Udinese – Juventus. Ditemi voi se è possibile ancora parlare di calcio?

di Alessandro Magno

Cari amici ormai scrivere della partita della Juventus non è più fare una disamina ma è un specie di bollettino di guerra. C’è così tanta carne a cuocere che mi scuso in anticipo se cerco di spiegarmi troppo celermente. Partiamo da principio. So che molti non approveranno, ma voglio sottolieneare quanto mi senta soddisfatto di aver tifato Braga. Questo perchè come avete potuto vedere e sentire dallo stadio, i tifosi udinesi non sono meglio degli altri. Per quanto mi riguarda in Italia esiste solo la Juve , tutto il resto non mi interessa. Amici di nessuno è la parola d’ordine.

E veniamo al pre partita. Già a mediaset premium il parter degli antijuventini al completo: Paparesta , Ferri e Pistocchi ci delizia con la sciocchezza che la squalifica di Conte in fondo è cosa di poco conto, in quanto l’allenatore allena in settimana. Fortunatamente ci pensa Sacchi da ex allenatore a fargli capire che stanno dicendo un mucchio di panzanate senza senso. Strano destino il nostro, difesi dallo ”juventino” Sacchi. Mi ricordo ancora del casino che fece in un Juve – Parma 2-2 in cui Del Piero pareggio all’ultimo minuto con un gol con controllo spalla mano. Va be, nessuno di questi soloni si chiede come mai giochino Mauri o Cannavaro altri che sono indagati nell’ambito delle scommesse ma non sono squalificati. Mistero. Per queste cime questi che giocano sono fatti normali. Veniamo al rigore. Va da se che quello è rigore tutta la vita, si può discutere, come hanno fatto un po tutti, sul fatto che fosse più o meno occasione da gol e quindi sull’espulsione del portiere Udinese, ma non sul rigore. Ora a esser obiettivi io credo che nessuno sappia con assoluta certezza se Giovinco potesse o no arrivare su quel pallone quindi avere almeno il beneficio del dubbio sarebbe lecito. Altresì si evince dalle immagini molto chiaramente che la spallata di Brkic è volontaria. Allora io penso che se uno fa una furbata e lo beccano perchè gridare allo scandalo? Allora ci si marcia sulle polemiche.

Fra l’altro c’è un rigore clamorosamente inventato di Pazzini che fa una simulazione incredibile e nessuno ne parla; c’è un espulsione assurda di Osvaldo e nessuno ne parla. A Bologna non viene intervistato il Presidente e neanche quello della Roma a Milano. Pozzo dell’Udinese invece si…e certo a Bologna e a Milano mica giocava la Juve! Sul rigore c’è davvero l’imbarazzo della scelta su chi abbia fatto il peggiore commento ma questa volta il premio lo diamo a quelli di Sky che prima dicono che è nettissimo e poi a fine partita dicono che è dubbio. Almeno mettersi d’accordo prima fra di loro e non prenderci per i fondelli così. Chissà quale imbeccata dall’alto hanno avuto per cambiare idea? E si che la polemica-Juve vende bene. Amici mi segnalano che anche il commento Radio Rai è stato scandaloso. Avere un opinionista uno non antijuventino in tutte queste tv è come chiedere la luna nel pozzo. Ci dobbiamo accontentare dei cronisti tifosi che alla fine non fanno altro che aumentare questo solco fra noi e tutto il resto. Strano però, visto che tutte queste tv pubbliche e non le finanziano pure gli Juventini.

Capitolo nazionale Insigne respinge il paragone con Cassano e dice di ispirarsi a Del Piero. Grande! Però occhio che a Napoli per una roba così son capaci di non farti vivere. Prandelli invece difende Conte (bontà sua), ma dichiara che tutti , compreso lui, studiano Zeman. Allora finalmente s’è capito perchè in finale di Europeo ne ha presi 4. Andiamo avanti. E’ di oggi la notizia che l’Inter e la Telecom son stati condannati per spionaggio nei confronti di Bobo Vieri ma anche qui Palazzi e la Figc fanno finta di non vedere e i tifosi di questa squadra possono ancora continuare a cantare allegramente che loro sono onesti. Fra spiate passaporti falsi e prescrizioni varie basta crederci. Mi chiedo come fanno in Figc a continuare a difendere quello scudetto cartonato. Mi chiedo se vale ancora la pena per noi di stare in Italia.

