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Ormai questa Juve è così.

 

Articolo di Alessandro Magno

Ogni volta che questa Juve è chiamata a una prova di maturità fallisce miseramente. Per l’ennesima volta una squadra media o a esser cattivi mediocre come può esser oggi l’Udinese , con un poco d’ordine e di impegno ha fatto non solo un figurone ma ci ha tolto dei punti. Questa volta tre. Sono ben 18 i punti persi dalla Juve in momenti in cui era in vantaggio. Le rimonte subite non le voglio contare ma sono uno strazio. Con l’Udinese ci possiamo trastullare con 600 passaggi riusciti contro i 300 loro, con il 56% di possesso palla contro il loro 44 e raccontarci che il calcio è questo, ma la verità è che nel calcio contano i gol e conta farne uno in più degli avversari. Ma ormai sono problemi atavici e irrisolti. Nelle ultime 6 giornate la Juventus ha subito ben 13 gol peggio han fatto solo Brescia (16) e Spal (20). Nessuno ormai si stupisce più di questo esser rimontati , anzi qualche volta ci si stupisce del contrario ovvero come contro la Lazio ci si stupisce che si sia tenuto il risultato. E questo è veramente grave perchè non solo manca la fiducia in campo dei giocatori ma manca la fiducia del tifo in questa squadra. Fiducia che il mister e la squadra non si sono evidentemente guadagnati. L’anno scorso a un certo punto con Allegri ci si chiudeva e si aveva la sensazione che prima o poi il gol lo si prendesse. Oggi non ci si chiude più ma la sensazione è diventata una certezza.

Ora è bene metterci concentrazione e fare questi tre punti con la Samp. Non voglio pensare ad altri scenari perchè tre punti in tre partite li farebbe anche la Spal facendo catenaccio. Quindi lo scudetto si vince senza se e senza ma. Fra l’altro potrebbero arrivare ulteriori regali dalle altre visto che già in questo turno ci sono Milan Atalanta e Genoa Inter e poi a seguire Inter Napoli e ancora all’ultima Atalanta Inter. Certo giocarsi all’ultimo sangue un campionato così livellato verso il basso non è che sia una grande nota di merito. Ieri mi chiedevo se Conte non abbia dei rimpianti a non averci conteso questo campionato dove alla fine ci dividono quasi solo gli scontri diretti e dove credo di poter dire sarebbe stato alla sua portata? Sembra il campionato dei ciapa no. Il campionato delle occasioni perse. Anche questo scenario è cambiato. Una volta sembrava tanto facile vincere in Italia oggi sembra quasi un parto. Il livello si è alzato? Con l’Atalanta che può arrivare massimo a 83 punti, l’Inter a 82 e la Lazio a 81, direi proprio di no. Ricordo che il peggior punteggio per esser Campione d’Italia nei campionati a 20 squadre lo realizzò il Milan di Allegri con 82 punti quindi siamo a livello dei risultati peggiori di sempre.

Le domande che dobbiamo farci oggi sono queste : Quanto è colpa del mister e quanto è colpa della rosa e di altri fattori in questa situazione? Quanto è possibile migliorare la gestione di queste situazioni oggi? Secondo me la colpa del mister è tanta. Non sembra capirci molto e soprattutto Sarri sembra propenso a restare sempre sulle proprie idee. Dopo un primo periodo di stagione dove si è provato il modulo con il trequartista si è andato avanti con il 433 e poi con Bernardeschi in una specie di 433 che a volte diventa 442. A centrocampo oggi esce Pjanic che è stato considerato il capro espiatorio, la ragione principale di tutti i nostri mali, ma senza Miralem la squadra gioca obiettivamente peggio con Bentancur, che è un bravo interdittore ma lo vedono anche i più orbi che non è giocatore da giocare in regia. Contro l’Udinese per sua stessa ammissione Sarri ha dichiarato che abbiamo perso perchè abbiamo provato a vincere. Ma un mister dovrebbe anche capire quando la squadra è stanca e non portarla allo sfinimento specie in una corsa a tappe come uno scudetto. Udinese Juventus non era una finale. Inoltre si gioca ogni 3 giorni a 35 gradi e lo sa, per cui le energie non si recuperano così in fretta, quindi stancarli a dismisura per provare a vincere contro l’Udinese porterà ulteriori strascichi fisici anche su Juve Sampdoria.

Per quanto riguarda la pochezza della rosa certamente non è colpa di Sarri avere giocatori inadatti al suo credo ed esser particolarmente limitato in certi ruoli come i terzini ad esempio dove quelli sono e due devono giocare, tuttavia questa è una questione che non potrà esser risolta prima della nuova sessione di mercato e quindi bisogna fare con quello che si ha. Lui ha provato qualche esperimento come Matuidi terzino ma poi non gli ha dato ulteriore corso. Per quanto riguarda invece il termine della stagione e la Champions lo dico non sono ottimista. Servirebbe un miracolo e soprattutto credo che dovremo votarci a San Ronaldo. Se il portoghese riuscisse a fare un finale di Champions come ha fatto spesso nel Real con tanti gol tutti concentrati in poche partite , forse potremmo avere qualche speranza, diversamente con questa fragilità difensiva la vedo durissima contro le corazzate d’Europa. Non so a questo punto cosa pensare per l’anno venturo ma io tutta questa serenità che vedo nell’ambiente con questi bei sorrisi di Sarri e Paratici che ostentano tranquillità come se tutto ciò sia una cosa normale non mi piacciono. Una volta pure Allegri che era famoso per la ”Halma” a Carpi si tolse la giacca e la buttò per terra.

