La partita che si doveva giocare si è giocata

Articolo di Alessandro Magno

Alla fine Juve Inter si è giocata. In piena emergenza sanitaria pare che questa partita fosse lo spartiacque fra un campionato regolare è un campionato falsato. Grazie ai soliti noti e al solito can can mediatico è passato il messaggio che è una Juve non particolarmente in forma volesse a tutti i costi ritardare lo svolgimento di questa partita. Niente di più falso, l’emergenza sanitaria dovuta al coronavirus c’è ed è particolarmente grave e oggi i benpensanti, dopo la sconfitta dell’Inter urlano ai quattro venti che il campionato era da fermare. Quando si dice la coerenza. Gli stessi che facevano insinuazioni sulla Juventus sulla FIAT sulla famiglia Agnelli. Hanno dimostrato come italiani ancora una volta di essere particolarmente squallidi. Anche nelle emergenze non riuscire a guardare oltre il proprio odio. È grave. Io da juventino nonostante la mia squadra sia in testa al campionato ribadisco che il campionato è da fermare ed era da fermare. Poi si vedrà. La salute prima di tutto.
Ma veniamo allo svolgimento della partita. Dopo una prima fase di studio particolarmente equilibrata durata tutto il primo tempo, in cui nella prima parte ha prevalso la Juve è nella seconda l’Inter, la partita ha preso una direzione molto netta. La Juventus ha dominato l’Inter in lungo e in largo andando a segno con Ramsey e raddoppiando con Dybala e nel finale ha avuto altre occasioni da gol in particolare con Ronaldo. L’Inter non ha fatto nessunissimo tiro in porta e la tanto celebrata coppia Lukaku Martinez è stata praticamente è totalmente annullata. In termini di classifica cambia poco la Juve era prima anche quando la Lazio era passata in testa con una partita in più (le classifiche si fanno a parità di incontri) e oggi la Lazio diventa l’avversario numero 1 per la lotta per lo scudetto quindi se prima era un duello con l’Inter ora sarà con i biancocelesti. Per l’Inter se non è l’ultima spiaggia poco ci manca, i punti adesso sono 9 ma potrebbero essere 6 qualora l’Inter battesse la Samp. Se invece non facesse bottino pieno con la Sampdoria credo che potrebbe dire addio definitivamente ai sogni di gloria. Conte ha fatto un buon lavoro, perché l’Inter non è una squadra fortissima, non ha una rosa di massima qualità ma purtroppo per lui ha fatto anche venire fuori i suoi soliti difetti, quello di non saper amalgamare dentro una squadra giocatori di talento e di fantasia vedi Eriksen e Sanchez. L’Inter è una squadra a cui se togli la grinta togli tutto. Di contro la Juve sembra una squadra sempre in procinto di poter fare il salto di qualità. Non sempre è così. Non sempre quanto visto pare possa bastare. Ho l’impressione che in Europa questo tipo di prestazione possa andare bene con Lione ma non possa bastare per battere le altre grandi d’Europa. Attendiamo se non altro una conferma che la Juve c’è. Il potenziale non manca. Manca la continuità, manca la consapevolezza dei propri mezzi a volte manca stranamente una certa voglia di vincere che diversamente ieri con l’Inter si è vista. E menomale. Speriamo che questo sia l’inizio di un nuovo cammino sempre se il campionato si potrà giocare. Ribadisco in queste condizioni del paese il campionato per quanto mi riguarda è da sospendere e poi sarà chi di dovere che deciderà se assegnarlo riprenderlo appena possibile oppure cancellarlo dall’albo d’oro. Per quanto ci riguarda godiamoci questo attimo di serenità calcistica. S’è vinto. Si è in testa. Almeno per un poco sulla Juve ci sarà il sereno.

  1. Ieri ho visto una buona Juve,con più velocità e qualità nelle giocate,ma anche un inter dimessa mai pericolosa.
    Con il Lione bisognerà fare qualche cosa di più,per superare il turno.

    • andrea (the original)

      Lione? Ma se domani fermano anche le partite a porte chiuse vuol dire che non si possono nemmeno allenare, dunque come può giocare una squadra ferma contro una allenata?

