
Articolo di Ben Alessandro Magno Croce
Non poteva che finire così una squadra molto mediocre incensata come se fossero in figli di Pelè allenati da Einstein. La nazionale di Spalletti non ha mai giocato bene nemmeno una partita. È andata avanti per il rotto della cuffia qualificandosi a pelo e passando i gironi ancora per un pelo. Ma questo sarebbe il minimo dato che in passato è capitato spesso a nazionali che però poi hanno svoltato e nei turni a eliminazione diretta hanno fatto la differenza. Qui niente di tutto questo. Alla prima squadra un poco decente affrontata si è tornati a casa con ampio demerito.
L’eliminazione non sorprende. Era evidente la mediocrità dei singoli ma anche del mister che è un buon allenatore e non è diventato il Dio del calcio perchè ha vinto uno scudetto al Napoli. Cosa che sorprende è il credito che ha avuto questa nazionale. Un credito incredibile ed eccessivo difronte a quanto mostrato ovvero il nulla. Si è andati avanti per mesi a dire che la proposta di gioca sarebbe stata audace. Che si stava costruendo un Italia ”dominante”. Si sono sprecati paragoni surreali ”Il blocco dell’Inter come il blocco dell’Italia 82” (ma aspetta almeno di vincere qualcosa), Barella un misto fra Kross e Iniesta. Nemmeno di Totti e Del Piero, due a cui Barella può solo allacciare le scarpe, venivano paragonati ogni tre per due a Maradona o Platini. Capisco siamo nell’epoca social ed è tutto esagerato. Bisogna vendere il prodotto. Bisogna far parlare di se e farsi seguire da chi di ama ma pure da chi ti odia. Ma io che di anni ne ho un po’ nemmeno con Sacchi, altro che ci doveva fare vedere il bel gioco e non ce lo ha fatto mai vedere, gli addetti ai lavori si sono messi cosi a 90 gradi per tutto il tempo.
Ora ci si sveglia da questo lungo delirio. Sento commentatori dire che l’allenatore non può più di tanto se non ha i giocatori. Sento dire che in Italia non si investe più sui talenti perché si è puntato troppo sugli ”atleti”. Che in Italia giocano troppi stranieri a discapito degli italiani. Che nei vivai si lavora troppo sulla tattica e poco sulla tecnica individuale. Insomma tutte cose che vi ripetiamo da anni ma ci avevate detto che erano obsolete e superate e che bastano gli schemi. Ci avete anche detto che non è vero che il calcio è semplice ma che è una cosa molto complessa. Eppure non mi sembra che la Svizzera abbia fatto cose complesse. Insomma tutti i nodi vengono al pettine caro Spelletti. Si può fingere di esser fenomeni per un po finché gli amici ti spingono. Poi parla il campo. Si può esser d’accordo o meno chiaramente ci possono essere delle vedute diverse, tuttavia dal fatto che una delle nazionali più incensate della storia abbia fatto una delle peggiori figure della storia, da li non si può proprio scappare.









Io ricordo che la Roma e l’ inter allenati da Spalletti erano squadre dal gioco mediocre. In fondo costui ha azzeccato un anno clamoroso al Napoli….ma quello visto durante le qualificazioni (giocate malissimo) e gli Europei è il solito vecchio Spalletti di sempre. Anche nelle conferenze sgrammaticate e nelle scuse che accampa. Poi, ripeto, in Italia stiamo crescendo generazioni di bamboccioni molli, ignoranti e istupiditi…e non mi riferisco solo agli insulsi calciatori.
La Svizzera ha fatto cose organizzate ed è questo che conta oggi e non richiede grandi giocatori.
I grandi giocatori ti possono servire quando incontri altre squadre con grandi giocatori ma se oggi hai un gioco propositivo, allenato sia su schemi che si ritmi, tieni almeno testa anche alle squadre piene di campioni.
Se non sei organizzato non metti insieme 2 passaggi perché non trovi linee di passaggio.
La grande colpa di Spalletti è aver bruciato il credito che si era guadagnato non con lo scudetto, ma provando a far giocare alle sue squadre non eccelse tecnicamente un calcio moderno.
Credo che Spalletti si sia bruciato in primis con il gruppo, perché queste sono partite che si giocano così male quando non si crede più nel tecnico.
Sul blocco mi sono espresso, convocare in funzione di un 3-5-2 che poi in campo ti limiterà è un errore clamoroso e legato alla pressione mediatica pro Inter.
Spalletti non è riuscito a creare nemmeno supporto ambientale perché non si è reso credibile e non ha generato entusiasmo con le sue dichiarazioni sul blocco (quando c’era il blocco Juve i CT non nominavano mai il blocco Juve, erano giocatori della Nazionale e basta come giusto sia).
Il calcio italiano si è dimostrato inadeguato ancora una volta culturalmente.
Gravina non porta cultura, Spalletti non ha portato cultura: tutto qua.
Tutto vero Andrea, ma noi la tecnica l’abbiamo é che non viene considerata dai nostri tecnici.
Baggio, nel Bologna non giocava perché Ulivieri non lo vedeva adatto allo schema.
Nella Juve gioca Miretti non Nicolussi Caviglia.
Insomma la tecnica secondo i nostri allenatori passa sempre in secondo piano.
Troppa tattica e poco calcio.
Nel calcio moderno se anche hai tecnica ma non hai cultura non vai da nessuna parte e si è visto con gli svizzeri, che non hanno tecnica la hanno organizzazione.
Il calcio moderno non sarà mai più bello ma organizzato se si vuol competere.
