Pirlo ”l’entusiasmatore”

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Andrea Agnelli in qualità di Presidente della Juventus ha preso al situazione in mano subito e senza tentennamenti. All’indomani dell’eliminazione con il Lione è stato sollevato dall’incarico l’allenatore Sarri e nell’arco di un giorno ha dato piena fiducia ad Andrea Pirlo preso per guidare l’Under23 ma promosso subito in prima squadra. Non sono decisioni facili queste e credo sia un bene che ci sia chi si assuma la responsabilità di prenderle con il rischio di ricevere un mare di critiche, tuttavia per la situazione covid la stagione è stata grandemente dilatata fino ad attaccarsi quasi alla nuova e quindi se c’era da prendere una decisione , in un senso o nell’altro, questa era da prendere prima possibile.

Ora la palla è nelle mani di Andrea Pirlo investito della carica ufficiale di mister della prima squadra ma anche di quella ufficiosa di portatore di nuovo entusiasmo nella squadra della Juventus , entusiasmo che si era perduto già dopo l’eliminazione con l’Ajax dello scorso anno e non è mai stato veramente percepito quest’anno se non in alcuni rarissimi casi. Ma vorrei spingermi oltre: Pirlo, che è stato comunque un campione amatissimo della Juventus e del calcio italiano in genere , dopo esser stato comunque anche nel Milan avversario rispettoso e rispettabile, sarà capace di unire i tifosi sotto la sua leadership come aveva fatto Antonio Conte nel suo triennio o continueranno ancora le dispute fra ”belgiochisti” e ”riultatisti” e soprattutto riuscirà Pirlo a farci mettere alle spalle una volta per tutte questa guerra fra Allegristi e Sarriani?

Per quel che concerne me beh come ogni mister che guida la nostra squadra va prima di tutto sostenuto poi i risultati li vedremo e giudicheremo. Intanto ben venuto mister Pirlo.

  1. Gioele
    La pazienza di Giobbe.
    Ma che, si fa finta di non capire. E che vogliamo parlare a fare…

  2. Ops, allora chiedo scusa a Tino ho interpretato male il post. Ora leggendo Gioele me ne sono accorto.
    Comunque, tornando nel merito della questione Can, non è certo per lui che la stagione è andata così e men che meno la Champions. Se poi si vuole analizzare ogni minima cosa per attaccare Sarri si può pure fare, per me è un capitolo chiuso. Non sono vedova non avendo mai sposato nessuno, solo non mi piace il giochino dello scaricare tutte le responsabilità ad una sola persona che non è stata messa nelle condizioni ideali per lavorare bene.

    • Kris

      Scusami, io non vorrei scaricare nulla a nessuno…forse, però, dimentichi che prima si parlava di macerie…uno lo diceva e gli altri(compreso tu) lo confermavano.
      Una cosa che mi dà fastidio è che, ora, si va avanti come i giochi dei bambini…hai cominciato prima tu, no tu…ma mai mi sognerei di scrivere: noi di qua, voi di la…
      E basta pure con sta storia delle fazioni.

      Ps
      PSG avanti 1-0

      • Ma magari!
        Però se uno critica una situazione, e ne ha tutto il diritto tanto con Sarri quanto con Allegri o chiunque altro, non necessariamente deve essere catalogato e messo in una fazione.
        Io a Sarri l’ho criticato dopo il 90% delle partite di questa Juve, mica sono cieco. E ad Allegri ho sempre fatto i complimenti quando erano da fare.
        Purtroppo queste divisioni nascono tra i tifosi, ma qui visto che non siamo tantissimi potremmo anche smussare gli angoli ed evitare di ingigantire eccessivamente le figure degli allenatori.

        • Ok Kris

          Ma vedi, “noi di qua e voi di la” non l’ho scritto io.
          Ciao

          • Ciao Barone,
            No, non l’hai scritto tu. Ma in un modo o nell’altro si finisce per rimanere catalogati. Ti faccio un esempio, quando per molto tempo ho mantenuto una posizione equilibrata su Allegri tu stesso mi hai fatto tante volte la battuta dei “piedi” (in due staffe). Quando negli ultimi mesi ho assunto una posizione favorevole all’esonero per molti sono diventato antiallegriano, quando in realtà per quattro anni ho sostenuto Allegri anche di più di quanto fatto ora con Sarri.
            Quest’ultimo non mi è mai piaciuto particolarmente, ma per aver sostenuto la scelta del club e creduto in lui non dandogli tutte le responsabilità, per alcuni è come fossi sarrista da tutta la vita…😂
            Si tende a concentrarsi sugli allenatori come fosse uno sport individuale in cui questi si affrontano su un ring. Ma sui successi di un allenatore di calcio influiscono una miriade di fattori e se non si osservano le situazioni a 360 gradi i giudizi finiscono per essere fuorvianti.

            • Kris
              Dichi: “per 4 anni ho sostenuto Allegri”, dico: me cojoni…e vorrei vede se non lo si doveva sostenere.
              Finito il suo ciclo il Barone vostro che scriveva? “Allegri dimettiti”…avevo capito che era kaput, cadavere,morto…e stop.
              Poi è sono cominciate da voi le presa per il culo, al sottoscritto… de più: “Barone dimettiti”, “ramarri scolorati”…etcetera etcetera(nun me mannà sul blogghe che te li prendo uno ad uno.
              La scelta del club come dici tu non la condivido…forse uno dei due colpevoli andrà alla riomma, pare ci sia stato un incontro con il nuovo proprietario in America, il secondo colpevole sta troppo nelle grazie di Agnelli e ha pure i capelli biondi…purtroppo.
              Bisogna trovare qualche giocatore valido non lo ha detto solo la buonanima, mi pare che ora siamo tutti d’accordo.
              Non vale più la scelta dei calci in culo perché anche la società ha capito e vuol vedere giocare la Juve come le big d’Europa.
              Questo è quanto scritto da voi quassù alla venuta del tutaro.
              Scusate, mi sono sbagliato, chiesi scusa ad Allegri quando dopo le sconfitte di Udine, Roma e alla fine il Sassuolo avevo scritto “Allegri vattene”…ma io non sono meglio di voi, io sono terra terra…e voi quel passetto indietro non lo farete mai giustificandovi con il “noi volevamo veder giocare bene la Juve”.
              Azz, e io no?
              Ciao

              • Scusa, ma quindi qual’e’ il problema, che non ho fatto campagna contro Sarri quest’anno?
                C’è chi ha iniziato il primo giorno utilizzando qualsiasi pretesto, e c’è invece chi aspetta e cerca di capire perché le cose non hanno funzionato. Io sono in quest’ultimo gruppo.
                La questione non sono certo i risultati perché uno scudetto te lo porta anche il buzzurro con la squadra che gli gioca contro. La differenza di gradimento tra i due allenatori sta nel come voleva giocare uno e come voleva giocare l’altro.
                Io non ho mai detto out a nessun allenatore al primo anno, manco a del neri. Quindi figurati se lo dicevo a Sarri per il Napoli, per la tuta o le dita nel naso.
                Non mi dispiace l’esonero, solo mi rammarica che il club abbia fatto una scelta e che dopo non abbia avuto le capacità o il coraggio di supportarla.