Pagelle Udinese Juventus 2-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 5,5 Gli darei senza voto perchè davvero ha preso due tiri due gol forse qualche uscita e qualche giocata di piedi per prendere il minimo sindacale gli do mezzo voto in meno perchè forse sul secondo gol era meglio che stava in porta ancora un poco.

Danilo 5 Chiamato a far rifiatare Cuadrado non brilla in modo particolare fino a finire nel dimenticatoio di questa partita. Uscendo si scampa almeno il gol della sconfitta.

De Ligt 5 Ha giocato una gran partita e fatto un bellissimo gol ma paga l’errore nel finale quando un difensore di esperienza avrebbe steso Fofana fuori aria, speso un rosso, e probabilmente salvato la squadra da una sconfitta. Errore grave che ci costa un punto . Errore probabilmente di inesperienza vista l’età ma errore resta.

Alex Sandro 0 Due gol sul groppone in uno non torna, sull’altro si dimentica di intervenire e mette in difficoltà De Ligt che deve andare all’uno contro uno. Se Sandro nel finale avesse steso Fofana probabilmente non essendo ultimo uomo avrebbe evitato anche a De Ligt di doverlo poi fare eventualmente lui. L’Alex Sandro post lockdown è una sciagura.

Rugani 6 Il meno peggio della difesa non si sa se per fortuna o per bravura in entrambi i gol non è responsabile. Per uno che non gioca mai e spesso è nell’occhio del ciclone è già qualcosa.

Ramsey 4,5 Sarri gli da un ulteriore chance forse per dargli minuti nelle gambe come per Rabiot ma questa volta Ramsey si bernardeschizza e fa quasi solo cose sbagliate. Sul gol dell’1-0 è in colpevole ritardo a chiudere sul cross.

Bentancur 5,5 Siamo alle solite. Questo giocatore non può a mio parere giocare davanti alla difesa essendo essenzialmente una mezzala di quantità. Forse c’è un accordo con il barca per non far giocare Pjanic ma Benta davanti alla difesa è un giocatore solo di copertura e fino a che fa questo è anche molto bravo. Quando invece si tratta di impostare spesso è molto impreciso.

Rabiot 7 Il migliore in campo per distacco, lotta come un dannato su ogni pallone e quelli dell’Udinese non stanno affatto male fisicamente. Ho l’impressione che a 10 minuti dalla fine sia un poco stanco perchè inizia a perdere qualche pallone di troppo e guarda caso perdiamo la partita.

Bernardeschi 4 Non so cosa pensare e cosa dire Federico è sempre più qualcosa di inspiegabile. Corre corre corre non si sa dove corre, non si sa cosa faccia di utile, riesce sempre a fare le scelte sbagliate con una metodicità disarmante.

Dybala 6 Come Ronaldo prova a darsi da fare e incunearsi fra i mille piedi avversari, non gli va bene quasi nulla ma la sua prova è meglio di tanti altri suoi compagni.

Ronaldo 5,5 Come Dybala è uno dei meno peggio ma secondo me a differenza dell’argentino non è sufficiente oggi perchè ha giocato troppo per se per trovare il gol (che spesso ci ha fatto vincere) mentre Paulo ha giocato più per i compagni e oggi era la scelta giusta secondo me.

 

 

Matuidi 5,5 Riesce a recuperare qualche buon pallone non ha al solito nè particolari meriti e neanche demeriti tuttavia si trova in campo nel momento della sconfitta e non è proprio un colpo di fortuna.

Costa 4 Il Costa post lockdown è il secondo nostro peggior giocatore dopo Alex Sandro. Se il secondo è una sciagura per i suoi errori Douglas invece è una sciagura per la sua totale inutilità. Oggi non è nemmeno più spacca partite è solo un giocoliere inutile e fine a se stesso. Se gli porta via il posto da titolare questo Bernardeschi qua fatevi due domande.

Cuadrado 5,5 E’ uno dei giocatori più informa della Juventus ma questa sera non si vede. Si perde anche lui nella indecenza finale.

Juventus 3 Una squadra immatura incapace di gestire i momenti di stanchezza o di calo di tensione. Prendiamo gol con una facilità disarmante forse solo la Spal prende gol in maniera più facile di noi in questo momento. Una squadra figlia di questa pseudo cultura dell’attaccare sempre che attacca anche quando non ha più benzina e finisce con la macchina ferma a bordo pista mentre gli altri vanno a vincere la gara. Una Juve di fessi.

