La Juventus dei record

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scritto da Cinzia Fresia
Si conclude con la conquista della Coppa Italia la stagione dei record della Juventus, che celebra tutto sommato un’ottima annata.
La squadra di Allegri con fatica e solamente ai supplementari vince contro il Milan, fuori dalle competizioni europee.
E’ stata per i nostri una finale faticosa e poco controllata, il Milan sicuramente più motivato, ha creduto fino alla fine di arrivare almeno ai rigori.
I rossoneri hanno imposto il ritmo della partita da subito, mentre la Juventus è stata in difficoltà nel creare occasioni.
Qualche “rumors” in riferimento a dei “gentleman agreement” giravano, visti i pare recuperati rapporti con il club milanista da sempre in accordo per fare affari, pareva brutto che il Sassuolo si qualificasse al posto loro in Europa League, ma sacrificare una finale e un trofeo per “buona creanza” sarebbe stata una vera follia, passi a campionato finito qualche “cortesia”, ma non in questo caso, la verità è che i nostri hanno corso un mare di rischi, che fortunatamente per noi, i milanisti ringalluzziti dalla possibilità di vittoria, non ne hanno aprofittato.
Anche in questo frangente la differenza l’hanno fatta i singoli, non è stato Dybala, non è stato Pogba, ma gli ultimi entrati, quelli che probabilmente il prossimo anno non ci saranno più, Cuadrado e Morata, autore del gol.

La Juventus chiude in bellezza proiettandosi verso nuovi obiettivi, dall’arrivo di Antonio Conte e ora di Allegri, la nostra squadra, in Italia, sta continuando a vincere, persino offrendo un girone di vantaggio come è successo quest’anno.
Ma è tempo di Europa, e a parte la fortunata finale dell’anno scorso, la Juve dimostra problematiche in questa competizione, ed è qui che Allegri deve ripartire, cercando però di non ripetere gli errori di quest’anno, come una preparazione atletica inadeguata che stava compromettendo seriamente l’andamento stagionale.
Fondamentale per centrare l’obiettivo Europa, sarà un rinfoltimento della rosa con elementi competitivi, nella speranza che non arrivino esclusivamente parametri 0 tanti cari alla società o “offerte speciali”.
Staremo quindi a vedere cosa succederà e soprattutto chi arriverà, la conquista della Champions League, sarà il compito del prossimo anno di Massimiliano Allegri, che non vedrà l’ora di dimostrare alla Società, la sua abilità nelle competizioni europee.

Pagelle Juventus Milan 1-0 Finale di Coppa Italia.

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Pagelle di Alessandro Magno

 

Neto 7 Nessuna parata particolarmente difficile ma sempre estremamente attento. Pare fin da subito il piu’ concentrato di tutti, l’unico che scende con gli occhi della tigre fin dal primo minuto. Ottimo anche in tutte le uscite in presa alta.

Lichtsteiner 5,5 Parte bene ma si spegne piano piano. Nella prima frazione è l’unico che prova a spingere un poco. Alla distanza perde il duello con De Sciglio ma ha l’attenuante di non esser mai supportato da Lemina che dovrebbe esser la mezzala destra e invece è costantemente fuori posizione.

Rugani 6 Alcuni passaggi sbagliati di troppo ma nell’insieme una prova sufficiente soprattutto grazie alla fase difensiva dove contiene bene i suoi avversari.

Barzagli 6,5 Chiamato a sostituire Bonucci in una posizione proprio a lui non congeniale se la cava con mestiere e interpretando il ruolo in modo semplice. Riesce a dare tranquillità a tutto il reparto.

Chiellini 6,5 Riesce ad arginare Honda con relativa tranquillità e a supportare l’azione di attacco. Nonostante non giochi da parecchio è uno di quelli che ci da dentro di piu’. Capitano e trascinatore.

Evra 5 La sua partita dura circa una ventina di minuti tempo necessario a Calabria per prendergli le misure e liberarsi della soggezione. Dopo un bellissimo intervento in recupero in scivolata su Honda perde ogni iniziativa e il giovane milanista lo svernicia di continuo. Sarebbe dovuto uscire al 45mo Allegri lo tiene in campo colpevolemnte fino al 60mo. Prestazione da fargli rivedere in sede di rinnovo quando chiede garanzie di titolarità.

