Razzismo? No .. maleducazione.

Scritto da Cinzia Fresia

Risultato molto utile per la classifica e per il morale. Il morale è importante alla vigilia di una semifinale che equivale ad un possibile obiettivo stagionale per il quale la Juventus è ancora in corsa.

Con l’Atalanta è spesso un “semi-derby” che raramente sfocia in  una bella partita e   quando la posta è alta di più, soprattutto a Bergamo.

La Juventus si è comportata  come al solito, il gioco e i tiri in porta latitano. In questa fase e grazie ad Illing, talento della next gen si è sbloccata la partita. Il resto è la normalità di questa Juventus.

Il gol dell’attaccante  al 56 mo ha detto molto della tecnica di questo futuro campione e della sua intelligenza. Un goal che si è confezionato da solo con il supporto di Rabiot, e non è male per un “ragazzino”.

E’ altresì bello il gol di Dusan, figlio della rabbia e reazione al massacro di insulti ricevuto per tutta la partita.

Questi episodi fanno parlare di più del calcio giocato. Fateci caso .. I cori razzisti hanno tenuto banco in tutto il post che la prodezza di Illing è passata quasi inosservata.

Cori razzisti: 

In una cosa sono d’accordo con Gasperini, che il razzismo è maleducazione. I tifosi dell’Atalanta hanno insultato non l’essere umano proveniente dalla Serbia, ma il giocatore della Juventus in quanto tale. Ogni Società assume giocatori  di tutte le etnie,  non è certo  straordinario avere calciatori di origine africana, asiatica, slava ecc. ecc. Il coro razzista quindi non si spiega.

Perciò il coro è solo un mezzo per indebolire l’avversario. I ragazzi i tappi nelle orecchie non li possono mettere e in virtù del loro stipendio dovrebbero soprassedere e far finta di non sentire. Non tutti però riescono, in particolare Dusan che sta vivendo una crisi di risultati ed è già vulnerabile  di suo.

Insultare gli avversari è una modalità che non cambia anzi peggiora.  Le  campagne anti razzismo, pare  non servano  proprio a nulla. Nemmeno i provvedimenti inibiscono il fenomeno. Si manifestano ovunque sui campi da gioco, nello sport, sul lavoro, in casa propria: Violenza verbale, sessismo sono comunque forme di razzismo al di là di come le si vede.

Vedremo che cosa farà la procura federale in merito a questo episodio. Se prenderanno una posizione o trattandosi della Juventus lasceranno correre.

Comunque poco male, la Juventus si è assuefatta al peggio, d’altronde non c’è scelta. Bisogna andare avanti al momento la squadra è  al secondo posto, quindi in piena zona Champions ed è l’unica cosa che conta. E’ importante mantenere i nervi saldi e all’occorrenza non sentire. I bilanci  si fanno sempre alla fine.

 

 

 

 

 

Domenica 7 maggio 2023 Atalanta – Juventus ore 12.30 Stadio Gewiss Bergamo

 

 

scritto da Cinzia Fresia

La Juventus torna in campo alle 12.30 e mancano solo 5 partite per chiudere  una delle stagioni peggiori che la serie A abbia mai conosciuto.

5 partite servono alla Juventus per restare in zona Champions.

I bianconeri reduci dalla vittoria contro il Lecce combatteranno in quel di Bergamo allo stadio Gewiss, fino all’ultimo gol. La Juventus per sperare di giocare la Champions la prossima stagione deve rimanere tra le prime 4 e aspettare ancora il verdetto del Coni circa la penalizzazione.

Intanto il Napoli ha vinto lo scudetto.

Non so dire se chi ha vinto lo scudetto lo meriti o meno quando  si parla di Campionato “onesto” e di  sbeffeggiamenti alla Juventus. Allora .. chi basa le vittorie  sull’odio nei confronti degli altri è destinato a fallire. Certo hanno vinto,  ma con un Campionato falsato? Brava la Juventus a prendere in giro se stessa e gli altri. Ritengo le congratulazioni da parte della Società  alla neo Campione di Italia non una caduta di stile, ma una battuta ironica il cui fine è distendere gli animi.

