Atalanta Juventus 0-2: meno male che l’ha chiusa Lemina.

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Articolo di Alessandro Magno

 

 

Le note positive di questa vittoria non sono poche, le negative sostanzialmente una. Per le positive partirei dalla vittoria che è la 17ma in 18 partite. Il calendario mi pare poi piu’ difficile di quello del Napoli e anche se da oggi abbiamo piu’ partite in casa che in trasferta, abbiamo Milan e soprattutto Fiorentina fuori, e non sarà una passeggiata. Era importante tenere il vantaggio sul Napoli in vista di queste partite e lo abbiamo fatto. Altra cosa positiva mi pare sia il risveglio dell’Inter che noi abbiamo già affrontato e il Napoli no. L’Atalanta come da tradizione Italiana checché ne dicano quelli che raccontano la frottola che con noi tutti si scansano, ha dato l’anima. Soprattutto a livello fisico ci hanno pestato bene dall’inizio alla fine complice un arbitro accondiscendente, tanto che mi è parso incredibile come abbiano potuto finire la partita Toloi e Paletta, autori di una serie di falli infinita su Dybala. Ad ogni modo l’Atalanta è poca cosa e se pure molto tutelata dall’arbitro, non ha potuto opporre una grande resistenza.

Il primo tempo è stato un monologo bianconero con loro mai pericolosi, se non in un paio di ripartenze, dove tuttavia sono arrivati al tiro con conclusioni piuttosto fiacche che non hanno rappresentato alcun pericolo per Buffon. Passati noi in vantaggio meritatamente con un bel gol di Barzagli su azione di calcio d’angolo la partita è parsa in discesa con un Pogba che sembrava veramente ispirato e un Mandzukic gagliardo come sempre a fare a sportellate sia in attacco che in difesa. Tutto sembrava assolutamente normale a parte un Pereyra avulso dalla partita. Si aspettava solo di chiuderla ma sembrava una formalità.

Il primo tempo è stato un monologo bianconero con loro mai pericolosi, se non in un paio di ripartenze, dove tuttavia sono arrivati al tiro con conclusioni piuttosto fiacche che non hanno rappresentato alcun pericolo per Buffon. Passati noi in vantaggio meritatamente con un bel gol di Barzagli su azione di calcio d’angolo la partita è parsa in discesa con un Pogba che sembrava veramente ispirato e un Mandzukic gagliardo come sempre a fare a sportellate sia in attacco che in difesa. Tutto sembrava assolutamente normale a parte un Pereyra avulso dalla partita. Si aspettava solo di chiuderla ma sembrava una formalità.

Ora cosa sia successo nel secondo tempo per andare poi a regalare un tempo all’Atalanta io francamento non me lo spiego. Pogba è sceso in campo facendo il giullare inutile come sempre, andando persino a togliere una punizione a Dybala che lo avrei preso a schiaffi solo per questo. Allegri al solito ha preferito fare i cambi dopo averci fatto bestemmiare in tutte le lingue del mondo tenendo un Pereyra in campo che ci ha fatto giocare praticamente in 10, spostandolo di qua e di la per il campo senza comunque riuscirgli a trovare la collocazione tattica adeguata che gli consentisse di entrare in partita. Insomma invece di amministrare la partita con un possesso palla intelligente e un giro palla furbo abbiamo iniziato a spazzare via e regalare il pallone sempre a loro. Attegiamento che non comprendo nonostante mi pare che la squadra a livello fisico stia bene e non abbia avuto ripercussioni per la partita di Coppa Italia. Alla fine dobbiamo ringraziare un lampo di Lemina che è bene dire è una percussione solitaria, che con schemi non ha nulla a che fare, e la pochezza dei nostri avversari davanti alla nostra porta.

Devo dire in tutta sincerità e non è per fare il sofista, non mi piace questo tipo di atteggiamento. Se poi al 90mo prendi un gollonzo magari su angolo come è accaduto all’andata col Frosinone allora poi ti devi mangiare i gomiti. L’Atalanta è un abisso più debole della Juve. Va bene amministrare, ma ritrarsi neanche avessi difronte il Barcellona e difendere strenuamente l’1-0 non mi pare una cosa giustificabile. Poi ti trovi un arbitro sconsiderato che ti d sei minuti di recupero. Immaginate se non avesse segnato Lemina che finale di partita ci sarebbe stato.

