Juventus 3 Borussia 0: cialtroni italiani sotto zero.

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(Nella foto il comunicato sul sito del Borussia Dortmund . Da notare la somiglianza con i comunicati sui siti delle squadre italiane quando perdono contro la Juve)

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Borussia – Juventus 0-3. Metà degli italiani dovrebbero andare a scuola da Klopp e dai Tedeschi ma anche buona parte degli Juventini. Loro hanno perso 3-0 e hanno finito sotto la curva fra gli applausi dei tifosi. Klopp a complimentarsi con i nostri e ad ammettere in sala stampa di essere usciti meritatamente. Addirittura la moviola di Cesari, che si affretta a fare notare all’allenatore tedesco che il secondo gol della Juve è regolare, completamente snobbata. In Germania non c’è la cultura dell’alibi. Non gli frega una mazza della moviola. Non sono malati come gli Italiani. Non sono così cialtroni. Perdi solo per due motivi: o perché l’avversario è più forte o perché non sei stato all’altezza. Niente scuse. Niente presidenti che twittano stupidaggini e frustrazioni, niente allenatori che fanno ironie o accusano chi fa loro le domande o peggio non rispondono, niente squadre che si complimentano solo quando vincono e neppure allenatori che si fregiano di titoli a Ottobre senza neppure averli vinti. Niente giocatori che alimentano dubbi e polemiche per coprire le proprie magagne. Neppure amministratori delegati che polemizzano sulle prospettive o siti ufficiali di squadre che taroccano immagini con photoshop o tifosi che per avvalorare tesi sconce sul fuorigioco tracciano righe col righello sulla televisione.

Niente di tutto questo, niente piangine. All’estero non se la prendono con gli arbitri. Gli arbitri italiani poi che quando arbitrano partite di Coppa (ieri Barcellona-City) sono lodati incredibilmente da tutti. Come sarei felice di non giocare nel campionato italiano. Ieri al solito, soli contro tutti, la Juve ha giocato una partita autorevole e perfetta. Nonostante mancasse Pirlo e Pogba esca dopo 25 minuti. Nonostante Barzagli non giochi da una vita. Nonostante 10 minuti di sbandamento nella fase centrale del primo tempo. Nonostante tutto si è vinto alla grande con pieno merito. Alla faccia dei gufi. Alla faccia di quelli che dicono che la Juve ruba. Alla faccia di quelli che dicono che la Juventus in Europa non conta omettendo per ignoranza o per stupidità che abbiamo 11 Coppe Internazionali. Che siamo fra le squadre più titolate del mondo e quindi dell’Europa.

Non ci sono squadre italiane in Champions, sappiatelo. C’è solo la Juventus. E la Juve rappresenta solo se stessa. Fegati marci e spappolati che il giorno dopo fanno gli sportivi non ne vogliamo. Qualcuno dirà che questo Borussia non era poi così forte. Sempre col senno di poi mentre il giorno prima diceva che uscivamo. Chissà quanti soldi hanno perso alle scommesse. Cercate di capirli povera gente. Il treno che gli è entrato nel deretano ieri sera fa male. Ahi se fa male. Cercate di capirli speravano che Tevez fosse un bidone e gli è andata male, speravano che la Juve fosse Conte e gli è andata male. Speravano che senza Pirlo non fosse uguale, che Pogba non valesse poi quello che vale, che Morata fosse un pacco, che Allegri fosse un pacco anche lui. Speravano infine che fossimo appagati e invece non lo siamo. Non vinceremo la Coppa ne siamo consapevoli. Non siamo Garcia noi non parliamo prima. Se dovesse capitare al limite festeggeremo poi. È difficile davvero perché altri oggi sono più forti di noi. Ma comunque vada noi ci stiamo divertendo e voi no. Comunque vada noi siamo la Juve… e voi non siete un caz..

