Sabato 27 febbraio 2022 Empoli – Juventus ore 18 Stadio Castellani – Empoli

Empoli-Juventus

Scritto da Cinzia Fresia

E’ strano parlare di calcio in un giorno di guerra.
Non stiamo attraversando un bel momento e non avremmo immaginato mai di vivere una guerra.
Nonostante il momento e non si sa ancora per quanto tempo, la vita continua.
Ed eccoci qua a parlare di Juventus che gioca ad Empoli.
La squadra di Max Allegri fa i conti con le assenze, un fiorire di infortuni ha messo ko diversi giocatori e il tecnico dovrà riparare con risorse dalla primavera.

Partita da non sottovalutare, e in ipotesi da vincere.
La corsa al quarto posto non manda in campo giocatori entusiasti. Per come è “conciata” la squadra, non sarà un compito semplice effettuare lo schieramento.
E con tutta probabilità Kean avrà spazio.

Questa squadra lo scudetto non lo vincerà… una voragine la divide dalla vetta della classifica, deve però continuare per afferrare l’opportunità della Champions League.
Con la speranza che la ruota della fortuna cambi direzione.

Il miglior ottavo di andata degli ultimi 5 anni di Champions

La maledizione del gol al primo minuto

Villareal-Juventus

scritto da Cinzia Fresia

E’ l’inverno del nostro scontento parte seconda:
E’ la stagione dei rammarichi e delle nostalgie dei gol che furono. Quante volte quest’anno abbiamo detto che si poteva vincere?

E’ sempre quell’errore in attacco, in mediana e in difesa a fare la differenza.
Ci siamo illusi che l’impeto di Vlahovic bastasse, ma segnare troppo presto evidentemente porta sfortuna.

Dopo il primo tempo condotto più o meno bene sono usciti fuori i limiti del solito sistema di gioco, e va detto che Vlahovic non abbia visto se non poco prima della fine, una palla decente, e la squadra come d’abitudine non riuscendo a segnare si è abbassata e gli altri hanno fatto gol.
Un film visto e stravisto.
Colpa di Dybala? Ah ma non c’era .. forse è colpa sua lo stesso?

Di positivo è stato l’esordio di Dusan, che ha dimostrato di non aver bisogno di nessuna protezione se non qualcuno che gli serva degli assist decenti.
Comunque i problemi sono sempre gli stessi evidentemente non risolvibili da una volta all’altra.

Appuntamento a Torino e parafrasando l’allenatore meglio recuperare un pareggio che una sconfitta. Per quella data dovrebbero rientrare alcuni giocatori e chissà con un po’ di fortuna ci vada bene.
Con la speranza che l’infortunio alla caviglia di Mc Kennie sia facilmente risolvibile, senza soluzioni andiamo avanti.
Quest’anno va così.

Nel frattempo consiglierei ad un calciatore di cambiare mestiere ..

Pagelle Villareal Juventus 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Si trova un paio di palloni vaganti vicino alle mani e risce ad arpionarli e renderli innocui. Tira un sospiro di sollievo su una palla che si stampa sulla traversa ma non può nulla sul gol di Parejo che gli si presenta davanti al muso solo soletto.

Danilo 6,5 Gioca una gran bella partita che si apre con quel bellissimo lancio che manda in gol Vlahovic, poi commette un errore in scivolata che porta alla traversa loro e forse è l’unico errore. Certo ha decisamente da fare questa sera fra chiusure e diagonali e scivolate varie.

De Ligt 5,5 Primo tempo decisamente bene come ci aveva abituato nelle ultime uscite. Anche il secondo tempo non malaccio anche se sembra meno a suo agio a sinistra. Grave l’errore sul gol in parte suo e in parte di Rabiot. Si schiaccia troppo verso Bonucci.

