Articolo di Alessandro Magno
E’ stato un turno tutto sommato difficile per entrambe le contendenti alla vittoria finale. La Juventus ha faticato moltissimo contro il Benevento. Per il Napoli non è stato certo più facile avere ragione di un ottimo Chievo. La Juventus contro il Benevento ha riscoperto una fragilità difensiva che non si vedeva da moltissime partite (almeno in Campionato). In questo non ha aiutato il turnover necessario che mister Allegri ha dovuto fare, visto che in questi giorni c’è stata di mezzo la Champions. Inoltre se vincere aiuta a vincere non è stato certo semplice ripulirsi dalle scorie che la partita persa nettamente contro il Real aveva lasciato. Mettiamoci qualcuno che non è proprio in uno stato di forma ottimale come Mandzukic, qualcun altro che è abulico da un po’ di tempo come Alex Sandro, e qualcun altro che ha imbarcato la prestazione come Benatia e Rugani e la ricetta per complicarsi la vita è servita. Fortunatamente Dybala ha fatto il Dybala e anche alcuni altri, Pjanic, Cuadrado, Szczesny, Higuain , Douglas Costa hanno risposto presente e la partita è stata condotta in porto anche con risultato abbondante nonostante le difficoltà.
Anche il Napoli ha avuto le sue difficoltà ed è riuscito ad aver ragione di un Chievo gagliardo solo nei minuti finali anche in modo rocambolesco. Se a noi la Coppa porta via energie psicofisiche e si vede (vedi anche Roma che ha perso in casa contro Fiorentina), per il Napoli il problema sembra proprio la rosa corta. Non è un mistero che da loro giocano sempre i soliti 12/13 anche se Sarri questa volta, e credo sia la prima volta in carriera per lui, l’ha vinta con 2 riserve: Milik e Diawara. Potrebbero esser per lui una risorsa in più. A questo punto invece la nostra risorsa potrebbe esser la quasi sicura uscita dalla Champions. Parliamoci chiaro li serve un miracolo. Non so se il Real ha preso mai 3 gol in casa in Champions ma sicuramente so che un passaggio del turno dopo aver subito un 3-0 in casa non è mai riuscito a nessuno. Se poi ci mettiamo che dovrebbe riuscire a noi contro i migliori del mondo direi che è abbastanza difficile. Non è pessimismo è realismo. Da questo punto di vista avere 3 partite in meno da giocare potrebbe voler dire avere più forze fresche per il Campionato.
Per quanto riguarda lo sprint finale , non ho la sfera di cristallo ma considerando che entrambe le squadre non brillano più di tanto in questo periodo, il prossimo, potrebbe esser un turno favorevole alla Juventus. Noi andremo ad affrontare la Samp che ha ancora qualche velleità di qualificazione in EL (in verità poche), ma che non pare venire da un momento particolarmente esaltante. Inoltre noi allo Stadium lasciamo pochi punti a tutti. Il Napoli invece va a giocare a Milano contro un Milan che dopo una bella striscia di risultati utili consecutivi in cui sembrava aver avvicinato la zona Champions, ha subito una battuta di arresto contro di noi e un pareggio nel derby contro l’Inter. Di contro la Fiorentina gli si è avvicinata moltissimo. Ora il Milan è l’ultima qualificata all’EL e la zona Champions è distante ma non lontanissima, perdendo contro il Napoli non gli direbbe addio ma fallirebbe certo un altra possibilità per accorciare visto che l’Inter ha perso ed ora è appaiata con la Lazio. Ma soprattutto non fare punti contro il Napoli significherebbe mettere in serio rischio anche la qualificazione all’EL in quanto hanno subito dietro una lanciatissima Fiorentina che è impegnata in casa contro la Spal. Non credo Gattuso voglia questo quindi mi aspetto soprattutto a Milano una partita tiratissima e chissà che il turno non sia veramente favorevole a noi. Ovviamente sono ipotesi che il campo dovrà confermare, intanto ora andiamo a tentare questo miracolo a Madrid e poi chi vivrà vedrà.










Benedetto
Il Milan a 10 minuti dalla fine sta perdendo con il Sassuolo…ora ammonito Bonucci che era diffidato e quindi salterà la partita contro il Napoli…
Buona serata.
Niente è scontato Benedetto e lo dimostrano gli ultimi 2 turni che sulla carta erano entrambi sfavorevoli a noi seppur x diversi motivi. Noi abbiamo avuto Milan in casa che cmq è sempre il Milan e poi Benevento che in questo momento è in formissima e che come spiegato nei topic precedenti, lo abbiamo affrontato in condizioni psico-fisiche x niente ottimali. Il Napoli aveva Sassuolo fuori e Chievo in casa. C’erano tutti i presupposti x perdere punti e ne abbiamo guadagnati 2 che x poco non sono diventati 5 e forse avrebbero rispecchiato meglio la distanza x quello che le 2 pretendenti hanno mostrato in queste 31 giornate di campionato.
Domenica prossima potrebbe essere quasi decisiva per lo scudetto.
Come dice Barone, il Milan perde 1 centrale, forse 2.
Aggiungiamo che il Milan perde anche l’ultima minima speranza di giocarsi il posto Champions e la vittoria a campionato praticamente chiuso del Napoli, con un calendario in discesa e credo che oggi lo scudetto sia ancora più in bilico.
Si ! io sono come San Tommaso …se non vedo non ci credo . Aspetto mercoledì dei leoni feriti .
Come darle torto Signora.
Condivido.