E Tevez grido’ … Juventus!!!

borussia-dortmund-juventus-03scritto da Cinzia Fresia

Risultato stellare, imprevisto ed imprevedibile per la Juventus fresca qualificata ai quarti di finale della Champions League. I tedeschi ammutoliti e bloccati dai cori dei 5000 tifosi bianconeri, accorsi per stare vicino  ai ragazzi,  i quali  hanno combattuto fino alla fine senza prendere goal.  Grandissimi .. Ma soprattutto un immenso Carlos Tevez, che al solito ha preso per mano la squadra e l’ha portata fino alla vittoria.

E chi non ha tremato dopo l’uscita di Pogba? Invece la Juventus non si e’ persa  ed e’ andata dritto all’obiettivo, conquistando la gara e la qualificazione. Per noi il cammino in Europa non e’ ancora finito.

E’ stata una bella partita, molto combattuta, e gestita al meglio dalla Juve che a soli 2 minuti dopo il fischio di inizio passa in vantaggio con uno splendido gol di Tevez il quale  gela la porta tedesca.

Ma il Borussia non si arrende, ci crede e vuole farcela, ma la Juventus stasera non sbaglia, tutta la difesa intercetta le azioni avversarie, provando e riprovando a fare il secondo gol, per scongiurare i supplementari.

Il primo tempo si conclude in vantaggio,un po’ di sofferenza senza Pogba, ha indotto la Juventus ad entrare in confusione per alcuni minuti,  passata subito dopo il gol targato Tevez-Morata. A questo punto  il Borussia sebbene i cambi comincia a calare, psicologicamente e’ devastato, ma da tedeschi non mollano.

Sara’ una maratona senza fine per la Juve che trovera’ il terzo gol sempre con Tevez, ormai e’ fatta, anche il tempo di recupero sara’ minimo. Il Borussia e’ fuori.

Se devo dirla tutta, non pensavo giocassero cosi bene, magari non sempre  perfetti con il possesso palla, ma  altrettanto efficaci ma soprattutto lucidi e uniti verso l’ obiettivo comune. Tanto che l’uscita di Pogba non ha scalfitto minimamente il gruppo  rendenolo ancora piu’  forte.

E Adesso?

Adesso speriamo in un sorteggio fortunato che ci consenta di sognare un po’ perche’  occorre essere realisti, ma possiamo sperare che la Juventus possa andare  il  piu’ in la’  possibile senza fare tanti progetti, anzi, meglio non farli proprio, e ragionare solo al presente.

Ennesima prova positiva di Barzagli che dimostra la sua presenza per questa Juve e’ importante.

Per il resto, tutti ben al di sopra della sufficienza.

Bravi ragazzi, continuate cosi’

 

 

 

pp

Borussia Dortmund – Juventus 0-3 . Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x2k0nlq

mercoledì 18 marzo 2015 Borussia Dortmund – Juventus – Champions League Signal Iduna Stadium- Dortmund

borussia_juventusScritto da Cinzia Fresia

Conto alla rovescia: domani alle 20.45 sarà l’ora della verità, la Juventus incontrerà il Borussia Dortmund e questa volta sarà definitivo, dentro o fuori.

La tensione è alle stelle la Juventus ci crede.

Anche senza Pirlo la Juventus di Tevez e ora anche di Barzagli, può farcela, con la lucidità necessaria potrà superare una squadra che proprio in casa sua  potrebbe diventare un ostacolo di difficile interpretazione.

Ragazzi il mondo vi guarda …mettetecela tutta! Comunque vada sarà un successo!

Palermo – Juventus 0-1. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x2jj9dm

Palermo – Juve: massimo risultato con il minimo sforzo

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Articolo di Alessandro Magno

 

