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Pagelle Juventus Monaco 2-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Buffon 7 Straordinario su un intervento di piede su Mbappè. Non puo’ nulla sul gol. Con Allegri tiene tutta la squadra sulla corda dopo il 2-1. Chiude anche sull’unico tiro di Falcao anche se è a gioco fermo.

Barzagli 6,5 Partita attenta. Gli capita il peggiore dei loro visto che Falcao è un poco spento di suo ma lo argina abbastanza bene tanto è vero che per lunghi tratti non si vede.

Bonucci 7 Un altra grande prova si lascia trascinare troppo dal nervosismo nel finale quando va ancora a battibeccare con Glik rischiando molto un altro giallo.

Chiellini 7,5 Impeccabile su Falcao. Si concede anche piu’ di qualche sortita palla al piede. Salva su Falcao quasi sulla linea di porta.

Dani Alves 8 Effettivamente dura quasi solo per il primo tempo pero’ in quel tempo ha giocate veramente ottime fra cui un eurogol l’assist per il gol di Manzo e un altro assist di esterno che mette Dybala da solo davanti a Subasic. Determinante in questo finale di stagione.

Khedira sv Speriamo non sia nulla di grave.

Pjanic 7 Un ottima partita , corre molto, aiuta altrettanto rilancia bene e velocemente l’azione. Peccato questo giocatore non arrivi quasi mai al tiro perchè con i mezzi che ha …

Alex Sandro 6,5 Buone percussioni ottime ripartenze , quasi sempre dal suo lato si affonda. Peccato la mancata marcatura sul gol avversario.

Dybala 7 Gioca un ottima partita fra le linee in questa sorta di 3-4-1-2 e duetta bene con i compagni. Peccato un gol facile mangiato anche per eccesso di egoismo. C’era Higuain solo al centro.

Higuain 7 Non segna o meglio segna ma glielo annullano, ma lotta come uno toro scatenato. Fa impazzire i difensori e costringe Glik alla scorrettezza. Bravo a non cadere nel tranello del nervosismo nel finale e a continuare a giocare.

Mandzukic 7,5 Una partita da vero trascinatore Segna un gol un altro glielo nega il portiere poi tanta lotta tanta corsa, tantissime palle prese di testa e cercate di esser messe a disposizione dei compagni.

 

Marchisio 6,5 Una buona partita soprattutto sulla quantità. Non è ancora il Marchisio brillante di pre infortunio ma anche così va bene. grandissimo spirito di sacrificio come fosse l’ultimo dei mediani.

Cuadrado 6 Appena entrato ha la palla del 3-0 ma ci si addormenta sopra, poi è molto bravo quando si offende dove spesso salta l’uomo e crossa molto meno bravo in difesa questa sera. Non è nel suo miglior periodo di forma e forse dovremmo fidarci di piu’ delle scelte di Allegri.

Benatia sv

 

Juventus 8 E’ la finale del gruppo. Credo sia difficilissimo arrivare in fondo a tutte le competizioni. La forza fisica e tecnica di questa squadra è innegabile. Quello che mi sta veramente meravigliando in positivo è la forza mentale.

Allegri 8 Porta per la seconda volta in 3 anni la squadra in finale di Champions League dopo aver vinto 2 scudetti quasi 3 e due coppe Italia quasi 3. E pensare che ancora lo critichiamo.

Arbitro 7 Arbitro di cui ci fidavamo molto poco invece arbitra con polso. Peccato non aver visto il fallaccio vile di Glik che era da rosso diretto. Non sono convintissimo del fuorigioco sul gol annullato a Higuain. Ovviamente Mediaset l’ha fatto rivedere mezza volta.

La marcia prosegue

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Genoa è stata una partita quasi perfetta. È mancato praticamente solo il gol di Higuain. La Juve ha dominato in lungo e in largo, ha vinto 4-0 con un risultato oltremodo stretto avendo colpito 3 pali e creato moltissime occasioni da gol infine Allegri ha potuto fare un ampio turnover facendo riposare Buffon, Alves, Sandro, Pjanic, Chiellini e Cuadrado. Si è rivisto un ottimo Marchisio ed è tornato al gol Mario Iron Mandzukic. Tutto ottimo tutto perfetto tutto come da copione.

Due-tre note a margine di questa prestazione. Il Genoa che ci aveva segnato 3 gol nell’andata in un solo tempo è stato ripagato con la stessa moneta, con i tre pali colpiti la Juventus raggiunge la Roma anche in questa graduatoria fittizia e elimina un altro alibi alle nostre inseguitrici quello del “se tutti i pali presi erano gol sai dov’era la Roma?”. Era seconda uguale. Alla graduatoria rigori a favore, invece, restiamo terribilmente ultimi fra le grandi, conduce sempre la Roma con 12 a fronte dei nostri 3. A riguardo voglio dire che sono ben contento dell’esordio della Var nel nostro campionato, a iniziare dall’anno prossimo. Finalmente potremo iniziare ad avere rigori come tutti gli altri. Altra considerazione la dedico a Real Madrid – Barcellona 2-3. Curioso come il Barcellona più scarso degli ultimi 127 anni sia andato a vincere in casa del Real migliore di tutti i tempi e senza Neymar. Forse qualcuno che racconta calcio (magari a Napoli) dovrebbe dedicarsi a pizza e sfogliatelle che magari di quelle ne capisce. Ora come glielo spieghiamo che il Barcellona è per lo meno allo stesso livello del Real con cui dicevano di esser usciti a testa alta mentre il Barca eliminato da noi era alla fine di un ciclo?

