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Sessso Juve e Rock n’Roll No.28

Immagine anteprima YouTubeLa puntata numero 28 di Sesso Juve E Rock NRoll.

La scaletta:

Juventus

Calcio mercato
00:00Icardi
O6:13 Morata – Milinkovic Savic
12:10 Allegri rifiuto Real
17:12 Mattia Perin preso Donnarumma – Milan
29:55 Emre Can s’è perso.
31:50 Darmian – Cancelo – Alex Sandro – Dani Alves
43:57 Sirene spagnole per Pjanic
51:40 De Ligt
56:23 Nazionale per chi l’ha vista
58:40 Antonio Conte

1:08:40 Donne

Quelle lanciate da Prince
Susan moonsie delle vanity 6
Apollonia kotero
Jill jones
Wendy and lisa
Sheena Easton
Bangles

1:29:30 Rock

Charlie Watss batterista Rolling Stones
Ron Wood chitarrista Rolling Stones

6/6/65 Esce il singolo I can’t get now satisfaction dei Rolling Stones

4 /6/84 esce Born in the USA Bruce Springsteen

1:46:00 Consigli disinteressati per disadattati

Sabi – serie tv – La casa di carta
Antonio – This is America – Childish Gambino
Michele – Serie Tv – Annientamento – Da non vedere assolutamente
Ben – Surfing whit the Alien – Joe Satriani
Enzo – video Youtube – Direttrice postale truffa cliente in valle d’Aosta arrestata dai Carabinieri.

 

Il punto sul calciomercato Juve puntata 1.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Portieri: Assodata la partenza di Buffon che a breve sarà un nuovo giocatore del PSG in dirittura d’arrivo l’acquisto di Perin dal Genoa per nulla spaventato dalla concorrenza di Szczesny e pronto a giocarsi il posto per una maglia da titolare. 15 milioni circa e contratto di 5 anni a 2,5 a stagione. In settimana si dovrebbe concludere.

Difensori: Tutto fermo per quello che riguarda i difensori centrali. Blindatissimi il neo capitano Chiellini, Barzagli che avrà ancora un anno di contratto e il neo acquisto Caldara. Resta da capire se uno o entrambi fra Rugani e Benatia potrebbero partire. Su Rugani pare ci sia l’interessa della Lazio nell’ambito dell’affare Milinkovic Savic. Benatia potrebbe accettare la corte del Marsiglia. Quasi concluso l’acquisto di Darmian sulle cifre di Perin milione più milione meno, la novità pare esser il rinnovo proposto ad Alex Sandro, giocatore dato per più che probabile partente fino a poche settimane fa. Qualcosa è cambiato dopo l’infortunio di Spinazzola. Pare ci sia un offerta della Juventus a 5 milioni l’anno. Chissà se è verità o fanta mercato?

Centrocampisti: Il lavoro grosso si sta facendo a metà campo. Emre Can è stato avvistato a Torino ma di foto di visite mediche non ce ne sono state. Continua il pressing su Lotito per Milinkovic Savic ma la trattativa sta diventando estenuante con il presidente laziale che ogni settima alza la posta in palio. Trapela ottimismo per il tedesco dato ormai per imminente mentre per il serbo pare ci sia almeno il gradimento del giocatore. Si è momentaneamente raffreddata la pista Pogba.

Attaccanti: Il nome nuovo è Lewandowsky. Nome sicuramente più logico rispetto a Icardi sia per la tipologia di giocatore che per la razionalità dell’acquisto visto che l’Inter ha bisogno di tanti cash e subito. Al momento non si è mosso nessuno nè Higuain concentrato sul Mondiale e nemmeno Mandzukic che ha giurato eterno amore alla Juventus. A Torino si è visto Morata che ha scattato foto con alcuni tifosi. Il suo nome è sempre caldo e c’è chi ha giurato che saputo che Alvaro ha comprato casa in provincia di Asti.

Allenatori: Visto il repentino e inaspettato addio di Zidane alla panchina del Real Radiomercato ha fantasticato su uno scambio possibile con Allegri, con il nostro a Madrid e il francese da noi. Al momento è tutta fantasia.

Sesso Juve e Rock n’Roll No,26


Immagine anteprima YouTubeBene ragazzi questa sera nuova puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll come al solito verso le 22 in questo post mettiamo il link. Si parte ore 22-30 circa . La scaletta :
 

0:00 Festa scudetto
8:23 Interviene Enzo
10:20Le polemiche Sul video di Douglas Costa
17:00 Interviene Ben
Ancelotti/Napoli
23:46 Interventi chat ascoltatori
25:53 Ricordo commemorazione Heysrl a RE
26:00 Saluti per Gabry e suo gruppo Facebook
28:40 Sarri/Conte
34:49 Juventus Woman Campioni d’Italia
36:29 Interviene Toto
37:27Addio Buffon
45:40 Interventi dalla chat degli ascoltatori e mercato Juve
56:30 Morata
1:04:07 interventi dalla chat degli ascoltatori
Caldara/Masiello

1:10:35 Attici rumene
Alexandra Dinu ; Ana Caterina Morario ; Catrinel Marlon ;Cristina Cepraga ; Madalina Ghenea ; Ioana Flora ; Ghenea Madalina ; Ramona Badescu

1:30:59 Rock
Robert Fripp (King Crimsom)
Krist Novoselic (bassista Nirvana)
Alberto Camerini
Laura Pausini
Janet Jackson
Rick Wakeman
Notorius Big
Joe Cocker
Busta Rhymes
Cher
Marracash
Morrisay

Anniversario
Ronnie James Dio
Ian Curtis (Joy Division)
Chris Cornel
Robin Gibb
Renato Carosone
Ray Manzarek m

2:01:58 Consigli disinteressati per disadattati

Bee Gees – One million years
App Cell – Light X
Like a stone – Chris Cornel
Smart print d90
Toto – Ronnie James Dio – Holy Diver
Velvet Underground – Squeeze
Processo Carminati rapina cavo su Youtube

Se una notte d’inverno un viaggiatore.

