
Articolo di Ben Alessandro Magno Croce
Non poteva che finire così una squadra molto mediocre incensata come se fossero in figli di Pelè allenati da Einstein. La nazionale di Spalletti non ha mai giocato bene nemmeno una partita. È andata avanti per il rotto della cuffia qualificandosi a pelo e passando i gironi ancora per un pelo. Ma questo sarebbe il minimo dato che in passato è capitato spesso a nazionali che però poi hanno svoltato e nei turni a eliminazione diretta hanno fatto la differenza. Qui niente di tutto questo. Alla prima squadra un poco decente affrontata si è tornati a casa con ampio demerito.
L’eliminazione non sorprende. Era evidente la mediocrità dei singoli ma anche del mister che è un buon allenatore e non è diventato il Dio del calcio perchè ha vinto uno scudetto al Napoli. Cosa che sorprende è il credito che ha avuto questa nazionale. Un credito incredibile ed eccessivo difronte a quanto mostrato ovvero il nulla. Si è andati avanti per mesi a dire che la proposta di gioca sarebbe stata audace. Che si stava costruendo un Italia ”dominante”. Si sono sprecati paragoni surreali ”Il blocco dell’Inter come il blocco dell’Italia 82” (ma aspetta almeno di vincere qualcosa), Barella un misto fra Kross e Iniesta. Nemmeno di Totti e Del Piero, due a cui Barella può solo allacciare le scarpe, venivano paragonati ogni tre per due a Maradona o Platini. Capisco siamo nell’epoca social ed è tutto esagerato. Bisogna vendere il prodotto. Bisogna far parlare di se e farsi seguire da chi di ama ma pure da chi ti odia. Ma io che di anni ne ho un po’ nemmeno con Sacchi, altro che ci doveva fare vedere il bel gioco e non ce lo ha fatto mai vedere, gli addetti ai lavori si sono messi cosi a 90 gradi per tutto il tempo.
Ora ci si sveglia da questo lungo delirio. Sento commentatori dire che l’allenatore non può più di tanto se non ha i giocatori. Sento dire che in Italia non si investe più sui talenti perché si è puntato troppo sugli ”atleti”. Che in Italia giocano troppi stranieri a discapito degli italiani. Che nei vivai si lavora troppo sulla tattica e poco sulla tecnica individuale. Insomma tutte cose che vi ripetiamo da anni ma ci avevate detto che erano obsolete e superate e che bastano gli schemi. Ci avete anche detto che non è vero che il calcio è semplice ma che è una cosa molto complessa. Eppure non mi sembra che la Svizzera abbia fatto cose complesse. Insomma tutti i nodi vengono al pettine caro Spelletti. Si può fingere di esser fenomeni per un po finché gli amici ti spingono. Poi parla il campo. Si può esser d’accordo o meno chiaramente ci possono essere delle vedute diverse, tuttavia dal fatto che una delle nazionali più incensate della storia abbia fatto una delle peggiori figure della storia, da li non si può proprio scappare.









SERIETÀ IN SERVIZIO
“Sono uno che rispetta i contratti. Ma se il Club che ti ha dato tanto, ha bisogno del tuo aiuto per risolvere quel contratto, mi sento in dovere di aiutarlo!”
Wojciech Szczesny è uno dei pochi calciatori seri in servizio permanente effettivo!
Si ma se va al Monza facciamo una figura ridicola.
Appunto, lo voglio proprio vedere l’assegno di 8 milioni del Monza 🤣
Suggerirei meno cambi gomme in Ferrari per far uscire i soldi per Tek.😇
Mandiamo Vasseur al Monza
Dal web in un sito vicino alla GdS:
“Un ruolo in FIGC per Beppe Marotta, è ciò che sottolinea La Gazzetta dello Sport sul presidente dell’Inter dopo la conferenza stampa del presidente della FIGC Giuseppe Gravina. Questo il punto della situazione: “L’idea non è nuova: ieri il presidente Gravina ne ha solo ribadito la possibile utilità e annunciato concretamente la partenza. Si parla della creazione di una commissione tecnica, più propriamente gruppo di lavoro, che aiuterà la Figc «grazie alla collaborazione di 5-6 figure della Serie A che lavorano nei club maggiori e dunque hanno esperienza: avremo un confronto costante, anche per sensibilizzare le società sui problemi esistenti». Dunque un dialogo ulteriore, più istituzionale, per completare quello che, a livello personale, Spalletti ha già avviato con i colleghi della Serie A. In commissione: Beppe Marotta, presidente dell’Inter; Cristiano Giuntoli, Football Director della Juventus; Umberto Marino, d.g. dell’Atalanta; Giovanni Sartori, d.t. del Bologna. Ma il gruppo potrebbe essere allargato. Lo scopo è solidificare il rapporto club-Nazionale, per quanto possibile favorendo anche gli spazi a disposizione del ct e l’utilizzo di giocatori italiani, per aumentare il bacino di scelta”.
Al di là della proposta di coinvolgere 5-6 figure preminenti della serie A, è evidente il tentativo di certi media di assicurare l’unanimità dei consensi all’attuale presidente (ha già l’appoggio di lega pro e dilettanti) nelle prossime elezioni di novembre. E’ altrettanto palese però che si tratta di una proposta destinata a non risolvere i problemi tecnici di una Nazionale sprofondata ai minimi storici, considerato che le società citate che dovrebbero favorire “gli spazi a disposizione del ct e l’utilizzo di giocatori italiani, per aumentare il bacino di scelta” utilizzano nel campionato di serie A calciatori stranieri con un minutaggio pari al 65% rispetto al 35% degli italiani, qualcuna ancora peggio nelle Coppe con un minutaggio degli stranieri in qualche caso vicino al 90%.
Giusto come termine di confronto, in BundesLiga la percentuale di impiego degli stranieri è sotto al 50% mentre in Liga è poco più del 40%, modello quest’ultimo un esempio sicuramente da imitare, federazione spagnola che dispone di 70 centri territoriali dei quali la metà di proprietà e un’organizzazione capillare sul territorio con cui la Nazionale spagnola ha mietuto successi a non finire negli ultimi 15 anni. Una Federazione che si avvale dell’opera di selezionatori che curano la formazione di diverse leve calcistiche (dagli under 12 agli under 16 agli under 19) in tutte o quasi le regioni del territorio nazionale, selezionatori ai quali in tutte le competizioni internazionali viene chiesto di scegliere un sistema di gioco che sfrutti le fasce, il gioco di prima e il possesso palla ad alto ritmo, con il particolare rilevante che ogni selezione regionale e le diverse categorie di Nazionali mantengono lo stile di gioco prevalente nei principali vivai di Spagna, il cui modello trainante è ovviamente quello delle cantere del Real Madrid (Valdebebas) e del Barcellona (La Musia), col 4-3-3 di base e la cura degli stessi fondamentali: controllo palla e passaggi. Da questi centri verrano poi prelevati i migliori giovani da portare nelle squadre B, il Castilla per esempio è quella del Real Madrid da cui nel 2014 è partita la carriera da allenatore di Zinedine Zidane per approdare poi nel 2016 sulla panchina plurivincente dei blancos.