E veniamo al calcio giocato. Prima mezzora con l’Udinese da cancellare , troppo lenti, troppo molli, troppo prevedibili. Fortunatamente se ne è accorto pure Carrera. Mi chiedo se non sia un problema di preparazione, visto che anche contro il Parma siam venuti fuori alla distanza. Molto bene devo dire Marchisio, vero polmone di questa squadra. Corre per tutti e dall’inizio. Spesso non è assecondato dai compagni nei suoi inserimenti. Bene la coppia Giovinco-Vucinic, anche se a mio modo di vedere cercano troppo le giocate complicate. A Vucinic bisognerebbe fare un’ inniezione di voglia di giocare perchè ci mette sempre veramente un secolo a carburare ed è un vero peccato perchè con i piedi che ha non dovrebbe accontentarsi di esser uno bravo ma dovrebbe mirare ad esser uno dei migliori. Giovinco s’è sbloccato spero ora giochi più sereno. Matri l’ho trovato invece eccessivamente nervoso. Sarà perchè forse non sente molta fiducia dell’ambiente. La ricetta è lavorare sodo, la stagione è ancora lunga, gli impegni tanti, e ci sarà spazio per tutti. D’altronde stare in una grande squadra significa anche abituarsi alla concorrenza. Sul piano del gioco per concludere, vedo ancora troppo tiki taki davanti all’area per i miei gusti, ma siamo sulla buona strada. In definitiva troppa Juve per cosi poca Udinese. La differenza già è sostanziale poi la coppa indubbiamente ha pesato e fatto il resto. Espulsione o non espulsione , rigore o non rigore, questa partita la Juve l’avrebbe vinta 99 volte su 100 e lo ha ammesso lo stesso Guidolin da gran signore. Come ha titolato giustamente il Tuttosport tutti a guardare ”il dito” dell’arbitro Valeri e nessuno a guardare ”la Luna” del gioco Juve. Ve ne accorgerete presto e a vostre spese.

Il resto del campionato infatti è veramente una mezza comica. Il campo del Napoli è una spiaggia da beach soccer e non dovrebbero giocarsi partite in un campo così. Roba che non si vede neppure in lega pro. Questa squadra poi riesce a giocare di rimessa pure contro il Canicattì. Il Milan è poca cosa, con una difesa imbarazzante è stata in balia per molto tempo del Bologna, poi un rigore inventato, una papera del portiere Agliardi e la partita l’han portata a casa. Ma quante partite si vincono così? 2-3 poi i nodi vengono al pettine. Hanno risolto un poco di problemi con Pazzini che è uno che la mette dentro, ma l’impianto di squadra non è veramente granchè. Roma e Inter è stata spacciata per grande calcio. Ah ah ah. Due squadre lunghissime fin dai primi minuti, con delle difese sconce. L’Inter poi ha preso gol da squadre di cui non ricordo neppure il nome Vulcis Vuchi Vulvi ….”ma chi so”??? Bel calcio davvero…tenetevelo. E bel bidone Cassano, uno che gioca ”una mezzorata” a partita. A mio modo di vedere pure Ranocchia è stata un gran bene che sia rimasto li, abbiamo già Bonucci che ci da di tanto in tanto delle preoccupazioni.

La Juventus davvero per chi ha l’onore di tifarla o il piacere di vederla gioca un altro calcio. Siamo dieci anni avanti rispetto agli altri in Italia, oppure è il calcio italiano (eccetto noi) che è indietro rispetto al mondo, perchè davvero basta capirne un poco per vedere la differenza. Credo di poter dire che l’unica eccezione in Italia oltre Conte sia Montella. Per il resto: vale la pena stare ancora qui?

Io me ne andrei … riproviamo un’altra volta non è detto e poi…non si sa mai .
Io me ne andrei …cominciamo dal principio tutto quanto vuoi?!… (Claudio Baglioni)

Alessandro Magno

Udinese-Juventus Domenica 2 settembre ore 18 – Udine -Stadio Friuli : Il crollo dell’Udinese

 

di Luna 23

 

 

Per l’Udinese non deve essere stata una serata facile, reduce dalla fallita qualificazione in Champions League, è stata castigata da una nostra spietatissima Juventus, in inferiorità numerica quasi tutti e due i tempi è rimasta stesa, stecchita da una Juve sempre più all’altezza di vincere.

Il match  è cominciato con i padroni di casa sul piede di guerra, l’intenzione era di vincere, il ritmo imposto alla Juve era serrato, tanto che i nostri pativano il pressing facendo  fatica a contenerlo, ma poi … un intervento irregolare su Giovinco in area, un calcio di rigore (questa volta Vidal ce la fa) e un’inaspettata espulsione del portiere, rovescia un assetto che porterà l’avversario alla miserabile sconfitta , nel giro di 10 minuti l’Udinese è annientata.

Come ho detto, i nostri non sono entrati in partita subito, c’era confusione soprattutto a centro campo, Pirlo passava la palla  ai  suoi colleghi, i quali  gliela restituivano così com’era, no in questo modo,  non poteva andare! mentre l’Udinese pressava con  un insidiosissimo attacco , tutto faceva pensare che   sarebbe stata tosta. E invece no, rimasti in 10,  l’Udinese cambiando assetto si è spenta come una candela, e sono saltati fuori altri tre gol. Da un’idea di Asamoha che  messo  il pallone direttamente sul piede di uno  smarcato Vucinic, ecco un gol   realizzato dal montenegrino  in girata, la difesa avversaria è rimasta  paralizzata,  Il gol è perfetto, imparabile .. ma il “re della serata” si può proprio dire sia stato Giovinco, che dopo molte botte, errori e tiri imprecisi, riuscirà a segnare due volte grazie agli interventi di Pirlo e Marchisio.  Questa è la Juventus di Conte, degli uomini scelti, voluti ed imposti da lui. Un po’ meno bene, è andata la coppia in  attacco Quagliarella e Matri, entrata  al 73mo, ma senza conseguenze, in quanto il risultato era già al sicuro da un pezzo.

