E siamo alla resa dei conti finale.

Articolo di Alessandro Magno

Che gioia che bella emozione. Grazie Juventus è bellissimo esser un tuo tifoso. Abbiamo disputato fin qui una stagione eccellente , un campionato strepitoso, una Champions da assoluti protagonisti. Ci sono stati 4 inciampi in campionato, curiosamente coincisi con 4 prestazioni arbitrali zoppicanti. Non se ne è mai fatto un dramma e si è guardato avanti. C’è stato un unico vero inciampo ingiustificabile ed è stata la Super Coppa Italiana persa contro un mediocrissimo Milan ai calci di rigore. Anche in quel caso non ci siamo pianti addosso e si è guardato avanti. A un certo punto della stagione Allegri, quello che si dice non capisce un tubo, ha varato il nuovo modulo, il 4-2-3-1 e abbiamo fatto a fette pure il Barcellona. Oggi con un Cuadrado non lucidissimo, e lo si è visto nel derby, si è sperimentato una specie 3-4-1-2 con cui si è data una bella regolata pure a questo ottimo Monaco. E Allegri per non capirne un tubo se la ride.

I nostri avversari si sono dimostrati la buona realtà che sono. Ottimi davanti con giocatori capaci di giocate ad alta velocità. Un poco difettosi in mezzo al campo e soprattutto dietro. Il loro portiere invece, specie in questo ritorno, ha ben figurato. Migliore di quello che pensavo. Glik e Raggi penosi entrambi. E se il Polacco lo si conosceva e venendo da quella cantera di odio che è il Toro ci si poteva aspettare pure una mossa come la tacchettata a Higuain, a Raggi mi verrebbe da dire :” Ma chi se lo incu..? Indemoniato come se qualcuno gli avesse insultato la mamma. Non comprendo tutto questo astio. Il Monaco si è dimostrata anche squadra scorretta per aver continuato a giocare a lungo dopo che tutta la Juventus chiedeve di buttare la palla fuori per far intervenire i sanitari. Si era in doppio 2-0 in quel momento fra andata e ritorno con pochissime speranze per il Monaco di passare il turno eppure sono stati scorretti uguale. Di principesco in questi non c’era nulla. A un quarto d’ora dalla fine con ben 3 gol da segnare l’han provata a metter sulla rissa.

La Juventus ha avuto un piccolo calo di tensione quando poi ha preso il 2-1 a circa 20 minuti dalla fine ma poi si è rimessa subito in carreggiata. Forse ha ragione il mister il clima di rissa ci ha dato una scossa. Va detto che nel primo tempo poteva già esser 3 o 4 a zero per noi quindi davvero non si è rischiato nulla. Indomabili Higuain e Mandzukic. Perfetti Buffon Chiellini e Pjanic. Eccezionale Dani Alves che in questa Champions si sta letteralmente esaltando e dopo aver annullato Neymar ieri si è tolto la soddisfazione di segnare un eurogol. Forse il piu’ bel gol di questa Champions League. E’ stato emozionante vedere i nostri ragazzi così felici. Se la meriterebbero tutti questa Coppa a iniziare dal capitano che ne ha perse già troppe per la sua caratura. Se ci fosse una Coppa ai punti la meriteremmo senz’altro noi, ma è inutile dirlo. Siamo alla resa dei conti finale e al momento non si è ancora vinto nulla.

A questo punto la Coppa dalle grandi orecchie diventa l’obiettivo imprescindibile. Non è importante la Coppa Italia , non lo è la tripletta e non lo era neppure il Campionato fino a qualche partita fa. Difficile entrare nella storia in una nazione dove non ti celebrano per invidia e gelosia. Cinque o sei a questo punto non era neppure quella la differenza se non fosse che ormai il Campionato è li e non si puo’ proprio piu’ perdere. Si puo’ ancora vincere tutto e perdere tutto. Come ha detto Panucci che è uno che se ne intende, l’annata resterà storica e bellissima in ogni caso ma sarà stupefacente solo alzando la Coppa dalle grandi orecchie. E’ una sorta di prova di maturità che manca a questa Juve per dire : ”Eccomi ora sono tornata anche anche io a sedermi al tavolo delle grandi d’Europa”. La caparbietà con cui la nostra squadra oggi ha raggiunto il fondo di questa competizione mi fa ben sperare. Non voglio dire che vinceremo. Non ne sono assolutamente certo. Magari lo sapessi. Voglio dire che non ho mai visto una Juve con questa forza mentale. Neppure la Juve di Lippi.

  1. La meriteremmo soprattutto noi tifosi, troppe volte scottati da sconfitte contro squadre mediocri. A me del triplete non frega nulla, lasciamolo che riempia la bocca a chi per farlo ha dovuto avere aiuti arbitrali scandalosi, che sono gli stessi che hanno avuto il coraggio di festeggiare uno scudetto di cartone,assegnatogli da un suo ex dirigente, dopo essere arrivati terzi credo a 15 punti dalla Juventus. Non mi frega della Coppa Italia. Mi interessa il campionato perché è con quello che dimostriamo a tutta questa feccia in campo e fuori che non c’è né per nessuno e perché, visto che per me la Coppa dei Campioni si chiamava cosi in quanto riservata alle squadre Campioni, sarebbe il cordone per legarci a quel magnifico sogno dalle grandi orecchie. Questa volta non ci sfuggirà

  2. Alessandro, come ho scritto nel topic precedente 3 è destinato ad essere il numero che renderà ineguagliabili le 3 stagioni di Allegri alla Juve, 3 scudetti, 3 Coppe Italia e per finire 3 gol al Real Madrid per la Champions n°3. Sei pronto a scommettere?
    🙂 😀 😉

  3. Siamo tutti moderatamente ottimisti. Speriamo bene dai, e comunque vada a finire, io mi sono già divertito.

  4. glik: “gli arbitri aiutano la Juve, ma io ero da rosso”.

    Infatti ti hanno lasciato in campo a fare il fabbro.
    Cambia mestiere perchè il calcio non è per te.

  5. yazidi free

    Non è ancora sicuro che giocheremo contro il Real

  6. yazidi free

    Come non detto.

