Giovedì 13 marzo 2014 Juventus-Fiorentina – Europa League ore 21.05 Torino – Juventus Stadium

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Poteva restare a Torino la Fiorentina, non tornare in quel di Firenze, non si sarebbero di sicuro annoiati qui da noi, tra il museo egizio e il palazzo reale e magari perchè no? Il museo dell’automobile.
Parlando di cose serie, cioè della partita, l’assenza di Tevez farà ben sperare i viola che si stanno fregando le mani, Alessandro Matri nosteo ex è sul piede di guerra dichiarando che segnerà.

Non vi nascondo che mi dispiace che non sia tra di noi, e soprattutto con quella maglia lì, purtroppo gli ex a noi hanno sempre fatto male, e potrebbe riaccadere. Matri è il rimpianto di Conte.

La coppia in attacco è prevista, almeno sui giornali, da Giovinco e forse Osvaldo, con Ogbonna in difesa.

Vedremo come andrà a finire, Conte tiene ad arrivare in finale di questo torneo, la cui finale si giocherà a Torino. Gli uomori non sono dei migliori e spero che i tifosi ultras non si cimentino in cori le cui conseguenze ricadrebbero su altri.

Buona partita a tutti!

 

 

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Primo round di Juventus Fiorentina con contemporanea sconfitta della Roma a Napoli.

Abbiamo fatto un po’ quello che ci pare coi viola. Prima li abbiamo costretti a stare a guardare, poi ci siamo presi la vittoria e infine gli abbiamo dato la soddisfazione morale di una traversa. E’ buono e intelligente lasciare sempre qualcosa agli altri, stravincere è pericoloso. La Roma ? Ha giocato bene. Garcia lo prenderei dovesse andar via Conte, con la supervisione di un Capello ovviamente.

Polemiche riguradanti il twitter della Juve sul proprio sito opportuno, goliardia, assenza di stile?

Secondo me quando uno non lavora mai spesso poi si mette a fare disegnini sul banco o barchette di carta. Se invece fosse una strategia comunicativa precisa, direi che siamo di fronte a gente che comunica nel mondo che vorrebbe non in quello reale. Meglio allora pensare alla prima ipotesi, pensare sia stato uno sfogo infantile da debosciati.

Polemiche riguardanti il coro ”viola ebrei” intonato dagli ultras  bianconeri in risposta al coro ”amo Liverpool” dei viola e dichiarazioni di Mariella Scirea che vuol togliere il nome del marito alla curva.

Sugli ebrei ricordo le cose più divertenti nelle curve di Roma e Lazio e non ricordo però se all’epoca la Comunità romana che di fatto è l’ebraismo in Italia abbia mandato la scomunica. Mi auguro che all’epoca abbiano avuto di meglio da fare. Mariella di Scirea può avere il cognome ogni volta che vuole. Noi di Scirea abbiamo di più e ce l’abbiamo per sempre.

Juventus – Fiorentina: Totti a casa!

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Articolo di Alessandro Magno.

 

Ciao ciao Romina …. 72 a 58 , 14 punti tutt’altro che virtuali, perchè questa Roma contro questo Parma non avrà affatto vita facile. Qualcuno (la redazione) lo aveva detto che quella partita rinviata, sarà recuperata quando non conterà più nulla, qualcu’altro (io) aveva detto che a rinviare Roma – Parma per qualche pozzangheretta sulla fascia, era stato un vero colpo di genio al contrario. Morgan De Sanctis nei suoi deliri aveva detto: ” Non mi gioco uno scudetto nel fango” ….ma che ti giochi tu il secondo posto forse? …ma pensa a parare sistema – gomblotto.  Taormina , Liguori , Nainggollan, li saluto caramente. Il belga perchè ha preferito la Roma a noi e ha fatto bene da un certo punto di vista. Da noi avrebbe fatto la panchina a Pogba, Marchisio, Pirlo , Vidal e Asamoah. Su Taormina e Liguori stendo un velo pietoso. E’ talmente tanta la superiorità che sta dimostrando la Juve , rispetto alle altre, in questo campionato, che qualsiasi altro discorso su presunti torti arbitrali sa tanto di rosicamento e arrampicata sugli specchi. Ad esempio qualcuno che ha visto tutta la partita Napoli – Roma di ieri puo’ confermarmi che potevano essere espulsi sia Taddei che Maicon e che entrambi hanno finito la partita tranquillamente? Quindi di che parliamo?  Gli errori arbitrali ci sono, a volte ti favoriscono e altre no, ma nell’insieme la squadra più forte alla lunga vince sempre. Se metti in campo unica punta Gervinho ( Il Krasic nero) di che ti lamenti?