Alex Sandro 5,5 Non sembra in una grandissima serata sempre un poco in affanno. Dal suo lato De Sciglio gioca una buona partita nel primo tempo e lo protegge abbastanza quindi non ha moltissimo da fare tuttavia sembra un poco spaesato nella difesa a tre come centrale.

Cuadrado 6 Un buonissimo primo tempo dove è vivo e anche per gli avversari è difficile da saltare. Si propone con voglia anche nel secondo tempo ma pian piano le idee sono sempre più annebbiate e molto spesso nella seconda frazione ritarda la giocata.

Mc Kennie 7 E’ letteralmente scatenato spesso riceve spalle alla porta e con repentine piroette riesce a saltare la linea avversaria e proporsi all’attacco. Da molto appoggio a Cuadrado e anche aiuto in fase difensiva. Mancano i suoi proverbiali inserimenti ma nell’economia della partita è fra i migliori in campo.
Locatelli 5 Non so se nel nuovo nodulo 352 non si trova bene o se patisca il pressing avversario. Inizia bene sembra ispirato poi con il passare dei minuti esce colpevolmente dal match e si distingue solo per qualche fallo in contenimento.

Rabiot 5 Non gioca affatto una brutta partita. Nei momenti di sofferenza della squadra è importante nel farsi dare la palla ed usicre dal forcing avversario come è bravo a effettuare alcune ottime diagonali ( una proprio nel recupero) che impediscono ai nostri avversari di arrivare al tiro. Purtroppo commette due errori molti gravi uno sul gol ( e mezzo con De Ligt) l’altro quando con un intervento un poco estremo rischia un rosso.

De Sciglio 5 Gioca un ottimo primo tempo riuscendo a contenere bene il suo avversario e poi permettendosi il lusso di fare diverse sgroppate per andare al cross. Quando sembra in una serata positiva nel secondo tempo inizia un exalation di errori su errori che mettono in seria difficoltà tutta la squadra. Esce per crampi. Voglio pensare che giocasse già da un po’ di minuti con qualche problema altrimenti resta inspiegabile.

Vlahovic 7 A parte che prima palla fa un gol bellissimo ma gioca una partita di un intensità davvero encomiabile con un arbitro che non gli fischia nulla. Riesce a spizziacare di testa molti palloni peccato che non ci siano mai nostri giocatori che capiscano prima dove va la palla. A momenti nel finale fa pure 2-0.
Morata 6,5 Gioca una gran partita anche lui come gli capita spesso in coppa peccato che non riesca a fare qualcosa di decisivo. Ha anche un buon pallone che decide di calcire al volo ma non entra per poco.

Bonucci 7 Entra mezzo sciancato e gioca una partita vera sugli scudi come un capitano vero deve fre quando la squadra ha bisogno di lui. Ecco se cercate un errore di Allegri la fascia da capitano a Bonucci non andava tolta men che meno per darla a Dybala che è un bravissimo giocatore ma non è un capitano. Comunque Bonny questa sera tiene botta su ogni palla.

Arthur 6,5 Gioca una buonissima gara. Cerca di illuminare si fa dare i palloni. Commette un errore e lui stesso va a rimediare. Non so se è perchè si vuol far vedere in Spagna ma questa sera davvero per come entra è un rimpianto che non ha giocato tutta la partita.

Zakaria sv

Pellegri sv

Juventus 6,5 La Juventus gioca un ottima gara direi quasi perfetta purtroppo manca in cinismo quando la partita è da chiudere e manca un poco di attenzione sul gol loro che è veramente un regalo che si poteva evitare. Nel secondo tempo ci siamo abbassati al solito un poco troppo ma è mancato il sostegno di alcuni centrocampisti all’azione di Morata Vlahovic e McKennie perchè c’erano gli spazi per fare male. Par comunque giusto per quello che si è visto.