Sarri 0 Se la Juve è una Juve di fessacchiotti il mister che la guida non è che ci fa una bella figura. Ora la gara si era capito che non si sarebbe vinta ma si poteva portare a casa ancora un punto che era un punto di meno alla vittoria finale. Invece siamo riusciti nell’impresa di perdere perchè ci voleva davvero un impresa per perdere da questa Udinese che al solito abbiamo fatto sembrare di esser un ottima squadra. Capita troppo spesso che i nostri avversari sembrino zombie con gli altri e sembrino forti contro di noi io mi interrogherei e inizierei a pensare che sia colpa nostra. Che fenomeni a perdere prendendo non uno ma due gol su contropiede dall’Udinese. Ora Sarri lo sa che giochiamo ogni tre giorni con 35 gradi ed è difficile per tutti. Lo sa perchè lo ha detto lui. Solo che non ha ancora capito come gestire squadra e risultato quando la squadra non ne ha più.

Irrati 7 Molto bravo sulle simulazioni ce ne sono tre due loro e una di Dybala sono tutti svenimenti in cerca di rigore e dal replay si è visto come nessuno dei tre fosse rigore nei primi due non c’è contatto nell’ultimo Rabiot prende la palla (non sarebbe neppure angolo comunque). Non ho capito perchè in nessuno di questi tre casi ha ammonito tuttavia ha usato lo stesso metro per tutti.

Missione compiuta.

 

Articolo di Alessandro Magno

Diciamo la verità era importante vincere e per fortuna si è vinto. Anche se al solito con qualche patema si è vinto. Si perchè se non si fosse vinto il segnale dato alla concorrenza sarebbe stato davvero brutto. Ho sempre detto che nella vita tutti noi veniamo giudicati per i risultati. A scuola, sul lavoro, persino in famiglia. Poi ok ci sono vari modi per arrivare ai risultati ma i risultati sono quelli che contano. Ora era assolutamente necessario dare questo segnale perchè Sarri seppure in bacheca vanti una Europa League con il Chelsea che non è poco, si portava dietro sempre l’aureola di perdente. D’altronde arrivava alla Juve con uno scudetto perso in albergo, la supercoppa persa e anche male, la coppa Italia persa ai rigori. Adesso aldilà dell’allungo post lockdown da +1 a +5 che non era malvagio, ma match point sprecato con il Milan idem con l’Atlanta e ancora poi con il Sassuolo … direi che la misura era colma. Se non si fosse vinto con la Lazio sarebbe stato giusto parlare di allenatore delle occasioni perse, perchè ripeto quando c’è da vincere si deve vincere e basta senza se e senza ma. Questa è la differenza fra una grande squadra e una grande società e tutte le altre.

Ma veniamo alla partita. Intanto è stata giocata in un caldo davvero infernale, sono di Torino e lo so. Questo credo abbia agevolato principalmente la Lazio che ha adottato il solito modo speculare tutti in difesa e contropiede. Al netto poi delle gravi assenze Inzaghi ha impostato una squadra ancora più guardinga del solito. A parte il ritmo la Juve nel primo tempo per conto mio si è fatta preferire alla Lazio ed è andata più volte al tiro e colpito un palo con Alex Sandro. Altresì la solita amnesia difensiva questa volta di Bentancur ha permesso ai nostri avversari l’unico tiro in porta del primo tempo con Immobile che centra il palo. Amnesia che per un nulla non paghiamo a caro prezzo. Primo tempo 0-0 ma abbastanza in controllo della Juve. Secondo tempo la Juve aumenta i giri e trova due gol entrambi regalatici dai nostri avversari in verità, ma la pressione esercitata dalla Juve è stata tanta. Ronaldo ha preso un altra traversa e per poco non segna un gol da terra, Dybala un paio di volte impegna il portiere laziale, insomma sembra tutto filare liscio con la Juve in assoluto controllo. La partita è morta e sepolta e andrebbe solo accompagnata alla fine ma come spesso accade quest’anno avviene il patatrac, Bonucci si addormenta rigore per loro. Segna Immobile e per 15 minuti, dieci più recupero, è un autentico calvario.

E’ un peccato questo finale in cui ci deve salvare Szczesny da una punizione magistrale di Milinkovic Savic che fin li in verità era stato nullo. E’ un peccato perchè fa vedere ancora una volta che questa è una squadra tremendamente fragile. Sul 2-1 al solito c’è il panico e la palla scotta nei piedi di tutti. E’ molto alta la sensazione che la Lazio, che fra l’altro in quel momento è infarcita di ragazzini, possa pervenire al pareggio da un momento all’altro. Manca nella Juve in quel momento e manca sempre un uomo di concetto in mezzo al campo che si faccia dare la palla e faccia ragionare e rifiatare la squadra facendo passare quei 2-3 minuti di strizza in modo che non diventino panico. Quell’uomo non è Bentancur perchè è bravo questo giocatore ma è un mediano e non è un leader, per lo meno al momento. Per fortuna che Sarri ha un lampo di lucidità e con la squadra in sofferenza toglie una punta (Dybala) per inserire un quinto difensore (Rugani). Probabilmente avrà contravvenuto alle proprie regole e al proprio credo tuttavia porta a casa una vittoria e uno scudetto. A volte se non puoi attaccare, difendere un risultato non è affatto un disonore. Parigi val bene una messa.

Pagelle Juventus – Lazio 2-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7 Poco prima di fare la parata miracolosa che vale uno scudetto una piccola papera in uscita. Intuisce il rigore ma non riesce a pararla. Comunque la parata su punizione all’incrocio al 90mo vale davvero uno stagione.

