Articolo di Alessandro Magno
Juventus-Fiorentina 1-2. È un momento no. Ci giravamo intorno da parecchio a una sconfitta e alla fine è arrivata. È un mese esatto, da Udinese-Juventus, che abbiamo perso lo smalto e fatichiamo enormemente contro tutti. Potevamo perdere a Cesena o nei minuti finali con la Roma. È accaduto in coppa Italia contro i viola che sono invece in buonissima forma e forse è giusto così anche se occasioni per pareggiare ce ne sono state e i gol loro sono due clamorosi regali nostri.
Non ci aiuta Allegri in questo. Un mister che potrebbe fare la formazione e poi andarsi a vedere la partita al bar tanto che è nullo nella gestione. Avevamo uno pessimo nel fare i cambi; ne abbiamo preso uno peggio se è possibile. Ieri si è iniziato col 433 e si è visto subito che il centrocampo non filtrava. Sarebbe bastato portare Pepe sulla linea dei centrocampisti passando al 442 e si sarebbe patito meno. Lui fa il 4312 sul 1-2 facendo entrare Pereyra quando ormai i buoi sono fuggiti dalla stalla. Oltretutto la squadra ha dei cali di tensione incredibili ultimamente che Allegri non riesce a gestire per nulla. Resta lì braccia conserte in balia degli eventi.
Non aiuta la società in questo. Intanto per aver scelto un allenatore sulla base del fatto che è una brava persona e costa poco. Complimenti poi per la genialata di dare via Gabbiadini per una cotta di fave e aver preso Matri che probabilmente non giocherà mai. Oggi sarebbe servito uno in forma come Gabbiadini che i gol li fa. D’altronde la Fiorentina si sta facendo bella con Salah uno che segna più di Cuadrado. Non aiuta la società dicevo, che in sede di mercato di riparazione non ha provveduto a comprare almeno un difensore di valore visto le assenze prolungate di Asamoah e Barzagli. A proposito di quest’ultimo qualcuno mi spiega se non gioca perché non gioca e se è convocato infortunato per quale motivo è convocato? Ora la qualificazione alla finale di Coppa Italia è quasi del tutto compromessa. La stagione è al momento positiva. Siamo a un punto però dove può accadere ancora qualsiasi cosa. Vincere tutto o perdere tutto. Ora davvero bisogna impegnarsi e tornare a giocare come si deve per non mettere a rischio per lo meno il campionato. Vada la Coppa Italia e vada la Champions che rimane un bel sogno da inseguire. Ma il Campionato no. Mollarlo ora sarebbe imperdonabile e ingiustificabile.











Non ho buone sensazioni ti confesso. E l’infortunio a Pirlo ha sicuramente inciso. Inoltre non essendoci un altro regista, mette in confusione Tevez che va spesso indietro per cercare di supplire, però non essendo il suo ruolo, fa male questo è l’altro.
Bisognerebbe sapere se questo momento è il inizio o la fine di un tunnel. Le prossime partite ce lo diranno. Pirlo non è grave frs 10 giorni rientra. Salta il borussia ma per la fine del campionato c è.
Io credo che i nodi stiano venendo al pettine. Un allenatore così mediocre , preso solo perché qualsiasi cosa faccia la Società lui non dice nulla, comincia a dare i suoi frutti che purtroppo saranno amari. Persa la supercoppa ai rigori é vero, ma dopo essere stati due volte in vantaggio, persa praticamente la possibilità di centrare la finale di coppa italia, credo che con questi ritmi e queste disposizioni dei giocatori campo il Borussia ci tritera’ ,perché i tedeschi non sono la Roma e non possiamo aspettarli in area per tutta la partita. In campionato stiamo dando speranze a chi le aveva riposte o quasi e secondo me con questa fotocopia di Del Neri in panchina é possibile che si riesca anche a perderlo, perché lo spogliatoio sta diventando una polveriera e se non ci saranno i risultati a fare da calmiere vederlo scoppiare sarà questione di un attimo. Lunedì contro il Sassuolo e sabato contro il Palermo le prove per capire se il baratro si sarà definitivamente aperto…
Consolati col fatto che se allegri perde questo campionato a giugno lo cacciano a furor di popolo
C’è un altro problema, se non si riuscisse a vincere almeno 1 titolo, i pochi campioni se ne andranno tutti.
Non credo cinzia. I giocatori di questi tempi sono più sensibili ai soldi che ai titoli. Gli basta che gli si garantisce il massimo. Poi se c è chi gli da di più vanno via pure coi titoli vinti.