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Quell’insensata voglia di tridente

Articolo di Alessandro Magno

Quell’insensata voglia di equilibrio diceva la canzone. Equilibrio sul tavolo del quale Allegri ha sacrificato molto fantomatico ” bel gioco” per far giocare Mandzukic e Sarri sta facendo altrettanto per far giocare Bernardeschi. I due sarebbero e sono gli equilibratori. Parliamoci chiaro del bel gioco fine a se stesso frega abbastanza poco a tutti anche ai così detti ”belgiochisti”. Il bel gioco ha senso quando serve ad arrivare al risultato. Il bel gioco ha senso quando facilita il conseguimento del risultato vittorioso. In questo senso la strada da percorrere è quella giusta.

Con il Leverkusen aldilà della partita semiamichevole si sono avute un paio di conferme. Una che Demiral è un giocatore da non vendere neanche sotto tortura perchè è pronto e l’altra che il tridente è tutt’altro che mera utopia. La partita con Dybala dentro, e Higuain e Ronaldo contemporaneamente ha avuto una svolta. Credo che anche questa sia una strada da intraprendere con coraggio. Dybala Ronaldo e Higuain sono certamente intercambiabili perchè l’ultimo è capace di venire fuori area a dialogare con gli altri e i primi due sanno all’occorrenza fare la prima punta, anche senza esser dei centravanti veri. Ronaldo poi in area sarebbe devastante ancora per molti anni perchè se l’età anagrafica non è dalla sua parte quella di pensiero dice che lui è ancora più brillante di molti difensori. Ancora può arrivare primo su molti palloni e non è un caso che gli ultimi due gol con Lazio e Leverkusen è entrato in porta con la palla. Fra l’altro questi gol stile calcetto sarebbero la quinta essenza del tiki taka tanto caro a Sarri.

Il Barcellona da molti anni gioca con tre punte ed è arrivata a schierare Neymar con Suarez e Messi ma in passato ha giocato sempre con tre punte. La prima Juve di Lippi giocò con tre punte: Vialli Ravanelli e Del Piero, quindi è davvero un peccato dover rinunciare a una freccia del nostro arco per questioni di equilibrio. Fra l’altro schierando le tre punte si può e si deve irrobustire il centrocampo schierando giocatori dinamici e di forza quindi a maggior ragione troverebbero collocazione Matuidi e Bentancur affianco di Pjanic. Visto che non abbiamo i centrocampisti tecnici inutile inventarli almeno finchè non saranno a pieno regime Ramsey e Rabiot.

Il tridente deresponsabilizzerebbe anche Bernardeschi che finirebbe di fare l’uomo della provvidenza che non è e potrebbe giocarsi un ruolo importante da alternativa come a suo tempo se lo giocava e bene Michele Padovano. Avremmo in questo ruolo di quarto incomodo anche Mario Mandzukic se solo lo accettasse ma è un ruolo per cui si può andare a prendere un giocatore di esperienza e produttività senza svenarsi più di tanto. Un Inglese un Pavoletti. Uno che fa la panchina senza tante storie e che quando entra vede la porta. Ripeto Michele Padovano era l’incarnazione perfetta di questo ruolo da quarto in un tridente e ci ha dato enormi soddisfazioni. Senza contare che, se Dio vuole, recuperiamo prima o dopo sempre un Douglas Costa che è già in rosa e che, a partita in corso, sarebbe sempre devastante.

Il tridente a questo punto non è solo un desiderio ma è una necessità. Certo si corre il rischio. La Juventus di Lippi non tutti gli anni portava a casa lo scudetto e a volte era protagonista di alcuni tonfi pesanti (nell’anno della Champions ricordo un 4-0 proprio subito a Roma con la Lazio), tuttavia quella Juve vinse molto anche in Europa e soprattutto era vincente e bella. In un epoca dove ancora non c’erano le contrapposizioni fra ”risultatisti” e ”belgiochisti” e se c’erano erano confinate nei bar.

Il punto sul calcio mercato Juve – quinta puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

Mancano pochi giorni ormai alla fine del calcio mercato e tutte le squadre fremono per sistemare gli ultimi colpi e migliorare le rose. Non fa eccezione la Juventus anche se dal suo direttore sportivo Paratici emergono parole di grande sicurezza e tranquillità. Effettivamente la Juventus già così ha un ottima rosa ma l’impressione è che qualcosa ancora si vuole fare. Veniamo al solito al dettaglio.

Portieri

Capitolo portieri continua il monitoraggio per trovare una squadra a Perin. Il problema non sono le richieste ma il fatto che il portiere rientrerà dall’ennesimo infortunio solo a Novembre. Ora chi compra un portiere infortunato? Nessuno appunto. Si sta discutendo con il Monaco con cui si hanno in ballo altre questioni. Vedremo.

Difensori

Anche in difesa le scelte sono state fatte Pellegrini è andato in prestito al Cagliari e come vice Sandro si punta sul fatto che sia De Sciglio che Danilo possono esser adattati a sinistra nell’evenienza. Nonostante Chiellini non garantisca un numero di presenze adeguate la Juventus pare intenzionata a sacrificare Rugani. C’era in ballo la Roma ora pare ci sia anche il Monaco.

