Archivio Mensile: Aprile 2019 - Pagina 3

Festa scudetto? Anche no …

Scritto da Cinzia Fresia

Non so perché, ma qualcosa mi diceva che non fosse fattibile che questa festa scudetto, senza il protagonista, cioe’Ronaldo, non potesse essere proprio oggi, inoltre la Spal, aveva bisogno di punti, una sconfitta capitata a fagiolo.

Partita pessima, al limite del soporifero, un bel gol di Kean, una prova di alcuni giocatori della Primavera, e nulla più.
Solo un dispiacere, vedere Dybala trascinare i piedi senza voglia e particolari emozioni, come se avesse un contratto in tasca per andare da un’altra parte è solo un dispiacere.
La testa era a martedì, quindi il Campionato può attendere.
Tutto sommato, questa partita non merita la benché minima attenzione, giocata passeggiando, e regalata a qualcun altro.
La Spal ha fatto la sua partita, ci ha provato, è riuscita .. ha fatto bene.
C’è un limite a tutto ..

Pagelle Spal Juventus 2-1

 

Pagelle di Alessandro Magno

 Perin 5,5 Non particolarmente colpevole sui gol però per insidiare il posto da titolare a Szczesny bisogna battersi.

Cancelo 5,5 In questo momento dietro non da garanzie anche se qualche buona sgroppata davanti la fa.

De Sciglio 6 Schierato terzo centrale a destra figura meglio di Cancelo seppure in un ruolo non suo.

Barzagli 6 In mezzo in una difesa a 3 non è proprio il suo. Ci prova. L’esperienza è tanta la gamba invece un poco arruginita tutto sommato se la cava.

Gozzi 6,5 Titubante all’inizio poi abbandona il timore e fa vedere cose intetessanti.

Spinazzola 5,5 Cancelo all’italiana. Meglio quando spinge che quando difende.

Cuadrado 6,5 Sicuramente ci mette tanta voglia e passione. È bello rivederlo in campo. Credo che in teoria fosse schierato mezzala destra. Mi pare abbia fatto un po’ il cavolo che ha voluto.

Bentancur 6 Probabilmente sarebbe nuovamente il migliore in campo se non si perdesse l’uomo nell’occasione del primo gol e non avesse quel calo vistoso del secondo tempo

Kastanos 5,5 Emozionato sbaglia tantissimo ma almeno ci mette la grinta per cercare di non sprecare l’occasione.

Dybala 5,5 Primo tempo discreto. Secondo tempo molto male. Peccato questa sua continua involuzione. Ritengo non abbia scuse. Deve fare di più. Gli do 5,5 per incoraggiarlo ma visto che lui è Dybala meriterebbe meno di tutti.

Kean 7 Lui si mette in difficoltà il mister. Fossi io Allegri Martedì in panca sia Dybala che Mandzukic e in campo  Moise.

Nicolussi 6,5 Entra bene e impegna Viviano con un bel tiro dalla distanza.

Mavididi Sv 

Bernardeschi Sv

Juventus 5,5 Non era facile con una formazione che è forse una terza squadra rispetto alla titolare. Inoltre contro una squadra che lotta per non retrocedere e ha fame di punti. Credo che però si potesse almeno pareggiare.

Allegri 7 Molto intelligentemente fa riposare praticamente tutti. Io avrei portato direttamente l’under23. Il campionato è vinto un punto arriverà. Giusto pensare alla Champions come priorità.

Arbitro 6 Partita tutto sommato semplice.  

Sabato 13 aprile 2019 Spal-Juventus ore 15 Stadio Paolo Mazza – Ferrara

scritto da Cinzia Fresia

Ricomincia per la Juventus la corsa in Campionato alle 15, a Ferrara, contro la Spal, partita in cui basta non perdere per ottenere l’ottavo scudetto consecutivo.
Un’enorme soddisfazione per Mr. Allegri, la società e i giocatori tutti, averlo vinto con grande anticipo, e sara’ il primo per Cristiano Ronaldo in bianconero.

Ma niente festa .. avvisa Allegri, la si farà martedì prossimo, il tecnico della Juventus desidera tenere alta la concentrazione e per scaramanzia, preferisce rimandare i festeggiamenti dopo il passaggio di turno in Champions.
Per scelta corretta dell’allenatore, Ronaldo non e’ stato convocato per evitare rischi e preservarlo per martedì. Giocheranno, salvo ripensamenti Kean e Cuadrado, il quale rientra da un lunghissimo infortunio.
Una partita quella della Juve gestita in funzione di cosa accadrà martedi prossimo.
Anche con il 90 per cento dello scudetto in tasca, la Juventus dovrà darsi da fare, contro una battagliera padrona di casa, che farà di tutto per mettere i bastoni tra le ruote alla prima della classe.