A questo punto della stagione è quasi piu difficile giocare contro le ultime che si devono salvare che contro squadre di media classifica. Un milan all’ultima spiaggia puo farci comodo. Con la sotuazione economica che hanno se non vanno neanche in EL per loro diventa davvero pericoloso
E POI C’È CHI FESTEGGIA A DICEMBRE
La 31^ giornata ha sentenziato che, grazie alle sconfitte di inter e riomma e dopo la vittoria della Juve a Benevento, la Juventus è MATEMATICAMENTE qualificata alla prossima Champions.
Solo il Bayern ha già vinto il suo campionato, il sesto di fila, mentre Inghilterra e Francia, manca forse la prossima giornata, ancora è da decidere.
Nel Campionato italiano la Juventus, attualmente prima a +4 sul Napoli con 81, si è solo qualificata per la Champion, per la vittoria del Campionato è tutto da decidere.
L’inter lontana 22 punti dalla Juve ha definitivamente dato l’addio al sogno scudetto, così pure la Roma sotto di 21 ( mamma che goduria…la mia)…al Napoli manca ancora poco per non essere più raggiunto dalle due citate.
Sono passate quasi 38 giornate da quel 0-0 rimediato allo Stadium…era il mese di dicembre, bottiglie di Champagne stappate col botto per festeggiare l’imbattibilità e il primo posto in classifica.
Ripeto: La sconfitta contro il Torino sancisce l’ennesimo traguardo per la squadra di Spalletti: a -22 dalla Juve capolista e con sette giornate alla fine del campionato, i NEROBLEAU sono UFFICIALMENTE tagliati fuori per l’ennesimo scudetto ( c’è sempre il pericolo che arrivino terzi…e la storia racconta…).
Scudetto sfumato ( c’è chi ne vince sei consecutivi), così come la Coppa Italia(chi invece ne vince 3 consecutive con la quarta finale) e poi basta, i titoli in palio per loro erano soltanto questi… in Europa manco a parlarne.
Forse ho capito i botti delle bottiglie a dicembre…sembra proprio che, per l’ottavo anno consecutivo, per loro, lo spumante a maggio dovrà restare in ghiacciaia.
Buona giornata a tutti.
Riavvolgiamo il nastro,
Allegri all’indomani di Cardiff dichiarò che la differenza tra la Juve ed il Real era nella profondità della rosa.
Tutta la critica fu concorde loro in panchina hanno Assensio e Bale noi Sturaro e Asamoah.
10 mesi e più di 100mln dopo ci ritroviamo con un 3 a 0 in casa targato Real.
Non solo, dovevamo correre a Marzo, in effetti è Aprile e la squadra sembra cotta.
Una serie incredibile di infortuni muscolari fanno da contorno ad una squadra che in forma non lo è mai stata.
E la squadra a Benevento prende due gol, e passa grazie all’ennesima tripletta di colui il quale il “genio degli allenatori”, battezzato così da fior fior di giornalisti, non sapeva come schierare nel 433 che ci avrebbe aperto le porte del mondo.
Intanto mercoledì o martedì, importa poco, andremo a fare passarella al Barnabeu (spero di non sbagliare stadio se no sai le critiche).
Perché qualcuno ci crede?
Ecco se nel secondo tempo saremo 2 a 0 ed in pressing sul Real allora… in piedi sul divano a mani giunte.
Più probabile birra patatine a discorrere piacevolmente di vecchi campioni ed allenatori per il futuro.
In questo scenario, Alex sempre molto pacato si lascia sfuggire con la solita educazione qualche critica ad Allegri e Marocchi, che in fondo ha sempre lasciato velate critiche di gioco e di atteggiamento va giù duro con i giocatori della rosa attuale, in particolar modo i difensori.
Visti i risultati internazionali, in cuor mio non ho mai pensato che la BBC fosse la base di partenza per una squadra di successo, anzi!
Conte a suo tempo inventò questa difesa a tre coperta da due terzini di ruolo e tre mediani, per poter dare un senso a difensori, Chiellini e Bonucci che non sapevano in fondo difendere sull’uomo.
Oggi Marocchi certifica la sensazione.
E DelPiero si lascia sfuggire che neanche il contropiede sappiamo fare se non un inutile e continuo palleggio fine a se stesso.
Non credo alle favole, e penso che non ci siano ne i quattrini ne tantomeno i giocatori sul mercato per fare una squadra tipo Real.
Ma il dovere di provarci è da Juve!
Ed allora che l’acciuga si inventi qualcosa e costruisca una squadra per vincerla, se non si sentisse in grado o non avesse idee che prescindano dall’ingaggio di CR7 passi la mano.
PS
Ma nel 433 Cristiano in che ruolo lo farebbe giocare, rientra negli schemi? O dovrà sacrificarsi per coprire a centrocampo, pena la panchina al fianco di Dybala?.
Un saluto, Luca
A beh si dimenticavo…
Mancano 7 partite in campionato, la finale di coppa italia e l’amichevole di Madrid, cerchiamo di vincerle in qualsiasi modo prendiamoci sto scudetto ed andiamocene al mare.
A sognare un’altra Juve, un altro allenatore, una difesa nuova UN GIOCO, il grande assente di questa stagione.
Da Agosto stavamo aspettando la Juve di Marzo …
Ad Aprile ci viene comunicato che “bisogna stringere i denti nelle partite che rimangono da qui alla fine”, perché evidentemente siamo sulle ginocchia.
Paradossalmente il risultatismo ha escluso il GIOCO dagli orizzonti juventini, caro Luca. Perché alla fine anche il cinismo del risultato ti si rivolta contro, se prendi una massima di Boniperti e ne fai un feticcio senz’anima e senza cuore.
Ciao.