Comunque, non entriamo nel dettaglio .. la Juventus oggi deve reagire ripartendo da se stessa. Il rischio che la Champions non rientri  nei Duties stagionali è autentico.

Tuttavia i bianconeri devono arrivare tra le prime quattro al di là delle decisioni del Coni-Uefa. E da questa vicenda  alla Continassa valuteranno il da farsi.  Le voci su un ipotetico ingaggio di Giuntoli come direttore sportivo e uomo di calcio si stanno facendo sempre più insistenti. Mi chiedo cosa possa venire a fare Giuntoli da noi, che peraltro è indagato sulla plus valenza di Osihmen, e se le regole sono uguali per tutti dovrebbe subire un deferimento, ne risulterebbe perciò  una scelta infelice altresì inutile.  Ci  sarebbe anche  Massara, ma con lui la Juventus ha già perso un treno. La realtà è che la squadra ha bisogno di un uomo che sappia veramente di calcio per rifondare un organico vincente  se si  suppone di volere ancora esistere.

L’Atalanta è una brutta bestia e a Bergamo lo è di più ed entrambe vorranno vincere.

La Juventus non è proprio in forma,  è attaccabile e la vittoria con il Lecce ottenuta con fatica  non significa nulla. Per la squadra di Allegri ogni match è un supplizio, allenatore e giocatori non vedono l’ora di finire,  mettere una pietra sopra, tirare una riga e guardare avanti .. sempre se ci sarà… un “avanti”.

 

 

 

 

 

 

 

Pagelle Juventus – Lecce 2-1

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Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Una serata movimentata anche se per fortuna solo due interventi sono risultati difficili: un tiro in diagonale su cui arriva bene con due mani e un doppio intervento su tiri di testa su angolo dove per fortuna si trova nel posto giusto al momento giusto. Sul rigore ci stava arrivando.

Bremer 6 L’ho visto stranamente un poco impacciato. Ho l’impressione che con Bonucci e De Sciglio ai suoi lati anche lui non si senta proprio in una botte di ferro e giochi con qualche apprensione di troppo.

Bonucci 7 L’inizio non è un granché pare la solita serata complicata. Cresce alla distanza dopo un bell’intervento in scivolata in area. Chiude alla grande con il turbante alla Chiellini diventando insuperabile.

Danilo 6 La prestazione è importante. Spesso si sgancia a saltare il primo pressing del Lecce e la cosa gli riesce particolarmente bene. È anche efficace in difesa. Peccato per quello sfortunato e maldestro tocco di mano.

De Sciglio 6 Trenta minuti giocati in modo diligente poi la solita sfortuna.

Fagioli 7 Giocate importanti fatte con il contagiri. Anche ripiegamenti interessanti. Corre molto e alla fine sbaglia un solo pallone su cui il Lecce crea un pericolo ma non segna e chiede scusa. Non c’era bisogno ma dimostra quanto ci tiene.

Paredes 6 Ha il merito di sbloccarla con una gran punizione. Gioca alcune volte molto bene in verticale e si presenta anche due volte al tiro invitato da Cuadrado. Nel mezzo tante dormite e un giallo preso proprio da fesso. Paredes è così. Parigi lo ha rovinato.

Miretti 6,5 Gli è mancato davvero solo il gol che fra l’altro aveva segnato e gli è stato negato per un unghia. Ha delle ottime qualità sia da interdittore che negli inserimenti. Peccato non sia altrettanto freddo.

Kostic 6,5 Bene per un tempo poi va piano piano spegnendosi alla distanza anche perchè la squadra forse smette di cercarlo. In ogni caso la pagnotta se la guadagna sempre.

Di Maria 6 A sprazzi come ultimamente spesso gli capita. Non è più quello delle giocate impossibili anche se qualche piccolo lampo lo dà. L’impressione è che quando la palla passa da lui può comunque nascere un pericolo ma stasera resta più che altro un impressione.