Detto questo, allibisco a sentire che per mancanza di candidati nelle prossime elezioni di novembre possa tornare in auge il nome di colui che oltre un decennio fa assunse la posizione pilatesca di “decidere di non decidere” sulla revoca dello scudetto del 2006 all’inter, oltre a rassegnarmi all’idea che la mancanza di rinnovamento ai vertici e progettuale alla base porteranno inevitabilmente all’oblio definitivo dello sport più amato dagli italiani.
Gioele, ma se non ricordo male quell’abete finì nella piazza (quella con i cassonetti ribaltati)adiacente via Allegri come albero con le palle di Natale.
Anche Thuram approda nella riva di Torino bianconera.
Finalmente si ha la sensazione che alla Juve sia approdato un vero DS
Non vedevo un notiziario della Rai da tempi immemori, ma questa sera avevo il canale 1 sintonizzato e stavano parlando di calcio, pertanto non ho cambiato.
Sento un servizio con un intervista fresca di Abodi , dove senza mezzi termini ed in modo molto chiaro dice che l’amico fritz Gravina deve dare le dimissioni perché la colpa della debacle è all’interno dell’organizzazione calcistica. Strano non ha parlato in politichese mai sentito uno così chiaro, e non credevo che quanto vada dire sui suoi mezzi social Vessicchio fosse vero. Che c’è guerra aperta tra il governo ed il clan Gravina .
Poi subito dopo la presentazione della partita tra la Turchia e l’Austria. Questo giornalaio raccomandato ( mai visto prima anche se già di età avanzata ) dice che alla Turchia manca un interista che è calongioghu ( non mi frega di sapere come si scrive per mè è appunto turco ) mentre nell’altra c’è un altro interista che è arnautovic. Non dice l’unica cosa che penso gli italiani avrebbero voluto sentire, che in panchina di una delle 2 squadre c’è un allenatore italiano. Come dire le mer.dacce sono dappertutto e invece di parlare delle due squadre straniere sanno solo mettere in mezzo anche dove non c’entra niente la mer.da cui tifano.
Ma chi sono quei cretini che se la don presa con Marchisio? Ma uno non può nemmeno dire che Torino (indipendentemente se sia vero o no…) è soprattutto granata? Ma lo sanno anche i muri che il tifo juventino (quello vero) non ha una città che lo rappresenta ma ha il mondo intero…o meglio: mezzo mondo xchè il resto come abbiamo scritto alcuni giorni fa sono juventini che non ce l’hanno fatta 😁
Perché non é cosí.
Marchisio nasce nel quartiere di Vanchiglia, poi con la fama ed il successo si trasferisce in centro e frequenta la Torino bene.
Ecco che lui ha la percezione che Torino sia granata, ma non lo é.
Ha una visione distorta della cosa.
Perché a Torino, tifano granata quelli della Torino bene, del centro e della collina.
Mentre tifano Juve, per la maggior parte, i lavoratori e gli abitanti delle periferie.
Stacco imperioso di Demiralbin mezzo a due austriaci e la Turchia avanti 2-0 con la doppietta dell’ex Juve.
SPALLETTONE
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🤭
Peccato sia uscita l’Austria perché è per distacco la squadra più interessante vista agli Europei in termini di gioco e anche per un paio di giocatori.
Avevano vinto il girone con Francia e Austria e hanno dominato anche contro i turchi (salvati dalla parata dell’anno nel finale) ma purtroppo hanno Arnautovic davanti.
Con Francia e Olanda
Beh, dominato proprio non direi.
Un minuto prima dell’incredibile parata fine del portiere turco il suo dirimpettaio aveva sventato un ottimo tiro sul contropiede turco.
Mi fa piacere comunque che un pizzico d’Italia sia approdata ai quarti con Montella che allena la Turchia.
Un contropiede Lui’..per il resto solo catenaccio (quarti d’ora senza uscire dalla trequarti) nonostante dovesse essere l’ottavo più equilibrato.
No personalmente preferivo Rangnick, che ha fatto vedere gioco.
Barone
Scherzi a parte Max, togliersi Sczeszny era possibile solo andando a prendere uno del suo livello ma ce ne saranno 3/4 e imprendibili.
Cambiarlo con uno sconosciuto carneade è una scelta che può costare un discreto numero di punti e davvero non capisco.
Con tutta la gentaglia che abbiamo da regalare togliendoci il peso dell’ingaggio ci togliamo quello del polacco (che voleva pure restare).
Buh, per me già questa è una bocciatura del mercato che non so se sarà recuperabile.
Preciso che sconosciuto e Carneade non vogliono essere una sterile ripetizione.
Mamma mia Andre’, e che disfattismo…
Il nostro caro amico polacco ha fatto pure discrete papere in questi anni.
E se Di Gregorio è stato nominato miglior portiere della serie A forse un motivo ci sarà.
Lasciamo lavorare Giuntoli, che si sta rivelando un DS di assoluta competenza.
Buona serata.
Sczeszny ti fa perdere da solo una partita in stagione ma da lì in poi ti regala tanti di quei punti che pochi ti regalano.
Ed è uno che ha leadership, dunque fondamentale per la ricostruzione.
Ecco, qui parliamo di quello eletto miglior portiere della Serie A (che poi queste elezioni boh, io manco sapevo esistesse Di Gregorio) contro uno dei migliori del mondo.
E ribadisco, per risparmiare quando abbiamo da regalare delle cariatidi per scaricare il monte ingaggi?
Puoi chiamarlo disfattismo, io lo chiamo sconcerto perché poi tutto si può fare ma non trovo una sola motivazione logica per privarci di una delle pochissime certezze che abbiamo.
Scusa, disfattismo nel tuo caso è un po’ eccessivo, però pessimismo te lo confermo😅.
Non hai accennato a Giuntoli… Ti fidi o no?
Ma sai, l’operato dei manga si valuta nel medio termine, quindi la fiducia va guadagnata.
Diciamo che non ho fiducia in questa operazione.