Eeeh, si è visto come sono bravi gli altri allenatori!!
Luca che ha fatto il City di Guardiola da te tanto osannato ed il Barcellona di Messi ed Iniesta capace di staccare in doppia cifra il Real nel campionato spagnolo? Il calcio non è una partita o due o tre che ti possono andar bene ma una continuità di risultati su vari fronti.
La Roma ha fatto fuori il Barca ma che ha fatto con la Fiorentina all’Olimpico. Penso al Barca di ieri se non si conoscessero le potenzialità di Messi ed Iniesta come li avresti valutati, non un tiro in porta o uno spunto e lì non c’ il merito di Di Francesco. Diciamo che il Barcellona di ieri era una squadra spompata, la vedo così e ben diversa da quella incontrata dalla Juve. Ogni partita ha una sua storia vincolata a quel momento mentre la vera forza di una squadra è stabilita dalla continuità dei risultati nel tempo.
Parli di difficoltà psicofisiche, anche secondo me, come ti ho commentato nelle pagelle facendo però ridere qualcuno.
ACQUA SUL FUOCO
Leggo da un editoriale alquanto ottimista commenti che vanno dal pessimismo cosmico (Luca) al compiacimento esagerato ( Barone) che risalta la prima mission ottenuta, la qualificazione in champions per il prossimo anno, scaricando i desideri non più ottenibili delle squadre milanesi.
Comincio a buttare acqua sull’ottimismo.
-Intanto il campionato è ancora in bilico ed i 4 punti di vantaggio a 7 partite dalla fine non sono un bottino tale da renderci tranquilli, anzi, visti i tempi, meglio stare ancora con i piedi ben piantati per terra. Diciamo che siamo alla metà dell’opera e che non possiamo permetterci altri passi falsi come quello che è stato fatto contro la Spal. Non è scritto da nessuna parte che il turno contro la Samp sia più agevole rispetto a quello che ha il Napoli contro il Milan, Benny. Io temo sempre più le squadre che si chiudono e che sanno partire forte in contropiede con calciatori bravi, e la Samp ne ha uno come Quagliarella che rimpiango di non avere ancora nella nostra Juve. Ritengo invece più agevole il compito del Napoli a San Siro contro il Milan in quanto la squadra di Gattuso la partita se la dovrà giocare ed il Napoli soffre certamente meno se ha spazi cui potersi imbucare con i suoi tre funamboli.
-Poi, premesso che per il sottoscritto le disgrazie dell’inter equivalgono a quasi una vittoria della nostra Juve da quel 2006, ritengo, anzi preferirei arrivare con questo vantaggio sul Napoli prima della nostra partita a San Siro contro di loro, proprio perchè gradirei avere una soddisfazione doppia ( se mai ci riuscissimo anche quest’anno) nel poter festeggiare proprio lì, davanti alle facce di bronzo ( eufemismo) dei candidi e puri d’Italia quello che potrebbe arrivare. 😡
-premesso tutto quanto ciò, dico che sarà molto dura ripeterci pure quest’anno proprio perchè la Juve ha ancora molte partite difficili da affrontare, ( Napoli, Inter appunto e Roma) che potrebbero far venire” il braccetto del tennista ” alla nostra squadra così come capitato per ben 2 volte sabato dopo essere andata in vantaggio contro il Benevento.
Ed ora passo a Luca il quale vede il bicchiere sempre mezzo vuoto.
Perchè amico mio? Non ti nego che le tue considerazioni sono sempre molto apprezzate, ma quando ti metti a buttare il bambino con tutta l’acqua sporca, mi sembri molto, ma molto esagerato.
Negli ultimi sette anni la Juve con questa difesa, da quest’anno anche cambiata in parte è sempre stata la meno battuta non solo della serie A, ma spesso anche in champions. Può anche darsi che il modulo sia superato o che le avversarie abbiano capito come perforarla, ma tutto sommato i numeri ( cui tu sei molto amico) non ti danno ragione.
-Premesso che al 99% mercoledì saremo fuori dalla champions perchè abbiamo avuto la sfiga di incontrare nel suo momento “IN” Cr7 , che cosa mai diresti se dovesse mai avverarsi quell’1% che ci rimane?
Il gioco per noi semplici spettatori è una variabile importante, ma ritengo che il risultato lo sia ancora di più. Non credo che con l’approssimazione e con la semplice bravura estemporanea dei campioni che hai in squadra tu riesci sempre a farla franca. Anche quest’anno, sin ora la Juve è lì ancora sul pezzo e su tutti i fronti in cui è impegnata,e così come ho detto prima non esaltandoci nell’ottimismo, penso sia il risultato finale, a dare il responso. Siamo ancora molto in anticipo per poter fare qualsiasi tipo di considerazione.
Non credere che il cambio di allenatore non possa essere deleterio per questo gruppo, soprattutto poi se il nuovo che verrà ha delle idee non assimilabili dai calciatori che ha in squadra. In società prima di prendere una decisione così importante credo che stiano valutando i pro ed i contro,e non credere che siano così masochisti che quando vincono si vogliono pure fare del male.
Se ieri fossi stato a +7 sul Napoli oggi sarei stato più tranquillo, mentre nonostante ( pur con alti e bassi) le nostre continue vittorie, la squadra dei partenopei continua a non voler demordere. E più che brava alla Juve, dobbiamo dire bravi a loro perchè se non avessero la Juve che viaggia con medie supersoniche ( in Germania, in Francia ed in Inghilterra con gli stessi punti hanno già vinto il campionato)continuano a starci dietro, e, sono gli unici in Europa, ricordiamocelo.
Antony,
sai che esagero sempre un po’.