Allegri 6,5 Per poco non gli riesce l’allegrata. Difesa a 3 che era totalmente imprevista con Danilo e Alex Sandro difensori centrali esterni a De Ligt. Emery non trova praticamente mai le contromisure nonostante un buonissimo palleggio e se il gol non lo regalavamo noi probabilmente non avrebbero mai segnato. Peccato. Credo che con tutte le assenze non si potesse fare meglio. Un poco di rammarico secondo me più per noi che per loro.

Arbitro 4 Ogni cosa dubbia la fischia a loro , Vlahovic è massacrato di falli tattici ma non ammonisce nessuno. La chicca è quando da falli dopo molti secondi che ha fatto continuare il gioco e notare questa cosa la fa solo per loro. Sul gol del Viallareal infatti l’azione parte proprio da un fallo su Vlahovic. Poi per non farsi mancare niente non espelle Rabiot forse per compensare un arbitraggio che fino a quel momento era veramente casalingo.

Juve Night Show va serenamente a concludersi

Derby della mole

scritto da Cinzia Fresia

Per la Juventus e il Torino la parola derby ha una valenza precisa e non è una partita come tutte le altre.
A Torino il derby si vive come una resa dei conti, le squadre non sono sullo stesso piano e spesso il Toro non ha niente da perdere, e la consuetudine vuole che la metta in rissa con la compiacenza degli arbitri.

Mentre a Milano le due top di serie si scontrano con attenzione poichè entrambe hanno di che perdere, a Torino si preparano spedizioni punitive.
Vedere gli abbracci tra giocatori grananta-bianconeri nel corridoio dello stadio è l’unica nota positiva della serata il resto no.
Sulla Juventus si è abbattuta un’immane sfortuna in difesa out Chiellini, Bonucci, Rugani 10 minuti prima della partita, e in campo Pellegrini risultato: non abbiamo più difensori.

Il risultato finale 1-1 da una parte una mezza sconfitta e dall’altra una mezza vittoria.

La Juventus perde i pezzi e perde punti.
La delusione è molta noi Juventini ci esaltiamo a battere il Toro, non neghiamolo .. tuttavia questa volta le cose sono andate diversamente.
La Juventus vive istanti di esaltazione e altrettanti di scoramento. Forse ci siamo illusi troppo presto che gli ultimi arrivati dessero una svolta positiva e duratura a questa squadra che così messa è lo spettro di quella che vinceva.
Siamo tornati al punto di partenza.

E’ partito il processo di demolizione a Dusan Vlahovic, che dal terzo più forte del suo tempo è diventato improvvisamente un “bidone” sappiamo come vanno a finire certe cose, basta sbagliare due partite ed è finito tutto.
Per non parlare di Paulo Dybala, che uscito dal campo (forse infortunato) è calato il sipario. Basta gioco, basta azioni, basta tutto.
Insomma, usciti i punti di riferimento è saltato tutto per aria.

Prima di processare i giocatori, però, metterei sul banco degli imputati l’allenatore Max Allegri, il sistema “Segniamo e poi difendiamo” non funziona più. Lo conosce ogni filo d’erba degli stadi di tutta Italia. Lo preghiamo di pensare ad altro, altrimenti non arriveremo nemmeno decimi.
Cambiano i dirigenti, Cambiano i giocatori, cambiano gli allenatori e il risultato è sempre lo stesso.

Inevitabilmente il “cambiamo tutto per non cambiare nulla” persiste trasformandosi in un malessere interno che non trova soluzione, se non si modifica mentalità e approccio aziendale qualunque apporto diventa inutile.

Eppure .. ai microfoni i vertici della Juventus sogghignano e fanno finta di niente, come se questo pareggio contro un Torino battibile sia per la Juventus un’ordinaria amministrazione.
Massimiliano Allegri osa pure dire che un pareggio non è poi così male ..

Martedì c’è il Villareal .. e ci sarà da divertirsi, il problema non è più con chi o senza chi, ma con quale mentalità.