                • ALT…FERMO LÌ
                  e no Kris, non è il tutaro che ti ha portato lo scudetto…anzi lo sai cosa penso? Non gli è riuscito l’ultimo pezzo della sua vendetta…perché credo che di vendetta si è trattata.
                  La campagna contro nessuno mai…ma allora perché farla contro alla buonanima?
                  Ciao

  3. Il PSG ha sbloccato con Marquinhos su piazzato, ma dimostra comunque di essere una squadra più scafata del Lipsia

    • Di Maria raddoppia a fine primo tempo. E Neymar spreca lo 0-3 allo scadere. PSG squadra più tecnica ed esperta. Primo tempo dominato. Nessuna sorpresa.

  4. Che sia decretata la fine del tiki taka? Sembrerebbe di si! Forse nel calcio ritornano protagonisti i calciatori piuttosto che gli allenatori.

    • Luigis,
      il tuca tuca lo faceva bene la Carra.
      Con Xavi ed Iniesta, puoi fare il tiki taka, con Rabiot e Betancourt no….
      Sarri l’avrà capito?!

  5. Partita in effetti senza storia tra due squadre di diversa levatura. Con un Thiago Silva che giganteggia nel reparto arretrato dei francesi.

    Ho la sensazione che sarà una grande finale di Champions domenica sera.

  6. Kris,
    fichi per fischi….
    Tale Allegri, voleva cambiare 5 giocatori, Pianic in primis… Adesso ne cambieranno 7, 8.
    Tu vorresti paragonare Sarri con Allegri?!
    No tanto per capire…. 5 anni 11 titoli, con un anno un titolo… No dai spiegati…

    • Se una cosa buona ha detto Allegri l’anno scorso è proprio quella, che andavano cambiati molti giocatori. Mi pare anche più di cinque.
      Che un’allenatore faccia bene dipende da una serie di circostanze.
      Che poi non so cosa devo spiegare, io solo non voglio che la Juve giochi con la mentalità dell’ultimo Allegri. Se non l’ha cambiata Sarri spero lo faccia Pirlo.

  7. TUTTI DA BRUNO VESPA

    Con l’inter che ha vinto L’Europa League, la Rube che tristemente si è affermata grazie agli aiuti del calendario fino al Confine, il Milan che comunque ha confermato Pioli, stiamo sprecando l’opportunità di vivere la piazza social come se fosse il processo di Biscardi per affermarci come opinionisti e politologi degni di Porta a Porta…

    Buongiorno ☕

  8. LA DIFFERENZA DI PEPPINO

    Per chi pensa che Marotta all’inter non sia un problema per noi:

    2012: sesta a -26

    2013: nona a -33

    2014: quinta a -42

    2015: ottava a -32

    2016: quarta a -24

    2017: settima a -29

    2018: quarta a -23 (grazie alla Lazio)

    2019: quarta a -21 (con noi che abbiamo smesso di giocare ad aprile e grazie anche alla Lazio)

    2020: seconda a -1 (scudetto vinto contro 2 giornate d’anticipo)

    Chapeau (per non essere volgare, dalle mie parti se dice: allafacciadercazto)!

  9. ANDONIO GONDE

    Antonio Conte sta per vincere l’Europa League, finale con il Siviglia da favorita, dopo la grande vittoria contro contro lo Shakhtar, momento di grazia e possibilità di vincere quel trofeo che gli era sfuggito con la Juventus, eliminato in semifinale dal Benfica.
    Questa volta, invece, ci arriva da favorito e con una squadra che quasi sicuramente riuscirà a vincere il primo titolo stagionale. 

    Nel frattempo, l’ex allenatore bianconero ha alzato la cresta, proprio come aveva fatto dopo il secondo posto in campionato: “In coppa Italia siamo stati sfortunati, in campionato ci sono stati due scivoloni, ma si impara dalle cose negative. E abbiamo finito a 82 punti, a -1 dalla Juve con tante statistiche migliori dei bianconeri. E ora in finale di Europa League. Godiamocela”.

    Forse in campionato gli scivoloni sono stati più di due, visto che due volte ha perso con la Juve, in ogni caso sorprende che dopo una stagione passata a parlare di gap ora dica che il gap è praticamente colmato ed addirittura la sua squadra sarebbe meglio con statistiche migliori dei bianconeri. 

    A fine campionato già aveva detto: “Nel febbraio 2017 Spalletti denunciava cose gravissime, nel 2020 siamo punto e a capo.
    Per ridurre il gap con la Juve si deve crescere dentro e fuori dal campo, bisogna capire se si possono fare questi miglioramenti, anche il proprietario si vedrà se lo capisce… Io ci metto la faccia fino a un certo punto, ma nessuno è scemo: il parafulmine si fa il primo anno, errare è umano ma perseverare è diabolico”.  

    Siamo pronti a scommettere che in caso di vittoria dell’Europa League, cosa molto probabile alzerà ancora il tiro. 

    Per la Juventus ed Andrea Pirlo vincere il decimo scudetto consecutivo il prossimo anno sarà molto difficile. 

    Massimo Pavan

    • alessandro magno

      Un piccolo piccolo uomo. Personalmente non ho alcun problema con giocatori o allenatori che da noi vanno a loro o viceversa ma conte da noi ha fatto il capopolo da noi ha detto “non c’è nessuno più juventino di me” da questi è stato definito doppato ladro truccatore di partite e scommettitore fosse stato per loro doveva essere radiato. Gia vederlo fianco a fianco con Oriali mi ha fatto venire il voltastomaco ma adesso abbracciato a Zanetti come fossero degli amiconi.e no non si può fare questo. Conte per me deve stsre solo lontanto da noi perché come uomo mi fa proprio schifo

  10. Tempo fa e a modo mio raccontai la storia dell’ex portiere Malgioglio…
    Questo che ho trovato sul Web è molto più dettagliato.