Non butto vi il bambino (la squadra) ma l’acqua sporca si e poi risciacquo per bene.
Purtroppo con la storia del conta vincere, del circo e di quello bravo per davvero, Allegri si è creato un qualcosa che alla prima occasione gli si è rivoltato contro.
Come contro il Bayern 3 anni fa nessuno aveva mosso una critica al tecnico che se la era giocata alla pari.
Quest’anno ha chiesto ha avuto ed ha deluso. E le critiche sono arrivate puntuali.
Ha rinnegato quel 4231 che gli aveva fatto fare pace con i tifosi sostanzialmente per non cambiare in difesa e tenere i fidatissimi.
Lo capisco, però lui è pagato per fare delle scelte e quando queste sono sbagliate, lui ci mette la faccia.
Sia quando mette Barzagli a marcare Son sia quando insiste su un Mandzukic fuori forma.
Oppure quando sbandiera Marzo e poi a Marzo dice che è dura parchè dopo una lunga stagione la squadra è stanca.
Ti dirò, alle parole in conferenza sarebbe stato da metterlo di fronte alle sue dette qualche mese prima e farsi tutti un bella risata.
Però devo anche considerare che il tecnico sta coprendo da eroe civile il lavoro discutibilissimo dei suoi collaboratori e magari proprio lui non vede l’ora di cambiare qualcosa il prossimo anno.
Purtroppo il tempo passa, c’è voglia di CL, non tanto di vittoria, ma di sfide epiche, quelle che ricordiamo ancora con Lippi.
Ecco, si può uscire con il Real ma non così!
Ed ora mi aspetto come molti una vera rivoluzione.
Quella che ci fu negata da Conte all’indomani della disfatta col Bayern.
La rivoluzione nel pensiero più che nei top player, che costano un botto ma che non sono garanzia di risultato, anzi.
Quindi, magari scopriamo che di giocatore fisico in mezzo al campo basta Mandragora che con Caldara e Rugani e con i movimenti giusti possono dare la copertura necessarie e scaricare il gioco su Pjanic che con EmreCan farebbero da collante tra attacco e centrocampo. Il tutto con la giusta velocità e con un gioco di prima ad oggi sconosciuto.
Ho detto le prime boiate che mi sono passate per la mente per sottolineare il momento che vedo quanto mai progettuale in senso stretto.
MA ne sarà all’altezza Allegri? O meglio sarà capace di crederci o poi il tutto finirà con il solito:
“Elkan fuori i soldi!”?
Ciao. Luca
Il nastro riavvolto, torna alla prima Juve di Lippi che vince il primo campionato dei 3 punti ma non ha la miglior difesa ne il miglior attacco. L’anno dopo vincerà la Champions con un totale (finale compresa) di 8 gol subiti e 22 fatti contro i 3 incassati e i 22 realizzati dall’altra finalista Ajax. Il segreto di quelle Juve vincente non erano dunque ne la difesa e neppure l’attacco più forti dei rispettivi tornei, ma al di là delle dote tecniche e fisiche, quelle di un centrocampo che era un condensato di personalità e conoscenza del gioco, condotto in campo da quelli che diventeranno 3 futuri allenatori, Didier Deschamps, Paulo Sousa e Antonio Conte. Centrocampo disegnato con Paolo Sousa vertice basso, Deschamps interno sinistro e Conte interno destro, 3 ruoli definiti e ben distinti, con i primi 2 che mettono ordine e verticalizzano, Conte che accompagna le ripartenze e si inserisce in attacco risultando con 7 gol (fra Campionato e CL) il miglior marcatore della squadra nel ‘95-’96 dopo Ravanelli, Vialli e Del Piero. Tutto in una stagione in cui i 43 gol incassati in 45 partite giocate fra campionato e CL, farebbero pensare ad una squadra poco attenta alla fase difensiva e si scopre invece che Vialli e Ravanelli formano, insieme a Del Piero, un trio d’attacco che si comporta da difensori avanzati, interscambiandosi all’inseguimento dei portatori di palla avversaria con un’aggressività che a tratti sfocia nell’ accanimento terapeutico. Lo stesso atteggiamento visto nella finale di Roma, in cui Del Piero e Ravanelli si abbassano per aiutare i terzini ma con un approccio alla gara complessivamente offensivo, nel quale il bersaglio finale prima che la porta di Van der Saar, erano sempre -uno per uno- gli avversari in campo dall’altra parte.
Bello Gioele!
Quello era calcio, quella era una squadra!
Aggiungo il pressing altissimo e le ripartenze micidiali dalla trequarti avversaria.
Ciao. Luca
Luca
Dichi, ha chiesto ed è stato accontentato.
Dimmi, dimmi…Bernardeschi e Cuadrado che fine hanno fatto ?
Ciao.
Quest’anno sono arrivati
Bentancour, Bernardeschi, DeSciglio Douglas Costa.
Direi un buon mercato delle riserve.
Se consideriamo il modulo di partenza 4231 allegri ha a disposizione due titolari per ruolo, più qualcun altro.
Tu mi chiedi Bernardeschi e Cuadrado….
la Juventus nelle prime 22 giornate, ha totalizzato 11 infortuni contro una media del resto della serie A di 6 infortuni.
Da notare che il Napoli ha totalizzato 2 infortuni, mentre la Lazio è in media e la Roma a 7.
Insomma non spariamo sempre su Allegri però….
Ciao.
Han preso anche Matuidi. In ogni caso le altre squadre forti quanti titolari comprano ogni anno?