Dura battaglia ad Amsterdam

Articolo di Alessandro Magno

Partita strana con l’Ajax. Molto sofferta in certi momenti. Che lascia l’amaro in bocca perché poi la sensazione è che alla fine si potesse pure vincere. Gran bella squadra questo Ajax con un gioco barcelloneggiante e tanti giovani di sicuro avvenire. Forse un tantino leziosi e presuntuosi ma sicuramente coraggiosi e consapevoli dei propri mezzi. La Juve fortemente incerottata ha contenuto abbastanza bene. Forse solo nei primi 20 minuti del secondo tempo, subito dopo il loro pari, la Juve ha sofferto davvero tanto. Di contro la Juve sia sullo 0-0 che sull’1-1 ha avuto alcune occasioni per fare altri gol. Bernardeschi è arrivato un paio di volte in area quasi a tu per tu con il portiere e in una ha sfiorato il palo con una girata. Ronaldo oltre al gol è stato sempre vivo come un falco pronto a cogliere un eventuale errore loro che non c’è stato. Douglas Costa nel finale ha preso un palo. La sensazione è che dietro non siano dei fenomeni e gol ne possano subire sempre. Quello che è mancato alla Juve è il cinismo. Questa partita una squadra di Mourinho ad esempio l’avrebbe vinta. Perché occorre difendere bene e questo c’è stato, ma occorre anche affondare il colpo quando il momento lo richiede.

Bisognerà tenere d’occhio più di qualche giocatore di questo Ajax e il suo allenatore perché ne sentiremo parlare ancora. Una squadra soprattutto, che seppur giovane, ha dimostrato molto carisma. A tratti più della Juve stessa, che più di qualche volta in Champions, è affetta da “braccino”. Hanno fatto bene alcuni che non dovevano esser titolari come Rugani e Bentancur. Una prova superata a pieni voti per loro. Mi è parso ottimo il rientro di Douglas Costa. Sarà importante il brasiliano per il ritorno nella speranza di riavere anche Emre Can e Chiello. Allegri mi pare abbia fatto bene nell’insieme tenendo conto di tutti gli infortunati che aveva, ma nel ritorno bisogna fare meglio. Sicuramente sarebbe un grosso rischio giocare per lo 0-0. L’Ajax sul campo si è dimostrata più forte dell’Atletico Madrid e se dovesse passare con noi credo possa far vedere i sorci verdi anche all’inglese di turno, per cui bisogna stare molto attenti. Questa Champions si sta rivelando più tosta di ciò che sembrava, ma forse è un bene perché almeno allena.

La Juve al ritorno dovrà giocarla come nel 3-0 all’Atletico. A questi bisogna 1- togliere il possesso palla, 2- costringerli a difendersi. Quindi come all’Atletico bisognerà togliere il respiro e ogni velleità. Se la Juve farà questo credo che passerà. Il nostro tasso tecnico è maggiore. I nostri giocatori individualmente sono più bravi anche se loro ne hanno 3/4 discretamente dotati. Se si analizza bene il loro gioco, a fronte di un grande palleggio, non sono arrivati molte volte al tiro, e più di qualche tiro fatto è finito sulla Luna. Producono tanto ma finalizzano molto meno e soprattutto hanno un gioco molto dispendioso. Sono bravi ma il vantaggio è che si sa esattamente come giocano e fanno sistematicamente solo quello che sanno. Questo li rende prevedibili, ecco perché Costa alla fine li ha messi in seria difficoltà. Perché non sono in grado di porre rimedio a quello che non è nelle loro corde. In questo caso un giocatore che sappia saltare più di un uomo.

Le uniche due preoccupazioni oltre al recupero di qualcuno è che temo i calcoli. Spero vivamente che non si giochi per lo 0-0 lo ribadisco. Sarebbe gravissimo. Sarebbe un suicidio. L’altra preoccupazione che ho è che ho visto le altre giocare e noto tutte squadre che corrono molto. Di tutte quelle dei quarti ho come l’impressione che la Juve sia quella che corra meno di tutte. Spero vivamente che sia una scelta strategica per correre quando sarà necessario, magari ad esempio al ritorno. Tuttavia la differenza la faranno la fortuna e il cinismo, questa coppa è così. Da questo punto di vista l’1-1 in trasferta e tutt’altro che da buttare. La storia di questa competizione lo insegna.

