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Juventus Chievo. Abbiate pazienza.

Articolo di Alessandro Magno

(Da leggere con la giusta ironia)

 

E’ difficile oggi esser tifosi della Juventus con la testa sulle spalle. Mi viene in mente una frase del grande Battiato, che tuttavia ho già usato un altra volta come titolo: ”Come è difficile restare calmi e indifferenti mentre tutti intorno fanno rumore”. Non ci sono oggi particolari motivi per esser scontenti della Juventus. Certo si è perso a Cardiff pero’ basta con ‘sto Cardiff, avete frantumato gli zebedei. C’è un futuro oltre Cardiff. Oltretutto finali di Champions se ne sono perse anche con Lippi e Trapattoni e da favoriti, quindi basta davvero, chi non se la sente di restare a tifare perchè è troppo scioccato da Cardiff scenda dal carrozzone e lasci in pace gli altri. Noi altri tifosi e la società. Abbiamo una società che fortunatamente lavora per migliorarsi e migliorare di anno in anno, sia in termini sportivi, che in termini economici. E lo fa. Questo è innegabile. Siamo passati dai settimi posti alle finali di Champions, vincendo in Italia quasi tutto il vincibile e comunque lasciando agli altri i trofei minori. Abbiamo dirigenti che, tolto qualche errore fisiologico (anche Moggi che era il numero uno del mercato ne ha fatti), operano con cognizione e hanno fatto una campagna acquisti interessante trattenendo in primis Campioni con la C maiuscola come Dybala e Alex Sandro. E in un mercato dove si spendono 148 milioni per Dembelè non era scontato. Medesimi dirigenti che altre società come il Barcellona vorrebbe strapparci (Marotta e Paratici). Abbiamo un mister che piaccia o no, conti alla mano è fra i mister piu’ vincenti della storia di questa società, e oggi è fra i mister piu’ vincenti che ci siano in circolazione avendo vinto fra l’altro piu’ dei tanto acclamati Klopp e Simeone. Ad oggi ha vinto anche piu’ di Conte ( qualche coppa nazionale).

E basta sempre storcere il naso. Si è fatta una partenza come non si era fatta mai con 10 gol segnati in 3 partite e si è a punteggio pieno nonostante la Var ci è venuta contro 2 volte in modo maldestro. Ma le altre squadre le seguite? Il Real Madrid dell’altro tanto acclamato Zidane perdeva 1-0 in casa contro il Levante e ha pareggiato 1-1. Conte con il Chelsea ne ha già persa una ( contro il Burnley in casa mica per dire e ha perso pure lui la supercoppa), e ieri ha vinto per il rotto della cuffia, Mourinho ha fatto 2-2 contro lo Stoke City, Klopp con il suo Liverpool ne ha presi 5 dal Manchester City di Guardiola 5-0. Il Bayern Monaco di Ancelotti ha perso 2-0 in casa dell’Hoffenaim e il Borussia Dortmund non è andato oltre il pari con il Friburgo. Il Monaco campione di Francia ne ha presi 4 dal Nizza e 4 ne ha presi il grande Milan di Mirabelli e Fassone che con altri 3-4 risultati così devono scappare entrambi in incognito in Paraguay. Fra l’altro il Milan del grande Bonucci quello che spostava equilibri. Ovviamente non sto dicendo che Conte non è bravo o Zidane o Klopp non lo siano, dico solo che le difficoltà a inizio stagione ci sono per tutti, soprattutto per le squadre che hanno le coppe e mandano i giocatori in nazionale. Ma sono arcisicuro che se giocassimo in modo splendido ci sarebbe qualcuno che avrebbe da ridire lo stesso, tipo: ”Non è a inizio stagione che devi dare spettacolo ma nelle finali di Champions”, mannaggia a voi che me la ricordate sempre e alla vostra stramaledettissima Champions del caz..