  2. Io non so se il campionato va fermato, c’è tanta gente che preferirebbe restarsene a casa in questi giorni ma è obbligata ad andare a lavoro, prendere autobus, metro ecc…
    Mi pare che quella dei giocatori rimanga comunque una categoria privilegiata. Poi facciano come vogliono, ma giocando a porte chiuse non credo che il campionato aggiunga o tolga qualcosa ai rischi di estensione di contagio per la popolazione.
    In cambio, come dice Ben, una partita può regalare qualche attimo di serenità visto che non fa neanche bene vivere con l’ossessione 24 ore al giorno.
    Comunque un bel secondo tempo ieri sera, sembra si stia trovando un po’ di condizione. Speriamo non finisca ora la stagione😅

  3. Oggi tutti dicono di fermare il campionato e credo pure io sia la decisione giusta, ma penso pure che sarà un bell’impiccio con le partite europee da disputare se in Europa la linea sarà invece di andare avanti senza che prendano provvedimenti per questa apocalisse. In Italia purtroppo la situazione è ormai in fase acuta mentre nel resto d’Europa ancora non hanno avvertito alcuna necessità di prendere delle precauzioni.
    Non credo sia un eccesso di zelo da parte del nostro governo perchè le notizie della Lombardia e del resto d’Italia ci dicono che il servizio sanitario non potrà garantire, se continua a diffondersi il virus, assistenza a tutti, pertanto, nella sfiga, almeno un fatto positivo lo riscontro nelle nostre autorità che hanno a cuore la vita umana, sopra a tutto il resto. Peccato non poter continuare ad assistere a partite come quella di ieri, ma la vita non ha prezzo.

  4. FERMATELO

    Non avrei voluto si giocasse ieri…ora però non rischierei la salute di nessuno, dagli inservienti ai giocatori.

    Purtroppo per la Lazio, come nel campionato 1914-15, non gli andrebbe bene nemmeno questa volta.

    La classifica attuale dice: Juve, Lazio, inter e Dea in Champions.

    Roma e Napoli in E L.

    Lecce, SPAL e Brescis procedono in serie B.

    Saluti

  5. COSÌ COME L’HO TROVATO

    Cosa succede con la classifica di Serie A in caso di campionato sospeso per il Coronavirus

    La sospensione del campionato di calcio per l’emergenza Coronavirus, rappresenterebbe una situazione senza precedenti. Nella storia della Serie A, ci si è ritrovati a fermare l’attività solo in concomitanza delle guerre, per uno scenario che dunque non è stato praticamente mai preso in considerazione dalle istituzioni calcistiche.

    La situazione attuale però è tale da far pensare ad un possibile stop in futuro, anche perché le restrizioni per evitare il rischio di ulteriori contagi, stanno aumentando.
    E inevitabilmente a questa prospettiva stanno iniziando a pensare anche i vertici del calcio italiano visto che, sia nel regolamento della Serie A che nello statuto FIGC, al momento non ci sono norme specifiche sulla classifica di Serie A in caso di un fischio finale anticipato, legato a motivi di forza maggiore.

    Campionato sospeso: chi vince

    Sarebbe indispensabile dunque l’intervento dei vertici Federali e della Lega, per decidere con un provvedimento ad hoc come procedere e quali criteri adottare per determinare il vincitore dello Scudetto, la squadre qualificate alle coppe e quelle retrocesse in Serie B.
    Uno di questi per esempio potrebbe essere quello legato alla presa in considerazione della classifica alla 24a giornata di Serie A, ovvero l’ultima completa visto che dalla successiva sono iniziati i rinvii (In questo caso campione d’Italia sarebbe la Juventus, con Lazio, inter e Atalanta in Champions e Roma e Verona in Europa League. Genoa, Brescia e Spal finirebbero in Serie B).

    Buon pomeriggio

    • Se si dovesse sospendere si annulla tutto e basta, né vince né retrocede nessuno, sarebbe ingiusto. Anche perché dovrebbero fermarsi tutti i campionati, non solo la A. E secondo me a quel punto dovrebbero fermarsi tutti i mestieri (tranne ovviamente quelli indispensabili come i medici, infermieri ecc..) visto che tutti i lavoratori dovrebbero essere tutelati quanto i calciatori.

      • Tu dichi ?

        • È partito in anticipo…
          Dicevo: forse non lo sai ma qui si è fermato tutto…tranne che gli ospedali dove il lavoro è aumentato, il resto è un pianto amaro.

          Per quanto riguarda gli spettacoli idem, il teatro è fermo, lo sport tutto o quasi è fermo e non solo in Italia, ad esempio il tennis: a Cagliari porte chiuse, a Lione pubblico stipato, Indian Wells cancellato (non vorrei sbagliare ma mi pare di si), e quindi a seguire tutti gli altri appresso come Monte Carlo, Barcellona, Madrid, Roma e Parigi…quindi se non dovrebbe essere così la classifica dei giocatori non sarebbe regolare…(ad esempio era successo che gli italiani non potevano andare a disputare il torneo americano)…ora proprio lì pare ci sia un contagiato e annullano il torneo.