Domenica a Torino le ha prese pure la Fiorentina , l’unica che ci aveva battutto in questo campionato. Fra andata e ritorno la Juve ha battuto almeno una volta tutte le squadre della serie A. In casa le ha vinte tutte. 14 su 14, eguagliando un altro record che resisteva dal 1976. In verità a fronte di un grandissimo primo tempo dove si doveva e si poteva segnare più di qualche gol, è seguito un secondo tempo fin troppo attendista, con la Fiorentina che pure non creando molto, è riuscita a colpire un palo e a crearci comunque dell’apprensione. Di questo periodo abbiamo dei vistosi cali neli secondi tempi, quindi occorrerebbe cercare di chiuderle prima le partite. Almeno fino a quando non sopraggiungerà una condizione migliore. Mi è piaciuto molto Marchisio uscito sotto una standing ovation. L’unico appunto che posso fare a Conte , che questa volta ha fatto anche dei cambi tattici nel finale, è la mancanza totale di cross alti. Abbiamo probabilmente in squadra il migliore colpitore di testa del momento Llorente, e non facciamo un cross che sia uno? Mistero della fede.

Chiudo con una chiosa sugli striscioni, e/o cori o prese in giro capite, omesse e quant’altro. A riguardo della battuta sul sito della Juve con risposta stizzita del club viola preferisco sorvolare. Si è vero una volta le società erano diverse ma non vivevamo nel mondo digitale. Oggi ci stà. Quello che mi pare più sciocco invece è fare gli offesi e dare risposte. Normalmente chi vince  fà lo sfottò e chi perde non dovrebbe prendersela. Una cosa invece voglio sottolineare. Alla Domenica Sportiva nell’aria generale di lutto nazionale che c’era in studio ieri sera ( e lo so giornalai-romanisti 14 punti fanno male) a nessuno è venuto in mente di chiamare qualche famigliare delle vittime dell’Heysel come aveva fatto con Mazzola a riguardo dello striscione contro Superga esposto nel Derby. Ieri un pulman di tifosi viola ha viaggiato sull’autostrada con un -39 sul vetro posteriore in bella vista e nessuno dice nulla. Addirittura un presidente di un club viola chiede la chiusira dello Juventus Stadium perchè i nostri tifosi hanno griado : ”Viola Ebrei” , omettendo di dire che era un coro di risposta al loro famigerato ”Amo Liverpool” che hanno cantato anche Domenica. Per quanto riguarda i media italiani, al solito si distinguono per il dove sento e dove non sento. Pratica che gli riesce particolarmente bene. Al presidente di questo Viola club, invece,  dico che a parte alcune frange di ultras, gli striscioni contro Superga li abbiamo condannati tutti nel tifo bianconero. Non ci siamo mai sognati di dire che i nostri queste brutture non le fanno. A quando una presa di posizione vostra contro le brutture che fate voi?

Un saluto a tutti in particolare agli antijuventini. La capolista se ne va.

Asamoà papa parara, Asamoà pa para pà, Asamoà papa parara …….

 

Gli articoli di Alessandro Magno sono pubblicati su:
ilblgodialessandromagno.it ,  Juvamania.it ,  ilbianconeronews.blogspot.it

Nessuna sorpresa

AsamohaScritto da Cinzia Fresia

Sono sicura che si desse la Juventus per spacciata, eppure oggi .. pur non giocando ai livelli che conosciamo, nonostante una partita farcita di imprecisioni, errori anche tecnici, ha vinto, vendicandosi dell’umiliazione precedente: la Juve ha messo altro fieno in cascina utile per i tempi duri a venire, sarebbe  stato meglio se se ci fosse stato Giuseppe  Rossi, ma accontentiamoci, ci siamo levati la seccatura n. 3.

Non è stata una vittoria schiacciante, no.

