Sabato 16 aprile 2016 – inaugurazione monumento alla memoria dei 39 vittime dell’Heysel – Cherasco: noi c’eravamo

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Scritto da Cinzia Fresia
Non poteva che essere una splendida giornata, questo 16 di Aprile 2016, un giorno che rimarra’ nella memoria storica di Cherasco, un comune piemontese ricco di arte e cultura situato alle porte delle Langhe.
In questa data è stato inaugurato il giardino della Madonnina” un’area verde donata dalle famiglie Bonfante-Cravero, al cui interno e’ stato collocato il monumento dedicato alla memoria delle 39 vittime dell’Heysel.
Il memoriale è frutto di un’intensa collaborazione tra l’associazione “Quelli di Via Filadelfia” e il Comune di Cherasco.
Come sottolineato dal sindaco durante la cerimonia, il monumento e’ in ricordo di quelle persone che hanno trovato la morte in un momento che doveva essere di festa, e che questo episodio non deve ripetersi mai più.

Una giornata ricca di emozioni e molto commovente, quando si parla di Heysel per noi Juventini e’ sempre un colpo al cuore, una ferita che non si rimargina, anche se non colpiti direttamente, c’ e’ un frammento di tutti noi in queste 39 vittime, qualcosa che ci lega ma che altrettanto ci fa soffrire, e nonostante il tempo che passa, la sofferenza resta.
Il monumento di Cherasco perfettamente inserito in quel contesto urbano, e’ un invito a vivere le passioni sportive in pace e fraternita’.
Presenti oltre le autorita’ del Comune , la delegazione dello Juventus Club, l’euro parlamentare Alberto Cirio, il quale si e’ impegnato a proporre un’iniziativa per ricordare ogni anno le vittime a Bruxelles, luogo del dramma, l’associazione “Quelli di Via Filadelfia” e Domenico Beccaria, Presidente del museo Grande Torino, il comitato “per non dimenticare Heysel-Reggio Emilia”, alcune vittime e parenti, e tanti tra tifosi e appassionati di calcio.
Ammirevole l’intervento e di conseguenza l’impegno di Domenico Beccaria, determinato nel suo intento di promuovere la convivenza e pacificazione tra le tifoserie di Juve e Toro, ci crede .. E si vede e tutto questo lo nobilita agli occhi di tutti.
Il giardino e il monumento sono stati benedetti dal parroco Don Angelo Conterno, e in chiusura, i ragazzi della Cheraschese, Benarzole calcio, Ac Bra e Roterese 1975″ hanno deposto un fiore sul memoriale, uno per ogni vittima.
Ma dopo tante emozioni e un pizzico di tristezza, ci siamo rilassati pranzando tutti insieme, e’ stata l’occasione per poter rivedere e stare un po’insieme a dei vecchi amici, anche Domenico Beccaria si e’ fermato intrattenendosi con noi, e da questa disponibilità che abbiamo compreso che se si vuole, “si puo’ fare “, cioè si può stare bene insieme.
Tanti complimenti a tutti per l’organizzazione di questa giornata arricchita anche dalla mostra fotografica che documenta la tragedia dell’Heysel in occasione della finale di Coppa dei Campioni, tra Juventus e Liverpool, un grazie al Sindaco, alla giunta a alla cittadina di Cherasco, che si è mostrata sensibile verso questo argomento.

Una Juve che non perdona

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Articolo di Alessandro Magno

 

Questa volta la Juve non ha avuto nessun calo. Bravo Allegri a tenere tutti sulla corda. Le battute a vuoto di Milan e Palermo non si sono viste. Con la Lazio è stato uno show. Un monologo. La Juve l’ha condotta dall’inizio alla fine senza pause. La Lazio è stata sempre messa alle corde e non ha avuto mai una reazione, nonostante venisse da due vittorie di fila dopo il cambio del mister. C’è voluta tutta la bravura di Marchetti per evitare un passivo ben più pesante. Grande Pogba ormai uomo assist a tutto campo, grandissimo Dybala che mancava da un po’ ed è un gran talento in verità.