Articolo di Frank Ciano

Se una notte d’inverno un viaggiatore, è il titolo di un libro scritto da Italo Calvino (che consiglio di leggere).
Italo, è noto come scrittore per i suoi racconti brevi, in questo caso ha raccolto una serie di racconti
intrecciandoli tra di loro, rendendo, così, unica la trama che lega le varie storie. Questo accade anche nel calciomercato, dove varie storie personali si vanno intrecciando tra di loro, potendo rendere con un po’ di fantasia, la sessione di mercato, un unico racconto romanzato. Il nostro viaggiatore, in questo caso, immaginiamo sia il caro Beppe Marotta che non in inverno ma tra l’imbrunire della primavera e il sorgere dell’estate, pensa alle esigenze, (che molti confondono con scelte sbagliate) sogni e volontà, così cerca di allestire una rosa competitiva per la prossima stagione, tendendo anche in conto tutti quei parametri necessari richiesti dalle varie istituzioni (liste Uefa, Liste serie A ecc. e accordo Mediapro permettendo).
Non entriamo assolutamente sul costo delle cessioni, e degli acquisti, sarebbe impossibile portare una
previsione credibile con le leggi dell’attuale mercato (cioè nessuna) vedi acquisto Neymar non preventivabile da nessuno o cessione Bonucci, entrambe impensabili fino a maggio 2017, senza considerare le cifre dei cartellini. Pertanto cerchiamo solamente di imitare le scelte fatte dalla Juventus nelle ultime sessioni di mercato, ovvero cessioni importanti e acquisti mirati reparto per reparto.

Cessioni e/o svincoli e fine carriera
Non mi soffermo sul valore emotivo, dovrei scrivere un libro per questo, ma l’articolo in questione vuole
esprimere a mente fredda ed in modo cinico come si comporterebbe il nostro Marotta nel dover affrontare
l’allestimento della prossima Juventus 18/19.
Sotto la rosa attuale con ingaggi al netto al lordo e scadenza.
(i Valori sono espressi in milioni i dati sono stati presi da Calcio e Finanza)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Cominciamo dai Pali, Buffon acclarato il suo ritiro a fine stagione (libro pianti). Barzagli ritiro a fine stagione (libro pianti). Höwedes ritorno allo Schalke 04 dopo il prestito (mi piace immaginarlo come figura mitologica sospesa ancora in aria al gol contro la Sampdoria). Lichtsteiner svincolato a parametro zero (mi piacerebbe regalargli un guardialinee gonfiabile, in modo che possa sfogarsi nei momenti più difficili che lo porteranno al termine della sua carriera (libro e pianti anche per lui). Alex Sandro Cessione (spero possa rientrare come contropartita per un acquisto che vedremo più avanti, ne caldo ne freddo, forse un tè tiepido), Rugani Cessione (provo una totale indifferenza verso questo ragazzo, forse pari alla sua voglia di imporsi
come titolare nell’anno in cui c’è stata la cessione di Bonucci e gli acciacchi di Chiellini),
Khedira svincolato a parametro zero (il giocatore più intelligente che tatticamente abbiamo avuto negli
ultimi 20 anni difficile da clonare A DIEU MON AMOUR) Sturaro Cessione ( ha fatto cose straordinarie come stuprare Sergio Ramos nella partita Juventus Real del2015 gol al Bayer nel 2016, e cose che non gli competevano come fare il terzino, ma non per colpa sua, ragazzo d’oro umanamente, troppo mortificato dalla tifoseria in modo eccessivo ed immeritevole) Marchisio Cessione o svincolo a parametro zero (qui si piange tanto, perché come età potrebbe dare ancora moltissimo, ma fisicamente questa stagione ha purtroppo sancito la fine della sua carriera a certi livelli, ciao mio piccolo grande Principino ti vorrò sempre bene, ma per sentirti vicino mi basterà aprire Istagram), Cuadrado cessione (uno di quelli che nella stessa partita può farti letteralmente impazzire di gioia, vedi gol allo scadere con Torino e Inter, oppure farti calare tutti i santi col calendario in mano, ciao bella chioma), Mandzukic cessione (buchi tempeste silenzi assordanti gol pesanti, guerriero vero, non ti vendere mai mai mai, anche solo per far esplodere i tuoi detrattori che non hanno mai mai capito la tua importanza ciao amore mio), Dybala cessione ( …….. non dico nulla perché francamente non ho capito quanto vali, spero mi auguro di non doverti rimpiangere mascherina io ti conosco).