Centrocampisti

Sono circolate voci per cui Khedira sarebbe confermato ed Emre Can fosse sul mercato. Voci. Khedira partirà e molto probabilmente anche Matuidi. Sul francese c’era il Manchester United con cui erano in ballo tante cose ora pare più probabile un suo ritorno al PSG. Per Khedira invece molto più probabile lo svincolo. Si cerca un acquirente ma in questo momento a parte gli USA non si vede una soluzione. La Juve non ha rinunciato ancora a Pogba ma in questo momento è un ipotesi al limite dell’impossibile. Intanto perchè non vendendo la Juve avrebbe difficoltà a soddisfare le richieste dello United tutte in contanti e poi ad ora con il mercato in entrata chiuso l’United non avrebbe possibilità di arrivare a un sostituto. Per quanto concerne questi sogni ad oggi è molto più probabile per Pogba il Real o restare a Manchester ancora una stagione.

Attaccanti

Douglas Costa è rientrato nel progetto. Sarri non è affatto scontento di tenersi sia Higuain che Dybala mentre dovrebbe uscire quasi sicuramente Mandzukic a cui in verità le richieste non mancano. I problemi per la vendita del croato sono fondamentalmente due, il suo ingaggio e il costo relativamente basso. Al momento difficile che la Juve ricavi più di una decina di milioni. L’intrigo Dybala/Icardi resta sempre sulle medesime posizioni. La Juve vuole liberarsi dell’argentino ma per una cifra considerevole e nello stesso tempo vuole Icardi, ma non intende cedere Dybala all’Inter se non con un conguaglio a proprio favore. Di contro l’Inter vuole cedere Icardi ma non alla Juve. Lo scambierebbe anche volentieri con Dybala alla pari ma Dybala non vuole andare all’Inter, mentre Icardi alla Juve ci verrebbe e di corsa. E’ un rompicapo di difficile soluzione. Ultimamente si è vociferato di uno scambio con Dzeko con un forte conguaglio in favore dell’Inter. Difficile ma non impossibile. Sul capitolo Neymar invece la Juve non c’è e non c’è mai stata. Troppo alte le cifre. Anche per Neymar la Juve non è un opzione. Si stanno sfidando le due spagnole. La speranza è che vada al Real e questo sblocchi qualcosa sul fronte Pogba. In ogni caso anche le due grandi di spagna hanno problemi di esuberi molto costosi da piazzare.

Il punto sul calcio mercato Juve – prima puntata

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Finalmente dopo aver definito l’allenatore la Juventus, nelle persone di Paratici e Nedved si concentrerà ora sul calcio mercato. Vediamo la situazione generale ad oggi 28 Giugno.

Portieri

La situazione del titolare è ben definita seppure Szczesny pare sia stato richiesto dal Manchester United all’interno di una più ampia operazione relativa a Pogba il posto da titolare per il prossimo anno dovrebbe esser ancora il suo. Mattia Perin invece ha chiesto di esser ceduto. A 25 anni sapeva di non esser titolare ma si aspettava di poter giocare di più. Mancini gli ha fatto intendere che ora per la nazionale è stato superato da Meret, Donnarumma e Sirigu e questo a Perin non è piaciuto. Vorrebbe quindi trovare un posto da titolare. Forse potrebbe vestire la casacca della Roma con cui ci sono in ballo varie idee. Alla Juventus si è a questo punto riproposto Buffon come secondo. Gigi capito che al PSG avrebbe fatto da vice ha deciso che tale ruolo potrebbe andargli meglio a casa sua. Anche se la differenza in milioni potrebbe esser consistente. La Juventus non gli darà uno stipendio sostanzioso ma da numero 12.

Difensori

Il nome caldo è sempre De Ligt. Si aspetta la chiusura da un momento all’altro. Le differenze soprattutto con il suo difficile procuratore Raiola sembrano esser state limate. Potrebbe esser annunciato a breve. In giornata si sono fatte prepotenti le voci di uno scambio con la Roma fra Spinazzola e Pellegrini. Il secondo è più giovane e anche più sano, certo Spinazzola visto con l’Atletico e a Bergamo è di un altra levatura. Si è consumata anche una quasi rottura con il Manchester City per Cancelo che potrebbe restare o esser venduto all’United qual’ora davvero il City vorrà andare incontro a una rottura definitiva. C’èra già il prezzo definito 60 milioni. C’era il gradimento del giocatore. Non si comprende cosa sia andato storto. Probabile che le parti però si riavvicineranno.