Lemina 5 Forse meriterebbe anche meno. Il giocatore ha qualità che ha ampiamente dimostrato in altre partite ma questa sera entra in campo con la testa sbaglita. Dovrebbe fare la mezzala e invece passa tutto il tempo a cercare di fare il Pogba. Che fra l’altro ce ne basta e ne avanza uno.

Hernanes 5 Prestazione senza particolari sbavature ma nell’anonimato piu’ assoluto. Al giocatore davanti alla difesa si chiede geometrie e carisma, il brasiliano di geometrie ha qualcosa, di carisma neppure l’ombra. Mi fa rimpiangere addirittura nel ruolo Padoin o Aquilani. Alla fine inizia anche a perder palloni in modo grave ed Allegri giustamente lo toglie. Se questa era una prova del 9 penso che l’ha fallita e credo sia da vendere perchè non ha il carattere per fare il titolare alla Juve e per tenere lui di riserva insomma si puo’ trovare altro. Umanamente mi spiace ma non tutti possono giocare alla Juve.

Pogba 6,5 Non particolarmente brillante ma meriterebbe anche di piu’ solo per il fatto di aver giocato praticamente da solo a centrocampo. Doveva esser un centrocampo a 5 e invece era a 1 perchè tutti gli altri, chi piu’ chi meno han fatto cagare. Solo per questo meriterebbe ogni elogio. Su di lui al 15mo c’è un rigore clamorosissimo.

Mandzukic 6 Non è formazione per lui, i cross non arrivano mai e con il 5-3-2 di questa sera era obiettivamente meglio schierare un contropiedista come Morata fin da subito. Nonostante questo non si risparmia e cerca di spizzicare tutti i palloni alti per Dybala. Intelligentissimo nel perdere tempo a fine gara dopo aver preso una botta in faccia, estremamente umano e corretto nell’andare a consolare il giovane Calabria piangente a fine match.

Dybala 6,5 Prova a saltarli tutti e spesso ci riesce . Allegri non supporta nè lui nè Manzo con una formazione degna di giocare una finale. Ce la mette tutta e resta in campo fino alla fine nonostante la benzina sia finita già da qualche minuto.

 

Alex Sandro 6,5 Entra in campo con colpevolsissimo ritardo e inzia a sistemare una fascia. Dal suo ingresso la Juventus inzia a spingere di piu’ e Calabria si blocca completamente sulla difensiva.

Cuadrado 6,5 Come Alex Sandro il suo impatto sulla partita è molto positivo ma non essendo altrattanto bravo in fase difensiva , limita De Sciglio ma non lo annienta completamente. Alla fine qualche bella diagonale ma anche qualche fallo di troppo nei minuti finali. Suo comunque il cross per il gol di Morata per la serie crossare come si deve, non tutti lo sanno fare.

Morata 7 Entra e ci regala la Coppa quasi sicuramente nella sua ultima partita in bianconero. Per come l’aveva impostata Allegri sarebbe stato meglio lui titolare con Dybala. Due anni con noi e 5 trofei con il sogno della Finale di Champions che ci ha fatto accarezzare. Buona suerte Alvarito.

Allegri 6 Mette in campo una formazione un poco obbligata ma fondamentalmente sbagliata, con due terzini a fare gli esterni che nemmeno Rocco o Trapattoni. Almeno uno fra Cuadrado e Alex Sandro sarebbe dovuto esser titolare. Cosi facendo la formazione diventa una specie di 5-3-2 in cui il Milan va a nozza e i cui esterni nientepopodimenoche De Sciglio e Calabria imperversano che manco fossero due novelli Garrincha, in piu’ mette Lemina ed Hernanes insieme forse non fidandosi di Asamoah e il risultato della coppia è pietoso. Dulcis in fundo con una formazione tutta difensiva non ha nemmeno la brillante idea di metter Morata titolare che è l’unico con Dybala veloce a fare le ripartenze. Detto di tutto questo per cui si meriterebbe 4 ha la fortuna o la bravura di azzeccare i tre cambi (dovuti al fatto anche di aver sbagliato lui la formazione inziale) e di vincere la partita (che è la cosa che conta maggiormente). La ciliegina sulla torta è l’intuizione finale di metter la squadra a 4 in difesa con Morata esterno a sinistra e togliere Hernanes invece di torgliere una delle due punte. Questa è stata una mossa veramente notevole e a sorpresa, infatti disorienta per qualche minuto il Milan e proprio in quel momento arriva il gol della vittoria. Fortuna o bravura? Questo è quanto.