In conclusione non potevo dimenticarmi di Zeman. Quindicesima retrocessione in carriera. “Hey Teacher, leave them kids alone! All in all it’s just another “retrocession” in the world. Hey, professore lascia stare i ragazzi. Tutto sommato è solo un’altra retrocessione nel mondo”. Pink Floyd “ad capocchiam” ma rende l’idea. Cosa vuoi insegnare? Maestro di cosa? Pensa a salvare le tue squadre se ne sei capace. Uno dei peggiori allenatori mai visti sui campi con l’aggravante di essersi costruito una carriera sull’antijuventinità nonostante la Juventus lo avesse salvato da una vita nella Cecoslovacchia comunista , grazie a suo zio allenatore ed ex giocatore bianconero. È un vero scandalo che ci siano ancora presidenti che gli danno da allenare squadre dopo tutti questi fallimenti.

Concludendo mancano 8 punti per il 6° scudetto consecutivo, la squadra ora gioca bene, è in semifinale di Champions e in finale di Coppa Italia. Solo una grande sfiga o una grande presunzione ci può fermare ma con i piedi per terra si può sognare. Certo, ci manca il calcio spettacolo di Sarri che a momenti perde col Sassuolo, ma ci accontentiamo.

Pagelle Juventus Genoa 4-0

Pagelle di Alessandro Magno

Neto 6 Al limite del senza voto. Giro palla quasi sempre senza pressione avversaria, qualche parata semplice semplice. Serata tranquilla.

Barzagli 6,5 Non è piu’ tempo di giocare partite intere. E’ sempre molto efficace ma appare un poco’ confusionario rispetto ai suoi standard abituali.

Bonucci 7,5 Due gol di cui uno annullato in modo strambo e l’altro da cineteca con percussione solitaria e dribbling vari in piu’ difesa impeccabile.

Benatia 7 Mi è piaciuto molto sarà che la serata si mette in discesa ma non ha fatto nessuna Benatiata e questo è importante. Se alza il livello di attenzione che non sempre è ottimale e torna sano e quindi sempre arruolabile, di difensori bravi così in giro non ce n’è molti.

Lichtesteiner 6,5 Corre tantissimo e non si risparmia negli interventi. Al solito non sempre precisissimo. Non so se per scelta tecnica di Allegri è veramente alto in campo.

Marchisio 7 Parte a spronbattutto e infatti è lui a sbloccarla, poi gioca un poco a folate ma facendo sempre ottime cose. Anche per lui un palo clamoroso.

Khedira 6,5 Troppo intelligente il tedesco per rischiare di farsi male in una partita così. Gioca al piccolo trotto limitandosi allo stretto necessario.

Asamoah 7 Ha fatto un ottima partita colpendo anche un palo. Nella sua nuova vita di terzino sinistro e vice Alex Sandro un giocatore ritrovato.

Dybala 7,5 Libero da compiti precisi messo un poco esterno un poco fra le linee da veramente fondo a parecchio del suo repertorio. E che repertorio. Bellissimo il suo gol bellissime le sue piroette a scartare l’avversario e le sue percussioni palla al piede.

Mandzukic 8 Difficile dover scegliere fra lui Bonny e Dybala oggi per il migliore in campo ma voglio premiare lui perchè nell’azione del suo gol c’è tutta l’essenza di Mario Mandzukic. Recupera la palla dal terzino scambia con un compagno e discesa in posizione di ala,  cross ripresa sulla respinta della difesa tiro al volo a giro e gol. Scusate se è poco. Iron Man-dzukic.

Higuain 6,5 Se non segna soffre e si vede eppure oggi ha giocato una partita veramente buona al servizio della squadra e ha dispensato buoni assist. Sfortunato anche lui a prendere un palo.

Rincon 6 Entra in una partita chiusa ma si mette a giostrare in mezzo al campo con profitto e senza sbagliare.

Mandragora sv Un ottima prova in quei pochi minuti.

Sturaro sv Come Mandragora.

Juventus 8 Asfalta il Genoa con un risultato che alla fine è pure stretto. Non rischia nulla . Tutto in scioltezza. Alla fine agguanta pure il record di pali della Roma e sono 18 per noi come per loro così non ci sono alibi.

Allegri 7 Un altra vittoria verso il sesto titolo nazionale e ora mancano 8 punti se la Roma le vince tutte compreso contro di noi. Direi bene . Avrei fatto a un certo punto sul 4-0 piu’ turnover credo che Sturaro e Mandragora potevano entrare prima.