Niente servirà il gol di Lazzari, lasciato solo da Bonucci e Barzagli, a recuperare un risultato ormai compromesso.

Al posto dell’allenatore: condivido questa volta la tempistica dei cambi, forse avrei tolto un pochino prima Vucinic, ma tutto sommato i due attaccanti sostituiti avevano dato tutto, meglio due forze fresche anche con scarso rendimento che lasciarne di stanchi, idem per Chiellini, che ha disputato un’ottima partita nonostante l’infortunio.  Direi che Carrera ha saputo dirigere intervenendo positivamente circa la  gestione dei giocatori.

Questa, non è una Juventus perfetta, dal gol clamorosamente errato da Lichtsteiner alle diverse sviste commesse da Bonucci e Vucinic,  per’altro spesso atterrato, ma in qualche modo, nella sua imperfezione la squadra funziona. Forse Giovinco ha trovato la strada giusta e  manca ancora un attaccante con la A maiuscola, che possa affiancare gli altri …speriamo in questo nuovo arrivo, Bendtner, sappia interpretare al meglio i desideri della Juventus e del suo staff.

Naturalmente, il peggio dovrà arrivare, ne avremo in futuro di gatte da pelare, i nemici inferociti si sprecano, in ultimo si è aggiunto anche il Toro che da ben due anni non avevamo l’onore di incontrare.

Chiusura di incontro senza troppe polemiche, se non per  l’espulsione del portiere, probabilmente per proteste, un colpo indubbiamente ad inizio partita, ma in 10 si può anche vincere .. il risultato comunque è stato lampante ..la Juve è in gran forma .. Ed è bene, perchè tra poco ci sarà la champions.

Luna23

 

 

 

Udinese – Juventus 1-4 Sintesi.

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La cipolla sulla Torta. La situazione al 31 Agosto.

 

di Alessandro Magno

Sono di ieri le ultime importanti novità sul fronte Juventus – calcio mercato e sorteggio di Champions League. Per la seconda direi che non ci possiamo lamentare in alcun modo, se consideriamo che non eravamo teste di serie ci è andata discretamente bene. Al Real Madrid ad esempio non è andata affatto così. Il girone di Champions ci porta in dono i detentori del Chelsea (però orfani di Drogba), lo Shakhtar Donest di Lucescu (vecchia conoscenza del calcio italiano) e gli esordienti assoluti del Nordsjelland.

LE DATE – 19/9: Chelsea-Juventus; 2/10: Juventus – Shakhtar Donetsk; 23/10: Nordsjelland – Juventus; 7/11: Juventus – Nordsjelland; 20/11: Juventus – Chelsea; 5/12: Shakhtar Donetsk – Juventus.

La vera sorpresa negativa sarà quella di esordire con il Chelsea in casa loro, ma siamo la Juve e non ci possiamo spaventare di questo, nè tantomeno di un eventuale sconfitta, che qualora accadesse potrebbe tranquillamente non pregiudicare la qualificazione. Contro i danesi e gli ucraini invece dovremo giocarci il passaggio del turno e francamente non mi pare un impresa impossibile.

E veniamo ora al calciomercato. La mossa di Marotta su Berbatov che stava andando alla Fiorentina è stata effettivamente da dilettanti, non tanto per aver cercato di soffiare questo presunto top player ai viola mentre già si stava recando a Firenze, ma per il fatto che non vai a ”ciulare” un giocatore come questo, che top player non è, alla squadra con cui ti sei messo a sedere più e più volte per Jovetic e dal quale pare hai strappato una mezza promessa per l’anno a venire. Va da se che il prossimo anno quando gli chiedi Jovetic quelli te lo danno sui denti e hanno pure ragione. Un dispetto deve valere la pena e Berbatov visto che poi è andato al Fulham non ne valeva la pena. Anzi il fatto di non averlo preso ha fatto fare la figura del cretino a Marotta per due volte.
Detto questo, il piagnisteo dei Della Valle per questa operazione di mercato e l’enfasi data a questa notizia dai media e giornalai vari non ha giustificazione. Nel calcio mercato da sempre tutto o quasi è lecito, prova ne sia che proprio in questa sessione avevamo quasi chiuso con il talentino Verratti del Pescara (eravamo ai dettagli mancava il prestito di un giovane visto che Bouy si era rifiutato) è arrivato invece il Paris Saint Germain con i soldi alla mano, ce lo ha portato via sotto il naso, e nessuno e dico NESSUNO si è lamentato del comportamento scorretto del PSG. Men che meno la Juventus se ne è uscita con comunicati piagnoni. E ha fatto bene perchè nel calciomercato chi dorme non piglia pesci, e vale per Marotta come per Pradè e i Della Valle.

