E scudetto sia …
Stasera, sabato 2 maggio 2015, la Juventus conquista il suo 4to scudetto consecutivo ..alla faccia di Roma, Torino e Fiorentina …
E scusate ma ..lo dovevo proprio dire .. che “mo’ ci avete proprio rotto ..”
Sarà una festa con il freno a mano per i ragazzi di Allegri ma pur sempre festa è, una conquista ed una liberazione per questa squadra che martedì sarà sotto il giudizio di tutti, misurandosi con una delle squadre più forti del mondo: il Real Madrid.
Io faccio i complimenti ai ragazzi e soprattutto a Carlos Tevez che si è caricato la squadra e l’ha portata fino a qui, oltre che trascinatore, bomber e giocatore di altissimo livello anche allenatore in campo, a riguardo di Allegri, dirò che è stato molto fortunato ad aver ereditato un gruppo già vincente e completo di suo, consapevole che il subentro non sarebbe stato accolto nel migliore dei modi a causa dei pregressi precendenti, il tecnico di Livorno valutata la situazione se l’è sentita di accettare l’incarico, non urtandosi più di tanto con i giocatori già consolidati, inserendo la sua modalità di gioco in punta di piedi, la squadra è stata bravissima a non contrastarlo, entrando immediatamente in relazione costruttiva con lui.
Un’annata comunque difficilissima dai tanti infortuni e dalle risorse limitate, ma che grazie alla tempra di un campione come Tevez che vale 10 giocatori messi insieme, la Juventus è arrivata fino a qui conquistando il titolo con 4 giornate in anticipo.
Con la Sampdoria è stata una partita vera, la Juventus avrebbe vinto anche con un pari, bastava gestire lo 0-0 ed era fatta, invece no, i nostri si sono impegnati per difendersi da uno degli attacchi più in forma di questo campionato, quello della Sampdoria, che non dimentichiamo è una delle “brutte bestie” della Juventus, stasera hanno giocato tutti molto bene, particolarmente Lichtsteiner dalle prestazioni deludenti, e Vidal che ha ritrovato il gol su azione. Anche Tevez ha disputato un ottimo incontro gli è mancato solo il gol, la Juventus chiude il match 1-0 sfiorando per un soffio il secondo gol.
Adesso, viene il bello, sotto con il Real! Martedì non sarà una passeggiata, ma la Juventus a quest’ora in viaggio di ritorno verso Torino, è come liberata dal peso del campionato e la sua mente sarà concentrata per una finale improbabile ma non impossibile.











grandiosi
e sono 33. alla fine allegri il suo l’ha fatto e anche bene