  7. IL SENSO DI MADAMA PER LA CHAMPIONS

    di Andrea Bosco

    Dio, quanto amo questa squadra! Non solo perché vince ( quasi) sempre. Non per la sua spartana dedizione ai piani partita di Allegri. La amo per le sue imperfezioni, in un collettivo perfetto. La amo per le distrazioni e le fragilità: la amo perché anche quando domina, risulta umana. Non è straripante come il Milan di Sacchi. Non è irritante per tecnica come Il Barcellona di Guardiola. Non superba come quasi tutti i Real Madrid della storia. E’ imperfetta, profondamente italiana, Madama. Con un calcio dalle radici antiche e dai dettagli modernissimi. Nessuno al mondo, oggi, gioca come la Juventus. Perché nessuno ha i giocatori che ha la Juventus. La puoi trovate a difendere in dieci davanti a Buffon. Ma la puoi trovare, armoniosa come una farfalla, in contropiede direttamente da una rimessa laterale . Dall’implacabile calvinismo di Conte, la Juventus da tre stagioni si è consegnata al kantismo di Allegri. Mantra del tecnico livornese la “Critica della ragion pratica” del filosofo nato a Kaliningrad. L’azione morale che tiene conto del “dovere” nel compierla. Con un “imperativo categorico“ che sta nel dna della Juventus: fino alla fine. E’ il senso di Madama per la Champions. Il calcio di Allegri, che a volte sembra nascere dall’improvvisazione del singolo, è viceversa diabolicamente “loico“. L’istinto che fa sivoreggiare Dybala con tunnel e dribbling, messo a regime dallo schema che ti impone di servire il compagno smarcato. La Juventus a volte sembra fragile, ma è solo un’impressione. La gara allo Stadium contro il Monaco ha dimostrato una volta di più il valore precipuo dei penta-campioni d’Italia: avere la capacità di far giocare agli altri la gara che Madama si prefigge.
    Sono andato allo Stadium con tre amici, Andrea, Pier e Luca. Sedotto da una idea meravigliosa: vederla dalla curva, dal secondo anello. Non dalla tribuna stampa dove potevo farmi accreditare. Non dalla tribuna vip che avrei potuto permettermi. Ma dalla curva, come facevo prima di consegnarmi alla professione, nei miei verdi anni del liceo. Ci sono andato: con al collo la sciarpa che da anni non usciva dal cassetto. Ci sono andato, immergendomi in quell’ eccitante rito pagano che è il calcio. Dove si diventa improvvisamente fratelli di chi non conosci. Dove ti indigni, ti sgoli, esulti senza pudore. Anche se i tuoi capelli sono grigi. Anche se per lavoro, hai visto millanta gare, millanta vittorie e millanta sconfitte.
    Davanti a me due energumeni, di quelli che se li incontri di notte gli allunghi il portafoglio anche se non te lo chiedono, dirigono i cori degli ultras. Ma accanto a me una famigliola con due bambini: la femmina un poco distratta, il maschietto con la sua bandierina bianconera e la maglia di Mario Mandzukic. Già: il croato delle montagne che non ride mai e che al gol che ha schiodato il risultato si è consegnato alla curva che lo adora. Perché, sì il tapin vincente che ha condannato Subotic è stato “spinto“, al secondo tentativo, dalla curva. Mario Mandzukic che ha aggiornato la BBBC. Converrà chiamarla BBBCM d’ora in avanti. Perché se la difesa è uno spettacolo per come gioca e come durante la partita si “ parla “ , Mario Mandzukic è una addizione basilare quanto Dani Alves. Gara perfetta quella del brasiliano, con tanto di eurogol. Ma Mandukic è quello che consente all’attacco di avere un punto di riferimento, al centrocampo un interno che fa legna, alla difesa un terzino aggiunto. La faccia di Manzukic, dopo l’entrata vigliacca di Glik sul flessore di Higuain, inspiegabilmente non sanzionata dall’arbitro e ignorata dai suoi assistenti, era del tipo: “ Ti conviene girare al largo“. Sugli spalti in un fragore assordante, il popolo bianconero illustrava a squarciagola l’inconfessabile mestiere della mamma del polacco.
    Uno degli energumeni ha detto: “Ci fosse in campo Montero non usciva dal campo con le sue gambe“. Ma questa Juventus è diversa da quella di Montero. E’ una Juve che sa tenere i nervi a posto, anche dopo provocazioni pesanti .
    Al ritorno verso Milano, dopo il consueto collegamento con Dario Ronzulli e Tmw Radio nei pressi di Novara, mi sono sentito con Nick de Bonis: uno dai sentimenti veri. Voi conoscete l’incredibile voce “da radio“, priva di inflessioni di Nick. Beh, Nick era commosso. Con la voce rotta, velata di accenti romaneschi mi ha detto: “Solo felice, Andrea. Andiamo a a Cardiff“ .
    A Pero ho fatto benzina. Dietro di me una vettura con due che indossavano le sciarpe bianconere. Hanno visto la mia, abbandonata sul sedile posteriore. Uno mi ha detto: “Stavolta è la volta buona: la portiamo a casa“.
    Imboccato Viale Certosa, mi è arrivata la telefonata di Marcello Chirico. Ci sentiamo ogni notte. “Cardiff, olè“ esultava dentro al cellulare Marcellone, per il quale la Juventus è una fede, oltre che una quotidiana occupazione su Top Planet .
    Adoro, questa squadra. Persino più della prima ,indimenticabile, dei miei sette anni a Ferrara contro la Spal, con i due Hansen e Boniperti centravanti. Persino più della celestiale Juve di Boniperti regista con Charles e Sivori. Più di quella operaia di Heriberto Herrera. Più di quella stellare con Del Piero e Pavel Nedved .
    C’è un rito che si ripete prima di ogni gara: Pavel, il vicepresidente ,che va sotto alla curva, dove gli ultras lo chiamano. Lui si batte il petto e invita a cantare. A sostenere la squadra.
    La Juve nel suo fortino (dove prima dell’inno e delle formazioni va in scena uno spettacolo di luci stile NBA), fa davvero paura.
    La Juventus va a Cardiff, in finale di Champions, per la seconda volta in tre anni. Non importa quale avversario dovrà incontrare. Posso rivelarvi cosa è successo nello spogliatoio a Torino, dopo la gara del Camp Nou. Ha detto la Juve al suo capitano: “Andiamo a vincerla. Per la società, per i tifosi, per noi stessi. Ma andiamo a vincerla soprattutto per te, capitano“ .
    Gigi Buffon, Pallone d’Oro: come faranno a scippargli il trofeo?
    La Juventus di Massimiliano Allegri sembra una squadra in missione. Una “companeria“ che andrà in Galles decisa a riportare a casa la Coppa dalle Grandi Orecchie. Con forza e umiltà. Con la consapevolezza di essere tornata la Juventus : una squadra speciale . A Cardiff senza paura. E come sempre: fino alla fine .

    • Andrea (the original)

      Beh è stato un piacere vederla insieme.

      • Andrea, Amico mio, una volta il Barone organizzava incontri non solo in giro per l’Italia ma anche allo Juventus Stadium con gente mai vista e mai conosciuta, eppure ci siamo incontrati un po’ tutti, bastava un segnale, bastava vedere uno al McDonald della Nord che si girava intorno e mi presentavo: io sono Barone50…e subito abbracci e birra a volontà…
        Questa volta tutto alla chetichella…

        Forza Juve.

        • Andrea (the original)

          Perché chetichella amico mio?
          Mi era stato chiesto se trovavo qualche biglietto già parecchio tempo fa, io l’ho fatto e a un certo punto ho deciso di aggiungermi anch’io, peraltro scrivendolo in una occasione anche qui..se non ricordo male scrissi “io ci sarò, mando una cartolina dallo Stadium”.

          Forza Juve

          • Si, forse, ma allo Juventus Stadium per andarci non lo decidi oggi per andarci domani…ci si organizza…ovviamente per le coppa è più difficile.

            • Andrea (the original)

              Mi sono stati chiesti prima del quarto con il Barca e li ho fatti mettere in prenotazione attraverso un mio canale privato.
              L’ultimo dei 4 che potevo farmi prendere non sapevo se girarlo o tenerlo ma poi, visto che quest’anno non ero mai andato ed era anche l’occasione per andare a trovare il mio canale privato, ho deciso di farlo assegnare a me dopo il passaggio in semifinale.

    • Andrea Bosco è come un fratello, lo conosco di persona e mi chiama spesso per aggiornarmi sulla Juve.
      È un grande scrittore oltre che giornalista.
      Grazie Alex e Cinzia per aver fatto passare il post.

  8. Mi chiedo per quali ragioni, la Juventus, anziché riempire d’orgoglio l’intero paese per le sue imprese sportive, per la sua forza, per il suo gioco, continui invece a produrre, quotidianamente, nemici acerrimi e dichiarati. E continui ad alimentare nuovo odio in quelli storici e datati.

    Questo è un mistero sociologico che mi riesco a spiegare solo in parte.

    C’è l’invidia, la cattiveria, la voglia di minimizzare ogni cosa in chi ha la consapevolezza di non poter raggiungere traguardi nella propria vita. E siamo d’accordo. Ma non basta, questi soli ingredienti non giustificano l’odio viscerale di tanti: Bonieck, i granata e Glick, i fiorentini, i romanisti, i milanisti. Da ultimo Pistocchi che non pone limiti alle sue invettive antijuve.

    Li ho lasciati per ultimi, ma in realtà sono i peggiori e i più astiosi, i più rancorosi e i più viscidi: gli interisti.

    Questi passano per buoni, al limite per incapaci, ma sono dotati di una cattiveria sconfinata. Aver diramato, per fare l’esempio più recente, il comunicato del licenziamento di Pioli durante la gara col Monaco, semifinale di Champions della Juve, non è stato un caso.

    Loro volevano, con quel gesto, dimostrare a tutti che erano impegnati altrove e in ben altre questioni. Hanno voluto far vedere che la partita della Juve non l’hanno seguita e non l’hanno vista proprio.
    Hanno voluto, in qualche modo rompere l’attenzione dei media focalizzata sull’accesso in finale della Juve. Loro sono l’Inter ed erano a lavoro per la propria tifoseria e per gettare le basi di un radioso futuro. Mica scherzi insomma.

    Questi sono i Gesuiti nerazzurri. Quelli che si possono fregiare del titolo di onesti, casti e puri. Quelli che hanno la faccia di ragazzo sempre giovane e pulito alla Oriali, adesso riportato in società, pronto a firmare, però, altri bonifici per acquistare passaporti falsi.

