E se Cuadrado non fosse arrivato su quel pallone?

1723628-36470934-640-360

 

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La soddisfazione per aver vinto il Derby di Torino è tanta. Specie per averlo vinto all’ultimo respiro. Specie per chi come me vive a Torino dove la convivenza con i granata è a volte fastidiosa, soprattutto quando ci stanno sopra che fortunatamente capita molto di rado. Avevano già preso troppo a parlare di noi. In primis Ventura che non perdeva occasione per ribadire quanto è bello stare tot punti sopra la Juve. D’altronde loro vivono per noi, sono i nostri parassiti e nessuno si offenda a leggere questa parola. I granata davvero vivono una vita parallela a quella nostra. Si informano sempre sul risultato della Juve. Tifano ogni squadra che gioca contro la Juve. Addirittura nelle coppe si gemellano con ogni squadra che affrontiamo. Hanno più gemellaggi che tifosi.

Loro sono quelli che salvano la stagione se la Juve perde un qualche trofeo anche se per dire loro retrocedono. Loro per noi sono un fastidio e basta. Una pratica da archiviare in fretta. Lo Juventino di Torino pensa al Toro due giorni prima della partita e se ne scorda due giorni dopo la partita. Lo Juventino di Torino non gode se il Toro perde, semplicemente non gliene frega nulla. Al massimo è argomento per qualche presa per il culo al bar. La cosa fastidiosa invece per lo Juventino di Torino è lo Juventino non di Torino che magari trova anche simpatico il granata (tanto non ne conosce nemmeno mezzo di persona). Beh, il granata in genere è simpatico come un gatto attaccato con le unghie ai testicoli. Diciamo che è un’Interista mancato. Il granata generalmente è un misto fra uno sfigato e un invidioso. E’ quello che gode non del suo bene ma del tuo male. Pensate quanto è simpatico uno che gode del tuo male che già quando le cose ti vanno male hai di che esser triste di tuo ti ritrovi pure uno che gode di questo. Di conseguenza il granata va preso a dosi molto molto limitate. Ho pochissimi amici granata. Molto selezionati. Scelti fra i pochi che non sono accanitamente antjuventini oppure quelli che lo sono, lo sono a casa loro non in mia presenza.

E veniamo alla partita. Detto che si è goduto e parecchio, in altra occasione avrei scritto che i derby è importante che si vincano punto. Non è così. Non può essere solo questa volta così. Non può essere semplicemente perché questa non è una Juve schiacciasassi che affronta il Toro con un distacco siderale in classifica e viene portata da quest’ultimo a giocare a calci piuttosto che a calcio. Perché allora sì che si potrebbe dire: l’importante era vincere. Questa è una Juventus che non pare avere né capo né coda. E’ una Juventus che da dieci partite sta giocando un calcio pessimo. Oggi ne hanno preso atto pure quelli che dicevano che era lecito attendere. E’ una Juve che ha giocato un discreto primo tempo nel derby e un secondo tempo da capelli dritti e bianchi sulla capoccia. Con Quagliarella superstar e Maxi Lopez che sembrava un giocatore d’alto livello. E dico vada per il Quaglia ma Maxi Lopez chi? Ma dai! E la Juventus è stata solo prova dei singoli con qualcuno che è riuscito a dare più di altri. Con Buffon che ha avuto diverse preoccupazioni da una squadra con una rosa che costa quanto il solo Dybala. Una squadra che è composta da 4-5 ”scarti” nostri. Giocatori che da noi non sono stati ritenuti all’altezza di giocare con noi e che da loro sono in maggioranza titolari. E non fa testo che il derby dell’anno scorso si sia perso. Onestamente si era perso con le terze linee visto che si era impegnati in Champions e onestamente si era giocato assolutamente meglio di come si stia giocando ora.

Il risultato è ottimo. Vincere fa morale. Vincere il derby lo fa di più. Davanti ci aspettano. Roma e Napoli non hanno vinto. Sto scrivendo mentre devo ancora sapere il risultato di Lazio e Milan che magari sarà per noi positivo. Abbiamo recuperato due punti sulla prima in classifica e la zona coppe non è poi così lontana. Ma cacchio così non si può giocare ragazzi. La prestazione generale della squadra non è stata per niente incoraggiante. Qualcuno penserà che sono troppo severo o forse che non mi godo appieno la vittoria. Io scindo le due cose. Una è la vittoria. L’altra la prestazione. Ora prima di commentarmi provare a farlo pensando che magari Cuadrado non fosse arrivato su quella palla. Si chiama fortuna. A volte arride altre no! Certo la fortuna non è opinabile.