Il primo tempo è stato tutto della Juve nel bene e nel male. Bene perchè la Juve ha sempre attaccato e tirato in porta, ad andare in gol ci hanno provato in molti, avremmo potuto chiudere la partita nel primo tempo 5 a 0, solo una rete, l’unica, provvidenziale di Asamoha che ci ha salvato dal pareggio.Ci aspettavamo almeno un raddoppio, anche perchè, gli avversari nel secondo tempo si erano come destati, e hanno cominciato a reagire, mentre la Juve annaspava, facendo  fatica a tenere il ritmo.

Sarà stata la fortuna o la minima offensiva della Fiorentina che la Juventus è andata avanti, segnando un’altra crocetta sul calendario

Che barba, che noia ..trascorso il primo tempo, dove la Juve ce l’ha messa tutta, hanno deposto le armi  dopo, nel momento dove serviva un  raddoppio, niente, sono mancate le energie, hanno resistito e con un po’ di buona sorte, ultimamente abbastanza dalla nostra ce l’abbiamo fatta, e va beh, non si può fare sempre un partitone, accettiamo anche le prestazioni soporifere l’importante è vincere.

La soddisfazione è stata vedere la faccia di Montella finito il match che non sapeva se ridere o piangere, mentre noi si rideva, eccome se si rideva.

Sarei un po’ più critica nei cambi, forse non avrei tolto Tevez così presto e non so se avrei inserito Isla, era chiaro cosa volesse Conte al momento della sostituzione di Lichtsteiner con l’ingresso di Caceres, l’idea era quella di difendere l’1 a 0 e sperare che gli altri non facessero gol.

Osservando il pubblico, avrete notato come oggi gli Agnelli fossero tutti insieme, con il fedelissimo e devoto Pavel Nedved, i giovani Agnelli sanno unirsi nei momenti difficili, i proprietari della Fiorentina, i F.lli Della Valle, non hanno mai  perso occasione di criticare sul campo e sull’operato industriale dei neo condottieri della Fiat,  e si sono fatti sentire senza mezzi termini e peli sulla lingua circa la questione di Borja Valero, potrei dire che l’invidia è una brutta cosa per tutti.

Purtroppo con la Fiorentina non è finita qui, ce la ritroveremo in Europa League, prossimamente, e speriamo che la motivazione spinga a dare tutto, confermando la superiorità in campionato e in Europa. Ed ora godiamoci un’altra vittoria ..

 

 

 

Juventus – Fiorentina 1-0. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x1fxdrh

Domenica 9 marzo 2014 ore 12.30 Juventus-Fiorentina Juventus Stadium – Torino

Juventus FiorentinaScritto da Cinzia Fresia

Ieri Milano ..domani Firenze, non c’è tregua per la Juventus di Antonio Conte, una battaglia dopo l’altra, senza esclusione di colpi, nemici veri, efferati, determinati e senza paura.Domani Tevez e compagni affronteranno una squadra che ci ha miseramente battuti,  i cui tifosi stanno ancora festeggiando, arriveranno a Torino con l’intenzione di proseguire nei festeggiamenti.

L’allenatore Montella, secondo classificato per “la panchina d’oro”,  vorrebbe ripetere il successo, sappiamo che la Fiorentina con la Juventus si gioca la partita della vita.

Ma noi siamo abituati, tutte le squadre di serie A quando hanno la fortuna di incontrare la Juve, si giocano la partita della vita.

La Juventus si presenta senza Pirlo, in questa stagione molto discontinuo, ma rientra Vidal, probabile ritorno  di Chiellini.Sebbene molto stanca la Juventus è lanciata, insieme al neonato attacco Tevez e Llorente, freschi di motivazione, si potrebbe assistere ad una bella vittoria, e riscattare quindi la partita di Firenze, la Juventus può farcela.

Sabato 8 Marzo 2014 – Commemorazione festa della Donna – Emma Winter ..una Juventina speciale

Emma WinterScritto da Cinzia Fresia

In questo 8 di marzo non voglio almeno per oggi, ricordare le cose brutte che riguardano noi donne, gli abusi, i femminicidi, lo sfruttamento delle donne di tutto il mondo, sul lavoro, in casa o in famiglia,  parlando di Juventus, oggi dedico l’8 di marzo ad una Juventina, forse per caso ..ma sicuramente per amore che è Emma Winter Agnelli, la moglie del nostro Presidente, Andrea Agnelli.