Più che un ingaggio troppo oneroso credo sia una richiesta del nuovo allenatore, Andrea. Pure secondo me è da sciocchi privarsi di uno dei migliori portieri. Ma sembrerebbe che oggi per quel ruolo vorrebbero che fosse interpretato in modo differente, secondo le nuove indicazioni della modernità.
Mi meraviglio che anche tu abbia fatto outing visto che vai predicando “il nuovo” da un pezzo. 😉
Anche tu parli con Motta?
Assolutamente no, scrivo solo quello che sento dire. E dato che lo hanno detto in parecchi che Motta vuole un portiere che sappia giocare meglio con i piedi perché non crederci?
Guarda che sono uno spettatore neutrale pronto a salire sul carro di Motta se farà bene. Sono solo scettico e finché non vedrò come il caro San Tommaso, non daró il mio benestare. Rispetto tutte le opinioni soprattutto di chi si è sbilanciato perché ha avuto coraggio nel farlo. Io Codice fiscale non lo lascerei libero per un Carneide qualunque come dici tu, ma per fortuna che il nostro secondo Perin non è malaccio, dai.
Concordo con l’Austria molto meglio di tante altre viste a questo europeo, ma sai come si dice Andrea , Arnautovic non vale un Demiral😂😂😂.
Piuttosto non so se è ufficiale ma ho appena letto che Gigi Buffon abbia rassegnato le dimissioni da questa federazione .
Il problema di Demiral è che giocando nell’era moderna ti costa un numero spropositato di punizioni e rigori contro, oltre a essere sempre a rischio espulsione.
Su Demiral concordo in pieno, hanno fatto un buon affare sia la Juve che la Dea a disfarsene e a monetizzare bene
Scrissi immediatamente dopo la partita che una prestazione così della Nazionale non si poteva spiegare con i vivai, la tecnica, le cose che non ci sono.
L’unica opzione quando non si scende in campo è che il gruppo fosse diviso internamente e contro il CT.
Non faccio il giornalista ma ero certo che prima o poi si sarebbe saputo come si seppe che la Nazionale di Ventura era in autogestione.
Mi meraviglio che i giornalisti ci siano arrivati solo oggi.
Non male questa Austria, gioca davvero bene. Peccato sia uscita. Arnautovich è irritante, un grosso cotechino privo di tecnica e intelligenza.
Esatto.
Non male quel Baumgartner, solo che ha 30 anni.
Piccolo off topic. Sarò nostalgico degli anni ’80 e ’90, ma io vorrei una Juve il più italiana possibile. Vedo i nomi del (presunto) mercato e un po’ mi intristisco.
Idea: visto che Giuntoli sta facendo i salti mortali con i conti della serva, organizziamo una colletta con 50 € a testa per comprare giocatori italiani che costano un botto, a cominciare da Calafiori?
Io ci sto!
Mi spiace, ma per questo calcio non caccio un euro ! 😆
🤣
Barone50
Abete attualmente è presidente della LND, dal 2007 al 2014 invece è stato presidente della figc e nel 2011 in un’intervista al vice-direttore della Gazzetta dello Sport Ruggiero Palombo e in merito alla questione dello scudetto 2005-2006 dichiarò:
“… Peraltro la centralità del problema, oggi, è relativa alla conoscenza di quelle telefonate … Qualcuno ci deve dire se quelle telefonate erano note o no. Guido Rossi ha certificato la sua posizione che fino a prova contraria è quella di un Commissario Figc che ne ignorava l’esistenza. Beatrice, Narducci, Auricchio suscitano qualche interrogativo in più. Perché è evidente che quello che poteva non essere rilevante per il processo penale lo era per quello sportivo”.
I fatti però dicono che già dal 2008 circolavano le immagini dei brogliacci con i baffi rossi su quelle telefonate ritenute penalmente non rilevanti ma che come lui stesso disse lo erano per la gs, inter->cettazioni rilevanti che erano state nascoste all’epoca del processo farsa del 2006 e sottolineate come tali ANCHE dal procuratore federale Palazzi nella sua relazione del 2011. Ma come detto, al termine della riunione del Consiglio federale l’organo della Figc da lui presieduto si dichiarò non competente sulla revoca del titolo 2006 assegnato a tavolino all’inter, aggiungendo che si sarebbe “augurato la rinuncia alla prescrizione da parte dell’Inter perchè l’etica non è mai andata in prescrizione.”
Un precedente con parecchi dubbi sull’operato passato di una federazione che per mancanza di candidati nelle prossime elezioni di novembre lascia ancora più ombre sul suo futuro prossimo e come detto molte perplessità sulla mancanza di rinnovamento ai vertici e progettuale alla base che porteranno inevitabilmente all’oblio definitivo dello sport più amato dagli italiani.
XAVIER JACOBELLI
(aprile 2012)
La terza stella della Juve fa cosi’ paura alla Figc che Abete prepara la ritirata
27 apr 2012
La terza stella della Juve fa cosi’ paura alla Figc che Abete prepara la ritirata
La terza stella della Juve fa cosi’ paura alla Figc che Abete prepara la ritirata
27 apr 2012
E’ proprio vero, il vento sta cambiando e gonfia le bandiere juventine. A tal punto che in via Allegri, se la stanno gia’ facendo sotto.
Lo dimostra l’ultima, sconcertante sortita di Giancarlo Abete, presidente della Federazione Italiana Giuoco Calcio, per 4 volte campione del mondo e per una volta campione olimpica.
Se la squadra di Conte vincera’ lo scudetto, la sua dirigenza ha gia’ annunciato che sulle maglie cucira’ la terza stella, non accettando le sentenze della giustizia sportiva su Calciopoli, per le quali il club di Agnelli e’ sceso in guerra contro la Figc, chiedendole 440 milioni di euro a titolo di risarcimento danni.
Agnelli aveva scelto lo scontro frontale per reagire all’atteggiamento ponziopilatesco del consiglio federale, che il 18 luglio 2011 decise di non decidere sul ricorso bianconero, presentato dopo il rapporto Palazzi.
Nel suo dettagliato resoconto sugli ultimi sviluppi della giustizia ordinaria in materia di Calciopoli, fra le altre cose il procuratore federale dichiarava il non luogo a procedere nei confronti dell’inter per sopraggiunta prescrizione.
Lo stesso Palazzi demandava al Consiglio Federale il pronunciamento sulla revoca dello scudetto 2006, assegnato a tavolino all’inter dall’allora commissario Guido Rossi, nonostante i Tre Saggi gli avessero detto che, a norma di regolamento, il titolo sarebbe potuto non essere attribuito a nessuno, stante le manifeste irregolarita’ accertate. Il Consiglio Federale se ne lavo’ le mani e la guerra continua.