  1. E’ meglio non farsi mai troppe domande, soprattutto quando si parla di calcio, io condivido ciò che hai detto che facciamo pena a livello di gioco, ma ormai non è una novità e va accettata che quest’anno sarà come sarà, è però giusto non lamentarsi sempre, sennò facciamo la figura di quei tifosi a cui non va mai bene niente.
    Ciò che mi irrita è l’ennesimo infortunio a Khedira con l’allenatore consapevole che poteva accadere perchè si sentiva la gamba strana.
    Tuttavia il derby lo hanno vinto, e i granata anche se in forma no.
    Resta un problema del Torino perdere all’ultimo minuto.

  2. Analisi perfetta , sia sui granata, io ho il mio fratello gemello che è granata e devo dirti che e’ proprio come dici tu oltre ad amici dello stesso tenore, sia sull’analisi della partita che la Juventus ha giocato o meglio non ha giocato. Anche se davanti non corrono sarà dura arrivare in zona Europa perché per quelle che sono le nostre prestazioni dubito che riusciremo a vincere le cinque sei partite consecutive che servirebbero per rimontare. Io fino a mercoledì scorso ho dato credito ad Allegri e alla squadra, ora basta non si sarà mai troppo severi di fronte a simili prestazioni. Ancora complimenti per la tua analisi.?

  3. iuliana bodnari giulia

    Bene , io sono una ribelle dalla nascita , sono andata contro i Ceausescu del mio paese , contro la dittatura , sono andata in frontiera illegalmente , ho ottenuto l’asilo politico in Francia e vado contro corrente anche questa volta . Scommetto che noi si va avanti pure giocando male , con o senza lato B , io sono convinta che ce la faremmo , aggrapparsi al terreno con i denti e se alla fine non fosse cosi sono contenta lo stesso perché almeno abbiamo provato contro tutto e tutti stare la su . Chi vivrà vedrà . Sapevatelo .

  4. Io non ce l ho fatta… finito il primo tempo ho spento la Tv…vincere cosi mi fa godere tremendamente..però tra 2 gg torneremo a piangere di nuovo… xke saranno anche giovani… ma mi sa che sono delle teste di c…….occio

  5. Vincere il derby è sicuramente una cosa da festeggiare, vincere al minuto 93.55 per due volte di seguito è da sballo. Punto.
    In considerazione che le altre squadre vivono per vincere due partite l’anno (contro la Juve), mentre noi viviamo per vincere le competizioni a livello nazionale ed internazionale non si può essere certo soddisfatti di come stanno andsndo le cose.
    Premetto, come ho già detto ad inizio campionato, che a mio avviso la rosa attuale è più forte della rosa dello scorso anno.
    Detto questo devo anche riconoscere che ogni partita disputata le mie convinzioni vengono minate da prestazioni indecenti, scelte incomprensibili del mister, ecc.
    La partita di sabato sera l’ho definita sui social network ed altri blog “UNA PRESTAZIONE IMBARAZZANTE”!
    Imbarazzante perchè, a mio avviso, non siamo mai stati capaci di esprimere un gioco corale che è alla base delle vittorie nel calcio, i colpi individuali hanno solamente effetti estemporanei, ma nulla più.
    Abbiamo giocatori (vedi i vari Pogba, Di Bala, Morata, ecc.) che tecnicamente sono fortissimi, non riuscire ad esprimere un gioco (ad esclusione dell’azione del gol da manuale del calcio) fluido ed armonico che ti fà pensare che il gol prima o poi arriva perchè è una logica conseguenza di quello che stai esprimendo in campo.
    Le scelte del mister che danno l’impressione di avere la stessa sequenza logica che si può attribuire all’estrazione dei numeri della tombola natalizia.
    Non abbiamo una benchè minima idea di cosa sia il significato di gestione della palla e della partita.
    Sabato sera a fine partita Mandzukic, del quale non si può dire che manchi esperienza visti i suoi trascorsi, riceve la palla sulla fascia nella trequarti avversaria, episodio che mi fatto perdere definitivamente la voce e rischiato di farmi volare nelle file sottostanti allo stadio, invece di andare verso la bandierina del calcio d’angolo, magari cercando anche un fallo a favore, si affretta a rimettere un pallone al centro senza nè capo nè coda.
    Dopo questa disamina resto dell’opinione, come Iuluiana, che quando conterà numericamente saremo lè dove conta essere per perseguire i nostri abituali obbiettivi e non quelli che perseguono tutti gli altri, perchè l’obbiettivo degli altri è vincere contro la Juve, mentre il nostro è di vincere contro tutti!!!!!

