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Pegelle Torino – Juventus 1-4

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Pegelle di Alessandro Magno

 

Buffon 10 Il record di imbattibilità è suo ed è meritatissimo per il portiere piu’ forte di tutti i tempi. Lo dico e lo ripeto: ”Tanti sono stati bravi nessuno è stato così bravo così a lungo”. Sulla partita odierna. 6,5 Inerme sul rigore dove forse poteva abbozzare un qualcosa, si riscatta da gran portiere con istinto, su una parata di piedi, da distanza ravvicinata di Maxi Lopez, l’unica vera azione pericolosa creata dal Toro perchè gli altri tiri sono tutti fiacchi.

Barzagli 6,5 La solita roccia, il solito muro. Non concede nulla agli avanti granata e spesso si sacrifica a ultimo baluardo su qualche tiro ravvicinato come quello di Maxi Lopez. Brutta giornata per Immobile.

Bonucci 6,5 Ventura ne lamenta la mancata espulsione ma omette tutti i falli che ha subito in attacco sia da Maxi Lopez che da Immobile che da Bellotti. Su uno dei tanti anche quest’ultimo prende un giallo assolutamente sacrosanto. Autore di una prestazione coraggiosa e difficile per causa dell’arbitro.

Rugani 6,5 Spesso qualche rinvio sbagliato ed essendo un lungo patisce le infilate di Peres. Si guadagana la pagnotta spazzando sulla linea una palla sporcata da Buffon su tiro di Maxi Lopez.

Lichtsteiner 6 Nervoso come di suo solito cerca di fare il suo compito con diligenza. Nell’insieme ci riesce ma queste partite noi che siamo piu’ forti le dobbiamo mettere sulla classe. Metterla sulla rissa si fa il gioco degli avversari.

Khedira 7 Una grande prestazione e un bellissimo gol sfruttando le pecche difensive del Toro. Esce espulso per proteste dopo che il buon Rizzoli aveva lasciato correre un fallo plateale su di lui. Avrebbe dovuto resistere ma Rizzoli ha fatto veramente pena oggi.

Lemina 6,5 Parte benissimo piuì energico di Hernanes e piuì mobile. Difetta a volte di posizionamento facendosi trovare un poco troppo alto , ma nell’insieme aiuta molto la difesa a non far sfondare il Toro dal centro.

Pogba 7,5 Fino al gol irritante e inesistente come uno che si trovava a passare per caso per lo stadio e lo hanno chiamato dentro a fare due tiri fra amici. Poi evidentemente la punizione battuta in maniera magistrale lo rivitalizza e prende in mano la squadra con grandissime giocate come l’assist per il terzo gol a Morata. Rizzoli non lo tutela per niente e si trova spesso aggrappati alla schiena uno, due granata. Nonostante questo il piu’ delle volte li salta come birilli.

Alex Sandro 6,5 La mia impressione è che sul rigore tocchi la palla con la suola infatti anche l’arbitro di porta non segnala una mazza di niente. Siccome i geni di Mediaset Premium invece sono sicuri che il rigore fosse netto ora passerà questo messaggio, ma io non ne sono per niente convinto. L’errore di entrare in scivolata comunque su un giocatore che sta uscendo dal campo rimane. Tuttavia in proiezione offensiva e spesso su Perez in difesa, gioca piu’ che bene.

Mandzukic 5,5 Utile è utile ma oggi gioca piu’ di tacco che altro. Onestamente Morata quando entra fa meglio e pure Zaza mi sembrava piu’ dinamico. E’ un idolo ma quando non è al 100% è giusto lasciare spazio ad altri.

Dybala 7 Una spina nel fianco della difesa del Toro. Martoriato di falli e non tutelato dall’indecente Rizzoli. Esce per infortunio.

 

Cuadrato 7 Sostituisce Lichtesreiner ma sostituisce piu’ Dybala nel portare scompiglio nella difesa avversaria e anche nel non esser tutelato dall’arbito. Non è la partita perfetta per lui perchè Rizzoli tollera di tutto. Nonostante questo si rende utile in attacco e in difesa.

Morata 8 Entra e mette la parola fine alla partita. Da un possibile , probabile pareggio, sistema il Toro con una doppietta. E per poco non fa il tris. Non lo prendono quasi mai. Alla fine a momenti fa un pallonetto a Padelli che gli dice qualcosa con la mano davanti alla bocca che vorrei proprio saepere che cosa fosse? Forse è vietato fare pallonetto?

