Archivio Mensile: Dicembre 2013 - Pagina 3

L’elaborazione del lutto

DrogbaScritto da Cinzia Fresia

Fa freddo a Torino oggi, fa ancora più freddo ad Istanbul di un gelo strano per una città di mare, una situazione anormale ad Istanbul, viene giù qualcosa:  sembra grandine, sembra ghiaccio, areonauticamente parlando si chiama ice pellets, e da questo fenomeno atmosferico così anomalo per questa città, che viene  firmato il “the end” per la Juve.

La Juventus non passa il primo turno e non si qualifica per la champions League. Era sufficiente un pareggio, uno 0 a 0, ma nulla, tutto è andato storto già da ieri sera. Chiaramente resta il rammarico per questa sconfitta poco onesta, ma è giusto che i nostri si prendano la responsabilità di questo fallimento, idem Antonio Conte.
Avevo scritto che se fosse mancata la qualifica non sarebbe stata colpa di questa partita ed è vero, arrivare fino “all’ultimo respiro”  indica che nella prima parte dell’anno si sono sprecati punti, che non ci si è espressi come si doveva sebbene  in campionato si abbia  avuto più fortuna ma in Champions no.

Perchè è accaduto? E’ mancato il centro campo da inizio stagione, Pirlo giocava male, Marchisio era in infortunio, e forse una mole di allenamento durissimo ha fatto la differenza, proprio quando Pirlo si stava riprendendo, è arrivata la tegola, l’infortunio ..che lo terrà fermo a lungo. Ma la Champions non è il campionato, dove forse dovremmo riuscire a farcela anche senza il nostro regista, sono bastati 2 o 3 giocatori di esperienza e profonda motivazione, e l’unico errore in difesa nostro ci ha castigato.

Ieri sera la Juventus se la cavava, non la vedevo benissimo ma il gioco lo conduceva e se non fosse nevicato chissà che non avremmo potuto essere più precisi e meno affannati. Oggi un campo orrendo, il freddo e il continuo nevicare ci ha messo KO. Pogba, Vidal, Llorente e Marchisio non sono entrati in partita, non riuscivano ad adattarsi a quella situazione, nemmeno il Galatasaray ha brillato, ma è bastato un piccolo errore in difesa che un giocatore come Snejider ha segnato.

Ma gli errori non sono stati solo in campo, indubbiamente i cambi effettuati in ritardo hanno preso parte alla sconfitta,  si vedeva quasi da subito che alcuni erano a disagio, purtroppo senza Andrea Pirlo in una fase di grande difficoltà tecnica e psicologica sono crollati. E’ mancato l’elemento adulto, di esperienza, sebbene Tevez si sia dato tanssimo da fare, dimostrando di essere capace, è mancato il gol, e se non si segna non si passa.

Ora Conte potrà dire quello che vuole, il campo era ostico anche per gli avversari, indubbiamente l’arbitro non si è comportato molto bene, ha punito i nostri eccessivamente dimenticandosi degli altri, c’è stata un’evidente presa di parte nei confronti dei padroni di casa.

Spiace, la Juventus a tratti ha giocato bene e come sa, purtroppo non siamo maturi per la Champions e forse nemmeno il nostro allenatore lo è, verranno tempi migliori. Si sono comunque battuti egregiamente e hanno cercato di dare il possibile. Così tante partite di seguito ed un elemento in meno come Andrea Pirlo e la non eccellente forma di Marchisio ha fatto il resto.

Ora si prosegue in Europa League, sperando che si riprendano dalla batosta e vadano avanti a custodire il vantaggio sulla Roma affrontando le prossime partite in completa serenità.

 

Galatasaray-Juventus Champions League – martedì 10 dicembre ore 20.45 Istanbul – Stadio Olimpico Atatürk

Galatasaray-Juventus-300x164Scritto da Cinzia Fresia

Vincere! E’ la parola d’ordine per domani sera quando la Juventus incontrerà il Galatasaray, the last chance for both! (l’ultima possibilità per entrambi)

La partita sarà durissima e la tensione alle stelle, il sig. Mancini ha già dichiarato di partire avvantaggiato considerata l’assenza di Pirlo. Questo infortunio al giocatore più importante della Juventus non ci voleva, ma confido sul buon senso dei ragazzi e anche, perchè no,  un po’ di buona sorte. La squadra pare stare bene, Conte dovrebbe affidarsi a Tevez e Llorente in attacco, e a Pogba nel ruolo di regista.