Centrocampisti

Questo è il reparto dove probabilmente si interverrà più corposamente. Rinnovato a Bentancur, confermatissimo Emre Can, preso Ramsey e quasi preso Rabiot, con un Pjanic cui Sarri ha detto di voler fortemente puntare, il reparto appare esageratamente sovraffollato. Si sta cercando una soluzione per Khedira. Molto facile una risoluzione consensuale che non genererà plusvalenze ma farà risparmiare uno stipendio pesante. Si dovrà valutare anche la posizione di Matuidi, mentre appaiono al momento assai improbabili gli arrivi sia di Milinkovic Savic che di Pogba, almeno se non si dovesse cedere un pezzo pregiato per fare cassa. Con lo United sarebbe possibile anche in parte usare contropartite tecniche ma il prezzo di Pogba al momento è non inferiore a 130/140 milioni, per quanto riguarda Milinkovic Savic per ora Lotito accetta solo contanti.

Attaccanti

Nel reparto attaccanti la situazione attuale dice che Sarri vorrebbe provare a recuperare sia Douglas Costa che Dybala, non è escluso che la Juve per questioni di cassa pero’, ceda almeno uno dei due. Al momento più il primo del secondo. Si cerca anche una squadra a Mandzukic che non pare rientrare nei piani del nuovo mister. L’operazione potrebbe generare una quindicina di milioni. Higuain rientrerà dal prestito ma difficilmente resterà. E’ stato proposto a diverse squadre italiane, Roma in un operazione Zaniolo e Fiorentina per quanto riguarda Chiesa, ma al Pipita non interessa giocare in quelle squadre e a esse non interessa proprio lo stipendio di Higuain che è fuori dalla loro portata. Probabile che venga ceduto all’estero o anche che resti a sorpresa se non si dovesse trovare un acquirente. Kean sembrava esser confermato ma le ultime vicende in nazionale ( esclusione per ritardo) hanno fatto storcere il naso alla Juve e fatto venire alla mente antichi fantasmi. Il ragazzo è giovane ok ma sono cose che la Juve non riesce a tollerare a lungo e la sua recidività desta malumore. Sembrava poter rinnovare con un consistente aumento d’ingaggio dall’attuale 1 fino a 3 milioni e mezzo ma ora la Juve si interroga se invece non è il caso di cederlo al miglior offerente.

Una Juve carro armato.

Articolo di Alessandro Magno


E arriva l’ennesima vittoria, questa volta con un poco di sofferenza, al cospetto di una Roma che nel primo tempo doveva capitolare, ma che invece nella ripresa ha conquistato campo e reso più complicata la serata ai nostri giocatori. Nel primo tempo come detto c’è solo la Juve. Pronti via i nostri conquistano subito campo e mettono in seria difficoltà i giallorossi che spesso sono costretti a buttare la palla fuori per paura di giocarla sotto la pressione bianconera. E’ un primo tempo di grande dispendio di energie che meriterebbe sicuramente un risultato più rotondo se non fosse che i nostri trovano difronte un Olsen davvero bravo in alcune occasioni e miracoloso per lo meno su un tiro a tu per tu di Alex Sandro. Nella Juve sono positivi un poco tutti. Dybala a tutto campo come piace al mister, Ronaldo, Alex Sandro volitivo, si vede galvanizzato dal fresco rinnovo. Un poco più in ombra Bentancur, che ha da lottare con Zaniolo che è il migliore dei loro, e Mario Mandzukic che trova davvero pochi palloni giocabili con i romanisti tutti dietro. Come spesso accade però da un iniziativa di un davvero ottimo De Sciglio, Marione nostro viene fuori alla grande saltando quel attimo prima e rubando il tempo a Santon. Un gol alla Trezeguet che spesso si assentava dal gioco di squadra per poi mettere segno la zampata decisiva. Il primo tempo si chiude con un risultato meritato ma assai stretto.

E anche questo copione lo conosciamo bene- Come spesso accade quando non chiudi la partita, complice un poco di stanchezza nei nostri e qualche aggiustatura tattica di Di Francesco la Roma prende, nel secondo tempo, campo e coraggio. La Juve si difende bene e non rischia mai nulla. C’è quasi mai la sensazione del peggio, anzi si vede solidità. Szczesny farà una sola parata, più coreografica che difficile al 90mo, tuttavia ci sarà molto da lavorare per la difesa. Per lo meno dal punto di vista della concentrazione. Per fortuna Chiellini e Bonucci si esaltano. Allegri mette muscoli in campo con Emre Can e toglie a 10 minuti dalla fine Dybala preferendolo a un quasi ormai spento Ronaldo. In questo periodo salgono in cattedra in 2: Mandzukic , che come spesso accade quando segna, diventa giocatore in ogni dove e di fatto te lo trovi dappertutto pure in porta e l’arbitro Massa. La giacchetta gialla per due volte grazia N’Zonzi per un più che probabile secondo giallo. In un occasione, il fallo su Dybala al limite dell’area, non concede neanche il fallo per dare un vantaggio inesistente a Ronaldo. Sempre Massa annulla un gol per fallo sul portiere che nessuno vede e non si prende neppure la briga di andare a controllare al Var dove probabilmente si sarebbe accorto che è una papera di Olsen che va a farfalle da solo, mentre annulla un gol a Douglas Costa per un contatto veniale avvenuto 10 minuti prima a centrocampo. Ad oggi sono stati annullati due soli gol per falli avvenuti parecchi secondi prima a centrocampo: uno in Juve Roma e un altro in un Atalanta – Juve per un presunto fallo di Lichtsteiner a Gomes. Evidentemente esiste una var speciale per i falli a centrocampo che però funziona solo con la Juventus.

