Ops! Mi è sembrato di vedere un gatto!

Scritto da Cinzia Fresia

“Se Juventus – Siviglia fosse un cartone animato, sarebbe gatto Silvestro, quel gatto simpatico e sfortunato alle prese con una preda buffa e impertinente, il canarino Titti, che spesso fortunato e protetto dalla sua anziana padrone la fa franca alla faccia del gatto il quale un giorno spera di farci un bel boccone. “ 

Di nuovo lui .. l’uomo venuto dalla serie B a salvarci in extremis all’ultimo minuto.
il calcio è  imprevedibile, ci regala dei colpi di scena che ci fanno saltare dalla sedia, e il gol di Gatti in  tempo di recupero è stato uno di questi. Per un attimo ho temuto che l’arbitro trovasse qualche diavoleria per annullarlo, se non c’è se la possono sempre inventare, invece no. Anche perché un pareggio non cambiava molto se non il rimando della qualificazione in Spagna.
Il Siviglia è una squadra di buon livello, fisicamente messa molto bene ma battibile. Peccato che I nostri non ci stanno con la testa,
La Juventus si è mangiata almeno tre gol,  evitando di parlare degli errori a non finire per tutta la partita.
La formazione del primo tempo è andata malissimo, un vero disastro in tutto. La formazione del secondo tempo un po’ meglio della prima, la verità è che la Juventus ha giocato non male .. malissimo, e con gli attaccanti che ha non riusciva a pareggiare.
Ma il colpo di fortuna arriva sempre da chi passa inosservato, quello che nessuno guarda. Grazie alla sua forza di volontà, e una gran voglia di vincere .. segna e rimanda la tenzone in Spagna.
la,Juventus non segna .. non so un rito woodoo possa servire .. la Juventus ha tirato da tutte le angolazioni ma sempre fuori .. pure a porta vuota.
E poi con la forza della disperazione arriva un difensore da serie B a rovinare la festa degli avversari.
in definitiva serve un uomo di calcio .. ma serve proprio oltre ad un allenatore nuovo perché vorrei capire la prima formazione ..
Non abbiamo risolto, abbiamo rimandato. Ora .. scendere in campo per vincere 1 a 0 (se mai ci riuscissero) e resistere fino a termine, è la strategia che consegnerebbe la finale agli Spagnoli, speriamo non succeda.
Speriamo di vedere una sequenza di gol orgogliosamente segnati, e speriamo di non attaccarci al solito rigore negato,

Cara Juventus ce la puoi fare .. basta metterla dentro.🤣

 

 

 

Pagelle Juventus Siviglia 1-1

 

pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 5,5 Un po’ troppo sorpreso sul gol l’impressione è che se fosse stato al centro senza anticipare il movimento di andare alla sua destra avrebbe potuto parare il tiro agevolmente.

Danilo 7 Uno dei migliori forse il migliore in campo anche perché deve chiudere molte volte in velocità sopratutto dal lato di Alex Sandro e soprattutto perché deve giocare una partita dopo un colpo e non è proprio al meglio.

Bonucci 6,5 Mi stava piacendo anche se in difesa è lentino, nel primo tempo dove non abbiamo grosse trame di gioco, i suoi lanci illuminanti erano una delle poche armi al nostro arco.

Alex Sandro 4 Una sciagura. Non so più quante gol in coppe varie ci è costato questo giocatore. Oggi prendiamo gol dal lato suo perché si è spinto in attacco e non ha abbastanza velocità per tornare e questa velocità mancante nel tornare si nota spesso in questa gara.

Cuadrado 6 Diciamo che nell’insieme non mi è piaciuto anche perché nelle tante palle toccate il 90% le ha giocate all’indietro. Gli do la sufficienza perché è veramente uno degli ultimi a mollare e infatti nei minuti finali i suoi cross sono diversi come i falli che si conquista compreso quello di Lamela che allunga il recupero.