Per quanto riguarda la Juve invece è arrivata una delusione abbastanza significativa a mio modo di vedere le cose. Dopo aver inseguito tutti i top player di mezza europa Dzeko, Higuain, Robben, Suarez, Van Persie, Cavani , Jovetic , Llorente (8 giocatori 8) e non esser riusciti a prenderne nessuno, dopo aver cercato di tappare questo buco con l’ex top player e anzianotto Berbatov di cui abbiamo detto, che ha preferito il Fulham a noi, si è andati a prendere (in prestito) Bendtner, ex promessa mai sbocciata dell’Arsenal . Uno che è sicuramente un centravanti ma non è un top player nemmeno alla play station. Uno che ha all’incirca una media realizzativa di un gol ogni 4-5 partite in Inghilterra, roba che da noi pur mantenendo questa media non giocherebbe mai e poi mai titolare. Ricordo che si critica (non io) Matri che ha una media gol minuti giocati di un gol ogni due partite circa. Ci sono tutti gli ingredienti per esser ragionevolemnte delusi. E’ come se per tutta l’estate ti hanno promesso di uscire con tutte le stragnocche del globo e alla fine ti arriva un mezzo cesso. Ripeto c’è da esser ragionevolemente delusi da tutto ciò. Se questa doveva esser la ciliegina sulla torta di un evidente buon mercato ( Asamoah , Pogba, Masi, Lucio, Isla, Giovinco) direi che Marotta ci ha messo sopra una cipolla. Ecco questa la definirei la cipolla sulla torta. In tutta franchezza avrei preferito dare una chanse a Immobile, uno che non mi sembra abbia nulla da invidiare a Bendtner se non la sfiga di avere un cognome italiano. Se era Immobiler ed era tedesco magari giocava da noi. Ora mi pare che Bendtner ha chiesto pure il numero 10; mamma mia speriamo di no. Non che io abbia nulla in contrario a schierare quel numero, anzi sono stato sempre per il non ritiro di nessuna maglia, però davvero passare da Del Piero a Bendtner sarebbe come passare da Platini a Magrin. Io eviterei. Magari chissà, forse per addolcire la pillola ai tifosi potrebbe esser utile invece schierarlo con la scritta sulla schiena: ”Van Persie sul campo”.

Perdonatemi l’ironia, almeno ci facciamo una risata, ma per il secondo anno consecutivo Marotta non riesce a prender un top player (l’anno scorso non riuscì a prendere Aguero e Rossi) e questo per un Dg della Juve è un fatto grave, aldilà del fatto che io ritenga comunque la Juve la migliore rosa del campionato italiano. Se sei della Juve vuoi sempre il meglio e io sono della Juve.
In conclusione nessuno remerà contro Bendtner nè tantomeno contro la Juve, credo che di questo mancato acquisto del top player se ne gioverà più di tutti Alessandro Matri che per fortuna non è stato regalato al Milan; altra sciocchezza che si stava per compiere e dobbiamo solo ringraziare che il Milan non aveva i 15 milioni richiesti e lo voleva in prestito, altrimenti questa scemenza si era fatta. Può darsi che sia Matri il valore in più in attacco che l’anno scorso è mancato. Me lo auguro di tutto cuore. Chi vivrà vedrà, nel fra tempo forza Juve, forza Bendtner e … forza Matri.

Alessandro Magno

Udinese – Juventus è già una verifica. Per entrambe.

di eldavidinho.

Udinese-Juve è l’anticipo pomeridiano domenicale della seconda giornata di SerieA. Dopo il bagnato(a causa del monsone prepartita, altro esame per il verde dello Stadium dopo la neve dello scorso anno proprio contro l’Udinese) e fortunato esordio contro il Parma, sconfitto per due reti a zero, c’è da affrontare subito una delle trasferte più insidiose, quella di Udine.

Allo Juventus Stadium, sabato sera, è sembrato di rivedere lo stesso film dello scorso anno: Lichtsteiner che apre le marcature con un bell’inserimento da dietro frutto delle modifiche tattiche apportate dal mister a fine primo tempo, una Juve che fa tanto possesso, domina, “mangia l’erba”(cit.), non corre grossi rischi in difesa, ha nel centrocampo cuore e cervello di tutto il meccanismo ma che fa fatica a segnare(…). Anche al debutto, ci hanno pensato un terzino ed un centrocampista, tale Andrea Pirlo, a sigillare il 2-0 finale. Nel primo tempo, un rigore sciupato da Vidal autore comunque di una prova intelligente e importante ai fini della manovra di squadra. Proprio il gol su punizione di Pirlo e il rigore sbagliato di Vidal sono stati i primi episodi della stagione sottoposti all’occhio “ravvicinato” degli assistenti di porta Petrella e Ciampi.

Tuttavia, in questo esordio, la squadra è sembrata più ingolfata fisicamente e tatticamente rispetto ad altre apparizioni, con meccanismi non bel oleati nel primo tempo e manovra piuttosto compassata nonostante un Parma che, dalle parti di Storari, non si è quasi mai affacciato.

Fuori dal campo, le telecamere erano tutte puntate verso il “buncher” ideato per Antonio Conte, situato su un palchetto sopra la tribuna Agnelli, a ridosso della gigantografia di Gaetano Scirea, bunker oscurato grazie all’installazione di vetri fumè e controllato a vista dalla security bianconera. Sugli spalti, uno striscione che recitava: “Accuse e falsità non cancellano la verità, siamo Con-Te”.