Barzagli show!

 

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Scritto da Cinzia Fresia

Dal complicato e difficile terreno atalantino la Juventus ne e’ uscita vittoriosa con punteggio netto; il risultato e’ stato ottenuto da uomini inaspettati:attenzione Atalanta a Barzagli, quando indossa la maglia rosa diventa implacabile, il nostro immenso difensore ha segnato un gol imprevedibile favorito da Mandzukic. Dopo di che la Juventus per il raddoppio ha dovuto attendere l’ingresso di Lemina, che dopo tre mesi di stop, rientra e segna un gol spettacolare, raccogliendo i complimenti di tutti.

In questo lungo intermezzo, tra il primo e il secondo gol, la Juventus ha attaccato ma con fatica. Come gioco non e’ stata un gran che’, poco spettacolare, a tratti persino noiosa, fortunatamente i cambi sono arrivati al momento giusto, la gestione di Allegri e’ stata un po’ piu’ precisa. Dobbiamo pero’ constatare che Khedira non resiste a lungo, e in questo match non l’ho trovato superlativo, per evitare guai muscolari e’ stato correttamemte sostituito Tra gli attaccanti senza gol, Mandzukic si e’ comunque battuto lottando, e confezionando l’assist che avrebbe realizzato in gol Barzagli, mentre per Dybala non e’ stata la sua domenica fortunata, si e’ impegnato ma non e’ riuscito a segnare, patendo la marcatura.

Rimane irrisolto l’enigma Pogba, che non accenna a migliorare.

Ritengo altresì sia stato inadeguato l’arbitro Valeri eccessivamente permissivo nei confronti della squadra di Bergamo, i cui uomini hanno dato un sacco di botte ai nostri, soprattutto a Dybala.

Concludendo la Juventus insiste e va avanti, la dinamica gruppale fa in modo che le inadeguatezze di certi giocatori vengano rimediate dagli altri, e questo e’ un punto di forza da parte di chi ha assemblato la squadra. La prossima settimana la Juventus affrontera’ il Sassuolo, una delle squadre piu’ in forma della serie A, e dopo, la prova del nove con il Bayern.
Sara’ per la Juventus una primavera impegnativa, il distacco dalle inseguitrici non permette cali di tensione, per vincere occorrera’ stare sempre sul pezzo.

Pagelle Atalanta- Juventus 0-2

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Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Non particolarmente impegnato fino al 2-0, nel finale risponde da campione su due tiri dalla distanza. Da sicurezza a tutta la squadra.

Lichtsteiner 6,5 Una buona partenza quando è uno dei piu’ propositivi . Si spinge sempre in attacco a dialogare con gli avanti juventini. Difende anche bene e alla distanza preferisce rimanere dietro. Soprattutto quando entra D’Alessandro che ha un bel passo.

Bonucci 6,5 Sbroglia ogni situazione pericolosa. Spesso è costretto al lancio lungo perchè in mezzo c’è poco movimento.

Barzagli 7 Ha il grosso meritato di sbloccare una partita che potrebbe diventare difficile. Mette le manette a Borriello.

Evra 6 Se Khedira è l’essenzialità Evra è la normalità. Non sfigurerebbe a giocare nell’Atalanta. Una sola discesa a metà secondo tempo poi si limita a tenere la posizione e fare il compitino in difesa.

Khedira 7 E’ uno dei mgiliori in campo finchè dura. Tantissimi inserimenti e gol mancati veramente per un inezia. Alla fine forse esce per evitargli noie muscolari.

Marchisio 6 In una squadra che si muove poco fatica a dettare i tempi giusti. Non sbaglia ma non riesce a incidere come vorrebbe. Oggi si vede poco.

Pogba 5,5 L’inizio è incoraggiante poi si perde nelle solite banalità. Come si fa a pensare a un metro dalla porta invece di insaccare di testa, di stoppare elegantemente scartare il difensore e tirare? Infatti la cosa non gli riesce. E’ un vero peccato perchè trovasse il limite quando prende la palla è un pericolo costante. Volevo quasi dargli la sufficienza poi il togliere la punizione a Dyabala che è un atto da 4 per uno che le batte come le batte lui mi fa propendere per il non sufficiente.