Possono farcela, se non si fanno prendere dall’ansia da prestazione i numeri e la maturità per riuscirci ci sono,  C’è poco altro da aggiungere se non che l’avversario è altrettanto motivato e che sarà scontro a muso duro.
Se le cose non dovessero andare per il verso giusto, non sarà colpa della partita di domani, ma la responsaiblità per i punti persi prima.

Quindi un abbraccio alla nostra squadra e forza ragazzi, siamo tutti con voi.

Bologna – Juventus. Felice di battervi e farvi rosicare!

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Articolo di Alessandro Magno

Non sarà facile essere brevi. Alcune cosucce le dobbiamo dire per dovere di cronaca e perchè mi stanno sullo stomaco. Intanto che la civilissima Bologna quando arriva la Juve diventa peggio di Caracas e i suoi tifosi tutt’altro che civili. Registriamo e denunciamo l’aggressione con annessa sassaiola al pulman della Juve da parte degli ultras bolognesi e cori e striscioni beceri e offensivi prima, durante e dopo la partita. Chissà cosa ne pensa Tosel. Dovrebbero istituire la discriminazione juventina, in quanto siamo i più insultati d’Italia. Sicuramente non prenderà nessun provvedimento. Questo come i media, che non hanno parlato di queste cose che denuncio qui io, preferiscono parlare dei ”merda” gridati dai ragazzini. Strano perchè il coro ”Juventino pezzo di merda” si è alzato più volte e si sentiva benissimo in Tv. Forse ”pezzo di merda” e meno offensivo in quanto un pezzo appunto e non un intero. Questione di quantità.

L’altra cosa che dobbiamo denunciare sono i vaneggiamenti di Graziano Cesari nel dopo partita, non perchè siano una novità ma in quanto è stato più volte smentito dai suoi stessi ospiti. Cesari al quale le lampade abbronzanti forse hanno bruciato il cervello irrimediabilmente, stigmatizza con aria grave ( quasi gli fosse morto il gatto) come ci fosse un rigore per fallo di mano di Vucinic e una possibile, probabile doppia ammonizione per Peluso. Ora senza dilugnarmi troppo, come faccia costui a definire fallo di mano volontario quello di Vucinic e dire l’esatto opposto del fallo di mano famoso di Gronqvist in quel Juve – Genoa è già tutto dire, ma il bello dell’altra sera  è che viene smentito sia da Aldo Serena che da Bernardo Corradi tutt’altro convinti che il mani ci sia e che sia volontario. Quando poi, con un’ alchimia degna del migliore arrampicatore di specchi, fa notare come l’arbitro prima metta il fischietto in bocca e poi indichi con le mani di continuare il gioco, è la stessa Mikaela Calcagno che gli fa notare che questo tipo di gestualità Mazzoleni ce l’ha in più di un’ occasione. Liquidato poi in quattro e quattr’otto l’episodio da rigore su Ogbonna con la frase fatta: ” Questi rigori in Europa li danno” che vuol dire tutto e il contrario di tutto pure che siccome siamo in Italia possono pure non darlo, Cesari cala l’asso: L’espulsione di Peluso. Ora detto che il fallo c’è anche se Diamanti ci fa una piroetta meglio della Kostner e una sceneggiata degna della Loren, l’asso consiste nel far notare come Conte sostituisca subito Peluso dopo il fallo, prova evidente secondo Cesari, che Conte ha capito che doveva essere espulso e lo toglie. Congetture del genio abbronzato. Ma Asamoah, benedetto uomo, si scaldava almeno da dieci minuti e secondo te se entra Asamoah chi esce Vidal? Ma ancora Cesari non è pago e allora va oltre, perchè lui se deve attaccare la Juve e alimentare dei casi che non esitono ci mette dell’inventiva, bisogna riconoscerglielo. E allora che fa? La moviola la fa vedere e commentare solo a Pioli. A Conte no. E secondo voi a Pioli cosa fa vedere? Praticamente solo il secondo mancato giallo a Peluso. E dagli Pioli dentro di piagnistei. Ueeeeee Ueeeeee. Vi confesso che ho spento la Tv a questo punto perchè veramente si offende l’intelligenza delle persone a guardare certe scemenze.