L’ultima partita giocata a Udine tra Juve e Udinese è stato il recupero della prima giornata di campionato rinviata al 21 dicembre 2011 e terminata 0-0. Gara “di cartello” che prometteva tanto dal punto di vista dello spettacolo e che invece si rivelò priva di emozioni, bloccata ed esasperatamente tattica dovuta agli schieramenti speculari che le due squadre adottarono. 352 e linee di passaggio bloccate sia internamente che esternamente per il gioco verticale di entrambe le formazioni. Alla fine ci si accontentò del punto a testa. Volendo trovare della analogie con la Juve di oggi, sicuramente più collaudata rispetto a quella dello scorso anno che, quando giocava col 352, lo faceva solo per contrastare l’ampiezza di squadre che giocavano con incursori e difesa a 3(Udinese e Napoli, appunto), si può far di certo riferimento al baricentro basso e al gioco troppo “scontato” che un modulo come il 352 ti porta a fare. Problemi emersi soprattutto nel primo tempo giocato sottotono contro il Parma.

L’Udinese viene dalla doppia sconfitta in campionato contro l’ottima e pimpante Fiorentina di Montella e in Champions, ai rigori, contro la squadra portoghese del Braga, apparsa tuttavia più pronta di questa Udinese, sia tecnicamente che tatticamente poichè, puntualmente, vende ogni anno i suoi pezzi più pregiati. Squadra dunque apparsa spaesata in questo inizio di stagione nonostante schemi di gioco da anni collaudati. Dal punto di vista atletico non si può non notare il calo che le squadre di Guidolin hanno sempre avuto nei secondi tempi disputati.

Dopo il turnover attuato nella trasferta di Firenze, Guidolin contro la Juve dovrebbe schierare la formazione titolare a meno che non ci sia qualche giocatore uscito malconcio dalla partita col Braga. Recupera dunque Pinzi che avrà ai suoi fianchi Williams e Pereyra. Sulle fasce Basta e Armero. In difesa i soliti tre Benatia, Danilo e Domizzi. Di Natale tornerà ad agire come riferimento offensivo, ma è ballottaggio per chi dovrà sostenerlo: Fabbrini, Muriel o Maicosuel? Unico indisponibile Barreto.

Nella Juventus, Gigi Buffon è probabile che rimanga a riposo anche ad Udine nonostante abbia recuperato, porta bianconera dunque difesa ancora da Storari. In difesa dovrebbe rivedersi Chiellini(anche se non è certo neanche il suo utilizzo), mentre a centrocampo conferme per Asamoah esterno di sinistra. In avanti Vucinic dovrebbe essere affiancato da Matri complice l’infortunio alla caviglia per Sebastian Giovinco.

Qualche statistica:

Ci sono stati meno di 2 gol e mezzo segnati in 11 delle ultime 13 partite giocate in trasferta dalla Juventus che ha anche segnato almeno 2 gol in 10 delle ultime 12 partite in Serie A.

L’ Udinese, invece, è imbattuta  in 19 delle ultime 21 gare casalinghe di Serie A. Forza Juve.

@eldavidinho94

Vorremmo dire due cose a quelli di Sky Sport.

 

 

di Luna23

 

 

Spett.le Sky sport

Oggetto: osservazioni del commento televisivo partita Juventus-Parma 25 agosto 2012

Torino – Juventus stadium

 

Preg.ma redazione,

vorremmo sottoporre alla vs. c. a. alcune osservazioni circa il commento televisivo effettuato dai sigg.  Caressa e Bergomi in riferimento alla partita in oggetto.

Durante la trasmissione, i due commentatori insieme al collega bordocampista Giovanni Guardalà, hanno organizzato  una specie di caccia all’uomo riferita all’allenatore sospeso della Juventus Antonio Conte, il quale insieme al collega vice ,  Angelo Alessio seguivano molto probabilmente la partita in forma strettamente privata.

Non abbiamo gradito noi abbonati e tifosi, questo morboso interesse da parte della regia, su cosa facesse, dove fosse, come seguisse la squadra Antonio Conte, la regia non soddisfatta  di averlo “scovato” ha anche riferito un ipotetico gesto di stizza e rabbia da parte dello stesso nell’istante del rigore fallito di Vidal, questa non è informazione sportiva questo è voyerismo.

Riteniamo che un emittente seria come Sky, dovrebbe limitarsi strettamente agli accadimenti durante l’evento, ed evitare di scadere in modalità degne di giornalismo gossipparo di infimo livello.

Chiediamo perciò, alla detta redazione una maggiore educazione nei confronti di una persona che si sta attenendo alle regole imposte dalla nuova condizione e di non offendere il pubblico Juventino profondamente colpito in questo inizio di stagione.

Chiediamo altresì  ai commentatori di lavorare in modo educato ed adeguato, rispettando la vita privata degli individui anche quella di Antonio Conte.

 Staff de ”Il blog di Alessandro Magno”.

Juventus – Parma 2-0 Sintesi

http://www.metacafe.com/watch/9008246/

Juventus Parma vecchi pregi (di pochi) e vecchi difetti (di tutti).

di Alessandro Magno

La serata è iniziata con un nubifragio che si abbatteva su Torino. Roba non certo da ridere e si è visto chiaramte in TV durante il riscaldamento dei ragazzi, e soprattutto la cosa accadeva a pochi minuti dall’inizio della partita. Campo allagato ma timore di non giocare pari a zero. L’efficienza della città e dello Juventus Stadium s’è vista tutta, da noi non si rinviano partite per un acquazzone nemmeno se arriva poco prima della partita ed è imponente , figuriamoci fosse arrivato nel pomeriggio. Ogni riferimento al rinvio di Napoli Juventus dello scorso campionato è puramente voluto, d’altronde ognuno agisce come crede e di conseguenza da di se l’immagine che preferisce. Per quanto riguarda Napoli, e poi chiudiamo, la battuta di Mazzarri, che difatto ha finito per insultare il suo vice Frustalupi dandogli del secondo, è davvero di una pochezza disarmante. Raramente ho trovato in vita mia un Toscano che usa fare battute peggiori di quelle che fa il mister del Napoli. In genere son persone spiritose.