Miretti 5,5 Corsa grinta inserimenti non gli mancano ma la sensazione è che sia ancora acerbo per questi palcoscenici. Capisco l’idea di lui al posto di Fagioli per aver maggior contrasto in mezzo ma è una scelta che non ha pagato.

Locattelli 6 Una partita di sostanza con alcune belle aperture da una parte e dall’altra. Peccato che quando arriva in zona di attacco non tenti mai il tiro o una giocata risolutiva ma cerchi sempre la giocata facile sulle fasce.

Rabiot 6,5 Tanti tanti km anche questa sera e anche lui come Cuadrado è uno di quelli che da tutto fino alla fine. Negato su di lui un rigore solare.

Kostic 6 A me non era dispiaciuto penso che il suo cambio sia stato un poco affrettato anche se Illing ha giocato bene. Non sempre vien cercato dai compagni ma quando gli arriva la palla il suo lo fa.

Di Maria 6,5 Anche Di Maria mi era piaciuto e lo avrei lasciato con Pogba magari togliendo Locatelli e rischiando il tutto per tutto anche perché oggi è con il francese quello con i piedi più raffinati e non li abbiamo mai visti assieme.

Vlahovic 4 Aldilà dei fuorigioco o meno ha tre occasioni sullo 0-0 e le spreca tutte i dettagli sono anche questi ieri Dzeko prima azione 1-0 e mette la partita in discesa. Male male anche la sceneggiata alla sostituzione mi auguro fosse arrabbiato con se stesso perchè dopo 20 minuti è uscito dalla partita e per i restanti 40 minuti è stato un fantasma.

 

Chiesa 6,5 Lui e Illing-Junior vivacizzano sicuramente il secondo tempo sopratutto con il dinamismo e la corsa cosa che manca spesso a questa squadra che gioca al piccolo trotto. Sbaglia anche molto ma almeno buttare il cuore oltre l’ostacolo aiuta a recuperare il risultato.

Illing-Junior 6,5 Se è possibile sbaglia anche più dribbling di Chiesa tuttavia il giudizio è lo stesso, metter gente che corre e che lotta aiuta sicuramente a fare gol.

Milik 6 Senza infamia ne lode meglio di Vlahovic perché almeno si muove moltissimo e crea scompiglio in area e spazi ai compagni.

Gatti 7 Entra segna all’ultimo e pareggia, uomo della partita. Ragazzo che merita tutto il bene che gli sta capitando.

Pogba 7 Entra molto bene e fa rimpiangere il fatto di non poterlo mai vedere titolare. Riesce con la sua classe a tenere palla conquistare falli e cerca di servire i compagni. Alla fine ne esce anche un assist decisivo di testa.

Juventus 6,5 La Juventus inizia bene e sembra in partita poi come spesso accadde va sotto e perde completamente di lucidità. Nella seconda parte del primo tempo dopo il vantaggio si ha l’impressione di esser in balia degli avversari. Nel secondo tempo con i primi cambi la situazione cambia e la partita la fa sempre e solo la Juventus con il Siviglia che gioca di rimessa quindi non sono d’accordo che nel secondo tempo la Juve ha giocato male. Certo le conclusioni non sono state molte per il gioco ostruzionistico degli spagnoli tuttavia è arrivato un pareggio assolutamente meritato.

Allegri 6 La formazione del primo tempo probabilmente mancava di qualcosa. Alla fine anche con un poco di fortuna la raddrizza ma il pari è meritato dato che la Juventus ha tenuto in pallino in mano praticamente tutto il secondo tempo mentre i nostri avversari pensavano a non giocare. Qualche cambio non mi ha convinto.

