Domenica 25 ottobre 2015 Juventus-Atalanta ore 15 Juventus Stadium

Ennesima partita in salita
Per la Juventus in campionato che dovrebbe vincere per recuperare dei punti. Conferenza stampa
Accidentata per Allegri il quale dimostra una
Certa
Insofferenza circa alcuni giudizi in riferimento alla gestione di Paulo Dybala, il tecnico risponde che l’argentino è tra
Le punte, colui che ha giocato
Di più, sempre
L’allenatore respinge tutte
Le accuse di inadeguatezza, e
Condivide le critiche del
presidente Anrea Agnelli, Allegri
Lascerà la conferenza stampa quando
Un
Giornalista
Fara’ riferimento
Alla
Dichiarazione
Di
Zamparini sulla uestione Dybala. Tensione e nervosismo
All’alba di questa sfida, che. Vede Massimiliano
Allegri
Sorvegliato
Speciale.
In tutto
Questo

Trambusto
Una
Notizia buona, la neo elezione
Del
Vice
Presidente Pavel
Nedved, augurandoci
Porti del
Bene
Alla
Juventus.

Abbiamo perso un’altra occasione buona stasera.

 

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Di Alessandro Magno

Juve-Borussia Moenchengladbach 0-0. Ennesima Juventus scialba di quest’anno. Altri due punti regalati a una squadra mediocre e opportunità di metter in cassaforte la qualificazione rimandata. Di rimando in rimando siamo arrivati a Novembre e le partite buone della Juve di quest’anno si contano sulle dita di una mano: Lazio, Siviglia, Manchester City, Bologna. Un po’ troppo poco direi. Anche a voler esser dei grandi ottimisti mi sembra di poter dire che non si può parlare solo di sfortuna.

È giusto dire che ieri si è iniziato subito bene. La squadra a differenza della partita con l’Inter, in cui ha regalato il primo tempo, è parsa subito in palla e ha condotto la partita dall’inizio alla fine. Buffon inoperoso, Barzagli in grande spolvero. Redivivo Marchisio. Finalmente vivo Pogba. La squadra ha avuto sempre il pallino del gioco. Forse un poco troppo compassata con questa flemma allegriana che tanto prima o dopo il gol arriva e infatti non è arrivato. Ora ok ci sta. Normalmente la frenesia non aiuta. Ma cacchio un minimo di occhi della tigre. E così i minuti passavano e le occasioni non si contavano nel senso che proprio non c’erano. O meglio c’erano tante azioni che potevano sfociare in occasioni ma tiri veri e propri mi pare 2. Entrambi di Pogba di cui uno su punizione. In tutti gli altri casi o tiri alle stelle o ultimo passaggio sbagliato. È curioso come il portiere mascherato tedesco che doveva essere preso a pallonate esca quasi inoperoso come Buffon. Mettiamoci un arbitro che prende una topica bestiale non espellendo uno dei loro non ultimo uomo ma ultimissimo. Ultimissimissimo. Mettiamoci poi le sostituzioni cervellotiche del mister e lo 0-0 è servito.

Ora, io guardavo la partita con i miei figli e ne convenivamo che Khedira era in apnea e Mandzukic fuori dalla partita. Abbiamo ipotizzato subito un Pereyra per Khedira. E magari subito dopo un Dybala per Manzo. Sicché quando abbiamo visto scaldare Pereyra ci siamo compiaciuti del fatto di vedere il calcio come si deve insomma. Ora ditemi voi chi avrebbe fatto il cambio Cuadrado-Pereyra. E poi anche dopo Manzo-Zaza. Ho l’impressione che per Allegri giocatori con i piedi buoni ne debbano giocare uno per volta quindi vedere Dybala con Cuadrado insieme sia la fine del mondo. Non parliamo dei due più Pereyra e che siamo alla Play Station? Mi chiedo come facciano Real, Barca, Bayern e altri che hanno le squadre zeppe di piedi buoni?