Infatti, Luca, è quello che ho voluto dirti…al momento cruciale…ma direi quasi mai…perché se vogliamo per gli inserimenti ci vuole tempo…e così Bernardeschi al momento della sua consacrazione si è fatto male…Cuadrado è rientrato, ma non a tempo pieno, due partite fa.
A questo punto direi…via Allegri così con lui vanno via anche gli sfortunati (?) Preparatori.
Chiudo dicendo che quel famoso gioco largo sulle fasce non lo abbiamo potuto mai svolgere a pieno…sempre camuffato con gente che non ce la fa ( Lich) e con Sandro che ha deciso di camminare…quando ha voglia…in campo.
Ciao
Luca credo che l’atteggiamento attuale non è molto diverso da quello di allora, resto del parere che la differenza di cifra tecnica espressa nel gioco di squadra in gran parte sta nei rispettivi reparti di cc, il primo aveva gli uomini giusti al posto giusto quello attuale invece purtroppo continua a dipendere…dalle plusvalenze.
Ciao.
Gioele,
la Juve attuale applica dei principi di gioco diametralmente opposti rispetto a quella di Lippi.
In fase difensiva, questa non porta il pressing a centrocampo, ne raddoppia sul portatore di palla, cioè non da la caccia al pallone, ma si mette nella propria metà campo e chiude sistematicamente le traiettorie di passaggio all’avversario. Inoltre rinuncia totalmente al contropiede preferendo un gioco di palleggio e controllo del pallone.
Sui centrocampi.
Si sono diversissimi, però bisogna notare come con un centrocampo a 2 e le ali a dar supporto al centrocampo nel 4231 che in fase difensiva diventava un 442, abbiamo ottenuto dei buoni risultati.
Mi pare che per non toglier alcuni giocatori fuori forma Allegri abbia puntato su un centrocampo a 3 che non trova interpreti in questa rosa, sufficientemente bravi per poter competere in CL. Non solo il Real, ma abbiamo trovato difficoltà contro tutti gli avversari incontrati.
Sul parallelo con la Juve di Lippi, trovo questa Juve non dissimile, in alcuni punti questa è addirittura più forte.
Buffon – Peruzzi
Lichsteiner – Torricelli
Benatia – Ferrara
Chiellini – Viercovood
AlexSandro – Pessotto
Pjanic – Sousa
Khedira – Conte
Mautidi – Deschamps
Mandzukic – Ravanelli
Higuain – Vialli
Dybala – DelPiero
Come vedi è tutto da vedere che la Juve di Lippi sia più o meno forte e che avesse in rosa giocatori più o meno adatti. La differenza tra le riserve è tutta a favore dell’attuale.
Certo è il manico che cambia, e cambia anche il preparatore atletico.
Ciao. Luca
Si parla della Juve di Lippi che io adoro senza tener conto del contesto storico. La juve di lippi era il top in europa e poteva comprare o trattenere chi voleva non c erano il city il psg il chelsea dei magnati steanieri oltre barca e real che erano meno potenti di questi di oggi. Inoltre Lippi che adoro ha perso 3 finali di champions e una di Uefa tutte da favorito e forse se abbiamo qualche coppa in meno è anche per colpa sua e del Trap. Allegri non ha perso con amburgo o borussia dorrmund
Il punto è quello che sottolinei all’inizio, allora si trattenevano i migliori o quanto meno se ne acquistavano altri mirati a rinforzare la squadra secondo le necessità. Oggi invece a parer mio non è solo una questione di possibilità finanziarie limitate rispetto ai top clubs europei, perchè se si comprano i giocatori per poter fare plusvalenze future, come si può sperare che ne producano non facendoli giocare o peggio giocare non nel loro ruolo? Allora forse il problema è un altro, e non è solo Allegri.
Benedetto, il punto è semplicemente che non su possono paragonare 2 squadre che come epoca si differenziano di ben 22/23 anni e mettiamoci anche che la concorrenza europea e decisamente + numerosa e + forte di allora.
Se in difesa come in attacco la Juve di Lippi e quella attuale come valori tecnici grossomodo si equivalgono, per ruoli e caratteristiche dei singoli i cc attuali non possono fare lo stesso tipo di gioco di quelli di allora. Detto delle peculiarità dei 3 del cc di Lippi, passo al confronto con i 3 attuali.
1) Sousa/Pjanic: il bosniaco a differenza del portoghese è un mediano che si muove prevalentemente in orizzontale e deve avere a fianco (a Roma c’era Nainggolan) un compagno in grado di correre in avanti in entrambe le fasi di gioco.
2) Conte/Khedira: il tedesco dovrebbe essere l’analogo del leccese, lo è stato in passato, da tempo non è più nelle condizioni fisiche e atletiche di supportare il lavoro di Pjanic, inteso come capacità di correre in avanti, accompagnare le ripartenze e inserirsi in fase offensiva.
3) Deschamps/Matuidi: il confronto per questioni tecniche e di intelligenza calcistica è improponibile, per la stessa differenza che c’è fra un cesellatore e uno scalpellino.
Ciao.
Antony
La tua acqua non attenua purtroppo la rabbia per la farsa del 2006 dopo che il 19.7.2005 il Procuratore della Repubblica di Torino aveva ha disposto l’archiviazione del procedimento a carico degli allora dirigenti della Juventus, Moggi e Giraudo. Un atto che avrebbe dovuto rappresenatare la conclusione di un lungo iter giudiziario cominciato in data 8.9.04 con la richiesta di intercettazione da parte del PM delle utenze cellulari e di altre utenze utilizzate da Moggi, Giraudo e Pairetto, incaricato della designazione degli arbitri unitamente al codesignatore Bergamo, con la successiva richiesta di proroga delle intercettazioni del primo consistente gruppo di utenze, richiesta in data 27.9.04, respinta dal GIP per mancanza dei gravi indizi di sussistenza del reato di corruzione, con la seguente motivazione: “Alla luce degli esiti delle intercettazioni telefoniche sin qui disposte e svoltesi su un considerevole numero di utenze telefoniche in uso agli indagati, il quadro indiziario sulla cui base era stato emesso il provvedimento autorizzativo pare essersi indebolito”, non ravvisando il Giudice alcuna significativa rilevanza probatoria agli episodi cui sopra si accennava emersi nei primi 15 giorni di intercettazione.”