Arbitro 3 Il peggiore in campo non ne azzecca una. Per ammonire uno di loro bisogna aspettare il 70mo Rakitic fra l’altro già graziato prima se lo avesse ammonito non avrebbe potuto fermare con due mani Cuadrado in ripartenza. Non si capisce come facciano a uscire dal campo senza giallo Acuna e Torres. Alla fine ammonisce Bryan Gil per una sciocchezza giallo assolutamente eccessivo idem quello di Locatelli. La svista più clamorosa non da un rigore solare su Rabiot con annessa ammonizione al giocatore del Siviglia mentre da giallo a Lamela che è quasi da rosso. L’unica cosa decente che fa è allungare di 30 secondi il recupero proprio per il giallo di Lamela. Alla fine dopo aver assecondato tutti i giocatori del Siviglia nelle costanti perdite di tempo compreso il portiere compreso ogni punizione da battere ci volevano 2-3 minuti si prende anche i rimproveri degli stessi. Complimenti all’arbitraggio in linea con tutti gli arbitraggi che stiamo avendo. Un altro bambino di Ceferin.

Giovedì 11 Maggio 2023 Juventus – Siviglia / Europa League ore 21 Juventus Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Una settimana difficile  per la Juventus dopo la delusione circa la sentenza sulle motivazioni che ha portato alla penalizzazione in classifica in Campionato in corso.
Una mazzata seppur prevista non giova alla partita di stasera.
Eppure i bianconeri dovranno reagire positivamente agli eventi andando in campo determinati a vincere.
Sulla carta e anche secondo il parere di Massimiliano Allegri, il Siviglia è un avversario forte, già in passato vincitrice del trofeo, che non regalerà niente a nessuno.
Allegri è ottimista e non si mostra preoccupato nemmeno sull’eventuale penalizzazione in Campionato e sull’obiettivo UEFA di escluderci dalle Coppe europee.
Il focus mentale deve essere concentrato sull’obiettivo di stasera.
La partita deve essere pianificata nei dettagli, soprattutto non sbagliare  la formazione iniziale. I  ragazzi dovranno avere la mente libera in funzione della migliore prestazione possibile.

‘Per i bianconeri non c’è limite al peggio, e da questa parte la Società da ‘ la sensazione di essere molto debole e con un parco Avvocati che dimostra di non conoscere benissimo la materia.
Una Juventus così attaccabile non la si vedeva da Calciopoli,  e sempre in apparenza i mezzi difensivi si stanno rivelando inutili.
Un atmosfera pessima che non deve però incidere sul morale dei nostri (questo è l’obiettivo). La Juventus non deve giocare per un 0-0, ne’ barricarsi in difesa, ma cercare di segnare più gol in vista di una trasferta ancora più complicata. Una buona prestazione potrebbe accendere la speranza di una finale, che per la Juventus oggi è oro colato.

 

Pagelle Atalanta Juventus 0-2

 

mdn

 

pagelle di alessandro magno

Szczesny 6,5 Per lunghi tratti inoperoso la prima vera parata la effettua al 75mo su un calcio di punizione sferrato con violenza. Quando non ci arriva lui in un paio di occasioni lo salvano i pali ma da l’impressione di esser sempre ben posizionato.

Danilo 6,5 Torna sui suoi standard con una prova di sostanza e di grande fisicità. Sempre molto bravo negli anticipi e altrettanto bravo nel non farsi saltare. Gli attaccanti atalantini capiscono l’antifona e preferiscono girare al largo.

Rugani 6,5 Una buona prova anche per Rugani che a sorpresa è stato buttato nella mischia. Molti lo davano per sicuro perdente su Zapata e invece Zapata non la vede quasi mai.

Alex Sandro 6 Sul lato destro l’Atalanta combina poco mentre dal lato sinistro della nostra difesa riesce ad entrare meglio. Un poco per colpa di Alex Sandro e un poco perchè Alex Sandro non è così protetto dal lato suo da Illing Junior.

Cuadrado 5,5 Un poco arruffone e poco propositivo rispetto al solito anche se ci prova. Invece dal punto di vista difensivo si applica molto e contiene abbastanza bene gli avanti nerazzurri che sanno essere discretamente pericolosi. Un Cuadrado con freno a mano tirato.