La Juve fa benissimo ad adire ogni via legale che le consenta di tutelare i propri interessi, anche alla luce della sentenza di primo grado del processo penale di Napoli, che ha escluso ogni responsabilita’ diretta della societa’ nello scandalo. Nella stessa misura, l’Inter si trincera dietro la possibilita’ di non rinunciare alla prescrizione e non molla il titolo 2006.
Ognuno ha il diritto di comportarsi come meglio crede, ma, il problema, oggi non e’ ne’ la Juve e nemmeno l’inter.
Il problema e’ che, in un sistema regolato da norme chiare e precise, il presidente della Federazione, non puo’ uscirsene affermando: “La Federazione comunque sarà sempre attenta sul sistema delle regole. Attendiamo che questo campionato si concluda in maniera positiva e serena, senza i traumi che ci sono stati in serie B per la morte di Morosini e in serie A per i fatti di Genova. E poi vedremo i risultati del campionato e valuteremo. Se si porra’ il problema della terza stella, ne discuteremo”.
Queste cose, Abete, le ha pure dette a margine del convegno ‘Le regole, il rispetto, la reputazione’, organizzato dalla Lega di serie B a villa Necchi Campiglio a Milano.
Tradotto in italiano, delle due l’una: o la Federcalcio ritiene che le sentenze di Calciopoli siano state giuste e allora, per la stessa Federazione, la Juve conta 27 scudetti e la sola terza stella che puo’ cucirsi sul petto e’ quella d’argento, se il 20 maggio a Roma i bianconeri conquistano la decima Coppa Italia.
Oppure – e questa sarebbe la notizia dell’anno – anche alla luce della sentenza napoletana di primo grado, la Federazione ha cambiato idea, sconfessa se stessa e il suo sistema di regole, pensa che la Juve abbia ragione, le restituisce due titoli e, se conquistano il titolo 2011-2012, i bianconeri hanno tutto il diritto di cucirsi la fatidica terza stella dorata.
Tertium non datur, come ammonivano gli antichi padri.
O meglio, un’altra ipotesi ci sarebbe. Che Abete e il Consiglio Federale vadano a casa prima possibile. Per fare tabula rasa e dare una chance di rinascita al calcio italiano.
(Xavier Jacobelli)
Barone,
ti rispondo con un articolo di Guido Vaciago di aprile dell’anno scorso:
“Per i Carabinieri le telefonate di Facchetti e di Moratti erano rilevanti almeno quanto quelle di Luciano Moggi. E quelle stesse telefonate le avevano segnalate. Fosse stato per chi era all’ascolto dei cellulari intercettati, l’inchiesta di Calciopoli avrebbe avuto uno sviluppo piuttosto diverso. Poi però alcune telefonate, rilevanti o rilevantissime, sono sparite, altre no. E Calciopoli è diventata la tomba di Luciano Moggi e della Juventus, oltre che di altre persone scaraventate all’inferno dalla giustizia sportiva senza la possibilità concreta di difendersi. Grazie al lavoro del pool difensivo di Luciano Moggi che ha riscritto la storia di Calciopoli con tutti i pezzi che mancavano nel 2006, sappiamo come sono scomparse e perché non sarebbero dovute scomparire. Grazie agli stessi documenti di quella famigerata indagine, spulciati da Nicola Penta, fondamentale consulente dei legali di Moggi, abbiamo la prova di come l’inchiesta di Calciopoli fondata sulle intercettazioni telefoniche sia stata indirizzata in un’unica direzione.
[…]
Il metodo è semplice e intuitivo. Si usa una specie di semaforo:la telefonata non rilevante non è contrassegnata in alcun modo, quella poco rilevante con un baffo verde, quella rilevante con due baffi gialli e quella rilevantissima con tre baffi rossi.
Z
Per intendersi, la telefonata con la quale Moggi discute della griglia con Bergamo è segnata con tre baffi rossi. Né più né meno di quella con la quale Giacinto Facchetti,all’epoca presidente dell’Inter, discute con l’allora designatore Paolo Bergamo dell’arbitro Bertini (che doveva arbitrare Cagliari-Inter di Coppa Italia). Fa pressioni e chiede garanzie al designatore, aggiungendo la famosa battuta sul 5-4-4 (lo score di Bertini con l’Inter era di 4 vittorie, 4 pareggi e 4 sconfitte: Facchetti “preme” per farle diventare 5).
Tre baffi rossi da una parte, tre baffi rossi dall’altra. Ma la seconda telefonata sparisce dagli schermi radar dell’indagine e delle informative mentre la prima diventa l’architrave per mandare in B la Juventus che, ricorda Penta: “E’ stata condannata anche per quello che nella sentenza di Sandulli è definito il vincolo di esclusività dei rapporti fra Moggi e i designatori. Se fossero emerse anche le altre telefonate dalle informative, addio vincolo di esclusività e addio associazione a delinquere…”.
Detto questo, solo gli imbecilli patentati che mentono sapendo di mentire possono parlare di “diffamazione” nei contenuti riportati qui di fatti documentati e acclarati nelle informative degli inquirenti dell’epoca, ragione per cui consiglio al D.O.C. di smetterla con certi comportamenti da lebbroso descritti nel post di Antony e in aggiunta di andare a scopare il mare delle sue seghe mentali da un’altra parte, perchè in caso contrario per quanto mi riguarda deve sapere che oltre al mio cognome ho le conoscoscenze adatte e la potenza finanziaria per spedirlo a dormire sotto i ponti della fogna in cui abita.
@Andrea
Che Tek sia uno dei migliori portieri al mondo(tra i pali) non lo discuto.
Ci ha dato punti ma qualcuno ce li ha tolti, sicuramente meno di quelli che ci ha fatto guadagnare ma…
Iniziamo da piedi: credo che Motta predilige giocare, come per la maggior parte dei suoi colleghi, Punto da piedi e cioè partire dal basso e questa è cosa nota a tutti con Tek non lo puoi fare…lo abbiamo visto anche in nazionale quindi non è il problema allenatore, è lui che con i piedi non ci sa fare quando va bene la butta in fallo laterale.
Quanti anni ha Tek? Dobbiamo iniziare o no un percorso giovane in tutto e per tutto?
E te lo dice un vecchio che ama i più “vecchi” in mezzo al campo.