Occorre imitare la Spagna. Puntare tutto sulla tecnica individuale sopraffina DA SUBITO ed in maniera vasta e generalizzata, presso tutte le scuole calcio, sin dai 10-12 anni. Puntare anche sull’estro e la fantasia, oltre che ovviamente sull’organizzazione. Vorrei una nazionale con 22 giocatori che sanno dare del ‘tu’ alla palla, con almeno 10/12 di loro dotati di eccellente dribbling. Ora come ora è una cosa utopica, ma prima si inizia prima si raccoglieranno i frutti. Continuando come ora non ci qualificheremo neanche ai mondiali del 2026…P.S. Una squadra di club italiana dovrebbe non avere più di 5 stranieri in campo (e sono già troppi) : so bene che non si possono più mettere certe restrizioni, ergo so anche che l’italia pallonara diventerà come, chessò, l’Ungheria, una ex grande nazione calcistica. Verò è che questo è l’ultimo dei nostri reali problemi, come Italia…
Quanto dici è auspicabile ma se andiamo a vedere, la Spagna prima della tecnica, contro di noi ha giocato un calcio organizzato, di pressione e ritmo nel recupero palla.
Perché con la palla ci sanno fare ma la palla ce l’hanno perché la riconquistano e nel terzo di campo avversario.
Sul discorso stranieri, mi sembra che anche in Spagna gli stranieri siano tanti come da noi.
Quindi torno al nodo a mio avviso centrale: cultura di calcio moderno.
Borellix, il problema è anche un altro. Un giovane italiano che gioca 3 partite ottime in una squadra senza quasi pressione ti viene subito a costare 15/20 mil. Na non pensiamo noi ad es che un giocatore che fa una buona stagione in una Juventus non competitiva vale molto di più di un giovane che fa una buonissima stagione in un Napoli campione d’Italia dove non gai l’obbligo di g
vincere e le pressioni sono diverse. Molti snobbano questa cosa ma x me è fondamentale; e allora si ca a cercare stranieri che costano meno. Poi ovviamente a volte ti
va bene e il giovane straniero si dimostra veramente forte ma quante volte succede?
Se andiamo a vedere,
la serie A presenta il 55% di stranieri;
la liga invece il 40%.
C’è tutta sta differenza?
Sembrerebbe di si, in realtá direi di no.
Stiamo parlando di due campionati nei quali giocano circa 500/600 giocatori nelle 20 squadre partecipanti.
Facendo due conti prendendo 600 giocatori
in italia il ct puó sciegliere tra 270 giocatori.
in spagna il ct puó sciegliere tra 360 giocatori
la differenza sembra molta, ma se consideriamo che ne devi prendere 25 giocatori direi che la presenza di quel 15% di differenza incida poco.
Se consideriamo poi che si scelgono i migliori 25 la differenza é ancor meno.
In pratica ancora una volta andiamo nella direzione sbagliata e fuorviante.
Il problema ancora una volta sta nel metodo.
Un metodo che premia il fisico e non la tecnica, un metodo che premia il mercato e non il lavoro.
Agli europei del 2021 Mancini non ha avuto certo a disposizione una Nazionale di fuoriclasse, dopo averne provati non so quanti ha selezionato i giocatori ritenuti adatti al suo tipo di gioco, in quella Nazionale della squadra che aveva vinto il campionato con Conte con il 3-5-2 c’era solo Barella, il suo 4-3-3 pur soffrendo molto il loro gioco ha tenuto testa ai giocolieri della Spagna, senza fare l’orrenda figuraccia che quella di Spalletti ha fatto in questi Europei, screditanto se stesso e il calcio italiano affidandosi al blocco inter sulla spinta dei media, con le parole di Giancarlo Marocchi che alla luce di quanto s’è visto sono state premonitrici del disastro, quando e prima del torneo rispondendo alla domanda se Spalletti avrebbe puntato sul blocco inter ha risposto: “Al 99% sì” e aggiunto: “Ecco, speriamo che abbiano festeggiato e ‘svuotato il cervello’ perché per far bene a un Europeo o a un Mondiale bisogna essere pronti per quel mese a livello fisico e pure psicologico”.
screditando
Ben,
concordo su tutta la linea.
Voglio solo aggiungere un paio di considerazioni.
Se Spalletti é l’unico responsabile di questa debacle, non credo sia alla fine colpevole.
Dall’addio dei tecnici federali, la nostra Nazionale, ha fatto sempre male, tranne che nel 2006.
Si ha vinto un Europeo, ma c’erano Vialli e Mancini.
Si é arrivata in finale ai mondiali USA ma fece tutto Baggio, da solo ed in finale era infortunato.
Insomma, un tecnico dell’U21 ha il tempo di osservare giocatori fuori dai riflettori per creare e costruire una squadra che funzioni.
Squadra che poi puo tranquillamente andare in Nazionale maggiore dove puó tranquillamente inserire nel caso quei 2 o 3 fuoriclasse che nel frattempo sono cresciuti.
Naturalmente lo Spalletti di turno non puó creare nulla, non ha tempo.
C’è poi un’altro problema, se i tecnici scelgono i Barella mentre i Fagioli, gli El Sharawi restano sempre in seconda linea dove vogliamo andare?
Ma non solo, secondo me la ricerca del talento dovrebbe essere piú ampia, sta storia dei blocchi molto probabilmente non funziona, se guardo la Spagna ci sono giocatori di tutte le etá, e di tutte le squadre, l’unica caratteristica che li accomuna é la capacita tecnica e la velocitá di gioco che rispetto ai nostri é di due categorie superiore rispetto ai nostri.
I nostri difficilmente vanno in Nazionale se arrivano da club minori.
Nella Spagna ad esempio non é cosí.
C’è si un problema di talento, forse, ma ci sono anche dei modi di allenare e scegliere i giocatori che alla luce dei risultati non funziona.