Palermo – Juve. Devo dire che quando l’arbitro ha fischiato la fine ho pensato: ”Vittoria pesantissima”. Temevo questa trasferta. La temevo perché normalmente come accade in tutte queste trasferte, questi che ci aspettano fanno la partita della vita. Devo dire invece che questa volta la partita è stata tranquilla. Loro forse anche complice il fatto che hanno una classifica tranquilla, non hanno spinto molto e hanno dato l’impressione di accontentarsi di un pari. La Juve dal canto suo ha pensato bene di amministrare cercando appunto il colpaccio ma con il minimo sforzo. Un ”bel” 3-5-2 che Allegri considera un modulo prettamente atto a difendere e un turn over più o meno blando. Quando questo riesce, devo dire che poi il Mister si prende giustamente i complimenti. Non oso immaginare se si fosse perso con i vari rincalzi in campo, quali sarebbero state le critiche. Invece Allegri ha pensato bene che gli 11 punti di vantaggio potessero esser un buon bottino per ora, e che la partita importante fosse quella di Champions League e diciamo ha pensato bene. Non so se sarà questo il modulo e l’atteggiamento in Coppa anche se mi auguro di no. La Champions insegna che chi amministra in Europa, spesso sbaglia.

I nostri avversari diciamolo non sono stati un granché. Vasquez e Dybala sono sembrati dei giocatori assolutamente normali non certamente degni delle cifre da capogiro richieste da Zamparini. Dei loro mi è piaciuto solo Maresca. Di quelli nostri che non vedevo da tempo, o non avevo mai visto con noi, mi è piaciuto molto Barzagli che è stato impeccabile, anche se i ritmi erano decisamente bassi e questo lo ha agevolato parecchio. Mi è piaciuto abbastanza Sturaro anche se un po’ troppo ruvido. Non mi è piaciuto De Ceglie veramente impacciato nella posizione in campo. Tuttavia questa partita vinta dimostra come il turn over non solo si possa fare ma sia addirittura necessario se si vuol cercare di arrivare in fondo a più competizioni possibili. Mi auguro che passeremo il turno di Champions. Se accadrà, con tutte le obiezioni possibili, non si potrà non dire bravo ad Allegri.

Tanta paura per nulla.

CALCIO SERIE A: PALERMO - JUVENTUSscritto da Cinzia Fresia

la partita contro il Palermo allarmava molto la Juventus e noi tifosi i quali ci aspettavamo non proprio una disfatta ma un pareggio a casa di una squadra molto forte con un insidioso Dybala.

E invece no.

Sara’ stato il rientro di Barzagli, oggi titolare, o lo stimolo da champions,  che la juventus ha ritrovato una vittoria sicuramente meritata.

Con tanta fatica , ma ci sono riusciti compattandosi e difendendo allo spasimo  l’1-0.

Come di consuetudine la Juventus regala al suo pubblico un primo tempo  lento e con poche occasioni da gol, il Palermo di contro attacca spesso ed  in modo falloso e abbastanza violento, tant’e’ che i primi 15 minuti l’arbitro e’ impegnato solo a fischiare falli, e    la partita rischiava di  prendere una brutta piega. E’ comunque la Juventus  a gestire il match ma    sempre con le solite lacune in attacco soprattutto da Llorente in evidente difficolta’ tecnica ma anche psicologica.

 

Nel secondo tempo, la Juventus gioca meglio, l’assenza di Pogba e della sua inventiva si era fatta sentire durante tutto il primo tempo, e la sostituzione un po’ tardiva di Llorente, porta finalmente a sbloccare il risultato, finalmente il gol firmato Alvaro Morata.  Le 2 squadre impostano un’altra partita piu’ concentrata sul gioco e meno sui contrasti, per la Juve sara’ la soluzione vincente.

Finisce cosi la partita contro il Palermo, con tanta paura per nulla, la Juventus ha saputo reagire e vincere, anche con un solo gol.

Contro il Palermo abbiamo visto una squadra piu’ lucida e meno individualista che nonostante l’assenza di un giocatore come Pogba, si e’ organizzata al meglio  senza cadere nella trappola dell’emotivita’, bella partita di Tevez che anche in questo caso non trovando il gol ha tenuto insieme la squadra. Rimane sempre l’estrema difficolta’ di finalizzare in rete , la Juventus tira molto ma segna poco.

E ora sotto con il Borussia …il grande match di mercoledi.