Vlhaovic 7 Finalmente il giocatore che tutti abbiamo ammirato. Un gran gol in grande girata ma soprattutto molte palle difese bene a far salire la squadra e a prendersi dei falli cioè quello che un centravanti di peso come lui dovrebbe sempre fare.

Cuadrado 6 Ha un brutto cliente che + questo Banda e che spesso lo mette in difficoltà quando lo punta. Lui un po’ lo soffre e un po’ lo contiene. Qualche volta lo molla per andare a creare scompiglio li davanti. Insomma c’era lavoro stasera.

Pogba 7 Entra bene e crea scompiglio. Peccato non calci la punizione che si era conquistato così come peccato che l’arbitro non gli assegni un rigore che mi pare esserci. Comunque decisamente vivace. Forse la prima volta che lo vedo così quest’anno.

Chiesa 5 La sua prova non è male ma il contropiede in cui in due contro uno non serve Kostic da solo per andare a puntare Umtiti che lo ferma forse è pure da 4.

Gatti SV

Locatelli SV

Juventus 6,5 Una Juve più pimpante del solito che crea anche diverse palle da gol non tutte sfruttate. Non che ci sia ancora un gran gioco corale ma bastano Vlahovic Fagioli Miretti Bonucci e Pogba in buono spolvero e la pratica è archiviata.

Allegri 7 Vince con il turn over e giocando. Unico neo il mancato 3-1 per stare più tranuqillli. La Juve poteva farlo in diverse occasioni.

Arbitro 6 Il metro delle ammonizioni diciamo è un poco fantasioso dato che spesso i leccesi ricorrono al fallo tattico per bloccare delle ripartenze. Il rigore per il Lecce è netto. Secondo me c’è un rigore su Pogba nel finale ma non lo hanno fatto rivedere

Mercoledi 3 maggio 2023 Juventus – Lecce ore 18 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

la Juventus è in crisi di risultato e cercherà contro il Lecce una rivalsa per i punti persi. E’ dura per i bianconeri rimanere ancorati alla zona Champions.  Solo un pari a Bologna tra mille polemiche.

In conferenza stampa Massimiliano Allegri non mostra preoccupazione. La Società ha ufficialmente dichiarato che continuerà con il tecnico qualunque intervento esterno accada. Una notizia che getta nello sconforto chi intravede nel tecnico livornese un ostacolo.

Per come sta la Juventus, tutte le partite  diventano  una prova insormontabile, anche un modesto Lecce da bassa classifica rende insicura la squadra bianconera.

In effetti la dèbacle juventina coincide con una crisi dell’allenatore al  quale  gli sta sfuggendo di mano lo spogliatoio. I segni di insofferenza e distacco  da parte dei giocatori in campo e fuori sono evidenti. L’attesa delle eventuali penalizzazioni blocca l’evolversi di qualunque strategia aziendale futura. E in ipotesi di esclusione dalle Coppe i giocatori con maggiori prospettive potrebbero chiedere la cessione.

Un quadro che si farà più chiaro a fine stagione con la speranza che la decisione sul futuro bianconero venga effettivamente presa e non rimandata a data da destinarsi.

 

Bologna Juventus 1-1 Pagelle

 

MDN

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Due o tre interventi risolutivi anche se probabilmente meno difficili del suo alter ego del Bologna. Questa sera fa buona guardia.

Cuadrado 6,5 Croce e delizia questa sera alterna delle giocate veramente forti tipo alcuni recuperi in scivolata molto pirotecnici ad altre giocate a la butto dove capita. Per fortuna le prima sono un po’ più delle seconde e a onor del vero è il nostro giocatore più grintoso.

Gatti 5,5 Non benissimo questa sera la linea difensiva con diverse sbavature e troppi palloni presi con affanno. Lui sembrava quello andato meglio poi nel finale per poco non fa il patatrac.