Fagioli 6 Sufficienza risicata. Lotta corre prende falli. Non è propriamente il suo lavoro ma contro questo avversario che fisicamente è veramente molto dotato il buon Fagioli fa quello che può.

Locatelli 6,5 Buona prova per Locatelli sia da difensore aggiunto quando si tratta di non far calciare in porta gli avversari sia quando si tratta di smistare palloni per contrattaccare. Usa quasi sempre la giocata semplice ma oggi non sbaglia molti passaggi.

Rabiot 6,5 Ci sono dei momenti della partita in cui sparisce. Altri come nell’azione del vantaggio che con i suoi strappi fa la differenza. Mi sembra abbia giocato decisamente meglio con la Juve in vantaggio.

Illing-Junior 7 Cerca di applicarsi a tutta fascia ma si vede che non è pronto per fare questo ruolo e infatti il meglio di se lo dà proprio quando gioca da metà campo in su. Molto potente fisicamente dimostra anche di esser un gran lottatore.

Di Maria 6 All’inizio subito un sussulto poi pian piano sparisce. Peccato perché le sue giocate e i suoi tocchi lo diciamo spesso, non sono mai banali.

Milik 6 Partita di sacrificio e sportellate. Non ha nemmeno una palla buona da calciare in porta ma non per questo si perde d’animo.

 

Pogba 6,5 L’impressione che si ha è che sia giocatore di un’altra categoria tuttavia non comprendo perché non calci. Sembra che abbia paura di farlo.

Vlahovic 7 Entra bello grintoso. Spreca un contropiede in cui poteva far meglio ma poi segna un gollazzo.

Chiesa 6,5 Negli spazi larghi è un invito a nozze. Costruisce fra le varie la palla per Vlahovic che chiude l’incontro.

Kostic 6 Utile sempre.

 

Juventus 7 Vincere a Bergamo non è mai facile soprattutto per noi che abbiamo spesso nell’Atalanta una sorta di bestia nera. La Juve vince e anche convince lasciando all’avversario credo solo un paio di tiri in porta. Secondo posto raggiunto a dispetto della Lazio direi una Domenica ok.

Allegri 7 Oggi azzecca tutte le mosse anche quelle più a sorpresa tipo Illing Junior e Rugani titolari. Secondo posto agguantato e Atalanta spinta a 8 punti di distanza nella speranza che questo gruppo in lotta per un piazzamento in champions si sgretoli un pochino.

Arbitro 6 Niente di che una partita maschia ma corretta. Vlahovic segna e va a zittire la curva avversaria che gli aveva dedicato cori razzisti e viene ammonito come sempre è stato ma a Vlahovic nessuno toglierà l’ammonizione perché non si chiama Lukaku.

Razzismo? No .. maleducazione.

Scritto da Cinzia Fresia

Risultato molto utile per la classifica e per il morale. Il morale è importante alla vigilia di una semifinale che equivale ad un possibile obiettivo stagionale per il quale la Juventus è ancora in corsa.

Con l’Atalanta è spesso un “semi-derby” che raramente sfocia in  una bella partita e   quando la posta è alta di più, soprattutto a Bergamo.

La Juventus si è comportata  come al solito, il gioco e i tiri in porta latitano. In questa fase e grazie ad Illing, talento della next gen si è sbloccata la partita. Il resto è la normalità di questa Juventus.

Il gol dell’attaccante  al 56 mo ha detto molto della tecnica di questo futuro campione e della sua intelligenza. Un goal che si è confezionato da solo con il supporto di Rabiot, e non è male per un “ragazzino”.

E’ altresì bello il gol di Dusan, figlio della rabbia e reazione al massacro di insulti ricevuto per tutta la partita.

Questi episodi fanno parlare di più del calcio giocato. Fateci caso .. I cori razzisti hanno tenuto banco in tutto il post che la prodezza di Illing è passata quasi inosservata.

