Juventus da Champions

morata-juventus-sivigliascritto da Cinzia Fresia

Abbiamo sperato in questa vittoria ed è arrivata, un sospiro di sollievo e finalmente una partita un po’ più divertente e finita nel modo in cui ci aspettavamo, con una bella vittoria. La Juventus riscopre se stessa in un momento di sconfitte ed incertezza, e  soprattutto di crisi all’interno del gruppo dovuta dai numerosi infortuni e altri episodi che minacciano la rosa a disposizione.

Bella partita giocata con lo spirito giusto, da squadra vera, intenzionata a vincere, va detto che il Siviglia è stato un avversario sì, piuttosto semplice, ma determinato e sempre in agguato. La Juventus ha dominato entrambi i tempi, gestendo al meglio la partita, finalmente  ha funzionato tutto, ed abbiamo potuto assistere a 2 bei gol firmati Morata e Zaza.

Il centro campo comincia a vedere un po’ di luce, la presenza di Khedira ha dato un certo  supporto al gruppo, nonostante la prestazione secondo i ritmi da reduce di un lungo infortunio  si è fatta notare. Ciò che ho trovato interessante è stata la fluidità di gioco molto più offensivo e meno confusionario del solito. Ma allora cosa non funziona in campionato? A questo punto, è normale sorga questa domanda, non vorremo pensare che il Napoli o il Frosinone possano essere più del Siviglia o del Manchester, però la Juventus attuale il campionato lo sta patendo troppo, e sembra impossibile che dopo soli 4 giorni si cambi completamente approccio.

Ciò che mi viene da pensare, è che la modalità di gioco con le squadre europee sia diversa, più aperta meno appesantita dalle marcature, e infatti la Juventus dimostra di cavarsela  alla grande imponendo il suo gioco, con questo lo sfacelo che si sta vivendo non è giustificato considerato gli uomini a disposizione che non saranno fuori classe, ma nemmeno gli ultimi arrivati.

Per il momento viviamo giorno per giorno, stasera è andata bene e incrociando le dita che non accada più nulla, proseguiamo nel cammino.

Juventus – Siviglia 2-0 . Sintesi

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Juventus-Siviglia mercoledi 30 settembre 2015 ore 20,45 Juventus Stadium -Torino champions League

imageScritto da Cinzia Fresia

Domani sera alle 20.45, la Juventus incontrerà allo Juventus Stadium per la prima volta come sfida ufficiale, il Siviglia,  per la Champions League, facendo i conti con i numerosi giocatori infortunati, il tecnico Allegri dovra’ affrontare la partita con le poche forze cui  dispone, ridotte veramente ai minimi termini. Dopo l’annuncio dell’indisponibilita’ di Caceres da parte della Societa’, la quale  avrebbe preso le distanze dal giocatore, dopo l’incidente stradale avvenuto la scorsa notte,   Allegri, potrebbe optare per un “3 -5 – 2” inserendo Hernanes come regista di un centro campo ipoteticamemte formato da Evra, Pogba, Pereyra e Cuadrado, e puntare sulla giovanissima coppia  Dybala e Morata in attacco, lasciando la difesa al trio piu’ che collaudato Chiellini, Bonucci e Barzagli.

La rosa  per Allegri si riduce in quanto Anche Lemina e Sturaro non sembrano completamente in forma. L’ultima sconfitta in Champions risale alla finale persa a Berlino, e con una buona dose di ottimismo e di entusiasmo la Juventus potrebbe fare piu’ che bene, la vittoria sarebbe  importantissima per l’umore non solo dei giocatori, ma della societa’ certamente scontenta circa l’andamento della squadra in campionato, tuttavia se la squadra recupera l’equilibrio  che l’ha contraddistinta tutta la scorsa stagione, e seguendo l’allenatore, potrebbero decisamente farcela, anche incontrando una squadra determinata intenzionata a non fare sconti o regali.

 

 

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di Enzo Ricchiuti

 

Cosa non ha funzionato a Napoli?

Probabilmente che il Napoli s’è sistemato più corto e intenso di noi. Noi s’aveva un progetto tattico, linea di passaggio al centro tenendo gli esterni bassi per evitare gli esterni loro. Non è riuscito per una serie di motivi (anche agonistici), poi alla fine è stato inutile cambiare.

Se dovesse saltare Allegri : Capello, Lippi, Ancelotti, Spalletti , Mazzarri, Klopp (tutti attualmente liberi).

Capello. Fossi Capello non verrei mai alla Juve di adesso.

Sagan campione del mondo e la gara degli italiani?

Chi non ha il talento non se lo può dare.