Perdonami ma come puoi pensare che Spalletti non ha colpe? Ha scelto lui i giocatori e il modulo di gioco, i cambi a partita in corso e alla fine non può scaricare tutte le colpe sui giocatori dicendo che più di questo non possono dare perché sono “sotto la media per queste partite qui”. Mancini ha vinto l’Europeo 2021 perché c’era anche Vialli? ma perché in campo c’erano anche loro?…
Detto questo non è (solo) Spalletti che deve dimettersi per colpe che non sono (solo) sue e soprattutto quello che continua ancora a parlare di “progetto”, termine che dopo 10 anni non serve più neanche da foglia di fico per coprire la vergognosa serie di fallimenti calcistici.
APPENA DOPO FINITA LA PARTITAP
Caressa: “Però scusate …. Va bene tutto, i problemi che conosciamo, ma non è questo di oggi il livello della nostra nazionale. Non abbiamo giocato contro il Brasile, ma contro una buonissima squadra messa bene in campo… Poi ci sono motivazioni. Il terzino destro gioca a sinistra e l’ala sinistra gioca a destra. Arrivi con dieci difensori in rosa per giocare a tre e poi giochi a quattro …. È vero che il modulo non conta, però…”
Bergomi: “Oggi chi salviamo della nazionale? Nessuno, ma se metti uno dei nostri giocatori nella Svizzera lui fa bene, perché è il contesto che fa la differenza. Anche Cucurella. Quante gliene abbiamo dette? Vai in un contesto che funziona, la nazionale della Spagna, si trova bene e anche lui tira fuori le sue qualità migliori”
Capello: “Fabio, ma voi siete convinti che questa nazionale abbia delle qualità? Ne siete convinti? Questa nazionale appena trova una squadra che ha un ritmo normale, come nel calcio moderno, va in grande difficoltà! Ha cambiato mille volte il gioco. Oggi c’era Fagioli davanti ai quattro difensori, era lì che faceva il pesce in barile … Non prendeva nessuno. La cosa più grave è che ogni volta che venivano davanti erano scoperti dalla parte opposta. E nessuno se ne accorgeva. Troppi errori tattici! C’era una nazionale sparpagliata per il campo! Ma possibile che nel secondo tempo insistevamo nel voler entrare centralmente quando loro si difendevano col 5-4-1? Non si apriva il gioco. Vuol dire che i giocatori non lo vedono, non sono capaci e passano sempre la palla a sette o otto metri!”
Caressa: “Bravo, sparpagliati. E aggiungo che all’europeo, essendo breve, puoi fare uno o due aggiustamenti, ma non puoi cambiare in continuazione!”
Condò: “Nessuno dubita delle capacità di Spalletti come allenatore. Come commissario tecnico, in questo europeo qualche dubbio me lo sono fatto venire”.
Gioele,
ripeto, do tutte le responsabilità del caso a Spalletti.
Non me la sento di dare le colpe ad un allenatore che non fa altro che confermare il livello del nostro calcio.
Ha in fondo chiamato dei giocatori, che nessuno ha contestato. Anzi.
Giocatori che sottolineo di una povertá tecnica disarmante.
Assolutamente non all’altezza del compito loro affidato.
A tal punto che se non ci fosse stato Donnarumma, le partite finivano tutte tanto a poco.
Poi é chiaro che serve un cambiamento che man mano che aumentano le delusioni, diventa quantomai necessario.
É altrettanto chiaro peró che il cambiamento deve essere teorico.
Intanto sottolineo il fallimento degli allenatori di serie A rispetto ai ct federali.
A parte qualche eccezione naturalmente, Marcello Lippi e Mancini su tutti, il resto ha fatto piangere.
Ma poi dobbiamo ripartire dai giocatori di talento, non di fisico, bisogna fipartire dalla tecnica e dalla velocitá nel controllo della palla.
Sinceramente vedere Scamacca con la 9 azzurra, é uno spettacolo indegno.
Luca, possiamo dire di tutto e di più ma a me ha colpito una intervista di Platini di alcune settimane fa e x me Platini oltre ad essere un grandissimo si intende anche di calcio: ha detto quando vede una partita e il giocatore che sta entrando x una sostituzione viene ossessionato dell’allenatore fi turno con foglietti e fogliettini su ciò che deve fare in campo, si incazza e dice: “ma fallo giocare…”. Ecco, Platini incazza; io invece vado oltre e dico è la fine del calcio. Qualche schema serve x carità ma i giocatori soprattutto in attacco x me devono essere lasciati liberi di decidere in quel momento cosa fare.
Germano,
penso che sul tema serve un minimo di equilibrio.
Secondo me il problema é e rimane la velocitá nel trattare la palla, piú sei veloce, maggiori sono le possibilitá di andare in gol.
Per fare questo servono assolutamente degli schemi e degli automatismi.
Quanto visto ahli europei peró ci ha messo di fronte ad una realtá inconfutabile, la tecnica di base, i cosiddetti fondamentali, risultano decisivi.
Insomma bisogna saper giocare a calcio, al contrario il correre diventa un rincorrere gli avversari.
Platini giocava 40 anni fa ed è questo che non capiscono questi tromboni che non accettano che il calcio oggi, giusto o sbagliato, bello o brutto, sia uno sport diverso.
Platini, se giocasse oggi e non fosse ben allenato in termini di organizzazione di squadra, di palle ne vedrebbe poche perché non avrebbe tempo di stoppare, pensare e guardare.
André hai detto una gran calzata. Platini con la dua intelligenza di palke ne vedrebbe e giocherebbe molte anche xchè il discorso dell’essere allegati non regge. Se Platini giocasse oggi sarebbe allenatore x oggi. Forse è più probabile che qualche allenatore trombone non li farebbe giocare xchè dovrebbe imprigionare il suo talento su troppi schemi.
Cazzata e non calzata. Ma proprio grossa eh.
Sarebbe allenato x oggi. Maledetto correttore…
Germano,
Nessun allenatore va a toccare l’estro negli ultimi 20 metri. La questione è come e se riesci a guadagnarti la presenza in quegli ultimi 20 metri. E lì
Serve l’organizzazione.
Non ne sono così sicuro.