L’impressione è che Allegri non abbia le soluzioni in testa ma navighi a vista. In attesa che la squadra si metta a girare da sé. Certo non è stato aiutato dalla dirigenza che gli ha comprato giocatori un poco a vanvera. Certo vedere 40 milioni Dybala in panchina, 12 milioni di Hernanes che doveva essere la soluzione di tutti i mali, fino all’altro ieri un terzino da 25 far la panca a uno preso svincolato, vedere 3 centravanti in rosa di cui due comprati spendendo 36 milioni mentre quello nostro lo abbiamo regalato, fa sorgere più di qualche dubbio. Ma si sa quando le cose vanno male chi paga. In fondo essere aziendalista ha i suoi difetti. Si può scegliere anche di rinunciare a un lauto stipendio sbattendo la porta. Qualcuno l’ha fatto. Non sempre paga ma dimostra attributi.

Abbiamo perso un’altra occasione buona stasera.

È andato a casa con un punto il Borussia.

Ci siam distratti un attimo.

Colpa di Allegri .. che con i suoi discorsi sulla calma e le sue sostituzioni ci fa sciupare tutte le occasioni.

E prima o poi lo esonerano.

 

Cosa facciamo?

imageScritto da Cinzia Fresia

” invertendo l’ordine dei fattori  il risultato non cambia”, questa  regola elementare e spiega  cosa stia accadendo alla Juve in questa stagione, eravamo pieni di aspettative questa sera di assistere ad una partita come si deve, invece no, un altro pareggio, un altro 0-0.

L’unica certezza per Allegri e’ la difesa che si e’ comportata in modo egregio, con un super Barzagli tornato agli antichi splendori, dove non ci siamo e’ davanti. Come da settimane, si arriva fino ad in certo punto e poi .. Puff!!! Il, pallone si dissolve, decine di occasioni da gol buttate. E meno male che il Borussia non e’ stato niente di che, senno’ finiva davvero male.

La Juventus ha dominato in entrambi i tempi, perche’ la verita’ va detta, e avrebbero giocato bene se avessero centrato la porta almeno 1 volta, ma niente, niente, niente, il buio. Spezzo una lancia a favore di Pogba, perche’ non e’ stata colpa sua, ha giocato decisamente meglio  ma dimostra che questo ruolo non gli e’ affatto congeniale, la pena sono stati gli attaccanti, una vera miseria e l’unico che poteva funzionare e’ entrato gli ultimi 10 minuti, e la sostituzione di Cuadrado, che stava giocando bene ci riempie di interrogativi.

Mi viene da pensare che Allegri, molto spesso,  si tagli il naso per far dispiacere alla faccia, qualcuno mi spieghi cosa potesse servire tenere Dybala 10 minuti, e per quale motivo sostituire uno dei pochi attualmente ancora in forma,

Tecnicamente, come ho spiegato nella scorsa disamina, fanno tutto bene, salvo, una volta in area, perdersi, guardarsi smarriti, chiedendosi vicendevolmente “che si fa” , i problemi proseguono, e Allegri pare non  saper cosa fare, intanto il tempo scorre, va avanti, e le giustificazioni diminuiscono, il tecnico non sa da che parte girarsi, ed e’ avvilente allenare in una squadra di forti, solo sulla carta.

 

 

 

 

 

Pagelle Juventus Borussia M.

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Di Alessandro Magno

Buffon sv Nessun intervento degno di nota. Festeggia il record di minuti giocati in Champions in una serata tranquilla.

Barzagli 8 L’energia di un giovanotto la classe di un campione del Mondo. Migliore per distacco.

Bonucci 6 La difesa non rischia nulla e controlla bene. Una serata ordinaria.

Chiellini 6 Bene in difesa e sempre propositivo davanti.

Alex Sandro 6,5 Primo tempo veramente ok poi va spegnendosi piano piano. Fa intravedere un ottima tecnica e una buonissima propensione ai cross. Nel finale è un poco confuso ma nell’isnieme non mi sembra affatto inferiore ad Evra. Da rivedere contro avversari piu’ forti.

Cuadrado 6,5 Volenteroso sempre una spina nel fianco. Si sacrifica forse in una posizione non propriamente sua quella di ala destra e ne viene fuori alla grande come da quando è da noi. Sacrificato per un cambio tattico inspiegabile.

Khedira 5,5 Forse la piu’ brutta prestazione da quando è arrivato. Il primo tempo è anche sufficiente ma poi è sempre piu’ in apnea forse stanco delle tante partite ravvicinate. Si salva con mestiere ma ci ha abituato meglio. Credo dovesse uscire lui per Pereyra o per Lemina.