    La loro è una cattiveria rozza nonostante siano da sempre convinti di essere raffinati e signorili ed esibiscano la erre moscia di Tronchetti, super tifoso che appare sempre all’orizzonte. Sia con Morati che con Thoir e Zhang.

    Loro sono sempre stati quel capitalismo milanese raffinato, elitario sull’elite, dei salotti buoni, della classe più alta.

    Hanno sempre snobbato la Juve, fidanzata d’Italia, capitalista sì ma collusa con la classe operaia, col centro e col sud. E via via che hanno perso sul campo, partite e faccia, hanno iniziato ad accanirsi con odio profondo verso la Juve .

    Ma loro sono più malvagi di quanto pensano e di quanto possiamo credere noi tutti. Hanno la consapevole e cinica certezza di essere inferiori alla Juve e di essere in condizione di restare ancora molto a lungo in questo stato. Per interrompere questa inferiorità non hanno esitato, dietro compenso lauto, a cedere la loro dignità e la loro storia all’estero. La cessione di Moratti a Thoir ha del vigliacco e del codardo, ma i loro tifosi non si sono accorti di niente.
    Ora si trovano guidati dalla Cina, hanno trovato un mare di denaro e pensano che con quello potranno di nuovo rinverdire sporadici fasti. Ma soprattutto pensano che potranno interrompere la marcia umiliante a cui li ha costretti la Juve.

    Poveracci. Senza dignità e senza guida, senza orgoglio e senza progetti, hanno addirittura pensato di consegnare la squadra a Conte, uno juventino che hanno sempre odiato e che li ha sempre odiati. Facendo leva sulla brusca interruzione dei rapporti fra Conte e la sua stessa Juve loro, convinti anche di essere scaltri, si sono inseriti per portarselo a casa. A suon di soldi. Dove c’è magagna, frizione, torbido e rapporti deteriorati, loro s’inseriscono, pensando di fare il colpo a effetto. Italiani o cinesi non importa, quei colori li rendono uguali.

    Sono dei poveracci, senza idee e senza prospettive. Ora hanno pure gli occhi a mandorla e tantissimi soldi. Ma non avendo nulla di proprio, di di profondo oltre a uno senza cervello, SSSSanettiiii, hanno dovuto prendere il vecchio DS della Roma. Che squallore, che nullità, che vergogna nel panorama calcistico.

    E’ l’Internazionale del nulla, dell’effimero, della falsa onestà e del perbenismo di facciata e ora, in questa loro fase di ennesima ricostruzione mi ricordano il povero Massimino, vulcanico presidente del Catania di trenta anni fa che voleva acquistare l’amalgama per cementare la squadra piena zeppa di nuovi arrivi.

    Auguri sinceri o interisti. Che possiate fare, se possibile, peggio di quanto avete fatto in questi ultimi sette anni. E che i vostri comunicati di esoneri o rifondazioni possano sempre essere diramati durante la partita di ritorno della semifinale Champions della Juventus.

    • Uhauuuu Giusè. Non so come fare, ma questo tuo ultimo è da far leggere urgentemente a Conte.

    • Gran bel post amico Musio, quell’annuncio dato alle 22.30 è la prova tangibile della loro assoluta mancanza di sportività, vista la differenza di fuso orario fra Italia e Cina è difficile credere che la decisione di esonerare Pioli sia stata presa dalla proprietà alle 4 e mezzo di mattina.

    • Azz Musio che post.

      Chapeau !
      GLI INDOSSATORI DI SCUDETTI ALTRUI non avrebbero vinto una beata minchia anche se ci avessero penalizzati di 20 punti nel 2006 e con lo squadrone che avevamo lo scudetto lo avremmo vinto ugualmente.

      Infami e fiji de na mignotta !
      Forza Juve.

  9. Perchè Anto, pensi possa negare l’evidenza ?

    Persino un lupacchiotto dal grigio pelo come Roberto Pruzzo ha dichiarato che Conte dovrebbe pensarci non una ma cento volte prima di andare all’Inter …
    Fai da bravo Anto.

    • Io dico sul serio. Se ha qualche dubbio, perché magari pressato dalla moglie a tornare in Italia ( e sai bene che rompiballe sono le donne nella fattispecie) gli farei leggere questo ultimo tuo, per rinsavirlo, o meglio per fargli vedere meglio in che brace andrebbe a buttarsi.
      Ciao bello

  10. Ora mi attendo che l’impossibile diventi possibile, dicendo così vorrei una vittoria sul campo senza la lotteria dei rigori e vorrei completamente dimenticare quella finale dei 39 nostri morti in una giornata che doveva essere il coronamento di un grande giorno di sport. Che gioia sarebbe poter dedicare a loro questa Coppa che tante volte ci ha fatto soffrire. Questo sarebbe il giusto coronamento di una grande Storia che la più bella Juve tra le tante da me amate potrebbe offrire a noi tifosi tra i più fortunati dei tifosi. Attendo che questa speranza si possa trasformare in realtà. Forza Juve Fino Alla Fine.

  11. Alessandro Magno

    sugli antijuvrntini e come sono presi male. Carlo Nesti l unico della Rai che stimo con Repice martedi mette uno stato in cui dice che la Juve in finale fa bene a tutto il calcio italiano. Io molto educatamente gli faccio notare che l italia e gli italiani non ci meritano perchè dopo tutti questi anni invece di celebrare la Juve come sarebbe giusto trovano ancora scusanti be non ci crederete c è gente che mi ha commentato dicendomi che sono piu o meno da ricovero evidentemente convinti che quasi 6 scudetti di fila sono frutto di rapine. ???? ma in che paese viviamo ? ?

    • Purtroppo è la realtà Ale.
      Ogni giorno per strada, alle poste in Banca, alla ASl, dove ci sia un minimo di fila insomma, il ritornello, la battuta di spirito è quella : la juve ruba.

      In che paese viviamo ? Ma in un paese di ladri ovviamente. E quelli che si lamentano di più, di ladri, di furti e di Juve che ruba, sono quelli più pronti a rubare.

  12. Caro Musio !

    Non posso fare a meno di apprezzare, decantare ed applaudire il tuo “pezzo” delle 9:47, degno delle Filippiche del grande Cicerone.
    La tua vis retorica è crema spumosa di verità su un “mistero sociologico” che tanto mistero non è.
    Attribuisco anch’io alla malvagità (un surplus della cattiveria!), l’esonero durante Juve-Monaco dell’allenatore di una squadra di Milano. Il tempismo degli indegni invidiosi si è manifestato in tutta la sua virulenza in quell’annuncio.

    Era giustamente una notizia da dare in piena notte, una luce accesa a Palazzo Venezia !, per far vedere che loro lavorano in modo diuturno per quella squadra; per dare gioie al gregge dei loro tifosi psicologicamente spappolati dalle vittorie juventine.

    Potrebbero avere anche un mare di soldi, ma non hanno dignità, non hanno nel cuore veri sentimenti sportivi per applaudire i vincitori. Non hanno nulla da trasmettere infatti ai loro giocatori, che in queste ultime partite hanno giustamente mollato gli ormeggi di una barca marcia fino alla sentina.

    Un abbraccio orgogliosamente juventino !

  13. andrea il nonno

    😀

    Si la juve ruba…. l’attenzione di tutti i veri sportivi e intenditori di calcio del mondo. Un camino esaltante e che spero si concluda nella massima correttezza di tutti i partecipanti, arbitri compresi.
    Una sola annotazione per il sig Allegri : quando esce Dybala si spegne il centrocampo e l’attacco . Lasciamolo IN CAMPO FINO ALLA SUA ULTIMA GOCCIA DI FIATO che ha in corpo, tutti i suoi compagni ne traggono sicurezza.

    • l’ho notato anch’io Andrea …
      Quando esce dal campo Dybala, la Juve -passatemi la battuta- passa dal tecnicolor al bianco e nero.
      I rinvii della difesa non sono più coccolati, accarezzati e trasmutati in azioni di attacco dallo scintillante genio della sua giovinezza …

      Ma stavolta Allegri ha fatto bene a toglierlo. La qualificazione era ormai acquisita: il diamante doveva essere riposto in cassaforte, in attesa di altre platee e altri spettacoli !

      Saluti.

