Ce la siamo fatta un po’ sotto ma è andata.

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Articolo di Alessandro Magno

Le ultime parole famose di mio figlio grande al gol di Pirlo: ” Dai per una volta abbiamo iniziato con la mentalità giusta”. Niente di più sbagliato, è bastata una distrazione in difesa, Buffon che forse poteva uscire e non esce, Caceres che probabilmente doveva esser al posto di Marchisio, Claudio che si perde l’uomo,  è il patatrac è fatto. Dal gol del Lione alla fine del primo tempo una Juve da cardiopalma. Mi sono preoccupato molto devo dire. Per fortuna Buffon ci mette un paio di pezze e per fortuna il Lione non è ‘sta gran cosa. Mi aspettavo  dopo il nostro primo gol una serata più tranquilla. Quello che non capisco è se dovremo andare avanti così, praticamente giocando un tempo a partita oppure , come pensavo, questo periodo di appannamento finirà presto, e riusciremo a fare un finale di stagione in crescendo. Devo dire se fosse la prima delle ipotesi che c’è da preoccuparsi. Ieri ho dato un occhiata alle altre e bene, ora direi che non si scherza proprio. Benfica, Siviglia e Valencia mi sembrano belle tostarelle e più o meno tutte in una forma migliore della nostra. A questo punto davvero questa coppa diventa una piccola Championsina e le squadre rimaste, se non sono di primissima fascia, sono comunque di tutto rispetto.

A proposito di fascie e quant’altro, ha fatto benissimo Conte nel post partita a puntualizzare sul ranking di cui non frega veramente nulla a nessun Italiano. Se da una parte abbiamo gli antijuventini tutti schierati a gufarci dall’altra è evidente che la Juve gioca solo per se e non per il ranking dell’Italia che anzi se potessimo affosseremmo quanto prima. Inutile nascondersi dietro un dito e fare i benpensanti di facciata. Bene che lo dica Prandelli, lui è il mister della Nazionale ok ci stà, tutto il resto è solo ipocrisia.

Ultima precisazione, il prestigio dell’ Europa League. Nessuno di noi men che meno il sottoscritto la pragona minimamente alla Champions. E’ evidente che quella è la competizione per antonomasia e che le squadre che vi partecipano sono sicuramente di rango superiore. Ora pero’ tra vincere questa e non vincere nessuna coppa è evidente che è meglio la prima scelta. Così come è evidente che eventualmente vincere questa coppa, insegna a vincere in Europa. Storicamente la Juve ha vinto prima questa Coppa prima di passare alle altre, così come hanno fatto molte altre squadre. Non bisogna neppure andare troppo indietro negli annali, oggi ad esempio, in semifinale di Champions troviamo Atletico Madrid e Chelsea che sono esattamente le ultime due vincitrici dell’Europa League. Lasciamo perdere chi dice di snobbarla e invece sta sgobbando e sudando sette camice per  accedervi. Siamo umili e non presuntuosi, le scuole si iniziano dalle elementari e poi piano piano si va all’università. Stiamo studiando per diventare grandi.

Qualificatiiii !!!

imageScritto da Cinzia Fresia

Qualificati! Questa Juve, ammaccata e con i cerotti sta andando avanti,  la finale qui a Torino non sembra solo un miraggio, potrebbe diventare realta’. Una partita esattamente come la precedente, combattuta allo spasimo, contro una squadra avversaria tecnicamente inferiore ma tonica e molto,volitiva.

Pensavo questo, che alla Juve non porta sempre molto bene andare in vantaggio troppo presto, il pareggio di Briand arrivato poco dopo, ha demoralizzato i nostri a tal punto da temere il peggio, cioe’ non farcela. Un po’ di pasticci, e le solite incomprensioni ha mandato le squadre a riposo ancora sull’ 1-1.

Non e’ bastato un Tevez scatenato, un Vucinic desideroso di segnare per restituire il vantaggio alla Juventus, che arrivera’ nel tempo successivo, con un’azione articolata che Marchisio mettera’ in gol, una disattenzione della difesa e del portiere ci ha servito la qualificazione su un piatto d’argento.

Conte e’ soddisfatto dei suoi, a parte qualche dettaglio, la maggiorparte si e’ comportata bene, anche se insisto nel dire che ci vorrebbe un altro difensore pari Barzagli, a riguardo dell’attacco, bene Tevez, gli hanno annullato un gol, in fuorigioco  e benino Vucinic, purtroppo ancora a bocca asciutta, tuttavia la coppia non mi convince, Tevez  si abbina meglio con Llorente e anche con Giovinco tutto sommato.