La Jave ha stradominato. Llorente e Tevez nel secondo tempo hanno avuto almeno 2 occasioni facili a testa per rimpinguare il bottino bianconero. IL rigore di Vucinic non esiste, non sta nè in cielo nè in terra e sul secondo giallo di Peluso, che ci poteva stare, è sicuramente meno decisivo del rigore su Ogbonna che è netto. Il Bologna che ha fatto? Una punizione di Diamanti respinta di pugni e un tiro mi pare di Konè da lontano sempre respinto da Buffon. Quindi in definitiva il Bologna è Diamanti e poco altro. Molto poco altro. Anzi nient’altro. Una squadra simil Toro che vivacchia per cercare di non retrocedere e poi improvvisamente si ridesta quando arriva la Juve per cercare di fare la partita della vita. E puntualmente perde. Mi resta anche da capire cosa gli abbiamo rubato a questi per avere di ritorno tutto quest’odio nei nostri confronti. Booooo? E ci mettono l’anima ”manco” fosse che con noi è la finale di Champions. E però la stessa verve non ce la mettono col Sassuolo, col Chievo, col Verona o altre che so io. Poi magari li riperdono pure. E Diamanti chi è? Un buon giocatore che è pure un ottimo attore. Tutta la partita a cercare di far ammonire i giocatori avversari. Riesce pure a fare ammonire Chiellini che gli porta via il pallone in rovesciata. Ogni caduta un quarto d’ora per terra, urla che non si vedono neppure nel Wrestling. Lo stesso Diamanti da un calcio a Chiellini e un altro nel secondo tempo a Marchisio, entrambi volontari entrambi a palla lontanta ed entrambi non visti dall’arbitro e non stigmatizzati da nessuno, ma vi assicuro che le immagini erano chiare. Au revoir Bologna tanti saluti. Non mi sta simpatica nessuna squadra Italiana ma men che meno quelle che fan cagare contro tutte eccetto che con la Juve. Spero che facciate compagnia al Catania per una buona serie B l’anno prossimo. Portate pazienza. Siamo amici di nessuno. Senza rancore.

Bologna – Juventus 0-2 Sintesi

http://www.dailymotion.com/video/x183nvv

Anche senza Pirlo si puo’ …

imageScritto da Cinzia Fresia

Non era facile per la Juventus, l’infortunio ad Andrea Pirlo, e’ giunto come una tegola in testa, lo stesso giocatore era tornato ad esprimersi ai massimi livelli, non essendoci ancora un vero e proprio successore, Antonio Conte ha dovuto assemblare le forze e parlargli chiaro. I casi erano solo due: accettare la situazione, quindi  rimboccarsi le maniche e difendere il posto in campionato, o farsi assalire dal panico da ansia da separazione, per fortuna, i ragazzi hanno scelto la prima soluzione, la reazione c’e’ stata e con essa una sofferta ma bella vittoria, per   il ruolo ricoperto da Pirlo, Conte ha scelto Pogba, il centrocampista francese ha dimostrato che puo’ farcela a reggere la responsabilita’, affiancato da un Vidal stratosferico, un giocatore che dove lo metti sta, e dagli altri illustri colleghi, a  Pogba di stasera e’ mancato solo il gol. La Juventus ha condotto il gioco in entrambi i due tempi,   il Bologna  insidioso, ha provato, tentato e ritentato a metterci in difficolta’, quasi riuscendoci per una ventina di minuti, Buffon ha dovuto “lavorare” parecchio per difenderci dagli assalti di Diamanti, giocatore leader del Bologna, il cui dinamismo fa la differenza.

La prestazione ha convinto nel suo contesto, Conte e’ riuscito ad effettuare il turn over necessario per affrontare campionato  e Champions, buona la prestazione di tutta la difesa che ha agito in autonomia ed e’ riuscita a contenere i frequenti assalti dei bolognesi, e che ha procurato il gol del raddoppio, ritardatario ma provvidenziale effettuato dall’insostituibile Chiellini,   per Ogbonna un’occasione per dimostrare il suo potenziale,  centrocampo con qualche defaillance, superlativa la prova di Vidal, giocatore tuttofare, prolifico nel gol, meno bene Isla, il cui livello, sebbene di gran lunga migliorato non e’ al massimo, anche Marchisio non benissimo.

Qualche dubbio sulla coppia in attacco Quagliarella Vucinic, al primo comunque niente da dire, si e’ impegnato, ci ha provato, la sfortuna ha avuto la meglio, mentre Vucinc non ha offerto il miglior repertorio, sicuramente subisce la presenza d Tevez e Llorente, e la botta al ginocchio lo ha costretto alla sostituzione.

Come primo esame del della Juve superstite direi niente male, in questa fase, un giocatore come Giaccherini sarebbe stato utile, ma va bene lo stesso anche cosi’  finche’ Vidal resiste.

Bologna-Juventus venerdì 6 dicembre 2013 ore 20.45 – Bologna Stadio D’Allara

imageScritto da Cinzia Fresia

Gia’ venerdì sera la Juventus dovrà’ affrontare la brutta trasferta a Bologna, non possiamo dimenticare come i nostri sono stati accolti l’anno scorso, con sassate e insulti di ogni genere, purtroppo la Juventus si trova a dover rinunciare a Pirlo per molto tempo, una lesione al legamento del ginocchio  dovuta ad un contrasto di gioco, domenica scorsa, lo costringerà’ ad una sosta di almeno 40gg.