Napoli-Juventus – È crisi vera

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Articolo di Alessandro Magno

 

Napoli-Juventus. Bruttissima Juventus ieri sera al San Paolo di Napoli. Contro un Napoli non trascendentale la Juve è riuscita a sbagliare di tutto. La squadra che a detta del suo allenatore aveva un crisi di risultati ma non di gioco ha evidenziato invece gravissimi limiti proprio su quest’ultimo fattore. Non un passaggio di prima, non uno scambio fra i giocatori. E’ sembrata francamente una banda di solisti. Nel caos totale si è salvato il solo Lemina che è sembrato un giocatore di calcio. E in parte i subentrati Morata e Cuadrado.

Non mi è piaciuto l’uscire sorridente dell’allenatore dal campo e neppure il dichiararsi non preoccupato nelle interviste post-gara. La situazione è bruttissima e siamo quindicesimi scavalcati in classifica anche da Genoa e Udinese con dietro solo Empoli, Verona e le neopromosse Bologna, Carpi e Frosinone. Con 5 punti in 6 gare a una media di nemmeno un punto a partita siamo in perfetta media retrocessione. Quindi non ci trovo nulla da ridere e nemmeno da stare sereni e distesi. I discorsi sui carri, sui vincitori, sul fino alla fine, francamente li trovo infantili. Nessuno si dissocia dal tifare e seguire la squadra men che meno io. Nessuno ha piacere di buttare la croce su questo o quello o fare il tifo contro. Ma non possiamo esimerci dal dire che non c’è quasi nulla che funziona e che pure in un anno sfortunato o sabbatico la Juventus non può e non deve avere questa classifica. Non voglio fare lo jettatore ma ho visto in passato squadre attrezzate al minimo per fare l’Uefa retrocedere in serie B quando si sono trovate invischiate in una situazione che non conoscevano a fondo. Mi viene in mente la Fiorentina di Battistuta ed Effenberg (capitano della Germania). Mi viene in mente la Sampdoria di Cassano e Pazzini in anni più recenti. Non siamo ancora a quei livelli, siamo solo alla sesta giornata e c’è tutto il tempo per venirne fuori ma non è certo rimandando a domani che la situazione migliorerà. Bisogna venirne fuori al più presto.

Tutto questo è bene dirlo è colpa in primis della dirigenza e non può essere che così. Siamo pronti ad applaudire quando si prende Tevez a poco o Pirlo gratis. Siamo tutti pronti a toglierci il cappello ad aver scoperto Pogba (quello degli anni scorsi). Così è giusto dire dove si è sbagliato e non è questione di simpatie ma è mera cronaca. Se si prende un Alex Sandro 25 milioni di euro e non gioca se si prende un Hernanes l’ultimo giorno di mercato quando si è inseguito altri giocatori se si prende Khedira per rimpiazzare Vidal è evidente che se i risultati sono questi si sono fatti degli errori. Se prendi Zaza e regali Llorente per risparmiare uno stipendio quando per l’italiano hai speso 18 milioni e non è più forte dello spagnolo. Se dai in prestito Coman e quello va in Germania e fa sfaceli se compri Cuadrado e il tuo mister non sa come lo deve utilizzare. Mi pare si sia sbagliato al minimo qualcosina. Mi pare si sia peccato molto di presunzione smantellando una squadra a cuor leggero che a detta di tutti era un giocattolo perfetto. Idem il discorso per Allegri. Non abbiamo mai fatto i conti sulle traverse sui pali o sui rigori negati. La Juventus quella che conosco io anche con la primavera in campo deve fare 9 punti in casa contro Udinese, Chievo e Frosinone. Ne abbiamo fatti 2. La smetta di cambiare formazione ogni secondo mi sembra Ferrara in quell’annata che non riusciva a capire come doveva utilizzare Diego. Trovi un modulo funzionale e definitivo e un 11 titolare e insista su quello e inizi a fare punti.

Sarò qui a seguire la mia amata Juve continuasse a fare ancora più schifo di quello che sta facendo, ma non chiedetemi di dire che va tutto bene perché tutto bene non va. Non ho fatto sconti mai a nessuno né a Lippi o a Ferrara, né a Deschamps o Conte. L’anno scorso quello che è stato è stato. Ormai è andato. I trofei sono in bacheca fanno parte del passato. E’ oggi che conta. Siamo la Juve non ci siamo mai guardati indietro. La battaglia più importante è sempre la prossima.

 

 

Pagelle Napoli Juventus.

napoli-juventus-supercoppa italiana 2012

 

Di Alessnadro Magno

 

Buffon 5,5 Non mi pare abbia particolari colpe. A lui chiediamo sempre qualche miracolo. Forse sul tiro di Higuain poteva farlo forse no.