Per me il problema principale resta l’autonomia sportiva
Il Governo attuale sta facendo di tutto per rimuovere Gravina ma non ce la farà senza rimuovere lo scudo di Malago’
PIPPEARSUGO
(dal web)
Quanno, dopo ‘a partita demmerda fatta co’ l’Albania – co’ l’Albania – e dopo l’autogol demmerda fatto da Calafiori, ho scritto che semo ‘na manica de pippearsugo che Cerundolo ‘n confronto è Federer, ‘na manica de frustrati demmerda se so sfogati de ‘a loro vita demmerda sur profilo mio.
“Non capisci un cazzo”
“Sei una merda”
“Ma da dove esci povero idiota”
“Non provare a salire sul carro del vincitore, poi, eh” (sì, sur carro funebre).
Ecco belli de casa, ve stavo ad aspetta’.
Ve stavo ad aspetta’ qua, su ‘a riva der Tevere che puzza de piscio, ve stavo ad aspetta qua carico a pallettoni.
Mo, proprio mo me dovete di’ che cazzo ce capite VOI de pallone, piccoli cervelli de scamacca ar sugo.
Mo, proprio mo, ve dovete de anna a nasconnerve.
Mo, proprio mo, me dovete da chiede scusa pe’ ave’ ragliato ‘a frustrazione vostra.
Perchè che fossimo ‘na manica de pippearsugo era chiaro a tutti. Era chiaro a tutti quelli che c’hanno ’n briciolo de decenza.
Era chiaro a tutti, ma non a voi.
E mo lustratemi stocazzo, che mica so’ vendicativo io, eh.
Spalletti deve solo presentare le dimissioni perché è inconcepibile giocare un europeo in questo modo.
Non è tanto per l’eliminazione ma per quello che si è visto in campo in ben tre partite.
L’Italia negli anni ne ha collezionate figuracce, ma non ricordo una porcheria come quella vista in questi europei.
Il calcio non è più dei giocatori (che infatti sono ormai livellati).
Solo in Italia non se ne prende atto, a iniziare dai tifosi.
Il calcio è degli allenatori e degli staff perché ormai lo studio supera il talento.
Ai quarti di finale avremo almeno 3 squadre individualmente modestissime, significherà pur qualcosa.
Solo in Italia si discute ancora di nel gioco vs risultati.
All’estero ci si organizza per giocare il calcio di questi tempi.
Solo in Italia si denigra ancora l’evidenza perché è un paese pigro, poco incline allo studio e allo sforzo.
l’Italia è il paese dello smart working diventato necessità e non optional.
“Il calcio è degli allenatori e degli staff perché ormai lo studio supera il talento.” Bruttissima cosa questa. Infatti non li chiamerei più calcio. Non so come li chiamerei ma non sicuramente calcio.
Il manifesto italico è la frase di Gravina secondo cui: “nessuno può governarci da fuori, solo il voto elettorale è legittimo”
Ecco, questo è in antitesi col mondo reale in cui se gli stakeholders vogliono che te ne vada perché inadeguato devi andartene.
Io non ho alcuna spiegazione se non quella che questa Nazionale mi ha letteralmente fatto schifo.
Non ho capito le formazioni e gli schemi del cervellotico Spalletti. Credo non li sapesse neppure lui ma tanto schifo l’italia credo non l’avesse mai fatto almeno a mia memoria .
Non mi importa di trovare dei perché di tutti questo sfacelo, mi auguro solo che qualcuno paghi per acclarata incompetenza.
Personalmente sono rimasto basito dalla pochezza tecnica dei giocatori scelti dal ct.
Sul resto concordo con te.
Secondo me invece le cose sono molto semplici. Tutti gli allenatori si preparano anche quelli che dicono che non lo fanno, ma non sempre le cose riescono. E cosi questa volta non gli sono riuscite a spalletti come altre volte tante volte già non gli erano riuscite ad esempio all’Inter fece malissimo a udine bene a roma benino. Perchè il calcio è tutta una serie di cose non una sola. lo stesso mister della svizzera non è un genio e non ha scoperto l’acqua calda e l’organizzazione che è riuscito a dare è perchè i giocatori l’hanno recepita e la mettono in pratica magari altre mille volte la cosa non gli riuscirà e farà pena. E’ tutto qua. Ed è abbastanza prevedibile che sia cosi ma si continua a raccontare che ci sono geni e incompetenti gente che studia dalla mattina alla sera e gente che si gratta le palle. Però non si capisce perchè a volte gli stessi vedi Guardiola luis enrique vedi tuchel vedi klopp vedi Ten Hag Flik ma chi volete voi (e ho citato gente abbastanza vincente) a volte le cose gli riescono altre no. Eppure sono gli stessi.
Il problema Ben é che per quanto riguarda la Nazionale i risultati sono indecenti dal 2006, con l’eccezione degli europei targati Vialli & Mancini.
Un motivo ci sará.
Personalmente penso che dobbiamo interrogarci sulle scelte tecniche dei nostri allenatori che prediligono sempre piú il fisico e sempre meno la tecnica.
concordo. a livello giovanile si è fatto un disastro totale
Se ad Arnautivic non annullano un gol regolarissimo saremmo andati fuori e meritatamente anche. Poi ovviamente ho gioito alla vittoria dell’europeo na questa è un’altra storia.
Condivido tutto.
Premesso che il torneo ha salvato un barlume di credibilità perché se fossero usciti gli inglesi non avremmo avuto una finale, anche l’Inghilterra è una squadra allenata male e infatti, pur disponendo di talento infinito, per un soffio non va fuori contro una squadra individualmente improponibile molto più della Svizzera, ma preparata a fare le cose che servono in rapporto ai mezzi scarsissimi disponibili.
Gli inglesi non la ribaltano perché ha campioni ma per due mischie, con i campioni aveva perso e anche meritatamente, perché in 90′ aveva creato due palle gol.