Abbiamo vinto contro il Chievo una buona squadra. Non fenomenale ma certamente ostica. Una squadra che ha vinto la prima in trasferta contro l’Udinese e ha messo in serie difficoltà la splendida Lazio di Inzaghi che fra l’altro contro il Milan ha dimostrato di esser in un ottimo stato di forma. Allegri contro il Chievo ha fatto riposare molti giocatori e ha sperimentato un nuovo modulo. Ha provato 2 nuovi dall’inizio Matuidi e Douglas Costa. Non tutto riesce subito ma ci vuole mica una scienza a capirlo? Certo che il gioco è migliorabile , certo che si puo’ fare di piu’. Ma si puo’ fare anche molto molto meno ( cit. Conte), pare che tutto sia dovuto ( cit. bis di Conte). La Juve vince 3-0 con uno splendido Dybala ”e pero’ se non c’era Dybala?”. La Juve sta vincendo 1-0 anche senza Dybala ”e pero’ era autorete”. La Juve vince in rimonta a Genova ”e pero’ ha preso 2 gol”. La Juve non prende gol con Cagliari e Chievo ”e pero’ erano scarsi ( pluri semicit. Conte)”, e dai ragazzi quando è troppo è troppo. Stiamo vicino alla squadra vediamo se il gioco migliora col tempo. Ci sono giocatori in rosa di ottima qualità. Il calcio è uno spettacolo ma prima di esser tale è uno sport e quindi una gara a chi vince e arriva prima, la Juve sta vincendo spesso e tanto. Lo spettacolo fine a se stesso non credo piaccia ad alcuno e se è così gli consiglio di seguire le squadre di Zeman. Sicuramente si divertirà a vedersi recuperare da 3-0 a 3-3 in casa dal Frosinone o a vedere schierata la squadra con l’1-1-8 al calcio d’inizio. Stiamo attraversando uno dei periodi storici migliori della Juventus dopo il quinquennio, la Juve di Sivori Boniperti e Charles, la Juve del Trap e quella di Lippi. Giusto pensare di migliorarsi. Sacrosanto. Sottoscrivo. Mugugnare sempre no pero’. Non è proprio ragionevole.

Juventus Chievo 3-0 Pagelle

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6,5 Un solo grande intervento su una punizione velenosissima in quanto deviata. Poi controllo della situazione sempre puntuale. Forse poteva uscire sul colpo di testa di Pellissier . Forse.

Lichtsteiner 6 Balla abbastanza in difesa e l’intesa con Douglas Costa proprio non c’è, tuttavia sempre encomiabile per dedizione e impegno e anche questa sera corre tantissimo. Su un suo Cross deviato Sorrentino fa un miracolo.

Rugani 6 Non sbaglia quasi nulla dietro e in fase di costruzione forse solo un paio di lanci tuttavia è eccessivamente timido e lascia sempre a Benatia l’iniziativa.

Benatia 6,5 Concede un calcio d’angolo stupidamente su un retropassaggio fatto davvero male, per il resto sempre impeccabile negli anticipi specie quando la squadra soffre. Disinnesca di testa l’unica vera palla gol che costruisce il Chievo su una punizione che Szczesny para ma non trattiene.

Asamoah 6 Forse nel primo tempo il migliore poi cala moltissimo alla distanza e alla fine nel secondo tempo non spinge proprio piu’, ma la sua prova è sicuramente positiva.

Pjanic 6,5 Molto a corrente alternata alterna momenti di pausa a belle iniziative palla al piede, eppure le cose belle che fa le fa davvero bene. Il Cross sul primo gol un tiro a giro dove Sorrentino si supera , l’assist al bacio per il secondo gol di Higuain.

Matuidi 6,5 Non è propriamente negli schemi della squadra ma corre a tutto campo con una ”gamba” nettamente superiore a tutti gli altri 22. I piedi non sono eccezionali ma li usa entrambi, e i passaggi sono quasi tutti corretti. Difficilissimo togliergli la palla. Il giocatore che ci serviva.

Douglas Costa 6 Palla al piede fa vedere di avere numeri interessantissimi tuttavia è evidente come non sia ancora negli schemi della squadra e giustifica il fatto che Allegri lo ha centellinato in questo inizio di stagione.

Sturaro 6 L’impegno non manca mai, ma davvero c’è quasi solo quello. All’inizio poi schierato nella linea dei trequartisti al posto di Dybala non si puo’ proprio vedere.

Mandzukic 6 Una prova al di sotto delle sue possibilità. Si impegna lotta ma oggi senza quasi acuti.

Higuain 6,5 Corre, tocca palloni cerca di smarcarsi. Insomma si da un gran da fare. Non sempre servito. Alla fine il suo lavoro viene ripagato dal gol che chiude il match.

 

Dybala 8 IL migliore per distacco. Entra e dona la luce a una partita fino a li bruttina. La chiude con un bel gol.

Bernardeschi sv Troppo pochi minuti per rendersi visibile eppure si propone, conquista punizioni, corre e partecipa all’azione del gol finale.

Bentancur sv Per il tipo di partita che è stata, forse era meglio entrasse prima.

 

Juventus 6 La Juventus stravince ma fra qualche difficoltà. Concessi un poco troppi tiri al Chievo anche se quasi tutti da lontano e sempre fuori dallo specchio. Ci vuole l’ingesso di Dybala per chiuderla definitivamente. Ottimo il risultato e i 3 punti. Il gioco non piacevole con molta confusione soprattutto fino all’ingresso di Dybala. Si salvano pero’ alcune giocate qua e la.