Zaza sv Pochi minuti ma riesce a dare un senso al suo ingresso lanciando Morata in porta per il quinto.

Allegri 5,5 Non mi sono piaciute le scelte di Mandzukic e Dyabla titolari. Proprio in quel settore abbiamo abbandonza e non è il caso di andarci a cercare rogne con infortuni che purtroppo sono ormai all’ordine del giorno. Per il resto il Toro è talmente a terra specie dietro, che gestire questa partita non è affatto difficile. Basta non fare danni.

Arbitro 3 Un disastro. Decide di arbitrare pro Toro evidentemente per cancellare questa nomina che gli hanno dato di Juventino. Tollera un enormità di falli su Dybala, Bonucci, Cuadrado, Pogba. Non si comprende come non ammonisca per lo meno Glick che va volontariamente a dare una spallata a gioco fermo a Lichtesteiner e come non lo ammonisca e lo butti fuori per un fallo da dietro su Alex Sandro lanciato a rete nell’occasione che darà la punizione del 4-1. Lo stesso Glick già ammonito viene perdonato un altra votla per un fallo di mano a centrocampo su Pogba. Nel primo tempo ci sono per lo meno 4 -5 falli da giallo per il Toro tutti giocatori puntualmente redarguiti solo verbalmente. Insomma dimentica il regolamento a casa e poi di conseguenza, perde la partita di mano trasformandola in una guerra psicologica, dove tutto è lecito. Espelle Khedira per proteste dopo non avergli dato un fallo clamoroso a centrocampo. Insomma un disastro. Alla fine nel disastro totale non convalida anche un gol buono al Toro e si prende la briga di concedere un rigore che l’arbitro di porta che ce l’aveva sotto gli occhi non ha segnalato. Condizionato dalle voci sarebbe davvero opportuno che non arbitri piu’ la Juventus.

Mediaset 0 Dopo il peggiore in campo Rizzoli si poteva fare di peggio? Evidentemente si. Raccoglie le lamentele di Ventura che molto furbescamente dice solo le cose che gli sono andate contro a lui omettendo il mondo, e le trasmette in modo passivo. Alla fine De Marco fa una moviola in stile zerbino. Pistocchi che te lo dico a fare. Viva Dio almeno Ventura dopo aver fatto intendere che sono stati danneggiatissimi ammette che la Juventus è una grande squadra e gli ha fatto quattro pere, perchè loro dietro sono da rivedere. Così almeno nella chiosa finale Ferrara e Nela possono dire che il risultato è giusto indiependentemente da Rizzoli.

Juventus 7 Nonostante la formazione in parte sbagliata da Allegri riesce a dominare tutto il primo tempo portandosi meritatamente sul doppio vantaggio. Forse complice la pochezza dell’avversario che non riesce a fare quattro passaggi di fila e come è leggermente pressato va nel pallone buttando palloni in tribuna. Poi una imprecisione di Alex Sandro consente il 2-1 e un attimo di folklore granata che evidentemente in quel momento ci crede. Passati 10 minuti di sbandamento dove il Toro effettivamente puo’ pareggiare e anche pareggia, riprende in mano le redine della partita e obiettivamente potrebbe finire pure con una cinquina. L’impressione è che se Rizzoli avesse arbitrato senza protagonismi e regolamento alla mano, probabilmente il Toro avrebbe finito già il primo tempo in inferiorità numerica e con tutta la squadra ammonita e avrebbe preso 3-4 pere lo stesso. Da quello che si è visto senza mazzate, c’è un abisso fra le due formazioni.

Udinese annientata e decima vittoria di fila.