 

 

 

 

 

Sabato 14 marzo 2015 Palermo-Juventus ore 18 Stadio Barbera – Palermo

Palermo vs Juventusscritto da Cinzia Fresia

Ripresa del campionato per la Juventus a Palermo, domani alle 18 la Juventus affronterà una delle squadre più difficili di questo campionato. Sibillino in conferenza stampa, il tecnico  non ha chiarito la formazione che vuole schierare, l’ipotesi è di salvaguardare i titolari che saranno presto impegnati a Dortmund, mercoledì prossimo, è però consigliabile, considerando i turn over, di continuare a non perdere punti  amministrando nel modo migliore il vantaggio.

Il tecnico livornese è conscio di non avere ancora vinto e di non disporre degli uomini a centro campo di cui avrebbe invece necessità.

 

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Di Enzo Ricchiuti

 

Fiorentina e Sassuolo.

Qualche pausa deve capitare. Se sei una grande squadra devi avere momenti in cui non sei al massimo e resti in piedi lo stesso. E’ anche irridente per gli altri. Quelli che non hanno pause sono quelli che non conoscono i propri limiti.

Ancora convinto che siamo in forma?

Siamo primi.

Simone Pepe.

Una volta mi piaceva abbastanza. Oggi è un po’ sfasato. Corre quando gli altri camminano, fa ancora i movimenti di Conte. Sembra un po’ il personaggio del “Dormiglione” di Woody Allen. Uno che aveva senso tanto tempo fa.

Juventus-Sassuolo 1-0: finalmente Allegri ci mise Pepe

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Sassuolo 1-0. Non siamo in forma. Non so quando finirà questo periodo (spero presto) ma la squadra è molle ferma e senza idee. Primo tempo da coma dove corrono solo Tevez e Morata. Gli altri vanno a 2 all’ora. Il Sassuolo si difende e pressa Bonucci e tutti i nostri centrocampisti mentre lascia libero di impostare Chiellini. E noi facendo il loro gioco facciamo partire l’azione da Chiellini che non lo farebbe neppure una squadra di lega pro. Primo tempo inguardabili. Qualche tiro da fuori e tanta buona volontà ma zero idee e zero corsa. Il secondo tempo è uguale senonché la scossa la dà Pogba con un bel tiro da fuori parato a terra da Consigli che ci dà l’illusione del gol. È il primo segnale per lo meno di una ritrovata voglia.

Il Sassuolo continua a giocare per il punto e non osa e questo credo ci agevoli. Finalmente senza ulteriori inutili attese e smentendo una volta tanto chi come me lo critica spesso per la gestione delle partite, udite udite, Allegri prova a vincerla. Così toglie un inutile e impalpabile Pereyra (mi perdoni ma per fare il trequartista alla Juve occorre molto di più) e inserisce Llorente e soprattutto Pepe. Si passa dal 4312 dove il Sassuolo ci ha preso tutte le misure al 442 con un idea di gioco diversa e cioè anziché cercare di sfondare con triangolazioni centrali, fare cross per la testa di Llorente ed eventualmente cercare sponde e mischie in area.

Gli ultimi 25 minuti grazie a questa mossa e a Pepe la partita diventa un assedio. Simone l’affronta come un indiavolato mettendo dentro una decina di cross e soprattutto correndo più di tutti. Sarà lui a servire l’assist a Pogba anche se voleva servire Tevez. Questa è la dimostrazione che non sempre si può gestire pensando a non scoprirsi ma a volte bisogna osare. Se Allegri non avesse fatto quei cambi la partita sarebbe finita 0-0. Oggi tutte le copertine sono per Pogba e anche a ragione perché è evidente e salta subito all’occhio il talento mostruoso di questo giovane. Se trova continuità credo diventerà presto il nuovo Zidane. Anche di lui ricordo che dicevamo che cazzeggiava troppo. L’altro fuori concorso in questa Juve è Tevez vero leader e trascinatore. Gli altri in questo momento mi pare siano tutti “normalizzati” ecco perché invito Allegri a utilizzare di più la panchina. Ora serve gente che corra. Chissà se Allegri magari mi legge? Intanto a furia di scrivere che non sa fare i cambi stavolta non solo li ha fatti in tempo, ma li ha pure azzeccati.

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