  14. Beh, meno male Luigi, questa volta sono pienamente d’accordo con te. Dybala è il nostro faro e se si dovesse spegnere tutto il sistema di gioco non vedrebbe bene il porto per L’ attracco.
    Già domenica sera e poi mercoledì ci sono due partite che potranno far arrivare ” la nave” nelle prime 2 destinazioni e la luce di Dybala è fondamentale più che mai. 😉

  15. interista 63

    Sinceri complimenti alla Juventus per la cavalcata trionfale. Il mio ruolo m’impone di gufare fino all’ultimo, ma brindero’ con soddisfazione insieme ai miei amici juventini alla conquista della Coppa. Tra l’altro, il mio pensiero andrà al mio caro amico Stefano, che nel gennaio scorso ha pensato di lasciarci a soli 41 anni. Era juventino, e avrebbe gioito per questa Juve. Rip Stefano.

  16. IL TRIPLETE NUOCE GRAVEMENTE ALLA SALUTE

    Lo dimostra il fatto che i nerobleau hanno perso il senso dell’orientamento…vagano nel campionato italiano come quei fungaioli persosi nel bosco non sapendo più come uscirne.

    Sminuiscono i cinque scudetti vinti consecutivamente con records annessi e il sesto al traguardo finale con una sola squadra al comando. La Juventus.
    Nominando a ripetizione il loro triplete…il Real non l’ha vinto, non l’ha fatto, ma ha vinto anche di più…mi pare due Champions in tre anni…eppure continuano a stare zitti e pedalano…cioè, vincono ancora.

    Io lo chiamerò triplete solo se dovessimo vincere per tre volte consecutive quella maledetta dalle lunghe orecchie.

    Mi terrei solo la decima, le altre, la undici e questa le regalerei a Lotito, pur di portare a casa la più importante.

    Forza Juve !

  17. L’IMPRESA

    Nessuna squadra, da quando esiste la Champions League, è riuscita a vincerla per due volte consecutive.

    Il Real Madrid ha la possibilità di poterlo fare quest’anno.

    Tutto è possibile, il Real può riuscirci, è una grande squadra ed è anche favorito, ma per raggiungere il doppio successo deve superare la Juventus che grande lo è e lo ha dimostrato contro il Barcellona vincendo facile, e per superare questa Juventus gli uomini di Zidane dovrebbero fare una IMPRESA.

    Forza Juve !

    • Caro Barone.
      Ci sono tradizioni che vanno mantenute.
      Musio
      Complimenti per il post. Sottoscrivo ogni parola.

      Interista 63
      Qua la mano.

  18. Bene quello che speravamo oggi possiamo dirlo con certezza “Andiamo a Cardiff”, non ci sono più indugi e scetticismi perché alla fine la Juve questa Juventus ha conquistato tutti, soprattutto chi poco ci credeva. Ho tentato di organizzarmi dopo Montecarlo a quello 0-2 che per me era certezza. Avevo trovato i biglietti ma poi trovare l’hôtel ed il viaggio mi aveva fatto tirare una somma davvero elevata. Perché alla mia età non potevo andare alla ventura e quindi a malincuore ho rinunciato. Me la vedrò la mia Juve, sempre Dio volendo, davanti alla TV come al solito. Questa volta mi sento dentro una certezza e già vedo la scena tanto che i riti scaramantici sono d’obbligo non per me ma per gli amici che già so cosa faranno non appena mi leggeranno.???

    • Mauro The Original

      Ho provato online a cercare i biglietti ma costano tantissimo. 1600 euro circa più aereo e 3 giorni hotel si va a 3000 euro. Un po’ troppi anche se meriterebbe.

      Opzione 2: vado a Spello nel ristorante di un mio ormai buon amico e mi godo la partita in Umbria, facendo così contenta anche la mia dolce metà.

      Off Topic

      L’olio di quelle zone è davvero eccezionale, da provare per credere. Mi faccio sempre una discreta scorta poiché un semplice soffritto di cipolla pomodoro e basilico esalta i sapori in maniera incredibile.

      • Mauro The Original

        Il cinghiale . . . .

        Come faccio a dimenticarmi di nominare il cinghiale??? Che razza di piatti servono in Umbria. Non troppo complessi ma con prodotti di altissima qualità. E poi la mitica amatriciana che a me piace rossa . . . . .

        Il prossimo weekend se non piove mi ci precipito. . . . .

  19. Mauro The Original

    Barone

    Quello che temo non è tanto la partita, ma il fatto che i giocatori potrebbero arrivare abbastanza scarichi alla finale.
    Spero vivamente che si pareggi contro la Roma in maniera da poter recuperare energie e presentarsi freschi e riposati. Higuain ma anche Mandz hanno bisogno di più giorni per recuperare energie, ed anche Cuadrado lo vedo fuori forma da qualche partita.

    • Ciao Mauro

      A questo punto della stagione un pochettino sulle gambe ci si potrebbe anche stare…e per fortuna alla halma allegriana…pensa un po’ se si doveva giocare come dicevano e consigliavano gli esperti allenatori del blog o dei blog…

      Forza Juve !

  20. Ieri la pravda rosa ed oggi, dopo la dichiarazione abbastanza chiara e sibillina di Conte in conferenza stampa, ci sono testate che insistono con addirittura dei titoli come ultimatum a Conte per allenare l’Inter. Mi fa sorridere, il titolo ultimatum, come se Conte non avesse un lavoro e che stesse aspettando di dovere, come se fosse pure un onore, allenare per una società, che credo, da Juventino, disprezzi. Il professionismo, ma soprattutto i soldoni sono sempre al di sopra delle parti. Non si spiegherebbero gli avvocati che difendono uomini come Riina sennò, ma la faccia tosta di andare a chiedere ad uno Juventino doc come Conte che non ha mai nascosto la sua fede calcistica i propri servigi per risollevare una società che tanto si è prodigata onde riuscire ad affossare la JUVE, prendendosi pure un suo scudetto vinto sul campo, è l’ipocrisia più grande che esista. Se non ci fosse stata farsopoli avrei potuto capire un Conte allenatore dell’Inter, oggi non più. Tante sono le tensioni create che il professionista rischierebbe di non poter uscire di casa neppure per recarsi sul proprio posto di lavoro. Per cosa poi? Per una manciata di euro in più, (ovviamente in proporzione ai contratti in essere ed alla ricchezza percepita) visto quanto già guadagna al Chelsea? E per quale soddisfazione poi? Cercare di rimettere in carreggiata un’ armata brancaleone, con il grande rischio di sputtanare pure tutto il buono fatto sin ora? Lippi e Tardelli docet!
    E insistono ancora queste faccie di beh, fate voi.

    • Caro Antony, la società Inter è passata di mano e tanta schifezza si è persa. Persiste in noi quell’inter che non c’è più e vogliamo mantenerla tale. Ora è cineseria e mal ridotta, quello che ci consola è l’esistenza dei Moratti e compagnia cantante anzi devo dire compagnia piangente memori dei ricordi fasulli che si crearono con l’inganno e la compiacenza delle amnistie. Rimane in sospeso ancora una ladrata da sistemare che è il cosiddetto scudetto di cartone che sfoggiano in bacheca non so con quale faccia tosta. Su di loro persiste la punizione di deus eupalla che non potrà essere sanata se non con la restituzione al legittimo proprietario. Altrimenti continueranno invano a cambiare allenatori e spendere soldi seppure ora dei cinesi che hanno avuto il torto di rilevarne la proprietà. I tifosi sono vittime incolpevoli, deviati dal tifo anche se per la proprietà transitiva colpevoli delle colpe della madre (anagramma come dice Barone50), la cui puzza li coprirà perennemente.?

  21. Grazie amici per gli apprezzamenti espressi verso il mio post anti Inter. Invito tutti a scrivere spesso contro questi terribili nemici.
    Terribili, ovviamente, in senso non sportivo.
    La loro malvagità merita e giustifica la nostra difesa e ancor più i nostri attacchi.
    Il diritto a scrivere contro di loro deve essere un dovere morale e civile di ogni juventino per divulgare al mondo intero la loro vera essenza di uomini vili e codardi.

    Passando oltre, per ora, vorrei richiamare la vostra attenzione su quanto dichiarato da un certo Furio Valcareggi, agente tra gli altri, di Emanuele Giaccherini, ex valido bianconero.