Arbitro 6,5 La partita è veramente semplice da arbitrare con due squadre corrette in campo. Non ho capito l’annullamento del gol di Bonucci che pare in realtà in quella confusione che non ci sia veramente nulla da fischiare.

E venne Marzo

Articolo di Alessandro Magno

Juventus – Empoli è stata sostanzialmente una partita di routine. Doveva finiere come è finita. C’è stato quel piccolissimo problema di finire il primo tempo 0-0 che ha creato qualche ansia. D’altronde, il tifoso a volte dimostra di conoscere molto poco la propria squadra e lo si è visto nel caso Bonucci, ma anche dopo il primo tempo dell’altra sera. Dicevo, il tifoso si aspetta sempre che la Juventus vinca 8-0 e che faccia 3 gol nei primi 15 minuti e tutti a casa. Ora, la seconda opzione qualche volta è capitata, mentre la prima proprio no. A ragione o torto la nostra squadra, a partita chiusa, non infierisce e spesso preferisce amministrare che giocare per lo spettacolo. Non siamo famosi noi per il bel gioco come gli altri che perdono 2-0 in casa con l’Atalanta e che seguono terzi a 12 punti.

Non siamo famosi per il bel gioco e questo a parte le battute lo sottoscrivo, tuttavia siamo diventati nel tempo solidi come pochi. Se a inizio anno avevamo un atteggiamento che spesso non mi convinceva, tipo quando sull’1-0 per noi ci si ritraeva sempre indietro a difendere il golletto e qualche volta si rischiava di far tornare in gioco i nostri avversari, ad oggi vedo nella Juventus un abbondante sicurezza. Ieri, come contro il Porto si è tenuto il pallino del gioco per tutti i 90 minuti. E così in tutte le ultime partite almeno da quando si è cambiato modulo. Gli unici momenti di leggero sbandamento sono quei 20 minuti del primo tempo contro l’Inter in cui abbiamo fatto giocare un poco anche loro. In tutto questo ultimo periodo Buffon ha fatto una sola parata eccezionale contro il Cagliari. Non per crogiolarci di questi risultati e nemmeno sto scrivendo che il campionato è vinto (fra l’altro scrivo prima di Inter – Roma), tuttavia credo che bisogna iniziare a valutare i numeri per quello che sono e sono realmente importanti.

Dal cambio di modulo la Juventus ha fatto questi risultati:

Juventus – Lazio 2-0

Juventus – Milan 2-1

Sassuolo – Juventus 0-2

Juventus – Inter 1-0

Crotone – Juventus 0-2

Cagliari Juventus 0-2

Juventus – Palermo 4-1

Porto – Juventus 0-2

Juventus Empoli 2-0

9 vittorie di fila 19 gol segnati 2 soli gol subiti di cui uno fra l’altro su risultato ampiamente acquisito. Solo l’Inter ha preso in queste ultime 9 partite un solo gol da noi in una partita in cui fra l’altro se non ricordo male prendemmo ben 2 traverse. Di queste 9, 4 sono partite di livello contro Milan, Inter, Lazio e Porto alcune altre sono trasferte che potevano recare insidie come Sassuolo e Cagliari. Non mi esalterei ma non minimizzerei. I numeri sono importanti. Direi sono lo specchio davanti al quale non è possibile sottrarsi. Poi la bellezza è soggettiva e si puo’ esser anche bellissimi davanti allo specchio e non piacersi, puo’ esser un alto senso di autocritica ma potrebbe pure diventare una malattia. Non sono esperto in materia ma ho cercato e si chiama sindrome di Grimilde (la strega di Biancaneve) o meglio Dismorfofobia. Cioè la malattia di non piacersi proprio. Dico questo perché c’è il calcio spettacolo e non è evidentemente il nostro, e c’è il calcio inteso come uno sport dove il piu’ bravo è quello che vince piu’ di tutti ed evidentemente questo è quello che si assomiglia di piu’ alla Juventus. Il rovescio della medaglia è che le nostre vittorie non sono speculari con un catenaccio il golletto e difesa e contropiede, anche perché un atteggiamento di questo genere a parte che è anacronistico, ma alla lunga è di difficile attuazione per una squadra di alto livello. Non puoi chiuderti in difesa e farti attaccare dal Crotone o dal Cagliari o dal Palermo specie in casa tua dove quelle squadre stanno bene rintanate nella loro area e firmerebbero subito per uno 0-0.

I numeri sono ancora piu’ impietosi se pensiamo che questa squadra è l’unica che in Europa non ha mai pareggiato, ha sempre e solo vinto eccetto quattro volte e soprattutto è alla 30ma vittoria consecutiva in casa. Record assoluto e ancora migliorabile. Evito di elencare tutte è 30 le vittorie ma davvero a leggerle di seguito fanno una certa impressione. Si vince continuativamente da circa un anno e mezzo, dal 4 Ottobre 2015 al 26 Febbraio 2017. Tutte le squadre passate dallo Juventus Stadium sono uscite sconfitte. Considerando 30 partite è quasi un Campionato. Mi viene da citare Conte che a Siena criticavano quando era primo in classifica: ”Certo si puo’ fare meglio, tutti possono fare meglio, ma si puo’ fare pure molto peggio”. Che significa: ” Se vogliamo lamentarci noi?”.