    Un gesto eclatante, clamoroso, sportivamente irreversibile.
    Succede il 9 Marzo 1986, allo stadio Olimpico di Roma, alla fine di una partita di serie B.
    Il Vicenza ha appena battuto la Lazio 4 a 3, anche grazie alla papera del portiere laziale, un uomo di poche parole che fino a questo giorno è stato famoso più che altro per il cognome di una personaggio televisivo (Malgioglio) cui si accoppia un nome stranissimo (Astutilllo), per i capelli e i baffoni lunghi.
    Ma in questo 9 Marzo Malgioglio passa alla storia del pallone e dei portieri.
    A fine partita va verso la curva laziale, si toglie la maglia, fai il gesto di sputarci sopra, la lancia contro le reti e se ne va.
    Un gesto – un raputs, scrivono i giornali – che causa l’insurrezione non solo dei tifosi ma della società che ne chiede non sono il licenziamento ma persino al radiazione.
    Non serve, Malgioglio rescinde il contratto e se ne va via da solo, esecrato da buona parte del suo sport.
    Ma c’è un lungo perché, dietro quel gesto.
    Malgioglio arriva alla Lazio mal digerito, perché è stato alla Roma vice di Tancredi seppure con una sola presenza in campo. Ha legato con il capitano Di Bartolomei, con cui spesso ha visitato le terapie intensive.
    Le sue prestazioni non sono positive e non convincono, sua moglie viene insultata quando va a fare la spesa, gli sputano addosso a fine di una partita, gli distruggono la macchina con le mazze, deve andare a casa scortato, lo minacciano di morte in un crescendo di tensione insostenibile.
    Durante la partita gli cantano “Romanista sei il primo della lista”.
    Ma non è neppure questo, che lo spinge al punto di rottura.
    È l’accusa di non impegnarsi abbastanza per dedicare troppo tempo a un’attività extrasportiva che Tito, così lo chiamano, segue da anni: occuparsi di ragazzi affetti da disabilità cerebrali a Piacenza, impegnando ogni attimo libro, anche le ferie Ha iniziato a 20 anni, quando giocava nel Brescia.
    “visitai per la prima volta un centro per disabili. Mi impressionò la loro emarginazione, il menefreghismo della gente. Fu un’emozione fortissima, un pugno nello stomaco. Quel giorno tutto mi apparve chiaro. La vita non è solo una palla di cuoio. Mi sono messo a studiare e mi sono specializzato nei problemi motori dei bambini. Poi col primo ingaggio ho aperto una palestra ERA 77 (dalle iniziali del nome di mia figlia Elena nata nel 1977, mia moglie Raffaella e del mio). Lì offrivamo terapie gratuite ai bambini disabili. Li aiutavamo a camminare, a muoversi da soli”.
    Per questo, fra gli insulti, gli urlano “mongoloide”, gli dicono di andare dai suoi handicappati.
    Malgioglio dichiara che in quel giorno in curva appaia lo striscione “Tornatene dai tuoi mostri”, ma questa notizia sarà a lungo contestata, in quanto mai confermata da prove certe.
    Malgioglio, in quel giorno per lui fatale, decide di smettere di sopportare e s’incazza in modo plateale. Ma il mondo del calcio lo lascia solo, lo condanna. “Non offenderà più la maglia!” tuonano alcuni giornali.
    “Ho sbagliato, ma dovevo fare qualcosa. Sono stato trattato come una bestia. Non merito insulti e minacce. Scappo per salvare mia moglie e mia figli. Non sono un ladro. Non sono uno venduto. Questo mondo non mi piace più, nemmeno i soldi mi interessano. Ho solo nausea. Si parla di minoranze, ma se la maggioranza resta in silenzio, decidono pochi imbecilli”.
    Il celebre giornalista Gianni Mura di Repubblica, che assegna voti particolari agli sportivi che si sono distinti per episodi particolare scrive: “Non è un bel gesto, quello che ha compiuto domenica Malgioglio, ma è un gesto esemplare, da uomo onesto che ha sopportato anche troppo. La mia solidarietà e la mia stima si traducono in un 10 che non vuole essere provocatorio. Se in questo paese dal perdono facile il mostro è Malgioglio, la sua è la sola bandiera che mi sento di rispettare”.
    Il portiere decide che è finita, smette con il pallone, torna nella sua città, Piacenza, dove da anni si occupa di disabili.
    Ma arriva una chiamata.
    Dall’altra parte c’è Giovanni Trapattoni, in quel momento allenatore dell’inter, che ha seguito la sua storia.
    “Uno come te non può smettere così. Vieni a fare il secondo da noi” gli dice. “Sei anche comodo con Piacenza”.
    Malgioglio accetta, diventa la riserva di Zenga e rimane all’inter 5 stagioni. Le sue presenze in campo sono poche, 12 in tutto, ma il segno nel cuore dei tifosi è profondo. Un giorno, a Piacenza, porta con sé Jurgen Klinsmann, il grnade bomber tedesco, che passa le ore coi ragazzi e alla fine sceglie di aiutare l’associazione Era77 con una grande donazione.
    Succede poi che, nel 1989, proprio a Roma, con la Lazio, Malgioglio si trovi titolare per un infortunio di Zenga.
    Il portiere viene invitato a presentarsi con un mazzo di fiori, anche se è convinto che non ci sia margine per una pacificazione, pensa che non servirà, le società insistono allora lui va verso la curva laziale, da solo. Lo insultano, gli lanciano di tutto, bottigliette, radio, frutta, tutto al punto che la partita deve inziare con 15 minuti di ritardo. Lui posa i fiori e va in campo sanguinante, l’Inter perde 2 a 1 eppure Malgioglio è il migliore in campo.
    Una volta lasciato lo sport, deve chiudere la sua associazione per mancanza di fondi.
    In realtà è l’intero sistema calcio che spesso si è mostrato sordo al suo spirito solidale.
    “Adesso che sono un ex, non ho più frecce nel mio arco, né forza per combattere. Quello del calcio è un mondo senz’anima. Gira solo intorno a se stesso e ai suoi piccoli drammi della domenica; ogni voce fuori dal coro è un pericolo. E quando smetti, si spengono le luci. Nessuno si ricorda più di te”.
    Astutillo Malgioglio negli anni non ha trovato altri spazi nel mondo del calcio. “Uno come me spaventa” ha dichiarato eppure, ancora oggi, la sua storia rimane leggendaria nel calcio italiano.
    L’inter, nel 2019, ha deciso di premiarlo. “La figura di Malgioglio meritava un riconoscimento speciale. Il suo insegnamento, la capacità di spendersi in maniera sincera e silenziosa per chi soffre, si sposano in tutto e per tutto con i valori nei quali si riconosce il nostro Club. Ed è per questo che, con grande orgoglio, FC Internazionale Milano ha deciso di insignire l’ex portiere del premio BUU – Brothers Universally United”.
    Ancora adesso Malgioglio racconta la sua vicenda ai ragazzi e sostiene iniziative benefiche come testimonial, porta sostegno gratuito a domicilio dove e come può, scende in campo in partite per raccogliere fondi.

    “Una piccola parte della vita che passiamo a volte bisognerebbe rivolgerla agli altri. Che sia per i disabili, gli anziani, i poveri. L’importante è farlo”.

  11. alessandro magno

    Buongiorno a tutti vediamo che mi invento stamattina per intrattenervi e chiacchiere un po’.
    Di questi 3 giocatori chi terreste ancora?
    1- Douglas Costa
    2- Bernardeschi
    3- Danilo
    4- Nessuno dei 4

  12. LO SCHEMA

    Ditemi, quale schema mette in atto il PSG?
    Quando hai: Tiago dietro e quei due lì super extra-terrestri, lo schermo ma non serve.
    In effetti, puoi utilizzare tutti gli schemi che vuoi ma se trovi la squadra che si chiude e non hai a chi dare la palla che ci pensano loro non la sblocchi…anzi, vedi Lione…e tu Lele Adani non capisci ‘na sega.