    In sintesi, il suddetto, ha dichiarato che, per costruire uno stadio di proprietà la burocrazia italiana è un vero e proprio ostacolo insormontabile. E questo spiegherebbe perchè ancora, in Italia, gli stadi privati siano così pochi.
    Ovviamente, per la Juve, tutto è stato facilitato dal fatto che a spingere la pratica ci fossero gli Agnelli…

    Ecco l’ennesimo tipico caso all’italiana che fa cascare le braccia e non solo.
    Quando c’è da sottolineare un problema, come in questo caso la burocrazia, anziché andare a cercare le cause nella pletorica organizzazione di uno stato vecchio e corrotto fino al midollo, si preferisce gettare ombre e discredito sul potente capace di piegare ogni ostacolo. In questo caso gli Agnelli e la loro Juve ovviamente.

    Mi viene da pensare che il signor Valcareggi abbia ancora dentro il dispiacere per la cessione del suo assistito in Inghilterra. Dispiacere trasformato in rancore dalla successiva cessione al Napoli.
    E tutto questo è anche comprensibile. Ciò che innervosisce è che questi ululati alla luna, o meglio questi ragli di somaro, vengano sempre lanciati quando uno smette la maglia bianconera. Mai che si sentano quando uno si trova a indossarla.

    Popolo d’ingrati il nostro. Oltre che di invidiosi e rancorosi. Le dimostrazioni sono quotidiane e continue.
    Ora gli Agnelli devono pure essere accusati di velocizzare le pratiche burocratiche in comune, a Torino.

    Quando siamo stati retrocessi in B, ingiustamente, allora gli Agnelli non servivano a nulla. E per quell’anno, e per i due successivi, mentre un altro club vinceva a mani basse senza avversari seri, sui Blog nostri ci irridevano augurando ” Buon Progetto Stadio a tutti “.

    Come gira il mondo e come ripaga bene il tempo … Si tratta solo di aspettare.

    • Scusa Musio ma io da questo mi dissicio. I miei + grandi Amici sono quasi tutti Interisti e sono tutti delle ottime persone. Mi sono scontrato con loro su farsopoli e ancora lo faccio ma sempre nel rispetto delle proprie opinioni. Quel tuo”Il diritto a scrivere contro di loro deve essere un dovere morale e civile di ogni juventino per divulgare al mondo intero la loro vera essenza di uomini vili e codardi” x me equivale a quando gli anti juventini scrivono che è un diritto e dovere morale scrivere male contro di noi.

      • interista 63

        Grazie wscirea per avere espresso questo pensiero. Quando si perde la misura, da una parte e dall’altra, si alimenta odio e si finisce per pensare che l’appartenenza ad un popolo, ad una razza o semplicemente ad una tifoseria, ci possano rendere uomini migliori o peggiori, buoni o cattivi. Personalmente aborro questa logica. Ho amici juventini per cui darei la vita e conoscenti interisti con cui non berrei un caffè e viceversa. Ma resto interista, perché come tutti i tifosi sanno, qualunque siano i colori, al cuore non si comanda. Io mi sono innamorato dei colori nerazzurri quando da piccolo mio padre mi portava a San Siro a vedere Sarti, Burgnich, Facchetti….. D’altro canto so quanto possa vibrare il cuore di uno juventino per tutto quel popolo di campioni che ha vestito una maglia bianconera, che io non amo, ma che, quando la vedo, come diceva il grande Henry Ford quando vedeva passare un Alfa Romeo, mi scappello…. Ed inoltre, non mi si venga a fare il solito discorso che gli interisti sono malvagi, storti e quant’altro, perché questa non è una prerogativa esclusiva dei tifosi interisti, come ben sapete, a meno che non mi si voglia far credere che nostro signore sia morto di freddo….

        • Il mio vibra solo x la società e x un solo giocatore: Gaetano Scirea!

          • interista 63

            Allora ti piacerà sicuramente la canzone degli stadio… Gaetano e Giacinto…. Semplicemente struggente….Buon ascolto amico juventino….

      • Caro Germano.
        Ti rispondo brevemente, perché lo farà sicuramente anche l’amico Musio.
        Che intende riferirsi con i suoi strali, alla dirigenza interista che non perde occasione per dimostrare il suoi odio viscerale per i colori bianconeri.
        Naturalmente i tifosi di quella squadra che si riconoscono in quell’odio vi si ricomprendono da soli.

        Ciao.

  22. Ecco fatto . Grazie a uno juventino e a un interista sempre in agguato, la frittata e’ stata rigirata.

    Il discorso è partito da un fatto grave e ben preciso: il comunicato di esonero dell’Inter a Pioli, durante la semifinale champions della Juve .
    Quella è cattiveria e malvagità .
    Da quello il mio invito a tutti a difendersi.
    Esorto poi a leggere, ogni tanto, Bauscia Caffè. Dico leggere, perché a scrivere, uno juventino, non lo lasciano neppure.
    Poi mi direte dove sta la cattiveria e la malvagità da cui doversi dissociare.

    • Vedo solo ora la tua risposta Musio.
      Dici bene: affacciarsi anche solo per un attimo su bauscia cafè, fa capire -senza tanti preamboli- cosa è l’odio tout court. Lì dello sport non c’è proprio il sentore !

    • X me non può essere mai ne un diritto ne un dovere anche se si riferisce a quello che dici tu. Questo è semplicemente il mio pensiero.

  23. interista 63

    Aaah…. ho capito, tu sei tra quelli che pensano che i buoni nascano tutti da una parte (quella juventina) e i cretini dall’altra (quelli non juventini e soprattutto interisti). Un altro da compatire. Per fortuna i miei amici juventini sono differenti come diceva una pubblicità.

    • interista 63

      Certo Luigi, invece le espressioni che leggo da parte di alcuni di voi sono da educanda, non me n’ero accorto.

      • Ti ha già risposto Musio.
        Buona lettura e soprattutto scrittura, qui da noi.
        La differenza la cogli da solo.

        Buona serata.

      • interista63

        Inutile nascondere che ci sia un prima e un dopo nei rapporti fra le due tifoserie e sai bene che lo spartiacque si chiama calciopoli, per motivi connessi non solo alla disparità di trattamento che ci fu in quel processo sportivo ma anche e soprattutto per l’ignominia dell’assegnazione dello scudetto 2006 all’inter. Atto del quale a leggere i vari blog, social e quant’altro, si vanta tuttora la stragrande maggioranza dei tuoi sodali di tifo, che personalmente ritengo un atteggiamento inaccettabile per quanti credono che il rispetto per l’etica e la morale nello sport, come nella vita, venga prima di ogni altra cosa.

  24. Interista 63, per capirci : tu qui scrivi . Di la, invece, a noi della Giuve ( cosi ci chiamano) viene proibito da un severo filtro in ingresso.
    Germano, fai come ritieni molto serenamente . Io farò lo stesso.

    • Significa che Benedetto e Cinzia sono persone molto + intelligenti e ovviamente non c’entra niente essere Juventino o Interista. Ripeto, il comportamento della società Inter e du questo blog…bauscia…non ricordo come, non può dare ne diritto ne dovere di…Con stima, da parte mia immutata. Ho scritto anch’io in passato e non solo cose che non dovevano essere scritte. X me questa volta l’hai scritta tu e mi sono sentito di fartelo notare. Tutto qua.

    • interista 63

      Non frequento quel blog e non ho motivo di dubitare della tua parola, ma gli interisti sono milioni come gli juventini e io non mi permetterei mai di definire malvagi milioni di persone perché in mezzo a loro c’è qualche migliaio di esaltati senza ragione su cui col vostro atteggiamento rischiate di fare da contraltare. Comunque nulla di personale.

      • La malvagità è riferita ai dirigenti, vecchi e nuovi. E alla luce dei fatti, non si può cambiare opinione.

        I nuovi potevano invertire la rotta ma l’ingaggio di Oriali conferma che non si vuole cambiare.

        L’odio c’è eccome. Noi tifosi lo percepiamo tutto.