Ora è arrivato Marzo. Come spesso Allegri ha detto sempre, ora dovremmo essere al top. Ora vediamo se ancora una volta ha ragione lui o se dovremo tutti strapparci i capelli per le occasioni perse. Intanto se l’Inter ferma la Roma…

Complicarsi la vita con la ”halma”.

 

Articolo di Alessandro Magno

Partiamo con il dire che il Crotone a differenza dell’Inter almeno due tiri in porta li ha fatti. Poi mettiamoci un turnover un poco schizzofrenico e forse anche eccessivo di Allegri, una poca voglia di affrontare l’avversario di un poco tutti i nostri e forse anche molta presunzione nell’affrontare una squadra e una partita in cui 3 punti dovevano esser scontati. Condiamo il tutto con un arbitraggio sconsiderato e sicuramente condizionato da tutti i rumors settimanali su Juve – Inter e alla fine è quasi un miracolo che ci siamo portati questi altri 3 punti a casa contro tutto e tutti. Alla fine è stata piu’ complicata del solito con almeno un ora di tenativi sterili e velleitari, con il loro portiere pochissimo impegnato e l’avversario schierato a catenaccio davanti alla propria porta. La Juventus non ha avuto ritmo non l’ha presa con l’impegno giusto. Non posso dire se sia colpa di Allegri che in genere incita alla ”halma” , anzi non credo visto che nel secondo tempo era lui a strigliarli a una maggiore velocità e impegno, non so se sia stata presunzione dei nostri giocatori ma per lungo tempo si è giocati a un ritmo che nemmeno nei campionati di seconda categoria. Fortunatamente nel secondo tempo sono aumentati i giri della squadra e si è iniziato a giocare piu’ sulle fasce come logica vuole contro squadre che fanno catenaccio e occupano tutti gli spazi centrali.

C’è da dire dei buoni rientri di Dani Alves sempre piu’ attaccante che difensore ma autore del cross da cui è scaturito il gol di Mandzukic e di Pjaca, anche se ancora non convince appieno questo giocatore così da esser preso in considerazione come titolare. Ma ha fatto vedere buone cose se ha pazienza si farà. Il migliore dei nuovi a mio avviso è stato Rincon. Intanto ha fatto vedere di non esser solo un incontrista ma di avere piedi buoni e l’assist per Higuain è pregevole, e poi nel 4-2-3-1 pare esser una buonissima alternativa a Khedira e Pjanic. Quando avremo recuperato Marchisio a pieno regime, avremo a disposizione 4 centrocampisti centrali per due ruoli, che è ottimo. La cosa che fra le altre non ha funzionato è stato il modulo. Questo tanto acclamato , anche da me , 4-2-3-1 non ha funzionato a dovere questa sera. I nostri 3 trequartisti, e la nostra punta centrale contro la loro difesa a 5, ma anche a 6 e a 7 hanno trovato tutti gli spazi centrali intasati. Questo era ampiamente prevedibile e infatti in questi casi si cerca di giocare di piu’ sulle fasce proprio per aggirare tutto questo muro di persone che sta nel mezzo. Infatti il primo gol è venuto su un cross appunto dalle fasce. Tuttavia questa sera la catena di destra non ha funzionato per niente con Dani Alves che spesso era piu’ interno di Pjaca e mai gli si svrapponeva mentre a sinistra abbiamo il problema che già evidenziammo nel precedente articolo che spesso Mandzukic chiude lui tutte le porte al terzino di competenza fosse Asa o fosse Alex Sandro, per via della sua troppa generosità che lo porta ad esser impreciso a livello tattico. Cio’ nonostante Asamoah dal suo lato ha giocato un ottima partita ed è riusctio a produrre qualche cross e qualche discesa utile. Probabileche contro squadre che si chiudono a riccio il 4-2-3-1 non sia fattibile.

Alla fine ci prendiamo questi 3 punti utilissimi ma non sono d’accordo con chi dice che si è vinto in tranquillità. Abbiamo faticato un ora per sbloccarla e un ora e 10 per chiuderla. Certo non tutte le ciambelle riescono con il buco ma se vogliamo vincere questo campionato non dobbiamo dare mai nessun avversario per battuto a prescindere.

Pagelle Crotone – Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

 

Buffon 6 Almeno il Crotone a differenza dell’Inter lo impegna con due parate. Piu’ che altro una è molto coreografica e l’altra fa capire che è sempre ben posizionato. Per il resto serata sonnolenta.

Dani Alves 6 Dovrebbe esser il quarto di difesa in realtà gioca quasi da mezz’ala e spesso è piu’ interno di Pjaca quando dovrebbe esser il contrario. Davanti fa qualche bello scambio con Dybala quando l’Argentino viene da quel lato mentre non si trova molto con Pjaca tuttavia dietro non c’è quasi mai. Riesce a metter qualche buon cross come sul primo gol di Mandzukic segno che i piedi ci sono, ma l’atteggiamento è sempre un poco quello del giocatore in vacanza.