Juventus 6 Una prima parte da incubo. Una delle peggiori partite viste quest’anno. Poi con gli adeguati aggiustamenti è andata meglio ma si è giocato troppo alla pari contro un avversario onestasmente scarso rischiando di andarsela a giocare poi alla lotteria dei rigori. Questa volta un poco di fortuna ha girato dalla nostra.

Rocchi 5 Partita senza grosse colpe se non un rgiore clamoroso negato , guarda caso alla Juve per fallo su Pogba su cui è molto vicino ma ”non se la sente”. Nel primo tempo dimentica i cartellini a casa rischiando di far degenerare la partita. Per fortuna è Juve Milan e non Juve Napoli per cui la grande correttezza delle due squadre in campo lo aiuta molto a portarla in porto senza particolari patemi e proteste.

91 punti teste di caz…

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Articolo di Alessandro Magno

E finisce un altro Campionato così come tutti gli altri 4 precedenti vinto strameritatamente dalla Juventus. Finisce con un buon Napoli secondo a 82 punti punteggio che raramente ha consentito di arrivare primi (solo due precedenti) e con Higuain capocannoniere che batte il record di Nordhal (anche il capocannoniere raramente si abbina alla vincitrice dello scudetto, l’anno scorso furono Luca Toni e Icardi tanto per dire). Un Campionato bello ed avvincente con 4 squadre che si sono alternate in testa alla classifica. Un campionato dove la Juve, nonostante i pretesti e le scuse, ha avuto solo un clamoroso errore arbitrale a suo favore, il gol annullato al Toro nel derby, gol del possibile 2-2. Di contro la Juventus a voler ben guardare ha avuto innumerevoli errori a sfavore, soprattutto almeno 4-5 rigori non dati, soprattutto a Pogba, tutti passati in cavalleria dato che noi non siamo abituati a lamentarci. Nel derby a nulla è valso che la Juventus ha poi stradominato in lungo e in largo chiudendo sul 4-1, così come per molti non conta che la Juve ha chiuso il Campionato a 91 punti. 91 come l’ultimo che ci tolsero ben 10 anni fa quello di Farsolpoli. Da 91 a 91. Destino.

Il Napoli occorre dirlo e lo ripeto, buona squadra ma non eccelsa, e senza Higuain probabilmente anche solo buonina, è stata portata in carrozza al secondo posto da tutto il ”movimento italiano” che sperava nella vincita della squadra partenopea, per interrompere il lungo dominio bianconero. Il Napoli ha avuto moltissimi episodi a favore tutti messi sottobanco a iniziare dal fallo di mano di Allan nell’andata con la Juventus, che ci avrebbe consentito di battere un rigore e magari di riportare la nostra squadra al pareggio. E dico magari perché a volte i rigori pure si parano cosa che pare proprio che gli Italiani non conoscono, vedi Buffon a Firenze. E come non scordare poi le innumerevoli partite in cui i nostri avversari hanno giocato in superiorità numerica, ad esempio contro il Carpi in casa, quando sullo 0-0 hanno espulso Zaccardo per doppia ammonizione sbagliando clamorosamente giocatore in quanto non era Zaccardo che aveva commesso il fallo, o come ieri all’ultima giornata contro il Frosinone quando al 13mo del primo tempo hanno già messo fuori uno dei loro avversari consentendo: 1 – a Higuian di realizzare il suo record (meritato senza dubbio), 2 – al Napoli di poter vincere facile e prender il secondo posto a discapito della Roma. Ma i fessacchiotti della Roma tacciono perché si lamentano solo quando è la Juve. Ora celebrano Ranieri e non si ricordano dei furti dell’Inter di quell’anno ma si ricordano Turone centro anni prima.

Al capitolo espulsioni e o cartellini poi, come non ricordare il casino-sconcio-mediatico fatto sul nulla a proposito di Bonucci reo di non aver fatto nulla e accusato di una testata mai nemmeno accennata, Bonucci comunque ammonito nella circostanza per proteste su un rigore fra l’altro che a replay nemmeno c’era in quanto Alex Sandro prende la palla, e l’ulteriore casino-sconcio-mediatico su Higuain che aggredisce l’arbitro e viene fatto passare per vittima con gente in piazza a protestare e con gente in tv a vomitare veleno, con il risultato di uno sconto di una giornata di squalifica sulle 4 a scontarne poi solo 3, quando Khedira per un ”vaffa”, fra l’altro in inglese, di giornate se n’è fatte 2 e se l’è scontate entrambe. Quando vi dico che li hanno portati in carrozza!