Danilo 5 Molto grave l’errore del rigore dopo pochi minuti perché mette in condizioni il Bologna di far la partita che voleva fare. Soffre Orsolini e soffre ed è un poco in affanno sempre.

Alex Sandro 5,5 Non è bastata la spinta di Milinkovic contro la Lazio per fargli capire che è meglio se cerca di stare in piedi. Da un altra spintarella di Orsolini su di lui parte l’azione del loro rigore. Per il resto più o meno come gli altri difensori con qualche discesa sulla fascia sinistra.

Fagioli 6 Gioca un primo tempo estremamente dispendioso si lancia negli spazi sia con la palla che senza. Riesce ad arrivare in un unica azione per due volte davanti a Skorupski ma il portiere gli nega la gioia del gol. Non stava facendo male quando è uscito ma forse era in calo fisico.

Locatelli 6,5 Una buona prova a cercare di dettare i ritmi con intelligenza con qualche scorribanda in avanti e qualche chiusura importante. Peccato non tiri su una percussione che lo aveva portato a un metro dalla porta.

Rabiot 6 Ha vissuto serata migliori quest’anno ma è da pensare che probabilmente ha la spia in riserva accesa da un po’ visto che non rifiata praticamente mai. Nel finale nel recupero intelligentemente allunga una palla di testa ma nessuno ci crede.

Chiesa 6 Una buona ora dove viene a prendersi la palla fra le linee e cerca il dialogo con Kostic e MIlik. Non cose eccelse ma un minimo di vivacità e di voglia che di questi tempi fanno sicuramente bene alla squadra.

Milik 6 Un’ottima prova macchiata dal rigore sbagliato in modo stupido (saltino perché?) Riesce a staccarsi spesso dalla marcatura ma i compagni non sempre lo trovano. In due occasioni su una è bravo e fortunato il loro portiere sull’altra pareggia. Non so se lo avrei sostituito sembrava caldo.

Kostic 6 Buono ma dura poco. Sembra che anche lui come Rabiot sia in riserva anche se bisogna dire che su ogni palla che gli lanciano si fionda senza risparmiarsi.

 

Illing Junior 7 In pochi minuti riesce a spaccare la partita. Appena entrato fa 3-4 giocate tutte importanti in una provoca la rete di Milik in un altra si porta al tiro bene ma calcia alto. Poi forse gli prendono le misure e fa meno ma intanto è riuscito a far pareggiare la squadra.

Soulè 5 Non era entrato neppure malaccio ma il gol che si mangia da solo in area con la palla fra l’altro sul suo piede è veramente troppo grave.

Miretti 5,5 Si batte ma onestamente non è che fa meglio di Fagioli.

Paredes Sv

Vlahovic Sv

 

Juventus 6 Una buona Juve nell’insieme che forse meritava anche qualcosa in più tuttavia un poco Skorupski e un poco sbagliare i rigori non aiuta si finisce che anche questa volta non si è vinto. Da questo punto di vista male certamente il risultato ma per lo meno si è visto una Juventus più vivace.

Allegri 5,5 La sua squadra gioca una buona partita ma non basta per vincere. L’Inter ora è solo a tre lunghezze così come il MIlan e la Roma mentre l’Atlanta è a 5. A 6 partite dal termine il posto in champions è tutt altro che assicurato. Male anche il mancato sorpasso alla Lazio. Resta la buona prestazione.

Arbitro 6 L’arbitro in se ha arbitrato bene anche se non aveva dato nessuno dei due rigori fra l’altro a me quello del Bologna sembra un gran tuffo anche se probabilmente un tocchetto di Danilo c’è. Ma la cosa che mi fa sorridere è che per la prima volta abbiamo un rigore dato direttamente dalla var che in quel momento non funziona io credo in totale spregio a qualsiasi regolamento. La domanda mia è ma potrebbe mai esserci una prima volta che non c’è la Juve di mezzo? Credo di no.