Allegri 6,5 L’ha preparata bene. Fa giocare molti nuovi, alcuni come Matuidi lo ripagano bene. Da nuovamente fiducia a Benatia e Rugani e anche loro se la cavano. Douglas Costa arriverà così come Bernardeschi. Tempestivo il cambio di Dybala altrimenti si rischiava l’1-1. Il Chievo è un avversario tosto soprattutto a inizio anno. IL risultato è chiaro 3-0.

Arbitro 7 Partita corretta che non da motivo di contestazioni tuttavia, è bravo nella gestione dei falli e dei cartellini. Unico neo sullo 0-0 concede un vantaggio effimero con palla che finisce in fascia a Lichtsteiner, non fischiando una punizione assolutamente sacrosanta per un fallaccio al limite dell’area su Higuain.

Il buono, il brutto , il cattivo.

Articolo di Alessandro Magno

La stagione è iniziata con lo Juventus Stadium tutto esaurito. Segno che una buona parte dei tifosi a differenza dei lamentosi da tastiera, va a vedere la partita ed è contenta di stare vicino alla squadra. Onore a loro.

La partita è stata piacevole. Il Cagliari se l’è giocata attuando un pressing asfissiante , consapevole della nostra non perfetta preparazione, e volto a soffocare le nostre iniziative sul nascere e costringerci al lancio lungo. La Juventus ha un poco sofferto, almeno per 30 minuti, questo andare a mille dei nostri avversari, fra l’altro incoraggiato da un arbitro scarso che si è scordato i cartellini nello spogliatoio. Incredibile come Barella che fa almeno sei falli da giallo termini la partita illibato. Ma i falli soprattutto su Dybala si sono sprecati. Un fallo su Chiellini a gamba tesa in scivolata, nella nostra metà campo ad andare netto sull’uomo, anche quello bellamente ignorato. Va detto che la Juventus non ha mai provato a rinunciare a giocare e fra qualche difficoltà è andata in gol con Mandzukic e aveva già sfiorato il gol su punizione di Pjanic. Molto bello il gol di Iron- Mandzu, una semirovesciata su cross di Lichtsteiner.

Il Cagliari è stato in partita fino al rigore clamorosamente toppato dalla Var e giustamente annullato da Super Buffon. Il rigore se a velocità normale poteva esser piu’ o meno fattibile, con l’ausilio della Tv si vede chiaramente che non esiste. 1 – Il tocco è lieve e non tale da giustificare il tuffo triplo carpiato del cagliaritano. 2 – La palla non è in possesso di nessuno dei due giocatori che cercano entrambi il pallone e non c’è alcuna intenzionalità di Alex Sandro di fare fallo. 3 – Nel replay si vede chiaramente che il giocatore del Cagliari cerca prima un controllo con il sinistro, dopo che la palla gli è sfilata dal destro, e quando questo controllo non gli riesce si lascia cadere. 4 – Avrei scommesso qualsiasi somma che il primo rigore della Var lo avrebbero assegnato contro di noi. 5 – Godo ancora come un riccio adesso a pensare che San Gigi lo ha parato. Per concludere questa moviola fatta in casa il fallo di mano sul gol di Dybala è solo nelle menti contorte degli antijuventini . Il gesto è dinamico se non alza quel braccio a formare un incavo con il petto la palla sfila. Va da se che lo stop è fatto con la parte esterna del petto e non c’è alcun tocco di braccio, ma è troppo complicato da capire per chi non sa come si stoppa un pallone di petto e ha la menta accecata e offuscata dalla bile da sconfitta.

E veniamo ai giocatori. Una menzione per Douglas Costa oggi piu’ pronto di Cuadrado e sempre imprendibile per i nostri avversari. Alex Sandro che è sempre un bel treno da vedere. Matuidi che pare giocasse con noi da una vita per il numero di palloni toccati e la semplicità di posizionamento e di tocco segno che a volte se c’è il talento, e non mi riferisco alla classe ma al talento di saper stare in campo, il gioco del calcio è davvero un gioco semplice.