Su questo l’inizio del campionato non lascia intravedere nessuna novità. Sulla stessa linea di Mazzarri anche Zeman , che per ottenere qualche titolo su giornali spazzatura come il Corriere dello Sport, un giorno si e l’altro pure si occupa di Juve. Bene, anzi benissimo, ha fatto Carrera a non rispondere a questi signori a fine partita, spero che sia una buona abitudine anche per il futuro. Per quanto riguarda i sonni tranquilli di Zeman credo che dureranno molto poco. Come Allegri avrà di che faticare per mangiare il panettone mi pare.

Per quanto riguarda il giornalismo immondizia che pare continuare imperterrito a imperversare in Italia segnalo il signor Repice di radio Rai e di cui ho avuto il dispiacere di seguire la cronaca per alcuni minuti mentre in auto mi recavo a casa. Se qualcuno non l’avesse mai sentito gli comunico che è allineato perfettamente ai vari Piccinini, Caressa, Longhi, Cerqueti e chi più ne ha più ne metta. Dovunque siano gli Ameri, i Ciotti, i Martellini , sicuramente saranno disgustati di aver di così pessimi eredi o al minimo si faranno delle fragorose risate.

Il primo premio del ”migliore fra i pessimi” lo darei a Cesari e alla redazione di Mediaset premium, autori di chicche che davvero hanno del clamoroso. Con la solita faccia preoccupata al limite del ridicolo nemmeno gli fosse morto un parente, l’ex arbitro chiede a Donandoni se una squadra non si possa sentire leggittimamente frastornata dall’avere un rigore contro che c’è ma parte da un azione in fuorigioco e da un gol non gol che non pare chiaro. Peccato che il signor Donadoni con molta franchezza gli risponda che normalmente dovrebbe esser la squadra che si fa parare un rigore ad esser frastornata mentre il suo Parma è stato incapace di reagire al gol di Lichesteiner per sua stessa ammissione. L’intervistatore poi della medesima rete (perdonatemi ma non so proprio come si chiama costui) ci prepara alle clamorose lamentele del ”rabbuiatissimo” e ”arrabbiatissimo con l’arbitro” Lunardi che candidamente quando può finalmente rispondere dichiara di non aver nè detto nè pensato nulla di tutto quanto anticipato. Su questo l’inizio di campionato non ha davvero presentato novità alcuna. I gornalisti , giornalai e addetti ai lavori vari non sono veramente all’altezza e fra imbeccate invenzioni e vere e proprie prese di posizioni partigiane ci presentano davvero uno spettacolo pietoso. Fra l’altro il gol di Pirlo pare proprio esserci , ma per capirlo noi Juventini abbiamo dovuto comprare il Tuttosport stamattina o andarci a cercare qualche immagine su internet. Della serie se è per me mi devo fare il fai da te. Siamo sicuri che se fossero stati sicuri che quella palla non era dentro ce l’avrebbero somministrata in tutte le salse e angolazioni varie.

Due considerazioni sulla partita. La Juve è nettamente la squadra che gioca meglio in Italia, almeno dieci anni davanti alle altre. Con Conte o senza Conte ha schiacciato il Parma per tutto il tempo. Purtroppo ora la condizione è quella che è e le gambe non sembrano rispondere proprio al meglio per tutti. Nonostante questo la partita è stata sempre in pugno. I difetti son sempre i soliti, qualche amnesia di troppo di Bonucci in difesa e l’eccessivo tiki taki in mezzo al campo. Non credo personalmente che con questo gioco il problema lo possa risolvere un centravanti. Se tutte le volte per passare in vantaggio bisogna entrare in porta col pallone (vedi gol di Lichesteiner), non è un problema di bomber ma di gioco. Quello che dico è che occorre giocare palle per centravanti, e non lo dico da oggi. Il nostro gioco d’attacco deve anche necessariame variare di più. Facciamo pochi cross e anche pochi tiri da fuori (sabato zero), non va bene, e di tiratori ne abbiamo. Così rischiamo veramente di giocare partite sbattendo e risbattendo contro un muro. So che posso passare per perfezionista ma davvero la Juve concretizza poco rispetto alla mole di gioco che produce, e non da oggi. Contro il Parma s’è vinto quando Marchisio, Lichesteiner e soprattutto Asamoah hanno iniziato a schiacciare i nostri avversari sul piano della corsa arma che è sempre stata fra le nostre migliori fin dall’anno scorso, ma che per forza di cose non deve e non può esser l’unica. In mezzo a tutto questo ho visto un Giovinco non ancora convincente (anche come coppia con Vucinic non mi sembra ci sia ancora questo affiatamento) e un Marrone da lode. Il campionato tuttavia inizia come si era concluso l’anno scorso, con noi a godere e gli altri a rosicare. Questa è buona abitudine.