Alla fine la sfanga la Juve con grinta e con merito. La Roma è stata a due volti, troppo timida nel primo tempo, troppo poco pungente nel secondo tempo. Gli resta l’esser usciti dallo Stadium a testa alta. La Juve aldilà dei 3 gol segnati, spreca troppe occasioni e questo è un costante; ha trovato però una solidità difensiva che sicuramente in Italia paga. 16 vittorie su 17 partite e un solo pareggio avvenuto più che altro per disgrazia. Io una roba così non me la ricordo da quando sono nato. A parere mio Allegri, seppure capisco che voglia mantenere il bel distacco accumulato dal il Napoli, dovrà rischiare di fare un poco di turn over con Atalanta e Sampdoria. Ci sono alcuni giocatori logori che hanno giocato troppe partite di seguito come Bentancur , Ronaldo e Pjanic. Ci sono altri, che seppure ora non hanno di questi sintomi, potrebbero averli a breve Alex Sandro, De Sciglio , Matuidi ,Mandzukic. Dobbiamo correre il rischio e far giocare necessariamente il resto della squadra altrimenti rischiamo che qualcuno si fermi e poi dover giocare con gli altri per forza di cose.

Persa una specie di amichevole.

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Articolo di Alessandro Magno
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Ogni sconfitta provoca un profondo dolore a moltissimi juventini. Anni e anni di ottime abitudini hanno creato questo sentimento di avversione alla sconfitta quasi patologico. Se questo è bello per ció che concerne la squadra, il mister, la società direi è abbastanza deludente da parte dei tifosi che pretendono sempre di vincere senza all’ atto pratico poter fare nulla per contribuire a queste siffatte vittorie. Sembra quasi un estensione del proprio ego delle proprie sfortune di vita. Cioè la vita è dura ma la “mia” Juve vince sempre e allora ho un argomento almeno la mattina per esser felice. Juve terapeutica. Beh spiace svegliarvi dal sogno ma anche la Juve è battibile. Per propri demeriti, merito degli avversari o casualità.
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E veniamo alla sconfitta con lo Young Boys. Allegri ha messo la formazione che doveva mettere perché aveva poche alternative per non dire zero. Premessa, a confronto dello lo Young Boys tutti i nostri giocatori, anche le riserve, sono superiori, quindi la scusa della formazione errata non può esistere. Seconda cosa c’erano Barzagli e Benatia infortunati in difesa, Khedira a centrocampo, Kean in attacco. Chiellini, Matuidi e Pjanic affaticati. Alex Sandro, Emre Can e Bernardeschi al rientro da un infortunio e quindi non ancora al 100%, come Douglas Costa già rientrato da qualche partita ma ancora senza i 90 minuti nelle gambe. Inoltre gli è venuto a mancare Cuadrado nel corso dell’incontro per infortunio. A questo punto aveva solo 2 centrali difensivi Bonucci e Rugani e solo un centrocampista sano Bentancur. Allegri di fatto ha scelto così di far rifiatare praticamente solo 2 giocatori titolarissimi ovvero Cancelo e Dybala. Sabato alle 20-30 c’è un derby che vale 3 punti e magari lo vorreste vincere.
Senza contare che giocatori come Bernardeschi, che era il migliore a inizio di stagione, vanno assolutamente recuperati. E se non gioca con lo Young Boys quando gioca?
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A fronte di tutte queste complessità nella gestione della rosa non va sottovalutato che l’orecchio stava incollato alla radiolina per avere notizie da Valencia dove si giocava in contemporanea Valencia-Manchester e il risultato che arrivava era confortante per il fatto di poter evitare di rompersi le gambe su un campo ghiacciato. A fronte di tutto questo e di questi svizzeri che han fatto giustamente la loro partita cazzuta e che ricorderanno per sempre, la Juve ha prodotto 10 palle gol: 4 nel primo tempo con Ronaldo, i 2 gol di Dybala, un palo di Ronaldo nel secondo tempo e una traversa di Alex Sandro, più un colpo di testa su angolo di Bonucci che è finito centrale come un tiro di Douglas Costa. Ora con 10 occasioni nitide create se realizzi solo 1 gol ovviamente è un demerito ma certamente non puoi prendertela con il mister o puoi dire che la Juve non ha creato nulla. È andata così l’avevamo anche raddrizzata se Ronaldo non si fosse trovato in fuorigioco sul tiro di Dybala, ma francamente il risultato era ed è ininfluente in termini di classifica. Pur vincendo primi eravamo e primi siamo rimasti. Sarebbe opportuno vivere con la giusta serenità determinati momenti della stagione. Il Real l’anno scorso passò secondo dietro il Tottenham e poi vinse la Coppa mentre i londinesi furono eliminati da noi agli ottavi. Il cammino è lungo. La vera Champions inizia adesso. La Juventus perde 4/5 partite l’anno. Se tutte le sconfitte sono di questa portata , ci metto la firma.