Cuadrado 6,5 Mi è sembrato uno dei più positivi. Al solito ci mette l’anima. Al solito non salta l’uomo da fermo ma tutto sommato è il miglior terzino che abbiamo.

De Ligt 6 Inizia abbastanza titubante sia su Milinkovic che su Immobile poi piano piano prende le misure e fa la sua parte.

Bonucci 0 Spiace ma se rischi di riaprire una partita e un campionato tu che se uno dei più vecchi e dei più esperti della squadra nonchè il capitano e rischi di farlo con una cagata galattica io credo che 0 sia il voto giusto.

Alex Sandro 5,5 La sua partita non mi è piaciuta ha sofferto molto Lazzari e spesso ha sbagliato dei passaggi semplici. Gli do mezzo voto in più per il palo mala sua prestazione non mi sembra sufficiente.

Ramsey 6 Una prestazione altalenante con dei momenti in cui si eclissa e altri in cui riesce a fare buone cose specie alla voce assist che davvero un paio di volte non gli riescono per un inezia. La sensazione è che sia uno che sa bene come si gioca al calcio e avrebbe bisogno della continuità che ha avuto Rabiot.

Bentancur 6,5 Partita quasi sempre ordinata con dei recuperi importanti con tempi giusti per i compagni, se limasse qualche leggerezza tipo la palla persa sul palo di Immobile sarebbe meglio.

Rabiot 7 Una bella prestazione ed è uno dei pochi che ha ottima corsa e grinta. Sta crescendo e cresce l’intesa con Ronaldo su quella fascia . Speriamo di aver trovato un centrocampista per il futuro.

Dougla Costa 5,5 Come sempre quando gioca dall’inizio incide davvero poco. Di fronte ha Andersson che pare fosse fuori rosa fino alla ripresa del campionato e reintegrato per emergenza ma nonostante questo fa poco. Si impegna ma nulla di determinate.

Ronaldo 8 2 gol una traversa si procura il rigore è così intelligente da correre di fianco a Dybala tenendosi un mezzo metro dietro per non finire in fuori gioco. Insomma 30 gol in 34 partite avercene di giocatori così.

Dybala 8 Non ha segnato ma ha ceduto un gol a Ronaldo in maniera estremamente intelligente. Alcune giocate da stropicciarsi gli occhi e Strakosha gli nega un paio di gol dopo le sue tipiche serpentine. Che coppia con Ronaldo. Partiva dalla panchina per il mal di schiena e doveva giocare solo uno spezzone pensa se stava bene?

Danilo 5,5 Non mi è piaciuto molto forse meno di Douglas Costa prende un giallo stupido .

Matuidi 5,5 Anche lui mi è piaciuto poco anche se ha cercato di rendersi utile con la solita generosità tuttavia più che altro fa dei falli.

Rugani SV.

 

Juventus 6 Fino all’80mo è stata un ottima Juve che stava gestendo bene un 2-0. Poi la solita amnesia e 15 minuti infernali che ci fanno capire che questa Juve non è una squadra totalmente matura. Bene almeno questa volta averla vinta.

Sarri 6 Non riesce a guarire la Juve dalle solite amnesie e questo non fa ben sperare tuttavia la Juve per più di un ora aveva giocato e meritato ampiamente la vittoria. Bene l’Allegrata di metter Rugani al posto di Dybala a difendere il 2-1 . Non sempre serve attaccare a testa bassa a volte difendere il risultato e vincere è più importante.

Orsato 5,5 Ha arbitrato bene e il rigore della Juve non era visibile a occhio nudo ma al var è rigore netto non ho capito perchè non ha ammonito Bastos. Sul rigore contro la Juventus per me fa due errori. Il primo è che non è rigore non perchè Bonucci non tocchi Immobile lo tocca ma al replay si vede chiaramente come Immobile entri a gamba tesa e addirittura prenda la palla con la suola del piede a gamba tesa. Non si può fare e se l’avesse vista al var avrebbe visto che è fallo di Immobile. Il secondo errore per me è il giallo a Bonucci se sei convinto che questo è rigore credo che Bonucci debba esser espulso per fallo da ultimo uomo. Non ho capito come ha usato i cartellini in questi due episodi da qui il mezzo voto in meno e non la sufficienza.

Pagelle Sassuolo Juventus 3-3

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 10 Abbiamo pareggiato per merito suo ha fatto alcune parate da vero fenomeno compreso alcune nel finale sul 3-3 che ci han permesso davvero di prendere questo punticino. Tre gol imparabili ma almeno 4 volte gli vanno a tu per tu ed evita gol fatti.

Danilo 6 Uno dei meno peggio. Oltre al gol si danna l’anima sulla fascia contiene abbastanza bene Boga che è un bruttissimo cliente. Unico errore seppure abbastanza grave si dimentica Caputo sul 3-2 ma davvero quelli del Sassuolo arrivano da ogni dove.

De Ligt 5 Ha un problema alla spalla ma all’inizio è davvero in difficoltà forse perchè Chiellini è più in difficoltà di lui. Fino a che il Sassuolo non cala la sua partita è difficilissima poi nel finale un poco meglio.

Chiellini 4 Un ritorno da incubo non si sa se abbiano sbagliato e non è fisicamente pronto ma praticamente è un palo della luce cui tutti quelli del Sassuolo girano intorno.