          Ho scritto giorni fa e mi sono ripetuto oggi che se in caso di un giocatore positivo si chiude baracca e burattini e si assegna quello che si deve assegnare.
          È già successo con il conflitto mondiale e questo virus almeno in Italia lo è…perché aspettare ancora ?

          • Il punto è che non credo sia giusto assegnare. Se si ferma definitivamente, si annulla tutto e basta. Come se la stagione non vi fosse stata.

  6. PS
    Dichi: “Se si dovesse sospendere si annulla tutto e basta, né vince né retrocede nessuno, sarebbe ingiusto”.

    Come impossibile sarebbe quello che dici tu…ci sono tornei come la Champions e l’Europa League che il prossimo anno si giocheranno…e forse dimentichi il 2006…c’è una classifica Champions da stilare e il campionato 2006-07 che deve cominciare…dissero.

    • Ah, scusami, ti avevo risposto sopra. Per le coppe varrebbero le classifiche di quest’anno.

      • Kris
        Perdonami ma quello che dici tu non è attuabile…ci sono squadre nuove venute dalla B…Lotito finalmente potrebbe partecipare in Champions…nel 1914-15 è stato fatto quello che dico io.

        • PS
          Torno a ripetere: volevo addirittura la classifica quella che era prima che si giocasse ieri sera.

        • Boh, puó darsi che non sia attuabile. Figurati, se ci danno lo scudetto ben venga peró non mi sembra la migliore soluzione vista l’improvvisa interruzione della stagione.
          Apprendo ora di spospensione fino al 3 aprile per le competizioni italiane. Probabilmente in allenamento il virus non si contagia…o andranno gia in vacanza alle Maldive?
          Mah…si naviga a vista, ma che io sappia molte aziende continuano a lavorare, forse i dipendenti hanno difese immunitarie piú forti.

  7. Sullo stop al campionato concordo per due motivi: 1 non capisco perché se si ferma tutto, il calcio deve essere un mondo a se. 2 si darebbe un ulteriore messaggio contraddittorio visto che i giovani e non solo loro purtroppo di questa virus se ne fottono altamente.
    Sulla partita posso dire di aver visto dei miglioramenti che abbisognano di conferme. Fine primo tempo e inizio secondo fino al goal eravamo totalmente preda dell’inter.

  8. WILLY SIGNORI

    Difficile raccontare seriamente una partita senza precedenti col contesto che ci ha portato necessariamente a pensare ad altro, ad aspettarci altro.
    Una partita che probabilmente non doveva essere nemmeno giocata, ieri come una settimana fa, con buona pace di tutti quelli che hanno letto nel rinvio del 1º marzo una congiura tramata da Andrea Agnelli mentre il mondo si chiede cosa fare in una situazione che nessuno aveva mai vissuto prima.
    Questo perché il calcio rende folli anche i più saggi, fa straparlare i moderati e a poco serve nel 2020 nascondersi dietro la foglia di fico di “è stato un hacker”.

    Il contesto si diceva: steward ovunque (??) e bandierine per le coreografie posizionate come se lo stadio dovesse riempirsi prima o poi (???) musica prima durante e dopo è tutto il resto che faceva a cazzotti con quello che la tv trasmetteva.
    Passiamo al calcio. La Juve è scesa bene in campo, attenta, concentrata, compatta.
    L’inter ha preferito rispettare le norme di sicurezza e si è tenuta a un metro di distanza da tutto.
    L’allenatore nerazzurro ha forse ricevuto l’accoglienza più giusta possibile: il silenzio.
    Nel silenzio qualche urlo cacciato qua e là per richiamare all’ordine i suoi ma poco da fare: le porte chiuse hanno giovato poco a Conte e i suoi, capaci in 180 minuti più recupero di segnare un solo gol (su rigore) ad una Juve in metamorfosi e con poche certezze, di sicuro la Juve più fragile degli ultimi 9 anni.

    Sarri invece imbastisce un bel piano gara, che è quello a cui tutti ambiamo da 9 mesi: in controllo della gara dall’inizio alla fine.
    Che non significa dominio (i vuoti d’aria sono sempre dietro l’angolo) ma con la rotta ben chiara in testa.
    L’inter ha tenuto botta un tempo e poco più, poi una volta subito il gol di Ramsey si è sciolta e consegnata agli uomini di Sarri che avrebbero potuto segnare molti più dei 2 gol finali con CR7 che come accaduto già all’andata, sfiora soltanto la segnatura.
    Però la scelta è stata “quality over quantity” e quindi se il vantaggio è stato un guizzo del gallese, il raddoppio è una perla di Dybala, che manda letteralmente a spasso Young due volte: il primo controllo col sinistro sul lancio di Bentancur è pazzesco, il secondo in area lo stordisce completamente. Quando il difensore inglese capisce quello che è successo i bianconeri hanno già smesso di abbracciarsi (“vergogna”!)