Appunto e non punto
@tutti
Visto che si parla tanto della divisione dei giocatori contro Spalletti dico anche che non è stata fatta la rivolta contro l’allenatore altrimenti a quest’ora si sarebbe dovuto dimettere l’ex presidente del Castel di Sangro e tutto l’ambaradam con il centopelle in testa…la rivolta (se c’è stata) è stata fatta solo ed esclusivamente contro Fagioli solo perché è stato squalificato e assente dai campi di calcio per molto tempo.
Sono giovani, porelli, che ne sanno dell’82 dei Gentile, Cabrini, Scirea e soprattutto di un certo PAOLO ROSSI (R.I.P.).
Salto fuori dal tema: a questi ragazzi non sono i papà a raccontargli le gesta della Nazionale del 78 o dell’82 perché anche loro troppo giovani ma quando vengono a mancare i nonni che si iniziano a dimenticare le gesta belle dello sport più bello.
Ci sono ancora papà che parlano ai figli dei ragazzi dell’82…😉
Sicuramente Germano, il mio era solo per elogiare i nonni e la loro storia.
Non si dimette perchè non lo faranno dimettere, non hanno nessun altro disposto a fare da capro espiatorio per i continui disastri del calcio italico, un calcio morto e sepolto da 10 anni che non rivedrà la luce se non ci sarà un rinnovamento al vertice e progettuale alla base come hanno fatto le federazioni all’avanguardia in questo sport.
Andrea (the original).
conosco il tuo pensiero sul gioco e sul modo di stare in campo.
Pensiero che comdivido.
Peró dopo la partita con la Spagna dobbiamo per forza riconoscere che a livello tecnico, di fondamentali, la Spagna é almeno 2 livelli superiore.
Con un distacco tecnico del genere, l’esercizio di ridurre il gap attraverso l’organizzazione di gioco rimane un esercizio teorico.
Non ci puoi fare niente.
Ma qui non c’entrano le scelte politiche e strategiche.
C’entrano i metodi di insegnamento e le scelte su chi portare avanti dei tecnici coinvolti nella crescita del calciatore.
Perché al di la di tutto gli stranieri sono ovunque, soprattutto in Spagna.
Solo che lá si predilige la tecnica, da noi la forza e questo ga tutta la differenza del mondo.
luca,
forse non hai letto il mio post sopra.
Nella Liga spagnola l’impiego di calciatori stranieri è poco più del 40% rispetto al 65% della serie A, vale a dire se da loro il bacino di pescaggio giovanile è pari a 6 elementi su 10 da noi è poco più della metà. Ma non è tutto, la federazione spagnola dispone di 70 centri territoriali dei quali la metà di proprietà con un’organizzazione capillare sul territorio che si avvale di selezionatori che curano la formazione di diverse leve calcistiche (dagli under 12 agli under 16 agli under 19) in tutte o quasi le regioni del territorio nazionale, ai quali viene chiesto di scegliere un sistema di gioco che sfrutti le fasce, il gioco di prima e il possesso palla ad alto ritmo, con il particolare rilevante che ogni selezione regionale e le diverse categorie di Nazionali mantengono lo stile di gioco prevalente nei principali vivai di Spagna, con la cura degli stessi fondamentali: controllo palla e passaggi. Non mi risulta che in Italia ci sia qualcosa di analogo a livello nazionale, ma solo alcune società (Juve, Atalanta e quest’anno il Milan) che hanno desciso di investire nel settore giovanile, più per ragioni di ordine economico che di natura patriottica.
Non ho parlato con Motta ma so che ha già anticipato i tempi…ha preso possesso del suo ufficio alla Continassa.
RAGAZZI NUN SE BATTE ‘NCHIODO
Sacrificato Coso ora propongo una domanda: dovendo fare cassa chi dei tre tra Bremer, Vlahovic e Chiesa?
Dico la mia: Thiago Motta gioca a 4 dietro.
A questo punto, visto che Bremer preferisce giocare a tre, per me per come la vedo io il sacrificabile diventa Bremer.
Direi Chiesa.
Su Bremer, avrá una possibilitá, o si adatta o …
SPALLETTI CHI
Figuraccia con la Svizzera che fa giocare Ndoye…azz ma Ndoye non è quel giocatore del Bologna che si divide le partite di campionato con Orsolini?
Quanti goal ha fatto Ndoye e quanti ne ha fatti Orsolini che l’Europeo se l’ha visto alla TV?
Dimmi dimmi Luciano!
Spalletti a mio avviso non ne ha beccata una.
Ha preso giocatori politici, vedi la massiccia presenza di giocatori casa Inter.
Ha preso giocatori secondo le classifiche, il crntravanti non so se é consono all’idea di calcio o ai compagni, semplicemente é il primo italiano nella classifica marcatori.
La piú grave resta quella di non aver preso giocatori capaci di giocate il pallone a livello europeo.
Ma cosa si credeva?
LUCIDA ANALISI
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Ho capito che sarebbe finita male quando ha invitato Rivera, Baggio, Antognoni, Totti e Del Piero in ritiro per far loro incontrare i giocatori poco prima dell’Europeo.
Che è un po’ come se i Beatles entrassero nel camerino di una band e gli dicessero “E adesso salite su quel palco e spaccate!”
Ora chiudete gli occhi e provate a pensare all’autostima di un Pellegrini alla vista di quei campioni e avrete la dimensione (anche mentale) di un fallimento su tutti i fronti.
La verità è che Spalletti non ci ha semplicemente capito molto. Né prima (vedi le convocazioni) né durante (moduli, formazioni e cambi) né dopo (vedi le stonate dichiarazioni post partita).
Eppure al ct non contesto gli errori tattici, quelli li fanno tutti, ma il fatto di aver dato sempre l’idea di aver anteposto il suo destino personale a quello della squadra.
Volevamo un semplice ct, ma lui ci ha offerto, dopo il capolavoro di Napoli, un pacchetto tutto compreso da profeta del calcio, specializzato addirittura in destini forti.
Così profeta da provare a spacciare per calcio moderno le sue stesse legittime insicurezze. Che ai giornalisti gliela puoi anche far credere, chiamandolo magari calcio perimetrale o liquido, ma ai tuoi giocatori no. Loro se alla terza partita improvvisi lo capiscono. E capiscono anche se sarai disposto a difenderli o a sacrificarli in caso di fallimento.
E così da imperfetti che eravamo, siamo diventati prima insicuri e poi semplicemente indegni.
Il caso di Zaccagni fuori con la Svizzera è emblematico.
Dice il saggio: “Se non hai un Baggio cercati uno Schillaci” . Forse lo aveva pure trovato (lo Schillaci) ma niente. Nemmeno il diodelpallone ha trovato udienza.
Un ct sa cogliere certi segnali, un profeta non si abbassa a queste cose.