Certo io sono Juventino e non lo nego posso eccedere anche nel mio giudizio ma credo che la Juventus ancora una volta si sia dimostrata la più forte in modo meritato, al cospetto di un buon Napoli che se non ”accompagnato” mano nella mano forse non sarebbe arrivato neppure secondo, e senza Higuain , non dico l’unico campione che hanno ma uno dei pochi, non sarebbero arrivati neppure fra le prime 3. Ci sono 9 punti alla fine fra noi e loro ma ce ne stavano tranquillamente anche 12.

La Juventus dopo una falsa partenza è stata un rullo compressore e ha perso solo a Verona con molte riserve in campo e a Campionato vinto. Il Napoli ha perso e male contro l’Udinese e l’Inter e ha perso, e non certo bene, contro Juventus e Roma. Qualcuno l’ha detto che la Juve l’ha meritato, tipo Sebino Nela, una mosca bianca. Non certo uno Juventino. Altri rosicano male e non possono raccontare le cose come sono perché il fegato gli duole. Ci sono giocatori che hanno vinto 5 campionati e sono ricordati come invincibili. Altri addirittura hanno vinto uno scudetto solo, solo quello, e vengono definiti dalla stampa: ”eroi”. Noi vinciamo 5 scudetti di fila, 34 nel totale (anche a contarne 32 ne abbiamo un botto più di tutti), e noi rubiamo. Abbiamo rubato anche questo. Ci rivediamo allora l’anno prossimo al prossimo furto. Intanto andiamo a vincere la coppa Italia che sarebbe l’undicesima. Contro il Milan visto quest’anno non vincerla sarebbe un peccato mortale.

Omaggio ai tifosi

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scritto da Cinzia Fresia
Finisce qui il campionato della Juventus, con l’annientamento della Sampdoria battuta 5 a 0.
La squadra di Genova si è arresa immediatamente alla superiorità tecnica dei nostri, che già imponevano un risultato dai primi minuti dell’inizio della partita.
E’ stato un divertimento da subito durato fino alla fine, un allenamento, un desiderio di stare insieme ai tifosi e farli divertire.
Tanti bei gol ed infine la festa scudetto.
Ma non è finita qui, un altro esame attende la squadra che è la finale di Coppa Italia.
Nel frattempo tanti complimenti all’allenatore Massimiliano Allegri, protagonista di un campionato con un pessimo inizio ed una miracolosa rimonta, ma anche da una prematura uscita dalla Champions League.
Obiettivo prossimo venturo, la conquista della Champions, Allegri sempre più “in love” con la società è consapevole di dover lavorare verso questa direzione, anche per tacciare quelle antipatiche cattiverie che dicono che la Juventus vinca i campionati in quanto detti regole troppo personali, in parole povere che ruba o ruberebbe.
Strano però, che nessuna squadra ultimamente in serie A abbia fatto meglio in Europa della Juventus, soprattutto in questi ultimi 5 anni quando ha ripreso a vincere.
Sebbene Allegri non lo ammetterà mai, il nostro campionato è scarso, le grandi rivali Napoli e Roma sono crollate alle prime difficoltà, quindi ha ragione chi sostiene che la Juventus anche così com’è, vincerà il campionato italiano ancora per molti anni, ma per affrontare le grandi squadre in cima all’Europa, si dovrà pensare a dei rinforzi adatti a questo progetto, cercando non necessariamente sempre dei parametri 0 o altre offerte che non si possono rifiutare.

Pagelle Juventus – Sampdoria 5-0

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Pagelle di Alessandro Magno
Neto 7 Dorme sonni tranquilli per tutta la partita ma si fa trovare pronto su un tiro velenosissimo direttamente su calcio d’angolo e non era facile.

Bonucci 6,5 Prestazione buona coronata da un gol di opportunismo vero.

Barzagli 6,5 Provato curiosamente al centro della difesa non se la cava male anche se invertiti con Bonucci è sicuramente la soluzione migliore

Chiellini 6,5 Rientra e cerca di non forzare per nonr icadere in infortuni ma c’è gloria anche per lui. Gran gol
Lichtsteiner 6,5 Le prova tutte pur di riuscire a segnare

Pereyra 6 Sprazzi di buon gioco poi si perde e si spegne piano piano fino a risultare inutile. Un anno buttato.

