio dando l’unica risposta che non avrebbe dovuto dare.
Le brutte figure si sprecano, e va riconosciuto che in Italia, Il calcio vive un malessere nei confronti delle donne che “osano” giocare o esprimersi verso questo sport, lo tollera ma non lo accetta.
Confesso che non seguo le trasmissioni della domenica sera perche’ mi annoiano, ma ascoltando comunque le addette ai lavori ufficiali, giusto per farmi un’idea, ritengo che dicano tutto non dicendo nulla, esprimendo concetti semplici, spesso ripetitivi e “passando” la “palla” a qualche opinionista maschio quasi sempre ex calciatore, non che i maschi siano migliori, in fondo lo sport si somiglia e trovare cose originali da dire non è semplice per nessuno conduttori o conduttrici siano.
In realtà, il calcio ha questo mondo satellite dell’opinionismo che è molto variegato, basta seguire alcune trasmissioni di emittenti secondarie per scoprire che di gente che si autodefinisce competente di calcio c’è n’è tantissima.
E questo fa capire che questo sport fa parlare tanto, spesso anche troppo, le trasmissioni dei canali ufficiali preferiscono considerare le donne come una gradita presenza che per esigenze di copione si esprimono poco evitando di esporsi più di tanto e per i cachet percepiti fanno bene.
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Goduria tremenda goduria

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Articolo di Alessandro Magno

 

E si è vinto anche il quinto scudetto di fila. Impresa non riuscita a nessuno in epoca moderna (l’Inter lo ha fatto ma con uno scudetto preso a tavolino classificandosi terza). Impresa riuscita alla Juventus per ben due volte nella sua storia e anche questo è un fatto unico. Cinque anni, cinque scudetti, giocate 187 partite, vinte 136, pareggiate 37, perse 14, gol fatti 358, gol subiti 109, punti ottenuti 445….. + 92 sul Napoli, + 104 sulla Roma, + 131 sul Milan, + 141 sulla Fiorentina, + 152 sulla Lazio, + 157 sull’Inter, + 255 sul Torino. 92 punti sulla seconda che ci scapperebbe un altro scudetto. 14 partite perse in cinque anni quando la maggior parte dei club Italiani ne perde circa 14 a stagione. Ma di cosa parliamo? Oggi si è vinto lo scudetto in poltrona. Il Napoli è un ottima squadra tanto di cappello per l’ottimo campionato svolto, ma non ha meritato questo scudetto, non è all’altezza della Juventus e non merita alcuno scudetto dell’onesta nè morale, nè virtuale, come qualche povero tifoso napolista tipo Alvino va ciarlatanando. Il Napoli puo’ arrivare massimo a 82 punti  e solo due volte , una volta l’Inter e un altra il Milan, sono riusciti a vincere il campionato con quei punti. Poi nei campionati a 20 squadre ce ne sono voluti sempre almeno 84. Il Napoli , che ripeto è un ottima squadra, ma non è la piu’ forte e conclude un campionato con zero titoli. Non vince il Campionato, non vince la coppa Italia e non vince l’Europa League. Io fossi uno di quei cronisti che ne ha tanto decantato la magnificenza oltre ai tifosi Alvino e Auriemma, un minimo mi vergognerei. Non basta esser un buon team per vincere lo scudetto , bisogna arrivare prima degli altri. Come non basta esser buoni per arrivare primi, bisogna essere i piu’ forti. Oggi il Napoli ha perso con la Roma con Higuain in campo allungando un trend negativo in trasferta inziato con la Juventus allo Juventus Stadium. E’ stato un piacere vincere lo scudetto con gol di Nainggolan uno che ne dice peste e corna della Juventus. Altro giocatore mediamente perdente che fin qui infatti non ha vinto un beato nulla. Sarebbe stato bello vincerlo con gol di Totti devo dire la verità, ne avrebbe aumentato la goduria, perchè ora non ci si accontenta nemmeno piu’ di battervi quanto veramente di percularvi tutti ad ogni occasione.

E non potrebbe esser altrimenti. Come non ricordare che: al Napoli non sono bastati i palloni invernali che hanno strani effetti, le partite giocate alle 18 nella penombra, quelle giocate alle 12,30 col mangiare sullo stomaco e a un orario innaturale, il giocare prima della Juve e il giocare dopo la Juve, il fatturato, la squalifica ingiusta di Higuain, apoteosi di una mentalità malata. Higuain non solo era giusto squalificarlo ma erano sacrosante le 4 giornate come ogni giocatore si beccherebbe se facesse il matto dopo un’espulsione. Avete messo pure i bambini con le facce di Higuain. Che orrore. Ma non era ancora questo il peggio del peggio. Il peggio del peggio è stato il fango dei siti napolisti e di molti tifosi napolisti in generale. Su Marchisio in primis. Cose da vero vomito. E sulla Juventus in generale. Si è arrivato al fango-live con siti a commentare ogni possibile ”aiutino” alla Juventus nel tentativo veramente becero di delegittimare il nostro scudetto.  Ieri il fuorigioco fischiato a Bernardeschi è diventato ”clamoroso” (0 centimetri) e mandato in pasto al mondo in tempo reale. Il rigore poi dato alla Fiorentina o la mancata espulsione di Rodriguez ovviamente omesse. Della serie: ”Se non lo posso vincere io e lo vince la Juve allora deve passare il messaggio che ci hanno rubato lo scudetto”. Che miseri. Che poveracci. Che taroccatori.