Ricapitolando tra cessioni svincoli e fine carriera se ne andrebbero ben 12 giocatori dell’attuale rosa

Vedi Tabella B (in Giallo)
Buffon, Barzagli, Höwedes, Lichtsteiner, Alex Sandro, Rugani, Khedira, Sturaro, Marchisio, Cuadrado,
Mandzukic e Dybala

Dell’attuale rosa rimarrebbero esattamente 12 giocatori
Pinsoglio, Szczęsny, Chiellini, Benatia, Asamoah (purtroppo regalato), Desciglio, Bentancur, Matuidi, Pjanic, Douglas
Costa, Bernardeschi e Higuain
Vedi Tabelle B (in Verde)
(i Valori sono espressi in milioni i dati sono stati presi da Calcio e Finanza)

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Passiamo agli acquisti, ma voglio fare una premessa, in questi anni la Juventus ha ampiamente dimostrato,
che gli acquisti di per se non sono un problema, si riesce sempre a trovare la formula che accontenta tutti
(compreso De Laurentis), il vero problema è la sostenibilità in termini di ingaggio della rosa, è quello che
pesa sui bilanci delle società, perché a differenza degli acquisti non si possono ammortare negli anni.
Questo pezzo tratta ed è stato pensato principalmente a dimostrare la sostenibilità della rosa più che alla
potenza di fuoco d’acquisto, tenendo in considerazione i parametri per le liste Uefa e Serie A e accordo
Mediapro permettendo.Pertanto , quando si vedranno alla voce giocatori acquistati (cioè ipoteticamente da comprare) che vi sembrano impensabili, ho tenuto conto soprattutto dell’ingaggio con una variante (vedi tabella D). I prezzi di acquisto del cartellino sono solo ipotetici, in quanto non ho riportato il valore delle possibili cessioni imprevedibili dal punto di vista delle entrate visti i prezzi pazzi che abbiamo appurato nelle ultime sessioni di mercato.

Cominciamo dai Pali AUDERO costo 0 ingaggio 1 milione poco più di quanto percepisce ora.Il ritorno di Audero (primavera) ritorno dal prestito al Venezia, andrebbe a fare il secondo del Polacco e Pinsoglio il terzo. Spinazzola costo 0 ingaggio1 milione attualmente all’Atalanta percepisce 700mila (primavera) rientro dal prestito biennale dall’Atalanta, sostituirebbe la partenza di Alex Sandro oltre come terzino sinistro sa
benissimo fare l’esterno nel centrocampo a 5. Caldara acquistato a gennaio 2018 ingaggio 1 milione attualmente all’Atalanta percepisce 700mila rientro dal prestito dall’Atalanta TITOLARE FISSO.
Pjaca costo zero ingaggio 1,5 milioni rientro da prestito dallo Shalke 04 giocatore dalle potenzialità
immense se non si fa male, può fare sia la prima punta all’occorrenza, e l’esterno in un attacco a 3. Moise Kean costo 0 ingaggio 1 milione attualmente percepisce 800mila euro rientro da prestito dal Verona questo se esplode farà vedere i sorci verdi a tutta Europa anche lui può fare sia la prima punta sia
l’esterno in un attacco a 3. Skriniar costo ipotetico 25 milioni ingaggio 2,8 milioni attualmente da quelli li ne prende 2,2, obiettivamente non tanto per i soldi ma quanto dalla provenienza dell’attuale club in cui milita,
l’operazione avrebbe dell’incredibile Titolare Fisso previa doccia disintossicante. Darmian non mi entusiasma, ma tant’è. Andrebbe a sostituire lo swiss express lottando per la maglia da titolare con Desciglio. Pellegrini ingaggio 1,5 milioni alla Roma ne prende 1 costo CLAUSOLA RESCISSORIA DI 28 milioni che ve lo dico a fa ? Emre Can a parametro zero svincolato dal Liverpool, da fargli prendere la residenza a Torino a qualsiasi condizione quanto vuole 6 milioni ? Diamoglieli. Fin qui nulla di impossibile, e considerando le cessioni ed il risparmio di ingaggio dalle stesse, stiamo proprio coi tir carichi di soldi.
”MO” si staccano gli assegni
Pogba costo 100 milioni ingaggio QUINDICIMILIONIOTTOCENTOMILAEURO POGBA’ ???? Si proprio LUI il POLPO, che dopo Iniesta è il più forte centrocampista a terza gamba al MONDO, noi siamo più minkioni dello UNITED che lo ha perso a zero per ricomprarselo a 110 per poi rivendercelo a 100, qui c’è ovviamente lo zampino del pizzaiolo italoolandese più odiato al mondo, oltre che la stupidaggine tattica dello special one che dopo 2 anni non ha ancora capito dove farlo giocare. SE PO FA. In alternativa se il polpo scegliesse lidi diversi (perché se l’ammanettato portoghese non va via, e via non va il polpo PARTE) ci sarebbe il sogno erotico di mezza Europa Sergej Milinkovic Savic. Lotito a meno DI 100 milioni non ti fa vedere neanche la sagoma, al massimo ti manda una foto di lui sotto ladoccia su whatsapp.*di Lui (Lotito). E’ il fratello bianco di Pogba, fisicità e tecnica a disposizione di un centrocampo stratosferico, quella fisicità che ci è mancata ed ha visto in questi ultimi 2 anni il SACRIFICIO DI MARIONE MIO. Ingaggio 6 milioni e spicci.  Alvaro Morata, proprio perché se dobbiamo farle bene le cose facciamole fino in fondo, insomma l’Inghilterra è na via de mezzo. Se magna male piove sempre, e Alice lo porta al centro commerciale. Alvarone nostro vuole tornare a casa. Madrid ? Ma quando mai casa sua è alla JUVENTUS costo 60 milioni magari ci infiliamo come contro partita il brasiliano in rotta con la moglie, a Londra ritroveranno l’amore. Ingaggio 9 milioni lo stesso di quello che percepisce sotto la guida tecnica di belli capelli sotto tutti i punti divista. Se per gli acquisti una formula si trova, molti si chiederanno ma come facciamo a pagare ingaggi del genere? Bene vi sorprenderà sotto 2 tabelle C e D la variante con SERGEJ al posto del Polpo. Attualmente la Juventus versa come ingaggi al netto un totale di 80,1 milioni e al lordo 148,24 milioni (veditabella A) con la soluzione Pogbà andrebbe ad avere un costo totale al netto di 82,1 milioni e al lordo di 151, 91 con un incremento al netto di 2 milioni e al lordo di 3,67 milioni, non un enormità se paragonata ad oggi, se invece si guarda la variante SERGEJ (tabella D) vedremo addirittura un risparmio al netto di 7,8 milioni e 14,46 milioni al lordo sotto il profilo di sostenibilità queste 2 possibili rose sono ampiamente
sostenibile, nella seconda addirittura al risparmio.