Anche ieri assenze pesanti. Chiellini, Marchisio, Morata. Tre nazionali. Ma questa Juve è uno schiacciasassi. Nessuno si tira mai indietro. 23 vittorie e un pari nelle ultime 24 partite, 72 punti su 74 disponibili, 2 gol subiti nel girone di ritorno di cui uno su rigore, 9 partite in casa senza subire gol. Ha ragione Bonucci questa squadra dovrebbe essere un orgoglio riconosciuto da tutti, invece i gufi imperversano, aspettano la nostra caduta, gonfiano i fegati, celebrano i secondi. Perché in Italia il calcio più bello, più spettacolare, più europeo lo giocano sempre gli altri. Ieri era la Roma oggi è il Napoli. Fino a qualche mese fa era la Fiorentina. Che poi tutte queste squadre non hanno vinto nemmeno una Coppetta del Nonno non cambia nulla, l’importante è non celebrare la Juve.

Non è bello che vinca la Juve ci sono due terzi di Italiani che ci stanno male. Cerchiamo di capirli. D’altronde l’Italiano non perde mai per demeriti propri o bravura dell’avversario c’è sempre una scusa a giustificare una sconfitta. Cosicché potrete constatare che Napoli Bologna 6-0 è stato un grande spot per il calcio mentre Juve Lazio 3-0 avrà mille se e mille ma, non escluso il “si sono scansati” o “ve la siete comprata”. Ovviamente invece il Bologna contro il Napoli ha dato l’anima. È una vecchia storia che non scalfisce di una virgola i nostri meriti anzi rende solo più meschini i nostri detrattori. A noi bastano e avanzano le vittorie sul campo e gli attestati di stima che arrivano dall’estero (questa settimana Puyol). Solo una cosa mi domando e chiedo. Ma come fanno certe tv come Sky a tenere come opinionisti e grandi guru personaggi come Sconcerti che non ne azzeccano una ma nemmeno per sbaglio? Anche questo si sta rimbambendo ad aspettare e auspicare la nostra caduta. Ormai imperversano per il web tutti i pronostici suoi, completamente disattesi. Ma io poi mi chiedo, ma uno che non ci piglia mai è giusto che venga proposto come un grande esperto?

Sotto il segno di Dybala

Roma 04/12/2015 - campionato di calcio serie A / Lazio-Juventus / foto Insidefoto/Image Sport nella foto: esultanza gol Paulo Dybala

Roma 04/12/2015 – campionato di calcio serie A / Lazio-Juventus / foto Insidefoto/Image Sport
nella foto: esultanza gol Paulo Dybala


Scritto da Cinzia Fresia

Non si arresta la Juventus che letteralmente galoppa verso lo scudetto, nulla puo’ contro questa Juve che colleziona una vittoria dopo l’altra. Partita in cui c’e’ poco da spiegare se non la netta superiorita’ tecnica dei nostri giocatori i quali hanno tolto alla Lazio anche il respiro.
I nostri stanno interpretando al meglio questa volata di fine campionato dosando e gestendo l’energia, prossima all’esaurimento.
Il messaggio in conferenza stampa del Mister e’ stato diretto e chiaro, “basta” ammonizioni per proteste, l’assenza di Zaza prima e Morata poi, e’ un fatto da ritenersi grave che mette la squadra e l’allenatore in condizioni critiche, e Allegri vuole che non succeda piu’, e ha tutte le ragioni a chiedere ai suoi di tapparsi la bocca, considerato anche i cospicui guadagni percepiti.
La partita della Lazio e’ durata nemmeno 20 minuri, la Juventus ha sottomesso immediatamente gli avversari, senza nenache imporre un ritmo di gioco forsennato, nel primo tempo peraltro la Juventus ha tirato molto in porta, ma sara’ poi Mandzukic a sbloccare il risultato su una bellissima giocata di Pogba.
La Lazio sentendosi tecnicamente inferiore perde la testa e rimane in 10, per somma di ammonizioni Patric viene espulso, e da li’ la Lazio crolla. La Juventus a questo punto si diverte, ad aprofittarsene sara’ Dybala che realizzera’ un rigore e uno splendido terzo gol.
Per evitare di infierire contro un avversario in serie difficolta’, i ragazzi, hanno “passato” il tempo a gestire il risultato e a divertirsi con la palla.
Finisce qui, 3-0 e con nulla da discutere.
Partita gestita alla perfezione, senza errori e cambi irrilevanti a puro scopo conservativo.
Sara’ diverso domenica sera al Franchi di Firenze, occhio ragazzi che la Fiorentina scendera’ in campo per fare male e per quanto possibile “rovinarci la festa”.
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Juventus-Lazio pagelle