Delicata, spontanea e molto riservata, è sempre vicino a suo marito Andrea Agnelli, tifa e sostiene la Juventus insieme alla sua famiglia, sempre in prima linea allo Stadium.

Ma chi è Emma? Di lei si sa poco, se non che è la moglie di Andrea Agnelli, la sua riservatezza non fa trapelare nulla, se non la  bellezza e fascino che la rende unica nel suo ruolo di moglie di un uomo visibile e dalla posizione sociale profondamente prestigiosa.

Il suo modo di essere è semplice e spontaneo, ispira simpatia, e ci fa piacere vederla lì al fianco di suo marito ad assistere alla partita, lei è impeccabile in ogni occasione, ed anche allo stadio è a suo agio dimostrando di sapersi divertire, tifando in modo misurato, composto e soprattutto coinvolto.

L’8 di marzo 2014 lo dedico a lei e a tutte noi tifose della Juve ed appassionate di calcio, lontano da quello che è il razzismo e la cattiveria umana.

Offro un abbraccio virtuale a tutte noi tifose ed appassionate di calcio.

Felice 8 marzo a tutte!

 

 

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Milan Juventus e Carlitos Tevez.

E’ come La grande bellezza. Passi un’ora a domandarti se quello che passa lo schermo sia arte del degrado o uno scherzo. Poi arriva il culo della Ferilli e sai di non aver sprecato i soldi del biglietto.

Conte vs Prandelli sul caso Chiellini.

Sto con Conte perché fondamentalmente non capisco Prandelli. Un uomo sostanzialmente senza spiccatissimi attributi, sempre pronto a osannare roba dolciastra come l’odore di pulito e la pace nel mondo, che di colpo rompe gli argini diplomatici col suo principale fornitore di calciatori. Fosse stato Putin avrei capito. Poiché è solo Prandelli, viene da pensare a un rigurgito di coraggio post prandiale. Quel tipo di coraggio che ti viene dopo pranzo quando a stomaco pieno sei pronto a tutto fino al primo rutto. Oppure vuole rimanere simpatico ai giornali che di loro odiano Chiellini per non parlare di Conte.

De Rossi e in generale il codice etico.

Ma perché in questo paese anziché lambiccarci su come si debba far diventare degli uomini che non sono ancora uomini essendo mediamente dei sotto trentenni senza esperienza di vita non si smette di fare dibattiti inutili e si comincia a parlare soltanto delle cose che ci interessano più da vicino, tipo l’ultimo video di Beyonce ?

Male il gioco , ottimo il risultato.

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Articolo di Alessandro Magno.

 

Partita strana quella di San Siro. Avevo ”ammirato” il Milan contro il Bologna, si fa per dire, ed ero convinto che i 30 e passa punti fra noi e loro ci stessero tutti. Ero convinto, e lo sono ancora, che la loro difesa valesse davvero poco, forse persino inferiore a quella di  squadre di media classifica tipo che so la Lazio.  Eppure il calcio è sempre in grado di stupirti. Dopo un inizio di carattere dove sfioriamo subito il gol con Lichtesteiner, ci spegnamo incredibilmente, e arretriamo tutto il nostro baricentro in modo assolutamente ingiustificabile. Come detto il Milan in difesa non è un granchè e lo dimostrerà al dunque nei momenti decisivi, tuttavia in avanti sono squadra di rango e noi gli concediamo tutto lo spazio possibile ed immaginabile per potercelo dimostrare.

Bonucci è inguardabile, perde Pazzini praticamente sempre, forse sfiora la sufficenza per il salvataggio sulla linea, azione che fra l’altro lui stesso ha creato con un liscio da par suo. Barzagli e Caceres faticano molto a tenere l’avanzata di tutti i trequartisti schierati da Seedorf. Taarabt e Kakà arrivano da tutte le parti. Tevez nel primo tempo è stanamente irrequito, perde molti palloni e non corre a recuperarli. Lo stesso fa Pogba. Poli è incollato a Pirlo e non gli permette di respirare. Non abbiamo ancora trovato la soluzione tattica alternativa a quando ci marcano Pirlo a uomo. Asamoah anche lui nel primo tempo, numero uno alla saga del liscio. Manca in modo palese la dinamicità e la fisicità di Vidal. Tengono in rotta la barca che sbanda paurosamente, Marchisio tuttofare, Lichetsteiner stacanovista, Llorente che le prende quasi tutte lui e cerca di difenderle come meglio può e uno stratosferico e insuperabile Buffon. Non a caso il gol del 1-0 lo confezionano 3 di questi che ho citato più il redivivo Tevez.

