Venezia Juventus: non si possono perdere punti cosi e Icardi.

Dybala non basta più

Paulo Dybala

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus sta vivendo un vero e proprio medioevo calcistico. La società è entrata in una camera buia dove non si intravede la luce.
Massimiliano Allegri lo ha detto in conferenza in stampa pre-partita.

“Sono preoccupato” ..
La Società per non affrontare la realtà fa finta che non stia accadendo niente, ma la verità non lascia spazio all’immaginazione.
Il pareggio con il Venezia conferma che la squadra senza Paulo Dybala vale poco o nulla.
Se un tecnico come Allegri si preoccupa per il Venezia, significa che la situazione è peggio di quello che si immagina.

Si lavora per il quarto posto.
Considerato che il quarto posto equivale ad una scalata sull’Himalaia e ritorno, è l’unico obiettivo possibile rimasto.

L’incognita Dybala
Strano che nel duemila quasi ventidue, non si riesca a far guarire un atleta piuttosto scrupoloso che si allena ma si infortuna ogni tre per due.
Strano che una società come la Juventus non disponga di uno staff di preparazione atletica e specialisti del settore di alto livello e che non sia in grado di comprendere il perchè di questa fragilità.
Sicuro si teme una condizione irreversibile ancora non rivelata che potrebbe indurre l’atleta ad una scelta di giocare meno partite o meno tornei.

Massimiliano Allegri si trova subito in difficoltà perchè l’argentino si infortuna dopo pochi minuti dal fischio di inizio, ha male .. sembra il ginocchio chiede il cambio.
Il tecnico lo sostituisce con Kajo George, ma il brasiliano non entra in partita, tant’è che lo farà uscire a gara ancora in corso.
L’allenatore commette perciò un errore di valutazione: Kajo George viene caricato di un peso enorme e ha pochi minuti di attività nelle gambe, sarà stata l’emozione o la paura, il giocatore fallisce.
L’allenatore non ha voluto rischiare con Soulè, però si poteva optare all’inserimento di Kean prima, essendo di maggiore esperienza forse più pronto ad assumersi responsabilità.

Il rinforzare la squadra durante il mercato di gennaio diventa una necessità se non un obbligo, anche se il Vice-Presidente Nedved non dice di no ma nemmeno di sì, poichè ritiene di avere giocatori bravissimi che vanno migliorati.

La squadra senza gli uomini chiave non sta insieme. Mancano punti di riferimento e Allegri pare non all’altezza della situazione.
Ed è questa la brutta sorpresa.
Il tecnico livornese si è già pronunciato circa la sua idea su come gestire i giovani , attualmente la Juventus non ha alternative se non reclutare dalla primavera ma non è una soluzione gradita.

Rifondare una squadra dal ciclo vincente è lunga, non basta mettere tacconi alle falle, si deve ricominciare dall’inizio con nuova dirigenza che conosca la materia cioè il calcio e da lì ricominciare.

La questione plus – valenze non è altro che una conseguenza della macchina della vendetta attivata per la super lega e la Juventus si deve questa volta difendere con le unghie e i denti se vorrà uscirne.

Ci si chiede come sia stato possibile che una squadra come la Juventus da dominatrice indiscussa per 9 anni si ritrovi a metà classifica a rischio di Champions. Ma è così .. Peraltro aggiungo ancora una riflessione a proposito della punizione di Artur, reo di essere arrivato in ritardo agli allenamenti.
In un momento così delicato e complesso dove ogni giorno cade una foglia, rimanderei a tempi migliori le questioni di principio.

Pagelle Venezia Juventus 1-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 6 Non so se si tuffa leggermente in ritardo sul gol o vede il tiro partire con ritardo tuttavia l’errore mi pare grave quello della squadra che per 10 minuti lascia totalmente l’iniziativa al Venezia e non si capisce perchè.

De Sciglio 4,5 Sembra avere buona gamba e buona voglia di proporsi in avanti tuttavia con il passare dei minuti diventa sempre più confusionario fino a perdere quasi tutti i dribbling.