Cori razzisti: 

In una cosa sono d’accordo con Gasperini, che il razzismo è maleducazione. I tifosi dell’Atalanta hanno insultato non l’essere umano proveniente dalla Serbia, ma il giocatore della Juventus in quanto tale. Ogni Società assume giocatori  di tutte le etnie,  non è certo  straordinario avere calciatori di origine africana, asiatica, slava ecc. ecc. Il coro razzista quindi non si spiega.

Perciò il coro è solo un mezzo per indebolire l’avversario. I ragazzi i tappi nelle orecchie non li possono mettere e in virtù del loro stipendio dovrebbero soprassedere e far finta di non sentire. Non tutti però riescono, in particolare Dusan che sta vivendo una crisi di risultati ed è già vulnerabile  di suo.

Insultare gli avversari è una modalità che non cambia anzi peggiora.  Le  campagne anti razzismo, pare  non servano  proprio a nulla. Nemmeno i provvedimenti inibiscono il fenomeno. Si manifestano ovunque sui campi da gioco, nello sport, sul lavoro, in casa propria: Violenza verbale, sessismo sono comunque forme di razzismo al di là di come le si vede.

Vedremo che cosa farà la procura federale in merito a questo episodio. Se prenderanno una posizione o trattandosi della Juventus lasceranno correre.

Comunque poco male, la Juventus si è assuefatta al peggio, d’altronde non c’è scelta. Bisogna andare avanti al momento la squadra è  al secondo posto, quindi in piena zona Champions ed è l’unica cosa che conta. E’ importante mantenere i nervi saldi e all’occorrenza non sentire. I bilanci  si fanno sempre alla fine.

 

 

 

 

 

Domenica 7 maggio 2023 Atalanta – Juventus ore 12.30 Stadio Gewiss Bergamo

 

 

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus torna in campo alle 12.30 e mancano solo 5 partite per chiudere  una delle stagioni peggiori che la serie A abbia mai conosciuto.

5 partite servono alla Juventus per restare in zona Champions.

I bianconeri reduci dalla vittoria contro il Lecce combatteranno in quel di Bergamo allo stadio Gewiss, fino all’ultimo gol. La Juventus per sperare di giocare la Champions la prossima stagione deve rimanere tra le prime 4 e aspettare ancora il verdetto del Coni circa la penalizzazione.

Intanto il Napoli ha vinto lo scudetto.

Non so dire se chi ha vinto lo scudetto lo meriti o meno quando  si parla di Campionato “onesto” e di  sbeffeggiamenti alla Juventus. Allora .. chi basa le vittorie  sull’odio nei confronti degli altri è destinato a fallire. Certo hanno vinto,  ma con un Campionato falsato? Brava la Juventus a prendere in giro se stessa e gli altri. Ritengo le congratulazioni da parte della Società  alla neo Campione di Italia non una caduta di stile, ma una battuta ironica il cui fine è distendere gli animi.

Comunque, non entriamo nel dettaglio .. la Juventus oggi deve reagire ripartendo da se stessa. Il rischio che la Champions non rientri  nei Duties stagionali è autentico.

Tuttavia i bianconeri devono arrivare tra le prime quattro al di là delle decisioni del Coni-Uefa. E da questa vicenda  alla Continassa valuteranno il da farsi.  Le voci su un ipotetico ingaggio di Giuntoli come direttore sportivo e uomo di calcio si stanno facendo sempre più insistenti. Mi chiedo cosa possa venire a fare Giuntoli da noi, che peraltro è indagato sulla plus valenza di Osihmen, e se le regole sono uguali per tutti dovrebbe subire un deferimento, ne risulterebbe perciò  una scelta infelice altresì inutile.  Ci  sarebbe anche  Massara, ma con lui la Juventus ha già perso un treno. La realtà è che la squadra ha bisogno di un uomo che sappia veramente di calcio per rifondare un organico vincente  se si  suppone di volere ancora esistere.

L’Atalanta è una brutta bestia e a Bergamo lo è di più ed entrambe vorranno vincere.