    Vuoi vedere che aveva ragione la buonanima?
    Saluti

    • Per quello che ho visto ieri sera. E non solo.
      Il PSG ha una grande organizzazione difensiva. Davanti alla difesa ci sono dei cagnacci che non ti permettono di avvicinarti facilmente all’area.
      E in area ha quel mostro del piazzamento che risponde al nome di Thiago Silva. Scusate se è poco.

      In più. Anche ieri sera si è vista la grande proprietà di palleggio di tutti gli undici, aumentata in modo esponenziale in questa partita con Di Maria. Stop orientati e via … Col ricevente già in corsa … Insomma l’organizzazione c’è e si vede …
      Poi quando la palla arriva a Mbappè o Neymar, beh, allora comincia il flipper!

  13. Voterei Costa visto che lo hai inserito.
    Però
    Già giocava mezza partita, ultimamente nemmeno quella.

    Voto 4

  14. alessandro magno

    Io li venderei tutti e tre ma se proprio dovessi tenerne uno terrei Bernardeschi che secondo me con Pirlo potrebbe rirovarsi

    • Magari il Berna si ritrova, Ben.
      Ma credo che, come tre indizi fanno una prova, così tre anni di permanenza fanno un giudizio su un giocatore.
      Quello su Bernardeschi è insito nel fatto che la Juve lo sta mettendo come pedina di scambio in ogni trattativa.

  15. Psg grande organizzazione difensiva. Vero e beati loro, ma…
    Questa caratteristica non si diceva essere inutile,appartenente ad un calcio obsoleto, retrogrado e italiota?

    Adesso lo fa il Psg e va bene tutto.
    Il Barca che incassa 8 reti ha provocato una mia domanda sulla quale si è tergiversato e ironizzato.

    Ma che ca##o di calcio predicate?

    Non è necessaria la risposta la domanda è retorica. Il calcio so come deve essere.
    Tre settori forti bastano. Ma tre…

  16. Scusate
    Mi capita di vedere dei post di risposta che appaiono di una/due parole per rigo.
    Quindi si allungano smisuratamente.

    • Tuttappotto Tino, nessun complotto.
      Con questo “sistema”, sul cellulare, quando si accumulano più risposte sotto un post, man mano si riduce lo spazio 😅.

    • gira il telefonino in modo che si gira pure lo schermo :🤐 😊

  17. alessandro magno

    allora il sondaggio del giorno è terminato con twitter

    costa e berna a pari merito al 24%
    danilo più staccato al 10% ma il 42% si priverebbe senza problmi di tutti e tre

    su facebook stesso risultato grosso modo ma con un bernardeschi leggermente in vantaggio su Costa

  18. Barone,
    Ti rispondo qui così facilitiamo la lettura a Tino.
    Se parli come nell’ultimo post di tentata vendetta di Sarri credo che tu sia poco lucido, forse influenzato dai racconti colorati del vostro amico giornalista, o forse è solo per provocare…non lo so, ma di questa versione del Sarri cavallo di Troia, senza voler offendere, sai già cosa ne penso😂
    Comprendo che per alcuni è difficile accettarlo ma Sarri alla Juve ha vinto lo scudetto.
    Se si fa una critica tecnica, sul gioco o altre cose di campo la posso anche condividere ma gettarla sul complottismo rende il dialogo veramente difficile. Il fallimento del progetto Sarri non è una vittoria di Allegri né dei suoi fan, ma una sconfitta per allenatore, club e giocatori. Così come l’esonero di Allegri non fu certo una vittoria per chi lo criticava.
    Contro Allegri non c’era nessuna battaglia, semplicemente a molti non piaceva più il modo in cui voleva sviluppare la sua idea di calcio. Il suo “ci sono allenatori che vincono ed altri che non vincono mai” è stato smentito ma non lo chiamare “buonanima” che non è bello…😜🤣
    Ciao!

    • Mi sembrava che il risyringimento si fosse eccentuato rispetto a prima allora ho segnalato.
      Grazie a tutti

    • Kris
      Allora non mi leggil oppure non capisci ma siguramente sono io che non mi faccio capire.
      Poi però chiudo…ma sebio dopo la partita con la viola, a campionato già vinto avevo intuito che (devo mettere per forza buonanima altrimenti se metto ex lo si può confondere col tutaro) la buonanima era morto e seppellito…che altro dovrei aggiungere per farti capire?

      Il tutaro ha vinto lo scudetto ok, ci sto…a patto che anche la buonanima ha vinto il quinto…o devo andare a riprendere tutti post vostri scritti?

      Dai Kris fai il bravo su, non è da te mettersi a controbattere un vecchio brontolone come me…mi vai a tirare fuori gli scheletrucci nell’armadio del gomblotto…te l’ho detto, ci avete smerdato in tutto e per tutto…sta tutto nell’archivio del blog…è chiaro che un pochettino di rivalsa da parte di quelli che stavano di la è uscita fuori…
      Non ricordo se c’era una canzone che diceva: noi di qua, voi di la…boh non ricordo.
      Ciao

    • Perdio, mi era sfuggita: “Comprendo che per alcuni è difficile accettarlo ma Sarri alla Juve ha vinto lo scudetto”.

      No amico Kris, non ci provare proprio, io basta che non lo vinca l’inter, lo potrebbe vincere pure Sarri col Napoli..per farti capire…non è da me non accettare uno scudetto della Juventus perché Sarri…
      Mi dispiace, mo ti vengo a sistemare il vasino così la rifai dentro.

    • Kris,
      qualcosa non quadra, sopra hai scritto che “a mancare non sono certo i risultati perché uno scudetto te lo porta anche il buzzurro con la squadra che gli gioca contro”, come dire che nel “cavallo di Troia” non c’era Sarri ma la squadra che avrebbe giocato contro di lui. Ora al di là della battuta, converrai che è inspiegabile che la stessa squadra che gli gioca contro gli faccia prima perdere 2 finali e poi vincere lo scudetto, consentimi di dire una tesi la tua davvero poco credibile.

    • Raga vi leggo ora, scusatemi.
      Prima il Barone, non mi sono spiegato, intendevo che lo scudetto è anche di Sarri, non che qualcuno non apprezzi il titolo😂. E certo che Allegri ha vinto il quinto, come gli altri, chi l’ha mai negato!
      Sullo sfottò per la rivalsa invece sono d’accordo con te, a me sembra anche divertente punzecchiarsi.
      Gioele,
      Ovviamente era una forzatura, non è che abbiano giocato contro, era un modo per dire che la squadra per caratteristiche ha fatto fatica a seguire i dettami. Poi nel finale di stagione secondo me erano proprio scollegati, tant’è che alcune caratteristiche del gioco di Sarri che qualche mese prima si erano intraviste sono sfumate definitivamente nell’ultimo .
      PS. Baro’ hai sufficiente fantasia per trovargli qualcosa diverso da “buonanima”… è macabrooo!
      Facciamo il tutaro ed il cavallaro?🤔🤣🤣🤣
      Un saluto ad entrambi

      • Caro Kris
        Certo che la “buonanima” è proprio macabro…ma era per farti capire che Il cavallaro per me non esiste più anche se, ovviamente, ha scritto una delle pagine più importanti della Juve…5 di fila e 4 di fila di cui la DECIMA più i contorni è tanta ma tanta roba.
        Ciao

  19. Ristringimento

  20. PRIMA DI LIONE-BAYERN
    ***

    Si guarda il calcio per passione e si giudica, secondo le proprie percezioni, quello che si vede.
    Da non addetti ai lavori ovviamente. Prima di vedere questa seconda semifinale, quancge ulteriore considerazione su quello che si è già visto ci sta.