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Gian Luigi Buffon 6 impegnato mai

Leonardo Bonucci 6emezzo
Daniele Rugani 6
Andrea Barzagli 6/7 Difesa che ha svolto il compito correttamente contro una squadra irrilevante.

Alex Sandro 7 grande primo tempo è mancato il gol
Paul Pogba 7emezzo ottime azioni è suo l’assist che ha sbloccato la partita, è mancato solo il gol.
Anderson Hernanes 6 considerando le difficoltà di accettazione, e la complessità del ruolo ereditato, si è comportato più che bene.
Sami Khedira 7 è sempre nel ruolo e serve un assist straordinario per Dybala.
Stephan Lichtsteiner 6/7 nel primo tempo si è espresso al meglio correndo molto

Mario Mandzukic 7 totalmente in partita suo il primo gol
Paulo Dybala 8 Eccellente, come attaccante e “aiuto centro campista” un giocatore a tutto tondo, nonostante abbia fatto arrabbiare il suo allenatore più di una volta, si merita per il rigore battuto e il gol su azione il massimo dei voti.

Stefano Sturaro S.V
Simone Zaza S.V
Kwadwo Asamoha S.V

Allenatore Massimiliano Allegri: 7 Ha avuto il merito di aver azzeccato la formazione considerando l’avversario modesto, e soprattutto ha dato sicurezza all’organico dopo l’incidente di Marchisio.

Arbitro Valeri 6 Partita senza complicazioni, giuste le ammonizioni a Patric e conseguente espulsione.

Juventus: Più che positiva nella gestione della partita, ma soprattutto delle energie che stanno vistosamente calando. Vittoria ampiamente meritata contro un avversario sotto tono e non all’altezza del match.

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Mercoledi’ 20 aprile 2016 Juventus-Lazio ore 20.45 Juventus Stadium Torino

imagescritto da Cinzia Fresia

Una Juventus ad un passo dalla conquista dello scudetto, si accinge ad incontrare la Lazio allo Juventus Stadium, vietato sbagliare, la vittoria di domani potrebbe mettere un punto fermo e consentirci un po’ di spazio fino alla fine.
La tegola Marchisio sebbene sia stato un duro colpo, non deve condizionare il gruppo, che deve procedere come stabilito.
Durante la conferenza stampa, Allegri svicola le domande sul suo futuro, e si lamenta del comportamento di Morata, domani squalificato per somma di ammonizioni, il tecnico livornese dichiara inammissibile farsi ammonire per proteste sul 3-0, in un momemto cosi delicato e proprio ora che la squadra deve fare a meno di uno dei suoi centro campisti piu’ forti,
Allegri non ha mandato a dire quellomche e’ il suo pensiero e chiede ai suoi dimassumersi le,responsabilita’ di cio’ che succede in campo.

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Primo match ball andato a segno.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus Palermo 4-0. La Juventus dopo la sconfitta del Napoli era chiamata a vincere. La posta in palio era altissima e la fortuna ha voluto che il calendario ci mettesse contro uno degli avversari piu’ alla portata del campionato, anche se a volte, affrontare una squadra disperata non è proprio un bagno di salute. Non vincerla sarebbe stato veramente un disastro, anche se poi il non buon Zamparini ha ricambiato nuovamente allenatore proprio alla vigilia della nostra partita con tutti gli annessi e i connessi che ne conseguono. Curioso come anche quest’altro come quello del Sassuolo nonostante lo abbiamo sempre riempito di svariati milioni come per Amauri prima e Dybala poi, cerchi sempre di dire ai suoi di fare la partita della vita contro di noi. Buona serie B Zamparini, mi sono giunte notizie che non ti dispiace poi troppo. Figurati a me. Personaggi come te, come Pulvirenti tanto per restare in Sicilia, come Cellino tanto per restare all’isolano, semplicemente li detesto. Sempre pronti a sparlare di bianconero e a calare le braghe magari contro le milanesi o altre big. Mi dispiace solo per qualche vostro giocatore che onestamente meriterebbe di giocare in posti migliori.