Il centro campo ha funzionato meglio rispetto fasi precedenti, ed un improvviso risveglio di Andrea Pirlo, ha fatto si’ che la Juventus riavesse il regista di cui aveva bisogno.

Tutto bene quindi, una vittoria meritata, anche se  la competizione viene chiamata Europa piccola, e’ pur sempre Europa, e la Juventus merita di andare i finale.

La situazione che ci preoccupa di piu’ adesso  e’ certamente il ginocchio di Vidal  sperando non si sia riacutizzato un vecchio male.

Ora e’ importante andare avanti e tenere duro e non farsi assalire da ansie, cercando di mantenere l’attenzione sui due obiettivi da raggiungere, Scudetto ed Europa. Conte deve essere bravo a calmare gli animi evitando che i personaggi di spicco pensino ai propri record personali,poiche’ la Juventus deve vincere.

 

Giovedi’ 10 Aprile 2014 Juventus – Olimpique Lyonnais Juventus Stadium Torino – europa League

imageScritto da Cinzia Fresia

Il tempo vola .. Ma la Juve di piu’ .. Rieccoli in campo domani sera a Torino contro l’olimpique Lyonnays per il match di ritorno nel cammino dell’Europa League, Conte punta alla finale, percio’ domani dovra’ vincere.

Torna Vidal a centro campo, insieme a Marchisio e Pogba, ma si vocifera che Pirlo sara’ a riposo. Vedremo a chi si affidera’ Conte in attacco, se optera’ per Vucinic – Giovinco, o restare nel tradizionale Tevez-llorente.

Comunque vada, la Juventus puo’ vincere, i francesi hanno dimostrato di essere all’altezza atleticamente, e con il gioco potrebbe riservare delle sorprese, percio’ occhio a non sottovalutare l’avversario.

Aridateje ‘e giornate a ‘sto poppante ma nun v’azzardate a fa’ er paragone co Montero.

CALCIO: SERIE A , INTER - JUVENTUS

 

Articolo di Juventinismi

Facciano quel che vogliono, ricorsi, concorsi, querele, trasmissioni radiofoniche e televisive; inondino pure con fiumi d’inchiostro carta stampata, mettano pure in mezzo la Juve anche se non ha senso, non sarebbe la prima e non sarà l’ultima volta; urlino, sbraitino, bestemmino quanto gli pare, ma nessuno e ripeto nessuno mai si azzardi a paragonare tal Destro a Paolo Montero.
Paolo il cazzotto te lo tirava e ti guardava in faccia, da vero uomo, mai buttandosi a terra per fingere presunti colpi subìti, si prendeva il rosso e tranquillamente usciva dal campo, a volte anche toccandosi gli attributi davanti a decine di migliaia di persone che lo insultavano; poteva anche prenderseli i colpi, ma, da gladiatore, rimaneva in piedi e ne tirava il doppio, col sangue che riempiva i capillari di due occhi che rimanevano aperti, sempre, non come un poppante che dalla vita ha ancora tutto da imparare, che gli occhi li chiude e li rivolge altrove mentre colpisce da dietro -da miserabile- il suo avversario, prima di buttarsi a terra a far finta di avere la bua e negare l’evidenza in pubblico.

Ridategliele ste tre giornate a questo povero ragazzo, tanto non potrete mai dargli la cosa più importante, quella che Paolo Montero ha sempre avuto e mai perduto, la dignità.

 

Su gentile concessione di https://www.facebook.com/Juventinismi

Juventus – Livorno 2-0. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1mmd0m

Anvedi quanto ve fa balla’ Nando

llorente

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Fegati marci, spappolati alla faccia della remuntada. Poveri illusi, perché di illusi trattasi. Ora sperare è giusto e umano, credere che questa Juve abbia un crollo vertiginoso invece mi pare proprio troppo. Gufi e uccelli del malaugurio vari tutti sui trespoli a sperare che il Livorno faccia l’impresa. Ora la Juve quest’anno in casa le ha vinte tutte… ma proprio tutte… e magari considerarlo questo? C è anche chi come Giulio Delfino telecronista tifoso romanista ma pagato da tutti noi, si inventa addirittura un calendario complicatissimo per la Juve e facile facile per la Roma. Si inventa persino che la Juve debba giocare a Bergamo con l’Atalanta quando invece sono i Bergamaschi a dover venire a Torino. Si inventa persino che Milan e Genoa, quando giocheranno contro la Roma non avranno nulla da chiedere al campionato, dimenticandosi che sono in corsa per l’Europa League (almeno il Milan sicuramente). Er sistema, er complotto. Quello che sta spingendo in tutti i modi la Roma verso l’alto.