Marchisio 6,5 Non sbaglia un passaggio detta tempi e recupera palloni. La prestazione è positiva ed è da regista navigato. Manca l’exploit, il passaggio risolutore. Quello a cui ci aveva abiutato Pirlo e forse Marchisio nel suo repertorio non ce l’ha.

Pogba 6,5 Finalmente vivo. Prestazione di alti e di bassi. Di punizioni da dimenticare e da non battere piu’ ma anche di sacrificio (finalmente) e cose utili (parecchie). Speriamo sia sulla strada della guarigione.

Morata 5,5 Volenteroso anche troppo e abbastanza inconcludente. Toglie due volte una palla buona a Pogba altre volte non lo serve. E’ bravo ma deve capire che non è che puo’ vincerle da solo (infatti non le vince). Va bene l’autostima pero’ ….

Mandzukic 5 Un pesce fuor d’acqua, Lento ed impacciato. Evidentemente non era ancora pronto. Come lo si possa tenere un ora in campo lo sa solo Allegri.
Pereyra 6 Entra e da un poco di vivacità al centro.

Zaza 5,5 Lottare lotta e ci mette impegno ma fa sbaglia quasi tutto.

Dybala sv Con i suoi dribbling credo potesse esser la partita sua ma Allegri ha difficoltà a mettere dentro Dyabala , Cuadrado Pereyra giocatori insomma con i piedi buoni. Ha evidentemente deciso a tavolino che di piedi buoni ne devono giocare uno per volta altrimenti la squadra perde equilibrio. Mi chiedo come fanno al Bayern al Baercellona al Real eccetera.

Allegri 5,5 Non perde ed è una partita che alla fine si potrebbe pure perdere stile Udinese. Siamo primi nel girone di Champions e va bene. La squadra a tratti (soprattutto nel primo tempo) fa vedere un buon calcio anche se un poco compassato e va pure bene. Pero’ siamo inconcludenti. O altre volte sprechiamo l’impossibile. Non pare capirne piu’ di noi e non pariamo ad uscirne piu’. Predicare calma non serve bisognerebbe predicare fame. Che forse a molti manca.

Arbitro 4 Un solo errore . Enorme. Se non è ultimo uomo quello che grazia allora devono rivedere il concetto di ultimo uomo.

21 ottobre 2015 Juventus-Borussia M. Gladbach ore 20.45 Juventus Stadium Torino

imageScritto da Cinzia Fresia

Archiviata la prestazione contro l’Inter, la Juventus si ritrova ad affrontare la partita di Champions League, incontrera’ stasera il Borussia M.gladbach allo Stadium qui a Torino. Fino ad ora la Juventus si e’ distinta piu’ che bene, in questo torneo,  e ci auguriamo che  la Juve recuperi se stessa e si impegni a vincere.

La buona notizia e’ che Buffon ci sara’ l’infortunio al polpaccio e’ stato piu  che recuperato, ma si  pretendera’ sicuramente di piu’ da Pogba e Cuadrado sempre che Allegri decida di schierarli,

sembrano 2 percorsi distinti quelli della Juventus tra Champions e Campionato, auguriamoci una partita soprattutto godibile e coinvolgente, che non ci faccia cambiare canale a meno della meta’ del secondo tempo, e  che ai nostri vada piu’ che bene.

 

Non facciamoci male

voti-inter-juventus-gazzetta-dello-sport_350409Scritto da Cinzia Fresia

E’ inutile dire che lo scontro diretto tra Juve e Inter sia stata una delusione.

Non vorrei essere troppo critica o dare l’immagine di quella a cui non va bene niente, ma la partita di ieri sembrava più un aperitivo preso in centro che un super match di quelli che tengono incollati al televisore.

Non si può dire abbiano giocato male, ma non si può pareggiare una partita con una squadra ancora in formazione, fallendo una valanga di occasioni da gol, e  continuare con la solita giustificazione che la squadra non è ben amalgamata, perchè  non è più  una scusa credibile, e considerare il migliore in campo Barzagli, cioè l’uomo chiave della difesa: lunga vita a lui, sia  abbastanza significativo che l’attacco associato al centro campo latita.