Io non penso che fossimo così scarsi. E non penso nemmeno che il calcio italiano sia messo peggio ora rispetto a 10 anni fa. Anzi.
Penso solo che spesso un bravissimo allenatore (come Spalletti) non sia il ct giusto.
Alla fine, da povero tifoso medio quale sono, posso anche accettare di perdere con la Svizzera, di pareggiare con la Croazia e anche di sentire gli ole’ irrisori degli spagnoli al 60esimo (ai quali 30 anni fa, sia detto per inciso, al terzo ole’ avremmo spaccato con eleganza il naso a gomitate).
Posso accettare tutto questo e anche altro, ma non potrò mai accettare l’idea che il destino di un ct, per quanto forte, venga prima della maglia azzurra.
[Carmelo Domini]
#azzurri #Spalletti
Luigi,
concordo e faccio il riassunto, Spalletti non ci ha capito un c..o
Barone
Scopriremo se Motta la pensa così quando parlerà. Io al momento vedo tirare la corda dalla Juve sugli ingaggi più pesanti, che però sono degli unici forti che abbiamo. Cioè Rabiot pure lo facciamo andare perché vuole Motta o perché la Società vuole scaricare ingaggi?
Io sono per ringiovanire ma in primis per ricostruire e alcuni punti fermi forti occorrono. Credo che il polacco abbia 35 anni ma è un portiere, dunque qualche anno lo fa.
Luca
Premesso che gli spagnoli hanno tecnica ma non so se così superiore, noi abbiamo avuto problemi anche con chi tecnica non ne ha.
Quando hai a che fare con squadre tecniche puoi sfangarla correndo di più e magari velocizzando il gioco in modo che riesci fisicamente a sopperire alla tecnica individuale. L’Ajax di Cruyff o il Barcellona di Iniesta e Messi le poche volte che perdevano una partita era solo perché l’avversaria aveva corso di più.
Il calcio lo amo perché ha molti modo di poter giocare e non esiste l’invincibile.
Ero innamorato di una Juve a proposito di 1982 formata da 7 campioni del mondo più Platini e Boniek ed ho avuto la fortuna di vederla quasi tutte le settimane. Anche quella squadra quando incontrava chi sapeva come contrapporsi, soffriva. Ricordo con piacere tante sfide contro la Roma di Lidholm che a parte 3-4 elementi ( formidabili come quelli della Juve) tecnicamente era inferiore a quella Juve ma che giocava in modo divino e non faceva toccare palla alla Juve anche 5 minuti consecutivi.
Non c’era paragone tra Ancelotti e Tardelli ma in quelle circostanze ammiravo il primo per tecnica e dedizione agli schemi di gioco. Aveva un professore accanto come Falcao che cuciva e scuciva gioco e tutti sembravano un orchestra che suonava all’unisono.
I nostri con gran tecnica individuale dovevano sopperire con le individualità ed il buon Michel ( altro che i palloni d’oro attuali) ti sistemava spesso le partite con le sue punizioni che erano vere e proprie sentenze.
Scusatemi se sono romantico ma avendo avuto il piacere di vedere gente come loro o Zico o ancora Maradona, Socrates e tanti altri mi fa sentire un privilegiato, pertanto tutto ciò che vedo oggi compreso Cr7 o Messi , mi entusiasma molto meno .
Andrea parlavo di partenza gioco dal basso…Tek non è proprio capace…della bravura di Tek non discuto.
Andrea,
se non sai giocare non sai giocare.
Poche storie, puoi inventarti quello che vuoi ma alla fine resta il fatto che i nostri sono quello che sono.
Attenzione, i giocatori svizzeri, sanno dare del tu alla palla cosa che i nostri non sanno fare.
L’Arena Sport
“Chi pronunciò il nome di Collina al telefono?
CALCIOPOLI BIS. Il giallo dell’intercettazione
Bergamo conferma: «Fu Giacinto»
«Ho ascoltato la telefonata e senza dubbio è la voce di Facchetti che dice metti Collina, ed io gli confermo che sono quattro internazionali e gli faccio i nomi perché vogliamo essere garantisti al massimo. Ma è Facchetti a fare il nome di Collina»: questa, invece, l’interpretazione dell’ex designatore Paolo Bergamo»…”
La conferma qui, al minuto 1 e 44 secondi
https://www.youtube.com/watch?v=OHmPPJ1SCN4
… e la smentita ficcatevela nel qlo.
Gió lascia perdere, non ti potranno mai querelarti per le verità che dici. Magari lo facessero, una serie di YouTuber stanno cercando lo scontro diretto in tribunale per poter far verbalizzare e quindi fare aprire dalle procure delle indagini che nessuno ha interesse di voler fare. Minacciano ma sanno bene che se arrivano in tribunale faranno la fine che fece facchettino, il figlio di Facchetti che forte nel sapere che Moggi era stato già condannato lo querelò. Gli andó anche bene che il processo finì lì e che gli inquirenti accertarono solo che quanto detto da Moggi era assodata verità e non ci si allargó oltre. “Venghino signori falliti venghino.” È quanto sta dicendo da tempo Vessicchio con migliaia dì visualizzazioni, ma ancora nessuno lo ha censurato con una bella querela, chissà perché!
lasciate perdere per favore non date retta ignorateli tanto non è difficile capire che su queste cose non ci sarà mai un accordo per cui è tutto fiato e tempo sprecato.
😉 Obbedisco 😆 peccato però volevo fare l’Italia
La bellezza del match, l’amarezza perché non vorresti veder uscire nessuno dei due.
Incrociarli al secondo turno è stato un torto al tennis.
Matteo resta il mio preferito e a Wimbledon è ancora un top 10 ma Jannik è un computer nei punti importanti e nei set equilibrati.
Comunque 4 ore ben spese.
Non ho avuto la possibilità di vedere lo scontro fratricida tra Sinner e Berrettini e mi dispiace per il finalista dell’altro anno che sull’erba ha pochi avversari che lo possono battere.
Ho invece avuto modo di vedere un Fognini che a 37 anni ha ancora sprazzi di fuoriclasse assoluto ma la testa nonostante l’età, di un pulcino alle prime armi. Sul 5 a 2 ( con 2 break) dopo un matchpoint è riuscito a perdere un set che aveva dominato contro Rud che è il n.8 in classifica mondiale. Si è rifatto al quarto, ma quanta paura finché non ha chiuso la partita.
Antò ma tu mi ci vedi biondo?