    Il Paris Saint Germain ha conquistato per la prima volta la finale della massima competizione europea -giocandosela probabilmente col Bayern di Monaco-, e diventando la quinta squadra francese ad arrivare all’atto finale della UEFA Champions League.

    Ciò che si nota nel PSG è la celerità (cioe la capacità di svolgere un compito in un breve lasso di tempo) dei tempi di gioco e delle azioni in ogni fase, sia essa difensiva, che a maggior il ragione offensiva. Ogni giocatore poi ha la possibilità del passaggio, perché almeno due compagni “transitano” nei suoi pressi a formare un triangolo. Attenzione, ho scritto transitano per sottolineare che non stanno fermi lì ad aspettare il pallone!

    Alcuni dati dicono meglio dei discorsi: tiri in porta 14, di cui in porta ben oltre il 50%, ovvero 9.
    Possesso palla: 58%, dato non è altissimo, ma diventa significativo quando si va alla precisione nei passaggi: 90%!

    Questi numeri sono assertivi del discorso iniziale: la celerità dei tempi di gioco, che come si può intuire è una discriminante assoluta nel calcio, visto che non dà il tempo agli avversari di organizzare la difesa (quante volte abbiamo visto la Juve avanzare pachidermicamente verso la trequarti avversaria?).

    Ancora. L’aggressività sul portatore di palla nella trequarti viene portata in modo ossessivo, sicché, soprattutto nel secondo tempo il Lipsia è stato costretto a svariare sulle fasce. Con scarsi risultati viste le capacità di colpire di testa di quella difesa (Marquinhos e Thiago Silva su tutti).

    Solo per i beoti certe cose nascono a caso.
    Si ha la percezione invece che tutto ciò sia figlio di ore di allenamento e di palleggio in sincronia con i compagni. Ovviamente poi le doti tecniche della somma dei singoli fanno sì che il compito specifico, più e più volte provato in allenamento, si svolga in modo eccellente in partita.

    Un plauso occorre farlo quindi all’allenatore Tuchel, perché non è che quei campioni giocano da soli!

  21. Il Bayern è già sullo 0-2, anche se c’è da dire che il primo quarto d’ora del Lione ha fatto tremare i polsi ai tedeschi.

  22. Ed il violinista ritorna nell’oblio. Era quasi scontato come l’Ajax lo scorso anno. Quando la qualità viene fuori c’è poco da fare.

  23. Kris,
    Non penso che ci si faccia influenzare dagli articoli colorati come dici.

    Abbiamo un’età che ci impedisce questo genere di cose e le valutazioni sono personali. Sul blog ci sono decine di post che spiegano il mancato gradimento della scelta societaria di un anno fa.

    Io non ricordo articoli che facessero riferimento al cavallo famoso dello stimato e indomito amico.

    Si tratta piuttosto dei precedenti di Sarri, gli atti e le parole, a far ventilare tale ipotesi.

    Credo che nessuno si augurasse tale epilogo anche se la figura non ha mai convinto.

    Scriviamo dal 2008 e abbiamo iniziato su un blog che vantava milioni di visualizzazioni, per difendere l’onore della Juventus, non cadiamo dal però.

    • Ed era un blog aperto a tutti, compreso interisti e
      disturbatori.
      Condotto da un direttore del giornale con il quale si aveva spesso un confronto durissimo.

      • E come lo si può dimenticare Tino…
        De Paola voleva avere sempre ragione lui…ricordo un Ranieri vattene già nel mese di ottobre.
        Eh ma pure tu che lo controbattevi sempre…insomma du pigne.

    • Buongiorno Tino
      Non metto in dubbio che ognuno pensi con la propria testa le cose che scrive. Quell’allusione (“o sei poco lucido, o influenzato, o provocatorio…non lo so…”) si riferisce al fatto che mi stupisce che si pensi seriamente ad una malafede di Sarri. Nel caso di Bosco è intervenuto Michelleroi spiegando che si tratta più che altro di “colore”, però vedo che questo pensiero viene ribadito più volte e sinceramente non capisco come si possa pensare che Sarri sia venuto a distruggere la Juve addirittura cercando di farle perdere uno scudetto.
      Un conto è che le cose non abbiano funzionato, e lì le responsabilità non sono solo del mister, un altro ben diverso è che ci fosse malafede. Più che un analisi sull’operato del mister mi pare un pensiero dettato dall’astio verso la persona.
      Sarri quest’anno si è dovuto barcamenare tra mille difficolta’ senza ricevere alcun supporto dalla società che ha operato “alla c…di cane”, ed è stato massacrato da buona parte dell’ambiente ben oltre i suoi possibili demeriti.

  24. IL RECORD È DELLA JUVE

    Il Bayern Monaco ha già stabilito diversi record.

    Innanzitutto ha vinto 10 partite su 10 (il record di vittorie consecutive spettava proprio a loro, 10 vittorie di fila ma in due edizioni differenti, inoltre nessun club finora ha vinto 11 gare su 11 giocate in una singola edizione).

    Ha già eguagliato il record di goal segnati in una singola edizione (42) che apparteneva al Liverpool (con più gare giocate) e se dovesse alzare il trofeo toglierebbe il record al Real che vinse la Coppa con 41 goal in una singola edizione (con più gare giocate).

    Il Bayern Monaco disputerà la sua undicesima finale di Champions (a pari merito con il Milan e sotto solo al Real Madrid, dietro a seguire Juventus e Liverpool a 9).

    La Juventus ha il triste record di 7 finali perse difficilmente battibile…Purtroppo.

    Buongiorno ☕

  25. Mauro the Original

    Si continua a criticare Sarri e mai la Dirigenza.

    Farei una domanda:
    Quanto è stato utile l’arrivo di Ronaldo?

    A mio parere ha danneggiato la squadra che prima giocava in maniera omogenea mandando a rete diversi giocatori e poi invece si è focalizzata solo su Ronaldo. Questo inserimento ha condizionato tutto il gioco rendendolo prevedibile e dando la possibilità agli avversari di avere delle contromosse efficaci.

    Come già ho scritto più volte avrei preso un giocatore tipo Hazard inseguito per vari anni dalla Juve, ed un grande centrocampista che poteva pure essere Pogba.