  25. “Fa parlare ancora di sé l’insulto a fondo razziale subito da Mehdi Benatia (“Stai zitto, marocchino di m…”) nel corso di Calcio champagne, in onda su rai 2 dopo Juventus-Torino. Come riportato da Corriere.it, la Digos ha aperto un’indagine sulla base di diffamazione aggravata dall’odio razziale. Gli inquirenti hanno chiesto alla Rai di fornire loro l’elenco di tutti coloro che erano presenti in studio e nel luogo in cui sarebbe stata proferita la frase razzista, per identificare l’autore dell’insulto. Tutti verranno sentiti, a meno che chi ha proferito l’insulto non decida di farsi avanti.
”

    • Resta il fatto Luigi che il clamore suscitato dall’episodio sia vicino all’indifferenza.
      In altri casi, giustamente, si è assistito a ben altre levate di scudi.
      In definitiva il colore della pelle, ai fini razzistici, pare proprio sostituito dai colori delle maglie.

      • Ma in effetti nel calcio è così. Non c’è il razzismo che si vuol far credere ma solo la stupidità che avvolge il colore delle maglie.

  26. interista63

    Ciò che chiedi ai tifosi juventini, che nel 2006 hanno visto subire l’ingiusta e durissima condanna sportiva della loro squadra, dopo un processo in cui il “buon senso” è stato calpestato dal diritto, è quantomeno paradossale. Detto questo e a proposito di buon senso inteso come capacità naturale dell’individuo di valutare l’opportuno dall’inopportuno, credo che il primo passo in questo senso dovrebbe esser fatto da chi nel più assoluto disprezzo dell’etica e delle regole dello sport continua a reclamare come vostri anche gli scudetti del 1998 e del 2002, legittimamente e meritatamente conquistati sul campo dalla Juventus.

    • interista 63

      No Gioele non lo chiedo ai tifosi juventini, lo chiedo a chi ha buon senso. Non si può criminalizzare un’intera tifoseria perché ci sono degli esaltati, vale per voi juventini e vale per noi interisti e per tutti coloro che amano questo sport e i propri colori. Non posso chiedere scusa per essere interista, così come non posso farlo perché sono italiano o abruzzese o lombardo etc. etc. Ma ovviamente non lo chiedo nemmeno ai miei amici juventini. L’odio si combatte con l’intelligenza e la comprensione non alzando gli scudi. Nessuna tifoseria, e ribadisco nessuna, è immune da responsabilità. Nessuno può pensare di essere moralmente superiore, chi lo pensa a prescindere dai colori, sbaglia. Scusatemi per l’ardire.

      • Interista63

        Il riferimento in questo caso non è alla tifoseria, ma a chi, per i ruoli che ricopre o ha ricoperto fino a qualche mese fa all’inter, ha il compito e la responsabilità di abbassare i toni per placare gli animi dei più esagitati, rispettando loro stessi per primo le regole e l’etica dello sport.

  27. Mauro The Original

    Se posso permettermi di dire la mia:

    ho un cliente proprietario di una famosa azienda che è un ex calciatore dell’Inter e chiaramente ora tifa Inter.
    Ebbene andiamo d’accordo per il semplice motivo che non parliamo assolutamente mai di calcio.
    Non credo quindi che chi tifa Juve sia migliore di chi tifa Inter o viceversa.
    Abbiamo due punti di vista divergenti e calciopoli ha fatto si che la rivalità fra queste due tifoserie si accentuasse ogni oltre limite.

    A mio avviso non c’è possibilità di dialogo, come per fare un paragone fra marito e moglie divorziati che conducono una interminabile guerra fra scartoffie e tribunali.

    Quanto terminerà questa situazione? A mio avviso mai. Con il Milan è diverso, con Roma e Napoli pure. Ma non è la stessa cosa come fra Juve ed Inter.

    • interista 63

      Sono d’accordo Mauro. È la visione delle cose che è diversa, ma chi pensa di avere una visione migliore a mio avviso sbaglia. I sentimenti sono uguali per tutti, il dolore e la gioia anche, nessuno può avere l’esclusiva. D’altro canto, se fossimo tutti della stessa fede calcistica che divertimento sarebbe? Io devo pregare il bene per i miei amici juventini e spero che essi facciano altrettanto, in modo da passare delle belle serate a sfottersi e bere qualche buona birra o un bel bicchiere di vino, senza odio e con tanta goliardia. Detto questo, faccio i miei più sentiti complimenti alla Juventus di quest’anno, veramente una grande squadra.

      • Caro interista,
        Bando alle ciance : senti per caso tuo e sei orgoglioso (come Moratti) di quello scudetto di cartone che Guido Rossi vi ha regalato nel 2006 ?

        Perché su questa risposta a nostro parere si distingue il buon senso dello sportivo, dalla cieca faziosità.

        Buona serata.

        • interista 63

          No non lo sono. Ma Moggi era vostro non nostro. Dimmi piuttosto come avrebbe dovuto concludersi la questione, secondo equità e distinguendo i vari gradi di responsabilità, perché sai …. qua nessuno è uscito dal di dietro, e se devo fare lo scemo per non pagare il dazio sono capace, ma scemo non lo sono.

          • Nelle pagine della relazione Palazzi trovi la risposta alla tua domanda, così come è estremamente complicato trovare il “buon senso” che vai cercando qui in questa affermazione di un paio di mesi fa del vostro J.Zanetti sulla Juve:
            “Juve vuol dire Derby d’Italia e sempre polemiche. L’ultimo rispetto al ’98 è stata una caramella. ”

            • E visto che siamo in tema, aggiungo anche il quella di Moratti di novembre 2016:
              “Non parlo di quello che fu il campionato del 1997/98 perchè fu un campionato vinto dall’Inter. Andò via per altre ragioni”.

              Che dire, quando il “buon senso” oltrepassa i confini dell’etica si trasforma in “disonestà intellettuale”.

          • Interista 63 provo a spiegarti xchè x me quella vicenda la chiamo farsopoli. Intanto se vuoi, a proposito puoi andare a leggere le dichiarazioni di un Interista doc come Cerasa direttore del Foglio se non sbaglio. Cmq, tornando a noi, ho seguito molto bene tutte le udienze e cerco di farla breve. Moggi e Giraudo sono stati condannati x associazione a delinquere ma: le schede svizzere…boh, ancora non si è capito molto a riguardo e quella che hanno intercettato x un pò non hanno trovato nulla. Le partite non erano truccate tranne forse Lecce-Parma e che cosa c’entri la Juve me lo devono spiegare. Le ammonizioni non erano mirate, gli arbitri sono stati tutti assolti tranne De Sanctis che ha arbitrato la Juve in quel campionato x 5 partite con il seguete score: 2 vittorie, un pareggio e 2 sconfitte.L allora presidente della figc Carraro che nel dubbio chiedeva che non venisse avvantaggiata la Juve. Moggi; cosa faceva e non faceva: non vendeva Pirlo e Seedorf al Milan in cambio di Coco e non ricordo chi. Non vendeva R. Carlos. Non comprava Vampeta. Moggi proponeva lo scambio alla pari all’Inter tra Carini e Cannavaro e veniva accettato. Ora, io non capisco un tubo di calcio e non so fare gli affari in qualsiasi ambito della vita, ma uno scambio del genere non lo avrei accettato nemmeno sotto tortura. Moggi vendeva Vieri e comprava F. Inzaghi. Moggi vendeva quest’ultimo e Zidane e comprava Buffon, Thuram e Nedved. Moggi dava in comproprietà alla Fiorentina Miccoli, Chiellini e Maresca e con i soldi icassati ci comprava Ibrahimovic ecc ecc. Ecco secondo me xchè la Juve vinceva e l’Inter no e non x quello che dicono le sentenze. Questo, ripeto, è il mio pensiero su come ho seguito io la vicenda e ho cercato di farla molto corta. Si può ovviamente essere d’accordo o no.

        • Sono uscite migliaia di telefonate; in nessuna di esse Moggi chiede un favore ai designatori degli arbitri.
          Tutti gli arbitri della “cupola” sono stati assolti.
          Salvo De Santis per una partita in cui non giocava la Juve.
          Mentre il compianto Facchetti (pace all’anima sua) quel tipo di telefonate le faceva eccome.
          Tu non sei scemo caro interista. Ma acca nisciun è fesso.
          Ne’ siamo adusi a fare il gioco delle tre carte.

          Il processo del 2006 è stato una porcata, e tu lo sai bene.
          Porcata perché sono state volutamente occultate le telefonate di Facchetti che -ad essere buoni- erano almeno dello stesso tenore di quelle di Moggi. Con l’aggravante che lui era vicepresidente della sua squadra.

          Saluti.