    Molto bene Matuidi, concreto e funzionale, Bentancur a centrocampo sembra Pjanic prima dell’incidente e una menzione particolare la merita la coppia centrale Bonucci-Deligt che si mettono in tasca Lukaku (inesistente) e Martinez (in fase calante rispetto all’inizio di campionato).
    Parliamo un attimo dell’olandese; la sicurezza con cui ha affrontato la stagione è da inchino.
    Definito prematuramente bidone da troppi ha dimostrato di avere un carattere fuori dal comune. Ha 21 anni, è al primo anno in Italia. Ha il numero 4 e gioca nella Juventus: Possiamo stare tranquilli.

    Alla fine il 2-0 è anche generoso per l’inter, che esce a testa bassa e spalle strette, consapevole di poter fare poco di più.

    Ora che ne sarà di questo 19/20? L’Europa pare iniziare a rendersi conto che qualcosa non va e qualcos’altro va fatto.
    Noi in italia l’abbiamo capito forse prima ma ci siamo arrivato in maniera cialtrona come sempre, all’italiana.
    Potremmo aver assistito ieri sera agli ultimi 90’ del campionato ed in quel caso sarebbe stato il modo migliore per salutare la stagione, da primi in classifica, per quello che vale, ricordando a tutti che 9 anni in testa non sono un caso e che se anche fai tante chiacchiere e per una settimana fai il giro del palinsesto tv dicendoti d’accordo ogni volta con una proposta diversa, poi alla fine conta solo il campo.

    E anche stavolta il campo ha parlato.

    Buon pomeriggio

  9. A BOCCE FERME
    (Fib= federazione italiana bocce)

    Comunicazione trasmessa in data odierna a tutte le A.S.D. del Comitato Provinciale di Milano riguardante le gare sospese. Si inoltra quì di seguito la nota del CR FIB Lombardia attinente alla situazione sanitaria nel nostro territorio.

    Come richiesto dal CR Lombardia, si prega di voler informare questo Comitato Provinciale se le gare sospese, a causa del blocco delle Autorità Governative, ci sia la volontà delle società organizzatrici all’annullamente delle stesse.

    Si chiede gentilmente di voler effettuare urgentemente la segnalazione richiesta tramite mail ( milano@federbocce.it ) – ( tecnica.milano@federbocce.it) entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 28 febbraio 2020.

    Si ringrazia per la collaborazione

    Cordialmente

    Faedda – Presidente FIB Milano

  10. Luigi (Sa)

    IL GRAFFITO DYBALA

    Il gesto tecnico di Dybala nel suo gol di ieri sera si può senz’altro classificare come arte, la pennellata del pittore sulla tela, lo scalpello miracoloso sul marmo dello scultore, l’acuto del tenore …

    Già quando ha carpito col suo prensile sinistro il lancio parabolico di Bentancur, tutti noi abbiamo gridato nel cuore “vaiiiiiii”, e lui …
    Lui ha sentito nell’attonito vuoto di un intero stadio, tutta la spinta di milioni di tifosi abbarbicati al divano … Ed è corso sul prato, come leprotto che letizia fionda…

    Al limite della linea bianca ha scambiato con Ramsey, e ricevuta la sfera di ritorno, ancora col sinistro ha scherzato la trafelata difesa interista …
    e poi con un l’esterno dello scarpino, fulmineo, ha “passato” il pallone nella porta avversaria …

    Possiamo allora dire che ha “imbucato un pallone in 20 cm di spazio (quello tra Skriniar e Young) e in un decimo di secondo di tempo” ?

    Azzzz, ma non è possibile:
    se avesse fatto questo avrebbe superato anche Bonucci che con Ronaldo è l’unico a saper fare queste cose 😉.
    Aspè, qualcosa non mi torna …
    “Lo voglio rivedere Fabio”🤣

    • Ma hai visto al replay come accarezza la palla che scende dopo aver percorso circa 30 metri per liberarsi di young. Sublime, solo quelli che sono predestinati all’olimpo del calcio fanno quelle cose.

    • Credo che quest’anno abbia fatto il salto di qualità definitivo mantenendo un livello alto anche quando la squadra non ha girato bene.
      Tutta la sua giocata è stata uno spettacolo!