Hernanes 7 Prestazione molto buona meriterebbe anche lui la gioia del gol resta il dubbio se è finalmente integrato o se è agevolato da un avversario rpaticamente nullo?

Pogba 7 Si diverte a fare numeri e oggi glielo si puo’ permettere. Prova piu’ e piu’ volte il gran gol che non gli riesce sempre per poco.

Evra 7 Prestazione semplice da quel lato la Samp non esiste. In ogni caso apre le danze.
Mandzukic 6 Gioca bene per mezz’ora poi la partita perde di mordente e forse non è piu’ consona al suo carattere.

Dybala 8 Oltre ai gol un vero piacere vederlo giocare. Fenomeno.

Sturaro 6,5 Meglio del Pereyra del secondo tempo che si trascinava per il campo.

Morata 6,5 Molto bravo ad entrare subito nelle azioni che contanto.

Zaza 6 Volenteroso ma oggi esageratamente egoista quando epr ben due volte va da solo con i compagni liberi dalla parte opposta. Infatti Allegri si incavola.

Allegri 7 Molto bravo a tenere sulla corda i ragazzi e a riprenderli e riportarli all’ordine dopo la prestazione scialba di Verona.

Juventus 7 Agevolata da un avversario remissivo al 100% e dalla superiorità numerica gioca in scioltezza come fosse una partita di allenamento. 5 gol arrivano qausi senza forzare.

Arbitro 6,5 Si fa notare giusto per un paio di cartellini gialli esagerati qua e la .

Sabato 14 maggio 2016 Juventus-Sampdoria ore 17 Juventus Stadium Torino

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Scritto da Cinzia Fresia
Ultima di Campionato per la Juventus che conclude la stagione ospitando la Sampdoria allo Juventus Stadium.
I bianconeri vorranno riscattare la brutta sconfitta contro il Verona, con una bella vittoria Da dedicare ai tifosi.
Per la Juventus comunque non finisce qui, manca la conquista della Coppa Italia, dopo di che la Juventus potra’ ritenersi soddisfatta, e pensare alla stagione futura.

Verona-Juventus: una sconfitta scialba

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Articolo di Alessandro Magno

 

Verona-Juventus 2-1. Dopo una cavalcata di ben 26 risultati utili consecutivi con 25 vittorie e un pareggio una sconfitta poteva capitare, tuttavia non è mai bello perdere anche se la Juventus ogni tanto sottovaluta l’ultima in classifica. Infatti era capitato anche l’anno scorso contro il Parma. Questa volta è avvenuto a campionato già vinto per cui la Juventus non ha avuto alcuna ripercussione negativa, anzi, questa sconfitta rischia seriamente di rinvigorire e risvegliare le ambizioni della Juve qualora si fossero sopite dopo le troppe feste.

Verona-Juventus 2-1. Dopo una cavalcata di ben 26 risultati utili consecutivi con 25 vittorie e un pareggio una sconfitta poteva capitare, tuttavia non è mai bello perdere anche se la Juventus ogni tanto sottovaluta l’ultima in classifica. Infatti era capitato anche l’anno scorso contro il Parma. Questa volta è avvenuto a campionato già vinto per cui la Juventus non ha avuto alcuna ripercussione negativa, anzi, questa sconfitta rischia seriamente di rinvigorire e risvegliare le ambizioni della Juve qualora si fossero sopite dopo le troppe feste.

La partita è stata persa per un approccio non adeguato di alcune delle tante riserve schierate e per colpa di un arbitro che forse, volendo festeggiare l’addio al calcio giocato di Luca Toni, ha arbitrato in un modo praticamente indegno. A parte il rigore che è fasullo come una banconota da un euro, l’apoteosi è stata l’espulsione per doppio giallo ad Alex Sandro dopo aver sistematicamente perdonato Marrone, Siligardi e soprattutto Viviani. Quest’ultimo da possibile ”docciato” prima del tempo addirittura finisce la partita nemmeno ammonito.