          • Luigi, scusami, ma ancora dobbiamo rispondere a certe provocazioni ?
            L’esonero di Pioli, diramato durante la semifinale di Champions, certifica che con quella società non vi potrà mai essere pace .
            Per dirla più terra terra: la misura è stata colmata, oppure la fossa imox ha tracimato.
            Un abbraccio.

          • Una piccola correzione che aggrava l’aggravante, Facchetti dal gennaio 2004 era presidente dell’inter.

  28. Andrea (the original)

    Scusate ma:
    1-trovate un interista che non dà fastidio ad alcuno, rispetta la diversità e al massimo si limita a dire che “gufa”, cosa che facciamo tutti e lo accerchiate con farsopoli e attacchi generalizzati a cui lui è estraneo..Mah

    2-il punto di partenza dell’attacco è un post in cui si afferma che l’annuncio dell’esonero di Pioli nel momento in cui la Juve stava raggiungendo la semifinale di Champions sarebbe un atto irrispettoso, meschino, quasi criminale da parte dell’Inter verso la Juve…..cioè ai cinesi interessa fare la figura di un Moratti qualunque attraverso un licenziamento schizofrenico per danneggiare una Juve che sta viaggiando su un altro pianeta?

    Arimah..inizio a pensare che qualche considerazione nei blog trascorsi e che obiettavo non fosse così campata per aria..qui neanche la paranoia da complotto spiega..la cosa è inspiegabile.

  29. AMICI MIEI ANNO DECIMO

    Manca solo che uno, Juventino, per fare il buonista si mettesse a scrivere:
    A- ci è andata bene, avrebbero dovuto mandarci in serie C…o meglio ancora radiarci.

    B- abbiamo falsato quei due campionati, lo dicono le sentenze.

    C- la B l’abbiamo chiesta noi.

    D- ha fatto bene Moratti, se ci ha fatto intercettare: gli abbiamo rubato una caterva di scudetti.

    E- era facile fare il mercato: la Gea ci regalava giocatori, infatti nel processo Gea Moggi è stato condannato.

    F- eppoi, dai, abbiamo chiuso l’arbitro nello spogliatoio.

    G- in Roma-Juve nell’intervallo Moggi ha inviato un sms all’arbitro.

    H- ci sceglievamo gli arbitri facendo le griglie con i designatori e truccavamo il sorteggio.

    I- certo, parlavamo con gli arbitri tramite le schede svizzere.

    L- le telefonate dell’inter ? Non c’è paragone, i toni erano completamente diversi e comunque lo facevano per difendersi.

    M- vabbeh, ci rinuncio, è impossibile parlare con voi interisti, tutta l’Italia dice che abbiamo rubato e solo voi dite il contrario. A questo punto meglio parlare di altro…

    Ecco, per esempio, la Juventus è tornata a fare la Juventus, molto prima del previsto e molto meglio di prima…mica è questo che vi dà fastidio ?

    Oppure sarà questo, le vittorie, che a qualche juventino ha fatto dimenticare quel 2006 …
    e lui (lo juventino) è il buono e gli altri brutti e cattivi.

    Pace e Bene !

    • Andrea (the original)

      Max, ribadisco: interista63 non ha in alcun modo rotto le scatole su farsopoli quindi perché accerchiarlo?

      E in secondo luogo: quale sarebbe l’atto irrispettoso da parte dei cinesi verso la Juve nel licenziare (facendo una figuraccia) Pioli mentre la Juve sta vincendo con il Monaco?

      Cioè insomma se parlassimo tra noi: che catxo c’entra?

      Non è in discussione la contestazione del 2006, che nessuno dimentica ma qualche pensiero ai limiti della farneticazione.
      Cioè, se uno o più juventini pensano a Pioli e ai cinesi mentre la Juve sta facendo grandi cose il problema non è dei cinesi o degli interisti ma degli juventini di cui sopra.
      I cinesi hanno cacciato Pioli? Ripeto: che catzo c’entra con noi?

      • L’accenno a calciopoli è relativo all’ignominia dell’assegnazione dello scudetto all’inter, ed è innegabile che in quell’atto il buon senso di cui parla interista63 fu allora calpestato dal diritto, così come le ultime affermazioni di Moratti e Zanetti dopo oltre 10 anni lo hanno definitivamente affossato.

      • Andrea, a parte che a me non mi passerà mai…ma io a interista63 non l’ho proprio pensato…i complimenti se li tenessero per loro…io mi riferivo a chi si erge per dare giudizi su gli altri.

      • Dai Andrea sono i tempi della comunicazione. Perché farlo alle 22, nel mentre la Juve raggiungeva la Finale e si intrometteva come è avvenuto per interrompere quella che doveva essere la notizia unica da seguire. Non mi dirai che avrebbe cambiato qualcosa posticipare al giorno dopo l’esonero di Pioli.

        • Andrea (the original)

          Ma abbi pazienza: intromettersi in cosa? Di cosa parliamo?
          Mica si ferma il mondo del calcio perché la Juve sta vincendo con il Monaco?

          Appunto, nulla cambiava.

          • Ho seguito la partita su mediasetpremium e durante la partita è stato fatto l’annuncio e qui c’è già la stranezza. Non era una notizia da dare, poi nel dopo partita il conduttore ha ritenuto idoneo far sapere che si sarebbe parlato anche dell’esonero di Pioli ma a che pro per rompere le palle a noi juventini che abbiamo anche pagato per vedere la Champions League. Quindi mero disturbo in quanto di quella notizia non c’è ne fregava più di tanto e potevano farne una trasmissione a parte su un canale non ha pagamento per una specifica produzione sportiva. Non si trattava di notizia essenziale per cui si doveva ammetterne l’attenzione.

            • Andrea (the original)

              Ma Beppe, non è una Tv di proprietà della Juve e dà una notizia di attualità calcistica..che cosa cambia alla Juve e ai tifosi?

              • A me ha rotto le palle e se pago per la Champions League ho diritto di vedere e seguire la festa della qualificazione. Non era quello il canale idoneo per dedicarla ad una notizia evidentemente fuori tema.

  30. Alessandro Magno

    Ho letto un po tutto devo dire interista 63 che il tuo modo di porti è apprezzabile purtroppo o per fortuna non so dipende dai punti di vista questo è un blog di tifosi juventini è difficile discutere di certe questioni con un interista. Quello che è successo non è poco siamo stati quasi distrutti per una vicenda che coinvolgeva diverse squadre fra cui anche l inter per cui ripeto è sporezzabilissimo come ti poni nei nostri confronti ma non credo ci si possa capire su quell argomento. Ci abbiamo provato con i granata che non erano coinvolti in farsopoli eppure non ci siamo compresi impossibile trovare convergenze con un interista. Meglio che ognuno mantenga la sua idea. Siamo in democrazia

    • Sono perfettamente in sintonia con te Alessandro.

    • Non mi accodo, Ale, a questo relativismo minimalista.
      Non esiste la VERITÀ per ognuno.
      Perché non tutte le idee sono buone, a causa dei FATTI, che imperterriti raccontano una verità che ogni UOMO RAZIOCINANTE può cogliere !

      Grazie.

      • Alessandro Magno

        Se tu hai voglia di discutere all’infinito come fosse un muro di gomma fai pure io credo che interista63 sia un eccezione e già mi pare molto pacato ma continuo a credere che le posizioni siano inconciliabili. Poi ripeto se vuoi continuare a discutere all’infinito come fosse una mosca contro il vetro fai pure. Se convinci un solo interista che su farsopoli noi abbiamo ragione e loro torto ti pago una cena

  31. Alessandro Magno

    Scusa l errore. Cellulare

  32. Mauro The Original

    Che dire. . . .

    Conoscete bene il mio punto di vista su farsopoli e sappiamo che la dirigenza Inter fa di tutto per provocare con dichiarazioni fuori luogo atte solo ad alimentare tensioni già al limite.

    Però sinceramente non capisco in che modo il licenziamento di Pioli possa aver danneggiato la Juve.

    Anzi, casomai il contrario, con questa decisione hanno fatto una figura ridicola nei nostri confronti.

    La Juve si sta conquistando la seconda finale Champions e contemporaneamente licenziano l’ennesimo allenatore dopo una stagione a dir poco ridicola, esponendosi alle critiche e prese in giro da parte di tutte le tifoserie.