Relatiavamente poi al presunto reato di “associazione a delinquere”, che nella farsa del 2006 per la giustizia sportiva assumerà le sembianze dell’inedita motivazione (inedita per il C.G.S. allora vigente) di “illecito strutturale”, nello stesso atto di archiviazione la prospettazione accusatoria della sussistenza di una associazione per delinquere, finalizzata alla frode sportiva, è stata sin dall’inizio rigettata dal Giudice che si era espresso nel senso della insussistenza degli elementi costitutivi del delitto associativo. Una motivazione per la quale la Procura di Torino non ha ritenuto di dover inseguire dei semplici “fumi”, tanto meno possibili reati futuri, tanto più quando gli stessi derivano non già da fatti storici certi, precisi, determinati, inequivocabili, ma suscettibili di essere “interpretati”. Bisognerebbe andare allora, secondo quanto scritto nelle stesse motivazioni di archiviazione del procedimento, indagare sull’intero mondo degli arbitri e degli assistenti per verificare se e quali siano stati allora (e magari siano ancor oggi) disponibili a favorire la Juventus, ed in quali partite ciò sarebbe avvenuto, magari andando a riprendere i filmati di tutte le partite, compresi però, aggiungo personalmente, gli errori arbitrali commessi non SOLO ed UNICAMENTE in quelle nelle quali era in campo la Juventus.
Detto questo non resta che chiedersi allora chi e perchè ha deciso di continuare l’opera di inter-cettazione e disposto in tal senso indagini a SENSO UNICO, con l’evidente obiettivo di distruggere FC Juventus, passando per una serie infinita di danni collaterali, quelli procurati ad ex arbitri e al giornalista appena scomparso, vittime per anni di una vergognosa caccia all’uomo e assolti dalla Giustizia (quella con la G maiuscola) con formula piena per “non aver commesso il fatto”.
Caro Gioele purtroppo il danno procurato è stato perpetrato e chi ha potuto godere oggi si ritrova senza neppure la sua proprietà perchè falliti miseramente. Le due milanesi, come per disegno Divino sono cadute nel loro oblio, ma ancora non hanno capito sia a Roma ( dove il potere ha potuto decidere inopinatamente) sia nel resto d’Italia che per almeno un decennio non ci saranno neppure più le ossa da spolpare, perche questa Juventus non lascerà loro niente che non sia la loro pusillanime nullità.
Un abbraccio
Antonio Conte ha lasciato il Chelsea con effetto immediato”. E’ questa la clamorosa indiscrezione che si sta rilanciando dall’Inghilterra, con molti giornali inglesi che parlano della possibilità di non vedere più l’allenatore italiano sulla panchina dei blues. Alcuni parlano di un Conte dimissionario, altri di un esonero imminente, mentre alcune fonti frenano e parlano (come noto) di addio in estate. Decisivo – oltre ai problemi ambientali e i dissidi con la dirigenza – sarebbe il pareggio contro il West Ham, che complica la corsa alla qualificazione in Champions League.
Subito i tifosi si sono precipitati su Twitter, divisi tra favorevoli, contrari e preoccupati (I loro spunti sono nella nostra gallery dedicata). Intanto, sempre dal Regno Unito si inseguono le voci di un Allegri come primo obiettivo per la panchina del Chelsea, con il club che quindi aprirebbe a un traghettatore in questi mesi.
La truppa degli allenatori italiani, i migliori del mondo, ha perso un altro pezzo in europa….
Conte è a fine mandato con il Chelsea e di sapeva. Che poi il russo magnate proprietario volesse Allegri, anche questo è risaputo. Credo che ad Allegri non dispiaccia farsi un esperienza con le sterline ma penso pure che prenderà una decisione a fine campionato perché è consapevole che nella terra di Albione non avrà vita facile ed un ambiente ovattato come nella Juventus. Certamente i tifosi Juventini, dovesse andare via non si strapperebbero i capelli, ma non sarà facile trovare un sostituto che sappia continuare a vincere oltre che convincere
Io invece sono molto preoccupato se va via Allegri
Io spero in Carletto se davvero dovesse andar via Allegri.
Secondo te se dovesse ritornare Conte ( sempre che dovesse chiedere scusa ecc ecc.) ti continueresti a preoccupare se Allegri prendesse altre strade?
Io non sono un suo detrattore, anzi credo che nel leggere le partite e nella gestione dello spogliatoio sia pure geniale, ma credo pure che forse è arrivato il momento di capire se si può avere ancora di più. Diciamo che come tutti noi Juventini ormai viziati, inizio a diventare “cannibale”.
Mi riferisco ad Allegri eh. Mi rendo conto di non essere stato chiaro
Sinceramente anch’io. Poi è chiaro, se va via spero di sbagliarmi sull’essere preoccupato.
Per quanto riguarda i giocatori titolari la Juve ha cambiato forse piu di altre grandi pero si ha sempre una visione negativa nel giudicare il quadro. In ogni caso rispetto all’anno scorso abbiamo
De Sciglio che sarebbe il titolare al posto di Lichtsteiner
Douglas Costa preso al posto di Dani Alves notare entrambi molto piu giovani dei titolari dell’anno scorso in piu è stato preso Matuidi che è un titolare come khedira e pjanic specie in un centrocampo a 3. In piu rispetto all’anno scorso è stato messo Benatia al posto di Bonucci.