Padoin 6 Uno dei meno peggio. In un ruolo non proprio suo da il meglio che puo’ e non commette errori gravi. Almeno lui dentro la maglia ci suda.

Bonucci 5 In fase di impostazione è abbastanza positivo purtroppo il non farsi trovare in posizione sul gol di Insigne abbassa il voto.

Chiellini 5 Emblema di questa Juventus. Vedi lui e ti ci riconosci nella squadra. Stessa confusione. Alla fine in certi frangenti disturba persino i suoi compagni. La foga agonistica non è tutto a certi livelli.

Evrà 5 Bene in marcatura ma molto male in fase di spinta. Praticamente questa fase non c’è e quando si è alla Juve si chiede di fare di piu’.

Lemina 6,5 L’unico veramente positivo. Sia da mezzala che da regista davanti alla difesa. Ha l’intuizione di giocare in modo semplice e la sua caparbietà viene premiata con il gol. Ci fossero stati 11 Lemina si sarebbe pareggiato.

Hernanes 3 Mi spiace perchè nelle apparizioni precedenti era stato uno dei piu’ positivi. Purtroppo questa sera sul secondo gol fa un passaggio errato, sul primo anche se non è lui che doveva stare li non riesce a chiudere su Insigne , in ultimo quando abbiamo una punizione dalla sua mattonella, lui che è uno specialista non ha il coraggio di farsela lasciare da Pogba. Denota scarsa personalità.

Pogba 4 Se questo ragazzo non capisce al piu’ presto che non deve cercare il numero ad ogni pallone toccato lo perdiamo definitivamente. Pensavo di essermi liberato di questo inutile cazzeggiare sulla palla con realtiva palla persa con l’addio di Vucinic. Invece ….

Pereyra 5 Molto male anche lui soprattutto nel primo tempo. A differenza di altri si riprende un poco nella ripresa ma non è sufficiente.

Dybala 4 Parte bene fino al gol di Insigne poi sparisce per farsi rivedere di tanto in tanto a perdere qualche pallone. Credo molto in lui ma ha sprecato un occasione. Molto male anche l’uscire ”scazzato” per una meritatissima sostituzione. Spero che fosse arrabbiato con se stesso.

Zaza 5 Non è la grinta e la voglia che gli manca. Ma queste doti non bastano per giocare nella Juve. Lo ammiro perchè ci sta provando ma onestamente non capisco come possa la Juve aver comprato lui spendendo 18 milioni e aver regalato Llorente al Siviglia senza un euro.

Cuadrado 6 Non riesce a incidere quanto vorrebbe ma ha il merito di saltare sempre l’uomo e conquistarsi un sacco di falli. Ha un impatto positivo sulla partita. Non si riesce a capire proprio come possa stare fuori e come possa proprio in certe partite.

Morata 6 Stesso discorso di Cuadrado Quasi pareggia e si conquista anche un rigore che l’arbitro non ha il coraggio di assegnare.

Alex Sandro 25 milioni di terzino titolare nel Porto quasi titolare nel Brasile e da noi fa panchina. Ma.

Allegri 4 Da dividere con la società. La società ha sbagliato molto e peccato di presunzione. Ha smantellato un giocattolo perfetto addirittura regalando ad altri giocatori pur di non pagare degli stipendi. E’ una cosa inverosimile. Adesso se non dovessimo arrivare in Champions mi chiedo a quanto ammonta il danno? Di Llorente regalato per comprare altri non meglio ho detto ma come si puo’ pensare di sostituire ad esempio Vidal com Khedira uno che non sappiamo ancora se gioca e quanto gioca e quando gioca. Se non è presunzione questa io non so cosa sia. Allegri pare confuso e anche per sfortuna non ne azzecca una. Dybala,Pereyra, Morata, Hernanes a volte da titolari deludono e da subentrati fanno faville. Non si comprende come possa tenere fuori Cuadrado. In piu a lui e al suo staff vanno anche messe in conto una serie incredibile di infortuni. Mi fa veramente incavolare che esce dal campo ridendo.Sarà anche un modo per sdrammatizzare ma non c’è nulla da ridere mister. Su questo ho ammirato tantissimo Conte che quando arrivo’ alla Juve disse che il primo che dopo una sconfitta lasciava il campo ridendo se lo sarebbe mangiato.