    Ma tutto il declino della Juventus è comunque cominciato prima, con la scelta scellerata di Higuain. Ma come si fa ad effettuare un investimento del genere su un 29enne e poi su Ronaldo che ne aveva quasi 34 ?

    Adesso Pirlo ha tutto sulle spalle e rischia tantissimo. Sappiamo che per una ricostruzione servono anni, ma il tifoso vuole tutto e subito.
    Un paio di partite sbagliate, magari pure amichevoli di fine estate, e già cominceranno i mugugni.

    Vediamo se mangerà il panettone.

    • Mauro the Original

      E aggiungo: gli errori di questi anni sono serviti?

      Magari! Ora si tratta per Dzeko Milik Suarez ecc ecc sulla stessa linea degli anni precedenti andando su giocatori anziani e spompati che vengono scartati dalle altre squadre.

      E questo sarebbe il rinnovamento?

      Ma Pirlo è stato preso come allenatore o per giocare, visto che è più giovane di Buffon?

      Cioè abbiamo una squadra talmente vecchia che gli allenatori sono più giovani dei giocatori. Ma chi è che fa le campagne acquisti?

    • andrea (the original)

      Il problema è che la critica a Sarri prevale in virtù di allucinanti motivazioni di presunta casta a cui apparterrebbe la Juventus (ma de che?), dunque continuerà a prevalere.
      A livello logico e obiettivo invece, è chiaro che aver perso Marotta sia stato un brutto colpo, specie perchè la Juventus ha avviato la politica delle promozioni interne che alla Ferrari sta producendo disastri da anni e lo stesso Agnelli, nel gestire la vicenda Sarri è stato davvero censurabile.
      Ma non tutto è da buttare e aspetterei a parlare di declino, anche perchè la stagione appena conclusa non può essere un riscontro nel bene o nel male.
      Ronaldo credo sia un giocatore che abbia reso in questi 2 anni, uno che ti segna 7 gol tra ottavi e quarti di Champions ti mette comunque in condizione di passare i turni come nessun altro, su Higuain ricordiamoci quando fu preso, la Juve fece una grande stagione, anzi fu l’ultima grande Juventus, onestamente chi poteva pensare a un declino del giocatore così repentino?
      Io credo che se davvero si vuol costruire qualcosa bisogna ignorare il tifoso, specie quello juventino che sta diventando un ragioniere un pò frustrato, ha paura che gli avversari lo sfottano se la Juve non vince ogni partita, si crogiola sul passato, dunque è fuorviante.
      Vincere non è l’unica cosa che conta o meglio, non può contare più della costruzione.

  26. Ronaldo forse si sarebbe dovuto gestire diversamente ma non è stato un errore soprattutto per il marketing.

  27. alessandro magno

    Dai che vi faccio compagnia sotto l’ombrellone. Sondaggio di oggi.
    Dovendo privarvi di un giocatore importante per esigenze di mercato davanti a un offerta pesante vi privereste di …
    1- Bonucci
    2- Szczesny
    3- Bentancur
    4- Nessuno dei tre

  28. un caso limite voto 4

  29. la 4 almeno qualcosa di buono c’è

  30. Sul tema “Sarri”, qui dibattuto fino allo sfinimento tra “troiate” varie, capita di leggere un commento alieno “dai fumi del tifo in ginocchio”:

    “Sulla questione Sarri: non sono sicuro la Juve lo considerasse la prima scelta, ma una volta scelto non è stato minimamente appoggiato dalla dirigenza, squadra fatta come da qualche anno a cazzo, gentaglia che gestiva lo spogliatoio come voleva, insulti e volgarità ad ogni piè sospinto da parte di tutto l’ambiente.
    Si era partiti dicendo che il progetto era quello di cambiare mentalità ad una squadra conservatrice e non più al passo coi tempi (due champions in bacheca qualcosa vorranno pur dire) e che sarebbe stato un processo lento e difficile, avendo questa squadra nel suo DNA tutt’altra idea di calcio. Ci si sarebbe accontentati anche di un anno di transizione se si fosse lottato per qualcosa. Pronti via, Sarri si ammala e non può seguire la preparazione di una squadra che non conosce e che deve mutare profondamente. Si inizia e la Juve mostra decisi segni di cambiamento facendo molte buone prestazioni e superando il girone di champions in carrozza. Si arriva al culmine nella partita contro l’Inter a San Siro, miglior partita stagionale. Pian piano qualcosa cambia nella squadra, che sembra seguire meno l’allenatore. Nel frattempo scoppia la peggior pandemia che ci si ricordi dall’era della spagnola e dai tempi della peste medievale. Alla fine di tutto questo bordello il buon uomo, con una squadra ormai chiaramente ostile, porta a casa lo scudetto. Viene licenziato senza nemmeno un ringraziamento e tra insulti vari. Io ricordo ancora il maiale che non poteva allenare, non vorrei, per questi idioti, che la storia si ripetesse.
    Sulla dirigenza ho già dato, se non si cambia rotta in fretta la situazione diventerà piuttosto seria. Ma il novantacinque per cento dei cogl…. di cui sopra continua a ritenere AA un semidio, sempre e comunque, data la sua origine divina, incapace di sbagliare. Quindi la scelta Pirlo, una scommessa al buio, diventa quasi un colpo di genio. Che se anche Pirlo vincesse 10 Champions di seguito sempre di scommessa al buio si tratterebbe.”

    • Quindi Luigi fammi capire. A parte questa persona (chiunque sia) dice cose sensate. Tutti gli altri (quindi te compreso? No xché non l’ho capito…) sono…cosa?🤔. Chiedo.

    • Stai per caso parlando dei principi indimostrati sui quali ha costruito le proprie teorie da tifoso super-partes uno che si permette di etichettare i propri colleghi di tifo minorati, idioti e al 95% coglioni?

    • Questo pseudo idiota offende tutti i tifosi juventini…comenormwi è diventata la moda del momento…poi bisogna vedere fuori di quel 95% chi salva.
      Poi viene criticato Andrea Bosco o Massimo Zampini.

      • Barone: noi abbiamo riletto il post “incriminato” e abbiamo capito chi sono quei tizi del 95%. Provaci anche tu. Grazie.

  31. Germano, questa persona (non ha nessuna importanza chi sia) per te dice cose sensate?
    Bene, mi fa piacere.

    Tutti gli altri?

    … parliamo dello stesso argomento, portando ognuno il suo contributo, perfino con … I cavalli di Troia.

    Ciao.

    • PS l’ho messo, come puoi ben capire, perché fa un’analisi a mente fredda più ad ampio raggio.
      Sono d’accordo con lui soprattutto quando dice che fino a un certo punto la squadra lo ha seguito. Poi man mano si è avuta la sensazione che tutti abbiano giocato per cazzi loro, senza una applicazione dei dettami minimi di una squadra coesa. La partita di ritorno con l’Inter è stata l’ultima puntata d’orgoglio della vecchia Juve.

    • Non so chi sia, Ma di stronzate e ha scritte a kilate.