De Ligt 6 Salva un gol sullo 0-0 forse ne salva anche un altro con un intervento in scivolata molto rischioso che però gli riesce. Sul gol forse dovrebbe chiudere prima e non far tirare l’avversario.

Bonucci 5 Cade anche lui nell’anonimato generale non riuscendo a dare una spinta nè tecnicamente nè caratterialmente.

Pellegrini 6,5 Sicuramente il migliore e più intraprendente in campo. Forse Allegri lo vede stanco e lo cambia per quello ma sinceramente sbaglia. Alex Sandro non combina nulla infatti.

Locatelli 5,5 Uno dei meno peggio della squadra almeno sa giocare il pallone tuttavia non riesce ad incidere e spesso si trova sulla linea dei difensori centrali per trovare palloni giocabili.

Rabiot 5 Una bella azione in slalom con tiro ovviamente alto e poi poco altro. Anche i ragazzi del Venezia risultano più grintosi.

Cuadrado 5,5 Gioca forse più palloni di tutti ma spesso li perde o li gioca male. Sfiora il gol del 2-0 quando forse era più corretto trovare un compagno cede a Soulè la punizione al 92mo che deve battere lui non il ragazzo.

Dybala SV Sincero mi ha stufato con questi infortuni. Questa doveva esser la Juve di Dybala e praticamente non gioca quasi mai. Forse è meglio lasciarlo andare via a 0 e puntare su altri.

Bernardeschi 6 Anche lui con Pellegrini e De Ligt è uno dei pochi a salvarsi tuttavia non segna neanche con le mani e questo è un limite per lui e la squadra.

Morata 6 Gli do la sufficienza per il gol ma la prova non è sufficiente. Ha la consistenza di un budino è sempre per terra e non riesce quasi mai ad esser pericoloso. Bello il gol ma è l’unica cosa buona che fa.

Kaio Jorge 5 Il ragazzo è poca cosa e non è pronto per giocare nella Juve non so cosa ci hanno visto i tifosi ma sarebbe opportuno girarlo in una squadra dove possa fare esperienza per poi magari tornare più preparato come è accaduto per Pellegrini.

Alex Sandro 4,5 Pare che uno ce l’abbia con lui ma veramente un giocatore che ormai non punta più l’avversario neanche il più scarso.

Bentancur 5 Non è giocatore che entrando possa cambiarti la partita e infatti non cambia.

Kean 5 Non riesce ad entrare in partita i cambi purtroppo si sono rivelati peggiorativi.

Soulè SV

Juventus 4 Prestazione di squadra inconcepibile. Abbiamo difficoltà a segnare e ci permettiamo di cedere agli avversari del tutto la partita sul 1-0? Una squadra di stupidi.

Allegri 4 Non riesce a dare trame di gioco a questa banda si sconclusionati, non riesce a dargli continuità nè a tenerli sulla corda. Due punti buttati facili perchè non si è rimasti abbastanza concentrati. La rosa è questa ok ma non possiamo arrivare settimo o ottavi.

Arbitro 3 Risparmia incomprensibilmente un altro giallo ad Ampadou e infatti Zanetti lo toglie subito e non da un rigore clamoroso su Morata. La Juve deve vincere anche senza questo ma l’arbitro deve applicare il regolamento non fare come gli pare, inoltre mi chiedo il Var sul rigore dove era? Sono stati a cercare un fallo di mano che non c’era per 5 minuti sul gol nostro possibile che sul rigore di Morata non hanno visto nulla?

Primo posto in Champions e sotto con il Venezia

un primo posto sotto l’albero

Paulo Dybala e Moise Kean

Scritto da Cinzia Fresia

Diciamola tutta ..non ci aspettavamo che il Chelsea pareggiasse a San Pietroburgo.
E’ il bello del calcio .. non si sa mai fino alla fine.

La Juventus poteva fare di più.
Accogliamo con un sospiro di sollievo la vittoria e il risultato che ci ha permesso di posizionarci qui.