E ora i nostri cowboys. ”Iron” Mandzukic (il cattivo), ha aperto le danze da centravanti vero. Un giocatore che sorride poco e parla anche meno. Un uomo che si porta dentro i gradi di Capitano e non ha bisogno di farseli dare per contratto, così come non ha bisogno di gesti plateali in favore di telecamere. Segna un gol anche di pregevole fattura e poi si schianta contro i cartelloni pubblicitari per recuperare una palla ed evitare un fallo laterale. Questo è Mandzo l’uomo d’acciaio. Un esempio per tutti i suoi compagni. Da imitare, da emulare, da clonare. Chiude la partita ”Il Pipita” Higuain (il brutto). Tutta una partita ad arrabbiarsi con se stesso perchè le cose non gli riescono. Brutto di rabbia. Il suo fisico ha bisogno piu’ di quello degli altri per rodarsi. E poi una sola palla. Un tiro un gol. Come l’altro Franco- Argentino che ci ha fatto tanto godere David Trezeguet. Proprio come lui. Giochi a volte in 10 e poi un tiro un gol. E la chiude Higuain. E in mezzo a questi due pezzi da 90 lui: ”U Picciriddu” Dybala (il buono), quello che ha una faccia come quella di un ragazzino che viene al campo col pallone sotto braccio e i calzini abbassati. E non ti aspetti che così piccolo ed esile poi è un fenomeno. L’ha presa maledettamente seriamente questa storia della 10. Ogni tocco è una delizia. A volte prova a vincere da solo. Ogni tanto tira fuori dal cilindro cose che gli altri neppure immaginano di poter pensare. Sorride poco ultimamente durante le partite. Vuole vincere l’ho detto, l’ha presa proprio seriamente questa cosa della 10. Lui è l’eroe . Lui è il buono che alla fine vince sempre. Lunga vita a Dybala lunga vita ai nostri cowboys.

 

Per la foto si ringrazia mio figlio Vittorio 😉

Pagelle Juventus – Cagliari 3-0

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7,5 Due parate importanti anche se non difficili per uno come lui. Una su un tiro ravvicinato che pero’ fortunatamente arriva proprio dove è lui per cui serve un poco di reattività e piazzamento, l’altro il rigore che calciato davvero male e centrale richiede solo la giusta freddezza. Due parate non difficilissime per sua Maestà ma comunque decisive ai fini del risultato visto che impediscono al Cagliari di portarsi sull’1-1.

Lichtsteiner 6,5 Inizia benissimo risultando uno dei piu’ pimpanti nel primo tempo quando la Juve è piu’ in difficoltà. Fino a servire un ottimo assist per il gol di Mandzukic. Pian piano si esaurisce alla distanza l’autonomia non è piu’ quella di un tempo.

Rugani 6 Non troppo lavoro ma sempre ottime chiusure e una pulizia di intervento di ottima fattura. Il ragazzo ha lampi di classe e qualche distrazione che puo’ smussare solo giocando. Occorre dargli fiducia.

Chiellini 6 Non è ancora il Chiello caterpillar la forma non è quella dei tempi migliori e lo si vede in qualche rudezza di troppo. In ogni caso sempre efficace.

Alex Sandro 7 Un giocatore bellissimo da vedere. Peccato per il fallo da rigore che francamente non c’è e di qualche incomprensione difensiva con Chiellini. Ma dalla cintola in su è un gran bel vedere. Su una delle molte incursioni sue la chiude Higuain.

Marchisio 6 Tutti, me per primo a invocarne la messa in campo, visto che era stato il migliore nel pre campionato. Ad oggi col Cagliari una prestazione non negativa ma di certo nemmeno superlativa. Di fatto una partita giocata normalmente che di fatto assolve in parte Allegri dal mancato utilizzo della volta scorsa.

Pjanic 7 Il pianista quando vuole sa suonare musica celestiale. Sfiora un gol nei primissimi minuti con un calcio di punizione magistrale, ma il top è l’apertura di prima per Dybala con un lancio di 30 metri millimetrico. Ottimo.

Cuadrado 6 Meglio del solito ma non ancora al Top. Si incaponisce su qualche fallo che puntualmente non gli viene fischiato ma è encomiabile nei momenti di sofferenza quando da veramente un grande aiuto a Lichtsteiner.

Dybala 8 Questo ragazzo la storia del 10 l’ha presa maledettamente seriamente e si vede. Un gol da attaccante di razza tanti bei controlli di palla e percussioni in solitaria. In un paio di azioni si mostra egoista ma in una prestazione così si puo’ perdonare. Sfiora ancora il gol con una grande palla che si stampa sulla traversa.

Mandzukic 7 Iron-Man inizia segnando il primo gol della Juventus del nuovo corso e della serie A. Apre le danze con un ottima girata. Tanta voglia , tanto impegno. Un giocatore unico.

Higuain 6,5 Fatica per tutta la partita indice di una condizione abbastanza lontana. Perde alcuni palloni anche semplici, ma non demorde, consapevole del fatto che la forma arriverà giocando. Quando ormai la sua prestazione sembra andare a parare verso un voto non troppo positivo la zampata del Campione. Un tiro un gol.