Forse gli inglesi erano l’unica nazionale con cui avremmo fatto match pari perché male allenati quanto noi.
L’organizzazione rende credibili anche agli occhi dei giocatori.
A me meraviglia che ancora qualcuno attribuisca tutto al fatalismo, cioè che sia normale che a volte ti riesca e a volte no. Questo può accadere ma già è difficile in partita secca, figuriamoci nel percorso. Il risultato a volte può essere casuale, il gioco no ma capisco che studiare per la gente media italica sia sottrarre braccia all’agricoltura, che semplicità e semplicismo siano la stessa cosa e che questo retaggio non cambierà.
Da Spalletti mi aspettavo questo cambio di marcia, sulla scia di quanto tracciato da Mancini che anche non qualificandosi al Mondiale andava supportato visto il gioco prodotto anche contro gli svizzeri nelle qualificazioni mondiali. Invece Spalletti si è limitato a chiedere a quell’essere micragnoso di Inzaghi se gli interisti si stessero allenando bene anche dopo lo scudettino contro nessuno. Figuriamoci, lo chiede a Inzaghi che conta pure le super coppette arabo/italiche come trionfi.
Spalletti andava cambiato per questo, non perché è uscito agli ottavi avendo avuto poco tempo per preparare gli Europei. Il risultato avrebbe avuto tutte le attenuanti del caso da parte di chi non ha la testa italica, il gioco no, non ha attenuanti.
P.s. il più scarso della Slovacchia è Skriniar, altro bluff con cui l’Inter ha fatto soldi insensati. Anche lui è un prodotto della spinta mediatica che ha l’Inter, perché qualsiasi essere ragionevole poteva vedere che è sempre stato scarsissimo.
Chiarisco che anche io preferivo il calcio dei campioni di una volta e che prediligo la tecnica.
Ma non si può per gusto personale ignorare che oggi il calcio è un altro sport rispetto ad allora e che i fuoriclasse sono sempre meno perché non possono più prevalere sulla organizzazione, in un calcio che si gioca in 30 metri.
Andrea una cosa che hai scritto la condivido: il calcio è un altro sport oggi ma talmente peggiorato che non lo chiamerei più calcio.
Chiedo venia,quello che ha fatto fare soldi insensati è Onana, con Skriniar hanno risparmiato su un ingaggio monstre per un giocatore che vale quanto Gatti.
credo che ci sia anche un altra cosa che è principale prima degli schemi della tattica e della tecnica individuale e sia l’unità di intenti il gruppo. questo gruppo non sembrava coeso
Sicuramente ma i gruppi si comportano e si sfasciano in base alla credibilità di chi li guida.
Mancini costruì un bel gruppo perché la sua proposta di gioco e mentalità era credibile agli occhi della squadra, oltre ad avere voluto nel gruppo due che in tanti abbiamo criticato ma che sicuramente non se la facevano come i presunti leader interisti, cioè Chiellini e Bonucci.
Si compattano e si sfasciano
Non che ce ne fosse bisogno perché una partita come quella di ieri lascia chiaramente pensare che la squadra fosse una polveriera con gruppi contro il tecnico, ma le dichiarazioni di Spalletti (che non gli fanno onore e che trovo squallide) con cui scarica tutto sulla squadra in termini anche di impegno mancato, certificano che il giocattolo era rotto già prima della Svizzera.
La Spagna è sontuosa come la musica barocca.
Che bel calcio.
È bello vedere 11 giocatori in campo con una tecnica sopraffina. Obbediscono ai dettami del tecnico, pressano, corrono, dribblano e trovano spazio anche per l’estro individuale.
Dobbiamo imitarli e poi magari superarli…
Bisogna superare la tipica indolenza di tanti calciatori italiani ( giovani e non ).
Il pesce puzza dalla testa.
È quello il problema grosso, da cui poi staturiscono tutti gli altri.
Per conseguenza, fare anche solo paragoni, tra la nostra accozzaglia di zombie e il gruppo di calciatori spagnoli, offende la professionalità di questi ultimi.
Gravina è il Presidente della figuraccia ad Euro 2024, Gravina è il Presidente degli scandali dei quadri e delle case intestate a terzi, Gravina è il Presidente di un Europeo vinto senza una logica e non può non farsi da parte vedendo il nostro sistema andare a rotoli. Una Federazione scambiata per le Poste italiane con le assunzioni di figli di papà e amici degli amici. Una Lega di A che ha preso le distanze da questa Federazione, gli scandali delle iscrizioni ai campionati minori, le penalizzazioni alla Juventus, un progetto senza senso con le squadre B, nessuna riforma sui campionati, valorizzazione dei giovani in serie C solo per annate e non per merito, obbligo di Under in D solo per annate e non per merito. Fin quando non avremo una riforma sui campionati, sull’obbligo delle strutture e sull’utilizzo dei giovani perché sono forti e non perché obbligati a giocare per la carta di identità sarà un declino sempre più veloce verso il baratro.
Gravina è il Presidente della figuraccia ad Euro 2024, Gravina è il Presidente degli scandali dei quadri e delle case intestate a terzi, Gravina è il Presidente di un Europeo vinto senza una logica e non può non farsi da parte vedendo il nostro sistema andare a rotoli. Una Federazione scambiata per le Poste italiane con le assunzioni di figli di papà e amici degli amici. Una Lega di A che ha preso le distanze da questa Federazione, gli scandali delle iscrizioni ai campionati minori, le penalizzazioni alla Juventus, un progetto senza senso con le squadre B, nessuna riforma sui campionati, valorizzazione dei giovani in serie C solo per annate e non per merito, obbligo di Under in D solo per annate e non per merito. Fin quando non avremo una riforma sui campionati, sull’obbligo delle strutture e sull’utilizzo dei giovani perché sono forti e non perché obbligati a giocare per la carta di identità sarà un declino sempre più veloce verso il baratro.