 

 

 

 

 

 

La mia vuole semplicemente essere una fantasia vedi Pogba e una prossima realtà vedi Darmian, ma che si
cimenta in dati che ineluttabilmente la società a fine stagione dovrà necessariamente affrontare. Potrebbe
questa essere una soluzione, che va ad agire direttamente sulla rifondazione della squadra che è a mio
personale parere è sia inevitabile che necessaria, tenendo conto dei costi e di quel che ci si può oggi
permettere. Questo per rimanere competitivi non solo in Italia ma anche e soprattutto nei confronti con le
nostre grandi avversarie europee. Non essendo un giornalista non considerate questo come un articolo, gli articoli li fanno quelli bravi, ma solo un passatempo pomeridiano ragionato.

N.B. Lo squadrone 2018/2019 sarà guidato naturalmente da MASSIMILIANO ALLEGRI qualcuno si farà esplodere in piazza, problema suo. Ciao e alla prossima. Anzi no.

 

 

 

Il punto sul calcio mercato a fine sessione.

Articolo di Alessandro Magno

La Juventus ha fatto un mercato molto oculato spendendo molto bene i propri soldi. C’è qualche cosa da rivedere come l’acquisto di De Sciglio , che oggi non entusiasma , tuttavia la rosa oggi è più completa, e se il problema dell’anno scorso era stato quello della panchina non all’altezza , oggi il problema pare esser risolto.

Dani Alves è stato rimpiazzato con Douglas Costa ( le migliori prestazione Alves le ha fatte al posto di Cuadrado giocando alto mentre da terzino ha lasciato spesso a desiderare) , Rincon con Bentacur, Lemina con Matuidi, Neto con Szczesny, Bonucci con Howedes in più si sono aggiunti alla rosa Bernardeschi e De Sciglio e non ultimo sono stati trattenuti Alex Sandro e Dybala 2 che avevano moltissime richieste e le hanno avute fino all’ultimo giorno.

La Juve si è mossa con largo anticipo e ha concluso quasi tutti i suoi acquisti in anticipo sugli altri, alla fine , il mercato era già quasi concluso a Luglio, salvo qualche aggiustamento e/o occasioni dell’ultima ora che peró non ci sono state. Ad Agosto molti tifosi si aspettavano ancora tanti colpi in realtà la Juve aveva ben chiaro come si stava muovendo.

Spiace avere ragione ma a inizio mese dissi che avrebbero preso un difensore in stile Caceres (che sapesse giocare in tutti i ruoli della difesa) Howedes appunto, e un centrocampista di corsa e quantità in stile Davids/Deschamps (Matuidi) dopodiché il mercato sarebbe stato chiuso. E così è stato. Dissi che Kean sarebbe andato in prestito per giocare e ci ho preso anche in questo. Dissi che la storia di Strootman era venuta fuori più che altro perchè la Roma voleva Cuadrado per rimpiazzare Salah e a quel punto Keita sarebbe venuto a rimpiazzare Cuadrado, idem Strootman sarebbe arrivato solo in quel caso e forse era un idea più che altro prima di Matuidi. Non essendosi mosso Cuadrado tutto è saltato. Questa operazione, che in un certo momento pareva fattibile, non è andata in porto perchè la Roma voleva Cuadrado e soldi nonostante fossero loro a chiederci il giocatore , mentre la Juve ha sempre e solo considerato uno scambio alla pari. Le ho prese quasi tutte. L’unica cosa che ho sbagliato è il mancato arrivo di Spinazzola, ma prevedere che Gasperini e il presidente dell’Atalanta fossero così cretini da trattenere un giocatore non loro, controvoglia , rischiando di logorare i rapporti con la Juventus, era veramente veramente difficile. Kean al Verona e non all’Atalanta chissà magari vuol dire qualcosa in questo senso.

Mio intervento ad Agorà di Top Planet del 24-07-17

Immagine anteprima YouTube

Il punto sul mercato Juve. 19 Giugno.

 

 

 Articolo di Federico Croce

Portieri: trattativa in fase di Standby per Sczesny, trapelano pero’ le cifre. L’Arsenal chiede 15 milioni la Juve pare ne offrirebbe tra i 5 e gli 8, l’impressione è che però l affare si possa sbloccare in qualsiasi momento, complice la volontà del giocatore. L’affare è sospeso perchè la Juve è alla finestra per Donnarumma anche se il discorso e più complesso: Marotta sembra aprire ad un eventuale colpo a sorpresa ma questa volta pare davvero difficile che l’operazione in stile Higuain possa andare in porto. Sopratutto c’è tanta concorrenza e il prezzo è molto alto per un giocatore che fra un anno si libera gratis.
In uscita Neto, su di lui Milan, Napoli e Valencia. Il Milan pare abbia preso Perin per cui Donnarumma a questo punto è ufficialmente partente.