Rugani 5,5 Una serata tranquilla senza troppo lavoro. Rischia solo molto su un contatto nel finale sul quale commette fallo. Poi è da vedere se dentro o fuori area ma non si doveva far superare. E’ un ingenuità che poteva riaprire la partita.

Bonucci 6 Molto impreciso questa sera con i lanci e con qualche colpa sul giro palla lentissimo che passa sempre da lui e ci mette un quarto d’ora a ripartire. Bene nel limitare qualche vivacità dei loro attaccanti.

Asamoah 7 Un giocatore ritrovato che ci costa molto meno che Evra, per fare il vice Sandro. Per costanza posizione e errori non commessi, il migliore in campo.  Conferma. Puntare su di lui come vice Sandro è stata una scelta giusta. Entra nell’azione del primo gol con un copo di testa su cui il portiere del Crotone si supera prima del tap in di Marione.

Khedira 6 Cerca di dettare i ritmi ma va un poco a corrente alternata. Non sbaglia nulla in particolare ma è poco mobile e anche lui troppo compassato in questa serata in cui c’era da mettre un poco piu’ di brio nella manovra.

Rincon 6,5 Un diesel. Parte timido e cresce alla distanza. Se ne apprezzano la caparbietà nel tenere su tutti i contrasti e i piedi discretamente buoni. Il filtrante di prima su passaggio di Pjanic a Higuain per il secondo gol non è roba per piedi quadrati.

Pjaca 5,5 L’impressione finale è che abbia ragione Allegri a tenerlo fuori. Ha sicuramente dei numeri ma se è un fenomeno come si dice siamo lontano dal averlo dimostrato. Ha un bel passo e bel dribbling pero’ intanto tira pochissmo e inoltre gioca esclusivamente con la palla. Senza è un anima persa. In fase difesiva è inesistente anche se c’è da dire che per poco segna e sblocca la partita. Ma anche in quell’occasione quanto era voluto quel tiro?

Dybala 6,5 A differenza dell’ultima partita è stato piu’ nel vivo del gioco. Nel primo tempo riesce anche spesso a prendersi la palla e creare scompiglio dialogando con chi gli è piu’ vicino. Avanza un rigore.

Mandzukic 6,5 La prova è un poco opaca. Sempre il solito gladiatore , ma non riesce quasi mai ad andare al cross o a dialogare con i compagni visti gli spazi ristrettissimi. In piu’ ha in marcatura uno dei clienti piu’ rognosi questo Rosi ex romanista. Alla fine in una partita dove forse è stato un poco meno brillante di altre volte, trova la zampata vincente con un gol alla Higuain. Il calcio è strano.

Higuain 6,5 Combattivo ma meno feroce di altre volte. Segna il gol del 2-0 che chiude la partita e che gol, driblando il portiere e segnando a porta vuota. Tuttavia prima di allora ha sbagliato almeno 3 gol non difficilissimi tirando una volta fuori e due in bocca al portiere. Ci ha abituato ad altre medie realizzative.

 

Pjanic 7 Gioca 20 minuti ed entra già sull’1-0 ma è veramente uno splendore vederlo. Gioca dei palloni di prima sia alti che bassi veramente notevoli e ha una visione di gioco eccellente. Ripeto entra che già si stava vincendo e forse questo è piu’ semplice per lui ma si è sentita la sua mancanza quando non c’era.

Barzagli sv Mette in ordine la difesa e fa subito un recupero da gigante su Falcinelli.

Sturaro sv Nulla da segnalare.

 

Juventus 6,5 Mezzo punto per la vittoria ma l’approccio è stato sbagliato. Se fai un grande turnover come è stato ti aspetti che i nuovi abbiano un gran ritmo visto che in genere giocano poco. Invece per almeno un tempo abbondante abbiamo consentito al Crotone di avere sempre il tempo di marcarci e di posizionarsi a catenaccio davanti alla difesa.

Allegri 6 Non l’ha giocata benissimo questa partita e alcune scelte sono state un poco avventate. Dani Alves, Rincon e Pjaca tutti insieme, nemmeno fosse una partita di Coppa Italia, sinceramente era meglio evitarselo , così come era piuttosto bene insistere su almeno uno fra Pjanic e Cuadrado che pare siano in grande forma ma del senno di poi …

Arbitro 4 Non concede due rigori abbastanza evidenti alla Juventus sullo 0-0 e si prende la briga di non fischiare mai punizioni dal limite per noi nonostante si giochi praticamente solo nella metà campo del Crotone. Inoltre riesce ad ammonire in una partita abbastanza corretta il solo Bonucci quando praticamente siamo sempre noi ad attaccare e loro a fare falli. Nel finale nega anche un rigore al Crotone per fallo di Rugani (probabilmente in area) ma da buon Ponzio Pilato se ne lava le mani pure di quello, così fa pari e patta con quelli che non ha dato a noi. Insomma un arbitro senza palle.

Juventus-Atalanta 3-2: così non va bene.