Uno stralcio del pezzo di Criscitiello
MIRKO NICOLINO
L’Antitrust infligge alla #FIGC una sanzione da oltre 4 milioni di euro per abuso posizione dominante. Dal 1 luglio 2015 ad oggi, secondo l’autority, la federazione ha attuato una complessa strategia escludente per rafforzare la propria posizione dominante nell’organizzazione di competizioni calcistiche giovanili a carattere agonistico e per estenderla anche al mercato dell’attività ludico-amatoriale.
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Butto le mani avanti per non rimanere indietro dopo aver letto quanto ha appena scritto Luigis, che ha fatto benissimo a giustificare che quanto riportato è stato letto e sottoscritto su altro sito a nome di Criscitiello.
E’ un avviso per tutti i naviganti ovviamente.
C’è in giro più di qualche avvocatucolo che ha inventato un nuovo metodo per fare cassa.
Mi avvisava un mio amico della polizia postale che circolano certi “personaggi” che puntano alcuni leoni da tastiera ( come veniamo tutti noi classificati) che vengono “stimolati volutamente a dovere”, onde far uscire qualche frase o ingiuria qualche personaggio famoso o di primo piano.
Ad esempio qualche ingiuria contro la seconda carica dello Stato e, subito questi personaggi subdoli si fanno sentire ( tramite internet se riescono ad ottenere ovviamente i tuoi dati sensibili) per cercare di “ricattarti,” onde non mandare avanti la tua ingiuria al personaggio in questione, e quindi non essere poi,( minaccia) querelato.
Noialtri siamo attenzionati dai tempi del blog di Tuttosport ( ormai una quindicina di anni) da un personaggio che definire spregevole è come usare un eufemismo. Oltre a manipolare frasi e concetti è abituato a memorizzare qualsiasi cosa si scriva su questo blog contro personaggi altrettanto spregevoli e di una certa comunità. Ovviamente per ciò che mi riguarda e per una serie di amici che ho a cuore, ho già fatto presente questa situazione con regolare denuncia preventiva, a chi di dovere.
Ma onde evitare che questo spregevole individuo ed i suoi” soci avvocati da strapazzo” possano intentarsi qualsiasi tipo di operazione atta a disturbare la vita di bravi padri di famiglia non facciamoci tentare dal dire che l’onorevole La Russa ad esempio, oltre ad avere la stessa faccia di Mefisto dei giornalini di Tex Willer ( e qui non ci piove perchè Bonelli lo vedeva proprio così) è pure uno che tiene ad una società di calcio molto simile a quel personaggio 😀 😀 😀
Antony ho riportato parte del pezzo perché nell’editoriale precedente avevo scritto:
Non mi entusiasma parlare di Nazionale non è una cosa che mi sento, però due cose le voglio dire: il principale responsabile dei continui fallimenti è Gravina e sarebbe il caso che gli chiedano il conto con le dimissioni. Sono sotto gli occhi di tutti i continui rimandi a riforme nel mondo del calcio che sono la principale causa di questi fallimenti; ora secondo me la più importante riguarda il settore giovanile. Non si hanno più talenti italiani da Del Piero in poi, l’ultimo a smettere di giocare è stato Pirlo poi l’oscurità più buia. Se non si riformano le scuole calcio la nostra Nazionale sarà destinata a misere cose ed anche ad una disaffezione perché, almeno io, quando la guardavo mi identificavo in un giocatore e aspettavo la genialità della sua giocata.
I settori giovanili sono una fucina di soldi; ti chiedono un occhio per l’iscrizione ma poi hanno allenatori che non capiscono un cazzo a cui danno due spicci. Tutto il movimento calcistico, ma in generale mi sento di dire tutta la società, è livellata verso il basso, nei dilettanti giocano tutti sbarbatelli che si credono fracazzo da Velletri ma non sanno fare due passaggi di fila, corrono e basta e non sempre. Se li riprendi ti portano il genitore di turno, alcuni hanno un ego smisurato e quando li metti davanti all’evidenza abbandonano, questa gente in primis va educata al sacrificio, alla dedizione alla voglia di lottare anche quando si è più scarsi facendogli capire che può comunque essere utile alla squadra pur non avendo le doti tecniche di qualche compagno, e poi ritrovata dal punto di vista tecnico senza mortificarla quando fa il dribbling o la giocata invece del passaggetto. Purtroppo la società è diventata qualcosa di veramente complicato e devi muoversi su un equilibrio precario: il calcio non fa eccezione.
Ecco Antony Criscitiello logicamente afferma che nei semi professionisti oggi giocano i fuoriquota cosa ancora più grave del fatto che li faccino giocare nei dilettanti ammazzando del tutto la meritocrazia. Questa brutta abitudine ha preso piede 20 anni fa: io ancora giocavo; in promozione ce ne erano tre in prima 2, quello è stato l’origine del male.
Sei stato corretto, quel pezzo lo avevo letto pure io. Non preoccuparti e scrivi quello che ti va, questo è un sito protetto dove non entrano estranei che ci possano rompere le scatole, grazie a Ben e Cinzia.
Il loro primo obiettivo era proprio di buttarla in caciara come i loro blog in modo che pure questo blog non potesse continuare a vivere di luce propria.
Ho visto chiudere diversi blog di gente molto influente. Quello del compianto Mario Sconcerti ( R.i.p.) dovette chiuderlo perché quando iniziò ad aprire il suo pensiero dicendo che pure le mmmerd. e ( scusa ma per me questo sono) avrebbero dovuto pagare da calciopoli, fu subito sommerso da insulti di tutti i tipi da quei cafonacci.
Leggo il post di Borellix a proposito del loro “modus operandi”. Il povero sindaco di quel Paese Emiliano subissato di insulti e minacce di morte. Questo è quel mondo di supporter di quello sterco di personaggio che è poi il vero vessillo di quella società .