Peryera 5 Iniza a sinistra e poi passa a destra. In una specie di 4-3-3 non trova mai la posizione. Nel secondo tempo Allegri nel 4-4-2 lo porta in mezzo e gioca da doppio playmaker con Marchisio. La sua prestazione migliora ma ai fini del Match non risulta in alcun modo determinante. Anzi penso si sia giocato grosso modo in 10 tutta la partita.

Mandzukic 7 E’ il mattatore di questo gruppo. Grande lotta, grandi recuperi in difesa. Su una ripartenza su un calcio d’angolo per noi si fa tutto il campo di corsa e va a chiudere di testa su Borriello quasi nella nostra area piccola. Encomiabile.

Dybala 6 Viene martoriato dai giocatori avversari che lo rimpiono di calci dall’inizio alla fine. Si danna , specie nel secondo tempo quando la squadra cala e lui ha spazi piu’ ampi. Tuttavia nonostante l’impegno ha giocato partite migliori. Deve dimostrare piu’ personalità nei confronti dei suoi compagni di squadra. E’ la seconda volta che dalla sua mattonella prima Cuadrado e poi Pogba battono delle punizioni orripilanti.

Lemina 7 Entra e si mette subito a correre come un pazzo. Trova la via del gol con un azione personale e mette fine alle sofferenze juventine che iniziavano a diventare fastidiose.
Morata sv
Alex Sandro sv

Allegri 5,5 E’ un uomo fortunato perchè nel momento di maggiore pressione dell’Atalanta troviamo il colpo del 2-0 con un azione personale di Lemina. Non ho capito nè il 4-3-3 inziale e nè la presenza così a lungo in campo di Peryera che mi è parso un pesce fuor d’acqua. Poi non capisco come è possibile che la squadra a un certo punto si ritragga pur avendo difronte la squadra dei pescatori di Mazzara del Vallo. E’ un atteggiamento che non mi piace.

Juventus 6 La Juventus ha vinto non rischiando tantissimo e con un risultato netto. Tuttavia come detto sopra questo ritrarsi dietro a difendere l’1-0 come fossimo ai tempi di Herrera e Nereo Rocco non lo condivido. Certo quando si è in vantaggio è bene non scoprirsi in modo sciagurato ma fare quasi catenaccio contro una squadraccia come l’Atalanta non lo trovo logico nè sensato. Ok abbiamo avuto una partita impegnativa in Coppa Italia pochi giorni fa ma io non li ho visti così stanchi i nostri. Non comprendo perchè nel primo tempo giocando a calcio questi dell’Atalanta non vedevano mai la palla e nel secondo tempo si decide di lasciare l’iniziativa a loro.

Arbitro 4 Permette un gioco sconsideratamente falloso ai nostri avversari e dire che al 2do minuto ammonisce Cigarini quasi a far capire che il gioco duro non sarà tollerato. Invece incredibilmente sia Toloi che Paletta riescono a finire la partita nonostante facciano per lo meno 4 falli da dietro a testa oltre tutti gli altri falli fatti. Non concede un rigore su Pogba abbastanza evidente. Alla fine da 6 minuti di recupero che non hanno alcun senso visto che non si è assolutamente infortunato nessuno. Questa sta diventando una costante . Quando la Juve deve recuperare non ho mai visto piu’ di 3 minuti di recupero, quando la Juve vince minimo il recupero è 4 ma si va anche a 5 o 6 come oggi. Sono sottigliezze ma non va assolutamente bene. Perfino Buffon esce dalla porta per andare a lamentarsi di tutto questo recupero.

Domenica 6 marzo 2016 Atalanta-Juventus ore 15- Stadio atleti azzurri – Bergamo

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Scritto da Cinzia Fresia

“Una partita difficile su un terreno complicato” aspetta alla Juventus, domani pomeriggio alle 15 a Bergamo, a casa dell’Atalanta.
L’allenatore Allegri sostiene che la sconfitta contro l’Inter sia stata salutare. In realtà mi paiono queste frasi “fatte”, dette così per dire qualcosa; lo considererei piu’ un avvertimento che qualcosa di salutare, i giocatori della Juventus ora sanno che gli avversari prima o poi si scocciano di perdere.
Comunque, la qualificazione è meritata perchè vale tutto il percorso e non l’ultima partita, mentre sarà utile ripigliarsi per domani per non perdere punti a Bergamo, in quanto le inseguitrici allo scudetto si stanno ridestando e i distacchi minimi non possono dare sicurezza.
La buona notizia è il recupero di Marchisio, stop invece a Sturaro infortunato ad un dito del piede, mentre Chiellini non è ancora pronto per tornare in campo.
E’ un mese “complicato” ma Allegri non è preoccupato, e se non lo è lui, non lo siamo neanche noi.