 

Khedira 6 Entra con moltissima verve si vede che l’arrivo di Matuidi gli mette un poco di sale sulla coda.

Douglas Costa 6,5 In questo momento dovrebbe esser titolare. Un giocatore già pronto che risulta quasi sempre imprendibile per i nostri avversari.

Matuidi 6,5 Incredibile come entri e tocchi un gran numero di palloni. Trova la posizione in campo con facilità estrema come se fosse da sempre in questa squadra.

 

Juventus 6,5 Un poco di sofferenza nel primo tempo quando il Cagliari ben consapevole delle preparazione non troppo brillante della nostra squadra, attua un pressing asfissiante fino quasi a Buffon. Poi la svolta con il rigore parato. In ogni caso la squadra ha dimostrato di saper soffrire e di avere ottime qualità. Anche quest’anno ci divertiremo.

Allegri 6,5 La formazione è quella che mi aspettavo eccetto Cuadrado a cui avrei preferito Costa. La partita è gestita e giocata poi in maniera eccellente tanto che il risultato è finanche stretto.

Arbitro Maresca 4 Fortunatamente la sua direzione non incide sul risultato. Non si comprende come per tutta la partita riesca a non ammonire Barella autore di per lo meno 6 falli da giallo di cui 2 nei primi 2 minuti. Idem con altri Cagliaritani. Non si comprende come possa assegnare un rigore per un contatto sinceramente veniale e oltretutto dopo averlo visto con la Var. Se avessero dato un rigore così alla Juventus con questo mezzo, ci sarebbero un mare di polemiche. Piccola postilla sulla Var: Aiuterà sicuramente a vedere e sanzionare alcuni casi ma se questo è l’inizio vi dico già che non aiuterà a placare le polemiche, anche perchè servivano delle regole chiare ad esempio contatto uguale sempre rigore, perchè così con la discrezionalità dell’arbitro un episodio come quello visto con il Cagliari potrà sempre esser assegnato oppure no e ci sarà sempre chi si lamenterà.

Mio intervento a Top Land con Luca Momblano ed Enrico Cignatta

Prima Parte

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Seconda Parte

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Terza Parte

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Pagelle Juventus – Lazio 2-3. Finale di Supercoppa Italiana.

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 6 Alcune parate che puo’ fare le fa. Non sarà una stagione divertente per lui se non sistemiamo la difesa.

Barzagli 5 Schierato a sorpresa al posto di De Sciglio e Lichtsteiner balla con tutta la difesa.

Benatia 5 Inizia bene sembra motivato e comincia cercando di impostare lui poi piano piano si perde i giocatori come sul primo e sul secondo gol.

Chiellini 4,5 Serata da incubo prendiamo 3 gol dal mezzo e Buffon ci deve metter un paio di pezze fra inserimenti di Lulic e Immobile a tu per tu.

Alex Sandro 6,5 Qualche casino in fase difensiva lo fa ma certo è il piu’ continuo della squadra. Soprattutto spinge fino alla fine.

Khedira 4 Praticamente inesistente.

Pjanic 6,5 Per lungo tempo lui e Alex Sandro cercano di tenere in piedi tutta la squadra.

Cuadrado 5 Ha la palla dell’1-0 nei primi minuti poi tanta buona volontà e tante palle perse.

Dybala 7 Il migliore in campo. Nel primo tempo latita ma cerca di tanto in tanto di avere qualche buona ripartenza nel secondo tempo rimette la squadra in pari con una punizione magistrale e un rigore ben tirato. Almeno inaugura la 10 con una doppietta.

Mandzukic 4 Come Khedira. Inesistente.

Higuain 4,5 Una buona palla nei primi minuti parata dal portiere laziale e poco altro.

 

De Sciglio 5 Entra per cercare di rimettere in quadro la difesa ma non ci riesce affatto.

Douglas Costa 6,5 Il suo ingresso produce molte azioni d’attacco da parte nostra. Giocatore già pronto. Visto così sarebbe dovuto esser fra i titolari.

Bernardeschi sv Entra troppo tardi.

 

Juventus 4 Quando ci sono dei trofei a inizio stagione come la Supercoppa in questa data bisognerebbe annullare i tour del cavolo in Usa che producono si qualche milioncino di euro, ma poi di fatto mandano al diavolo tutta la preparazione.

Allegri 3 Formazione completamente sbagliata. Khedira e Mandzukic si erano visti già in preparazione che erano indietro. Riesce a tenere fuori Marchisio che era stato il migliore in estate sotto ogni punto di vista. In difesa si era ballato pure nelle amichevoli con un poco tutti lui sceglie Benatia che non lo ripaga. Infine come da consuetudine aspetta di subire il 2-0 prima di effettuare alcuni cambi che andavano fatti già nell’intervallo. Per concludere: oggi Douglas Costa è già imprescindibile.