Cuadrado ha saltato al coro chi non salta juventino è… si è inimicato tutto il popolo bianconero dopo aver scritto la storia della Juventus per stare una sola stagione all’inter… misteri che non capirò mai.
Scontro fra trogloditi : il calciatore (ma quello lo si sa da sempre…) , il sindaco ( che dovrebbe occuparsi d’altro) e i tifosi nerazzurri che lo minacciano di morte via web.
https://www.ilrestodelcarlino.it/reggio-emilia/cronaca/sindaco-vezzano-materazzi-social-minacce-morte-fxxbbbkt
Battuta semi-seria : se la Svizzera dovesse arrivare in finale, non si dica, a posteriori, che siamo stati eliminati da una squadra fortissima 😆 .Siamo specialisti su queste cose, in Italia…
Rispondo con una 😀 😀 😀 . Sicuramente qualcuno di quel giornale di Milano, dovesse mai accadere quell’ipotesi lo affermerebbe al 1000 x 1000
CLAUDIO GENTILE
“Il calcio italiano è malato. Siamo fuori da due mondiali e da quattro Olimpiadi.
L’Europeo vinto con Mancini è stato, ahimè, una splendida eccezione che conferma la triste regola: siamo in crisi.
Non ho nulla contro Nicolato, ma aveva già toppato un Europeo. Eppure era rimasto al suo posto, pronto a fallire ancora. Evidentemente ha dei santi in paradiso.
Mi viene da pensare che dalle parti di via Allegri, a Roma, sia rimasto tutto uguale.
In Federazione mi sembra valgano di più le raccomandazioni che i meriti effettivi delle persone. È rimasto tutto come ai miei tempi, quando venni fatto fuori dopo che avevo guidato l’Under 21 a vincere l’Europeo e a conquistare una storica medaglia alle Olimpiadi di Atene 2004.
Per colpa di certe personcine all’interno della Federazione mi sono visto la carriera stroncata perché non abbassavo la testa. E non ascoltavo gli inviti di certi procuratori che volevano imporre i giocatori nelle convocazioni. L’ho pagata cara. Oggi i giocatori sono nelle mani dei procuratori ed è questo il loro male.
Io non ho mai avuto un procuratore.
I procuratori rovinano il calcio”.
(Fonte: LIBERO QUOTIDIANO)
Cuadrado ha saltato al coro chi non salta juventino è… si è inimicato tutto il popolo bianconero dopo aver scritto la storia della Juventus per stare una sola stagione all’inter… misteri che non capirò mai.
😀 😀 😀 Chi nasce tondo non può morire Cuadrado anche se si chiama come il secondo.
Si sarà già pentito, visto come lo hanno pure trattato
Partita assurda.
A Diogo Costa devono fare una statua.
Ilicic già era depresso prima, ora si spara.
Ronaldo non si ricorderà che i compagni gli hanno salvato il culo e continuerà a voler battere tutti i piazzati anche se non ne segna dal 2015. Però vedere uno che ci tiene così a quella età e con quello che ha vinto è un segnale per i giovani sfaccendati..tipo Sesko, che invece si muove come uno al Gay Pride.
Sì, Ronaldo sta diventando grottesco. Un sacco di mimica facciale esasperata, sbaglia tanti appoggi, dribbling neanche a parlarne, e da 5 anni tira i calci di punizione come un Cristante qualsiasi. Certe volte ritirarsi prima è meglio….No, io credo che lui tenga più a se stesso (egocentrico com’è ) e alla figuraccia che ha fatto che non al suo Paese. Ha in mente solo le statistiche oramai. Ma la qualità è altro….
P.S. E comunque Messi gli ha sempre qaqato in testa. Prima e ora.
Ronaldo è in ogni caso un esempio per i nostri inadeguati bamboccini.
Incapaci perfino di provare una qualsiasi emozione!
Boh, a me pare che a lui interessi fare almeno un gol anche in questo europeo indipendentemente dal risultato del Portogallo ma sicuramente è una mia impressione sbagliata.
Germano e Borellix
A Scamacca e Sesko, platinati e tatuati, non interessa nemmeno fare gol per loro stessi.
Detto questo si, Ronaldo è diventato un limite più che un vantaggio.
Sì ok Andrea ma Scamacca è questo… Sisko anche se giocasse x la squadra sarebbero meglio di lui anche a 39 anni ma il punto non è questo. Non ti voglio rinominare un allenatore ma Ronaldo era un esempio al tempo in cui, giocando ancora nel Real venne preso come appunto es da un allenatore nei confronti del comportamento di Dybala che già si sentiva arrivato. Se non sbaglio nel dopopartita di un Inter-Juventus. Quello era un Ronaldo da prendere come es e non questo che vuol giocare sempre e vuole tutti i palloni x lui. Poi, x carità, ha tutte le potenzialità x smentirci e da ora in poi fare 2 gol a partita è far vincere l’europeo al Portogallo. Ma x ora…
Non sarebbero meglio…
PAGELLE DA UN DISASTRO
Donnarumma 8,5: Fuoriclasse. Fa il possibile e l’impossibile.
Bastoni 6: Parte segnando, finisce spegnendosi lentamente.
Buongiorno: Buongiorno un cazzo, ok?
Calafiori 6: L’unico che gioca senza paura tre partite. Fa ben sperare.
Cambiaso 3: Non sapevo ci fosse.
Darmian 4: Messo fuori ruolo è spaesato come Karsdorp su un campo di calcio.
Di Lorenzo 1: Non riuscirebbe a fermare nemmeno mia nonna che sta a letto da 18 giorni col bacino rotto.
Dimarco 3: Sembra un fumatore sovrappeso cardiopatico.
Mancini 3: Partita horror. Non capisce nulla. Nemmeno picchia le persone. Non è lui.
Barella: 4 Come Bastoni, parte bene poi si adegua alle indicazioni del Mister e fa schifo al cazzo.
Cristante 3: Non azzecca nulla di quello che fa.