    Che poi sappiamo che faranno festa se non vinciamo la Champions. . . beh si renderanno ancora più ridicoli davanti al mondo intero.

    Per fare un esempio: un tizio scopre che la moglie se la fa con tutti nel paesello.
    Però organizza una festa con cena musica e danze poiché la moglie ci sta con tutti ma non con i tifosi juventini . . .??? Beh contento lui contenti tutti. . .

  33. Alessandro Magno

    Ragazzi per cortesia abbassiamo i toni non mi pare che interista63 abbia detto qualcosa di male anche se sapete quanto io non ami chi ci gufa.

    Ribadisco su farsopoli le posizioni con gli interisti non dono conciliabili anche mettendoci tutta la buona volonta di questo mondo.
    Per cui trovo inutile quel tipo di discussione.

    Su l inter cosa fa l inter chi esonera chi compra chi caccia ammesso e non concesso che prenda conte personalmente non me ne puó fregare di meno e credo che non dovrebbe interessare pou di tanto ad alcun jjventino se non solo per sfottó

  34. Alessandro Magno

    Sull accerchiamento non è mai bello ma questo è un blog bianconero non di calcio a 360 gradi va da se che se interista63 ha piacere di venire a parlare con noi è abbastanza isolato.

    Ps. Per amore del mio blog cerchiamo di non invitare troppi antijuventini qui dentro oppure che siano altamente selezionati. Che poi sapete che va a finire in caciara

    • Andrea (the original)

      Abbi pazienza ma l’accerchiamento anche verso un antijuventino non va bene se egli non si dimostra tale e se si parte da un teorema come quello per cui l’Inter licenzia Pioli per danneggiare la Juve che sts giocando.
      Scusa, io sono juventino ma comprendi che siamo su teorie complottiste che neanche Pistocchi nei suoi tweet antijuve arriva a fare..e la coerenza viene prima del tifo.

  35. Andrea (the original)

    Completo qui la risposta alle tue accuse. Al tuo primo appunto credo d’aver già risposto ieri sera, sulla tempistica comunicativa dell’esonero di Pioli invece, il punto non credo sia “l’atto irrispetto” ma la loro mancanza di stile, e lo dico anche in riferimento alle parole di J.Zanetti che nell’intervista del 24 febbraio scorso (di cui ho riportato lo stralcio dove ironizza sul derby d’Italia parlando di “caramelle”) afferma anche che “idee e dna” dell’inter sono diversi da quelli della Juve. Ora se nel “dna” è incluso anche lo stile, a me torna in mente quanto accadde nel 2010, quando l’annuncio dell’esautorazione della vecchia dirigenza non venne certo dato dalla Juve lo stesso giorno e ora della conclusione della semifinale di Barcellona che designava l’inter finalista di Champions. Non è difficile dunque capire dove sta la diversità di stile fra le 2 società, visto e considerato che l’esonero di Pioli e l’ingaggio di Sabatini non credo siano state decisioni prese dalla proprietà cinese intorno alle 4 della notte fra il 9 e il 10 maggio. Il tutto a conferma dei connotati di antisportività che caratterizzano il loro “dna”, nonchè la mancanza di quel “buon senso” che interista63 va cercando fra i partecipanti in un blog di matrice juventina.
    Quanto alle tue considerazioni finali, non c’è nessuna voglia nè intenzione da parte mia di riaprire una polemica che sembra avere come tuo unico obiettivo la ricerca dello scontro verbale piuttosto che il leale confronto di idee ed opinioni fra bloggers partecipanti a questo come a qualsiasi altro blog a cui tu voglia fare riferimento.

    Buona giornata.

    • l’atto irrispettoso

      • Mauro The Original

        Scusa Gioele,

        io più che atto irrispettoso nei confronti della Juve lo considero un gesto di sconfitta completa e rassegnazione.
        Mentre la Juve si gode dei veri momenti di gloria loro lasciano a casa Pioli e mettono un allenatore provvisorio, a suggellare il loro completo fallimento.

        La vera differenza fra noi e loro dove sta? Mentre noi abbiamo sofferto per anni a causa di una vera ingiustizia dovuta a farsopoli ma non siamo mai stati invidiosi ed anzi abbiamo anche applaudito i successi del Milan e comunque delle squadre italiane, loro sono invidiosi di noi e non dormono la notte poiché non riescono a digerire i nostri successi.
        Tornando al blog Bauscia Caffè loro ci considerano ladri, per cui noi abbiamo rubato sempre dal primo scudetto in poi. Chiaramente le Champions sono state rubate e via dicendo. Dovessimo vincere contro il Real ci chiameranno ladri.
        Ma chi ragiona così significa che è malato da ricovero tso e stop.

        Qualche bianconero ha mai sollevato qualche dubbio sulla vittoria Champions dell’ Inter? Eppure oltre che un fondoschiena enorme qualche piccola svista a loro favore l’abbiano ottenuta.

        Però che ci vuoi fare? Ragionare con loro?
        Credo che il miglior modo per vivere serenamente e goderci le nostre vittorie sia di ignorarli completamente.

        Lasciamoli pure con i loro sogni cinesi, visto che secondo loro diventeranno la squadra più forte del mondo.

        Si certo come no? I cinesi sono businessman e gli investimenti li faranno solo se ci sarà un ritorno economico, altrimenti col cavolo che investono soldi in perdita. . . . voglio vedere con il FPF cosa potranno spendere in questa stagione.
        Per me il prossimo anno sarà per loro nuovamente una debacle.

        • Alessandro Magno

          Ma l esonero di pioli ci ha rovinato la festa?

          Ma proprio al limite al limite l ha resa ancora migliore. O no?

        • Mauro,
          la mia è una risposta sulla tempistica della loro comunicazione, ascoltare sul finire di Juve-Monaco le parole del telecronista che davano quell’annuncio è come, estremizzando l’accaduto, aver inter-rotto un momento d’amore sul più bello. 🙂

          Ciao.

    • Andrea (the original)

      Ma lo stile può essere opinabile nella decisione di cacciare un allenatore a 3 giornate dalla fine, non perché avviene mentre gioca la Juve.
      Fuori da questo blog non ho sentito alcuno juventini menzionare questa cosa.

      • Lo “stile” è un concetto di ampia applicazione, in questo caso, come specificato nella mia premessa, è legato alla “tempistica comunicativa” e sotto questo aspetto credo che la differenza di comportamento fra le due società sia evidente. Se rapportato invece alla decisione di cacciare l’allenatore a 3 giornate dalla fine, non c’è differenza con quello adottato dalla “juve smile” che ha fatto addirittura peggio dell’inter cacciando Ranieri a 2 giornate dal termine del campionato 2008-09.
        Quanto al resto credo che ognuno sia qui che altrove, è libero di esprimere le proprie opinioni su qualunque fatto, che, come è normale che sia, non sempre coincidono con quelle di altri.

  36. Mauro The Original

    Ah tanto per precisare

    Sembrava che la Roma con l’arrivo di Pallotta e gli americani dovesse spaccare il mondo. E ma sai arrivano gli americani che tirano fuori i miliardi. . .

    Morale della favola, hanno meno soldi di prima e sono costretti a vendere i loro migliori giocatori.

  37. POLEMICHE & DIALOGHI

    Non sono affatto d’accordo su chi con le “pezzuole bagnate” pretende di guarire un febbrone da cavallo … Perché il
    relativismo minimalista mi fa venire l’orticaria.

    Non esiste la VERITÀ per ognuno.
    Perché non tutte le idee sono buone, a causa dei FATTI, che imperterriti raccontano una verità che ogni UOMO RAZIOCINANTE può cogliere !
    La cloaca del 2006 non si chiuderà mai, e i suoi miasmi non si possono definire “profumi di primavera”, a meno di non voler portare il cervello all’ammasso.

    Saluti.

    • Toni duri ma contenuti condivisibili che annunciano un’impossibile addivenire ad una tregua di fatto con tutti coloro i quali, fra addetti ai lavori e anti-juventini, da anni stanno gettando il “buon senso” nel cestino della spazzatura di casa.

  38. Non so se avete letto ciò che ha detto Spalletti nella conferenza pre partita. Secondo me 1 dei primi che dovrebbe leggerla e trarne insegnamento è Sarri.

    • Alessandro Magno

      Concordo. Tutti gli allenatori dovrebbero avere questa lucidità. Mi pare l abbiano solo Spalletti e Nicola

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