Eccheccazzo!
magara Barò, magara ( come dite voialtri) 😀 😀 😀
La sua testa nonostante avesse pure sposato la Pennetta che l’ha sempre avuta sulle spalle, non è mai cambiata. Peccato un talento alle ortiche, un simil Cassano per non dire anche peggio
Barò mi hai incuriosito…saresti sicuramente…fashion 🤣😄
Ecco no, Fognini non l’ho visto ma fin quando era lui il migliore italiano, i livelli attuali ce li scordavamo.
Di Fognini si ricorda che crede di essere un fenomeno ma non lo è, una sorta di Balotelli del tennis.
Poi come sottolinea Barone a proposito dei capelli ossigenati, ora che è pure biondo mi pare più una checca isterica.
🤭
Ho visto tutti i 4 set di cui 3 vinti al tiebreak dal roscio…Berrettini a parte il servizio ha giocato come si gioca sull’erba (Sinner lo aveva detto in anticipo che Berrettini è stato il finalista di Wimbledon e quindi preparato sull’erba), Jannik è il numerone e quindi al momento cruciale non sbaglia.
Peccato per Berrettini, forse poteva servire a Sinner per togliergli dalle “palle” qualche scorbutico avversario se i due si sarebbero incontrati più avanti.
Concordo, giocando così a Wimbledon poteva fare fuori parecchia gente, certo non arrivare in fondo come potrebbe fare Sinner (che pure su erba non è che mi faccia strabuzzare gli occhi) se non si inceppa. Purtroppo dalla sua parte di tabellone ha anche Alcaraz.
CALAFIORI HA PIU’ BISOGNO DELLA JUVE CHE VICEVERSA…E IL BOLOGNA HA UN VANTAGGIO A CEDERLO ALLA JUVE…
MASSIMO PAVAN
Ha più bisogno Calafiori della Juverntus o viceversa? Il difensore del Bologna, come avevamo detto anticipatamente ieri, ha ricevuto offerte lusinghiere dal punto di vista economico dalla Premier League, ma gli conviene fare il salto?
Conviene andare all’Arsenal ed in Premier dove Dragusin e Kiwior, per esempio, si sono bruciati e dove stanno facendo fatica? Che fine ha fatto per esempio, Udogie al Tottenham?
Calafiori sicuramente in Inghilterra può prendere più soldi, può incassare di più, ma a Torino, in particolare alla Juventus, avrebbe un progetto tattico e di crescita migliore.
Qui sta a lui scegliere ed eventualmente impuntarsi, dove gli conviene andare? Arsenal a guadagnare 4 o 5 o a Torino a guadagnare magari 3 con la prospettiva di diventare un giocatore di livello?
La tutela per la sua carriera che avrebbe a Torino non la troverebbe a Londra, scelga lui, ma non ci stupirebbe che tra un anno tornasse in Italia, magari in bianconero a metà prezzo. Oggi ha più bisogno Calafiori della Juventus che il viceversa.
UN VANTAGGIO – da notare, poi un vantaggio che il Bologna avrebbe a cedere il giocatore alla Juventus, quale? Semplice, i felsinei devono “smezzare” l’incasso con il Basilea, la Juventus potrebbe proporre una cifra di 25 milioni con il Bologna che ne incasserebbe 12,5 circa e poi cedere un giocatore in cambio a prezzo di favore…per esempio un giocatore di valore 15 venduto a 5, meno plusvalenza per la Juve ma più incasso netto per il Bologna, chissà che questa ipotesi non possa rivelarsi vincente.
Luigi, purtroppo sti procuratori quando sentono che un giocatore potrebbe servire alla Juve lievitano il prezzo più dei pizzaioli napoletani per la pizza.
In realtà in Premier giocano più tranquilli, è un calcio vissuto con gioia, da noi il clima è tossico.
Ma il problema credo che sia (restando alla tossicità) che ormai cedere un giocatore alla Juve pare sia diventata una azione degna di fatwa e questo rende le trattative con le Società italiche quasi impossibile.
In serie A ci sono 20 società : la Juve e altre 19 che ci detestano. Ogni anno.
Aggiungici pure l’AIA.
CAMPIONATO ASSIMETRICO
Calendario Serie A 2024 2025
Il fischio d’inizio sarà il weekend del 17 e 18 agosto 2024, quello finale il 25 maggio 2025. In mezzo 38 giornate e 380 partite per decretare chi diventerà il nuovo campione d’Italia. È arrivato il calendario di Serie A: si parte con Bologna-Udinese, Cagliari-Roma, Empoli-Monza, Genoa-inter, Verona-Napoli, Juventus-Como, Lazio-Venezia, Lecce-Atalanta, Milan-Torino, Parma-Fiorentina.
Azzzz… e De Lamentis non ha ancora dato in schiamazzi per la prima il giorno 17 e pure fuori casa a Verona !? 🤣
No perché ci pensa Andonio
🤣🤣🤣
IL TERZO MONDO
Buongiorno no alla Juve che offriva 42 milioni ➕️ 3 di bonus,
si al Napoli che offre 35 milioni ➕️ 5 di bonus.
I viola negano a Barzagli la Fiorentina.
Nessun problema, si fa una rosa tutta straniera, non li voglio nemmeno sentir protestare i beoti delle altre squadre.
👍
LE STRANEZZE
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QUELLE BUGIE CHE POI FANNO PIANGERE
“Mio padre mi diceva che era meglio imparare a dominare il pallone a piedi nudi per avere sensibilità nel piede e gli promisi che avrei dominato quel pallone come nessun altro, ma la verità era che non aveva soldi per comprarmi un paio di scarpe. Quando vinsi il mio primo Pallone d’Oro, non piansi di gioia, piansi perché mio padre non era con me.”
-Ronaldinho
CAMBIAMENTO A SKY
Fabio Caressa in moto gp e Guido Meda al Club e tutte le partite di Champions.
Finalmente tutti in piedi sul divano.
Credo che qualcuno non guarderà più le partite di calcio…
🤣🤣🤣
L’ODIO VERSO LA “MADRE”
Dagli anni ’50 ho iniziato a seguire il calcio innamorato del 10 più forte di tutti i tempi…
Innamorato anche di una formazione avversaria: Sarti Burnich, Facchetti, Bedin, Guarneri, Picchi, Jair, Mazzola, Cappellini, Suarez, Corso.
Amavo la Juve e non avevo nulla contro i nerobleau fino a quando poi uscirono le notizie riportate da Ferruccio fratello minore di Sandrino (vedi caffè corretto e arbitri in Coppa Campioni addolciti).
Dal 1996 iniziarono i dissidi e il loro odio anche se un pò pacato nei nostri confronti dopo quella Champions e tutte le Coppe che si potessero vincere nel panorama mondiale.
