Archivi Tag: mandzukic - Pagina 7

Good morning Gobbi!

981morata

 

Articolo di Alessandro Magno

 

Devo dire che il bello del gioco del calcio è che è sempre in grado di stupire. Può sempre accadere tutto e il contrario di tutto. Ed è così che è accade che la Juventus si ritrova proprio nella partita più difficile. Accade che si va sotto immeritatamente e clamorosamente irregolarmente e si trova la forza di pareggiare e di vincere. Accade , ad esempio, che un inguardabile (parzialmente giustificato dal giocare in un ruolo non suo) Morata , firmi il gol vittoria con un colpo da cineteca e oggi prenda tutti 8 in pagella quando ha giocato onestamente una partita da 5, 5,5. Ok va benissimo l’impegno, ma perdere tutti ma proprio tutti i palloni toccati è quasi un record e oltretutto riesce fra l’altro nella non facile impresa di mettersi “nanz o cax” e far annullare un gol buono a Pogba, partecipando a un azione in cui parte in clamoroso fuorigioco. Ma questo è il bello del calcio dicevo, dove la componente fortuna e la componente classe del singolo, possono sempre fare la differenza e Morata di essere provvisto di classe lo ha fatto vedere ampiamente l’anno scorso.

Così in questa partita bella e stramba senza un copione e senza una logica, succede pure che Mandzukic alla stregua di un Trezeguet caracolla per un ora per il campo con poco costrutto e poi piazza la zampata giusta con quel tocco alla ” quel tanto che basta” che non fai in tempo a dire “ma non puoi lisciare una palla così?” che ti accorgi che quella palla l’ha toccata ed è entrata e nemmeno Hart ha capito come è accaduto. Succede che uno definito un mezzo brocco uno scarto dell’Inter si mette a tagliare e cucire davanti alla difesa con una sagacia tattica degna dei migliori e mi fan scassare gli interisti che godono per avercelo dato e aver preso Melo. Hernanes-Melo uno scambio che io non farei nemmeno nei miei peggiori incubi e se ne accorgeranno presto. E poi succede ancora che Allegri prova finalmente il 433 e funziona alla grande, ma lo prova giusto nella partita dove non si dovrebbero fare prove; dove bisognerebbe andare collaudati. E mette dentro Evra escludendo Alex Sando (il migliore col Chievo) dando a noi e al City quel segnale che sa tanto di caghetta ma poi vinci e da difensivista passi per grande stratega. Ma chi vince ha ragione e i fatti danno ragione a lui.

E poi succede ancora che questo 433 funzioni alla grandissima perché Cuadrado e il migliore in campo con Buffon. A proposito clonate Buffon. Da ancora pastina al 95% dei portieri del mondo. Dicevo Cuadrado che fa il diavolo a quattro (o se volete al quadrato), che si conquista innumerevoli punizioni che è capace di mettere dei cross precisi e tesi come i capezzoli delle giovani donne. O mamma mia mi sembra di rinascere dopo tanto Lichtsteiner vedere uno finalmente che sa crossare come si deve. Era dai tempi di Camoranesi che non vedevo un ala cosi vivace e abile tecnicamente. Che poi oltre questo te lo trovi a difendere come un Tevez “qualunque”. Faccio ammenda me lo ricordavo piu anarchico e non ci sbavavo dietro. Invece Cuadrado ha gia cambiato fisionomia a questa Juve.

Che sia lui l’erede dell’Apache per carisma e incisività? Lo scopriremo solo vivendo. Intanto ve lo rammento. Fa proprio godere tifare la Juve.

 

Grigiore autunnale

allegri soffiascritto da Cinzia Fresia

Il debutto della Juventus in questo campionato è grigio come questa domenica piovosa di preautunno, qui a Torino, come scritto in presentazione di partita, percorso in salita per la squadra,  battuta “casualmente” da un’Udinese talmente fortunata che l’unico tiro possiibile è stato trasformato in gol,  complimenti. Veniamo ai nostri .. male! Molto male.

Certamente non è una tragedia perdere la prima di campionato, nemmeno la Roma ieri sera è stata un tripudio di azioni, anzi, ha rischiato persino di perdere, però se non si corre ai ripari il più presto possibile la Champions la vedremo  appesa  in cameretta.

Allora, analizzando tutta la partita, posso sostenere con certezza che la Juventus non ha giocato male ma è stata profondamente imprecisa negli interventi ed in attacco un vero disastro. Allegri dovrà prodigarsi a dare ripetizioni su come battere i calci di punizione, (chi lo deve fare ?) e calci d’angolo.