Poteva andare peggio

scritto da Cinzia Fresia

La partita era attesa con una certa ansia giustificata dalla sequenza di infortuni che ha colpito a “domino” i giocatori titolari, ultimo accaduto, a Giorgio Chiellini, la cui assenza ha gettato nello sconforto I tifosi.

La Juventus ha subito il pressing e il ritmo velocissimo imposto dagli Olandesi, la squadra sembrava bloccata, quasi incapace di ragionare, ed e’ stata in una fase di lucidità che Ronaldo ha segnato un gol spettacolare, quasi tuffandosi dentro la porta.
La gara si poteva vincere , se non ci fossero state imprecisioni, soprattutto da parte di Bernardeschi, dal quale stasera ci si aspettava di più.
Anche il centro campo ha vissuto diverse lacune, Pianic non si è potuto esprimere, come avrebbe voluto, e si è dedicato per lo più alla difesa e al recupero palloni.

Tuttavia, anche un pareggio, nelle condizioni in cui versa la Juventus oggi, non è un risultato da buttare.
Con Ronaldo al 30 per cento e con il resto dell’organico non in forma, la Juventus puo’ ritenersi miracolata se non ha perso.
La differenza d’età tra i giocatori delle due squadre era evidente, la Juventus in “apparente” inferiorità numerica, non ha potuto fare che resistere ad una corazzata in continuo assalto dei nostri, poveretti stanchi ed acciaccati, e priva dei suoi punti di riferimento, ma anche così, Cristiano Ronaldo riesce ugualmente a fare gol, e che gol! Si tuffa in area e segna di testa.

Mi sono però chiesta alcune cose, ripensando alla formazione: Ma perché inserire Mandzukic come attaccante, che non sta in piedi? Infatti il Croato, insufficiente in più pagelle e ritenuto tra i peggiori, quindi perché non Kean, gia’ dal primo minuto? Che e’ il più in forma e meno stanco, allo stesso livello degli olandesi, idem per Cancelo, malissimo e benissimo al tempo stesso, co-protagonista dello splendido gol firmato Ronaldo, ma autore di errori inauditi.
La mancanza di Chiellini, come volevasi dimostrare si è sentita, e la difesa nella sua interezza ha permesso troppe volte agli avversari di arrivare alla nostra metà campo, sebbene Daniele Rugani, se la sia cavata bene , con una prestazione di tutto rispetto.
La Juventus, conclude spendendo molte energie e facendo come ha potuto, e tutto sommato, non e’ andata così male, il tutto si deciderà a Torino.

Purtroppo l’infermeria continua a riempirsi, Blaise Matuidi si è fatto male, e pare salti la gara a Torino.
Per il match di ritorno, ci auguriamo di riavere la maggioranza degli infortunati recuperati e Ronaldo in condizioni ottimali, e che lo Stadium sia di buon auspicio per poter superare il turno, con la speranza che a Torino, non accadano i disordini generati da scontri tra le tifoserie delle due squadre.

Inviato da iPad

Pagelle Ajax Juventus 1-1

Pagelle di Alessandro Magno

Szczesny 7,5 Due sole parate ma abbastanza decisive. Una nel primo tempo quando devia sulla traversa un tiro a giro e l’altro nel finale di partita quando blocca a terra un tiro ravvicinato. Ottimo.

Cancelo 5 senza l’assist bellissimo per il gol di Ronaldo sarebbe forse 0. Tanti troppi palloni persi, non spinge quasi mai e Allegri lo ha fatto giocare per questo. Gi do molti voti in più giusto per quell’assist al bacio.

Bonucci 7 Per fortuna oggi la coppia centrale è granitica. Sbaglia la misura di qualche assist e questa sera sarebbe servito ma purtroppo la velocità degli attaccanti dell’Ajax impedisce di stare troppo tempo a riflettere.

Rugani 7 Prova di maturità superata. Non fa rimpiangere Chiellini. Molto lucido in tante situazioni complesse e soprattutto ho visto venire meno finalmente quella apprensione tipica sua. Bene.

Alex Sandro 6,5 Allegri lo preferisce a Spinazzola e Sandro risponde con una delle sue migliori prestazioni dell’ultimo periodo. Spinge parecchio ed è sempre abbastanza attento dietro a non farsi saltare.

Bentancur 7,5 Per me il migliore in campo. Ha corso come un dannato andando a fare pressing spesso da solo ed è stato un problema per tutti i centrocampisti dell’Ajax inoltre a differenza di molti dei nostri ha cercato spesso di saltare l’uomo per creare superiorità numerica. Il taglio sul primo palo sul gol di Ronaldo vale mezzo gol. C’era un rigore su lui.