Una vittoria che quasi uccide il campionato

Articolo di Alessandro Magno

E’ passata un poco sotto traccia la vittoria di Venerdì sera contro l’Inter. La contemporanea vittoria del Napoli per 4-0 sul Frosinone e la buona prestazione dei nerazzurri hanno rivitalizzato gli animi dei nostri avversari e fatto dimenticare invece i numeri di questo campionato. In primis va detto che battendo l’Inter la Juventus si porta a +14 punti da questa che è a tutti gli effetti e con merito, la terza forza del campionato; e quindi la esclude definitivamente dalla lotta scudetto. Non è infatti credibile una rimonta dell’Inter di ben 14 punti su questa Juve. Va detto anche che la Juventus ha totalizzato 45 punti su 43 eguagliando il record europeo del Manchester City fra l’altro battuto ieri per la prima volta quest’anno in Campionato dal Chelsea di Sarri. Resta la Juve ad oggi l’unica grande d’Europa imbattuta in campionato. Inoltre la Juve nelle due battute di arresto quella con il Manchester in coppa e con il Genoa in campionato non ha affatto demeritato ma anzi ha pagato a caro prezzo sia qualche piccola disattenzione che una certa mancanza di lucidità sotto porta. E’ curioso come tutti gli addetti ai lavori abbiano tirato un sospiro di sollievo per i confermati -8 del Napoli sulla Juventus. Di contro la Juve ha vinto solo 1-0 ma a parte 5 minuti centrali nel primo tempo ha mostrato una grande solidità. L’impressione è che le nostre avversarie fatichino moltissimo a tenere a bada la Juventus e alla lunga si esauriscono. A parte il Manchester in casa nostra la Juve ha messo in campo sempre dei secondi tempi notevoli.

Che cosa aggiungere su Juventus Inter? Fondamentalmente due cose. Intanto che Ronaldo ha un peso specifico enorme in quanto pure quando non è in serata di grazia e Venerdì non lo era, costringe i nostri avversari a raddoppiarne e a triplicarne la marcatura consentendo agli altri di avere più campo libero. Di questo se ne sta agevolando più di tutti Mario Mandzukic che ha già segnato 8 gol (7 in campionato 1 in coppa) di cui 3 su assist di Ronaldo. Mario Mandzukic che nelle sue annate alla Juventus non aveva mai segnato così tanto in avvio (13 -11-10 gol a stagione) e invece di questo passo si avvia a superare le realizzazioni delle annate precedenti con annessa seconda o terza giovinezza per questo highlander alla faccia di quelli che vorrebbero vederci a tutti i costi qualche attrito con CR7.

La seconda cosa è Dybala. Il ”tuttocampista” con l’Inter è una cosa che ha funzionato a tratti. Dybala ha giocato un eccellente primo tempo toccando moltissimi palloni e intervenendo in tutte le azioni della Juve. Tuttavia questo lavoro lo ha sfiancato e forse non è un caso che sia stato poco lucido sotto porta. Inoltre non avendo innate questa caratteristiche nel secondo tempo è stato pressoché nullo. La domanda che mi faccio a questo punto è se vale la pena davvero snaturare una punta per trasformarlo in trequartista oppure se non sarebbe più lecito far giocare qualcun’altro in quel ruolo visto che Paulo fatica ad adattarsi. Inoltre mi chiedo se arrivasse davvero Pogba come tutti ci auspichiamo Paul sarebbe occupato in un ruolo di mezzala o andrebbe a prendere quel posto di raccordo fra centrocampo e attacco ruolo per cui davvero appare più tagliato dell’argentino?

Impressioni dallo Stadium E03

CRONACA DI UN CUORE CHE BATTE

 

 

Articolo di Andrea (The Original)

 

 

 

 

(Nella foto Andrea The Original e Barone50)

 

 

Tanti discorsi, su tattica, allenatori, giocatori, prospettive, calcoli.
Ma poi si va allo Stadium, per una partita che è sempre più di una partita; sì il campionato è chiuso, dico sempre così ma quella partita mi spaventa e non posso vederla da casa, devo viverla.

700 km in auto, la mia compagna di viaggio è quanto di meglio si possa sperare: non sa nulla di calcio, per lei il J Museum è il museo della Fiat, mai entrata in uno stadio. Quindi si può ingannare l’attesa senza far previsioni o scaramanzie ma cercando di introdurla all’evento, che sarà unico, come unica è la Juve. Al Museo mi sento una sorta di Cicerone, spiegandole cosa è la Juve circondato da immagini, colori, suoni.

L’incontro con il mio amico Barone: la sera prima ho scritto su un post che pagavo io, segnava Mandzukic e facevamo la foto assieme. Beh alla fine abbiamo pagato in due, perché i cicchetti servivano per riscaldarsi ma per il resto è stata una profezia.