Arbitro 6 Non so se il rigore alla fine l’ha visto o no. Non amo fare della dietrologia. Ammesso che lo ha visto e non lo ha fischiato posso anche comprenderlo . Sarebbe venuta la terza guerra mondiale in quello stadio a dare un rigore al 92mo anche se il rigore ci fosse stato. La Juve contro un Napoli tuttaltro che trascendentale avrebbe potuto almeno pareggiare al di la di quell’episodio.

Si sta da quasi ultimi in classifica

imageScritto da Cinzia Fresia

La partita l’abbiamo vista tutti e ogni commento o considerazione e’ superflua, non posso che continuare a dispiacermi di cio’ che sta accadendo, ad una squadra che dalle stelle e’ scivolata talmente in basso mettendo in dubbio le qualita’ di tutto, giocatori, staff tecnico, e anche Societa’.

La posizione della Juventus diventa sempre piu’ difficile ogni settimana che passa, e l’allenatore dimostra di non avere  molte idee.

Sebbene quella con il Napoli sembrava una partita che poteva essere vinta,  niente  da fare, totale assenza di gioco, attaccanti in confusione e difensori distratti e disattenti. Non si tratta piu’ di togliere o mettere un  giocatore anziche’ un altro  per azzeccare la formula giusta, la squadra non c’e’, non gira, e Allegri sta facendo fatica a farsi ascoltare da tutti.

Non e’ bastato il gol di Lemina, uno dei migliori in campo, a far risorgere la compagine e portarla almeno al pareggio, la Juventus e’ come se fosse svuotata di creativita’, e il gruppo  non e’ completamente unito, Dybala uscito dal campo  ignora totalmente Morata, gesto non proprio edificante tra buoni colleghi. Tutto questo e’ profondamente sgradevole agli occhi dei tifosi i quali rimangono piu’ che basiti a vedere una squadra ieri sul tetto d’Europa e oggi sprofondata spaventosamente in basso, e con il giocatore piu’ quotato del mondo che non soddisfa le aspettative di un gruppo come la Juventus.

Tanti i dubbi e profonde le riflessioni su cosa stia succedendo a questa squadra, sempre piu’ in emergenza e timorosa persino dell’ultima neo promossa. Non ho idea quale sara’ il piano di emergenza volta al recupero semmai sara’ possibile poiche’ il vantaggio dalla prima e’ notevole.

Con una squadra mezza infortunata e ammonita, per Allegri la situazione sta diventando incandescente, il tempo a disposizione sta per esauirsi rammentando che  la Juventus gioca per vincere e  non per salvarsi.

 

 

Presentazione Napoli – Juventus

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Di Silvio Mia

 

Erano 45 anni che la Juventus non partiva così male in campionato. Fare la presentazione di una gara come Napoli-Juventus che segue quel Juventus-Frosinone di mercoledì scorso che ha visto i bianconeri ancora senza vittoria allo Stadium , che fino allo scorso anno era un fortino quasi inviolabile , non è facile , perché tutto quello che posso scrivere può essere disatteso in un attimo , proprio come è successo al 93’ tre giorni fa. Basta un goal a cambiare giudizi, previsioni , speranze . Una segnatura può cambiare una stagione, i commenti sulla squadra, sul mister, sulla dirigenza e sui singoli giocatori. E’ sempre difficile riuscire ad essere obiettivi , quando la delusione e lo scoramento prendono il sopravvento sulla ragione. La Juventus in questo periodo giocava male anche lo scorso anno , la versione 1.0 di Allegri, soltanto che vinceva e si sa quando si vince si dimenticano errori qualunque essi siano. Quest’anno a fronte di un rinnovamento che ha cambiato la spina dorsale della squadra , quasi nessuno ha la pazienza di aspettare il tempo necessario per capire se questo inizio sarà superato dal tempo , che riuscirà a ridare alla squadra i tempi giusti per disputare partite degne della maglia che si indossa , oppure se questa involuzione sarà frutto di scelte sbagliate difficilmente rimediabili a stagione in corso. E’ un po’ come in Formula 1 , dove quest’anno la Ferrari con il rinnovamento dei quadri dirigenziali e di quelli tecnici ha cominciato a costruire con profitto il futuro che con il passare delle gare sta dando certezze sulla solidità e sulla competitività della macchina , mentre la Mc Laren con motore Honda , ha sbagliato la macchina che non è competitiva e sulla quale lo sviluppo che si sta facendo è già orientato verso la prossima stagione , nonostante abbia probabilmente il pilota più forte del Circus. Napoli non dirà nulla di più di quello che già sappiamo, potrà essere esaltante come Manchester oppure deludente come mercoledì scorso, ma finchè la squadra non troverà quella continuità di gioco, quella personalità e quella spocchia che per quattro anni ha dato risultati incredibili , saremo sempre a commentare un fallimento o una rinascita. Io credo che il gruppo sia forte, che possa diventare competitivo se lo zoccolo duro riuscirà a ritrovare quella fame che serve per far si che chi è appena arrivato a vestire questa maglia possa integrarsi al meglio. Dunque Fuorigrotta dovrà servire almeno a preparare la sfida Champions di mercoledì prossimo contro il Siviglia , con uno stato d’animo positivo che derivi da una buona prestazione di gioco condita da un buon risultato. Ora lasciamo perdere la classifica, i propositi di rimonta tricolore e tutte quelle baggianate che si dicono in questi casi. Guardiamo e coltiviamo il nostro orticello , passo a passo conquistando i punti che possano farci risalire verso posizioni meno deprimenti e poi quando sarà il momento faremo i conti. La stagione è ancora lunga , gli obiettivi raggiungibili, forza e fiducia , siamo la Juve…..dimostriamolo..