Sono emerse due cose. Intanto che è il secondo rigore clamorosamente inventato che danno contro la Juve dopo quello di Firenze alla faccia della Juve che ruba e questo qualcuno dovrebbe farlo notare. La seconda, quella che dovrebbe far riflettere, è che i rincalzi Juve sono ottimi rincalzi qualora buttati nella mischia con i titolari. Se invece li mettiamo dentro tutti insieme o quasi, se il risultato è quello di non riuscire a battere l’ultima in classifica, certamente un problema c’è. Spero che Allegri ne tragga le conseguenze per la finale di Coppa Italia e metta in campo la formazione migliore. Sono ben pagati dalla Juve e questo deve bastare a tutti.

In ultimo un caloroso omaggio a Luca Toni un uomo e un giocatore di primissimo livello. Grazie di tutto. Lunga vita a Luca Toni.

The “gentleman agreement”

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Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus pare abbonata a farsi battere dalle ultime in classifica gia’ retrocesse, ma forse sara’ stato un caso questa stranissima sconfitta, proprio nel giorno in cui Luca Toni gioca la sua ultima partita?
La Juventus ha giocato male, commettendo molti errori, non solo in difesa ma anche in attacco, Dybala ha sbagliato almemo 2 gol, idem Zaza sebbene abbia continuato a provarci.
Per carita’, una sconfitta a campionato vinto e quasi finito ci sta, gli ingredienti ci sono tutti, stanchezza, demotivazione, alcuni titolari assenti, anche se con il parterre di giocatori juventini avrebbero potuto batterne 3 di Verona.
Ma questo trionfo veronese mette tutti d’accordo, la squadra lascia la serie A battendo la Juventus, la prima in classifica nonche’ vincitrice del campionato, il primo gol segnato su rigore da Luca Toni, il giusto tributo per l’ultima partita al Campione, infine il rigore realizzato da Dybala, così da raggiungere il primato di Carlos Tevez e la partita finisce, con tutti contenti, meno Alex Sandro che viene espulso per doppia ammonizione.
Un vero gentleman agreement, letteralmemte “accordo tra gentiluomini, l’allenatore Del Neri ne esce perdente ma con onore, il Luca Toni che segna contro la Juve proprio nella giornata in cui lascia questo lavoro, glorificato dal pubblico e il Dybala che non riuscendo a segnare durante la partita, lo fa alla scadenza dell’ultimo minuto del recupero su rigore.
Unico inconveniente l’espulsione di Alex Sandro che guastera’ la festa di sabato prossimo.
Ma forse no, e’ stato il caso, una giornata di astri allineati come non accadeva da tempo, una serie di coincidenze che non hanno fatto male a nessuno, perchè nel calcio ci sta e può succedere di tutto.
In ultimo l’addio commosso di Luca Toni, il suo pubblico, la Juventus che lo ha acclamato come fosse ancora dei loro ed infine i suoi compagni.
Lo ricordo con affetto, è stato sicuramente un calciatore dalla buona carriera, sfortunato in Juventus, ma soprattutto una persona a posto e per bene, e ben voluto da tutti.

Pagelle Verona – Juventus 2-1

NAPLES, ITALY - JANUARY 09: Luca Toni of FC Juventus during the Serie A match between SSC Napoli and Juventus FC at Stadio San Paolo on January 9, 2011 in Naples, Italy. (Photo by Claudio Villa/Getty Images) *** Local Caption *** Luca Toni

 

pagelle di Alessandro Magno
Neto 6 Incolpevole sui gol forse si fa trovare eccessivamente fuori dai pali sul secondo. Si guadagna la pagnotta con un paio di parate.

Rugani 6,5 Uno dei piu’ positivi sicuramente.

Bonucci 5 Qualche passaggio sbagliato di troppo e grave la mancata chiusura sul secondo gol. Non era facile quell’intervento ma purtroppo per noi chiude la partita.

Barzagli 6 Anche lui si fa sfuggire un paio di volte gli avversari segno che non è serata per la Juventus ma comunque nei meno peggio.

Cuadrado 5,5 E’ quello che forse gioca piu’ palloni e non si risparmia di sicuro ma non riesce a fare giocate decisive e pulite.

Sturaro 5 Non manca l’impegno ma veramente questa sera una serie impressionante di passaggi sbagliati. Direi quasi tutti.

Lemina 6 Inizia alla grande macinando chilometri e palloni poi piano piano si spegne . Purtroppo manca spesso nella fase difensiva dove un giocatore che gioca davanti alla difesa dovrebbe essere piu’ presente.