Pagelle Juventus Crotone 3-0.

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon sv Nessun intervento particolare credo che faccia la prima parata all’80mo sul risultato già di 3-0. Si arrabbia molto su un precedente tiro a giro sul 2-0 ma che controlla benissimo questa volta rispetto a Roma.

Dani Alves 7 In uno stato di grazia. Gioca bene da terzino e nel finale gioca meglio da esterno alto dopo l’uscita di Cuadrado. Veramente un uomo in piu’ in questo finale di stagione.

Bonucci 7 Fa buona guardia in difesa e oggi ha delle aperture eccellenti.

Benatia 7 Sostituisce egregiamente Chiellini. Simile per energia rischia piu’ di qualche volta il cartellino giallo ma tiene sempre distante da Buffon gli attaccanti avversari.

Alex Sandro 7 Belle sgroppate sulla fascia e la gioia di un gol di testa che non è proprio la sua specialità e che chiude definitivamente la partita.

Marchisio 6,5 Corre per tutti ed è alla continua ricerca di geometrie giuste e palle filtranti. Perde un paio di palloni pericolosi ma spesso è lui stesso a recuperarli all’avversario.

Pjanic 6,5 Una partita per lunghi tratti eccellente poi curiosamente nel finale si rilassa un poco troppo e perde palloni che tiene troppo fra i piedi facendo arrabbiare Allegri.

Cuadrado 6,5 Un buon primo tempo. Ottimo il suo cross sul primo gol e buona gamba generale, poi nel secondo tempo cincischia veramente troppo su diverse palle e Allegri lo sostituisce. Pero’ in ripresa rispetto alle ultime partite.

Dybala 7 Nel primo tempo è davvero un qualcosa in piu’. Quando prende palla e dialoga con gli altri è difficilmente stoppabile senza commettere fallo. C’è un rigore clamoroso che l’arbitro vergognosamente non gli fischia. Poi la pennellata degna di Del Piero e Pirlo sulla punizione.

Mandzukic 6,5 Un gol da killer e poi tanta abnegazione come sempre. Sbaglia un paio di appoggi e tiri facili. Probabilmente lui e Higuain devono fermarsi. A Bologna per lui sarebbe il caso nemmeno un minuto. Ottimo il tentativo di gol da metà campo.

Higuain 6 Una prova generosa . Il Crotone gli da intorno una gabbia e lui non sempre trova lo spunto per tirare ma si mette a disposizione e cerca piu’ volte il dialogo con gli altri specie con Dybala. E’ quello che ha giocato di piu’ di tutti quindi anche per lui a Bologna propongo assoluta vacanza. Curiosamente come Mandzo anche lui a momenti fa gol da metà campo.

Juventus 8 La partita non è mai stata in discussione. La squadra è scesa in campo con concentrazione massima come fosse una finale e non ha fallito. Ci sono stati alcuni minuti di flessione mentale fra il 2-0 e il 3-0 ma al Crotone non è stato concesso alcun tiro in porta.

Allegri 7 La paura del ”braccino” c’era ma non evidentemente in lui che ha ostentato sempre grande sicurezza e mai presunzione. La squadra era motivata ha giocato come sa, non ha concesso nulla e ha avuto moltissime occasioni da gol.

Arbitro Mazzoleni 4 Non si puo’ non dare quel rigore su Dybala sull’1-0 anche perchè è li a un paio di metri. Lo vede e non se la sente ed è un errore grave perchè poteva già chiudere la partita e il campionato e invece ”costringe” la Juve a giocare ancora un ora. Ennesimo Ponzio Pilato dell’anno.

La marcia prosegue

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Genoa è stata una partita quasi perfetta. È mancato praticamente solo il gol di Higuain. La Juve ha dominato in lungo e in largo, ha vinto 4-0 con un risultato oltremodo stretto avendo colpito 3 pali e creato moltissime occasioni da gol infine Allegri ha potuto fare un ampio turnover facendo riposare Buffon, Alves, Sandro, Pjanic, Chiellini e Cuadrado. Si è rivisto un ottimo Marchisio ed è tornato al gol Mario Iron Mandzukic. Tutto ottimo tutto perfetto tutto come da copione.