Alessandro Magno

Juventus-Parma sabato 25 agosto 2012 – ore 20.45 Juventus stadium

di Luna23

Sarà un  nubrifragio simil tropicale a tenere a battesimo la stagione calcistica allo Juventus stadium, la violenza del fenomeno atmosferico ha fatto intimorire l’organizzazione temendo un ritardo o persino un rinvio qualora il tutto non si quietasse, per fortuna è andata al meglio, la struttura è tornata efficiente in tempo utile.

Inizia per la Juventus il campionato con un avversario piuttosto solido come il Parma che quando ha potuto ci ha castigato.

Novità: Dopo le numerose polemiche dello scorso campionato, in campo si sono visti 5 arbitri: direttore di gara responsabilie, guardialinee, quarto uomo e il quinto uomo cioè il giudice di porta, e grazie a lui, che abbiamo avuto la validità del secondo gol di Pirlo che già i commentatori tv lo davano nullo, invece no, avvalorato non solo dall’arbitro preposto ma altresì dalle immagini.

Com’è andata questa prima partita senza Conte? Direi abbastanza bene, anche se gli errori non sono mancati. Il primo tempo è stato piuttosto lento e le qualità delle azioni non erano a livello, mentre il Parma tentava  di imporsi ed aprofittarsi degli errori della difesa qua e là ma senza finalizzare  la Juventus faticava ad imporre il suo gioco.

La Juve conferma comunque  di avere un  centro campo fortissimo, capitanato e diretto da Pirlo non in forma smagliante ma supportato da uno straordinario Asamoha, che si è reso protagonista di questa partita,  ma l’attacco non convince, Vucinic sebbene dinamico non è in partita e verrà giustamente sostituito, idem Giovinco che le tenterà tutte senza riuscirci ed un Vidal molto confuso tant’è che fallirà un calcio di rigore. Anche la difesa non è stata proprio perfetta, Bonucci ripropone  le sue eterne problematiche ed aggiungerei parecchie imprecisioni sui tiri, per fortuna Barzagli molto vigile ha fermato più volte le incursioni degli avversari con la collaborazione di un ottimo e lucidissimo Storari che non ha fatto rimpiangere il nostro capitano Buffon, Lichtsteiner è stato eccezionale sbloccando  una fase dove non si muoveva una foglia,  con la complicità sempre di  Asamoha che gli ha servito un assist perfetto, smarcato, esce all’improvviso,  mettendo in rete e sorprendendo il Parma che si sta ancora chiedendo  “cosa è successo?”. Da lì la seconda rete che ha fatto discutere da subito, ma questa volta la presenza umana e la teconologia televisiva ha fatto tacere tutti  (almeno per dieci minuti) il gol era valido.

Al posto dell’allenatore: Ho condiviso i cambi, soprattutto di Vucinic che non era in partita e quando è così diventa anche irascibile mettendosi a rischio di ammonizione, spero che Carrera non si faccia contagiare dalla Contite, cioè dall’effettuare i cambi troppo in ritardo. Per esempio, Giovinco, anche lui non una grande prestazione, tenendo conto che giocava contro la sua ex squadra e che non ha ancora armonizzato con la Juve di oggi, si sarebbe dovuto togliere prima proprio   per salvaguardarlo dagli attacchi degli ex compagni, l’ingersso di Matri è servito poco a niente, conosciamo per’altro il giocatore che ha bisogno di carburare per rendere. Nell’insieme, Carrera ha fatto un buon lavoro, non è facile per lui essere in questa posizione al momento attuale, ma ha carattere per sopportare i confronti continui.

Per quanto riguarda il “quintetto arbitrale” direi abbastanza bene, si è annunciato che quest’anno la tolleranza sarà “sottozero” e i gialli voleranno come canarini al vento al minimo accenno di protesta, perciò “bocca chiusa e mani a posto”. Severità a parte, è corretto, la troppa tolleranza porta a questi risultati.

Non si poteva iniziare così bene, ovviamente è solo la prima partita

L’unica cosa che ho da dire è la vergogna del commento effettuato da sky, perchè?

Vi sarete accorti come in entrambi i due tempi, la priorità non era la partita ma dov’era Antonio Conte, c’è stata una caccia a riprendere un lembo dei suoi capelli, un pezzo di mano, sono scandalizzata da questa televisione voyeristica alla pari di giornaletti di gossip di bassa levatura.Già Conte sta vivendo un dramma per i fatti suoi, non è bello che le  telecamere lo abbiano  braccato   cercando di scoprire da dove avrebbe seguito  la partita se iin tribuna, in un angolo, in toilette, riprenderlo  se si sbracciava, urlava o si “metteva le dita nel naso” non ritengo  come abbonata iinteressante questa espressione televisiva  e questo grande fratello  l’ho trovato  ridicolo e offensivo, nei confronti della persona e dei suoi tifosi, modalità  condotta da un’emittente che dovrebbe occuparsi esclusivamente di sport, ditemi se questo è giornalismo.