Vedi anche che è successo a Cagliari: mancato rosso a Destro e mancato rigore per il Cagliari. Dall’altra parte per noi, un rigore solare non dato a Llorente sullo 0-0 (fallo visto e invertito) e fatto ancora più clamoroso, fischio finale anticipato di circa 30 secondi pur di non fischiare un rigore su Marchisio. Cosa avrebbe comportato un rigore al 94mo per la Juve lo sa solo Gervasoni che di fatto , per non saper né leggere né scrivere, ha mandato tutti negli spogliatoi. Non ci regaleranno nulla da qui alla fine. Non ci sarà prova tv per Destro sono pronto a scommettere. Intanto a proposito di scommesse ho vinto la mia personalissima su Llorente. Dissi a inizio anno che avrebbe fatto almeno 15 gol e ci siamo arrivati. Bel giocatore. Umile, essenziale, con uno spirito di sacrificio enorme. Giocassimo un poco di più coi cross e palle alte, potrebbe segnare di più. 15 gol senza rigori in una squadra di Conte sono un’enormità. Sappiamo come il nostro Mr alle punte chieda soprattutto sacrificio e lavoro sporco.

Un saluto lo devo per forza fare ai nemici del Napoli. Complimenti per la sconfitta col Parma. Ha ragione De Laurentis non ci sono 17 punti fra noi e voi ce ne sono 20. Così come ha torto Marotta, mica vero che siete provinciali… peccato i fatti lo dimostrino. Complimenti anche per la rissa col tifoso, anche questo evidente segnale del gran cuore di Napoli, così come il “vaffa” di Higuain a Benitez al momento della sostituzione. Che dire? Siete un esempio. Parlare, parlare, parlare, a Napoli ogni napolista si diverte a parlare, dal più famoso a quello semisconosciuto. Peccato poi al dunque, di “fatti”, sempre pochi. “E chiacchiere so tabbachiera e legno, manco il banco di Napoli i vò”. Vi saluto ricordandovi che a 6 giornate dalla fine, anche per la matematica, non potete più vincere lo scudetto. Alla faccia di tabelle surreali che ho visto girare sul web in questi giorni. Non avete idea di quanto la cosa mi dispiaccia.

Well come back Fernando!

imageScritto da Cinzia Fresia

Ci stavamo chiedendo dove fosse finito, il buon Nando, rimasto vagante negli ultimi tempi e tanto desiderato,   ebbene rieccolo qua, si e’ ripresentato puntuale con una doppietta, quanto basta per tenere a bada la  Roma sempre in agguato e continuando ad amministrare il vantaggio.

Com’e’ andata con il Livorno? bene direi, visto il risultato, gli avversari  hanno  resistito la prima mezz’ora  di gioco  e dopo  si sono  difesi.    La Juventus ha costretto gli amaranto senpre nella loro meta’ campo a subire, subire e subire. La Juventus poteva andare in gol almeno 10 volte, tutti hanno ci hanno  provato a cercare il terzo gol, soprattutto Tevez, che ha lasciato il campo controvoglia,  ma  niente da fare, nonostante reiterati tentativi il gol numero 3 non e’ arrivato. Durante la partita non e’ successo niente di che  se non Il ritorno del bel Nando che ha segnato  la prima rete  su assist di Tevez, stasera deluso e contrariato.

Prima mezz’ora a parte, per i nostri e’ stata una passeggiata, ma  di  tempo per festeggiare non c’ e’ n’ e’ giovedi’,  ritroviamo  il Lione per un’agguerrita Europa League.

Prestazione piu’ che buona contro una squadra insidiosa ma modesta. La media dei giocatori e’ stata sufficiente e proporzionata al   calibro dell’avversario, e Conte ha voluto preservare i suoi attaccanti migliori verso la fine del secondo tempo effettuando un turn over con i piu’ freschi Giovinco e Vucinic.

Si intravede un inizio di insofferenza in campo  soprattutto in Tevez, che ha mostrato durante tutto il match  espressioni di disappunto, soprattutto con l’allenatore quando l’ha sostituito. L’apache non ha giocato assolutamente male, anzi, ha cercato sempre il gol, essendo il migliore attaccante per la Juventus di oggi e in vista del gran lavoro ancora da svolgere, Conte ha ritenuto opportuno non fargli correre dei rischi facendolo rientrare prima e ha fatto bene.

Per proseguire negli obiettivi da raggiungere serve tenere a bada gli isterismi dei singoli, ora piu’ che mai e’ doveroso mantenere la calma, onde evitare di buttare via i risultati ottenuti.