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Di Enzo Ricchiuti

Cosa succede a questa Juventus che non ingrana? Ora è un po piu di una falsa partenza. La nostra generazione non l aveva mai vissuta una partenza cosi.

Succede quello che ha ben descritto l’allenatore. Troppe imperizie nel dosare ritmi e sforzi. Aggiungo, un pizzico di egoismo nelle conclusioni. Troppo spesso non servono il compagno meglio piazzato.

In questo momento stai più con i positivisti o più con i negativisti e sei per la difesa o l accusa ad Allegri.

Allegri sa il fatto suo e ha il merito di non averci proposto visioni astratte. Bensì, è sceso nel particolare dettagliando l’errore. Penso positivo, davanti abbiamo le provinciali che partono ogni anno sparate e l’Inter che gioca all’italiana. Per non parlare della Fiorentina. L’unica squadra che gioca bene è il Milan ma noi siamo più forti.

Come si vive la vigilia di Napoli Juve da Juventino Napoletano in questo momento?

Tanta, tanta noia.

 

Juventus-Frosinone: tutto questo è inaccettabile

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Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Frosinone 1-1. Non mi piace parlare di sfortuna. Non credo alla sfortuna. Credo che ognuno è responsabile del proprio destino. Credo che la fortuna e viceversa te la crei attraverso le scelte che fai. La sfortuna può capitare una volta. Se invece accade sempre allora c’è qualcosa che non va. 5 punti in 5 partite è inaccettabile. 7 punti persi su 9 in casa è inaccettabile. 10 punti di distacco dalla prima in classifica dopo 5 giornate è inaccettabile. Se fossi Allegri mi dimetterei e se fossi Agnelli respingerei con fermezza le dimissioni del tecnico. Sarebbero atti formali ma darebbero un segnale alla piazza che ora basta. La ricreazione è finita. Non si può pareggiare una partita come ieri. Sprecando completamente un tempo con l’ennesima formazione sbagliata del mister.

Una formazione molle e senza idee con Allegri che predica calma. Calma? Fra poco si addormentano in campo con tutta questa calma. Messa da parte la formazione “senza palle” del primo tempo si rivedono un poco di occhi della tigre nel secondo tempo e infatti alzato un poco il ritmo si fa gol e si creano una decina di occasioni da gol tutte giustamente buttate nel cesso come consuetudine di quest’anno. A quel punto succedono due cose, entrambe sbagliate. 6-7 giocatori si mettono a barcelloneggiare. Colpi di tacco, piroette, finte e doppie finte. Giro palla alla “non serve a un cazzo”. Mancano solo gli olé del pubblico che giustamente invece è cosciente che stiamo giocando solo col Frosinone. Gli altri della rosa, compreso il mister, invece pensano che l’1-0 può anche bastare e iniziano a tirare i remi in barca. Due errori abominevoli. Infatti il pari arriva a tempo quasi scaduto su un calcio d’angolo, che ancora non mi spiego come è possibile che noi battiamo venti angoli e tutti “a muzzo” e loro, il Frosinone, ne battono uno ed è perfetto.

Cosi dopo aver dato gli unici tre punti a una squadra modesta come l’Udinese regaliamo il primo punto in serie A a un’altra modestissima: il Frosinone. Siamo in perfetta media salvezza. Un punto a partita. Non voglio sentire scuse. Squadra giovane da collaudare. La Juve non ha tempo e non può fare queste figure. Questa è una situazione inaccettabile. Datevi da fare. In primis il mister. Avevamo un inizio di campionato piuttosto semplice con solo la trasferta di Roma fra le “complicate”. Abbiamo fatto schifissimo fino ad ora. Spero la squadra e tutto lo staff ne sia consapevole.

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