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Articolo di Alessandro Magno

 

Bene dai , ci siamo salvati con 18 giornate d’anticipo. 40 punti superati con buona pace di tutti. Ora possiamo dedicarci ad altri obiettivi. Ovviamente è una battuta. Certo saranno rimasti malissimo tutti quelli che pregavano e speravano in un campionato senza la Juve fra i maroni. E invece come dice Vasco: ”Noi siamo ancora qua”. E il Napoli se vorra vincere il Campionato dovrà vedersela con noi. Loro non sono abituati a questa classifica potrebbero avere un poco di vertigini. Il male di alta classifica invece noi non lo conosciamo. Loro da ora in avanti avranno il grandissimo problema che è questo grande entusiasmo del loro pubblico che fa si che a ogni Domenica vittoriosa corrisponda una festa scudetto. 18 feste sono tante. Noi invece a differenza loro festeggiamo eventualmente solo alla fine e nel fra tempo lavoriamo sodo. Da questa lotta scudetto che si sta delineando mi pare di poter dire che pian piano stanno uscendo l’Inter e la Fiorentina. I primi sono li grazie a san culovic perchè hanno per lo meno 5-6 punti in piu’ di quello che il loro gioco meriterebbe, la Fiorentina invece è li soprattutto grazie alla bravura del suo tecnico, bravo a tirare fuori il meglio da quella rosa. Purtroppo anche lui come del resto tutti , non è abilitato a fare i miracoli, per cui se i viola andassero come credo in Europa League credo che per loro sia già tanta roba.

A Udine la Juventus è scesa in campo col piglio giusto. Eccetto la difesa che ha fatto qualche mezzo svarione nei primi minuti tutti gli altri hanno risposto per le rime all’ottima prestazione del Napoli contro il Sassuolo. 3-0 in venticinque minuti e squadra in superiorità numerica. Alla fine è stata una passeggiata contro una squadra che aveva osato batterci allo Juventus Stadium con un gol che sapeva veramente di beffa. Fu sicuramente una sconfitta immeritata ma diede il via a quella mini crisi di inizio anno che ci costò diversi punti in classifica e il dover recuperare poi con questa grande rimonta.

Non ci sono appunti particolari da fare sulla partita, se non che personalemente data la scarsa vena di Morata e la prestazione poco convincente di Mandzukic, al rientro da un infortunio avrei preferito e ritenuto giusto, dare una chanse da titolare a Zaza. Per il resto ottimi Khedira e Alex Sandro. Molto buoni Marchisio, Asamoah, Buffon e Lichtsteiner. Superlativo, eccellente, sopra gli scudi Dybala. L’Udinese è stata asfaltata. Di Natale ovvero colui che non gioca mai contro il Napoli pur non avendo mai giocato per il Napoli, completamente annullato. Puo’ andare a mettersi nel museo delle cere insieme a Cassano con buona pace di tutti. Come diceva il guerriero Vidal: noi non si molla un cazzo!

Pagelle Udinese – Juventus 0-4

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Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6,5 Una partita da spettatore, una sola parata ma da 8 in pagella. Concentrazione massima anche sul 4-0. Un grande esempio per tutti.

Rugani 6 Un paio di uscite sbagliate subito all’inizio poi prende le misure e gioca una partita tranquilla.

Bonucci 6 Liscia una palla sullo 0-0 che potrebbe diventare pericolosissisma e che poteva mettere in salita la partita poi si riprende e gioca ordinatamente.

Chiellini 6 Eccessivamente ruvido sullo 0-0 prende un giallo sciocco quasi a metà campo per il resto il solito muro.

Lichtesteiner 6,5 Festeggia il compleanno nel migliore dei modi con una prestazione di assoluta sicurezza sulla fascia.

Khedira 7,5 Una prestazione eccellente. Dinamico sicuro. Dominatore del centrocampo. Si prende anche il lusso di segnare il secondo gol di fila con ottimo tempismo.

Marchisio 6,5 Ordinato e intelligente fa girare la squada e asseconda la buona verve di Khedira e Asamoah.

Asamoah 6,5 Schierato a sorpresa non delude affatto con una prestazione dinamica e sicura. Meno bravo tatticamente di Khedira non concede comunque nulla alla sua ex squadra. Buona l’intesa tutta mancina con Alex Sandro.

Alex Sandro 7 Un altra egregia prestazione di questo giocatore che sulla fascia è quando di meglio si possa trovare in giro. Ciliegina sulla torta un mancino che segna un gol a giro di destro.

Mandzukic 6 L’impegno la cattiveria e il cuore non gli mancano. Fa il lavoro sporco di aprire spazi per gli altri e non gli arrivano grandi cross. Forse buttato troppo presto nella mischia.

Dybala 8 Perfetto. Non c’è altro da aggiungere. Segna sforna assist, si presenta sul dischetto con la freddezza di un veterano. Soldi assolutamente ben spesi.