Lunedi 7 Aprile 2014 Juventus-Livorno ore 19 Juventus Stadium Torino

imageScritto da Cinzia Fresia

Ancora uno scontro insidiosissimo per la Juventus quello di lunedi, un Livorno in piena emergenza infortuni e in missione salvezza puntera’ sul tutto per tuttp, gli amaranto  sono pienamente consapevoli del valore della prima in classifica con questo ce la metteranno tutta ugualmente.

Anche per Conte non e’ un  momento semplice, considerando anche  le defaillance della sua squadra potrebbe fidarsi del turn over, preservando i titolari insotituibili per le partite a venire, in particolare Tevez.

Ovvio che la vittoria sia obbligatoria visto il momento di forma della Roma.

Mezza Italia con la Juve e mezza Italia col-Lione.

Lione-Juventus Europa League

 

Articolo di Alessandro Magno

 

E maledetti gufi per poco vi riusciva la serata pure Giovedì. E si perchè la juve è scesa in campo molle, svuotata. Soprattutto nel primo tempo bloccata. Il Lione aveva fatto la sua gabbia su Pirlo e anche sul resto dei cenotrcampisti marcandoli a uomo nemmeno fossimo negli anni 70. Tuttavia nella prima frazione, sulle fasce si è spinto zero, e Bonucci  poteva partecipare alla sagra del lancio sbagliato, infrangendo tutti i record, della serie: su una quindicina di lanci ne ha sbagliati 16. Mettiamoci poi la scarsa vena di Osvaldo che è sempre più proteso a fare il personaggio e non il calciatore e anche di Tevez, che era si voglioso, ma sbagliava anche lui parecchio, fra l’altro l’unica azione-gol degna di nota. Per quanto riguarda Osvaldo notavo insieme ad un amico che si sta Amaurizzando. Anche Amauri era convinto di essere un grandissimo giocatore. Credo che Osvaldo invece debba scendere al più presto dal piedistallo, sul quale fra l’altro ce lo ha messo colpevolemente anche Conte, sbagliando, escludendo Quagliarella dalla lista Uefa in virtù del nuovo arrivato che invece doveva ancora dimostare tutto. Ci ha tenuto a galla nel primo tempo un grandissimo Gigi Buffon e questa è una lieta notizia. Sarà difficile per gli altri farci gol con un Buffon così, e questo è un punto a favore da non sottovalutare.

Nella ripresa, complice la più che probabile sfuriata del mister nell’intervallo, si è scesi in campo con un altra mentalità e non con quella dell’amichevole di fine Agosto con cui si era giocato nel primo tempo. Subito si sono visti un Marchisio e un Pogba  più presenti e un Asamoah e un Isla che finalmente hanno inizato a spingere. Spingendo sulle fasce il Lione ha allentato la marcatura a uomo su Pirlo che ha iniziato a ricevere palloni e ha quindi evitato che fosse Bonucci l’incaricato di produrre il gioco per la squadra. Non me ne voglia Leo che ieri è stato grande, però a ciascuno il suo. Pirlo in regia è un altra roba e se poi aggiungiamo che abbiamo giocato con le palle alte e lunghe senza l’unico in grado di riceverle che è Llorente ed era in panca, la cosa va da se che ha dell’inguardabile. Va detto che sia Leo che Chiellini sono stati ieri nel secondo tempo degli attaccanti aggiunti e hanno voluto fortissimamente la vittoria più di altri.
A onore del vero va dato merito anche a Conte di aver azzeccato i cambi per una volta fatti anche per tempo. Vucinic e soprattutto Giovinco hanno dato vivacità al gioco e soprattutto il secondo ha il merito di aver scombussolato tutti i piani difensivi del Lione. Giovinco da quando ha smesso di credersi un gran fenomeno, e invece umilmente impara da Tevez, è diventato un altro giocatore e un altro uomo. E’ diventato utile alla causa e si sta ritagliando degli spazi importanti, nonostante Conte non ne conceda molti a nessuno eccetto a Osvaldo. Credo che sia lui che Vucinic possano essere molto utili in questo finale di stagione. Bene così, bisognava ipotecare la qualificazione subito per essere più sereni nelle prossime di campionato. Credo che questo Lione non sia in grado di vincere con due gol di scarto allo Juventus Stadium. Mi dispiace per i gufi di quella mezza Italia che è col-Lione. Natale arriva una volta l’anno e per voi è stato già Domenica al San Paolo.

Lione – Juventus 0-1. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1lnqgh

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