Fagioli 4: E’ l’unico che potrebbe prendere le chiavi del centrocampo, ma non gioca una partita da quando giocava le schedine.
Frattesi 4: Doveva essere il nostro incursore fantasma. L’incursore l’ha lasciato a casa.
Jorginho 2: Quando si è letto tra i convocati era interdetto anche lui.
Pellegrini 3: Vedi Cambiaso.
Chiesa 4,5: L’unico che ci crede, non ha capito che si gioca in 11. Non è detto che giocasse in 11.
El Sharaawy 4: Dimenticato nello scantinato e poi tirato fuori nel momento più delicato. Poraccio.
Raspadori 4: Batte dei bei piazzati. Quando si deve muovere è un problema.
Retegui 5: Almeno si impegna, che cazzo.
Scamacca 2: Personificazione del dipendente comunale romano che dice: “Ma che oggi devo lavora?!”
Zaccagni 5,5: Cazzo è tutto st’entusiasmo?! Hai segnato? Vai subito in panchina!
Spalletti 0: Zaccagni è in palla, lo mette in panca. Sbaglia ogni formazione. Appende dei comandamenti che poi sconfessa. Convoca gente per giocare a 3 e poi gioca a 4. Chiede più impegno, quando il primo a sbagliare tutto è lui. Abolisce ogni occasione per far legare i ragazzi. Poi da la colpa al caldo. Inadatto.
✍🏻 @sdg_____________
#Italia #Euro2024 #romacrew #spalletti #donnarumma #jorginho #sconfitta #pagelle
Generose.
Beh, l’importante è quel pizzico d’ironia, necessaria soprattutto in una disfatta così nuda!😅
Se non segna so catzi…
CR 1,5 non indovina la porta con un piazzato dai tempi del Real, ora sbaglia pure i rigori.
Eh ma con noi ha segnato più di 100 goal, vero, ma io ricordo solo quello su rovesciata contro di noi, quello di testa contro la Samp e qualche altro bello…poi gli altri son serviti solo record per lui.
DISFATTA EPOCALE
#Europeo2024
Quello che non capiscono gli infami attaccati col bostik alle poltrone, è che questa di #Europeo2024 non è una sconfitta, ma una DISFATTA EPOCALE ITALIANA, perché è mancato prima tutto l’impegno, e questo è intollerabile.
A seguito di ciò sarebbero state necessarie dimissioni a cascata!
Invece nulla si muove, a parte quale resipiscenza di Buffon.
Ecco, se Buffon si dimettesse darebbe finalmente un segnale, tipo: io ci sono!!
Oltre a Donnarumma e calafiori,gli unici a salvarsi dal fallimento di questa spedizione sono gli impiegati del servizio lavanderia che hanno lavato mutande come se non ci fosse un domani!
Un’accozzaglia di ridicoli cagones. Dai giocatori, all’allenatore, fino al capo delegazione.
Un buon 80% del gruppo andrebbe interdetto a vita dalla nazionale.
Se non si dimettono in blocco spero siano fischiato ad ogni prossima partita con relativo lancio di pannoloni o assorbenti, in base alle esigenze di ognuno.
https://www.facebook.com/share/r/3w3TkhNdguPoX7CC/
https://youtu.be/oya7h1R8a88?si=OEjVATvXZcKiMnpF
Grazie Barone, questa non l’avevo sentita. Ora non c’è più dubbio che oltre a dimettersi devono sparire e non farsi più vedere.
Metterei Gentile CT.
L’altro giorno ho messo qualcosa che aveva detto Claudio Gentile.
👍
Anche solo per queste parole, Buffon è il primo che dovrebbe dare le dimissioni!!
Certo, Kris, bisogna martellarle ininterrottamente con fischi e pernacchie queste impresentabili carogne!!
Per far loro percepire ad ogni occasione tutto lo schifo provato dal popolo del calcio e non solo!🤮
La butto lì. Finale Euro 2024 : Spagna- Inghilterra
COMUNARDO NICCOLAI 🙏RIP
R.I.P
Sarebbe stato il principe di questo Europeo visti gli autogol che si stanno facendo.
https://www.facebook.com/share/r/JN1T4fBN3nhTFyN6/
Barone,
Si, l’avevo letta. Tra l’altro Gentile ne ha rilasciate centinaia di dichiarazioni di quel tipo.
Generalmente non presto molta attenzione a chi lamenta continuamente di essere stato boicottato. Ma nel caso di Gentile,non so perché, tendo a credere che abbia ragione.
ANDONIO CONDE DA LECCE
Questo ragazzo ha le sorti della Juve nel cuore…è stato lui a non far concludere l’affare Di Lorenzo alla Juve…quest’uomo incute terrore…
https://www.instagram.com/reel/C5YsE9vo1Ow/?igsh=MWE0dGtwamxnN214ZA==
Claudio Gentile
Una persona seria che fece anche molto bene nella federazione italiana portando un gruppo di giovani ai vertici nazionali e poi mondiali.
Baró, cosa vuoi che ti dica, in Italia se non ti sai vendere come un mediocre come Adani ( hai visto ieri quando cr7 ha sbagliato il rigore? Parlava di fuoriclasse al portiere che pur ormai alla fine della sua carriera non mai stato certamente Buffon) , ti fanno subito fuori, soprattutto poi se hai vinto tutto quello che c’era da vincere ed eri della Juve.
Eravamo qualche anno più giovani, caro amico mio quando gioviamo vedendo come Zico e Maradona passavano dalla cura Gentile.
Quanto dice Gentile sulla debacle di questa Italia , a prescindere, non puoi che essere d’accordo ed è anche per questo che spero che pure Buffon dia subito le dimissioni perché questa federazione può solo fargli perdere credibilità.
Era gente con due coglioni grossi così…questi di oggi giocano con la play station invece di ripassarsi come marcare l’uomo che vanno ad affrontare.