Difesa: Si parla di Dani Alves e Alex Sandro in uscita rispettivamente verso le corti di Pep Guardiola ed Antonio Conte. Quest’ ultimo vorrebbero anche Bonucci ma sarà difficile vedere tutti e tre i difensori partire contemporaneamente. Per Dani Alves pare si stia trattando addirittura la rescissione del contratto.
Sempre vigile la Juve su De Sciglio, nome che però non fa impazzire la piazza bianconera. Si è parlato anche di Guerreiro (Bor Dortmund) nome nuovo, e Mendy (Monaco) ma per ora restano semplici sondaggi. Attenzione a Lichtsteiner ed Asamoah che potrebbero partire, sopratutto lo svizzero che pare avere buon mercato.

Centrocampo: Fase di stallo per quanto riguarda N’Zonzi che pare non convincere troppo Allegri, torna di moda il nome di Matuidi ma qui c’è da superare l’ostacolo Raiola e i rapporti con i parigini non sono dei migliori. Si parla di un interessamento del Barcellona per Pjanic che però cosi come Khedira dovrebbe rimanere. Sfumato Tolisso (finito al Bayern per 41 milioni) e vista la situazione Verratti parecchio complicata e cara, chissà che la Juve non possa puntare su Iniesta che probabilmente non rinnoverà il suo contratto con i Blaugrana. Bentancur, da vedere se rimarrà in rosa o verrà ceduto in prestito. Attenzione a quello che potrebbe essere un colpo a sorpresa, ovvero Renato Sanches.

Attacco: Domani visite mediche per Patrick Schick, dunque primo colpo in dirittura d arrivo per quanto riguarda questo reparto. Sembra alle battute finali la trattativa con il Bayern per Douglas Costa: l’intesa col giocatore c’è da qualche giorno, sembrano rimanere da limare gli ultimi dettagli sui soldi che invece andranno ai tedeschi.

La Juve rimane vigile per Bernardeschi e Keita, non sono due piste facili ma nel primo caso, la società ha incassato il gradimento del giocatore, resta alta però la richiesta dei Viola (50 milioni), mentre per Keita l’accordo c’è da tempo ma resta da convincere Lotito. Attenzione a Cuadrado che potrebbe essere in uscita. Molto corteggiato.

Mercato : le voci della settimana.

Articolo di Alessandro Magno
Non è mai semplice nel mercato di questi anni filtrare le notizie vere dalle menzogne, troppi giornali e giornalisti inseguono un facile clik o cercano di vendere una copia in piu’ del proprio giornale. E allora proviamo a fare un poco di ordine cercando per quanto ci è possibile di sbagliare il meno che si puo’.

Capitolo portiere. La Juventus si era fatta fortissima su Szczesny ex Roma e di proprietà dell’Arsenal tanto che molti consideravano l’affare praticamente concluso. La pista si è improvvisamente raffreddata e pare ci sia un ritorno di fiamma per Donnarumma. La sensazione è che per il portiere polacco ci sia da limare una differenza fra la richiesta dell’Arsenal e l’offerta della Juve, quindi l’affare è praticamente in stand by ma potrebbe farsi in qualsiasi momento. Su Donnarumma onestamente c’è un gioco al rialzo di Raiola. Il portiere alla fine dovrebbe rinnovare con il Milan a cifre importantissime e con una clausola che potrebbe comunque liberarsi qualora lo desiderasse anche se il Milan oggi ha fatto la voce dura. I rossoneri non sono nelle condizioni di perdere il loro miglior elemento e finiranno per accettare delle condizioni non troppo vantaggiose. Dopo averci raccontato in settimana che nel giro di cinque anni avranno entrate pari al Real Madrid non posso certo fare questa figura di perdere Donnarumma. La Juventus tuttavia non è scoperta nel ruolo avendo ancora Neto, che dovrebbe comunque partire, e avendo fatto rientrare Leali dal prestito all’Olympiakos.

Capitolo difesa. Si discute da giorni della possibile partenza di Bonucci. Allegri ha detto che in questo reparto restano tutti. La sensazione è che le offerte del Chelsea per ora non hanno fatto vacillare nè Bonny nè la Juventus, quindi non sono considerate da capogiro. La Juventus ha preso Spinazzola e Caldara dall’Atalanta ma c’è un accordo perchè restino ancora un anno in prestito idem Lirola. Qualcosa si muoverà solo se dovesse partire qualcuno. Bonucci dovrebbe restare salvo offerte folli, idem Alex Sandro, si potrebbero muovere Benatia, qualora lo chiedesse, dato che anche se ben inserito nel gruppo, ha patito il giocare poco già nel Bayern Monaco, così come potrebbe cedere alle lusinghe della Cina Dani Alves , lusinghe milionarie. De Sciglio non è un obiettivo. Lo potrebbe esser gratis, ma pagando non credo arrivi da noi.