  6. Alessandro Magno

    UN saluto a tutti. ottime considerazioni da parte di tutti. Il succo del pezzo era proprio questo. ok abbiamo vinto ma la prestazione non è stata migliore di quella con il sassuolo. Quindi o ci affidiamo alla dea bendata o ai colpi del singolo o non ci illudiamo che questa sia la svolta. non per pessimismo ma proprio per il fatto che raramente una squadra che non ha un gioco corale dura a lungo e fino in fondo e in questo momento questo gioco non c’è. quindi bisogna continuare a cercarlo. io inizio a capire una cosa in relazione alla rosa dell’anno scorso. i tre giocatori che si sono persi erano forti tecnicamente ma anche quelli presi lo sono. il punto è che quelli persi erano forti in quanto a leaderchip. cioè noi si è perso tutti insieme tre leader e oggi manca piu che mai questa figura in mezo al campo perchè l’unico leader vero è rimasto buffon ma gioca in porta invece in mezzo manca chi si prende le responsabilità. e questo è evidente piu che mai quando gioca khedira che è l’unico che ha un certo carisma e difatti tutta la squadra ne beneficia. ora non dico che questi giocatori che abbiamo non possano diventare dei leader. certo ora non lo sono e ci devono lavorare.

  7. Senza gioco non si fa molta strada. A volte e’ meglio perdere una partita giocando bene , perché se si ha un gioco i risultati comunque arrivano che vincere giocando male , perché senza gioco non c’è futuro..finché rimarrà Allegri in panchina gioco non ne vedremo. Checche’ ne pensiate quando c’era Conte il gioco era ben definito e tutti sapevano in che posizione giocare e cosa fare in campo. Ora si vedono solo azioni individuali e gente che non sa più battere i corner e le punizioni…..

  8. Caro Alessandro felice di ritrovarti, come sempre vedo che la pensiamo allo stesso modo, vorrei non vedere più alla Juve il duo Marotta e Allegri il 1° incapace nel ruolo che ricopre (per me il suo posto è al massimo capo relazioni esterne)il 2° Allegri un altro baciato dalla Dea bendata io le sue sparate nei dopo partita quando allenava il Milan me le ricordo, di come lo faceva giocare pure, grazie Don Marotta Parroco di Vinovo.
    Io credo che senza un grande Direttore alla Boniperti o Moggi non andremo lontani oggi la Juve ha una grandissima qualità tecnica, totalmente sprecata dal Pinocchio Livornese ricordo a tutti che il Sig. Max &C. al Milan il 2 anni 180 infortuni! Mica cotica! I nostri centrocampisti non verticalizzano più, non si inseriscono più chi ha la palla deve tenerla alzare la testa e vedere se qualcuno si smarca, perché non esisteno schemi che prevedano inserimenti senza palla quindi prepariamoci al peggio nel lungo periodo salvo grandi cambiamenti in società, ma la vedo dura.
    PS: Io non sono uno che vuole vincere sempre, ma questa Juve è una spanna su tutte in Italia e in Europa dietro solo a Bayer, Barca e Real ma di poco, certo che se per preparatore hai uno sfasciacarrozze e per dirigente Il Parroco di Vinovo che nei momenti difficili scende negli spogliatoi e li accarezza…..

  9. Alessandro Magno

    cIAO fRANCESCO

  10. Bravo Francesco. Analisi che condivido al 100%…..

Lascia un commento


NOTA - Puoi usare questiHTML tag e attributi:
<a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <s> <strike> <strong>

Plugin creado por AcIDc00L: bundles
Plugin Modo Mantenimiento patrocinado por: posicionamiento web