Analizzando la tecnica di gioco, si osserva che fanno tutto bene fino alla fase realizzativa dove si puntualmente si perdono,  dal concepimento dell’azione fino ad arrivare in area perdendosi poi  in fase realizzativa,  e lì c’è ben poco da fare se anche i centro campisti non segnano, non possiamo certo sperare che la difesa faccia tutto.

E poi, la smetterei di fare promesse o creare false aspettative come dichiarare traguardi raggiunti in una certa data,  allo stato attuale meglio non esporsi per evitare pessime figure.

Ho anche letto sul web e giornali le immense critiche a Pogba, che il giocatore non sia al top è ormai una certezza, che a volte si perde in campo anche, però, ho notato che i suoi compagni non lo supportano molto, forse il regista non è il suo ruolo, magari non rientra nel suo carattere  o i tempi non sono ancora maturi, sta di fatto che Paul non riesce ad essere di supporto alla squadra.

Comunque anche se si parla di scudetto, o altro del genere, Allegri non sorride, e fa bene perchè non c’è niente da ridere, se non sperare di uscire fuori da questa crisi e tentare di raggiungere almeno la  qualificazione in champions, diversamente se non si svegliano sarà dura ..

Inter-Juve 0-0: una partitaccia

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Articolo di Alessandro Magno

Inter-Juve di Domenica sera: una partitaccia. Non so quanti mila Paesi c’erano collegati nel mondo ma credo alla fine avranno quasi tutti cambiato canale. La partita è stata di una noia mortale senza quasi occasioni da gol. Ci siamo divisi la posta e un tempo per parte. I gialli sono toccati tutti a noi, le proteste, da buoni piagnoni, tutte a loro. In tutto questo, sono emersi in tutta la loro negatività Melo e Pogba. Il nostro in estate ce l’han cambiato non c è altra spiegazione. Il vero Pogba è rinchiuso in una cantina con una maschera di ferro addosso. Felipe Melo è la “demenza” fatta a giocatore. Solo lui graziato per un fallo da secondo giallo può applaudire platealmente l’arbitro che non l’ha espulso. Gli piace interagire con il suo pubblico. Ci divertiremo appena le cose gli gireranno male. Fortuna uno così non è più da noi. Esce dopo non aver combinato nulla di sottolineabile fra una mezza standing ovation dei suoi. Direi l’uomo giusto al posto giusto.

Sulla partita c’è veramente poco da dire. L’Inter è una squadra pessima che neppure quest’anno andrà in Champions. Si trovano in quella posizione per un caso fortuito. Un armata Brancaleone di mediocri randellatori. Se viene un mal di pancia a Icardi e Jovetic (e a questo gliene vengono) questi non fanno gol neppure al Caltagirone. Non so come Mancini, che è stato giocatore di classe e talento, alleni tutti questi zappatori messi insieme. La Juventus invece mi è sembrata ancora convalescente. Detto che si gioca ormai sempre in 10 per l’assenza di Pogba, sembra sempre che manchi qualcosa. A volte ci si smarrisce come nel primo tempo e riusciamo a far sentire tutti forti come è capitato con Udinese e Chievo, altre volte invece la squadra è tanto bella quanto inconcludente. Si fanno azioni tanto pregevoli quanto estemporanee che puntualmente si risolvono con un nulla di fatto. Davanti si sbagliano gol a secchi e questo non è mai un bene. Tuttavia si intuisce che ci sono delle grosse potenzialità inespresse nei singoli e nell’intera rosa. Allegri non osa. Per lui basta che giochi Evra e tutto è al suo posto. Allegri pazienta. Se non avessimo perso 7 punti in casa da fessi lo capirei. Così lo capisco un po’ meno. Siamo nella parte destra della classifica. Ad un punto alla volta campa cavallo… Si potrebbe pure morire di pazienza.

Pagelle Inter – Juventus.

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Di Alessandro Magno.

Buffon 6,5 Una piccola indecisione su un’uscita, una bella parata su Jovetic forse tocca anche la palla che va sulla traversa. Non troppo impegnato ma sempre attento.

Barzagli 7 Insuperabile. Una roccia. E ancora si fa piu’ di qualche sgroppata.

Bonucci 6,5 Partita ordinata e intelligente. Gli fischiano alla fine un fallo che non c’è per una simulazione di Icardi degna dell’Oscar.