Luna23

 

Juventus – Parma, ancora loro…

di eldavidinho

Juventus – Parma. Sabato 25 Agosto 20:45.

Si riparte proprio dalla partita che sancì l’inizio del sin qui vincente e vittorioso ciclo-Conte, il mister che, a differenza di quell’esordio sulla panchina dello Juventus Stadium, questa volta l’esordio in campionato dovrà farlo dalla tribuna a causa dell’ingiusta squalifica(passatemi la sicurezza, avendo letto carte, motivazioni del processo e pareri documentati) inflittagli dalla destabilizzante giustizia sportiva. La conferenza stampa indetta e voluta fortemente dal mister in questa settimana è stata di una carica emotiva paragonabile ai momenti in cui il mister chiama a rapporto la propria squadra o impartisce consigli in campo. I noti eventi giudiziari, infatti, non hanno minimamente intaccato un ambiente solido, sicuro dei propri mezzi e capacissimo di superare le difficoltà. Sabato sera in panchina andrà ancora mister “in seconda” Carrera, reduce dai convincenti trionfi in Supercoppa e nel Trofeo Berlusconi contro due squadre(Napoli e Milan) che contenderanno il titolo ai Campioni d’Italia. La storia non cambia, in campo la Juve scenderà per vincere, convincere e non lasciare neanche una flebile possibilità alla squadra avversaria di andare in rete e di conquistare terreno, caratteristica indelebile della Juve dell’ultima stagione. Nostro ospite sarà proprio quel Parma che l’ultima volta in casa andò via con un sonoro 4-1 in cui Giovinco, su rigore, siglò il primo gol di una squadra ospite allo Juventus Stadium e Lichtsteiner, seguito poi da Pepe, Marchisio e Vidal, aprì le marcature in quella che fu una vera e propria festa del gol. Già dalla prima, tuttavia, si capì che stagione sarebbe stata, caratterizzata da una forte impronta realizzativa dei centrocampisti, meno degli attaccanti. La rincorsa all’ormai agognato “top player”, continua. In verità, però, quella fu già la seconda partita di campionato a causa del rinvio (ricorderete) della prima giornata per il no della Lega di Serie A alla proposta di contratto collettivo-ponte avanzata dal presidente dell’Assocalciatori Damiano Tommasi, per scongiurare lo sciopero proprio nella prima giornata di campionato. Solo in Italia. Ma non siamo qui a parlare di annosi problemi organizzativi e strutturali. L’ultima volta in assoluto tra le due squadre è stato lo 0-0 del Tardini in cui Conte, in conferenza stampa post-match, denunciò la brutta aria che tirava attorno alla propria squadra ed attorno agli arbitri per la mancata concessione di due palesi rigori su Giaccherini prima e Pirlo poi, proprio allo scadere del recupero.
Il Parma che si presenta a Torino è quello che ha vinto le ultime 7 partite di serie A grazie ad un 352 molto compatto che Donadoni, allenatore riconfermato, ha intenzione di riproporre anche quest’anno. In porta andrà Mirante. La linea difensiva a tre sarò composta da Zaccardo, Paletta e Lucarelli. A centrocampo possibile esordio dal 1′ minuto in maglia gialloblu per Rosi sulla fascia destra e per il duo Parolo-Ninis in mezzo al campo. Cabina di regia occupata dal cileno Valdes ed in avanti spazio a Pabon(calciatore colombiano, attaccante veloce con un ottimo tiro dalla distanza, abile nell’uno contro uno; può agire anche come centrocampista offensivo. Nel 2010-2011 270 presenze e 32 gol nell’Atletico Nacionàl) ed Amauri anche se il brasiliano (indimenticato ex) lamenta delle noie muscolari e potrebbe lasciar spazio all’Under20 francese Belfodil. Assente lo squalificato Galloppa, indisponibile invece Santacroce.
La Juve, dal canto suo, è imbattuta, sappiamo tutti, da 39 partite di serie A. Un campionato vinto, appunto, da IMBATTUTI e scenderà anch’essa in campo con l’ analogo 352 sul quale sta costruendo la squadra del futuro per difendere l’imbattibilità. Oltre a Giorgio Chiellini ancora non pronto al rientro dall’infortunio al polpaccio, Mauricio Isla e Martin Caceres, la retroguardia bianconera dovrà fare a meno anche di Gigi Buffon. Il portiere ha accusato una elongazione al bicipite femorale della coscia destra che lo costringe al forfait per l’esordio in campionato. Dunque Storari difenderà i pali bianconeri, mentre in difesa toccherà a Lucio sostituire il difensore toscano.
A centrocampo Lichtsteiner ed Asamoah occuperanno le fasce bianconere e cercheranno triangolazioni col rinominato “§trio delle meraviglie” composto da Vidal, Pirlo e Machisio. Infine in attacco dovrebbero partire dal 1′ minuto Giovinco e Vucinic con Matri o Quagliarella pronti a subentrare. Per finire, la Juve ha segnato almeno 2 gol in 10 delle ultime 12 gare casalinghe contro il Parma in tutte le competizioni ed ha segnato almeno 2 gol in 9 delle ultime 11 partite in Serie A. In questo campionato farà il suo esordio anche la “panchina lunga” composta non più da soli 6 giocatori. Forza Juve.


@eldavidinho94

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