Pjanic 6,5 Parte molto male sembra distratto. Poi carbura e migliora. Molto bene sul piano difensivo dove spesso è una sorta di terzo centrale, un poco meno come regista. Nel campionato italiano è più determinato.

Matuidi 6,5 Tanto sacrificio come suo solito e tanta corsa a cercare di spingere e appoggiare la spinta di Alex Sandro.

Bernardeschi 6,5 Anche lui molta corsa e molto dinamismo. Tanto sacrificio in aiuto alla squadra e qualche occasione da gol che non sfrutta appieno. Stranamente penalizzato dall’arbitro che non gli fischia 3/4 falli abbastanza netti.

Ronaldo 7 Mister Champions League nonostante un poco acciaccato risponde presente e segna un grandissimo gol oltre a giocare una buona partita con i compagni.

Mandzukic 5 Sullo stesso livello di Cancelo perchè è pur vero che commette meno errori del portoghese pero’ è anche vero che questa sera non è proprio un granchè utile.

 

Douglas Costa 6,5 E’ tanto che non gioca e ci mette un poco a carburare. Sbaglia qualche cross ma da una sua percussione per poco non arriva il match point

Dybala Sv

Khedira Sv

 

Juventus 6,5 L’impressione è che dato quello che si è sofferto in alcuni momenti sia andata tutto sommato bene. Di contro io ho visto un Ajax tutt’altro che irresisitbile in difesa.

Allegri 7 Aldilà del risultato opta per alcune scelte coraggiose Cancelo e non De Sciglio, Alex Sandro e non Spinazzola, Bentancur e non Khedira. Contando che gli vengono a mancare due titolari all’ultimo ovvero Chiellini ed Emre Can tutto sommato possiamo parlare di scelte azzeccate. Col senno di poi forse dovrebbe fare giocare Kean al posto di Manzo in questo momento. Anche i cambi si rivelano azzeccati e anche abbastanza audaci per chi ritiene Allegri un difensivista Matuidi fuori per Douglas Costa è un cambio per vincere. Nel finale ci sono in campo di fatto 4 attaccanti Berna Costa Dybala e Ronaldo e infatti la squadra va vicino alla vittoria. Unica nota negativa, ho visto tutte le squadre e noi mi pare siamo quelli che corriamo meno. Strategia?

Arbitro 5 Non mi è piaciuto . Eccessivamente casalingo. Non fischia molti falli alla Juve e fischia ogni cosa all’Ajax. Non va a rivedere e sbaglia un rigore su Bentancur.

Mercoledi 10 Aprile 2019 Ajax-Juventus Champions League / Johann Cruyff Amsterdam Arena

Scritto da Cinzia Fresia

Un’altra tegola in testa sulla Juventus di Max Allegri, un’altra di una lunga serie che manda in infermeria uno dei giocatori più importanti di questa stagione, che è Giorgio Chiellini.
L’assenza di Giorgio, non passerà certamente inosservata in quanto mette in crisi l’assetto difensivo, senza di lui carente.
La scelta probabile del tecnico, potrebbe essere quella di inserire De Sciglio con Bonucci, come difensori centrali, e il tutto dipenderà dal modulo che si vuole adottare.
Un’ipotesi, potrebbe essere 3 – 5 – 2, con a centro campo due giocatori di contenimento in supporto, alla difesa che senza Chiellini e’ spesso imprecisa.
Modulo a parte, la formazione di questa sera, non sara’ affatto facile, la Juventus, e’ consapevole di affrontare una squadra giovane , veloce e molto in salute.
La Juventus però ha dimoostrato di saper fronteggiare le emergenze, almeno in campionato, e la presenza di Cristiano influirà positivamente sui nostri.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e29

 

 

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Juve Milan

Ajax Milan

Dybala

Kean

 

Le perle della settimana

Juventus Milan ma veramente fate polemiche?

 

Articolo di Alessandro Magno

La Juventus ha vinto con il Milan ed è molto vicina alla vittoria finale. Ha un margine di vantaggio così ampio che Allegri ha potuto far giocare chi stava meglio concedendo riposo a chi ne aveva più bisogno e ha messo in campo una squadra alla bene e meglio giusto per fare 11. Nonostante questo la sfortuna ha messo ko Emre Can che è in dubbio per Amsterdam. Ha riposato anche Ronaldo che invece pare volesse giocare e che quindi sarà titolare quasi certamente contro l’Ajax. Il Milan ha giocato una partita gagliarda niente più. Non ha fatto un tiro in porta che è uno. Ha segnato un gol di rapina su gentile concessione di Bonucci che era in vena di regali. Il gol di Piatek è avvenuto circa 50 secondi dopo un rigore richiesto dai milanisti che a mio parere non c’era e neanche a parere dell’arbitro. Va da se che se avesse dato quel rigore 50 secondi dopo non avrebbe potuto fare il 2-0. E’ stato annullato anche un gol buono a Kean per fallo di confusione. Romagnoli è andato giù per un calo di zuccheri. Non si è guardata neppure la var ma il gol era buonissimo. Moviolisti, giornalisti vari e commentatori hanno subito scordato. Ghiotta l’occasione di fare polemica con la Juve che ruba e ci si è buttato subito a capofitto Leonardo. Ripeto del gol buono della Juve nessuno ne ha parlato.