Chiellini 6,5 Positivo anche se un poco troppo falloso ma è nel suo DNA . Anche a lui negli ultimi minuti un’altra bella simulazione di Brozovic con annessa punizione fischiata dal limite.

Cuadrado 8 Migliore in campo da ambo le parti. Sempre imprendibile e qui ormai ci ripetiamo. Se fosse anche piu’ incisivo sarebbe il massimo.

Marchisio 6 Un pessimo primo tempo e un buon secondo tempo. Comunque non si tira indietro e chiede spesso la palla.

Khedira 7,5 Finchè ha benzina è una costante per la squadra. Giocatore in ogni dove. La volta prima lo battezzai ”sua semplicità” credo gli stia meglio ”sua preziosità”.

Pogba 4 Nota dolente della squadra . Il primo tempo è da prendere a badilate. Il voto è la media fra lo 0 del primo tempo e il 4 (almeno era vivo) del secondo. Se fossi uno che fa panchina a uno così mi incazzerei.

Evra 6 Giocatore che non si sottrae all’impegno ma che non va aldilà del compitino. Dal suo lato credo zero cross. Allegri è follemente innamorato di questo giocatore. Io francamente lo trovo piu’ che normale e non capisco come mai abbiamo preso un terzino sinistro a detta di tutti fra i migliori in circolazione, togliendolo a suon di bigliettoni alla concorrenza, per poi farlo marcire dietro un terzino normale.

Morata 6 Tanto impegno ma non riesce quasi mai a smarcarsi per il tiro. Gioca poco e niente con Zaza.

Zaza 6,5 Qualcosa piu’ di Morata ma tutti tiri sulla luna o quando ha l’opportunità perde l’attimo in un dribbling di troppo. Anche lui non la passa mai al suo compagno di reparto.

Dybala, Mandzukic sv Entrano troppo tardi Allegri forse temeva di perdere.

Allegri 6 La formazione iniziale ci potrebbe anche stare dato il momento non felicissimo della squadra poi specie nel secondo tempo quando la Juve pare avere in pugno la partita ritarda troppo le sostituzioni e non dimostra grande voglia di vincerla. Forse ha ragione lui visto che altre volte poi per osare si è perso. Non lo sapremo mai. L’impressione è che con questa non trascendentale Inter si potesse vincere.

Arbitro 5,5 Discrezionalità dei cartellini giallli a capocchia e una mancata espulsione per secondo giallo a Melo. Fortunatamente aldilà di questo non fa danni evidenti.

Domenica 18 ottobre 2015 ore 20.45 Inter-Juventus Stadio San Siro Milano

imageScritto da Cinzia Fresia

Derby d’Italia domani sera per la Juventus, a Milano, senza troppi giri di parole e per precauzione Massimiliano Allegri dichiara  l’Inter favorita,  cosi da non creare troppe aspettative. E’ evidente che l’allenatore non si senta troppo sicuro  circa la continuita’ dei risultati della sua squadra ancora in fase evolutiva.

Diciamo  che attualmente si e’ abbattuto un vortice di sfortuna senza requie, considerato il numero degli infortunati, di cui Caceres, riammesso successivamente  nella rosa,  rimasto bloccato da un incidente durante l’allenamento per almeno 4-5 partite.

La Juventus dovra’ evitare di prendere gol mantenendo altissimo il livello di attenzione, e tentare di attaccare, d’altronde l’avversario e’ posizionato molto bene in classifica e determinato a voler mantenere questa posizione per la lotta allo scudetto, comunque vada e’ sempre un grande match, nella speranza di poter assistere una parita divertente.

 

ricchiuti143 SPECIALE FARSOPOLI.

Di Enzo Ricchiuti

 

Sono scaduti i termini per chiedere la revisione del processo. Adesso?