Parlando di noi invece ieri siamo andati a giocarci la Coppa dei poveracci all’artemio Franchi, Coppa che vince solo la Fiorentina se ci batte mentre noi se li battiamo è normale amministrazione. Della serie noi per loro un evento, loro per noi una perdita di tempo. E difatti questi indemoniati ci hanno messo sotto in lungo e in largo, d’altronde hanno avuto un anno per preparare questa finale, mentre noi ne giochiamo praticamente una alla settimana, vedi Milan e Palermo, con qualche rarissima eccezione, vedi Lazio. E’ stata una bella partita ricca di colpi di scena. Un arbitro non all’altezza che ha commesso un mucchio di errori da una parte e dall’altra regalando poi un rigore clamorosamente farlocco che ci ha pensato bene Buffon a neutralizzare. Anche con il rigore segnato, con il risultato di oggi di Roma – Napoli, lo scudetto sarebbe stato nostro lo stesso. Pacificatevi. In ogni caso è stato divertene a Firenze vederli saltare dopo il gol del pari regalato da Bonucci e vederli scioccati al gol di Morata soltanto pochi minuti dopo nel bel mezzo che saltavano. Così come è stato immensamente godereccio vederli ammutoliti dopo il rigore parato. Non ce n’è, non ce n’è. Questa Juventus è anni luce, e come squadra e come società, avanti a tutte le altre squadre Italiane che sono tutte squadrette. Prima ancora che come squadre come concetto.

Una speranza per il calcio italiano pero’ ancora l’avete. Detto che non mi frega nulla del calcio Italiano anzi piu’ andate in malora e piu’ io sono contento, ma a livello di cronaca devo dire che una speranza ancora per voi c’è. Prima Miahjlovic, poi Spalletti, piu’ ancora di tutti ieri quel gran ”gobbaccio” di Paolo Sousa, loro sono la vostra ultima speranza. La speranza di un cambio di mentalità che vi faccia imparare a guardare lo sport per quello che è: non una guerra. Che vi faccia imparare ad applaudire chi è stato piu’ bravo di voi, che vi faccia imparare a cercare il rimedio ai vostri errori nella speranza di migliorare imparando non andando a cercare scuse cervellotiche e/o un colpevole alle vostre sconfitte. Ieri Sousa in conferenza stampa sia in Rai, che a Sky, che a Mediaset, nonostante cercassero di imbeccarlo in ogni modo, ha sempre respinto la scusa per cui l’arbitro Tagliavento li avesse penalizzati o avesse inciso sulla partita. Questo è un uomo di Sport. Ha parlato di mentalità vincente questa sconosciuta. I cronisti invece sono tutti bocciati. E’ colpa loro se il calcio Italiano è vissuto malissimo da tutti. Sono loro che cercano sempre la polemica e mai raccontano la cronaca. Ieri solo Cesari ha fatto una discreta moviola facendo vedere gli errori di Tagliavento pro e contro. Ma resta il fastidio di vedere sempre le partite della Juventus passate al setaccio. Sempre e solo quelle. In Roma Torino della settimana scorsa sono stati dati due rigori, uno per parte, entrambi inesistenti, e ne sono stati negati due alla Roma piu’ che probabili. Avete visto polemiche? Avete visto moviole? Se non c’è la Juventus di mezzo i mass-media non ci sguazzano. Il punto è che poi la cultura sportiva di un intero popolo va a farsi benedire raggiungendo livelli di bassezza veramente peggiori che nel terzo  mondo. Persino il West Ham, che ci ha invitato all’inaugurazione del nuovo stadio a folli tifosi fegati marci italiani che hanno inondato di mail il sito protestando e adducendo di quanto la Juve rubi, han dovuto rispondergli che il West Ham è onorato di ospitare una squadra che domina da molti anni in Italia e che è fra le prime 10 squadre Europee e Mondiali per titoli internazionali vinti.

In ogni caso per chi volesse continuare a discutere dei se e dei ma, dei centimentri, degli arbitri, di chi gli ruba la vita e l’anima, e delle scuse piu’ vaghje, vi dico solo: buon Maalox vi faccia. Noi ne appuntiamo un altro sul petto e sono 34. Cinque di fila. Consapevolmente che: la mia squadra è diversa. E mi fa tanto tanto godere ancora!
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campioni d’Italia!!!!

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La Juventus e’ campione d’Italia 2015 – 16 CONGRATULAZIONI RAGAZZI !!!
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