Domenica 29 Aprile 2023 Bologna -Juventus ore 20.45 Stadio Dall’Ara Bologn

Scritto da Cinzia Fresia

il clima è teso, la sconfitta in Coppa Italia conferma ciò che non va da mesi.
Max Allegri perde la testa in campo e fuori, litiga persino in conferenza stampa pre partita con la nota giornalista Fabiana Della Valle, la quale viene vessata direttamente da Max solo per una domanda nemmeno così poi cattiva e tuttavia abbastanza legittima.
Allegri da una versione dei fatti poco convincente, l’evidenza mostra un allenatore in crisi con il suo lavoro e con uno spogliatoio di cui ha perso il controllo.
In Coppa Italia posto che la squadra non abbia voluto perdere di proposito, si è però consegnata all’avversario senza nemmeno provarci, Un atteggiamento inaudito che ha fatto infuriare i tifosi.
È una pena osservare i giocatori in campo che non sanno cosa fare e si guardano smarriti.
Non credo questo sia l’effetto della condizione che stanno vivendo, e non è una scusante considerato lo stipendio percepito.
Stasera si va a Bologna, il risultato di questa partita diventa irrilevante, la zona Champion si allontana e dall’oggi e domani i malesseri non si sistemano, e si è aggiunta un’altra assenza, quella di Di Maria,

 

 

 

Il momento più difficile

se volete recuperare la puntata dal campo in barriera 🙂

 

Cosi No!

Articolo di Alessandro Magno
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Così non va l’ho scritto già nelle pagelle. Va Bene davvero tutto ci facciamo andare bene ogni cosa e ogni singola goccia di sofferenza. Dalla squadra che non va, dal mister che è solo e deve fare il mister il DS il DG il comunicatore perché la società si sta occupando di altro (speriamo). Va bene gli infortuni le carenze di mercato ormai croniche. Davvero noi tifosi ci stiamo mettendo tutta la pazienza del mondo. Tutto quello che non va bene e davvero è inaccettabile è approcciare una semifinale così come se fossimo a un’amichevole. No questo non possiamo accettarlo. Ho visto Juventus deboli. Quelle di Marchesi Ranieri,Maifredi, Del Neri, Ferrara, Zaccheroni, Zoff. Io c’ero e spesso in quei periodi vestivano la maglia giocatori così così. Giocatori che poi spesso non si sono rivelati campioni. Ho sempre visto però in quei ragazzi l’impegno. Comprendo che la situazione non è facile e anzi dovremmo forse pure ringraziare più di qualcuno di questi giocatori di oggi che non si sono dileguati in un clima da rompete le righe. Non è certo facile giocare un’annata sub -iudice senza avere certezza del futuro ma ieri quell’approccio molle da giocatori che vanno al patibolo no … Proprio no e soprattutto contro l’Inter NO! Proprio Mai!
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Ci ha messo del suo il mister che sicuramente è fiaccato dalla sfortuna ( Vlahovic distorsione in allenamento) Danilo che viene fermato precauzionalmente tuttavia le scelte del primo tempo sono state sbagliate. Già la squadra non è che abbia di questi automatismi eccezionali ma poi togliere il centravanti e inserire Bonucci che non giocava da tempo immemore non era forse meglio chiedere un sacrificio a Danilo e Milik da subito magari togliendoli poi a partita in corso. Probabilmente Allegri si è fatto un ragionamento su una partita che poteva finire anche ai tempi supplementari ma per come è andata ripeto è stata una scelta sbagliata. Inoltre Danilo oggi è uno dei pochi che ha le caratteristiche del leader toglierlo in una partita così importante a una squadra già così povera di leader è stato sicuramente deleterio.
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La Juve ha perso ultimamente tutto il perdibile anche contro il Sassuolo e anche nell’unica volta che ha giocato un po’ decentemente, ovvero contro il Napoli. La situazione in vista del Siviglia non è affatto rosea e se la squadra non cambierà atteggiamento non è pensabile passare il turno come non è pensabile poi vincere la finale (ammesso che ci si arrivi). Non si può scendere in campo come conigli bagnati. Possiamo migliorare certamente in ogni caso ma il coraggio e la volontà di vincere quelli o ce li hai o non ce li hai.