      Ingaggio faraonico come ringraziamento non va bene?

      AGNELLI paragonato a Sarri che coraggio “noir”.

      Si ha sbagliato e sta rimediando AA.

      Decisi segni di cambiamento? Che film ha visto?

      Pirlo al buio ma Sarri è stato alla luce di cosa degli esoneri?

      Non so chi sia costui, ma se si camuffa è un caso disperato. Se dice sul serio,un caso irrecuperabile.

    • Tino, ci serviva il tuo commento per la dimostrazione analogica “delle tesi opposte”.

      Grazie per averlo messo.

    • No, x me alcune sì e alcune no. Ad es x me non è vero che Sarri ha ricevuto solo insulti, parolacce ecc ecc. Ce ne sono anche molti (compreso me) che lo hanno ringraziato e addirittura speravano (nonostante magari pensano che ingaggiarlo sia stato un errore iniziale…) in un secondo anno. Mi da la sensazione di un moralizzatore. Mia impressione eh. Posso sbagliare.

  32. Infatti, quando hai bisogno citofona.

    Lo stato dell’opera del suo lavoro è la Juve vista a fine campionato,

  33. Non so se sono un 95% o magari un 55% o perfino un 15%, ma il punto focale del ragionamento -come può ben capire una persona di media intelligenza-, è:

    “(…)coloro che continuano a ritenere AA un semidio, sempre e comunque, data la sua origine divina, incapace di sbagliare, non possono che essere dei coglioni.”

    Mi sembra pleonastico aggiungere commenti a un assunto che ha nella logica il suo pilastro.

    • PS … che il tifo in generale (di ogni squadra), abbia tra le sue file persone che con discorsi logici hanno poco da spartire, c’è bisogno di ribadirlo?

      • Ci vuole QI anche per portare avanti un’alisi onestà e circostanziata, senza complessi di rivalsa. Manca anche a persone che si reputano pensatori.
        Furbizia si, QI altra cosa. Ma poi basta, non è difendibile.
        La Juve di Sarri e ‘ stata uno schifo.
        Fa na cosa Luigi,nun me citofona’ come direbbe il barone.

    • Pleonastico aggiungere anche che tifosi minorati e idioti (come vengono etichettati in quel post) non rientrino in quel range, bisognerebbe avere un QI di tutt’altra levatura per capire la profondità di certi pensieri.

    • Scusa Luigi, ma chi è che considera AA un semidio incapace di sbagliare? Boh, a me non risulta. Vabbè…

      • Germano a suo parere si tratta del 95%, sarebbe da chiedere all’autore del post se fra loro rientrano anche quelli che ha definito “minorati” e “idioti” o cos’altro ancora 🤔

        • Beh, se veramente ha detto il 95% allora forse la mia idea che sia un moralizzatore non è poi così lontana. Mi dispiace anche xché non riesco a capire su che basi tiri fuori questa percentuale e sempre su che base un tifoso è idiota, minorato o medio. Che poi sto tifoso medio che cavolo sia…mah!

        • Germano, considerano implicitamente Agnelli un semidio, coloro che ad esempio applaudono la scelta di Pirlo come allenatore dell’Under. E dopo una settimana applaudono la sua scelta scelta prima squadra, considerandola una magnifica intuizione. Mentre invece è niente di più che una scommessa. Come scommessa era Sarri, rinnegata dopo un anno. Ma sono solo esempi per dire che nessuno è infallibile.

        • A me comunque sembra che quel 95% non si riferisca a tutto il tifo ma a coloro che si sono scagliati con la bava alla bocca contro l’allenatore senza minimamente far caso agli altri fattori che hanno causato l’attuale situazione.
          Comunque al di là di alcune espressioni offensive ritengo condivisibile l’analisi postata da Luigi. Il club non ha fatto assolutamente nulla per sostenere il progetto in cui si era imbarcato ed agli occhi di molti tifosi AA non può apparire così straordinario solo per il colpo ad effetto dell’esonero dell’allenatore.
          E non è una difesa di Sarri, perché qualunque allenatore fosse arrivato al suo posto avrebbe patito le maldestre giocate della società.

          • Ho riletto con attenzione Kris, e mi sa che hai letto bene tu: il 95% dei coglioni lui lo individua tra coloro che scrissero su uno striscione: “Un maiale non può allenare”. Quel “maiale” che poi vinse due Champions.

            Ciao.

          • Kris
            Ora ricominci?
            Ci siamo lasciati in un modo e ora ti ritrovo nell’altro…insomma il 95% non capisce un cazzo…vorrei i nomi del restante 5%…
            Ciao

            • Barone, non l’ho fatta mia l’espressione, ho solo dato una mia interpretazione che è quella che spiega Luigi. Per me non sta parlando del 95% degli juventini.

  34. Nella valutazione di Sarri il tifo non c’entra niente se non per inserire oziosita’ inutili.
    Buona giornata

  35. Mauro the Original

    Fra pochi mesi, se Pirlo inizierà bene allora sarà una fenomenale intuizione di AA, se invece sarà un flop allora la colpa sarà di Sarri che ha distrutto un meccanismo straordinario costruito da Conte e Allegri.

    • Puoi starne certo Mauro.
      In caso di malfunzionamento della “macchina Juve” il fantoccio di Sarri sarà pronto ad assumersi tutte le colpe.

      In caso di successo invece Pirlo sarà stato bravo a sollevare la Juve dalla macerie sarriane.
      Perché il popolo ubriaco di propaganda così ha deciso🤣.

  36. Siccome il discorso sui “coglioni” forse non era chiaro lo ripeto.

    L’utente di cui ho riportato il post, ha sicuramente esagerato nella percentuale. Ma che in ogni tifoseria ci sia una percentuale di coglioni, è purtroppo innegabile 😅.

    • Ma quale percentuale…

      • Rileggilo, Tino.
        In fondo è scritto in lingua italiana. Se ti calmi riuscirai anche tu a capire il senso di quel 95%🤯

    • Luigi, questo è poco ma sicuro. Ma se io dico che una tot percentuale di tifosi sono dei coglioni o roba simile, sicuro che magari in quella percentuale non ci possa essere anche io che ne do la definizione? Altrimenti scusa eh, ognuno di noi può dire che tot percentuale sono dei coglioni e specifico il mitivo; e magari x te è lo stesso ma x motivi completamente opposti. Chi decide chi? Scusa il giro di parole eh.

  37. Metto qui per una migliore lettura:

    Rispondi
    Kris 20 Agosto 2020 @15:52
    A me comunque sembra che quel 95% non si riferisca a tutto il tifo ma a coloro che si sono scagliati con la bava alla bocca contro l’allenatore senza minimamente far caso agli altri fattori che hanno causato l’attuale situazione.
    Comunque al di là di alcune espressioni offensive ritengo condivisibile l’analisi postata da Luigi. Il club non ha fatto assolutamente nulla per sostenere il progetto in cui si era imbarcato ed agli occhi di molti tifosi AA non può apparire così straordinario solo per il colpo ad effetto dell’esonero dell’allenatore.
    E non è una difesa di Sarri, perché qualunque allenatore fosse arrivato al suo posto avrebbe patito le maldestre giocate della società.