Come prevedibile, dopo anni di “Pirlo dipendenza” e senza Tevez  e Vidal, battere un calcio di punizione diventa un problema, chi lo fa? Marchisio è il probabile successore, ma se non c’è? Ci sono già una serie di dita puntate su Pogba, che è vero ha giocato non bene soprattutto nel secondo tempo, ma non mi sento di dargli tutta la responsabilità, l’attacco è stato penoso, e affiancare uno come Coman a Mandzukic non mi sembra una buona idea, la coppia ha dato segni di non funzionare già con la Lazio, direi che stasera ci sia una conferma definitiva, capisco che Allegri tenga a Coman, ma si deve rassegnare che come giocatore non è da Juve e continua a  non combinare  una “mazza”, ed insistere non so cosa potrebbe portare.

Il gol: Svarione della difesa che fino a quel tempo era stata ineccepibile, e anche un po’ di imbabolimento da parte di Buffon, anche lui nulla facente sino a quel momento, le sostituzioni: in ritardo l’inserimento di Dybala, che avrebbe dovuto esserci già all’inizio del secondo tempo, non ho capito il perchè, idem per Isla, che insomma non è mai stato il massimo.

Il fatto spiacevole non è la sconfitta, ma come si perde e soprattutto con chi? Ma avete visto l’Udinese? Sembrava una squadra di serie B, qualunque squadra anche la più modesta se gli offri il fianco debole se ne approfitta, devo anche dire che l’opportunità di pareggiare  sono state tutte sciupate considerando i  5 minuti di recupero.

Ora si dirà che con questo e quell’altro sarebbe stato diverso, non sono molto convinta,  la Juventus di oggi, contro l’Udinese poteva stravincere, il problema è che questa squadra risente dei riferimenti che non ci sono più, è disorientata e spesso si trova in difficoltà nei ruoli.

Sarà bene che si pensi ad una soluzione perchè di tempo non c’è n’è più.

 

 

 

ricchiuti134

Di Enzo Ricchiuti

 

Supercoppaitaliana in Cina.

Le riprese erano effettivamente troppo distanti. Per il resto va bene anche così: quella del 2013 in casa della Lazio fu una situazione ben più ridicola.

La vittoria della Juve. Mandzukic e Dybala

Mandzukic è un buon ripiego, credo che sia uno che va per le spicce ed effettivamente non mi ha mai impensierito. Neanche quando ha sbagliato e quello con la Lazio non è stato il primo errore clamoroso: il colpo di testa col Dortmund grida ancora vendetta. E’ il co-protagonista figo. Ricorda Yanez. Sbaglia pure, come faceva il primissimo Llorente, ma sappiamo tutti che con questo si risolve comunque. Dybala ? Un ottimo caratterino. Due piedi più veloci della luce e soffici della neve. La sbatte pure dentro all’occorrenza. Direi seconda punta come la volevamo dai tempi in cui speravamo in Giovinco. Non farà rimpiangere Vucinic. La vittoria ? Noi giochiamo 90 minuti, Pioli e tanti altri no.

La numero 10 a Pogba

La cosa più intelligente in un periodo in cui han trattato di tutto, persino Guarin. Pogba è la Juventus quest’anno, abbiamo un Re di colore e credo sia la prima volta. Di colore pare fosse pure Sant’Agostino che a Pogba avrebbe dato una sola maglia, la sua, il 10, e una sola istruzione tattica: ama e fa quel che vuoi.

Mandzukic – Dybala. Suona bene.

11024711_418034195065669_4864045075555724366_n

 

Articolo di Alessandro Magno

 

 

Partiamo col dire che questa coppa non andava assolutamente giocata in Cina e che spero sia veramente l’ultima volta. Se fosse stata gioca in Corea del Nord gli organizzatori tutti, in primis il regista e i cameramen, sarebbero stati tutti immediatamente fucilati. Se questo era uno spot per lanciare il calcio in Cina bene penso che i Cinesi continueranno a giocare a baseball per molti e molti altri anni ancora. Campo indegno, regia al di sotto dell’indegno, tempo impraticabile per una partita di pallone ( credo che l’organizzazione potesse evitare di programmare la partita in un periodo di fine Estate notoriamente propizio di tifoni sulle coste Orientali). Replay smorzati, telecamere che si perdono le azioni, riprese a una distanza abissale che ho rimpianto le partite al Delle Alpi. Ho faticato immensamente a vedere tutta la partita e se non ci fosse stata la ”mia ” Juve avrei spento o cambiato canale immediatamente, tanto che era impossibile seguire una partita così. Altro che spot pro calcio.