Asamoah 5,5 Un poco meglio di Sturaro ma sempre abbastanza fuori dal gioco.

Alex Sandro 6,5 Una buona partita macchiata da un espulsione in cui il primo giallo è assurdo e il secondo ci poteva stare ma che con lo stesso metro il Verona finiva in 9.

Zaza 6 Non molla mai pure in una delle sue non migliori partite. In ogni caso un palo e un rigore conquistato.

Dybala 6,5 In certi momenti pare Messi. Non tutelato dall’arbitro che perdona sistematicamente i falli che gli fanno. Freddo all’ultimo minuto sul rigore.

Pereyra sv
Padoin sv
Chiellini sv

Allegri 6 Credo che la partita sia stata preparata bene e si poteva gestire anche con questa formazione. Messa in discesa per il Verona dall’arbitro con un rigore clamorosamente fasullo. Con i cambi a disposizione prova a cambiare ineriza all’incontro ma non ci riesce anche perchè chi entra non incide.

Juventus 5 I giocatori messi in campo per lo meno non tutti , non hanno risposto a dovere alla chiamata del mister. Partiti un poco sottotono ci siamo ridestati nel momento dello svantaggio. Poi il piu’ clamoroso dei contropiedi ha chiuso l’incontro. Non sempre si puo’ vincere ma l’impressione che ci si poteva impegnare di piu’.

Arbitro 2 Un primo tempo vergognoso con un metro pro Verona quasi scentifico. A Luca Toni basta abbassare la testa sulle palle alte per ricevere il fallo. Pare sistematico: abbasso testa – fallo per Toni. Sorvola su diversi clamorosi interventi da dietro sia di Siligardi che di Viviani a quest’ultimo addiritura che travolge Cuadrado e poi gli va faccia a faccia non lo ammoinsce in nessuno dei casi. Alla fine del primo tempo regala un rigore inesistente e ammonisce Alex Sandro che non fa assolutamente nulla se non stare fermo mentre il giocatore del Verona gli si butta addosso. Nel secondo tempo sul 2-0 si placa e da segni quasi di risveglio ma cade nuovamente in alcune chicche veramente geniali. Ammonisce Lemina per proteste senza ammonire il giocatore che lo trattiene per la maglia pur fischiano il fallo per noi, espelle Alex Sandro pur avendo ripetutamente perdonato i giocatori veronesi. Alla fine quasi ad apoteosi della presa per il culo nei nostri confronti fischia un rigore che c’è su Zaza quasi a tempo scaduto. Un arbitraggio che è una palese presa per i fondelli. Ha capito tutto questo arbitro. Riceverà sperticate lodi da tutti per questo arbitraggio indegno e farà carriera. In Italia se hai la faccia di cuculo per arbitrare contro la Juve ti dicono che hai personalità. Collina docet.

Toni 10 Grande giocatore e grande uomo. L’ultimo forse di una razza in estinzione : I centravanti d’area di rigore, le torri, i bomber. Ragazzo di grande spessore umano. Pur giocando in piazze come Firenze e Roma non ha mai avuto bisogno di ingraziarsi le tifoserie giocando a fare l’antijuventino facile, ma anzi ha sempre e solo fatto parlare il campo con i suoi gol. Lui che è dichiaratamente tifoso Juventino e che con noi, se pure in una parentesi non fortunatissima, ha segnato il primo gol allo Juventus Stadium. Meritava una chanse in piu’ anche da noi, è una delle poche cose che ho sempre criticato a Conte. Averlo messo fuori squadra senza neppure provarlo uno che poi è andato via e ha continuato a segnare con grande continuità mentre noi, in quegli anni, provavamo gente improbabile come Bendtner o Anelka, ma questa è un altra storia. Lunga vita a Luca Toni.

Domenica 8 maggio 2016 Verona-Juventus ore 20.45 Stadio Bentegodi -Verona

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Scritto da Cinzia Fresia
Juventus in trasferta a Verona per la penultima di Campionato, con l’organico dimezzato tra infortuni e squalifiche, serenamente si apprestera’ ad affrontare una sfida contro una squadra gia’ condannata alla retrocessione.
Una prestazione di routine, ma affrontata con cautela in vista dell’impegno contro il Milan per la conquista della Coppa Italia, per i nostri sara’ una “normale amministrazione” in attesa della festa finale che ufficialmente incoronera’ la Juventus campione d’Italia per la quinta volta consecutiva.

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