  11. Il Coni ferma lo sport in Italia: stop sino al 3 aprile. In attesa del decreto del Governo.

  12. andrea (the original)

    L’ULTIMA PERLA
    Entra in campo pure il re dei salotti Malago’ per annunciare la sospensione dello sport.
    Ora, aldilà del fatto che se non si può giocare a porte chiuse non ci si può nemmeno allenare (non vedo differenza tra le due cose) la sospensione, dice il salottista, non vale per le competizioni internazionali…..ma dico, come è possibile che una squadra che non può giocare in Italia e non può svolgere le attività possa giocare in Europa??????
    Io non ho più parole, l’Italia è…no niente, meglio di no.

    • Andrea calma e tempo al tempo che questo virus ferma anche l’europa pure quella pallonara. 😮 😮

  13. Ma di che stiamo parlando?
    La notizia del fermo dello sport nazionale già data oltre 2 ore fa dal Coni è integrata da una nota che sottolinea come “le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali” non rientrano nella sua “disponibilità giurisdizionale e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni” prese oggi. “Il Coni – conclude la nota – da giorni sta sostenendo e continuerà a sostenere le singole Federazioni in tutte le iniziative che intenderanno intraprendere con le rispettive organizzazioni internazionali (europee e mondiali) al fine di armonizzare i calendari e gli eventi anche in vista delle prossime scadenze legate alle qualificazioni olimpiche”.

    • andrea (the original)

      Malago’ è uno dei massimi esponenti del “non è di mia competenza”, ecco di cosa parliamo.
      Anche perché, ribadisco, tra giocare a porte chiuse e allenarsi non vi è alcuna differenza (ma per i geni italici il collegamento eventi è chiedere troppo) dunque ci sarebbero le condizioni per non far giocare le nostre squadre in Europa.

      • “Le competizioni a carattere internazionale, sia per i club sia per le nazionali” non rientrano nella sua (il soggetto istituzionale è il Coni) “disponibilità giurisdizionale e che quindi non possono essere regolate dalle decisioni”.

        C’è una gravissima emergenza sanitaria che non è solo italiana e come tale va gestita ai massimi livelli istituzionali europei.

  14. Il responsabile della comunicazione della Lazio,Arturo Diaconale:

    “Di certo ci sono due evidenze. Da un lato la ferma volontà della società, della squadra e di tutti i tifosi di pretendere la regolarità del torneo scongiurando il rischio di ripetere il 1915. Anzi, di battersi fino in fondo per fare in modo che nel 2020 si possa festeggiare non uno ma due scudetti: quello antico e quello presente! Dall’altro la consapevolezza che non sarà facile imbrogliare il Presidente Claudio Lotito da parte di ministri demagoghi e dirigenti irresponsabili che non capiscono come fermare il campionato significherebbe far saltare tutti i diritti televisivi e condannare al fallimento la gran parte delle società calcistiche italiane!”.

    E’ probabile quindi che la Lazio si metterà di traverso al provvedimento di sospensione. Meglio dire in “diaconale” 🙂

    • Ma la cosa più assurda è che nel 20 vogliono festeggiare due scudetti, come se questo scudetto già l’abbiamo vinto.

  15. CONTE HA PARLATO

    Ora e ancora sta parlando in Edizione Straordinaria nel TG…
    Stop a tutte le attività sportive…dispiace per i tifosi ma il calcio va fermato.

    Saluti

    • PS
      Ovviamente è il Conte che conta e non Antonio nostro…è Peppino !

    • andrea (the original)

      Il problema è che si fermano le attività, un disastro da cui non ci riprenderemo.
      Chi dobbiamo ringraziare se non queste teste di cazzo di governanti e popolo italiota, che non ha trovato di meglio da fare che uscire dalle zone rosse per venire nelle zone più sane?

      • Andrea
        Che dobbiamo fare ? Ormai è successo ed è successo dappertutto…si sta espandendo in tutte le nazioni e non solo europee.

        Facciamo un sacrificio per un mese…l’unico mese che c’era rimasto perché gli altri 11 erano di sacrifici per colpa di chi perennemente ci rappresenta.

        Ciao.

        • andrea (the original)

          No Max, non è questione di un mese.
          Per un mese ci si ferma ma il disastro economico a catena inizierà quando ci si rimetterà in moto.
          Tra 50 anni ci ridurranno dietro, distrutta una economia da una influenza nemmeno direttamente letale per colpa di un popolo beota che per rispettare norme civiche necessita dell’esercito e di governanti che elaborano protocolli senza preoccuparsi della fuga di notizie.
          In Cina sono un miliardo di persone e stanno già risolvendo.

          • Sicuramente si…altre tasse etcetera…ma che dobbiamo fare ? Fermiamoci un attimo, salviamo il salvabile

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