Forse ci si riferisce alla storia del deposito delle motivazioni della Cassazione su Calciopoli. Le motivazioni sono state rese pubbliche a inizio settembre ed essendo trascorsi i 30 giorni da tale data sarebbero scaduti i termini per adire l’art. 39. In teoria sarebbe anche vero. Ma per la revocazione basta un qualsiasi fatto nuovo. Un possibile nuovo fatto nuovo potrebbe essere ad esempio la vittoria della Juve al Tar. Io consiglierei la seconda strada prevista dall’art. 39, ossia la revisione. A differenza della revocazione, la revisione non è soggetta a limiti temporali del fatto nuovo ed è praticamente vittoria certa. Perché è la stessa Corte giudicante, la mitica Corte Federale d’Appello, a chiedere giustizia per te. Chiaro che per vincere in questo modo bisogna entrare nelle istituzioni ma per uno (o i tanti ) come me che credono nelle rivoluzioni solo se fatte col permesso di tutti andare sul sicuro è l’unico motivo e modo per andare in generale.

Il silenzio della Juventus e del Presidente Agnelli in questi giorni.

Non mi sembra che Agnelli in generale taccia. Magari lo facesse, nella mia ottica. In realtà il presidente Juve porta avanti una sua strategia politico-sportiva di alto profilo. Altissimo, da vette mai raggiunte in Italia. Vette siderali, da cartolina. Il suo discorso è: la Juve vuole cambiare il sistema modellandolo non secondo la realtà del paese o il bilanciamento degli interessi collettivi bensì secondo la propria vision. Le seconde squadre delle big, gli stadi etc. Discorso nobile, americano. La realtà è che il calcio in Italia è democratico. Poggia sul pari potere (specie d’interdizione) per tutti dalla grande di Serie A all’ultimo dei dilettanti. La maggioranza dei voti la prendi se rappresenti o dici di rappresentare le esigenze delle realtà locali. Quali sono ? Non avere la rivalità delle Juve 2 o Roma 3. Avere la possibilità che gli imprenditori che possono investire nel calcio italiano, cioè quelli che già lo fanno, possano finanziare anche il calcio locale perennemente fallito o in bolletta. Inutile agitargli lo spauracchio del conflitto d’interessi dovuto alla multiproprietà. Se vai a Salerno la gente è contenta che Lotito gli abbia permesso di andare a vedersi la partita la domenica, non si pone il problema della Salernitana in Cempions Lig. E così via. Se tu vai incontro ai piccoli, garantendogli o con le leggi sportive o con le aperture di credito presso banche o casse federali la mera sopravvivenza economica, avrai il tuo Presidente federale. Il tuo Consiglio Federale, con gli otto rappresentanti tra Pro e Dilettanti sempre vigili e presenti e votanti. La tua Corte Federale d’Appello, nominata direttamente o meno dal Consiglio Federale. Il tuo Presidente di Corte Federale d’Appello che in un collegio a 5 sposta gli esiti. La tua revisione su misura. E col permesso silenzio di tanti. La Juve non presenzia con osservazioni neanche quando il Consiglio approva il bilancio. Quella della Juve è una magnifica solitudine modello Inghilterra. Si sta appartati senza sporcarsi le mani in attesa che tutto crolli. In Italia chiunque crolli non muore nessuno.

Farsopoli è chiusa definitivamente?

Ci sono il Tar e la battaglia di Moggi per la riabilitazione a Strasburgo. A mio avviso le due corsie, Juve e Moggi, dovevano andare di pari passo. La riabilitazione può darla anche la Corte Federale d’Appello di cui sopra per dire. Si poteva fare come Cavour: da un lato tranquillizzare i preti e i potenti bloccandoli a casa loro, dall’altro usare assassini, mignotte e straccioni per prendersi il dovuto. Moggi poteva essere il Garibaldi della situazione. Tra il 2010 e il 2011 il posto di Palazzi si era reso teoricamente vacante. Per scadenza mandato. E volendo anche per lo scandalo della mancata azione per tempo contro l’Inter. Moggi provò con le sue sole forze a farlo saltare denunciando alcune cose ma la Juve si assentò. Idem per il tavolo di Della Valle. La storia della società è fatta di ritirate strategiche. Ma la strategia in Italia è sopravvalutata. Questo non è un paese dove si fanno i compiti a casa, spesso vince chi si trova fortuitamente al posto giusto.

Ha senso ancora contare 33 scudetti e soprattutto a questo punto è legale?

Penso abbia senso nel senso che non gliene frega niente a nessuno. Salvo che al gestore di Facebook e Twitter. Quello dei veri o illegali scudetti è un hashtag vincente.
Il processo di Moggi che è ancora in corso può riaprire qualche scenario?
Si ma per il Direttore. Il quale potrebbe tornare a lavorare alla luce del sole nel mondo del calcio se volesse. Ultimamente ha preso il tesserino da pubblicista e si diverte di più così. Resta dunque il più intelligente di tutti.