Capitolo centrocampo. La Juventus ha preso Bentancur giocatore su cui pare si punta moltissimo , tuttavia la giovane età potrebbe farlo rientrare in qualche operazione di mercato , in prestito chiaramente per farlo giocare. E’ rientrato anche Marrone dal prestito in Belgio ma non dovrebbe fermarsi. Sfumato Tolisso dove il Bayern si è mosso con grande tempismo, l’obiettivo piu’ o meno dichiarato resta N’Zonzi ventinovenne giocatore franco-congolese che convince pochissimi, in primis Allegri. La cifra è alta 40 milioni. Il giocatore viene da due buone stagioni al Siviglia dopo aver giocato con Blackbourn e Stoke City quindi nulla di che. Non è nemmeno un nazionale. Il Siviglia l’ha pagato 10 milioni ora forte di un fresco rinnovo ne vuole realizzare 40. Difficile pensare che la Juventus investa 40 milioni per uno che probabilmente finirà a fare la riserva di Khedira e Pjanic, tuttavia il calcio è strano staremo a vedere. Molto calda la pista su Douglas Costa. I rapporti con il Bayern sono ottimi come visto dagli ultimi scambi Vidal, Coman e Benatia. La pista è calda e si potrebbe fare. Anche questo giocatore non è stato sempre brillantissimo in Germania ma ha il benestare di Allegri. A centrocampo da vedere anche Bernardeschi che in questo momento pero’ appare piu’ un alternativa a Costa che una pista calda , per tutta una serie di motivi. Intanto la Fiorentina non vorrebbe darlo via e non certamente alla Juve. La cifra richiesta poi è esorbitante 50 milioni, per un giocatore che ha fatto vedere lampi di belle cose ma che ad oggi in nazionale fa spesso la riserva a Candreva / Insigne ecc… Certamente Bernardeschi piace molto alla Juventus anche in prospettiva, certoè piu’ facile fare un affare con il Beyern che con la Fiorentina.

Capitolo attacco. Qualcuno vorrebbe partente Cuadrado ma se c’è un offerta dell’Arsenal non pare congrua, idem su Dybala al momento si discute del nulla. Per Schick ormai pare cosa fatta. La Juventus pagherà la clausola e il giocatore ha fatto già sapere agli amici che andrà alla Juventus. C’è da accontentare Ferrero con qualche bonus o prestito, visto che la Samp è stata l’unica società a complimentarsi con la Juventus per lo scudetto vinto, e si vogliono lasciare i rapporti in buono stato. Keita pare anche cosa fatta. Su questo giocatore c’è la forte opposizione di Lotito che non è mai contento di nulla a spara sempre cifre a capocchia, ma la cosa si farà anche perchè Keita ha un contratto che scade nel 2018 e l’anno prossimo potrebbe partire gratis. In tutto questo c’è un imminente rinnovo a Kean un giocatore su cui la Juventus crede molto ma che dovrebbe finire in prestito a una qualche squadra di A, magari nell’ambito di qualche operazione tipo Keita. Chiaramente conoscendo il calciomercato tutto quello che è scritto potrebbe esser smentito o cambiare corso già domani.

Dal sentimento popolare al rosicamento popolare.

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Articolo di Alessandro Magno
In questi giorni si sta celebrando il processo alla Juventus rea di aver ”scippato” Higuain al Napoli. La Juventus questa cattivona che non contenta di vincere da cinque anni il campionato e svariate coppe nazionali, cerca ancora di aumentare il divario con le colleghe italiane, difatto ammazzando il campionato e l’interesse per il suddetto. Questo si chiama rosicamento popolare ed è parente di quel tanto decantato sentimento popolare, lo stesso che ci ha mandato in B senza troppi problemi 10 anni fa. Lo stesso che non solo mandandoci in b ha danneggiando enormemente il campionato italiano senza troppi scrupoli, campionato che difatti senza la Juventus ha trovato l’apice piu’ basso della sua storia non solo come interesse ma proprio come introiti, ma che non ha trovato nulla da ridire sullo scippo , quello si reale , di tanti campioni della Juventus, pagati , date le circostanze , al di sotto del proprio valore reale: Ibrahimovic, Mutu, Thuram, Cannavaro, Zambrotta,Vieira, Emerson. Nessuno ebbe nulla da ridire.

Ma non è di questo che voglio parlare anche se mi premeva ricordarvelo, quello che voglio dire è intanto che la Juventus non stà facendo alcuno scippo al Napoli. Pagare la clausola significa pagare il prezzo stabilito dal Napoli e ritenuto congruo per cedere il giocatore. La Juventus immettendo soldi freschi nel mercato italiano e non all’estero, sta facendo esattamente il contrario, sta arrichendo il mercato italiano e in particolar modo il Napoli che oggi dispone di una cifra importante da reinvestire sul mercato che altrimenti non avrebbe. Ora sta a loro investirla bene. Certo il Napoli perde un grande campione ma dal momento che Higuain è in vendita, perchè non giriamoci intorno, il giocatore vuol andare via da Napoli, per quale scrupolo la Juventus non dovrebbe acquistarlo facendolo andare magari in Europa a rafforzare una sua diretta concorrente?

I giornali si divertono a fare polemica , sguazzano nel torbido come da abitudine, ma quale giornale se avesse 3-4 scoop da fare il botto ne cederebbe qualcuno alla concorrenza tanto per fair play? Ognuno guarda a se. Così come l’Inter non ebbe scrupolo a comprare Vieira ed Ibra e nessuno se ne scandalizzò, non scordiamolo, così il Napoli avesse la forza di comprare Buffon o Bonucci, Dybala o Pogba, lo farebbe tranquillamente. Qualcuno fa finta di dimenticarsi di quando Berlusconi comprava non solo i piu’ bravi i vari i Papin, Van Basten, Gullit, Weah, ma addirittura comprava quelli che poi avrebbero fatto le riserve o giocato quasi mai come i Gambaro, Colombo, De Napoli, Lentini. Addirittura comprava giocatori che in altri lidi sarebbero stati titolari e invece li mandava in tribuna al Milan ma nessuno se n’è mai lamentato.

