scritto da Cinzia Fresia
Juventus-Udinese: le telecamere e i commentatori sono appollaiati come avvoltoi su Paulo Dybala: lo sguardo, un alzata di sopracciglio, un sorrisetto, un segno .. qualunque pretesto per poi legittimare la fatidica domanda “ ma era per…”
Il caso sta scatenando i tifosi nettamente divisi in due fazioni, quella pro-giocatore e quella contro.
Posto che di ufficiale non c’è nulla, non si conosce nessun dettaglio della cifra e non sappiamo cosa sia successo successo di preciso tra le parti. L’unica verità confermata è l’insulto dall’Ad al giocatore e la risposta dell’attaccante il quale ha detto due cose sostanzialmente importanti: “sono successe tante cose” e “non devo dimostrare più niente a nessuno” .
Lui dopo il gol senza Dybala Mask non ha esultato, se non uno sguardo in tribuna che non significa nulla, e chi cercasse veramente non c’è dato a sapere.
A quanto pare, l’argentino è arrivato al limite e si è stufato di farsi prendere in giro, perché il tira e molla del rinnovo è di fatto una presa in giro.
La trattativa sembrava conclusa e confermata con annuncio ufficiale. Ma la firma non arrivava mai e c’eravamo illusi che dovesse accadere da un momento all’altro. Invece no. Ripensamenti su ripensamenti dopo di che la beffa finale..
Se Dybala ha deciso di non rinnovare il contratto lo comprendo benissimo. Come fare a dare fiducia ad una dirigenza instabile che prende tutto sul personale e che ogni tre per due cambia idea e piuttosto di ragionare consegna i suoi talenti ai diretti concorrenti?
È evidente che questa amicizia tra il Presidente Agnelli e il sig. Zhang sta influendo sugli interessi della Juventus. L’Inter ha avuto in “regalo” Conte, Marotta e perché no anche Dybala e magari Deligt. Tutti in nerazzurro.
Ma la verità potrebbe essere un’altra, che sia la Juventus improvvisamente a non volerlo più?
Se Dybala vuole andarsene lo posso assolutamente capire. Paulo è attualmente il giocatore che produce il gioco migliore in Juventus, confezionando assist per tutti e rimediando agli errori (continui) degli altri.
In questi anni si è adattato a fare di tutto, ha giocato con Higuain, con Ronaldo, ha accettato tutte le richieste dei suoi allenatori, quindi deve dimostrare cosa?
Ora .. non sono convinta che Paulo voglia andare all’Inter ma piuttosto di restare a 28 anni a piedi va bene anche quello.
Considerato l’attaccamento del Campione alla Juventus, l’idea che approdi in terra nero azzurra, fa rabbrividire.
Questa vicenda al limite del paradossale finirà e chi vuole che il giocatore se ne vada subito, mi racconti come potremo fare con Rabiot, Ramsey, Kulusevski ai quali nom sembra gli venga richiesto di dimostrare di essere da Juventus.
La società non vuole più il giocatore, lo mandi via.
Non usi mezzucci per far passare il ragazzo dalla parte del torto, perché così non funziona. Non illuda di un rinnovo di cui non si è persa l’ intenzione.
Egoisticamente vorrei restasse ma per il suo bene gli consiglierei di cambiare aria. La Juventus non ha più niente da dare e ha un allenatore non in grado di far crescere giocatori, E il progetto della Società è inesistente volto a collocare la squadra a metà classifica.

















Commenti recenti