Scritto da Cinzia Fresia
Quando ho visto Tek sentirsi male confesso di aver avuto paura per lui. Per pochi secondi mi è venuto in mente Eriksen e la sua tragedia per fortuna finita bene.
No una cosa del genere non ci voleva: siamo già ridotti male, ci mancava solo una disgrazia per darci la mazzata finale.
No Tek .. forza ..resisti .. sicuramente non è niente, infatti è andata così.
Uno spavento, forse un crollo nervoso. E’ da inizio stagione che i ragazzi sono sotto pressione, le indagini, le penalizzazioni, le cattiverie, la maldicenza, le minacce hanno reso l’ambiente invivibile.
Sebbene si debba andare in campo, darsi da fare possibilmente facendo bella figura come se niente fosse, non sempre si riesce.
Condivido al cento per cento le parole del nostro Capitano, Alex Del Piero. Le conseguenze di questa situazione le stanno pagando in primis i giocatori i quali somatizzano tensione da mesi.
Ieri è stata una partita della vita in cui sono andati in campo i sentimenti. Complimenti a voi ragazzi che al momento opportuno avete reagito da uomini veri e vi siete fatti valere e Bravo Perin, nato pronto! I nostri portieri .. un gruppo di amici.
La partita:
Si guarda sempre al campione, al giocatore strapagato dalle mille aspettative, poi … il ragazzo della porta accanto, proveniente dalla serie B, quello pagato poco .. guardato un po’ dall’alto verso il basso diventa protagonista.
L’ha risolta lui, Federico Gatti.
Un atteggiamento quello del difensore da prendere come esempio per tutti, per lui la Juventus è un punto di partenza, dove lavorare e migliorarsi.
Ieri è’ stata la sua grande occasione, e se l’è ampiamente meritata. Un gol salva partita che mette la Juventus ad un passo dalla qualificazione.
Tutto sommato la Juventus ha difeso bene, restano però profonde le lacune in attacco. Senza dare responsabilità ai singoli, è il reparto nell’insieme che funziona male. Lo stesso Di Maria ha più volte dato occhiatacce ai suoi dimostrando insofferenza su errori elementari.
Manca l’energia, la fantasia e la precisione di Chiesa, il quale si sta riprendendo ma è ancora lontano dai suoi standard.
Il calcio in generale si sta riducendo in un agglomerato di contro-piedisti, mancano i Tevez, i Vidal .. I Marchisio .. non ci sono più quei centro campisti che da un passaggio sbagliato confezionavano gol era un piacere vederli giocare. Il pubblico a ragione si lamenta perché le partite sono noiose e poco interessanti, e dispendiose per i giocatori.
La Juventus difetta in preparazione atletica, un problema che permane da anni che pare non trovare soluzione. I nostri perdono la concentrazione per fatica e stanchezza. Lo Sporting è stato migliore solo sotto questo aspetto, diversamente una squadra assolutamente alla portata.
Vedremo perciò come andranno le cose in quel di Lisbona.
Guardando il bicchiere mezzo pieno, la Juventus ha vinto e Tek sta bene. Questo ci deve bastare almeno per oggi, e parafrasando Rossella ‘O Hara domani è un altro giorno.








scritto da Cinzia Fresia

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