Alex Sandro 5 La partita fino al gol è da 3 a Berardi non lo vede mai e gli lascia enormi prateria dove quello puo’ scorrazzare poi ha la fortuna e la bravura di fare il gol del 3-3.

Bentancur 3 Una partita disastrosa. Preso dalla veemenza combina pasticci sia sul primo che sul secondo gol dove tenta una veronica al limite dell’aria e finisce per far fallo su Berardi. Non so se sia stanco perchè gioca sempre ma davvero oggi in tilt.

Pjanic 5 Il lancio per il gol di Higuain è da grandissimo giocatore e meriterebbe un voto altissimo solo per quello peccato che la sua partita è all’incirca solo questo poi si perde nel marasma generale e soprattutto perde un sacco di palloni che non è cosa da lui.

Matuidi 4,5 Giocatore esaurito. Ce la mette tutta e per impegno è uno dei migliori ma non c’è proprio e non si capisce bene in questo scacchiere cosa faccia. Ok coprire le spalle a Ronaldo che corre poco ma davvero Matuidi è un corpo estraneo a questa squadra.

Bernardeschi 4 Penosa la sua prestazione. Incredibile come riesce sempre ad allungarsi la palla per poi perderla. Troppi giocatori in squadra che fanno confusione.

Higuain 5,5 Bel gol e poco altro anche se giocare davanti oggi quando praticamente subiamo sempre non è che sia una grande gioia.

Ronaldo 5,5 Prova a dare la scossa alla squadra e sul 3-2 si vede che è arrabbiatissimo riesce a tirare qualche volta verso Consigli ma sciupa l’occasione più bella messo davanti al portiere da Dybala e anche nel primo tempo con Consigli fuori dai pali , capisco che è difficile ma lui è Ronaldo.

Rugani 5 Entra e prendiamo subito due gol ok non per colpa sua ma la sensazione che stia in campo con la fifa non credo che ce l’abbia solo io. A furia di non giocare è insicuro e si vede anche nel finale quando una palla di testa in mezzo al campo non sa proprio dove metterla.

Dybala 6,5 Entra molto bene in partita e con il suo ingresso e quello di Rabiot si vede un altra Juve con un baricentro più alto e a volte si riescono ad avere anche delle palle per provare a vincerla.

Rabiot 6,5 Sbaglia qualche pallone in più di Dybala e non serve assist invitanti ma con il suo dinamismo contribuisce a dare una sterzata alla squadra che dal suo ingresso gioca decisamente meglio.

Costa 5,5 Il Sassuolo dietro lascia spazi e a desiderare lui non li sfrutta. Questa volta a parte qualche serpentina fine a se stessa non riesce a fare cose importanti.

Ramsey SV

 

Juventus 4 Di buono c’è solo il punto in virtù dello scudetto ma si è vista una bruttissima Juve questa volta si presa a pallonate dal Sassuolo perchè se all’Atalanta avevamo consentito gioco e mai il tiro questa sera senza Szczesny si prendeva una goleada e francamente questo è una vergogna. Mi si è detto che avevamo fatto una preparazione mirata e che poi incominciavamo a correre più di tutti. Sto aspettando. Tutti i giocatori e l’allenatore questa sera dovrebbero vergognarsi.

Sarri 3 Ennesima rimonta subita e questa volta almeno con i cambi riesce ad agguantare un altro punticino. Deve capire dove si trova perchè io ho rivisto gli incubi delle rimonte col Siena o delle sconfitte a Bari o in casa con il Catania negli anni dei settimi posti. Era un po’ che le avevo rimosse e vorrei continuare a farlo. Gli consiglio di mettere tutti lui per primo in silenzio stampa perchè sentire ”cagate” come commenti a queste prestazioni anche no grazie.

Arbitro 6 Non fa danni anche se non mi è piaciuto molto su Ronaldo o Bernardeschi cui non fischiava davvero nulla. Emblematico un fallo clamoroso su Ronaldo che viene colpito da dietro al limite dell’area e su cui sorvola e sulla ripartenza fischia su Boga che praticamente sviene sul pallone da solo. Diciamo un poco casalingo.

Mercoledì 15 luglio 2020 Sassuolo-Juventus ore 21.45 Stadio Mapei Reggio Emilia

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus parte in quel dell’Emilia Romagna per affrontare il Sassuolo, squadra più che in forma che ha pareggiato l’Atalanta.
Nel mentre  la Società Juventus licenzia Marco Re, capo dell’area finance della Società, dando ad intendere l’intenzione a procedere in vari avvicendamenti terminata la stagione 2020.
D’altronde I conti della Juventus non tornano e l’intenzione del Presidente Agnelli è un restyling della dirigenza a costo di rinunciare anche  a Paratici e Nedved.

il tutto anche potrebbe dipendere da come andrà Campionato e Champions, in caso di fallimento di uno degli obiettivi  il club ne perderebbe economicamente ed in immagine,

Con queste premesse, la Juventus stasera deve vincere per staccarsi ulteriormente dalle inseguitrici, in vista del decisivo match contro la Lazio,

 

 

SJR stagione 03 puntata 36

Con Arco Lubrano Antonio Corsa Michele Fusco Toto e Ben

Vincere! Era l’unica cosa che contava.