La Juventus non è proprio in forma,  è attaccabile e la vittoria con il Lecce ottenuta con fatica  non significa nulla. Per la squadra di Allegri ogni match è un supplizio, allenatore e giocatori non vedono l’ora di finire,  mettere una pietra sopra, tirare una riga e guardare avanti .. sempre se ci sarà… un “avanti”.

 

 

 

 

 

 

 

Pagelle Juventus – Lecce 2-1

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Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Una serata movimentata anche se per fortuna solo due interventi sono risultati difficili: un tiro in diagonale su cui arriva bene con due mani e un doppio intervento su tiri di testa su angolo dove per fortuna si trova nel posto giusto al momento giusto. Sul rigore ci stava arrivando.

Bremer 6 L’ho visto stranamente un poco impacciato. Ho l’impressione che con Bonucci e De Sciglio ai suoi lati anche lui non si senta proprio in una botte di ferro e giochi con qualche apprensione di troppo.

Bonucci 7 L’inizio non è un granché pare la solita serata complicata. Cresce alla distanza dopo un bell’intervento in scivolata in area. Chiude alla grande con il turbante alla Chiellini diventando insuperabile.

Danilo 6 La prestazione è importante. Spesso si sgancia a saltare il primo pressing del Lecce e la cosa gli riesce particolarmente bene. È anche efficace in difesa. Peccato per quello sfortunato e maldestro tocco di mano.

De Sciglio 6 Trenta minuti giocati in modo diligente poi la solita sfortuna.

Fagioli 7 Giocate importanti fatte con il contagiri. Anche ripiegamenti interessanti. Corre molto e alla fine sbaglia un solo pallone su cui il Lecce crea un pericolo ma non segna e chiede scusa. Non c’era bisogno ma dimostra quanto ci tiene.

Paredes 6 Ha il merito di sbloccarla con una gran punizione. Gioca alcune volte molto bene in verticale e si presenta anche due volte al tiro invitato da Cuadrado. Nel mezzo tante dormite e un giallo preso proprio da fesso. Paredes è così. Parigi lo ha rovinato.

Miretti 6,5 Gli è mancato davvero solo il gol che fra l’altro aveva segnato e gli è stato negato per un unghia. Ha delle ottime qualità sia da interdittore che negli inserimenti. Peccato non sia altrettanto freddo.

Kostic 6,5 Bene per un tempo poi va piano piano spegnendosi alla distanza anche perchè la squadra forse smette di cercarlo. In ogni caso la pagnotta se la guadagna sempre.

Di Maria 6 A sprazzi come ultimamente spesso gli capita. Non è più quello delle giocate impossibili anche se qualche piccolo lampo lo dà. L’impressione è che quando la palla passa da lui può comunque nascere un pericolo ma stasera resta più che altro un impressione.

Vlhaovic 7 Finalmente il giocatore che tutti abbiamo ammirato. Un gran gol in grande girata ma soprattutto molte palle difese bene a far salire la squadra e a prendersi dei falli cioè quello che un centravanti di peso come lui dovrebbe sempre fare.

Cuadrado 6 Ha un brutto cliente che + questo Banda e che spesso lo mette in difficoltà quando lo punta. Lui un po’ lo soffre e un po’ lo contiene. Qualche volta lo molla per andare a creare scompiglio li davanti. Insomma c’era lavoro stasera.

Pogba 7 Entra bene e crea scompiglio. Peccato non calci la punizione che si era conquistato così come peccato che l’arbitro non gli assegni un rigore che mi pare esserci. Comunque decisamente vivace. Forse la prima volta che lo vedo così quest’anno.

Chiesa 5 La sua prova non è male ma il contropiede in cui in due contro uno non serve Kostic da solo per andare a puntare Umtiti che lo ferma forse è pure da 4.

Gatti SV

Locatelli SV

Juventus 6,5 Una Juve più pimpante del solito che crea anche diverse palle da gol non tutte sfruttate. Non che ci sia ancora un gran gioco corale ma bastano Vlahovic Fagioli Miretti Bonucci e Pogba in buono spolvero e la pratica è archiviata.