Due-tre note a margine di questa prestazione. Il Genoa che ci aveva segnato 3 gol nell’andata in un solo tempo è stato ripagato con la stessa moneta, con i tre pali colpiti la Juventus raggiunge la Roma anche in questa graduatoria fittizia e elimina un altro alibi alle nostre inseguitrici quello del “se tutti i pali presi erano gol sai dov’era la Roma?”. Era seconda uguale. Alla graduatoria rigori a favore, invece, restiamo terribilmente ultimi fra le grandi, conduce sempre la Roma con 12 a fronte dei nostri 3. A riguardo voglio dire che sono ben contento dell’esordio della Var nel nostro campionato, a iniziare dall’anno prossimo. Finalmente potremo iniziare ad avere rigori come tutti gli altri. Altra considerazione la dedico a Real Madrid – Barcellona 2-3. Curioso come il Barcellona più scarso degli ultimi 127 anni sia andato a vincere in casa del Real migliore di tutti i tempi e senza Neymar. Forse qualcuno che racconta calcio (magari a Napoli) dovrebbe dedicarsi a pizza e sfogliatelle che magari di quelle ne capisce. Ora come glielo spieghiamo che il Barcellona è per lo meno allo stesso livello del Real con cui dicevano di esser usciti a testa alta mentre il Barca eliminato da noi era alla fine di un ciclo?

In conclusione non potevo dimenticarmi di Zeman. Quindicesima retrocessione in carriera. “Hey Teacher, leave them kids alone! All in all it’s just another “retrocession” in the world. Hey, professore lascia stare i ragazzi. Tutto sommato è solo un’altra retrocessione nel mondo”. Pink Floyd “ad capocchiam” ma rende l’idea. Cosa vuoi insegnare? Maestro di cosa? Pensa a salvare le tue squadre se ne sei capace. Uno dei peggiori allenatori mai visti sui campi con l’aggravante di essersi costruito una carriera sull’antijuventinità nonostante la Juventus lo avesse salvato da una vita nella Cecoslovacchia comunista , grazie a suo zio allenatore ed ex giocatore bianconero. È un vero scandalo che ci siano ancora presidenti che gli danno da allenare squadre dopo tutti questi fallimenti.

Concludendo mancano 8 punti per il 6° scudetto consecutivo, la squadra ora gioca bene, è in semifinale di Champions e in finale di Coppa Italia. Solo una grande sfiga o una grande presunzione ci può fermare ma con i piedi per terra si può sognare. Certo, ci manca il calcio spettacolo di Sarri che a momenti perde col Sassuolo, ma ci accontentiamo.

Pagelle Juventus Genoa 4-0

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6 Al limite del senza voto. Giro palla quasi sempre senza pressione avversaria, qualche parata semplice semplice. Serata tranquilla.

Barzagli 6,5 Non è piu’ tempo di giocare partite intere. E’ sempre molto efficace ma appare un poco’ confusionario rispetto ai suoi standard abituali.

Bonucci 7,5 Due gol di cui uno annullato in modo strambo e l’altro da cineteca con percussione solitaria e dribbling vari in piu’ difesa impeccabile.

Benatia 7 Mi è piaciuto molto sarà che la serata si mette in discesa ma non ha fatto nessuna Benatiata e questo è importante. Se alza il livello di attenzione che non sempre è ottimale e torna sano e quindi sempre arruolabile, di difensori bravi così in giro non ce n’è molti.

Lichtesteiner 6,5 Corre tantissimo e non si risparmia negli interventi. Al solito non sempre precisissimo. Non so se per scelta tecnica di Allegri è veramente alto in campo.

Marchisio 7 Parte a spronbattutto e infatti è lui a sbloccarla, poi gioca un poco a folate ma facendo sempre ottime cose. Anche per lui un palo clamoroso.

Khedira 6,5 Troppo intelligente il tedesco per rischiare di farsi male in una partita così. Gioca al piccolo trotto limitandosi allo stretto necessario.

Asamoah 7 Ha fatto un ottima partita colpendo anche un palo. Nella sua nuova vita di terzino sinistro e vice Alex Sandro un giocatore ritrovato.

Dybala 7,5 Libero da compiti precisi messo un poco esterno un poco fra le linee da veramente fondo a parecchio del suo repertorio. E che repertorio. Bellissimo il suo gol bellissime le sue piroette a scartare l’avversario e le sue percussioni palla al piede.

Mandzukic 8 Difficile dover scegliere fra lui Bonny e Dybala oggi per il migliore in campo ma voglio premiare lui perchè nell’azione del suo gol c’è tutta l’essenza di Mario Mandzukic. Recupera la palla dal terzino scambia con un compagno e discesa in posizione di ala,  cross ripresa sulla respinta della difesa tiro al volo a giro e gol. Scusate se è poco. Iron Man-dzukic.