La verità è che la Juventus non sta rovinando il calcio italiano anzi ad oggi è l’unica squadra in grado di competere con i colossi d’Europa. La Juventus è l’unica lanciata verso il raggiungimento di quello standard di elite Europea che oggi appartiene a Barcellona, Real Madrid, Bayern Monaco e qualche altra. E’ proprio l’acquisto di Higuian va verso questa direzione. La Juventus proprio come queste tre e il Psg e qualche altra squadra inglese, sta facendo proprio il mercato nazionale. Se un giocatore che gioca nel campionato spagnolo viene fuori dal Valencia o dal Siviglia o dal Villareal tranquilli che al 90% verrà ceduto al Barcellona o al Real Madrid. Controllate se non è così. Idem il Bayern Monaco, ogni giocatore che si mette in evidenza in Wolfsburg, Werder Brema o Borussia Dortmund o in altra squadra tedesca, finirà per vestire la maglia dei bavaresi. Addirittura il Borussia ad oggi puo’ considerarsi una specie di succursale del Bayern Monaco. Non vi ho mai sentito lamentare di tutti quelli del Borussia che vanno al Bayern Monaco.

In defintiva la Juventus è lanciata verso questo standard, piaccia o no agli altri, non è colpa della Juventus che ha fame di competere con le migliori. Se il Napoli, la Roma, l’Inter o il Milan non hanno la stessa forza della Juventus di oggi è sicuramente un problema loro e non della Juventus. Tutto questo succede tranquillamente anche in altri sport. Guardate in F1, dopo il lungo dominio della Ferrari e di Schumacher oggi domina la Mercedes e non mi pare si faccia scrupolo se gli altri non vincono o se le gare poi non sono così avvincenti. Si chiama sport. Si compete per esser i primi. Se volete una trama, una storia, andate al cinema. Sottolineo ancora se non fosse ancora ben chiaro: l’unica squadra Italiana oggi a poter competere con le migliori d’Europa e a poter alimentare con costanza e qualità la nazionale è la Juventus. Senza la Juventus il campionato italiano sarebbe al collasso, e l’interesse per lo stesso probabilmente sarebbe uguale a un campionato albanese. Quindi viva la Juventus.

La Juventus non sta rovinando il campionato italiano, sta solo rovinando i fegati di molti italiani, questo si.

Una seduta dallo Juventinologo…

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Articolo di Juventinologo

 

Vi piace parlare di calcio e quindi di Juve? Non c’è niente di meglio di una seduta dallo Juventinologo: finalmente un professionista presuntuoso, saccente e per nulla umile disposto a condividere la sua esperienza(?) e la sua competenza (smisurata? Così dicono…), con voi. Non ci saranno lettini su cui stendervi né analisi di alcun genere, solo e soltanto chiacchiere genuine da bar e soprattutto da blog. Perché è anche questo il bello del calcio, è questo il bello del web. Parliamo di calcio, quindi di Juve, e chi meglio dello Juventinologo può farlo? Perché potrete fare il giro del mondo in ottanta giorni, raggiungere il centro della terra o toccare le stelle con un dito e vi assicuro che difficilmente troverete qualcuno che ne capisce di calcio più dello Juventinologo. Bene. Cominciamo. Di questi tempi, lo scorso anno, assistevamo alle cessioni di Vidal, Pirlo e Tevez; tre campioni, tre uomini squadra. Il primo è, ad oggi, ancora uno dei primi tre centrocampisti di rottura al mondo, non è stato sostituito ma ha fruttato alla Juventus un’ottima plusvalenza. La cessione di Pirlo era inevitabile, quella di Tevez frutto dell’ingenuità e dell’eccessivo buonismo di Marotta (non voleva tornare in Argentina per stare con la famiglia? Ah… e adesso?). Abbiamo visto poi partire Llorente, anche lui a zero come Tevez, altra eccesso di generosità del nostro amato dirigente sportivo. Discorso a parte per Coman: più di venti milioni incassati per un giovane dalle belle speranze desideroso di giocare esterno potevano sembrare un grosso affare. Potevano sembrare, appunto. Sono bastati un assist (bello) e un goal (molto bello) per farci tornare con i piedi per terra… e per farci uscire dalla Champions. Ma meglio lasciarci alle spalle il passato e guardare avanti e dunque, vediamo un po’ i soldi incassati come sono stati investiti. Abbiamo visto arrivare Hernanes, Alex Sandro, Lemina, Zaza, Mandzukic, Khedira, Rugani, Neto e Dybala. Ebbene, dei giocatori citati forse solo uno, per continuità e talento, è stato decisivo per i trofei della passata stagione. Sì, parlo di Dybala. Certo, non ha sostituito Tevez completamente (un campione come lui è insostituibile), ma possiamo dire che lo ha fatto al 70%. Gli altri? Hernanes è stato il vero flop della passata stagione, inutile girarci intorno: da trequartista non ha quasi mai giocato, da regista dopo un inizio da panico si è fatto trovare sempre pronto anche con discrete prestazioni ma, bisogna dirlo, non tali da giustificare la cifra pagata. Ma abbiamo fatto fare minusvalenza all’Inter, questo è l’importante… Alex Sandro grande prospetto, grande talento, ma quando si ha davanti uno come Evra che, non si sa ancora per quale motivo, pretende di essere titolare e, soprattutto, riesce ad esserlo non è facile esplodere. Soprattutto quando gli viene rinnovato il contratto anche dopo non aver spazzato quel pallone dalla propria area di rigore al novantesimo contro il Bayern… ma vabbè. Lasciamo perdere. Khedira è un grande giocatore ma ha seri problemi fisici che andrebbero trattati con altrettanta serietà. Zaza ha la dinamite in quel piede sinistro ma quest’anno è stato considerato, ancora non è chiaro per quali motivi, l’ultima ruota del carro. Mandzukic è diventato l’idolo dei tifosi: grande grinta, grande cuore, goal importanti ma pochi. Alla Juventus serviva un campione come lo era lui ai tempi del Bayern e, purtroppo, oggi non lo è più. Lemina sembra un buon prospetto ma quest’anno è stato più in infermeria che in campo. Rugani ha grossi limiti in termini di attenzione e convinzione. Al momento non è pronto per essere titolare alla Juventus. Crescerà? Speriamo. Neto è un discreto portiere ma, per un ovvio motivo di nome Gigi Buffon, il suo contributo quest’anno è stato praticamente nullo. Dimenticavo il mio preferito: Cuadrado. I suoi dribbling sono spettacolari, le sue ripartenze sono state un’arma in più. Bene, tanti saluti. Chiedere un diritto di riscatto a quanto pare era troppo. Orsù, cosa raccogliamo oggi dai semi gettati nella passata sessione? Un piccolo Argentino che è ormai una certezza. Poi? Hernanes andrà in prestito o verrà fatta minusvalenza. Lemina è stato riscattato ma non è indispensabile, non è un titolare, probabilmente se arriverà un’offerta ci lascerà. Zaza è scontento, non ha e non da garanzie, probabilmente ci lascerà anche lui. Rugani non è affidabile, resterà ma farà panchina. Khedira non è affidabile fisicamente, resterà ma starà in infermeria. Alex Sandro? Speriamo giochi di più. Mandzukic picchia, lotta, stringe i denti, recupera tanti palloni, è l’idolo dei tifosi ma in attacco serve un campione. Lui, bisogna ribadirlo, ad oggi non lo è. Su Neto, che per ovvi motivi difficilmente resterà, si spera di riuscire almeno a fare plusvalenza evitando ulteriori eccessi di generosità (ma ne abbiamo già parlato).