Allegri 7 Vince con il turn over e giocando. Unico neo il mancato 3-1 per stare più tranuqillli. La Juve poteva farlo in diverse occasioni.

Arbitro 6 Il metro delle ammonizioni diciamo è un poco fantasioso dato che spesso i leccesi ricorrono al fallo tattico per bloccare delle ripartenze. Il rigore per il Lecce è netto. Secondo me c’è un rigore su Pogba nel finale ma non lo hanno fatto rivedere

Mercoledi 3 maggio 2023 Juventus – Lecce ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

la Juventus è in crisi di risultato e cercherà contro il Lecce una rivalsa per i punti persi. E’ dura per i bianconeri rimanere ancorati alla zona Champions.  Solo un pari a Bologna tra mille polemiche.

In conferenza stampa Massimiliano Allegri non mostra preoccupazione. La Società ha ufficialmente dichiarato che continuerà con il tecnico qualunque intervento esterno accada. Una notizia che getta nello sconforto chi intravede nel tecnico livornese un ostacolo.

Per come sta la Juventus, tutte le partite  diventano  una prova insormontabile, anche un modesto Lecce da bassa classifica rende insicura la squadra bianconera.

In effetti la dèbacle juventina coincide con una crisi dell’allenatore al  quale  gli sta sfuggendo di mano lo spogliatoio. I segni di insofferenza e distacco  da parte dei giocatori in campo e fuori sono evidenti. L’attesa delle eventuali penalizzazioni blocca l’evolversi di qualunque strategia aziendale futura. E in ipotesi di esclusione dalle Coppe i giocatori con maggiori prospettive potrebbero chiedere la cessione.

Un quadro che si farà più chiaro a fine stagione con la speranza che la decisione sul futuro bianconero venga effettivamente presa e non rimandata a data da destinarsi.

 

Bologna Juventus 1-1 Pagelle

 

MDN

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Due o tre interventi risolutivi anche se probabilmente meno difficili del suo alter ego del Bologna. Questa sera fa buona guardia.

Cuadrado 6,5 Croce e delizia questa sera alterna delle giocate veramente forti tipo alcuni recuperi in scivolata molto pirotecnici ad altre giocate a la butto dove capita. Per fortuna le prima sono un po’ più delle seconde e a onor del vero è il nostro giocatore più grintoso.

Gatti 5,5 Non benissimo questa sera la linea difensiva con diverse sbavature e troppi palloni presi con affanno. Lui sembrava quello andato meglio poi nel finale per poco non fa il patatrac.

Danilo 5 Molto grave l’errore del rigore dopo pochi minuti perché mette in condizioni il Bologna di far la partita che voleva fare. Soffre Orsolini e soffre ed è un poco in affanno sempre.

Alex Sandro 5,5 Non è bastata la spinta di Milinkovic contro la Lazio per fargli capire che è meglio se cerca di stare in piedi. Da un altra spintarella di Orsolini su di lui parte l’azione del loro rigore. Per il resto più o meno come gli altri difensori con qualche discesa sulla fascia sinistra.

Fagioli 6 Gioca un primo tempo estremamente dispendioso si lancia negli spazi sia con la palla che senza. Riesce ad arrivare in un unica azione per due volte davanti a Skorupski ma il portiere gli nega la gioia del gol. Non stava facendo male quando è uscito ma forse era in calo fisico.

Locatelli 6,5 Una buona prova a cercare di dettare i ritmi con intelligenza con qualche scorribanda in avanti e qualche chiusura importante. Peccato non tiri su una percussione che lo aveva portato a un metro dalla porta.

Rabiot 6 Ha vissuto serata migliori quest’anno ma è da pensare che probabilmente ha la spia in riserva accesa da un po’ visto che non rifiata praticamente mai. Nel finale nel recupero intelligentemente allunga una palla di testa ma nessuno ci crede.