 

Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Atalanta una vittoria troppo sofferta che lascia molto amaro in bocca. Non è concepibile dopo Doha e dopo altre volte che è già successo, continuare a giocare più partite all’interno della stessa. A maggior ragione dopo aver dominato in lungo e in largo il primo tempo. Ieri si è passati da una partita da vincere 4-5 a zero a un quasi probabile 3-3. Ripeto è inaccettabile. La Juve non può permettersi questo, oltretutto è recidiva e lo è ancora di più nelle partite ad eliminazione. L’anno scorso idem, dopo aver dominato a Monaco di Baviera siamo riusciti a farci eliminare all’ultimo secondo perché ci siamo messi a difendere il risultato e perché Allegri ha fatto alcune scelte sbagliate come la sostituzione Mandzukic per Morata, fin lì migliore in campo.

Ora io dico basta. Basta con questo amministrare le partite quando si è in vantaggio, basta con il ritrarsi nella nostra metà campo a difendere il risultato. Basta con gente che parla più sui social che balla e canta e poi in campo non rende. Che poi gli viene il mal di pancia se gioca poco e non è convocabile e nemmeno vendibile perché ha un contratto onerosissimo e da top player, anche se gioca poco e male e top player non lo è più da tempo. E non lo si può convocare per la Coppa Italia perché non ha deciso il suo futuro, mentre la Juve gli paga lo stesso il suo onerosissimo stipendio. Vieni a giocare, non rompere le p…, ché la Juve non è un albergo oppure togli le tende e basta. Giocatori che si impongono al mister come titolari. Abbiamo pure quelli. Giocatori che “devono” giocare altrimenti gli viene mal di pancia e fanno il muso a discapito di altri più educati tipo Cuadrado, che sanno stare al loro posto e difatti ieri non ha giocato. Panchinaro in campionato e pure in coppa Italia. Basta con gente fuori ruolo e basta con giocatori mandati in campo per turn over. Ognuno il posto se lo deve guadagnare altrimenti fuori dalle balle.

Non vorrei vedere inoltre il talentuosissimo Dybala dichiarare a fine partita che non sa se resta a fine stagione e che sta venendo il suo procuratore a discutere di questo, come non vorrei vedere il nostro dg Marotta dichiarare pubblicamente su quali acquisti si muove la Juve salvo spesso e volentieri vedere i suddetti giocatori accasarsi da altre parti. Cosi come non vorrei vedere Allegri urlare come un ossesso ai giocatori e questi fare i cacchi che vogliono. C’è poco da urlare, chi non funziona lo tiri fuori non che con l’Atalanta si è finito con 3-4 giocatori completamente in apnea. Togli chi devi e giochi chi merita, siamo la Juve i giocatori lo devono sapere. Se non rendono c’è sicuramente qualcuno più forte che può giocare al posto loro.

Qualcuno penserà che sono troppo severo che in fondo sto parlando di una squadra che ha vinto tantissimo negli ultimi 5 anni e che qui viene descritta tipo un’Inter qualsiasi. È proprio questo quello che non voglio diventare. Qualcuno forse nella rosa pensa che il sesto scudetto è vinto, oppure sarà una passeggiata vincerlo quindi ha la testa ai soldi, ai social, ai minuti giocati. Vedo un appagamento che non mi piace a fronte di un potenziale enorme (quello del primo tempo), a volte ancora ampiamente inespresso. Non mi frega una mazza di quello che si è vinto. E’ stato bellissimo ma non viviamo di ricordi. Voglio un ulteriore salto di qualità. Voglio che andiamo tutti verso trofei se è possibile ancora più importanti. Basta secondi tempi come a Monaco, a Doha o come ieri sera. E lo dico proprio oggi dopo una vittoria per prevenire se è possibile qualche altra cocente delusione futura. Abbiamo in mano il nostro destino. Quando vogliamo siamo davvero fortissimi. Occorre però esser sempre sul pezzo e ultimamente troppo spesso non accade.

Pagelle Juventus – Atalanta 3-2

 

Pagelle di Alessandro Magno
Neto 5 In una partita di ordinaria amministrazione riesce a farci prendere dal panico con un paio di rinvii ( soprattutto il secondo) veramente da incubo. In più sul secondo gol ( primo imparabile) ho l’impressione che non ci metta la mano per aver ”battezzato” fuori il tiro.

Lichtsteiner 5,5 Per un ora bene, almeno da 6,5, poi troppo grave la mancata marcatura del ragazzino che ci fa il 3-2. Troppo per un giocatore della sua esperienza.

Barzagli 6 Per un ora da 7 poi nel casino finale si perde anche un poco lui che dovrebbe tenere la difesa e tutti gli altri.

Rugani 6,5 Sbaglia meno di Barzagli questa sera e anche per lui un finale con molto lavoro.

Asamoah 5,5 Gioca bene finchè ne ha ma purtroppo per lui e per noi non ha l’autonomia di una partita intera. Alla fine è un ombra che vaga per il campo. Meglio comunque da terzino che da interno di centrocampo.