Ecco che la Juve dovra’ reinventarsi per poter proseguire con le vittorie in campionato, dall’arrivo di Conte quindi di Andrea Pirlo, tutto  e’ stato  costruito intorno a lui, e’ diventato un riferimento, trovare una figura con queste caratteristiche che si adatti a fare il regista non sara’ impresa veloce. Dalla caduta di Pirlo i nostri nemici avranno sicuramente stappato, con soli tre punti di vantaggio sulla ex prima e’ tutto ancora aperto. Dalla nostra abbiamo un Tevez e Llorente davvero in ottime condizioni e  sara’ lavoro dei centrocampisti non farsi scoraggiare e portare avanti la squadra.

Vedremo quindi che tipo di strategia elaborera’, i vice-Pirlo probabili sarebbero Pogba e Vidal, ma nessuno dei due si e’ trovato a  suo  agio nel ruolo, d’altronde la Juve non puo’  permettersi di perdere punti, martedi’  prossimo c’e’ in ballo la qualificazione in Champions. Sara’ per Conte l’ennesima prova del 9.

 

 

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Considerazioni su Juventus Udinese e Copenaghen.

Con l’Udinese il migliore è stato Buffon e a differenza del Copenaghen abbiamo affrontato una squadra vera.

I bambini in curva come è andata?

Molto annoiato, grazie. Prima, durante e dopo.

Abbiamo vinto un risorso finalmente quello per l’incasso della Supercoppa. E’ un segnale?

Non me ne sono neanche accorto. Quando se ne accorgerà qualcuno forse sarà buon segno non so. Non mi occupo di società per azioni.

Juventus – Udinese 1-0.

http://www.dailymotion.com/video/x17vdmh

Anvedi quanto segna Nando?

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Articolo di Alessandro Magno

 

 

Juventus – Udinese è stata una partita che ha raccontato molte cose. Intanto una buona Udinese con un modulo italiano e catenacciaro, ma funzionale alla partita che intendevano fare e che per poco non dava i suoi frutti. Un ottimo Buffon, superlativo nelle parate e stoico nello stare al freddo in maniche corte a 3 gradi ( ma chi te lo fa fare), ha impedito che le ripartenze micidiali dell’Udinese ci giocassero brutti scherzi. Barzagli dal canto suo  ha contribuito e non poco. Elegante ed efficace come sempre. Mi piacerebbe un giorno che il 6 lo indossasse lui, quanto sarebbe giusto? E quanto è giusto che la Juve non ritiri nessun numero di maglia dalla scena?

E’ stata anche la partita dei bambini allo stadio al posto degli Ultras e al posto delle famiglie che avevano pagato il posto. Perchè nessuno lo dice ma era chiusa anche la Nord  dove non ci sono gli Ultras. Questa dei bambini sarebbe anche una buona cosa , piacevole da vedersi, se non fosse che al solito ci si fa della retorica e ci si montano delle polemiche. La Gazzetta dello Sport sottolinea come i ragazzi gridavano ”merda” ai rinvii del portiere udinese. Strano come se ne siano accorti ieri sera, in quanto è una pratica diffusa in tutti gli stadi a tutte le partite. Forse intendono squalificare anche i bambini. Strano come non si occupino con lo stesso zelo degli incidenti fuori dallo stadio di Bergamo fra ultras atalantini e romanisti. A già non c’è di mezzo la Juve. Altra menzione per le polemiche la dobbiamo fare al Corriere dello Sport e al suo direttore inconsolabile nel suo pianto post domenicale. E diamogli lo scudo a tavolino alla Roma e non se ne parla più dai. Poi non vende i giornali dite? Direttore inconsolabile di questa Roma ancora penalizzata dall’arbitro per un rigore per fallo di mano che a mio parere non c’è e un gol annullato per fuorigioco che pare proprio esserci. Anche questi non mi pare che dopo Livorno Juventus, quando è stato negato un rigore nettissimo per fallo di mano alla Juventus sullo 0-0, hanno parlato di Juve penalizzata. Così come non mi pare quando fanno la conta dei torti subiti ci mettano dentro anche i rigori regalati che hanno preso contro Inter e Napoli. Almeno quando contate contate giusto. Giusto per essere credibili.