Ma torniamo alla partita. La Juve l’ha vinta con merito e maestria. Un sontuoso Pogba e ottimi Cuadrado e Kehdira. Bastano questi ad avere la meglio su quel che resta del Palermo. E’ un poco in calo la Juve come è normale che sia e si era già notato con il Milan. Siamo alla fine di un campioanto lungo dove, a causa di una non buona partenza , abbiamo dovuto affrontare una lunga rimonta. Abbiamo fatto la Champions e siamo in finale di Coppa Italia insomma non ci siamo fatti mancare nulla. Al posto nostro chi non avrebbe una qualche battuta di arresto? Infatti ce l’hanno avute sia il Napoli che non vince piu’ in trasferta eccetto a Palermo ma con un rigore farlocco, e pure la Roma, ce l’hanno avute prima l’Inter e poi la Fiorentina. Noi invece viaggiamo come un treno rapido. Maciniamo vittorie su vittorie e sappiamo restare in piedi anche nei momenti di tempesta. A differenza delle altre siamo piu’ squadra. Siamo piu’ tutto. Abbiamo una personalità che gli altri non hanno. Almeno in Italia. E questo è palese.

Nove punti non sono nè tanti nè pochi, nove punti sono soprattutto buoni. Ma quel che conta di piu’ è la vittoria nel giorno della sconfitta del Napoli. Questo influisce sul morale nostro ma ancor di piu’ dei nostri avversari. Ne scalfisce le sicurezze. Ne demolisce l’ottimismo. La Juve è molto vicina al quinto scudetto consecutivo. In epoca moderna è un impresa che non è riuscita a nessuno nemmeno all’Inter post farsopoli che il primo scudetto, quello di cartone, è bene ricordarlo lo ha vinto da terza. Sarebbe una grandissima impresa. Ripeto nel calcio professionistico non è riuscita mai a nessuno.

In tutto questo, la brutta, bruttissima notizia, dell’infortunio grave di Marchisio. La diagnosi è impietosa. Rottura del legamento crociato. Quello che nessun giocatore si augura mai. Non per portare jella ma mi vengono a mente i lunghissimi recuperi di Del Piero e Quagliarella. In ogni caso anche loro sono tornati poi piu’ forti di prima. Tantissimi auguri di pronta guarigione al nostro Principino e che veramente torni presto e piu’ forte che mai. Se lo merita. Grande giocatore e Juventino vero. Grande nostro vice Capitano.

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Il piccolo Principe

TURIN, ITALY - APRIL 17: Claudio Marchisio (L) of Juventus and Franco Vazquez of Palermo lie on the pitch after an injury during the Serie A match between Juventus FC and US Citta di Palermo at Juventus Arena on April 17, 2016 in Turin, Italy. (Photo by Tullio M. Puglia/Getty Images)