Una Juventus indecente passa non con pieno merito ai calci di rigore

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Articolo di Alessandro Magno

 

Poche volte una partita mi fa cosi arrabbiare come quella di questa sera. La partita è stata preparata male, con sufficienza. Un centrocampo non all’altezza con un Asamoah che non ha il passo. Che ahinoi ha giocato la più brutta partita da quando è alla Juve e mi dispiace dirlo perchè è un giocatore a cui tutti noi vogliamo tanto bene, ma il campo ha detto questo.

La Juve si è abbassata troppo e anche dopo l’ 1-0 e la traversa dei nerazzurri ha continuato a fare la propria partita di contenimento. E dire che poteva bastare giocare a calcio e fare un gol per portare quasi sicuramente la qualificazione a casa. Oltretutto abbiamo consentito una rimontona epica a una squadraccia veramente pessima come l’inter. Purtroppo siccome al peggio non c’è mai fine noi siamo riusciti a fare peggio di quanto fatto loro con noi in tutte le precedenti partite quest’anno.

Allegri è stato il responsabile di tutto questo schifo. La partita è stata preparata male. Gestita peggio. Corretta in ritardo con gli ingressi tardivi di Lemina e soprattutto Pogba sul risultato ormai di 3-0. Inoltre ha sostitito Lichtsteiner quando doveva uscire Rugani. Forse che Stephan ha avuto qualche problema fisico? Altrimenti il cambio non è spiegabile. La Juventus poi dopo che l’Inter aveva raddrizzato la qualificazione ha avuto alcune occasioni ma ormai la frittata era fatta. E’ evidente che non si sarebbe mai dovuti arrivare a questo punto. Io credo che Allegri e i giocatori dovrebbero in ogni caso chiedere scusa per questa prestazione. Bonucci nel dopo partita da buon Capitano l’ha già fatto. La Juventus non prendeva 3 gol dalla finale con il Barcellona in Champions quando poi il terzo era arrivato comunque nei minuti di recupero. Va da se che l’Inter non è il Barcellona e nemmeno un suo lontano parente.

In ogni caso si è arrivati ai rigori e i rigori si sa a volte ti sorridono altre volte no. Ripeto con un 3-0 in dote dalla partita di andata non si doveva andare ai rigori. E’ inaccettabile. Una squadra come la Juve puo’ perdere . E’ assolutamente normale. Non è normale che la Jueventus faccia di queste figure di merda. Se oggi fossimo usciti credo che la sconfitta sarebbe stata meritata. Alla fine siamo stati bravi nel calciare bene i rigori e fortunati che Palacio l’ha sbagliato. Prendiamoci questa qualificazione ma domani al bar non fate gli sboroni che non è proprio il caso. La Juve non deve mai piu’ giocare così. Ma i piu’.

Passati per il rotto della cuffia.