Morata 5,5 Ha una mezz’ora a disposizione ma combina poco. Allegri lo preferisce ancora a Zaza sbagliando.

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Juventus 8 Venticonque minuti e partita chiusa. Poca da aggiungere.

Allegri 7 La partita l’ha gestita magnificamente e l’Udinese è stata annientata. L’unico appunto è che con un Morata così e un Mandzukic così sarebbe giusto che in questo momento il titolare fosse Zaza.

Arbitro 6,5 Non sbaglia nulla, perdona un paio di gialli all’Udinese e uno a Marchisio.

Tre punti pesanti

during the Serie A match between UC Sampdoria and Juventus FC at Stadio Luigi Ferraris on January 10, 2016 in Genoa, Italy.Articolo di Alessandro Magno

Sampdoria Juventus 1-2 – La partita con la Samp in se non è stata una grande partita da vedere. Forse complice il mal tempo o gli infortuni e le scelte tecniche di Allegri, la Juve è parsa sottotono. La Sampdoria dal canto suo pur venendo da un periodo positivo di risultati (pari con Lazio e vittorie con Genoa e Palermo) non è riuscita a costruire molto in fase offensiva limitandosi a qualche invenzione estemporanea di Cassano che quando vede Juve vede il diavolo. Gli altri presunti pericoli Soriano, Eder su tutti, sono stati abbastanza limitati con facilità dalla difesa bianconera. La partita pur senza grosse emozioni è filata liscia e sembrava destinata a una vittoria tranquilla. Purtroppo come capita spesso nel calcio gol sbagliato – gol subito così che da un possibile 3-0 ( tiro facile di testa mandato a lato da Morata) si è passati al 2-1 in modo rocambolesco e alquanto inaspettato. E dire che pochi secondi prima del gol mancato da Morata, Dybala l’aveva provata a chiudere con un tiro a giro dei suoi, deviato in angolo da un ottima parata di Viviano. La partita ha poco altro da raccontare. I due gol nostri entrambi di pregevole fattura con il primo di Pogba anche un poco fortunoso. Una buona prova in regia di Hernanes finalmente. Un eccellente partita di Chiellini, ottimo questa volta in ogni suo intervento.

Demeriti ce ne sono pochi. A parte il già sopra citato gol mancato da Morata che poteva costarci caro, qualche scelta cervellotica di Allegri come il mancato impiego di Zaza e Alex Sandro dal primo minuto. Il finale poi è stato piu’ che altro una crisi di ansia collettiva. La Samp non ha creato alcun pericolo e piu’ che altro si respirava la preoccupazione di non vincerla che tuttavia non era suffragata da azioni pericolose degli avversari sul campo. La Sampdoria non è un granchè e lo ha dimostrato. Formazione che probabilmente dovrà lottare fino alla fine per una salvezza piu’ o meno tranquilla. Non so Ferrero cosa si aspettasse da questa rosa quando ha licenziato Zenga che credo fosse piu’ meno nella stessa posizione di classifica di Montella. Cassano poi ha fatto gol alla Juventus per cui ora puo’ ritornare tranquillamente nel museo delle cere e vivere di rendita per 6-7 partite minimo.

A noi resta l’importanza di aver vinto una partita pur non brillando e questo è estemamente importante. Chi sa di calcio e ha giocato sa che poi sono queste partite in cui la sfanghi e ti porti a casa i tre punti pur non eccellendo, che fanno la differenza a fine anno. Non è il caso di sottilizzare. L’Inter a questa maniera ne ha vinte 36 su 19 quest’anno forse anche giocando molto peggio. Meglio pensare alla grandissima rimonta della Juventus che ieri si è quasi completata del tutto. Se pensiamo che eravamo partiti malissimo con zero punti nelle prime due partite e un solo punto nelle prime tre e ora scavalcando l’Inter e la Fiorentina siamo secondi a soli due punti dalla vetta direi che la Juventus ancora una volta ha dimostrato di che pasta è fatta. A Napoli festeggiano per lo scudetto d’Inverno mentre Sarri si mostra giustamente preoccupato di averci alle spalle e fa bene. Hanno svoltato al giro di boa con 41 punti segno che quest’anno la quota scudetto potrebbe esser molto bassa diciamo appena dopo gli 80 punti. Noi invece non festeggiamo. Noi lavoriamo sodo ed è questo che ci rende estremamente pericolosi per tutti gli altri.