Scritto da Cinzia Fresia

Sembra strano dopo una vittoria piena e netta che ci si senta un po’ tristi, il nostro “piccolo Principe”, Claudio Marchisio si e’ gravemente infortunato rompendosi il legamento crociato anteriore durante un contrasto di gioco. La dinamica della botta e la smorfia di dolore nel viso del nostro giocatore ha dato ad intendere quanto fosse grave.
La Juventus aveva cominciato bene la prestazione contro il Palermo, squadra in lotta per la salvezza. Sappiamo quanto le ultime in classifica possano diventare una seccatura verso chi al contrario lotta per la conquista opposta.
Comunque, la Juventus si stava comportando alla grande conducendo 1-0, fino a quando Claudio Marchisio, cade a terra.
Si comprende subito la gravita’ dell’episodio, e il giocatore viene portato via in barella. Da quel momento, la squadra completamemte basita subisce una battuta d’arresto, Il Palermo attacca arrivando piu’ volte da Buffon, il quale attento non si fa sorprendere, la Juventus pare poco lucida e non piu’in partita come prima, fino a quando Paul Pogba al terzo tentativo finalmente la mette dentro, per il Palermo e’ il principio della fine, in 10 minuti arriveranno altri 2 gol, gli avversari dopo aver speso le ultime energie, crollano e chiudono battuti 4 a 0. Per la Juventus e’ un trionfo, ma il pensiero dei nostri va al collega sfortunato, a Claudio Marchisio di cui si apprende quasi subito cosa gli spetta, un lunghissimo stop.
Claudio e’ tra i piu’ amati calciatori della Juventus, e quest’anno a mio parere, ha avuto un ruolo importante, soprattutto nei momenti diffcili, forse non sara’ stato sempre superlativo, ma un prezioso supporto per quei colleghi non sempre perfetti si’.
Allegri perde una risorsa importante e i ragazzi un fondamentale riferimento. Ma il calcio e’ cosi’, i nostri dovranno essere all’altezza della situazione, impegnandosi a vincere lo scudetto anche per lui.

Obiettiva la valutazione del tecnico del Palermo Ballardini il quale ha ammesso eil valore della sua squadra che ha retto per 70 minuti quindi non poco, riconoscendo la superiorita’ dei giocatori della Juventus.
Ricapitolando una buona partita, soprattutto gli ultimi 15 minuti, in cui la Juventus ha segnato tre reti quasi una dopo l’altra.
Attaccanti sempre senza gol, ma validi nella costruzione del gioco, Dybala non benissimo come debutto post infortunio corretta la sostituzione, molto bene Pogba, Cuadrado autore di un gol eccezionale e Khedyra.
Forza ragazzi che si sta proseguendo al meglio, se matematicamente non abbiamo ancora vinto, questo scudetto cominciamo finalmente a “vederlo”.

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Pagelle Juventus Palermo 4-0

Juventus palermo

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Non tantissimo impegnato. Anche perchè i giocatori del Palermo, nel momento maggiormente favorevole a loro, difettano di mira. Una parata a terra non difficile un altra un poco piu’ complicata nel secondo tempo ma sul risultato di 4-0. Su un uscita disperata in cui non puo’ arrivarci ci mette una pezza Barzagli.

Barzagli 6,5 Nel primo tempo nel momento di amnesia collettivo di tutta la difesa anche lui sbanda parecchio. In ogni caso salva un gol sulla linea sul risultato di 1-0 per noi , per cui assolutamente determinante.

Bonucci 6 Una prova non buona nel primo tempo con tutta la difesa complice l’uscita di Marchisio. Aun certo punto ci si perde tutte le marcature. Si riprende nella ripresa.

Rugani 6 Come Bonucci. In ogni caso sta maturando bene. Secondo tempo autoritario.

Cuadrado 7 Fa un gran gol e un secondo tempo sontuoso. Dalla sua parte spesso si puo’ affondare e non si fa pregare. Peccato doverlo perdere.

Khedira 7,5 Rientra ed è subito determinante. Un gran gol, molto lavoro a centrocampo. Giocatore di alto livello se la salute l’accompagna. Sempre al posto giusto al momento giusto.

Marchisio sv. Sfortuantissimo. Un brutto infortunio. I nostri migliori auguri perchè possa rientrare presto. Forza Principino.

Pogba 8 Eccezionale. A volte si perde in inutili leziosisimi e infatti Allegri lo tiene sempre sulla corda, ma i suoi numeri oggi sono davvero eccellenti. Un Assist con il contagiri per il gol dell’1-0 , una traversa al volo su calcio d’angolo, il gol del 2-0 di opportunismo che ci consente di chiudere la partita, un quasi gol da metà campo su una punizione battuta a sorpresa e in cui pare Sorrentino esser in ritardo, insomma un gran bel vedere.