Chiesa 6 Una buona ora dove viene a prendersi la palla fra le linee e cerca il dialogo con Kostic e MIlik. Non cose eccelse ma un minimo di vivacità e di voglia che di questi tempi fanno sicuramente bene alla squadra.

Milik 6 Un’ottima prova macchiata dal rigore sbagliato in modo stupido (saltino perché?) Riesce a staccarsi spesso dalla marcatura ma i compagni non sempre lo trovano. In due occasioni su una è bravo e fortunato il loro portiere sull’altra pareggia. Non so se lo avrei sostituito sembrava caldo.

Kostic 6 Buono ma dura poco. Sembra che anche lui come Rabiot sia in riserva anche se bisogna dire che su ogni palla che gli lanciano si fionda senza risparmiarsi.

 

Illing Junior 7 In pochi minuti riesce a spaccare la partita. Appena entrato fa 3-4 giocate tutte importanti in una provoca la rete di Milik in un altra si porta al tiro bene ma calcia alto. Poi forse gli prendono le misure e fa meno ma intanto è riuscito a far pareggiare la squadra.

Soulè 5 Non era entrato neppure malaccio ma il gol che si mangia da solo in area con la palla fra l’altro sul suo piede è veramente troppo grave.

Miretti 5,5 Si batte ma onestamente non è che fa meglio di Fagioli.

Paredes Sv

Vlahovic Sv

 

Juventus 6 Una buona Juve nell’insieme che forse meritava anche qualcosa in più tuttavia un poco Skorupski e un poco sbagliare i rigori non aiuta si finisce che anche questa volta non si è vinto. Da questo punto di vista male certamente il risultato ma per lo meno si è visto una Juventus più vivace.

Allegri 5,5 La sua squadra gioca una buona partita ma non basta per vincere. L’Inter ora è solo a tre lunghezze così come il MIlan e la Roma mentre l’Atlanta è a 5. A 6 partite dal termine il posto in champions è tutt altro che assicurato. Male anche il mancato sorpasso alla Lazio. Resta la buona prestazione.

Arbitro 6 L’arbitro in se ha arbitrato bene anche se non aveva dato nessuno dei due rigori fra l’altro a me quello del Bologna sembra un gran tuffo anche se probabilmente un tocchetto di Danilo c’è. Ma la cosa che mi fa sorridere è che per la prima volta abbiamo un rigore dato direttamente dalla var che in quel momento non funziona io credo in totale spregio a qualsiasi regolamento. La domanda mia è ma potrebbe mai esserci una prima volta che non c’è la Juve di mezzo? Credo di no.

Domenica 29 Aprile 2023 Bologna -Juventus ore 20.45 Stadio Dall’Ara Bologn

Scritto da Cinzia Fresia

il clima è teso, la sconfitta in Coppa Italia conferma ciò che non va da mesi.
Max Allegri perde la testa in campo e fuori, litiga persino in conferenza stampa pre partita con la nota giornalista Fabiana Della Valle, la quale viene vessata direttamente da Max solo per una domanda nemmeno così poi cattiva e tuttavia abbastanza legittima.
Allegri da una versione dei fatti poco convincente, l’evidenza mostra un allenatore in crisi con il suo lavoro e con uno spogliatoio di cui ha perso il controllo.
In Coppa Italia posto che la squadra non abbia voluto perdere di proposito, si è però consegnata all’avversario senza nemmeno provarci, Un atteggiamento inaudito che ha fatto infuriare i tifosi.
È una pena osservare i giocatori in campo che non sanno cosa fare e si guardano smarriti.
Non credo questo sia l’effetto della condizione che stanno vivendo, e non è una scusante considerato lo stipendio percepito.
Stasera si va a Bologna, il risultato di questa partita diventa irrilevante, la zona Champion si allontana e dall’oggi e domani i malesseri non si sistemano, e si è aggiunta un’altra assenza, quella di Di Maria,

 

 

 

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