Ora sinceramente se questi giocatori non piacciono è un altro discorso ma dire che la Juve non fa mercato o non abbia comprato dei titolari non è esatto
No Benny, non credo proprio che ci sia qualcuno che possa giudicare male l’operato di Marotta e Paratici. Anzi, no scusa, c’è uno che ogni tanto si palesa quassù per dire che il Pipita e Dybala sono delle pippe da svendere assolutamente 😆 .
Ma quella rondine non fa primavera, dai. Tutto è opinabile, ma si sta rinforzando la squadra anno per anno sempre con prospetti giovani e di sostanza. Poi ci sarà sempre qualche eccezione, ma quel Duglas Costa ( ad esempio) cui non conoscevo le caratteristiche è veramente una bellissima sorpresa positiva.
Poi magari qualche amico mi dirà ancora che la Juve abbia speso troppo per Bentancur o per Bernardeschi, io invece sono molto contento per questi ragazzi veramente molto forti, ma ne riparleremo a posteriori, tra qualche anno. Posso sempre aver valutato male io troppo fazioso perchè con l’occhio del tifoso.
La coperta è corta negli anni di conte si diceva che il problema fosse l attacco perche avevamo gente di medio basso profilo vucinic quaglia matri giovinco sono ststi presi nel tempo tevez llorente zaza morata poi si è alzato il livello ancora di piu sono arrivati higuain costa dybala berna cuadrado mandzukic . L attacco che abbiamo è costato tantissimo di contro s è perso qualcosa a centrocampo ma ripeto lacoperta è corta i nostri fanno piu o meno il mercato con un cento milioni l anno che di questi tempi non è molto. Trattenere i migliori quando sono d avcordo in 2 lo fanno quest anno sono stati trattenuti sia alex sandro che dybsla che erano quelli che avevano mercato in piu spendere non sempre equivale a migliorare. È un fatto che uno dei centrocampi piu forti degli ultimi anni ovvero vidal pogba pirlo è r costato quasi zero.
Nei primi tempi Allegri mi piaceva, poi la sua strategia di gioco ha subito una involuzione pazzesca, a fronte di un ipotetico miglioramento della rosa giocatori.
Io continuo a battere il chiodo su Higuain, giocatore straordinario ma completamente inadatto al gioco di Allegri.
Con Morata al suo posto ora saremmo in altri livelli, considerando altresì che un centravanti fortissimo lo avevamo già, e cioè Mandzukic.
Poi sinceramente abbiamo un centrocampo inadeguato dove Matuidi può giocare solo in un 433 mentre Allegri avrebbe voluto giocare con il 4231.
E la difesa che scricchiola fortemente, con ben 3 elementi da pensione ed il quarto in prepensionamento.
Ciò che mi appare evidente è questo: la squadra non è fatta per Allegri oppure Allegri non è fatto per questa squadra.
Chi ha deciso o avallato gli acquisti?
A sto punto spero fortemente si cambi allenatore e si faccia un mercato più oculato.
Un altro giocatore infortunato Howedes che ma giocherà mai. Ma è modo di fare mercato questo???
Lemina Hernanes venduti a cuor leggero senza avere rimpiazzi mah
E poi scusate, delle trattative che fanno girare i maroni.
Prima Draxler durata un anno, poi Whitsel un altro anno, poi N’Zonzi un altro anno e ora Emre Can che non verrà mai.
Cioè, spesi 95 milioni per Higuain e poi non compri dei centrocampisti per una differenza di un paio di milioni??
Insomma non ditemi che Marotta non sbaglia mai perché certe trattative non sa chiuderle
Ragazzi la squadra è forte dai. Tutto è migliorabile ma complessivamente, specie dopo il mercato 2016, abbiamo tanta qualità.
Giochiamo un calcio inadeguato a valorizzarla.
Bisogna ripartire da un allenatore fresco, con idee di calcio nuove e da un organico alleggerito dei senatori, ormai palle al piede non tanto e non solo per il rendimento, quanto soprattutto per la mentalità obsoleta (sono infatti gli alleati di Allegri).
Cambiare..si rischia? E perchè così no?
Una grandissima Roma fino ad ora.
Complimenti.
Solo applausi e ammirazione per la Roma!
E, consentitemelo, un ulteriore spero ultimo schiaffo per il calcio di Allegri.
Il coraggio, i ritmi, la velocità, per tutta la partita, possono fare anche il miracolo vista la differenza di valori.
Noi ad arrovellarci in mille scuse sul mercato, sul centrocampo: la Roma ha centrocampisti lenti come i nostri, un centrale impresentabile come Fazio, poca qualità eccetto Dzeko ma GIOCA A CALCIO.
Anche sul 3-0 attacca, riparte, non si fa le pippe sulla gestione, sulla difesa, sui ritmi da rallentare, sulla calma..e non subisce un tiro in porta guarda un pò.
Ormai le evidenze sono troppe, ci sono anche in Italia allenatori moderni, coraggiosi, con idee.
Restare ancorati alla conservazione è un delitto.
Applausi allora Roma per un’impresa che il campo ha dimostrato meritatissima.
Aggressività, ripartenze sulle ali e pressing a tutto campo sono state le armi che hanno mandato in tilt la ragnatela del Barcellona.