La Juventus suda sette camice per ottenere e difendere l’uno a 0, Il Malmoe neo campione di Svezia non regala niente ai bianconeri, i quali senza Dybala, sostituito nel secondo tempo, non trova una trama di gioco efficace.
La Juventus priva di Chiesa e dopo Dybala, resta senza punti di riferimento, nonostante la propositiva prestazione di Bernardeschi, permane la crisi nella fase realizzativa: sempre pochi gol.

Moise Kean man of the match.
Protagonista con il gol e niente più.
Un giocatore dalle importanti aspettative che tenta di rendersi protagonista ma che sbaglia ancora moltissimo.
Bene per il gol considerato che è stato l’unico, ma ancora troppi errori individuali per l’italiano originario della Costa d’Avorio che dovrebbe fare la differenza, dimostra anche di non essere ottimale in coppia d’ attacco con Paulo Dybala e commette errori individuali.
Ovviamente è giovane e tutto ancora può cambiare.

E a proposito di giovani ieri hanno debuttato Koni de Winter, Marco Da Graca e Fabio Miretti.
De Winter dimostra di avere doti da terzino da spinta che sa guardare avanti.

Ancora una prova in negativo per Alvaro Morata.

Complessivamente la squadra ha effettuato una prestazione sufficiente senza giocate particolari o colpi di genio, la squadra ha tenuto evitando di prendere gol.

Ora dipendiamo da quanta fortuna avremo nel sorteggio. Nel frattempo la mente è già a sabato in cerca della prossima vittoria.

Pagelle Juventus Malmo 1-0

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Perin 6 Praticamente inoperoso gioca qualche pallone di piede e prende un sacco di freddo.

De Winter 6,5 Molto sereno e lucido non pare patire l’emozione dell’esordio in Champions. Gioca una buona partita sbaglia poco anche se non si propone fortemente. Da rivedere in una prova più attendibile.

Bonucci 6,5 Pienamente in controllo della situazione si sbilancia anche in fase offensiva per cercare di trovare la palla giusta da dare alle punte.

Rugani 6,5 Meno intraprendente di Bonucci ma anche lui vive una serata tranquilla e senza rischiare nulla.

Alex Sandro 6 Potrebbe esser la serata giusta per ribadire la sua titolarità sul ruolo tuttavia preferisce non affondare e nell’unica volta che si trova in zona tiro effettua un tiro che va in fallo laterale. Non è in buon momento.

Bernardeschi 6,5 Schierato un po’ sorprendentemente a destra soprattutto nel primo tempo è il più vivace della squadra e da una sua lodevole iniziativa nasce il gol di Kean. Nel secondo tempo continua a cercare di fare il regista della squadra con alterne fortune.

Arthur 6,5 Molto volenteroso e desideroso di farsi vedere tocca una serie infinita di palloni che tuttavia gioca tutti bene ma corti. Non riesce soprattutto nel primo tempo a verticalizzare mai per cui il suo gioco appare stantio. Nel secondo tempo meglio.

Bentancur 6 Senza infamia ne lode ma un giocatore che stenta a ritrovarsi. Anche in questa partita facile facile non si impone.

Rabiot 6,5 Qualche buona iniziativa e qualche buon tiro almeno lui pare aver voglia di correre.

Dybala 5,5 Partita la sua che non ho capito. Già nell’ultima non mi era piaciuto tantissimo a parte il gol bellissimo che aveva fatto. Sembra giocare con sufficienza e non capisco se è una questione fisica o di testa. Certamente contro questo Malmo basta.

Kean 6,5 Lotta su ogni pallone e credo si intenda bene come abbia voglia di segnare. Ci riesce con un bel gol di testa e ci va vicino alcune altre volte. Sicuramente riesce a tirare più di Morata.

 

Morata 5,5 Anche questa sera non riesce a trovare mai un tiro in porta.

De Sciglio 6 Giusto per ripartire dopo tanto stare fermi.