Detto questo è importante essere obiettivi e ammetterlo: del mercato della passata stagione non raccogliamo molto. Grazie alla solidità difensiva e grazie alla pochezza delle avversarie abbiamo vinto in Italia. Perché non abbiamo vinto in Europa? Perché in Europa ci sono precise gerarchie e lasciamo perdere la storica eccezione del Chelsea di Di Matteo, in Europa serve qualità, servono i campioni. Serve chi è in grado con un lancio, con un dribbling, con una giocata, con una punizione, con un’azione solitaria o con un tiro da fuori di risolverti la partita. A tal proposito mi piace pensare che Marotta abbia fatto tesoro degli errori commessi lo scorso anno. Il campione è arrivato subito, si chiama Pjanic (e chi dice che non lo è non capisce nulla di calcio), è arrivato Benatia, che ad oggi insieme a Barzagli l’unico difensore in rosa in grado di giocare in una difesa a quattro. Sebbene non sia un amante degli acquisti a parametro zero e a stipendio smisurato, soprattutto se sono sopra i trent’anni, è arrivato il terzino destro con maggior qualità al mondo: Dany Alves. Nei prossimi giorni sarà presentato Pjaca e tra quelli citati è l’acquisto che mi intriga di più: digerito il boccone amaro della maledetta ricompra di Morata è giunto alla Juventus uno dei giovani più interessanti visti all’Europeo e tutti ci auguriamo che possa fare alla Juventus lo stesso percorso di Vidal. Detto questo, manca qualche tassello per l’attacco che, di fatto, è il reparto che l’anno scorso ha deluso di più. E’ in programma una vera e propria rivoluzione dove solo Dybala è sicuro di restare oltre al nuovo arrivato Pjaca. Gli altri? Tutti in discussione. Arriverà il top? Speriamo. Higuain? Se davvero credete che la Juventus spenderà 90 mln per lui allora siete abili sognatori. Tra l’altro, siamo sicuri li valga davvero? Bisogna essere oggettivi e non vi è niente di più oggettivo dei suoi 8 goal in 48 partite in Europa con il Real, senza contare i suoi errori sistematici nei momenti decisivi della sua carriera: palo a porta vuota contro il Lione in Champions nella stagione 2009-2010, goal sbagliato davanti al portiere al mondiale, due finali di coppa America buttate via e errore decisivo contro il Borussia, davanti al portiere, con la maglia del Napoli. Più probabile e sensato Cavani. A centrocampo bisognerà lavorare bene in uscita mandando via alcuni giocatori al momento non utili alla causa come Pereyra ed Hernanes. Forse anche Asamoah anche se tutti ci auguriamo possa tornare lo stesso dell’era Conte. In definitiva un inizio di mercato da urlo: poste le fondamenta per un’altra grande stagione in Italia e, ci auguriamo tutti, in Europa. Marotta, uno dopo l’altro, sta mettendo su i tasselli di una vera e propria fortezza… speriamo solo che con la cessione del francese non si scopra essere soltanto un castello di carta. Ma è presto per parlarne, presto per disperarsi. Per ora, godiamoci questo inizio.

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