image Scritto da Cinzia Fresia
Fino all’ultimo respiro ..qualificazione miracolo per la Juventus che conquista ai rigori la finale di Coppa Italia contro ogni previsione..
Pessima partita e bruttissima Juve.
Prima di tutto mi voglio rivolgere all’allenatore, dicendogli di fare attenzione, perche’ raggiungere gli obiettivi affidandosi alla fortuna, o sperare nelle cadute altrui equivale ad attaccarsi all'”acqua Santa” e come strategia, e’ un po’ poco.
Stasera mi sono chiesta piu’ volte cosa gli sia passato per la testa, per accettare un approccio del genere, in ballo c’era l’accesso a una finale di coppa.
Sedersi sulle certezze, nel calcio non puo’ funzionare, arroccare la squadra tutta indietro e’ stato un errore che poteva costargli caro, e questo non dovrei dirglielo io.
Poi, per quale motivo inserire uno come Asamoha, infortunato un giorno si e l’altro anche a sopportare un ritmo cosi alto?
Cosa abbiano visto stasera i nostri, e’ un mistero, forse stanchi o troppo sicuri di se’ si sono visti piombare addosso un battaglione di uomini inferociti che correvano come pazzi castigandoci con 3 gol.
I nostri annichiliti hanno tentato di reagire ma nulla e’valso, ne’ l’ingresso di Pogba, ne’ la velocita’ ‘di Alex Sandro, il niente totale, gli interisti sembravano un branco di piranhas che ci mordevano ai fianchi.
Quasi nessuno sufficiente, Forse Zaza, il piu’ dinamico, quello che ci ha provato di più, malissimo invece Morata, ed e’ mancato totalmente il centro campo, infattimi nostri per i primi 40 minuti di partita non hanno fatto un tiro in porta.
Sbagliata la formazione, errate le sostituzioni, tutto da rifare.
Condivido in pieno l’analisi di Bonucci effettuata a fine partita, che non si e’ nascosto dietro ad un dito Ammettendo la verita’, cioe’ che hanno giocato da “schifo”, soprattutto la difesa.
Siamo passati grazie alla fortuna, perche’ Palacio ha sbagliato il rigore, o l’ha parato Neto, dalla regia non l’ho capito molto bene in quanto si sono soffermati poco, ma non mi sono assolutamente piaciuti i nostri i quali si sono fatti mettere i piedi in testa dagli interisti da subito e soprattutto dall’arbitro, palesemente di parte, probabilmente per condivisione regionale, ma tutto cio’ la Juventus doveva aspettarselo.
Quindi, e’ andata, complimemti ai rigoristi, ma occhio perche’ la prossima volta la fortuna potrebbe voltare le spalle.

Pagelle Inter – Juventus 3-0 (3-5 d.c.r)

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Pagelle di Alessandro Magno

Neto 5 Da il via alla rimonta nerazzurra con un passaggio sbagliato a Hernanes . Non pare pronto sull’1-0 e non è nemmeno bravo sul rigore che era parabile. Sul 3-0 ha un sussulto di orgoglio e salva la Juve in qualche circostanza.

Lichtsteiner 5,5 Non era neppure uno dei peggiori non si comprende Allegri cosa ha visto per toglierlo. A questo punto presumo avesse un problema fisico.

Bonucci 5,5 Non molla mai ma ha il secondo gol sulla coscienza perchè perde palla scioccamente a metà campo. Molte volte non riesce a recuperare sulla corsa a campo lungo. Mezzo punto in piu’ solo per il rigore decisivo che non era affatto facile , la pressione era molta e l’ha battuto in modo splendido.Da buon capitano ha ammesso alla fine che abbiamo fatto cagare. Per cui non mi faccio intenerire e gli do lo stesso insufficiente tanto come detto il primo che sa che abbiamo giocato di emme è lui.

Rugani 3 Una partita da dimenticare passaggi sbagliati chiusure sbagliate in fine il rigore sciocco. Un incubo. Sarebbe dovuto uscire. Si rifarà ma stasera se la ricorderà per sempre. Menomale siamo passati. Sarà piu’ facile per lui ripartire.

Alex Sandro 6 Forse uno dei pochi a strappare la sufficienza. Sbaglia poco e nel secondo tempo spinge fino al 120mo. Mancini per dargli noia gli mette vicino Biabiany che è uno veloce quanto lui ma alla lunga la vince il nostro.

Cuadrado 6 Come Alex Sandro ma questa sera trova un arbitro che non gli fischia tutti i falli che normalemente prende. Peccato i calci d’angolo battutti veramente male.

Hernanes 4,5 Sul primo gol subisce fallo poi tenta di costruire qualcosa ma piano piano si perde nella serata da incubo di tutta la squadra.

Sturaro 4 Inesistente. Si nota solo per qualche fallo. Non basta la grinta.

Asamoah 2 Un ombra. Cammina per il campo. Da i suoi errori partono moltissime ripartenze dell’Inter. La sua peggiore partita da quando è alla Juve. Come possa Allegri tenerlo in campo fino al 3-0 è un mistero.

Zaza 6 Ha le occasioni per chiudere la partita e questa sera sono davvero poche , la sfortuna lo ferma. Bene il rigore.

Morata 5,5 Tanta lotta ma spesso si intestardisce in azioni solitarie. Ha una doppia chanse negli ultimi secondi ma Carrizzo gli nega la gioia del gol. Anche lui bene il rigore.