Cuadrado Miretti Da Graca SV

 

Juventus 6 Bene il primo posto che ci ha gentilmente regalato lo Zenit bene anche il turnover per far riposare qualcuno tuttavia contro questo Malmo bisognava fare di più. E’ sembrata una specie di amichevole.

Allegri 6 La squadra che ha a disposizione è questa. Centrocampo Bernardeschi Arthur Bentancur Rabiot parla da se. Primo posto meritato perchè se fai 15 punti con 5 vittorie e una sconfitta sei bravo anche se la squadra più forte del girone è il Chelsea e nello scontro diretto lo ha dimostrato.

Arbitro 6 Si poteva giocare senza visto il clima.

Mercoledì 8 dicembre 2021 Juventus-Malmoe ore 18.45 Allianz Stadium Torino

Juventus-Malmoe

scritto da Cinzia Fresia

Si chiude stasera la fase in gironi della Champions League, e la Juventus nutre ancora la speranza di arrivare prima, il tutto dipenderà dal risultato del Chelsea impegnata a San Pietroburgo.
La squadra subisce ancora perdite, Kulusevski è fermo a causa di conseguenze dovute ad un intervento dentale.

Malgrado ciò i bianconeri non dovrebbero avere problemi con l’ultima in classifica.
Ieri sia Inter che Milan hanno perso e i rossoneri sono fuori dalla Champions League.
La sconfitta allo Stamford Bridge ha penalizzato seriamente la Juventus la quale in seconda posizione potrebbe avere delle sfidanti di categoria superiore, mettendo in forte dubbio il cammino verso la Champions.

La luce per i bianconeri sembra non arrivare mai. E gli effetti si vedono sul campo.

MDNSPORT LA SQUADRA CHE HO FONDATO E DI CUI SONO IL DS

Juve Night Show s02 e10

Con Dybala un ‘altra Juve.

Paulo Dybala

scritto da Cinzia Fresia

Vince la Juventus 2-0 contro un Genoa molto lontano da quello che era.
I bianconeri affrontano una squadra debole che non ha mai tirato in porta, e che avrebbero potuto battere con un margine molto più ampio.

Al solito la squadra di Max Allegri realizza il minimo indispensabile: solo due gol.

La Juventus ha tenuto palla tutto il tempo creando molto, il risultato solo due gol frutti delle buone prestazione di Cuadrado e Dybala.
Una partita contro un avversario troppo modesto, dice poco se non l’aver ottenuto tre punti, per il resto i problemi della Juventus non si risolvono da un giorno all’altro.

Sebbene il match fosse facile per la Juventus, non è mancato il nervosismo in campo, generato molto probabilmente dalla difficoltà realizzativa. Morata troppo nervoso, sbaglia 2 gol quasi fatti e un assist, e si procura un ammonizione. Allegri per evitare di restare in 10 opta per la sostituzione con Kean, ma non migliorerà la situazione.

La partita viene decisa da Cuadrado e Dybala.
Il Colombiano è protagonista di un gol che ha dell’incredibile, realizzato su calcio d’angolo: lo stesso Sirigu il migliore in campo per il Genoa che resta senza parole.
Ma sarà la Joya a chiudere con una zampata delle sue.

Si chiude senza discussioni, la posizione in classifica del Genoa indica una situazione complessa e difficile per il neo allenatore ex milanista Schevchenko, che riceve un abbraccio di incoraggiamento e solidarietà da Giorgio Chiellini.

La Juventus ha dominato e tirato in più occasioni ma i gol latitano.

Con Dybala è una Juve .. senza Dybala è un’altra cosa.
Cioè conferma di quanto sia capace l’argentino di dialogare con i compagni e di trasformare ogni giocata in qualcosa di utile.

Tuttavia, l’aspetto positivo di questa partita è che la Juventus ha bloccato la squadra rosso-blu nella sua metà campo impedendole di tirare.

Vedremo quindi se la Juventus continuerà a crescere e migliorare nei prossimi tornei.

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