Articolo di Alessandro Magno.

Prestazione sofferta non vuol dire sempre prestazione scadente. La Juventus con la Roma ha giocato, fino al gol loro, una partita perfettamente in controllo. Per un ora circa, almeno fino al palo colpito da Dzeko, la Juve non solo vinceva, ma ha avuto più occasioni di fare il terzo gol di quante la Roma ne abbia avute per farne uno. Chiaro che se fallisci tutte le ripartenze, alcune in modo grottesco come quelle 2, in cui in 3 contro 1 ci dimentichiamo la palla, oppure quella in cui sempre in 3 contro 1 passiamo a Higuain la palla quando è in fuorigioco, chiaro che cambia tutto. La sofferenza vera è propria c’è stata nel finale quando, dopo il regalo di Alex Sandro, la Roma davvero ha attaccato con veemenza dando fastidio e lavoro a Szczesny e tutta la difesa e dando l’impressione di poter pareggiare. Eppure anche in quel caso è mancato il colpo del ko per chiuderla, vedi colpo di testa a botta sicura di Ronaldo. 

Chiaramente anche io non mi sono divertito nel finale, tuttavia a Roma non si vinceva da tempo e non era difficile immaginare, in un ambiente così carico e per quanto la Roma non sia una squadra quadrata, che questa trasferta non sarebbe stata una passeggiata. Il calcio è curioso a volte, ci sono state solo due partite quest’anno che mi hanno fatto soffrire moltissimo e sono state le trasferte a Bergamo con l’Atalanta e questa con la Roma. È curioso come in entrambe le occasioni ne siamo usciti vincenti. Per assurdo contro la Lazio  avevo sofferto meno pur perdendo nettamente e questo perché la Lazio era stata più brava di noi a concretizzare ma non aveva avuto un predominio territoriale ampio. Era stata più cinica e concreta nelle occasioni avute. Contro Roma e Atalanta invece si è sofferto moltissimo. In alcuni momenti si è stati schiacciati dagli avversari. Eppure è venuta fuori la capacità della Juventus di saper soffrire, quella capacità che comunque è innata in questa squadra. Addirittura contro l’Atalanta le ripartenze sono state fatte in modo impeccabile e alla fine si è risultati devastanti negli spazi. Eppure si era stati presi a pallonate per 70 minuti.

Che la Juventus di Sarri sia versatile, in definitiva, a me pare sicuramente una nota di merito. Quello che era davvero importante ieri era portare il risultato a casa. Non tanto per il campione d’inverno che non conta nulla o per i 2 punti sull’Inter che sono in ogni caso recuperabili. L’importanza della vittoria era dovuta alla necessità di dare un segnale forte al campionato e all’Inter: “I più forti siamo noi“. Importantissimo per far capire che la Juve e ancora la squadra da battere. Importantissimo perché mette apprensione al nostro avversario che sa che dovrà dare più del 100% per passarci davanti, perché laddove perderà punti la Juve sarà pronta ad approfittarne. Questo segnale andava dato ed è stato fatto. Era onestamente la cosa più importante. E’ anche stato un banco di prova per mister Sarri che doveva dimostrare di saper cogliere le occasioni, lui che deve scrollarsi di dosso questa etichetta di belgiochista a prescindere dalla classifica. La vittoria di ieri da questo punto di vista vale molto di più di qualsiasi discorso sul gioco o non gioco.

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Parma Juventus differenze e similitudini con il passato.

 

Articolo di Alessandro Magno

Difficile fare una disamina alla prima di campionato, è come dare i voti al primo giorno di scuola. Va da se che la preparazione degli ”alunni” è molto approssimativa. In ogni caso ci si prova. Intanto va detto che a me la Juve non è dispiaciuta affatto e non ho avuto momenti di sofferenza se non nei minuti di recupero quando il Parma ha abbozzato un pochino di forcing. La Juve ha disputato un ottimo primo tempo andando in vantaggio e raddoppiando , gol poi annullato dal Var, e ha avuto altre occasioni da gol. Nel secondo tempo i ritmi sono scesi a causa di una non brillantissima condizione fisica ma la partita è sempre stata in mano della Juve. Ci sono state meno occasioni ma di contro non c’è stato alcun rischio reale. In almeno un occasione Sepe il portiere loro s’è dovuto superare per parare una grande bordata di sinistro di Cristiano Ronaldo. Ma veniamo alle cose che ho visto che sono uguali alla Juve di Allegri e a quelle che mi sembrano gia farina del sacco del nuovo mister.

Sulle similitudini è chiaro è evidente la formazione con tutti giocatori ”vecchi” di Juve. La trovo una scelta sinceramente oculata perchè far giocare insieme chi già da tanto lo fa, sicuramente ha facilitato la coesione fra i reparti. Quindi formazione allegriana e anche modulo visto che si è iniziato con un 433, ma questo era in preventivo visto che anche a Sarri piace questo modulo. Altra somiglianza con il passato è stata la grande attenzione difensiva. Di questo è stato molto contento Martusicello. E da questo punto di vista c’era qualche preoccupazione visto che nelle amichevoli estive si sono presi tanti gol. Ieri alla casella gol subiti abbiamo fatto registrare un bello zero che non guasta mai. Fin qui le somiglianze con il passato tutte buone, ma c’è anche qualcosa di negativo. Sotto gli occhi di tutti non esser riusciti a chiuderla. Anche questo spesso accadeva con il vecchio mister e va necessariamente migliorato, inoltre un poco di braccino alla fine andava gestito meglio, con un possesso palla più tranquillo, e invece si è buttata spesso la palla lontana ad allontanare roba non proprio della farina del sacco di Sarri.