Evra 6 Senza infamia e senza lode come al solito. Un paio di discese ben fatte nel secondo tempo e un quasi gol di testa. Cross al solito zero.

Mandzukic 7 Un voto in piu come promesso per l’altra volta che ha giocato con il naso rotto e non lo sapevo. Si batte anche oggi come un leone ma non trova mai lo spunto per andare a rete.

Dybala 6 Un buon rientro con cose buone e altrettante pause.

 

 

Lemina 6 Entra a freddo nel primo tempo e non trova la posizione. Il Palermo in quel momento rischia seriamente di pareggiare. Nella ripresa molto meglio.

Morata 6,5 Un bell’impatto sulla partita quando subentrando contribuisce ad affettare il Palermo definitivamente. Stupido il giallo per proteste. Meriterebbe il gol. Sembra che in questo momento ne abbia piu’ di Manzo e di Dybala. Peccato salterà la Lazio per squalifica.

Padoin 6,5 Subentra segna e lo stadio gli tributa i meritatissimi e giusti onori. Un ragazzo fantastico. Lo stereotipo del giocatore professionista che è arrivato in alto grazie all’impegno e al sacrificio. Uomo spogliatoio.

Juventus 6,5 La benzina è agli sgoccioli e si era già visto nel primo tempo con il Milan. Oggi per certi versi è sembrata esserci un poco di ”manina”. La stagione d’altronde è stata lunga e gli impegni molteplici. Si riesce comunque a tenere la schiena dritta nel momento di sbandamento che e sintomo di personalità, poi dopo il 2-0 si chiude in scioltezza. Questa squadra merita solo applausi per come ha sopperito di volta in volta a infortuni e squalifiche senza mai piangersi addosso.

Allegri 6,5 Questa volta mi pare abbia fatto le cose per bene. Prevedendo un Palermo all’arma bianca data la classifica disperata, schiera Lemina quando esce Marchisio, pensando che potrebbe dare qualcosa in piu’ a livello di copertura rispetto ad Hernanes, anche se poi questo non avviene. Sgrida piu’ e piu’ volte Pogba cercando di portarlo a fare cose utili. Bene anche l’ingresso di Morata. Forse per far giocare Mandzukic con la maschera era meglio schierare dall’inizio Morata che mi pare in gran forma. Ma è un ipotesia mia.

Arbitro 7 Partita che fila via liscia e senza problemi.

Una vittoria decisamente importante.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Alla faccia della storiella di quelli che si scansano quando vedono la Juventus, Milan Juve è stata giocata dai nostri avversari alla stregua di una finale. Non so se per salvare la panchina del loro allenatore o forse a voler dimostrare di non esser così tanto indietro rispetto a noi o forse ancora come ultimo sussulto prima di morire (sportivamente parlando), il Milan ci ha messo sotto per tutto il primo tempo. La Juventus aveva iniziato anche piuttosto bene ma la punizione di Balotelli (altro redivivo per l ‘occasione) ha dato grosso coraggio ai milanisti. A un certo punto hanno alzato di parecchio i ritmi così che Abate e Kucka sono riusciti a sovrastare per lunghi tratti sia Alex Sandro che Pogba.

Un poco di aiuto glielo ha dato Orsato che a margine di una direzione di gara comunque ottima, ha consentito un po’ troppo gioco all’Inglese, con Alex (che poi segnerà) sistematicamente graziato dai cartellini per vari interventi da dietro sia su Mandzukic che su Morata. Va altresì detto che lo stesso metro è stato usato nel corso della partita anche su interventi dei nostri così che la direzione di gara è parsa comunque ininfluente ai fini del risultato.

I Milanisti tuttavia dopo esser passati in vantaggio meritatamente nel primo tempo sono crollati alla distanza. Sia Abate che soprattutto Kucka hanno perso sempre di piu’ i rispettivi uomini e mentre i cambi di Allegri seppure un poco tardivi si sono dimostrati azzeccati (soprattutto Cuadrado) non è stato così per i rossoneri. I nuovi entrati non sono riusciti a dare niente di piu’, alcuni altri titolari come Honda e Montolivo sono quasi alla stregua di ex giocatori e alla fine seppure con un gol bello e fortunoso, la Juventus è passata meritatamente in vantaggio e ha condotto la gara in porto senza problemi. Alla fine sul 2-1 si è avuta forse piu’ l’impressione che la Juve potesse centrare il terzo che non che il Milan potesse fare il pari. Esaurite tutte le forze, dato il 110% per 40-50 minuti, tutti i nodi sono venuti al pettine e le differenze fra le due squadre sono emerse impietose.