Hanno segnato De Rossi e Manolas che in Spagna avevano segnato sì, ma nella propria porta. Il calcio è sempre una favola bella,
Barcellona e City fuori dalla Champions, evidentemente non è facile mantenere la concentrazione ottimale su due competizioni di così alto livello.
Noi zero tiri in 2 partite con il Barca (e una per loro era una scampagnata).
Ma per Allegri era normale arrivare secondi.
Dominati dal Tottenham ma per Allegri abbiamo vinto e i critici devono andare a curarsi.
O-3 col Real e loro sono i più forti.
La Roma vince un girone con Chelsea e Atletico, butta fuori con merito il Barca provando ad attaccare anche all’andata.
Tutte quelle chiacchiere dei perditempo che si preoccupano di giocare invece che di vincere sono proprio i perditempo a non farle. Ai perditempo non interessa chi è l’avversario, se si deve andar fuori si va fuori ma senza paura. I perditempo hanno gamba, non si abbassano mai.
Ah è vero, stavolta sarà un caso, i perditempo ogni tanto qualche soddisfazione se la tolgono. Per Allegri sarà questa la versione.
Intanto i perditempo sono secondi in campionato con una squadra neanche avvicinabile alla Juve, i perditempo sono in semifinale di Coppa dei Campioni..i perditempo.
Amico mio, ti ricordo che la Roma contro il Chelsea era già fuori dai giochi.
Questo detto non voglio diminuire la grande prova di ieri sera…anche se dopo qualche minuto poteva stare sotto di un paio di goal … ma certo non lo sbandiero ai sette venti come avete fatto voi sui social.
Poi fate gli offesi se vi rispondo per le rime ?
È appena passato un anno, la Juve ha preso zero goal dal Barça eliminandola…non ho letto nulla di esaltante da parte vostra.
Purtroppo è andata male per noi per via del tre a zero rimediato a Torino…un tre a zero molto bugiardo visto l’andamento della partita.
Il Real ha meritato la vittoria. Punto.
Ciao
No amico mio dove ho scritto che lo scorso anno siamo passati per culo?
Io sui social sai che comunico spesso e l’impresa di ieri sera in qualche modo mi è sembrata meritevole, vista la prova.
Amico mio
La Roma butta fuori il Barça con merito.
La Juve lo scorso anno con culo ?
No giusto per capire.
Ps Le due competizioni di alto livello a cui mi riferisco sopra sono ovviamente Coppa e Campionato, perché il Barca e il City sono primi rispettivamente nella Liga e in Premier.
Già in Catalogna la Roma non meritava un passivo di 4-1, anche perché due gol se li era fatta da sola. Proprio vero, in Europa si vince col gioco e col coraggio. Ed è proprio questo la bellezza del calcio che può annullare le gerarchie scritte sulla carta.
Un grandissimo applauso alla Roma e un grandissimo Di Francesco che insegna ai professori come si gioca a calcio.
Questo è l’allenatore che vorrei alla Juve. Basta con gli scudetti a ripetizione, in un campionato che viene guardato solo dai migranti in navigazione verso Lampedusa.
Cambiamo allenatore e qualche giocatore al più presto
Applausi e complimenti alla Roma in una partita in cui la squadra di Di Francesco è riuscita a bloccare sul nascere qualsiasi iniziativa dei palleggiatori del Barca e reso praticamente inoffensivo Messi, con gli insistiti allunghi sulle fasce di Florenzi e Kolarov che hanno allargato la difesa blaugrana creando spazi in mezzo per i 2 attaccanti. Con uno straordinario De Rossi in regia a dettare tempi e modi delle ripartenze, insieme a Strootman e Naigollan in pressing sistematico sui portatori di palla avversari, pronti a rilanciare un’infinità di palloni in direzione dell’ariete Dzeko, assistito nel primo tempo da un ottimo Shick, con il centravanti bosniaco protagonista assoluto di una rimonta ai limiti dell’impossibile.
È giusto esaltare l’impresa della Roma che elimina dalla Champions un mostro sacro come il Barcellona di Messi. I toni sono stati elevati ed esaltanti ben oltre il medesimo risultato che ottenne la Juve col medesimo avversario; ma si sa che quanto fa od ottiene la Juve si cerca di non sottolinearlo ma di sminuirlo rasentando il ridicolo. Stasera penso che la Juve andrà fuori dalla competizione e si troverà il modo di attaccare Allegri oltre ogni limite perché se lui vince è fortunato mentre se perde ha tutte le colpe del mondo. Se la Juve è sfortunata o maltrattata dagli arbitri non trovi scusanti ma solo imperizie dell’allenatore che doveva agire diversamente con più coraggio senza rifugiarsi nella solita difesa ad oltranza. Ma io sono ormai abituato alle solite accuse e passo oltre e guardo alle conquiste che sono tante ed importanti, altro che campionato non allenante se poi la Roma fa fuori il Barcellona e la Juve fa due finali di CL.
Il Pep ha fallito ma poco conta si aspetta il bersaglio grosso, attendiamo il risultato di stasera è poi si aprirà il fuoco.
In realtà in molti imputano ad Allegri proprio il contrario, cioè quello di basare tutte le considerazioni sul risultato ottenuto, nel bene e nel male, invece di migliorare il gioco.
L’impresa della Roma è stata celebrata per quello che è, un’impresa di una piccola squadra (per intenderci, non la Juve) contro dei mostri sacri, ma soprattutto per la prova di coraggio, aggressività, ritmo e idee che mancano alla Juve, sia quando vince che quando perde.
Il futuro non è quello di una volta, l’essere umano deve cambiare già solo per la sopravvivenza. L’inerzia, la staticità, la conservazione, sono il male di tanti ambiti della vita, castrano l’evoluzione.