Barzagli 6 Entra sull ‘1-0 con ritardo ma non riesce a fermare la furia nerazzurra nonostante sia uno dei meno peggio. Bene il rigore. Da veterano non si tira indietro per il primo che era indubbiamente difficilissimo sul piano emotivo.

Lemina 6 Prova a dare una scossa. Qualche errore ma certamente piu’ corsa e dinamismo degli altri.

Pogba 6,5 Entra a partita compromessa ma riesce a cambaire un poco l’inerzia della partita. Anche lui ha un occasione ghiotta nei supplementari. Giocasse sempre con questa semplicità sarebbe utilissimo. Anche per lui mezzo punto in piu’ per il rigore. Sarebbe lui il migliore in campo perchè quando entra la Juventus inizia a costruire qualcosa ma siccome la Juventus è stata inadeguata e penosa stasera migliori in campo non ne metto.

Allegri 0 Come rovinare una squadra con un atteggiamento indecente. La Juve non prendeva 3 gol dal Barcellona ho detto tutto. Non ha alcun senso stare tutti dietro. Avessimo giocato la nostra partita l’inter non avrebbe mai trovato questa rimonta. Partita preparata male, gestita peggio, letta ancora peggio. La Juventus si desta dopo l’ingresso di Pogba. Con un 3-0 in dote è veramente una cosa inaudita. Ringrazziasse San Kulovic che Palacio ha sbagliato il rigore altrimenti questa sera era sulla graticola.

Juventus 0 Inguardabile. Indecente. Indegna della maglia. La piu’ brutta Juve degli ultimi 5 anni. Bravi solo a calciare i rigori.

Arbitro 5 Una partita allucinata. Dal non fischiare il fallo su Hernanes a non ammonire D’Ambrosio per un fallo simile a quello per cui ammonisce Bonucci. Una gestione dei falli e dei cartellini tutta sconclusionata.

Mercoledi 2 marzo 2016 Coppa Italia: Inter – juventus Stadio San Siro Milano

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Archiviata la partita contro l’Inter di domenica scorsa, la Juventus si appresta, a rincontrare la rivale storica, a Milano per la coppa Italia. Impresa super impegnativa per i neroazzurri che dovranno ribaltare il risultato della volta precedente che ha visto la Juventus vittoriosa sull’Inter a 3-0.
La Juventus anche con qualche titolare in meno potra’ sicuramente ripetere l’impresa di domenica sera, temendo sempre gli occhi aperto e non sottovalutando mai gli avversari.

Juventus 2 – Il solito nulla 0

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Articolo di Alessandro Magno

 

La partita contro l’Inter è stata più facile del previsto. La Juventus nonostante a differenza dei suoi avversari avesse giocato una partita tostissima in settimana, con grande dispendio di energie psicofisiche contro il Bayern Monaco, non ha mostrato alcun segno di cedimento. A parte la solita nota stonata dell’acutizzarsi del solito problema al ginocchio per Chiellini ed è l’ennesimo infortunio quest’anno, è tutto filato assolutamente liscio. La partenza è stata straripante con la Juventus che nel primo quarto d’ora ha rischiato seriamente di chiudere i conti con per lo meno 3-4 azioni limpide, fra cui una traversa di Hernanes. L’Inter ha resistito agli attacchi bianconeri alla bene e meglio e con molti patemi e un po’ di San Kulovic si è tenuta sullo 0-0. Nella prima frazione la Juventus ha chiaramente sprecato troppo sia con Dybala che con Mandzukic. Loro in difesa sono stati un valzer di errori e svarioni quasi comici sin da subito. Infatti poi nel secondo tempo Bonucci segnerà su assist di D’Ambrosio.