Pagelle Inter Juventus 1-0

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 7 Non può nulla sul gol, Di Marco gli appare davanti a pochi metri e non si sa nemmeno se volontariamente tocca di esterno prendendolo in controtempo. Tiene la Juve in gioco con un intervento strepitoso nel secondo tempo che gli vale un voto alto.

Bremer 5,5 Fatica tantissimo su Dzeko che spesso nel corpo a corpo riesce a difendere la palla e a far ripartire l’Inter. Cede anche su un uno contro uno dove per fortuna il bosniaco è in fuorigioco. Meglio contro Lukaku.

Bonucci 5,5 ”Allegrata” del mister mandandolo in campo al posto di Danilo non è una mossa particolarmente riuscita. La Juve patisce molto nel primo tempo e si salva quasi sempre per il rotto della cuffia o per errori di misura degli interisti nell’ultimo passaggio. Bonucci più o meno se la cava sempre un poco al limite. Con la difesa a 4 non ha senso di insistere ed esce.

Alex Sandro 6,5 Stranamente è la nostra unica arma di attacco. L’unico o quasi (forse con Rabiot) che con alcune percussioni salta una linea di giocatori interisti e crea una certa superiorità numerica. Una volta superata non ci sono grandi chance di fare cosa ma è almeno il più constante nel fare questa giocata.

De Sciglio 6 Senza infamia e senza lode sempre cercando di fare il minimo indispensabile e al piccolo trotto, tuttavia riesce a mettersi in mostra per un colpo di testa a lato in cui poteva crederci di più e in qualche diagonale difensiva ben riuscita. I cross che fa lasciamo perdere sono tutti leggibili e lenti.

Miretti 6 Allegri lo preferisce per dare sostanza al centrocampo e nonostante si sacrifichi tantissimo in molti recuperi, il centrocampo dell’Inter spesso e volentieri ci sovrasta. Cerca fortuna con un tiro di sinistro che non finisce altissimo.

Locatelli 5 Dopo la grande prova con il Napoli ed essersi guadagnato i gradi di imprescindibile incappa in una prestazione sottotono. Troppi palloni persi e quasi nessuna apertura interessante anche non tutto per colpa sua dato che la squadra si muove pochissimo davanti a lui.

Rabiot 6 Ha vissuto serata migliori. Corre spesso a recuperare palloni cercando di portarli nella metà campo avversaria ma è più quello che passa a rincorre gli avversari che quello che gli riesce in fase propositiva. Nonostante questo arriva qualche volta in zona tiro ma cerca sempre l’ultimo passaggio invece che il tiro in porta.

Kostic 5,5 E’ il nostro uomo più pericoloso con quel tiro improvviso di destro, purtroppo è anche lui che fa la linea del fuorigioco in modo completamente sbagliato e tiene in gioco Di Marco che era stato messo in fuorigioco dai nostri centrali.

Di Maria 5,5 Anche il Fideo ha vissuto serate migliori. Ben marcato dai nostri avversari che lo raddoppiano sempre è spesso lasciato a se stesso di centrocampisti suoi compagni di squadra. Cerca di fare da solo ma gli riesce poco.

Chiesa 5,5 Primo tempo a fare pressing da solo come un poveretto secondo tempo un poco più nel vivo del gioco con tanto impegno e poco costrutto. Ci prova e ci riprova ma raramente passa.

 

MIlik 6 Con lui in campo la Juve ha sicuramente più profondità. Viene spesso indietro a fare uno due con il centrocampo ma praticamente non gli mettiamo mai un cross. Così è difficile giocare per qualsiasi attaccante. Nel finale si inventa una bella imbucata per Chiesa ma è sfortunato.