Sampdoria – Juventus 1-2. Pagelle

Sampdoria-Juventus

Di Alessandro Magno

Buffon 6,5 Non deve affettuare parate ma con le sue uscite in presa da molta tranquillità al reparto. Incolpevole sul gol.

Rugani 6 partita attenta cerca di non commettere errori e non ne commette pero’ è veramente frenato dalla paura di sbagliare. Deve superare questa timidezza. Se gioca titolare alla Juventus vuol dire che ne ha le qualità.

Bonucci 6 Fra alti e bassi buone cose e altre meno buone. Bello l’assist per Pogba sul gol ma Cassano sfonda al centro dove lui non riesce a chiudere.

Chiellini 7 Una partita pressochè perfetta. Non sbaglia nulla. E’ insuperabile. Ha anche fatto ottime percussioni e buoni passaggi. Persino un assist al bacio per Pogba.

Lichtsteiner 6,5 Finchè ha benzina è uno dei piu’ propositivi. Non sempre preciso ma non si risparmia.

Khedira 6,5 Ottimo per un ora e sembra chiuderla con un bell’inserimento e un gol di fino. Al solito cala vertiginosamente nell’ultima mezz’ora quando si limita a mantenere la posizione

Hernanes 6,5 Molto timido all’inizio non si smarca e i compagni non lo cercano. Prende pian piano coraggio e gioca una buona partita facendo ottime aperture e buone geometrie. E’ anche fra quelli che cercano maggiormanete la conclusione. Cerca di farsi valere anche in fase di interdizione. Forse è ancora poco per pensare di esser un titolare ma è un miglioramento.

Pogba 6,5 Per un ora è perfetto poi continua con numeri da circo anche quando la partita s’è fatta delicata e francamente se li potrebbe in quel caso , risparmiare.

Evra 6 Attento ma poco incisivo. Non sale quasi mai e quando la fa i cross non gli vengono.

Dybala 6,5 Gioca una buona partita, non ha grosse occasioni. Fornisce un ottimo assist a Khedira. E prova un paio di tiri dei suoi sventati da Viviano. In ogni caso è fra i piu’ vivaci.

Morata 6 Al solito è assai generoso. Recupera molti palloni e gioca per lo piu’ per la squadra. Peccato su un lancio illuminante di Hernanes sbaglia un gol fatto di testa e sull’azione susseguente la Sampdoria accorcia. Sfortunato. Ma se finiva 2-2 per lui erano grossi guai. Gli Juventini non sono molto pazienti e a volte sbagliano. Vedi Dybala.

Cuadrado 6 Entra e cerca di dare vivacità all’attacco , riesce a conquistarsi dei falli ma non riesce ad incidere.

Zaza sv Pochi palloni toccati . Riesce a far buttare fuori uno dei loro.

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Juventus 6,5 Per un ora padroni del gioco anche non creando tantissimo. La Samp fino al gol non aveva praticamente mai tirato in porta. Poi qualche azione da gol di troppo sprecata qualcosa anche di sfortuna. Comunque alla nona vittoria di fila una qualche flessione ci puo’ anche stare. In fin dei conti anche dopo il 2-1 di concreto non si rischia nulla. Buffon non fa alcuna parata. Piu’ che altro un poco di ansia.

Arbitro 6 Non commette errori grossi pero’ qualche giallo di troppo risparmiato alla Samp. La trattenuta volontaria è giallo da regolamento. In almeno due casi sorvola.

Allegri 6 Vince la nona di fila ma certe scelte non mi sono piaciute. OK rilanciare Hernanes in un ruolo che anche io penso puo’ ricoprire. Non capisco Evra che al momento è nettamente inferiore ad Alex Sandro che mi pare in formissima così come non capisco perchè non dare una chanse da titolare a Zaza. Sono anche io convinto che Morata sia da recuperare pero’ sono un appassionato del giochi chi merita e in questo momento Zaza merita di giocare titolare al posto di Morata.