Ma quanta differenza tra le squadre italiane e le altre.
Ma perchè? mica saranno marziani? Almeno non tutti.
Qual’è la verità? che probabilmente si allenano sul serio e con staff di preparatori adeguati, qualità assente nel nostro calcio, che ci condanna a far da spettatori nelle coppe europee.

Pagelle Juventus Torino 1 – 1

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Toglie le castagne dal fuoco con qualche uscita alta in bella presa e appare sempre sicuro. Sul gol forse è poco reattivo ma Belotti è solo e molto molto vicino.

Cuadrado 5,5 Pronti via effettua l’assist a De Ligt battendo un angolo sul palo lontano davvero in una maniera eccellente tuttavia sul gol preso si fa saltare troppo facilmente e anche molti cross in partita non sono fatti in maniera corretta come da par suo.

De Ligt 7 Un gigante in mezzo al poco o nulla bianconero di questa sera. Segna con uno stacco imperioso ma si prende sia la difesa in mano che la squadra andando spesso in avanti alla ricerca di soluzione offensiva.

Alex Sandro 5,5 Gioca una buonissima prova in un ruolo non suo e meriterebbe una sufficienza piena se non si perdesse Belotti nell’occasione del gol.

Pellegrini 5,5 Una prova anche per lui non troppo convincente anche se sicuramente di buona volontà. Viene surclssato fisicamente dal suo avversario e chiede il cambio dove c’è già una difesa arrabattata.

Zakaria 6 Giocatore di sostanza che non ha paura di metter la gamba e neanche della lotta. Pur senza strafare la sua prova mi è piaciuta e soprattutto è stato utile nel finale nei momenti di maggiore sofferenza.

Locatelli 6 Inizia alla grande duettando sulla fascia con Morata in gran bello stile in un azione che porta al tiro prima Dybala e poi lo stesso Morata. Poi nel corso del match viene preso d’assedio dalla corsa dei nostri avversari e fatica a resistere anche se ci mette tutto l’impegno di questo mondo.

Rabiot 5,5 Non sono le sue partite anche se nel primo tempo aveva fatto bene e lottato come si deve. Capisco che è l’unico mancino ma non ho capito perchè non sia uscito lui nel secondo tempo quando è praticamente sparito dai radar.

Dybala 5 Un tiro in porta sparacchiato malamente sul portiere che era quasi un rigore in corsa poi tanta buona volontà fino a farsi male da solo come capita troppo spesso ormai. E ricapita per l’ennesima volta alla vigilia di un ottavo di champions. Aveva giocato 3 partite e mezza di fila.

Vlahovic 4,5 Nel primo tempo si muove molto e sembra ispirato. Col passare del tempo Bremer gli mette la museruola e lo marca a tutto campo nonostante il nostro arrivi fino sulla linea di metà campo per provare a smarcarsi senza riuscirci. Alla fine esce sfinito.

Morata 5 La sua partita è un poco quella di Rabiot benino nel primo tempo poi calando fino a sparire. Solo che Rabiot almeno giocando in mezzo qualche pallone lo vede nel secondo tempo.

De Sciglio 5,5 Non meglio di Pellegrini. Partita prettamente difensiva senza mai un sussulto. Non sbaglia niente di particolare ma serviva qualcosa di più.

McKennie 6 Lui con il suo ingresso sembra dare quel quid in più. Si danna si inserisce si fa trovare pronto in appoggio ai compagni. Tuttavia la Juventus è sempre più dietro nel secondo tempo e alla fine anche lui deve dare più una mano a difendere che a offendere.

Arthur 5 Cambio che non da i frutti sperati ma probabilmente non è la partita adatta e ormai alla fine è un forcing granata.

Kean 5 Stesso discorso fatto per Arthur doveva dare qualcosa in più soprattutto contrastare con il fisico e far salire la squadra. Non gli riesce tanto.