Cosa ne pensi di quella corrente di pensiero per cui Agnelli vorrebbe fare ma ha le mani legate dal cugino John.

Penso che quando Agnelli parla o illustra o progetta o spiega c’è per un Lotito o un Tavecchio sempre il retropensiero che si aveva in passato quando mandavano in avanscoperta i cadetti a parlamentare. Oppure quando riferivano a Stalin della vision del Papa. Parla parla ma quante legioni ha il Papa ?

Riavremo mai gli scudetti indietro e ristabilita la verità?

Dipende solo da noi. Noi ovviamente nel senso di loro, Juve spa. L’Italia è un paese dove molto è possibile a patto si agisca. Valgono più le azioni delle regole. E la verità non sfugge a questo criterio. La verità non è una cosa astratta, è una azione riuscita. E’ una tragedia vedere Lotito coinvolto per aver aiutato il Bari o Pinco e noi no. Ci siamo ritagliati un ruolo da grillo parlante che tra l’altro nessuno ci riconosce. Noi siamo i ladri. Il capo dei ladri che fa il Dalai Lama è visto come i fasci che portavano il libretto rosso di Mao. E’ visto come una fregatura. Invece di contare i difetti, si cominci a contare i voti. Si smetta di auspicare nuovi stadi mettendo in difficoltà la politica locale che non ha soldi e non vuole dismettere i vecchi impianti per non dover perdere il potere di ricatto e controllo sui club. C’è molto da fare. L’ingresso di stranieri senza soldi e in generale le tante operazioni di maquillage finanziario cui devono ricorrere i club sono tutte occasioni in cui procurarsi amici. Un Milan solido è un vantaggio sia sportivo sia politico. Ti garantisce competizione sul campo e collaborazione fuori, specie in sede di calcio mercato e in trasferta presso le istituzioni internazionali. Ovviamente non gli boicotti i magheggi opinando sul prezzo delle quote come s’è fatto con l’operazione Mister Bee. Specie se c’è una campagna stampa contro in atto con Procura e Guardia di Finanza invocate ad intervenire tutti i giorni, taci o appoggi. Tanto anche se critichi quello, Berlusconi, l’operazione la fa lo stesso. E alla prima te la fa pagare se può. C’è molto da fare. Ad esempio mondarsi dal peccato originale di non aver appoggiato il presidente attuale. Potevamo starci noi al posto di Lotito. Ad esempio cercare uno straniero che da fuori ci faccia da alleato e protettore, secondo la tradizione italiana, con tutta l’incostanza di cui noi italiani siamo capaci. C’è molto da fare, molto da permettere, molto da riscuotere. Per esempio un collegio giusto. I giudici sportivi sono come i giudici di pace. Gente che ha smesso o è stata costretta a smettere. Non sono professionisti di vaglia sennò non accetterebbero di firmare tecnicamente certe porcherie e soprattutto di dedicare tempo gratis. Sono personaggi magari in cerca di vanità senili o condominiali. Fanno tutto via pec prima, riducendo le udienze a una occasione per andare al ristorante fuori porta. Sono giudici trash, locali, alla pec-orara o al pec-orino. A pec-orina mettono gli altri. Ci vorrebbe una infornata di avvocati quarantenni, 2.0. Juve spa dovrebbe avere una lista di professionisti moderni e preparati da inserire tramite le istituzioni federali, senza aspettare concorsi, bandi o nomine dall’alto tra i giudici da Forum disoccupati. Tutte le grandi dovrebbero averne una di lista di giudici per fare giustizia. Nel lobbyng americano s’usa così ma qui d’America si prendono solo certe cose che servono a poco tipo parlare à la John Kennedy nelle sedi qualificate. Ci fosse almeno Jacqueline.

Cosa dovrebbe fare oggi il tifoso della Juve?

Quello che fa sempre. Finanziare il baraccone.

Sei stato tanto impegnato fin da subito con farsopoli andando ai processi scrivendo articoli dando anticipazioni e resoconti legali. Cosa farai ora tu?

Perché, vuoi uscire con me ?

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