Entriamo, dico alla mia compagna di viaggio “Benvenuta allo Juventus Stadium, ora fai tutte le foto e i video che vuoi, goditi lo spettacolo, io per 2 ore sarò un altro”.

La presentazione delle squadre è sempre meravigliosa, qualche tifoso interista sporca il minuto per Radice, che pure era stato un loro mister. Ah, neanche più la storia riconosciamo.

Prima di iniziare mi arriva un messaggio inatteso, di mia madre: “se incontri CR7 digli di far loro quello che ha fatto a noi l’anno scorso, la rovesciata”. Ecco, siamo davvero tutti.

Inizia la partita, che fatica: temo di prendere gol, due minuti per riprendermi dal palo di Gagliardini. Ho dietro due tifosi interisti, parlano a bassa voce ma si capiscono. In fondo allo Stadium si può stare anche insieme senza problemi, non accade ovunque, nonostante noi saremmo quelli delle discriminazioni territoriali.

Ah ecco, loro, i tifosi avversari: noi stiamo soffrendo e parte il loro coro “tornerete in Serie B”.
Ah, la Serie B, credo che ormai la ricordino solo loro quella vicenda ma dopo quel coro la ricordo anch’io e mi sale la garra. No, qui stasera bisogna vincere.

Prima del gol avrei scritto: “finalmente Allegri ha accolto il mio appello e non ha fatto giocare Mandzukic”. Eh sì perché non l’aveva mai sfiorata. Ma poi il croato è lì, come effettivamente capita spesso quando conta di più e allora parte il countdown verso la fine, ogni retropassaggio e un respiro che si blocca (servirebbe un altro cicchetto).

Finisce, è finita, ancora una volta vinciamo noi, possiamo andar via..anzi no, ricordo qualcosa, un “tornerete in Serie B”.

E mi accorgo che non sono il solo a ricordare perché la buonanotte è il coro che si alza dalla Sud verso di loro: “Vincerete il tricolor”.

Grazie di averci rinfrescato la memoria.
Si torna a casa, a parlare di tattica.

Pagelle Juventus Inter 1-0

Szczesny 6 Qualche presa sicura su alcuni cross e il grande spavento sul palo ma non è mai realmente impegnato.

Cancelo 7 Solita prestazione da fenomeno. Questa sera molto diligente anche in difesa. In attacco ormai invece è una costante.

Bonucci 6 Poco attivo per quanto riguarda la sua migliore giocata ovvero il lancio lungo. Sulle marcature sulle palle alte è sempre in ritardo ma per lo meno salta a disturbare. L’ho visto meglio altre volte.

Chiellini 8 Partita maschia e allora lui al solito si esalta. Icardi è annientato. Migliore in campo.

De Sciglio 6,5 Qualcosa soffre nel primo tempo ma esce in ogni caso alla distanza. Molto migliorato. Termina l’incontro veramente fra gli applausi.

Bentancur 6,5 Anche lui l’ho visto meglio altre volte tuttavia svolge quel lavoro oscuro su tutti i centrocampisti avversari che alla fine premia il nostro centrocampo.

Pjanic 6 Anche per lui una prestazione in crescendo. Parte abbastanza male ed è sempre ben marcato dai giocatori dell’Inter, poi con il passare dei minuti i nostri avversari corrono meno e lui inizia a trovare trame di gioco.

Matuidi 7 Eccezionale dal punto di vista dinamico. Perde qualche pallone e ne recupera cento. Nel secondo tempo encomiabile quando rincorre tutti anche quando è a 10 metri di distanza. Ti aspetti che sia stanco e te lo trovi a fare inserimenti in area. Fra i migliori.

Dybala 6,5 Oggi non ha ancora il fisico per fare il centrocampista per tutti i 90. Gioca un ottimo primo tempo dove finisce per esaurirsi. Nel secondo tempo è già fin da subito più in ombra. Forse Allegri tarda un poco nel sostituirlo.

Mandzukic 7 In ombra per buona parte della serata fa a sportellate ma fatica a trovare la palla. poi si trova come spesso accade al posto giusto al momento giusto e segna con la specialità della casa ovvero il colpo di testa.

Ronaldo 6,5 Non brillantissimo questa sera tuttavia costringe quelli dell’Inter agli strardinari. Sempre raddoppiato e triplicato peccato non sempre siamo lucidi da trovare gli altri liberi.

 

Juventus 7 Una Juve di sostanza contro un ottima Inter. Aldilà del palo che a me è sembrato un fatto estemporaneo, la Juve ha sempre condotto la gara. Più di quello che dice il risultato.

Allegri 7 Ennesima vittoria della sua squadra che viaggia a ritmi vertiginosi. A parte il cambio di Dybala un poco ritardato azzecca tutte le mosse.

Abitro 6 Ha arbitrato discretamente bene non interferendo sullo svolgimento del gioco tuttavia trovo sia stato troppo tollerante verso il gioco duro a tratti intimidatorio dell’Inter.

Juve Spal e altro ancora.