Iniziò a sollevarsi un pò di maleodorante lezzo dalle parti di Milano fino a diventare mera puzza di MERDA nel 2006.
Mamma mia che vigliaccheria commessa nei confronti della MIA Squadra e proprio per questo il mio ODIO nei confronti della milanese nerobleau non si placherà MAI.
Ciao INDOSSATORI DI SCUDETTI ALTRUI.
Barone50 degli Indomiti
Rousseau diceva che si nasce tutti ingenui, poi l’ambiente è la società ti smalizia e ti fa diventare quello che siamo. Se cresci in un ambiente malsano come quello milanese a strisce neroblue non puoi che essere una mer.da.
Antony,
devi sapere che loro sono sempre stati onesti, lo sono dal 1908, tanto per dire prima di farsopoli telefonavano a designatori e arbitri solo per gli auguri e i regalini di Natale ma non si sono mai permessi di chiedergli di fargli vincere una partita, si va bè sarà anche successo una volta ma per una volta che vuoi che sia, d’altra parte glielo chiedevano gentilmente prima al telefono chi mandare (o non mandare) ad arbitrare le loro partite, con la barba neroblu di tutti e senza i baffi rossi di nessuno.
Paolo Montero è stato nominato capo allenatore della Juventus Next Gen.
In bocca al lupo!
@Gioele
Ti chiedo un favore, potresti trovare a ridosso della prossima Champions quali squadre va ad incontrare la Juve in campionato?
Il sorteggio ogni volta sto sorteggio…
Due giornate di squalifica al lupo turco.
Demiral dopo l’esultanza contro l’Austria si è beccato 2 giornate di squalifica quindi salta quarto e eventuale semifinale all’Europeo.
Germania e Turchia (in campo) per risolvere la questione diplomatica.
Il segno del lupo è un movimento politico di estrema destra quindi va sanzionato o meglio abolito.
Stringete forte i pugni e alzateli più che potete in alto e cantate bella ciao o ciao belli e nessuno vi dirà nulla.
Ah se poi canta bella ciao con le parrucche e il trucco si solleverà una ovazione.
Pazzesco davvero, ormai il mondo ha toccato il fondo, vale tutto ma non vale tutto.
Barone50
Il format della nuova Champions League è cambiato e riguarda la fase a gironi, che diventerà una fase campionato a 36 squadre. Ogni club affronta otto squadre diverse (quattro in casa, quattro in trasferta). Le prime otto classificate accedono direttamente agli ottavi di finale; le squadre classificate dal nono al 24° posto disputano gli spareggi per la fase a eliminazione diretta e le vincitrici accedono agli ottavi di finale. Da quel momento in poi, la competizione prosegue con la classica formula a eliminazione diretta.
Queste le date delle partite della fase a gironi:
Prima giornata: 17–19 settembre 2024
Seconda giornata: 1/2 ottobre 2024
Terza giornata: 22/23 ottobre 2024
Quarta giornata: 5/6 novembre 2024
Quinta giornata: 26/27 novembre 2024
Sesta giornata: 10/11 dicembre 2024
Settima giornata: 21/22 gennaio 2025
Ottava giornata: 29 gennaio 2025
Queste le partite di campionato:
5a giornata -> Juve-Napoli 22 settembre
6a giornata -> Genoa-Juve 29 settembre
8a giornata -> Juve-Lazio 20 ottobre
12a giornata -> Juve-Torino 10 novembre
13a giornata -> Milan-Juventus 24 novembre
15a giornata -> Juve-Bologna 8 dicembre
21a giornata -> Juve-Milan 19 gennaio
22a giornata -> Napoli-Juve 26 gennaio
Ma chi ha fatto i sorteggi?..
Non è che anche stavolta qualcuno ha telefonato per dire di non favorire la Juve??
Grazie Giole, sapevo di poter contare sulle tue ricerche…sempre preciso e conciso.
Credo che come al solito è un sorteggio studiato a tavolino…
Sempre sti tavolini però.
Gioele
Beh, almeno non ci hanno pure messo le mer.de in mezzo, ma doppio Napoli e doppio Milan non sono malaccio😂😂😂
Certo che il computer lavora sempre bene se lo sai far lavorare come vorresti.
Essere maliziosi in questo mondo di ladri non ci rende migliori come tifosi e sportivi ma dopo aver assistito a tante situazioni a dir poco grottesche vai a vedere tante piccole cose che accrescono i sospetti che non sono più solo sospetti.
Non credevo che saremmo arrivati a questo, ma dal 2006 il calcio non è più solo sport .
GUTE NACHT
Da tre minuti di recupero dopo i tempi supplementari l’arbitro fischia la fine dopo 5 minuti e la Germania va a dormire.
Quanto mi è simpatico Cucurella. Corre come un pazzo ed è sempre al posto giusto nel momento giusto. Tutto potrebbe essere fuorché un calciatore con quella faccia un po’ così quei capelli un po’ così quell’espressione un po’ così e quel fisico un po’ anchigambero e mingherlino. È sicuramente il suo anno buono ma se continua con rendimenti di questo tipo è nato un campione del tutto fuori da ogni schema.
La Germania ha mostrato tanti muscoli e cattiveria ma la tecnica degli spagnoli accompagnati da un po’ di culo ha permesso alla Spagna di andare avanti.
Non ho visto il primo tempo, ma guardando il secondo tempo e i supplementari, visto la mole di occasioni create, il palo, il rigore netto negato, direi che avrebbe ampiamente meritato la Germania il passaggio del turno. Alla Spagna è andata bene : squadra di grande classe, ma contro i colossi fatica non poco e oggi si è salvata in tante circostanze.
Meritavano i tedeschi, decisamente. Hanno messo in campo quantità e qualità ( Wirtz, Musiala…).
La Germania ha giocato più a calci, giusto che sia passata la Spagna che gioca a calcio, quei rigori li danno solo in Italia, il tiro è forte e ravvicinato, quando il pallone colpisce il braccio il difensore lo sta tirando indietro e se Irrati al Var non richiama l’arbitro vuol dire che l’ha vista così anche lui.
Non sono minimamente d’accordo. La Germani ha giocato anche con qualità e ha creato più occasioni. E’ un dato evidente. Il rigore per me era solare : il braccio è molto staccato, anche se in fase di ritrazione. 19 volte su 20 ti danno rigore. Il palo di Fulkrug sta ancora tremando : alla Spagna, che ha tanto talento ed un bel gioco, è comunque andata di qulo…
A questo punto…SPERO CHE LA SPAGNA PIALLI I FRANCOFONI PER 4-0.