Rincon 6,5 Primo tempo anonimo poi piano piano viene fuori. Fa vedere di possedere una bella gamba tosta e anche discreti piedi. Nella battaglia finale utile come pochi.

Hernanes 5 Gioca discretamente bene finchè non si corre nessun pericolo, quando poi si mette male è il primo a naufragare, non la vede piu’ e sbaglia palloni e chiusure da normale amministrazione. Purtroppo per lui un occassione sprecata.

Marchisio 6,5 Da interno si riscopre il Marchisio vecchia maniera tutto corsa grinta e tiri dal limite. Un piacere ricevederlo schierato li e da capitano. Non un caso che esce lui e il centrocampo crolla.

Pjanic 7 Gioca una gran bella partita cercando sempre il dialogo di fino con Mandzukic e Dybala. Da campione si prende la responsabilità di tirare il rigore che dovrebbe risultare decisivo e non sbaglia. Peccato spesso quando è al limite dell’area cerchi l’imbucata per i compagni e quasi mai il tiro.

Mandzukic 7,5 Sicuramente il migliore in campo. Nel primo tempo da spettacolo con Dyabala e Pjanic con assist, gol , pali e colpi di tacco. Alla fine si sacrifica per aiutare la squadra a portare il risultato a casa.

Dybala 7 Eccellente primo tempo con colpi di alta scuola. Gol fantastico e assist per il Manzo con il contagiri. A un certo punto Allegri lo sostituisce per far giocare Pjaca ma non so se sia stata poi una scelta giusta.

 

Sturaro 6,5 Ci mette al solito grinta e impegno e il suo lo fa. Chiaramente rispetto a Marchisio ha molta meno qualità.

Pjaca 5,5 Entra riesce a dare qualcosina ma molto molto meno di Dybala. Era al rientro e ci puo’ stare ma alla Juve non aspettiamo nessuno. Non ce lo possiamo permettere.

Bonucci sv Entra per blindare il risultato. Si nota poco o nulla ma riesce nell’intento.

Juventus 6 Non si capisce come si possa interpretare una partita cosi bene nel primo tempo e cosi male nel secondo. La sufficienza è solo per la qualificazione perchè con un 3-3 non ci sarebbe stata ed è un vero peccato dopo aver giocato un primo tempo veramente notevole.

Allegri 4 Perde nettamente il confronto con Gasperini che sotto di 2 gol riesce a cambiare la squadra con l’ingresso di niente popò di meno che Konko. Grida a bordo campo come un ossesso ma sbaglia le sostituzioni e rischia di mandare al macero una qualificazione anche facile. Alla fine bisogna difendersi a 5 per contenere l’Atalanta. L’ha vinta perchè ha Dybala , Pjanic, Mandzukic eccetera che Gasperini non ha. Non è una cosa positiva per il mister.

Arbitro 5,5 Sbaglia a non dare un rigore clamorosamente netto sullo 0-0 così come sbaglia a non espellere Conti che non solo nel finale commette fallo ad ogni intervento ma lo manda pure a quel paese platelamente e gli mette anche le mani addosso. Per il resto fortunatamente riesce a non fare danni così gravi da compromettere il risultato. Il rigore dato è ineccepibile.

 

Battuta la migliore della serie A (dopo noi).

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Articolo di Alessandro Magno

 

Partiamo da questo presupposto . L’Atalanta ad oggi è la miglior squadra della serie A dopo di noi ovviamente, senza se e senza ma. Questi se continuano a giocare così e non hanno defezioni gravi, rischiano di andare tranquillamente in zona Coppe. Al netto del gioco devo dire che non hanno neppure i clamorosi favori arbitrali che hanno avuto fino ad ora Milan, Torino e Roma. Aggiungo che non ho visto nessuna squadra venire allo Juventus Stadium e sotto di 2-0 chiuderci nella nostra area per 5-6 minuti come è avvenuto nel finale di primo tempo. Quindi grandi meriti all’Atalanta e grandissimi meriti alla Juventus che l’ha domata meritatamente.

Finalmentesi è vista una Juventus arrembante e combattente e non attendista. La partita è stata piacevolissima e si è potuto parlare di bello spettacolo. Oserei dire una delle piu’ belle partite di questo campionato. Sicuramente dei nostri si, forse la migliore. La Juventus ha colpito con grande cinismo, non per nulla due gol sono nati da calci piazzati, e soprattutto nonostante l’Atalanta giocasse un ottimo calcio ne è riuscita a limitare tantissimo le azioni d’attacco tanto che alla fine, nonostante un gran numero di palle giocate dalla squadra di Gasperini, i tiri in porta dei Bergamaschi si contano sulle dita di una mano. Nonostante le moltissime assenze la Juve è stata quasi perfetta. Probabilmente questo è il frutto anche di una settimana di lavoro con tutta la squadra a disposizione, cosa che non ci capita quasi mai, e anche se vogliamo, degli schiaffi presi a Genova. Certe sconfitte fanno bene e riportano di nuovo i giocatori con i piedi per terra. Forse dopo Siviglia ne avevamo bisogno.