 

Articolo di Alessandro Magno

Premessa: gli spallini sono una delle poche tifoserie di matricole che non sopporto. Peggio di loro solo i veronesi. Questo perché so per certo che sono antijuventini e non si capisce perché visto che non abbiamo mai mangiato insieme e oltretutto simpatizzanti interisti. Detto questo,sulla partita, se non era da addormentarsi poco ci mancava . La Juventus ha vinto con una facilità disarmante. Va detto che la squadra di Semplici ha giocato un buon calcio ed è stata tutt’altro che arrendevole, ma la facilità con cui ha vinto la Juventus è saltata lo stesso agli occhi impietosa. Semplici in conferenza stampa dirà che contro la Juve devi dare il massimo e forse pure accontentarti di non prendere una goleada, perché evidentemente questa squadra, che spesso è così sorniona da sembrare impegnata in un allenamento neanche troppo intenso, risulta poi letale ad ogni minimo errore avversario. Il risultato è stato tondo un 2-0 senza appello. Un palo, un gol annullato, un altro paio di occasioni sprecate. Poteva esser per lo meno più rotondo. Nella Juve al solito si è messo in luce Ronaldo e non è una novità, e sono stati sopra gli scudi Bentancur e soprattutto Douglas Costa, finalmente vivace e determinante come l’anno scorso. Direi bene anche i due esterni bassi De Sciglio e Alex Sandro, anche se c’è da considerare poco impegnativa la partita dal punto di vista difensivo. Si è rivisto Rugani dopo l’uscita del papà. I padri si sa fanno il tifo per i figli e da padre lo capisco, certo io considererei anche che suo figlio gioca nella Juve, quindi non proprio nella ”bau bau micio micio” e inoltre percepisce uno degli stipendi più alti d’Italia fra i difensori italiani. Capisco che potrebbe esser titolare in una Roma in un Milan o Inter e/o in un Napoli, tuttavia perderebbe anche un bel bonus alla voce premi. Si è rivisto anche Perin ma ha fatto più che altro lo spettatore. Gli altri chi più chi meno senza infamia ne lode.

Per quanto riguarda le nostre rivali in Italia, l’Inter ha vinto nettamente e si è rimessa in carreggiata dopo la scoppola subita a Bergamo, la Roma ha preso un altra doccia fredda dimostrando come , se non si ha una squadra completa e strutturata in ogni reparto come può esser la Juve, le partite pre o post Champions rappresentano un problema non facile da risolvere. Il Napoli seppure a pareggiato ha preso una doccia ancora più fredda visto che a iniziare dal loro presidente e per finire a molti loro tifosi vip che ammorbano le televisioni e social la Juve fino ad oggi aveva avuto un grande alleato nel calendario. 0-0 contro l’ultima in classifica in casa. Applausi. I campioni delle scuse, se non ci fossero dovremmo inventarli. Le nostre rivali in Europa invece, il Valencia ha vinto 3-0 contro il Rayo che è una delle ultime, mentre il Manchester di ”orecchio lesto” Mourinho, non è andato oltre un mesto 0-0 contro la matricola Crystal Palace che ha un solo punto in più della zona retrocessione, ed oggi si è staccato in maniera siderale dal City primo in classifica. Questo potrebbe esser anche un problema per il prosieguo della stagione in quanto il Manchester, seppure non accreditato moltissimo per la vittoria finale, potrebbe rappresentare una mina vagante qualora la Champions diventasse il loro unico obiettivo stagionale. Non aiuta il calendario che Martedì purtroppo metterà in campo Juve -Valencia e United – Young Boys. Una vittoria contemporanea della Juve e degli Inglesi qualificherebbe entrambe le compagini con una partita di anticipo rendendo di fatto inutile l’ultima e ben più tosta Valencia – Manchester se si dovesse giocare con il Valencia ancora in odore di qualificazione. Non si può negare che Mourinho sia un mister fortunato. La vittoria insperata e immeritata a Torino gli ha salvato la panchina e gli ha dato una ragione di vita per la stagione e una qualificazione ai gironi quasi certa.

E chiudiamo con i cori della curva Sud. Il mio punto di vista è molto chiaro. Tolleranza zero sui cori contro. Nessun coro contro deve esser permesso e l’antisportività nel calcio va combattuta dalle basi fin dai campi di periferia, onde evitare che poi rettori universitari e professori universitari trasformatisi in ultras discutano con studenti invece che del futuro e di come migliorare la vita di tutti attraverso lo studio, di partite di calcio e di errori arbitrali. Evitare fin da subito, dai primi calci che genitori si trasformino in ultras e rovinino bambini che poi saranno adulti pessimi e magari andranno a lavorare in Rai Mediaset Sky e giornali vari. Ho molti amici fra gli ultras e forse gli dispiacerà leggermi ma credo che anche loro o si modernizzano e cambiano modo di pensare la vita ultrà o per conto mio sono destinati a scomparire ed è giusto che sia così. Se avere un clima acceso vuol dire rischiare la guerriglia che si sta avendo in River Plate – Boca Juniores grazie ma anche no. Se avere ogni 3 per 2 una curva squalificata e vuota (per fortuna la Juve la riempie di bambini) perché gli ultras della Sud ricattano la società intonando cori pur sapendo che produrranno la squalifica della curva anche no. Che poi alcune battaglie come quella sul caro biglietti sono giuste e vadano fatte e sostenute sono d’accordo, come sono d’accordo di eliminare la discriminazione territoriale finché non c’è la tolleranza zero perché questa crea una discriminazione nell’insulto, ovvero ci sono tifosi e tifoserie che possono esser insultate e altre che sono difese come i panda in Cina. Comprendo che la soluzione non sia facile e non si possa risolvere qui in due righe sulle pagine di un blog, certo avere sempre la curva squalificata e continuare a pagare multe perché un gruppo ha deciso così non si può proprio più.