Sul piano delle innovazioni chiaramente non è che si potesse vedere molto ma alcune soluzioni tattiche sono parse già un segnale di cambiamento. In primis la Juve sull’1-0 non ha arretrato il baricentro ma pur non trovandolo, ha continuato sia ad attaccare che ha pressare alto il Parma, che in soldoni significa difendersi aggredendo e cercando di recuperare palla nella metà campo avversaria e non nella propria. Lo so è molto dispendioso e un poco azzardato, soprattutto quando non sei al 100% con le gambe, però se non prendi contropiedi, e noi non ne abbiamo presi, è anche un bel vedere. Altre differenze tattiche sono state l’abolizione del doppio playmaker ovvero Pjanic/Bonucci in impostazione cosa che nel passato ha esautorato Pjanic da compiti e di fatto lo ha spesso deresponsabilizzato. Ieri mi sembra di aver capito che Bonucci farà il difensore centrale e Pjanic imposterà e secondo me è un equivoco tattico che ci portiamo dietro da molto tempo e andava risolto. Benissimo avere un doppio play in squadra, ovvero se uno dei due viene marcato a uomo, come spesso accadeva con Pirlo, allora subentra Bonucci, ma solo in questo caso. In tutti gli altri casi il regista è uno e basta. Questo per quanto riguarda le cose che diciamo sono filate  lisce. Ci sono state altresì due cose che mi sono saltate all’occhio e invece vorrei rivedere o comunque non mi hanno convinto appieno. Intanto nel primo tempo a un certo punto Ronaldo invece di stare largo a sinistra è andato in posizione di trequartista. Ora è indubbio che Ronaldo ha gamba per partire da dietro, certo che il trequartista è il ruolo per antonomasia del ”rifinitore” e Ronaldo a rifinire per gli altri non ce lo vedo proprio. L’altra questione tattica è stata Higuain al servizio del portoghese. Devo dire che i due non hanno fatto male certo però entrambi hanno esagerato, Higuain rifinendo sempre per il compagno e l’altro tirando sempre senza cercare mai Higuain con una palla di ritorno. Insomma bene si ma un po’ meno.  D’altronde anche Benzema lavorava per CR7 ma pure qualche volta aveva la libertà di concludere a rete.

In ogni caso la strada è abbastanza lunga e la malattia del nostro mister non facilita l’inserimento di cose nuove. Prevedo che ci vorranno almeno 2/3 mesi di lavoro per vedere la Juve di Sarri, d’altronde Allegri quando arrivò per sostituire Conte ci mise 4 mesi per riuscire a metter la difesa a 4 togliendo un centrale.E Allegri non aveva mai giocato con una difesa a tre in vita sua. Evidentemente anche lui molto intelligentemente non stravolse il lavoro fatto dal suo predecessore immediatamente e soprattutto l’abitudine che avevano i giocatori a fare determinate cose. Ci vuole molta calma e pazienza. Roma non si è costruita in una notte.

I calciatori: donne e vita privata

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Scritto da Luna23

 

Quando ci riferiamo ai calciatori, pensiamo a uomini da stipendi milionari il cui tenore di vita e’ facilmente intuibile, in più l’assimilazione  calciatori a donne bellissime di spettacolo e’ spontanea. Ma questa vita fatta di riflettori, feste, eventi e stili di vita costosi non  appartiene a  tutti gli operatori di questo mondo. Le Star sono poche e quelli che si costruiscono una carriera sul proprio nome e’ una piccola parte, che si conta sulla punta delle dita.  Coccolati, ma anche presi di mira dai mass media, diventano  una “merce”  che ” fa vendere” di più  di attori o altri personaggi dello spettacolo.

E gli altri? Sembrera’ strano ma i calciatori non sono tutti uguali, anche in questo ambiente la sorte accompagna e divide, c’è  chi si trova al momento e al posto giusto contemporaneamente, c’è chi invece davanti a questa occasione non si troverà mai.

Facciamo un esempio, prendiamo un calciatore X  collocato nella media, che  ha la fortuna di arrivare ad un club di serie A, ovvio che, anche X essendo in club di prima grandezza, non percepirà gli stipendi delle star ma avrà al tempo stesso un ingaggio  di tutto rispetto, ma non dura per sempre, può  trovarsi l’anno successivo da un’altra parte, in un club di una  serie minore, la sua posizione di calciatore nella norma,  non gli permetterà di contrattare troppo, il rischio  di perdere il lavoro è alto,  e inevitabilmente la nuova soluzione viene  accettata, X però sarà sempre in predicato per tutta la sua carriera calcistica buona o meno, di saltellare da un club all’altro sperando in un nuovo contratto  che gli permetta   di  fare ciò che gli piace e soprattutto che sa fare. Insieme a lui, c’è la moglie  o compagna,  la  quale molto giovane accetta  di seguire il suo  uomo affrontando le problematiche soprattutto  psicologiche che accompagnano queste giovani donne, affascinate della vita a venire.