I ragazzi sono stati tutti splendidi. Mandzukic, Alex Sandro e Pjanic , finalmente libero da compiti di marcatura, veramente eccellenti. Manzo stoico e instancabile fra l’altro uscito con una standing ovation. Primo difensore , poi mediano e pure realizzatore. Un monumento. Un esempio per tutti. Alex Sandro che ormai nel ruolo è il numero uno e non ce n’è neppure per Marcelo o altri esotici. Pjanic finalmente pianista. Con loro Rugani, Khedira, Higuain, Marchisio, Chiellini, tutti sopra gli scudi. Agli altri è bastato non fare danni. D’altronde quando 7-8 giocatori della Juventus giocano con questa rabbia agonistica per tutte le squadre della serie A c’è poco da fare. Alla fine anche Allegri s’è potuto fregiare di una giornata di riposo dove non ha dovuto giustificare il brutto gioco. Mi chiedo se necessariamente bisogna giocare Sacchiani o alla Mourinho e non ci possa invece esser una via di mezzo? In fondo una Juventus come questa che con giocatori fortissimi fuori come Dybala, Bonucci, Barzagli, Dani Alves , Benatia riesce a fare prestazioni di questa intensità e sostanza non è normale chiedere vittorie piu’ tranquille e lisce senza dover ricorrere a un difensivismo esasperato quanto a volte ingiustificato? A questi giocatori così bravi , quasi tutti nazionali non sarebbe sempre lecito chiedere un calcio piu’ propositivo e piu’ offensivo? In fondo quando si è forti e noi lo siamo , perchè avere paura, e soprattutto di chi dovremmo averne?

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Articolo di Alessandro Magno

 

La prima cosa va detta subito: il SIviglia è una squadra pessima . La peggior squadra che mi ricordi negli ultimi 20 anni. Non sembra neppure una squadra Europea, pare venuta da uno di quei paesi del Sud America dove si vedono giocatori che rincorrono l’arbitro per il campo per picchiarlo. Nonostane siano passati pure in vantaggio hanno cercato di evitare in qualsiasi maniera che si giocasse a calcio. Alla fine un rosso a Vasquez e uno al loro mister paiono davvero pochi . Oltretutto se si analizzano quasi tutti i gialli che ha preso la Juventus sono quasi tutte simulazioni dei giocatori del Siviglia. Doveva esser una partita di calcio e magari anche una battaglia. E’ stata una specie di gara di wrestling. Il loro pubblico peggio di loro. A chiedere provvedimenti e o falli ad ogni secondo. Non gli bastavano evidentemente gli accoltellati del pomerigio. Ecco perchè mi fa godere come un riccio che hanno perso e hanno perso pure malamente. Ecco perchè godrò ancora di piu’ se il Lione li fa fuori perchè esistono squadre che praticano un gioco ostruzionistico, l’Atletico Madrid ne è la massima espressione tanto per restare in Spagna, ma lo sono ad esempio tutte le squadre di Mourinho o anche molte squadre italiana, ma il Siviglia ha oltrepassato ogni limite di decenza. Anche le proteste reiterate ad ogni fallo ci hanno messo, tanto che alla fine i nostri non potevano rischiare nessun intervento per paura che all’arbitro venisse voglia di ripristinare la parita numerica.

La Juve è partita male ed è andata subito sotto nel momento di massimo braccino. Maledettissimo braccino che ci coglie sempre in Coppa. Mai un approccio con la cazzimma, sempre con la paura pure quando si va ad affrontare lo Slovan Bratislava. Alla fine ci da una mano grossa grossa Vasquez che si fa buttare fuori stupidamente ma era già da qualche minuto che la Juventus provava a venire fuori e aveva alzato il baricentro. Chiuso il primo tempo sull’1-1 con un rigore che c’è e sono quelli che quando li danno contro di noi gli antijuventini dicono ” e ma in Europa questi li danno” per cui belli muti muti tutti qaunti, dicevo chiuso il primo tempo sull’1-1 la Juventus, e forse in questo è stato bravo Allegri, ha il grosso merito di non accettare piu’ la battagglia all’arma bianca e con la bava alla bocca come forse volevano i nostri avversari. La Juve è rientrata dagli spogliatoi invece con la calma di chi sa che il gol del 1-2 poteva comunque arrivare da un momento all’altro, e così infatti è stato.

Alex Sandro dal suo lato è stato sempre un bel martello. Sono mancati i cross invece soprattutto da destra da parte di Dani Alves e Cuadrado che pure è stato abbastanza vivace. Di questo non poteva che farne le spese Mandzukic che una palla buona l’ha avuta al 90mo è l’ha pure messa dentro . E’ mancata anche un poco piu’ di velocità alla manovra tanto che un bel momento anche in 11 contro 10 eravamo assai prevedibili, ma non è mancata nè la lucidità nè la voglia di vincere e soprattutto il coraggio di osare. In Europa si vince con il coraggio questo è fondamentale. Si va in ogni campo anche il piu’ ostico per vincere. Solo così si arriva fino in fondo.

 

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