Bene, detto questo veniamo alla partita. La Juventus ha iniziato a ritrmo veramente blando e pure se penso che fosse strategico per ”durare” tutta la partita , ha lasciato un poco troppo iniziativa alla Lazio, specialmente a Felipe Anderson. Seppure Buffon è stato inoperoso io credo si potesse fare meglio magari con un possesso palla migliore. Nel primo tempo mi sono piaciuti solo Pogba e Bonucci. La mossa di Coman titolare si è rivelata sostanzialmente sbagliata. Eccetto qualche guizzo sterile a inizio partita, il francesino si è andato subito spegnendo risultando molto negativo per se e soprattutto per il suo compagno di reparto Mandzukic con cui l’intesa praticamente non c’è stata per niente.

Nel secondo tempo complice forse ”la cazziata” dell’intervallo il centrocampo ha incominciato a macinare chilometri con Marchisio e Sturaro estremamente positivi e propositivi, un Barzagli che ha preso le misure e messo la museruola a Felipe Anderson e soprattutto un Dybala vivace e carismatico. Il tutto ha spostato enormemente gli equilibri dalla parte nostra. Ne ha tratto giovamento in primis Mandzukic che ha segnato un gol da centravanti vero e poco prima aveva avuto un occasione d’oro sprecata un po’ stupidamente e poi Dybala che ha messo il sigillo alla partita. Bonucci e Pogba hanno mantenuto lo standard eccellente del primo tempo per cui la partita si è trasformata in un bel monologo bianconero con la Lazio sparring partner. Il polpo veramente notevole, lanciamtissimo sempre piu’ verso quella leaderchip sul gruppo che pare gli altri gli concedano e riconoscano volentieri. La Lazio è rimasta fondamentalmente la stessa fra il primo e il secondo tempo non riuscendo in quel cambio di marcia che è riuscito invece alla Juve e che si è dimostrato fondamentale per la conquista del trofeo. Sono 50 trofei nazionali: 33 scudetti, 10 coppe Italia, 7 supercoppe non male davvero.

Non è stata una Juve eccezionale come è normale che sia in questo momento ma è stata una Juve caparbia e compatta, con un idea di vincere ben radicata dentro la testa di tutti e se qualcuno come Mandzukic ce l’ha di suo o l’ha imparata sui campi di mezza Europa, per qualcun altro tipo Dybala non era poi così scontata. I cazziatoni di Allegri per i due tunnel sbagliati gli faranno capire subito che la Juve non è una squadra dove si puo’ sbagliare a cuor leggero. Il ragazzo ha carisma e non ha paura di prendersi delle responsabilità. Ha già capito come funziona da noi e farà bene. Sono curioso di vedere chi batterà i rigori se lui o Manzukic o Pogba. In attesa che recuperi Morata dico che Manzukic Dybala suona bene. Lo vedremo molte volte nei tabellini delle partite alla voce marcatori. Magari non tante come Del Piero-Trezeguet , va be, ma questa è un altra storia.

Juventus – Lazio 2-0 Supercoppa italiana. Sintesi.

http://www.dailymotion.com/video/x30vdol

ricchiuti128

di enzo ricchiuti

Mandzukic e punto sugli acquisti

Al momento si sta seguendo una logica: la coppia Mandzukic-Dybala è ben assortita. Per il resto, se non parte nessuno a centrocampo c’è poco da migliorare.

L addio di Tevez

Ci sono tante scelte di vita sbagliate. Peccato si sia perso il vizio di giudicare: si risparmierebbero molti errori.

Fallimento Parma e arresto Pulvirenti

Fallimenti e arresti sono all’ordine del giorno a certi livelli. Non perché a certi livelli siano mostri ma perché i comportamenti sono sotto gli occhi di tanti. Il default è fisiologico e anzi a Parma dovrebbero ringraziare per qualche annata di buon livello in una categoria che non potrebbero fare. L’arresto di Pulvirenti ? Penso che se compri le partite violi le regole ma resti tifoso. E puoi continuare ad essere amato dai tifosi. Se vendi le partite è più difficile continuare a stare simpatici. E’ come farsi le mogli degli altri: è peccato ma che siano veramente degli altri altrimenti è grave.

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web