Danilo 6 Non so se è tutto merito suo oppure anche i cambi di Inzaghi ma con lui in campo la Juve diventa certamente più solida e non rischia più nulla a parte monitorare qualche cross alto.

Paredes 6 Ha idee e anche geometrie ma i compagni lo boicottano (starà sulle balle anche a loro). Peccato perché con lui in campo si è vista qualche verticalizzazione rasoterra.

Pogba SV Siamo arrivati alle partite da dentro o fuori senza poter contare sull’acquisto di punta del mercato. Soldi buttati.

 

Juventus 5 Va bene tutto le difficoltà esterne, gli infortuni, la rosa non eccelsa, le cagate del msiter che questa sera sono state diverse, non va bene la mancanza di cazzimma , la mancanza di voglia di vincere. Questa sera una squadra molle. E il risultato non poteva che essere questo. Non si può essere molli nelle partite da dentro o fuori. I giocatori sembrano provarci ma sembrano dei suonatori che suonano ognuno per i fatti suoi e suonano male.

Allegri 4 Non era la partita da fare ”allegrate”. Bonucci dentro e Milik fuori si sono rivelate scelte sbagliate. Inoltre non si capisce perché la squadra oltre ad avere difficoltà a segnare non tira veramente mai. Si va sulle fasce per tornare indietro. I cross sono un optional. Si arriva al limite dell’area e si cercano di fare gli uno due per entrare in porta con la palla che puntialmente non riescono. Perchè questa squadra non tira mai e non crossa mai?

Arbitro 6,5 Partita corretta che non ha nessun episodio controverso. Avrebbe potuto dare qualche giallo in più a qualche giocatore dei nostri e dei loro tuttavia ha tenuto lo stesso metro abbastanza indulgente con tutti.

Mercoledì 26 Aprile 2023 Juventus-Inter Coppa Italia ore 21 Stadio San Siro Milano

Cinzia Fresia

 E’ nei momenti peggiori in cui bisogna credere di più nel futuro (Gianni Agnelli) 

Dopo la caduta all’Allianz, la Juventus non si sa con quale spirito vada a Milano a conquistare la finale di Coppa Italia.
La Juventus è accusata di giocare male, di essere paranoica vedendo  nemici dappertutto (il gol annullato a Di Maria era tale poiché il fallo c’era) e vittima della vendetta personale del Capo dell’Uefa.

Purtroppo è vero. Non ho mai voluto credere alle congiure o ai complottismi, ma è talmente tutto così evidente che solo un cieco non lo vede.
Perciò caro Avvocato è difficile credere in un futuro che rischia di non esistere.
Preparariamoci: ad una valanga di gialli,  a rigori fischiati contro, a non assegnati a nostro favore, a gol annullati e alla beatificazione di Lukaku.
Con questa premessa o la Juventus segna dieci gol, o scordiamoci di passare se la partita si riduce agli episodi,  solo molta rabbia o una scarica di adrenalina potrebbe fare la differenza. Se la squadra di Allegri dovesse riuscirci compirebbe sicuramente un miracolo da incorniciare e ricordarcene per sempre.

Se l’atmosfera in Italia è insopportabile figuriamoci in Europa. Ma questa è un’altra storia,

Qualunque formazione schiererà Allegri, la Juventus dovrà resistere all’aria malsana di San Siro.
Sulla carta potrebbe farcela, tutto dipenderà se dietro cercheranno ogni pelo nell’uovo pur di non faglielo fare. Sorrido quando si parla di stile o di Società dall’atteggiamento provinciale, la Juventus purtroppo è nuda, senza figure di riferimento e senza tifosi che un tempo si sarebbero precipitati alla Continassa o addirittura a Roma ad occupare il palazzo della FIGC a far sentire la propria voce, ogni traccia di ribellione è stare a casa a scrivere su Face book frasi inutili e mettere un like o un dislike.

Oggi più che mai Forza Juve .. ne abbiamo bisogno.

 

 

 

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