Pagelle Milan Juventus 0-2

 

Pagelle Alessandro Magno

Szczesny 7 Messo in discussione per un presunto errore sul secondo gol del Manchester in Champions, risponde da campione parando un rigore tutt’altro che semplice. Uscite alte sicure. Gli do il migliore in campo perchè la sua parata è stata determinante in quel momento.

Cancelo 6,5 Primo tempo con il freno a mano tirato praticamente non spinge mai complice forse una non perfetta condizione fisica. Nel secondo tempo si libera dai cattivi pensieri e affonda di piu’. Su una sua percussione facciamo il secondo gol.

Benatia 6 Fra luci ed ombre. Inizia bene poi prende un giallo evitabile addirittura nella metà campo del Milan e causa con una certa negligenza il rigore che per fortuna Szczesny para. Nel secondo tempo pero’ si riscatta non sabgliando praticamente nulla.

Chiellini 6,5 Qualche disimpegno sbagliato ma sempre tosto in fase difensiva. Fantastico un suo intervento in angolo con piede alzato quando era già a terra.

Alex Sandro 7 Per molti minuti è stato il migliore in campo, poi nel secondo tempo qualche palla di troppo sbagliata con annessa ripartenza avversaria dal suo lato ne hanno macchiato un poco la prestazione. E’ cresciuto moltissimo quest’anno ma ancora ha qualche distrazione di troppo.

Bentancur 7 Partita praticamente perfetta. Corre moltissimo e si inserisce con continuità nelle azioni d’attacco. Contrasta in mezzo ed è tosto da superare per i nostri avversari. Chiude in regia con grande personalità. Manca ancora in fase di tiro.

Pjanic 6,5 Gira la palla con tempi buoni e mette la gamba quando ci vuole. Una partita ordinata senza sbavature. Sembra abbastanza frenato dai problemi fisici tanto che non finisce mai una partita, ma questa sera ha retto abbastanza bene.

Matuidi 6,5 Tanto utile, come al solito. Una garanzia. Corre per tutti ed è instancabile. Offre sempre l’appoggio ad Alex Sandro.

Dybala 7 Mi è piaciuto. Molto mobile si è andato a prendere tanti palloni a centrocampo e si è impegnato moltissimo in fase difensiva. Sfortunato con il secondo legno di seguito.

Mandzukic 6,5 Non è forse neanche lui al meglio ma intanto segna un gran gol al primo tiro con la specialità della casa. Poi sparisce un poco dal contesto. Pero’ quando la Juve va un poco in sofferenza nel secondo tempo il suo contributo è importantissimo.

Ronaldo 7 E’ quasi troppo facile dare voti a questo giocatore. E’ una costante minaccia. Anche oggi è quello dei nostri che tira di piu’ e che mette in apprensione gli avversari. Nonostante non sia in una serata di particolare spolvero la chiude lui con un gol da centravanti vero.

Khedira sv

Costa sv

Juventus 7 Allora la gara non è che mi sia piaciuta molto. Ho visto una Juve molto, troppo compassata. Tuttavia ha ottenuto il massimo risultato con il minimo sforzo. 2-0 senza appello. L’unico neo è il rigore ma Szczesny lo disinnesca. Per il resto il Milan non riesce mai a rendersi pericoloso.

Allegri 7 Tiene fuori Bonucci e tutto sommato Benatia specie nel secondo tempo ne ripaga la fiducia bloccando molto bene Higuain. La Juve sembra vincerla con scioltezza anche se spesso il gioco è un poco troppo soporifero. Tuttavia ripeto la Juve questa sera a parte il rigore autocreato non rischia mai nulla.

Arbitro 7 Mi pare di poter dire che ha arbitrato bene. Il rigore soprattutto al Var è netto anche se Benatia e Higuain sono molto vicini. Forse mancano un paio di gialli al Milan uno a Romagnoli e l’altro a Laxalt per dei pestoni ma per il resto tutto ok. Il secondo giallo su Benatia non credo esserci visto che probabilmente il controllo di Higuain non era perfetto e la palla forse schizzava verso l’esterno e quindi fuori dal suo controllo. Sull’espulsione di Higuain forse un poco troppo severo ma non so che parole ha detto il pipita all’arbitro.

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