Ad un certo punto della partita però non sbloccata da noi, l’Inter ha preso quasi il sopravvento a centrocampo, un po’ complice la vena grigia di Khedira, un po’ perché sappiamo quale è la strategia tanto cara ad Allegri e molto meno cara ai tifosi, stringersi tutti dietro la linea della palla, far sì che gli avversari si scoprano e colpire con fulminee ripartenze. Così è sembrato solo per qualche momento che l’Inter potesse dire la sua e fare un qualche cosa, purtroppo per loro, e con gran demerito di Mancini, giocare con Kondogbia, Melo e Medel è qualcosa che va al di fuori di ogni logica ed è l’apoteosi dell’anticalcio. Infatti i tre, che presi uno per uno e messi in una squadra decente magari a fianco e a protezione di qualcuno dai piedi buoni, potrebbero esser pure degli onesti mestieranti del pallone, tutti insieme non fanno la classe di un Padoin e ho detto tutto. Che poi su questo centrocampo di mazzulatori vorrei spendere ancora due parole. Uno: pagare Kondogbia che seppure pare avere qualcosa rimane un mediano, quanto noi abbiamo pagato Dybala è proprio da Inter. Due: al tanto chiacchierato e chiacchierone Melo ieri non abbiamo consentito di fare neppure quello che gli riesce meglio, ovvero il picchiatore pazzo. Rocchi è stato sì molto permissivo (tantissmi falli negati alla Juventus su Dybala al limite dell’area) ma alla fine la differenza fra le due squadre è stata abbastanza netta. Addirittura Allegri si è preso il lusso di dare un turno di riposo a Cuadrado.

Per concludere devo dire che la Juventus non è che abbia disputato una delle sue più belle partite, ma è bastato che alcuni dei suoi giocatori, Buffon, Lichtsteiner, Alex Sandro Mandzukic e soprattutto Bonucci, fossero sugli scudi per stendere questa Inter i cui nodi sono venuti finalmente al pettine. La verità è che si sono trovati in testa alla classifica più per demeriti degli altri (brutte partenze di Juve, Napoli e Roma) che per grossi meriti propri. E’ vero che c’è sempre un antico dilemma che è quello se sia poi meglio giocare bene e perdere piuttosto che giocare male e vincere, tuttavia se le due cose non si possono avere entrambe subito va da sé che il giocare male prima o dopo non porta frutti e così è stato. Se in più ci mettiamo che la squadra vincente in genere ha un gioco ben definito e una sua identità e questi non ce l’hanno proprio, tutto torna.

Ops… scusate mi sono dilungato a parlare di Inter. Chiedo perdono non capiterà più. In ogni caso è sempre un piacere farvi barba e capelli.

 

 

 

Il solito “fastidio”

Juventus' Italian defender Leonardo Bonucci (L) celebrates after scoring during the Italian Serie A football match Juventus vs Inter Milan on February 28, 2016 at the "Juventus Stadium" in Turin. / AFP / MARCO BERTORELLO (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

 Articolo di Cinzia Fresia.

 

E’ tornata a vincere la Juventus dopo i due pareggi in campionato ed in Champions, doveva essere per la Juventus un divertimento, quasi una passeggiata, ma non e’ stato cosi, per raggiungere l’obiettivo, oltre all’impegno di tutti gli 11, e’ servito uno straordinario Bonucci, che si e’ improvvisato uno strepitoso attaccante.
Che l’Inter abbia una difesa pessima non ci sono dubbi, ed e’ proprio da una svista difensiva, che Bonucci confeziona un gol davvero eccezionale.
La Juventus ha dominato praticamente sempre, fallendo pero’ diverse occasioni da gol, soprattutto nel primo tempo.
I commentatori tv hanno ritenuto severo l’arbitro che ha concesso il rigore su Morata, dal replay, si vede che lo spagnolo viene spinto e buttato a terra in area, secondo il regolamento e’ rigore, e ogni commento diventa superfluo.
La Juventus nonostante la fatica accumulata ha tenuto fino alla fine senza prendere gol, grazie anche alla lucidita’ di Buffon, impegnato negli ultimi minuti di gara quando l’Inter attraverso Eder ha tentato di reagire.
Molto bene anche Dybala il quale cercando il gol tutta la sera, e’ stato sempre in partita, ottimo Morata che ha siglato il raddoppio e Alex Sandro che meriterebbe il posto da titolare.
Meno bene invece per Pogba, che in questa Juve non riesce ad essere determinante dimostrando di perdere spesso concentrazione, sara’ l’eta’, l’intensita’ degli impegni, o forse la mancanza di un compagno di livello superiore che Pogba in questa Juve di Allegri non rende come dovrebbe. Una formazione indovinata corretta anche nelle sostituzioni.
La galoppata della Juventus non si ferma, provvisoriamente a + 4 dal Napoli che stasera dovra’ vedersela con la Fiorentina.
Avanti cosi’ ragazzi.

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