Fortuna vuole che questa sera gira bene. Si arriva all’intervallo sorprendentemente e immeritatamente in vantaggio. Conte seppure non è un abile stratega e non apporti grandi modifiche tattiche, ( forse solo staccare Bonucci da Pazzini mandandogli in prima battuta Barzagli) è assolutamente il numero uno dei motivatori. Così la strigliata dell’intervallo ha dunque i suoi effetti. Tevez rientra dagli spogliatoi che pare un altro. Al di la del gran gol, ritrova la voglia di correre dietro all’avversario, la voglia che di fatto ne fà il nostro trascinatore. Dicevo la fortuna questa sera gira proprio dalla parte nostra e Poli che fino ad allora ha annullato Pirlo si scontra con Caceres e deve uscire. L’ingresso di Saponara fa si che Mozart torni a suonare. Il calo fisico evidente di Taarabt e Kakà fa il resto. Portiamo a casa i 3 punti con la consapevolezza di avere rischiato tantissimo. Qualcuno scriverà di Juve cinica, che le partite si vincono a volte anche così. Tutto vero ma preferisco quando giochiamo come sappiamo. La cosa mi fà stare molto più sereno. 11 punti sulla seconda sono tanti ma col vento che tira, con tutta l’Italia contro, non c’è mai da stare troppo tanquilli.

La differenza la fa Tevez,

imageScritto da Cinzia Fresia

La cosa che mi fa piacere e’ scoprire che anche gli altri sprecano, e  tanto, il primo tempo e’ stato tutto Milan, che avrebbe potuto segnare una moltitudine di volte, un super Buffon ed anche Bonucci ci hanno salvato piu’ volte dagli assalti continui, di un Milan la cui strategia e” stata quella di imparare a memoria tutte le nostre strategie, per vincere, al Milan e’ mancato il gioco, si sono affidati esclusivamente alla statistica, tirando tante volte e fallendo rigorosamente.

Ci anticipavano su tutto, siamo stati bloccati nell’intero  primo tempo, facendo fatica a contenere con Andrea Pirlo marcato a uomo Incapace di divincolarsi dalla stretta avversaria.

Ammetto che si stava mettendo male, i nostri non riuscivano nemmeno a muoversi, tanto gli avversari volevano vincere, ma poi accadendo  l’inaspettato  Llorente segna, da un pallone recuperato Lichtsteiner va a mettere sul piede di Llorente smarcato, dimenticato li’ davanti alla porta, ed e’ gol.

Da quel momento  la Juventus riprende fiducia e lentamente recupera la lucidita’ mancata in precedenza, nel frattempo il Milan non vuole arrendersi, prova e riprova, i ritmi sono altissimi, e della Juve chi fa la differenza  nei momenti di crisi e’ lui Carlitos Tevez, il gol del 2 a 0, annichilisce Abbiati, da un pallone recuperato e riposizionato, una fucilata  con traversa colpita entra in rete, ed e’ vittoria. da quel momento il Milan crolla, non ce la fa piu’ la Juventus diventa padrona del campo e chiude tra gli applausi di tutti, Tevez lascia lo stadio da grande Star.

Il match si conclude con l’abbraccio tra Conte e Seedorf, quasi due compagni di liceo  che due colleghi avversari,questa volta il campo non ha lasciato dubbi, nessuna contestazione, recriminazione o torto arbitrale, a parte l’ammonizione a Marchisio un po’ pretestuosa e al millimetro, e’ filato tutto liscio, anche tra le due societa’ pare ritornato il dialogo.

Conte puo’ ritenersi sicuramente soddisfatto dei suoi, anche senza Vidal, la cui mancanza nel primo tempo si e fatta sentire la Juventus ha saputo reagire, recuperando un risultato in apparenza critico.

Questa e’ la   Juve che Conte vuole vedere, semplicemente forte e opportunista, che si e’ approfittata degli errori altrui, mettendo da parte punti preziosi che possono diventare utili durante un cammino lungo, tortuoso e difficile come quello della Juve,

complimenti ragazzi!

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