Juventus 5,5 Dopo aver iniziato bene ed esser andati in vantaggio per una buona mezz’ora si è padroni del campo e si rischia di fare il 2-0. Poi si lascia troppo l’iniziativa al Toro che sale di intensità fino ad ottenere i pari. Finale poi in apnea con loro più vicini alla vittoria di noi. Partita iniziata in discesa e finita in salita. Alla fine è un punto quasi guadagnato.

Allegri 5,5 Questa sera non vedo errori suoi piuttosto affiora un poco di stanchezza dopo tante partite ogni 3 giorni. Purtroppo ha delle grosse assenze in difesa tanto che Alex Sandro deve fare il centrale. Non rinuncia alle tre punte ugualmente ma i 3 non lo ripagano nè in gol nè in aiuto alla squadra. Deve rinunciare a partita in corso sia a Pellegrini che Dybala che chiedono il cambio. Effettua così 2 cambi su 4 obbligati con gli unici cambi tattici Arthur per Locatelli e Kean per Vlahovic che però non danno la scossa alla squadra.

Arbitro 5 L’ennesima partita dove si lascia picchiare i nostri avversari impunemente. Primo ammonito dei granata Lukic all’82mo. Non fa altri danni ed è già tanto.

Post Atalanta Per Derby con un occhio alla Champions. Il punto della situazione.

Una buona Juve non passa a Bergamo ma lascia buone sensazioni

Peccato non averne aprofittato

Max Allegri

Scritto da Cinzia Fresia

“Questo è l’inverno del nostro scontento” (William Shakespeare – Riccardo III)

Piovono critiche ..

L’ex fiorentina non ha fatto l’exploit. Vincere questa partita significava molto per la Juventus, una vittoria avrebbe gettato solide basi per il quarto posto e riaprire allo scudetto.
Serbo e argentino a parte, la squadra presenta lacune strutturali soprattutto a centrocampo evidenziate dall’assenza di Zakaria.
La prova del 9 è arrivata con l’Atalanta priva di Gosens e Zapata.

La Juventus soffre e si fa prendere letteralmente a pallate. Soffre ma si difende, e non basta un Deligt stellare a fermare i bergamaschi, i quali per nulla intimiditi hanno insistito e sono andati in gol.
Tuttavia anche la Juventus ha cercato di attaccare, ma la sfortuna o semplicemente una serata storta ha rimediato un pareggio.

C’è poco da esultare, in questo caso, un pareggio sono due punti in meno. Allegri è quarto ma il ballottaggio con l’Atalanta non è finito, ai nero blu manca una partita.

La mancanza di Zakaria si è sentita.
Lo svizzero non è stato impiegato a causa di un risentimento muscolare durante gli allenamenti, e Allegri non ha avuto dubbi sul fermarlo in vista della Champions League.

In apparenza il tecnico pare aver gettato “la spugna”, continua a dire che lo scudetto lo vincerà l’Inter, e di non farsi aspettative.
Per noi tifosi juventini è un dispiacere, ma la realtà è questa. Perciò la squadra potrà puntare alla coppa Italia e di andare avanti più che si può in Champions League.

Una partita ogni tre giorni, e due giocatori appena arrivati al quale non si può chiedere di più. L’entusiasmo non deve offuscare la realtà. I punti persi non si recuperano più.
Va concesso il giusto tempo per una rinascita, la Società ha ancora molto da fare, come lavorare ai rinnovi ma pensare a giocatori all’altezza del giocatore più importante attualmente in squadra che è Vlahovic.

Anche Allegri comunque ha le sue responsabilità.

La Juventus degli ultimi anni tende a costruire gli schemi di gioco su un giocatore solo che di solito è il centravanti, se il giocatore in questione non è in serata, o bloccato dalle marcature, il sistema salta.
La flessibilità non è una dote di Allegri e ai giocatori impone un ruolo che li ingabbia e non consente di muoversi in libertà.
E’ un po’ ciò che è successo a Bergamo, e che continuerà a succedere se non si cambia approccio.

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