Ma torniamo a noi. E’ stata una partita dove l’assenza di Pirlo s’è fatta sentire eccome. Non si può giocare senza Pirlo come se Pirlo ci fosse. In questo Mozart è insostituibile. Conte avrebbe dovuto cambiare modulo subito. Fortunatamente c’è arrivato e udite udite ha provato negli ultimi 15 minuti il 4-3-3. L’avrei fatto prima, ma come detto meglio tardi che mai. E per non farsi mancare niente Conte ci stupisce tutti rinunciando a far entrare il suo cocco Vucinic per far entrare Quaglia, uno che non è certo nelle sue grazie. Ottimo, era la scelta giusta. Non che Vucinic non poteva servire a trovare qualche varco per carità , in questo Mirko è insuperabile, ma Quaglia ha colpi balistici imprevedibili ha il tiro da fuori che serve quando di fronte hai 10 giocatori in area e soprattutto ha la capacità di entrare subito in partita. E’ il cambio che mi auspicavo. Non ci avrei giurato che lo faceva Conte ma lo ha fatto e bisogna dirgli bravo.

E’ stata la partita di un Tevez encomiabile e indomabile come al solito ma soprattutto di Fernando Llorente l’uomo della provvidenza. Lui con questi occhi di ghiaccio e questa faccia da film western. Lui che qualcuno in TV ha paragonato a Charles (e Tevez a Sivori). E no ragazzi qui arrivate tardi. L’ho fatto io per primo e mi voglio prendere i meriti. C’ho messo la faccia e potevo fare una figura di merda. Llorente non è un top player non è un giocatore da pallone d’oro, ma è tanto, tanto, tanto utile. Protegge la palla come pochi e sa dialogare con gli altri. Ha aperture di gioco e passaggi da trequartista e soprattutto ha il Killer instinct che non deve mancare a una punta. Fa gol pesanti  che danno punti. Non è elegante da vedere? E chi se ne frega. Pippo Inzaghi sembrava l’anticalcio eppure ha fatto un mucchio di gol. Vamosa Nando . Anvedi quanto segna Nando?

No Pirlo ..no party!

lorenteScritto da Cinzia Fresia

Che bello vincere al 90mo più 1, dando per scontato che non accade più nulla, invece no! Una zampata, di quelle che non ti aspetti, prendendo in castagna l’avversario che si era già messo in tasca il pareggio, Fernando Llorente salva la Juve e la porta a più tre dalla Roma, un risultato fino all’ultimo respiro che si approfitta dei continui scivoloni della Roma che pare sia arrivata al capolinea delle energie.

La partita non è stata un gran che, la Juventus ha attaccato ma senza risultato,  il momento più difficile è stato quando Andrea Pirlo ha dovuto  lasciare il campo per una brutta botta, un colpo al ginocchio inferto da un avversario,  gli fa male ..deve uscire.

Conte, al posto suo indica Pogba il quale dovrebbe ricoprire il ruolo del centrocampista italiano, ma Paul non è in serata, forse è stanco, non è presente ma sopratutto non entra nel ruolo. Una Juve senza Pirlo si vede subito, la squadra trovandosi senza punto di riferimento vaga senza meta, manca il solito che gli dice “mettila qui” “dalla a me” “passala a lui”, e si vede! Il primo ad entrare in confusione è proprio Tevez perchè non sa cosa fare, forse il migliore per fare questo lavoro è Vidal, ma anche lui non è tra i presenti, e non gioca egregiamente. Insomma si fa difficile.

Tuttavia la Juventus ha attaccato sempre, ma anche l’udinese, ha sperato fino alla fine, tirando in porta, regalandoci brividi risolti da Buffon, e poi ..succede così, quasi per magia, un assist di Lichsteiner che non avrebbe dovuto giocare, e dentro .. Llorente ha intercettato l’idea dello svizzero tedesco ..senza problemi in rete, due minuti ed è finita, tutti a casa.

Purtroppo questa “Juvepirlocentrica” deve correre ai ripari, la sua mancanza, la sua guida si vede e si sente, non che gli Juventini abbiano giocato male, ma erano completamente disorientati, tant’è che si guardavano tra di loro  smarriti chiedendosi “che si fa?” Oggi è l’udinese domani sarà un’altra squadra più forte e determinata con la quale non sarà consigliato affidarsi alla buona sorte.

Detto questo, sono felice che abbiamo allungato di tre punti con la terribile Roma.

Al posto dell’allenatore

A parte un po’ della solita “contite”, devo dire che ha fatto bene ad introdurre Pogba, ma soprattutto Lichsteiner l’artefice della vittoria. Avrebbe dovuto  provvedere ai cambi un po’ prima. Va tutto bene altri tre punti, con un pizzico di fortuna.

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