Higuain 6,5 Se non segna soffre e si vede eppure oggi ha giocato una partita veramente buona al servizio della squadra e ha dispensato buoni assist. Sfortunato anche lui a prendere un palo.

Rincon 6 Entra in una partita chiusa ma si mette a giostrare in mezzo al campo con profitto e senza sbagliare.

Mandragora sv Un ottima prova in quei pochi minuti.

Sturaro sv Come Mandragora.

Juventus 8 Asfalta il Genoa con un risultato che alla fine è pure stretto. Non rischia nulla . Tutto in scioltezza. Alla fine agguanta pure il record di pali della Roma e sono 18 per noi come per loro così non ci sono alibi.

Allegri 7 Un altra vittoria verso il sesto titolo nazionale e ora mancano 8 punti se la Roma le vince tutte compreso contro di noi. Direi bene . Avrei fatto a un certo punto sul 4-0 piu’ turnover credo che Sturaro e Mandragora potevano entrare prima.

Arbitro 6,5 La partita è veramente semplice da arbitrare con due squadre corrette in campo. Non ho capito l’annullamento del gol di Bonucci che pare in realtà in quella confusione che non ci sia veramente nulla da fischiare.

Quasi una pietra tombale sullo scudetto.

Articolo di Alessandro Magno

Con la vittoria a Pescara non difficile ma nemmeno scontata, e il relativo passo falso in casa delle Roma contro l’Atalanta, si è avvicinato tantissimo il sesto scudetto consecutivo. In questo momento, con la Roma a 8 punti e mancando 6 partite al termine, alla Juve potrebbero bastare 11 punti se la Roma le vincesse tutte. Addirittura 8 se la Juventus a Roma pareggiasse, finanche 7 se la Juventus passasse a Roma. Ultima ma non ultima, allungando di 2 punti un margine che era già di 6 sulla seconda, a 6 giornate dalla fine, vengono minate in maniera considerevole le ambizioni e la fiducia romaniste. D’altronde se la Juventus non demorde nemmeno dopo aver sprecato grandissime energie psicofisiche in una quarto di Champions contro il Barcellona sfido chiunque secondo a rimanere ottimista. Con il Pescara poteva sembrare facile e in realtà in parte lo è diventata giocandola, ma il calcio ci dice che mai nessuna partita è vinta in partenza e la storia è piena di scudetti persi contro ultime in classifica a volte anche già retrocesse, vedasi Roma – Lecce oppure Milan -Verona o Perugia – Juventus.

La partita è sta ben giocata dalla Juventus soprattutto nel primo tempo dove dopo una partenza un poco titubante ha preso le redini della situazione ed è passata in doppio vantaggio senza consentire al Pescara nulla. Il tutto attuando un massiccio turnover con 6 giocatori nuovi rispetto alla partita di Champions, diventati poi nel secondo tempo 7 , con l’entrata di Rincon al posto di Pjanic. Il match poteva esser morto e sepolto se l’arbitro non avesse tenuto in campo in modo artificioso sia Coulibaly che soprattutto Muntari autore di almeno 4 falli da giallo di cui almeno uno da rosso diretto, infatti lo stesso Zeman lo sostituirà dopo che per l’ennesima volta l’arbitro lo ha graziato. Lo stesso arbitro Di Bello nega un vistosissimo rigore con annesso fallo da ultimo uomo su Sturaro, insomma una prova dell’arbitro veramente sconcia. Sarebbe bastato forse ridurre in 10 il Pescara come meritavano e dare quel rigore che la partita sarebbe stata conclusa. Purtroppo questo atteggiamento intimidatorio avvallato dall’arbitro ci ha regalato l’infortunio di Dybala che pero’ pare, almeno così si dice, non sia nulla di grave.

Lo scudetto ora è quasi vinto anche se non è matematico. Bisognerà intanto vincere Domenica prossima in casa contro il Genoa per minare ulteriormente le speranze della Roma e ridurre ancora quei punti che mancano alla vittoria finale. Poi ci sarà un trittico dove probabilmente si deciderà lo scudetto noi avremo Atalanta e Roma in trasferta e il Torino in casa, la Roma avrà la Lazio il Milan a Milano e noi. Probabilmente dopo queste tre si sarà deciso il Campionato. So benissimo da me che tutti noi bruceremmo volentieri sull’altare della Champions, sia lo scudetto che la Coppa Italia, tuttavia bisogna esser ragionevoli e non c’è alcuna certezza che perdendo scudetto e Coppa nazionale poi si vinca la Champions; di conseguenza ora bisogna esser forti e coraggiosi e bisogna provare a vincere tutto. Saranno giorni per cuori forti. Forza Juventus facciamoci coraggio.

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