Ma non c’è solo il gol buono. C’è la Juventus che una volta sotto non ci sta a perdere contro una squadra nettamente più debole perchè oggi questo Milan è nettamente più debole e il ritardo di 32 punti in classifica mi pare chiaro. A quel punto Allegri decide che è tempo per Pjanic e Kean e che la squadra può tornare a un più congeniale 433 invece del 352 con difensori centrali Rugani, Bonucci, Sandro. Da quel momento il Milan non è esistito più. Se prima aveva fatto una partita gagliarda pur non facendo nulla di che, dopo ha dovuto badare solo a contenere la Juventus senza riuscirci. La Juve ha giustamente pareggiato e altrettanto meritatamente fatto il 2-1 annullato a Kean. Poi ha vinto. Pjanic ha rubato palla in anticipo in mezzo al campo ha fintato il tiro e allargato per Kean che ha stoppato e insaccato. Senza se e senza ma. Ma davvero il Milan meritava di più? Ma davvero qualcuno pensa che se avessero dato quel rigore che non c’era il Milan avrebbe retto fino al termine? Ma davvero qualcuno pensa che l’esito di questo campionato già vinto da almeno 4 giornate anche se non ancora matematico, potesse esser messo in discussione da un pareggio e da un eventuale ipotetica immaginaria vittoria del Milan? Oppure qualcuno pensa che il campionato molto mediocre del Milan possa esser in parte o del tutto rovinato da una sconfitta più che meritata? Ineccepibile. Vi abbiamo ridotto a non saper più di cosa parlare e vi tocca inventare delle partite alternative per poter raccontare qualcosa.

La nostra migliore gioventù

Scritto da Cinzia Fresia

Oggi non vorrei parlare di cose brutte, di rigori discussi e di una squadra che ha fatto pena tutto l’anno e che recrimina gli episodi di una singola partita ricorrendo ai soliti luoghi comuni quando c’e di mezzo la Juventus.
Una squadra che avendo sprecato una stagione vuole passare da vittima in una partita in cui, è vero, sono accaduti degli episodi ma senza intenzioni persecutorie.
La qualifica in Champions? Bisognava pensarci prima .. una lezione che la Juventus ha imparato tutti i giorni sul campo.

Non è stata una bella partita, forse dinamica, ma bella no. Poca lucidità e comunicazione in difesa, fatto, a dire il vero inspiegabile.
Un atteggiamento di squadra che poteva costare caro perché anche se non stellare, una squadra come il Milan se può vince.

Vittoria e rimonta firmata dalla nostra migliore gioventù, non potevamo chiedere di meglio.
Felice di aver rivisto Dybala protagonista, da emarginato si procura un rigore e lo realizza, ma mi chiedo è più importante ..chi recupera o chi segna il gol di vantaggio?
Perché, la Juventus pareva imballata, non andava avanti e nemmeno indietro, e mentre il Milan si stava fregando le mani, e pregustava la vittoria allo stadium, il cui godimento vale doppio, la combinazione di una ingenuità e una genialiata, ci consegna su un piatto d’argento la vittoria.

Manca Ronaldo? Si manca.
La Juventus vince lo stesso, persino con una squadra messa lì senza tanto ragionare, però il suo modo di essere, illumina cio’ che lo circonda, la sua voglia di vincere trascina, perché nessuno.. proprio nessuno, vuole sfigurare al suo fianco.
Speriamo di averlo almeno in panchina mercoledì prossimo, anche solo di presenza, sa infondere coraggio ad un gruppo che non può mollare adesso, non lo deve fare per la Juventus prima di tutto, ma per questo campione che ci sta facendo vincere un campionato con un immenso vantaggio e anticipo, e che in Champions ha ribaltato un risultato che pareva impossibile. Con lui la Juventus recupera l’importante concetto di squadra, quella che sa vincere.

E pensare che stasera potremmo diventare Campioni d’Italia, se il Napoli, perdesse.
Si continua a scrivere la storia.

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