Attenzione che non parliamo di Alena Seredova, Hillary Blasy o Victoria Adams, meglio conosciuta come Posh Spice, moglie di David Beckam, non parliamo di Wags, termine inglese, alla lettera “wives and girlfriends” mogli e fidanzate degli sportivi prese di mira dai giornali per la loro bellezza, posizione economica e lavorativa, parliamo della ragazza “della porta accanto”, il cui fidanzatino incontrato nei banchi delle scuole medie è diventato calciatore. Ecco quindi che queste donne spesso poco scolarizzate proprio per scelta sentimentale, si trovano ad affrontare il quotidiano che coinvolge il compagno. Tenendo conto delle entrate più che lusinghiere rispetto ad altri tipi di lavori, la nostra moglie di X si trova a dover passare i il tempo dovendosi organizzare la vita, tolta la spesa, lo shopping, il parrucchiere e l’estetista, se non ha interessi culturali la situazione diventa critica. Difficilmente trova lavoro ..e poi dove? Chi offre un’occupazione dignitosa a chi non sa cosa farà l’anno prossimo?Anche se il  marito ha tempo libero, le regole della società, non consentono a nessun calciatore di darsi alla bella vita se non una volta alla settimana nel giorno libero dopo la partita e con limitazioni, e poi ci sono ritiri, assenze dovute al lavoro .. le vacanze non sono così numerose: durante l’anno poche e a fine campionato quel poco per riprendersi, e tornare subito a casa per iniziare i ritiri estivi. Di pro però ci sono le feste, gli eventi sociali dove la moglie di X può intrattenere dei rapporti spesso con altre come lei e sentirsi quindi meno sola, questo quando le cose vanno bene. C’è però il caso inverso, quando le cose vanno male: prima della fine di questo campionato, il sig. Edison Cavani, annuncia che il matrimonio con la sig.ra Soledad è finito e ora presenta al suo fianco  una campana bella ragazza pacioccona con la quale si intratteneva negli ultimi tempi, peccato che proprio in questi “ultimi tempi” la sig.ra Soledad sia volata a casa sua per partorire, niente di strano che una donna voglia affrontare un così delicato momento e desiderare un ambiente più amicale e consono alla sua cultura, o magari desiderare vicina sua madre stessa. Bene, e’ in  questo “nel mentre” che “il matador” annuncia la novità che lo riguarda.

E’ un mondo quello delle wags  dalle leggi molto dure a cui non si perdona niente e dove si ha sempre torto  ma senza un regolare processo,  una cosa è certa, che l’arrivo della nuova fidanzata del Cavani e la nascita del secondo figlio cade un po’ in contraddizione, d’altronde la sig.ra Soledad questo bambino da sola non l’ha fatto.

Comunque la posizione economica del centravanti del Napoli risarcirà tutti quanti, soprattutto il dolore di Soledad, che dall’Uruguay ha seguito un uomo che non era nessuno.

Ma non sono tutte così “fortunate”, ci sono quelle che tornano a casa senza “liquidazione”, dopo aver anch’esse sacrificato anni ad un un uomo che non le ama più. E’ anche vero che i calciatori sono delle prede profondamente appetibili per signorine senza scrupoli le quali dopo poco tempo suggellano il legame con la nascita di un figlio. Insomma ognuna utilizza le risorse che può.

Un altro problema che coinvolge la nostra coppia X, è la chiusura della carriera calcistica del marito, magari sofferta ma adeguatamente remunerata, il nostro X non essendo un “Del Piero” o un “Totti” si trova a fare i conti con l’età e la fine carriera, che può essere drammatica  se non si è messo “fieno in cascina”. Le quotazioni improvvisamente calano, e l’opportunità di “riciclarsi” nel medesimo mondo è improbabile, visti  i pochi posti disponibili tra allenatori o dirigenti. Ammettiamo che il nostro X sia fortunato e si imbatta in un’opportunità di lavoro in “ufficio” presso un club, intanto gli introiti calano e la prospettiva che duri nel tempo non è garantita da nessuno, insomma sempre con la valigia in mano, con contratti al massimo annuali e con moti meno soldi di prima ma con il triplicare delle ore di lavoro, con rare se non nulle vacanze. A questo punto il legame della coppia X se è resistito, è messo a dura prova. I soldi sono meno, il tenore di vita è ridimensionato,  e lo “sballottamento”  da una parte e dall’altra è garantito. Ecco che la coppia X diventa a rischio. Se prima i guadagni sopperivano alle mancanze, il divenire la vita sempre più precaria e scomoda fa venire i nodi al pettine, investendo la nostra wag di una crisi esistenziale che porterà ad un divorzio o una separazione, e solo una minoranza  supera e va avanti.

Per noi non addetti ai lavori, ci sembra impossibile e strano che sia così, perchè noi ci riferiamo alle star, ai grandi nomi, ma non è il mondo reale .. anche il calcio è fatto di persone comuni che devono combattere per rimanere a galla.

 

 

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