    Rispondi
    Luigi (Sa) 20 Agosto 2020 @16:12
    Ho riletto con attenzione Kris, e mi sa che hai letto bene tu: il 95% dei coglioni lui lo individua tra gli stessi coglioni che a suo tempo scrissero su uno striscione: “Un maiale non può allenare”. Quel “maiale” che poi vinse due Champions.

    Ciao.

  38. Ma scusate una cosa.
    La Juventus di Sarri l’avete vista o parliamo di cose astratte?
    Solo con l’Inter ho potuto vedere qualcosa di presentabile. Non si tratta nemmeno di tempo perché un campionato basta.

    Si vede che sono emerse delle situazioni che hanno quasi costretto un cambio immediato dimostrate anche dalla conduzione e dalla leadership dell’allenatore.

    Un esonero molto oneroso che tutti si sarebbero risparmiati.

    Adesso stai a vedere che alla Juventus siamo diventati tutti scemi di colpo perché una parte della tifoseria, pur sperando un altro epilogo e la Juve stessa ha optato per l’allontanamento.

    E’ arrivato il profeta per provocare casino in tutto l’ambiente.

    La verità è che si deve discutere argomentando e non provocando.
    Stiamo parlando di una persona modestamente professionale. Se hanno sbagliato a cercarlo, lui avrebbe potuto rendersene conto per primo non incassare il famoso contratto tanto citato ogni 6 minuti circa e farfinya di nulla.

    Non riuscirò mai a farmelo piacere ci ho provato. poi vengono esposti e strumentalizzati scritti farneticanti e offensivi, su tifosi e dirigenza.

    Ma cerchiamo di essere seri. Se non si hanno argomenti lasciamo perdere e aspettiamo.

    Che cosa significa quel post riportato, che si è allontanato un mostro di allenatore? No solo un inadeguato personaggio.

    E le offese ai tifosi prima con Allegri e poi con questo equivoco ambulante.

    Non è questo il modo.

    • Qui si vuol fare snobismo senza avere requisiti e col sedere degli altri.
      Aria irrespirabile.
      Imparate ad argomentare.

    • Come volevasi dimostrare.
      A leggere certe ancora e ancora certe “ribollite🤣” su Sarri, non si può pensare a quanto sono vere queste parole:

      “Io credo che se davvero si vuol costruire qualcosa bisogna ignorare il tifoso, specie quello juventino che sta diventando un ragioniere un pò frustrato, ha paura che gli avversari lo sfottano se la Juve non vince ogni partita, si crogiola sul passato, dunque è fuorviante.
      Vincere non è l’unica cosa che conta o meglio, non può contare più della costruzione.”

      In parole povere, forse è cominciato a piovere (bilanci in rosso) nella casa juventina, quando la stessa, ha buttato sul tavolo tutte le fiches per fare saltare il banco!

      • Ad uno ad uno li stai pigliando tutti…ma falla pure finita ogni tanto…
        Ed ora vai con: non sei tu l’autore del blog e non puoi dire se o chi deve finire o continuare…e bla bla bla.
        Con Sarri hai perso stop fine…stacce!

    • Tino,scusami, senza polemiche lasciamo da parte il personaggio Sarri. Facciamo finta che al suo posto fosse arrivato un bell’uomo, dalla figura elegante, senza un passato in squadre rivali ed alla prima esperienza in un top club, per guidare il progetto di una squadra con un gioco più propositivo e dominante. Secondo te il club con il suo operato di quest’ultimo anno avrebbe agevolato l’avventura di quest’allenatore immaginario?

      • Tralasciando il fatto che a me piacciono le donne quindi…
        Alla juve interessa altro. Quando parlo di standing non parlo di bellezza. Scusa ma la domanda mi sembra da ultima spiaggia. Se fosse così la juve non avrebbe commesso l’errore di prenderlo.
        Kris se prendi per il sedere interrompo le udienze.
        Ma pensi che i tifosi possano decidere dell’allenatore come dice il post riportato da Luigi? Vabbe che fa caldo va…

  39. POI QUANDO M’INCAZZO…

    ALLEGRI DIMETTITI

    Scusate, non mi pare di leggere che i tifosi inglesi si accontentino di vedere giocare bene la loro squadra…mi sa tanto che l’unica cosa che conta, anche per loro, è vincere.
    Praticamente la pensano come me e altri quattro “vecchi rincoglioniti”.

    E non finisce qui.
    Saluti

    Rispondi

    PS
    Ai cinque scudetti(5) di Allegri bisogna aggiungere le 4 coppe Italia (di cui la DECIMA non dimenticatelo mai), 2 supercoppe Europee, 2 finali di Champions e le altre tre volte giunti quasi in cima usciti solo a 30 secondi dal colpaccio o fuori per un niente.
    Insomma, 5 anni, undici (11) trofei…mica catzi !

    ALLEGRI DIMETTITI
    Rispondi

    J…K…

    BARONE DIMETTITI   

    Rispondi

    AHAHAHAAHAHAH … Ciao Maurizio … fatti sentire … scendi pure tu in questa arena di ramarri scolorati di bile !

    Rispondi

    Max, è inutile che snoccioli trofei, il tuo discente è stato rimandato a ottobre dal Ten Hag, docente; perché a precisa domanda sul “gioco” ha risposto sul campo balbettando ripartenze ed altre facezie da miscredente …
    —–
    A chi ho rotto il qlo io non lo so, fatto sta che si andava a chiedere aiuto anche fuori dal blog…ora anche sulle seconde “palle”.
    Con l’Ajax la Juve uscì nei quarti, lo scudetto lo vinse con 5 giornate di anticipo, quest’anno dalla Champions siamo usciti prima…ma non è questo il punto, non è quello che voglio andare a pontificare…ma c’è ancora chi parla di progetto Sarri e chi senza sapere cosa sarà già si spara a zero su Pirlo…e sottolinea anche il fatto che l’importante non è vincere, il contrario lo dicono gli imbecilli e gli idioti…all’incirca il 95%.

    Senza nessuna offesa per ogni tifoso della Juventus.

  40. Tino rileggi…

    “Sentire e leggere pseudo giornalisti o tifosi MINORATI sostenere le solite cagate di parte non mi fa nè caldo nè freddo…”

    minorato agg. e s. m. [part. pass. di minorare]. – 1. agg. e s. m. (f. -a) Di persona che, per cause patologiche, congenite o acquisite, o per mutilazioni, lesioni gravi dell’organismo e sim., è parzialmente privata delle facoltà fisiche o psichiche e non può inserirsi pienamente nella vita sociale.

    Chissà se rileggendo una decina di volte la frase sopra si riuscirà a capire il senso di questo termine. Però non dirlo a me, ma a chi è convinto che pensieri così profondi siano da incorniaciare anche in questo blog.

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