Una menzione particolare la merita senz’altro Buffon, autore di una prova che ha del miracoloso. Non tantissimi gli interventi ma alcuni al limite del prodigioso. Ottimi anche Rugani e Barzagli, Morata e il Pogba del secondo tempo. Un giocatore quest’ultimo che quando decide di giocare come si deve è senza dubbio uno dei giocatori piu’ forti del mondo. Molto intelligente Bonucci che preso di mira in modo meschino e ingiusto per tutta la settimana, paragonato a Higuain con la cui reazione non ha nulla a che spartire, ha giocato una partita molto furba e accorta, evitando sempre di affondare l’intervento ed evitando ogni qualsivoglia protesta, consapevole di esser sotto tiro incrociato da tutti i nostri rosiconi-nemici.

Alla fine abbiamo messo un’altra seria pedina per quanto riguarda la lotta scudetto. Soprattutto perché nel primo tempo ho visto una Juventus un poco piu’ affaticata del solito che d’altronde dopo 22 partite con 21 vittorie e 1 pari ci puo’ assolutamente stare. Mi è piaciuta la reazione di grande personalità di tutta la squadra. Quel saper soffrire nei momenti di difficoltà che è delle grandi squadre. Non era facile e non era nemmeno scontato. Questa è stata una serata dove si potevano assolutamente perdere dei punti e se non ci fosse stato un super Buffon probabilmente sarebbe stato così. Ecco il motivo per il quale questi sono tre punti pesantissimi. Ora se non erro ne mancano 12 in 6 partite. L’obiettivo è vicino ma non è ancora raggiunto. Domenica prossima occorre vincere ancora una volta per scoraggiare sempre di piu’ i nostri inseguitori. Non è ancora fatta pero’. Restiamo concentratri e piedi per terra.

Un passo avanti

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Scritto da Cinzia Fresia
Una bella vittoria per la Juventus di stasera che batte un Milan ostico e particolarmente ispirato a voler ottenere la vittoria a tutti i costi, ma la superiorita’ della Juventus e’ stata netta.
Dobbiamo riconoscere la bravura e abilita’ di Buffon uno dei migliori in campo, che grazie alle sue parate ha consolidato un pezzo di scudetto.
Non e’ stato un inizio brillantissimo, il Milan ha imposto un ritmo di gioco molto veloce da subito, probabilmente troppo, tant’e’ vero che hanno segnato con un gol di testa, imparabile per Buffon.
Ma il vantaggio del Milan dura poco, il pareggio arriva quasi subito da Madzukic che aprofitta di un errore della difesa, e beffa Donnarumma.
A meta’ del secondo tempo i rossoneri cominciano a calare perdendo lucidita’ le energie spese sono state moltissime, mentre la Juve e’ viva e sta bene, il secondo gol e’ arrivato da Pogba, per me migliore in campo insieme a Buffon. Molto bene Rugani in costante crescita, una prestazione positiva per tutta la squadra, che ha reagito subito allo svantaggio.
Nel contesto la partita e’ stata bella, combattuta da ambo le parti, anche l’arbitraggio e’ stato corretto, peccato l’ammonizione a Simone Zaza, il nostro Bomber ultimamente e’ abbonato ai gialli appena entrato in campo.
Comunque e’ andata bene, sapevamo che il terreno non era favorevole, il Milan voleva vincere a tutti i costi, e ha cercato di dare il massimo contro una Juventus di carattere.
Bisogna insistere, ed andare avanti, conservando la lucidita’che serve per chiudere la stagione.
Nonostante i bombardamenti mediatici la Juventus ha retto piazzando un mattone alla conquista dello scudetto.

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