Domenica 8 novembre 2015 Empoli-Juventus ore 15 Stadio Castellani – Empoli

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Di nuovo in campo, in trasferta ad Empoli.
Questa annata transitoria della Juventus non permette di effettuare credibili pronostici, in teoria gli uomini di Allegri non dovrebbero avere problemi ad affrontare la squadra toscana, in pratica i problemi potrebbero esserci come dimostrato in questi mesi. Ci sono buone probabilità che il tecnico conceda fiducia a Hernanes per impostare il gioco, inoltre al blocco difensivo più che collaudato.
La coppia in attacco possibile potrebbe essere Dybala e Mandzukic. Tra i convocati a sorpresa c’è anche Khedira reduce dall’ennesimo infortunio, presenza che ci colma di dubbi considerata la fragilità del giocatore e la predisposizione nel farsi male, ci auguriamo che Allegri ci pensi prima di metterlo in campo, la squadra ha un estremo bisogno di lui e delle sue funzioni, ma serve che si riprenda definitivamente, per essere veramente utile alla squadra.

Juventus-Bologna: una buona vittoria

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Articolo di Alessandro Magno

 

Juventus-Bologna 3-1. È stata una vittoria di carattere e di cuore. Per dovere di cronaca va detto che il Bologna è un avversario alquanto debole. Purtroppo, come solitamente accade quest’anno, siamo riusciti ad andare sotto al loro primo tiro in porta complicando non poco la questione. Non so se c’è una macumba sotto, ma è incomprensibile come questo possa accadere oramai sistematicamente. Fortuna, come dicevo, il Bologna non è avversario da poter sfruttare il ghiotto regalo e quindi la Juventus ben presto prende le redini del gioco e inizia a macinare azioni su azioni.

Dybala e Morata sembrano motivati. Cuadrado dopo un primo momento di smarrimento (o scazzamento) torna il solito funambolo che salta sempre l’uomo e va a crossare sul fondo con enorme facilità. Iniziasse a segnare sarebbe veramente un crack incredibile. Sua ”Semplicità” Khedira (laddove semplicità è un complimento) si prende la squadra sulle spalle e come un diesel piano piano che si scalda inizia a macinare sempre di più. Man mano che passano i minuti tocca sempre più palloni e fa vedere a tutti di che pasta è fatto uno che ha vinto tutto. Mai una giocata sbagliata, mai un passaggio errato, sempre al posto giusto nel momento giusto sia in difesa che in attacco. Prego solo che lo sappiano preservare. Alla fine segnerà anche un gol con tocco lucido e freddo.

In mezzo a tutto questo si scatena Morata. In una partita dove fa tutto lui cose belle e cose meno belle riesce comunque ad essere decisivo nei momenti che contano. Intanto da buon rapace d’area segna il gol fondamentale dell’1-1 poi costringe a un fallo sciocco il suo marcatore. Infine confeziona l’assist per Khedira per il definitivo 3 -1 che chiude l’incontro. Delio Rossi ha protestato nel post partita per il rigore che alla moviola è ancora più evidente. Francamente la sua squadra è stata già fortunata a finire in 11 visto che ci sono stati falli da arancione sia su Dybala che su Cuadrado e l’arbitro ha distribuito i gialli con molta, troppa, accortezza.

Alla fine di note stonate poche: i gol al primo tiro come s’è detto e un Pogba che pare parente scarso di se stesso. Per il resto tutto abbastanza bene. Ragazzi in campo motivati e responsabilizzati (vedi Dybala che batte il rigore). Allegri questa volta non stravolge la formazione e fa bene anche se a parere mio Alex Sandro è da vedere, perché mi pare uno che ha corsa e soprattutto è bravo a mettere i cross.

Ora abbiamo scavalcato in classifica Udinese, Genoa e Palermo. Abbiamo recuperato punti su Milan, Inter e Torino. Bene così. Viviamo alla giornata e poi a Dicembre facciamo programmi. Alla ripresa del campionato, è chiaro, a Milano con l’Inter, si va per vincere.

Uno spiraglio di luce

KhediraScritto da Cinzia Fresia

Abbiamo detto vittoria, e vittoria è stata.

Un pessimo inizio  non ha offuscato l’obiettivo che la Juventus si era prefissato, quello della vittoria a tutti i costi. La squadra sapeva di non potersi permettere di fallire, e alla fine con la forza di volontà ed una coppia di giovani e splendidi attaccanti è riuscita, con un risultato netto: 3-1, che non fa discutere.

E’ stata una partita che ha impegnato la  Juventus caduta   in errore già al 5 minuto,  Nonostante i numerosi tentativi di pareggio, sempre falliti,  l’occasione si presenterà al 33mo quando Morata lasciato solo, non ha avuto dubbi centrando la porta, e siamo sul 1-1.  Dopo questo gol la squadra ha cominciato a crederci ed è accaduta un’immediata reazione,   a portarci in vantaggio sarà un rigore concesso per un intervento falloso su Morata, realizzato secondo le indicazioni di Allegri da Dybala, il terzo gol arriverà al 63mo da un colpo di testa di Sami Khedira, l’atleta atteso e reduce da un lungo infortunio, non delude.

Possiamo dire che la Juventus nonostante una brutta partenza sia  riuscita a raddrizzare il risultato, che non era facile considerati i trascorsi, molto bene Cuadrado, Hernanes e Khedira, brava la giovanissima coppia in attacco, Dybala e Morata, la quale ha dimostrato maturità e freddezza anche nella fase critica della partita, al contrario una difesa disattenta che con la collaborazione del portiere mette in difficoltà la squadra, praticamente da subito subendo un gol  evitabile.

Partita sostanzialmente finita bene, tenendo presente che il Bologna è stato ben poca cosa. A  parte l’errore al 5, la Juventus ha sempre dominato, martellando gli avversari di azioni e tiri in porta continui, poco ha potuto fare il Bologna dotato di scarsa inventiva e fantasia, che buttandola sulla violenza ha rimediato un rigore a sfavore compromettendo irrimediabilmente la gara.

Ma  la preoccupazione è su Pogba, che non riesce a giocare come gli anni precedenti, questa involuzione prosegue e lascia il pubblico alquanto perplesso,  non tira mai,  spesso non sa che cosa fare, e in ultimo, perde tempo cincischiando con il pallone,  che alla fine glielo portano via. Sicuramente un “fuori programma” che Allegri non si aspettava, in quanto  non si capisce il perchè,  se si tratta di un momento di crisi  o se il giocatore sia stato sopravalutato e la sua efficienza  sia condizionata dalla presenza o meno di altri colleghi di una certa caratura.

Immagino che rientri tra gli obiettivi di Allegri, quello di recuperare le funzioni  di questo giocatore la cui abilità di gioco dimostrata negli anni passati  manca  all’assetto di questa nuova Juventus, inzialmente  costruita intorno a lui.

Al contrario possiamo rilevare quanto Hernanes cominci ad ambientarsi e lo stesso possiamo dire di Khedira, anche se non ancora  al massimo della forma, ha dimostrato tutto il suo valore.

Ora la Juventus deve continuare con questo ritmo anche con le squadre più in forma, e dimostrare di non essere forte solo in Champions, i ragazzi ci credono e la possibilità di un recupero la si vede  possibile.

 

 

 

Juventus – Bolgona 3-1. Sintesi

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Juventus-Bologna 4 ottobre 2015 ore 18,00 – Juventus Stadium Torino

Juventus-Bologna 2015scritto da Cinzia Fresia

Dopo la conferma di mercoledì scorso cioè   la vittoria in  Champions contro il Siviglia, la Juventus riparte carica di aspettative per il prossimo turno in campionato, che la vedrà domani  a ricevere in casa propria  il Bologna,  squadra ostica e ultimamente molto nemica.

Allegri conferma la presenza di Khedira  così detto  in conferenza stampa, la situazione della squadra non è buona, dopo Caceres fuori rosa, ecco che accade l’inaspettato:  un  tempestivo  intervento  al cuore per  aritmia cardiaca minore  a Stephan Lichtsteiner,  che lo terrà fuori dal campo almeno 30gg. Tutto ciò  impone al tecnico toscano una gestione oculata e parsimoniosa delle forze alquanto ridotte in campo. Allegri e la sua Juventus, devono vincere, non solo per un recupero punti ma per tenere alto l’interesse in campionato e quindi  essere credibili. Un’ ulteriore  sconfitta sarebbe rovinosa, creerebbe imbarazzo  e comprometterebbe sempre di più la  posizione in Campionato.

Mercoledì oltre alla vittoria abbiamo rilevato un segnale positivo  tra i giocatori, forse la presenza di Khedira, o  interventi esterni hanno fatto sì di vedere meno insofferenza tra i giocatori ed una  maggiore collaborazione, siamo consapevoli come non sia semplice ed immediato l’ambientamento  anche per dei professionisti.

 

 

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