Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 108

Pagelle Lazio Juventus 1-2

Pagelle di Alessandro Magno

Szcsesny 7 Non effettua parate clamorose (forse una) ma è sempre attento e ben posizionato. Bravo e calmo nel gioco con i piedi da molta sicurezza al reparto. Capitola su un autogol in una serata che a tratti è stata parecchio impegnativa.

De Sciglio 6 Già nel primo tempo si era distinto come uno dei meno peggio. Mantiene questa condizione anche ne secondo tempo nei momenti peggiori anche se non spinge sulla fascia come dovrebbe.

Rugani 6,5 Sicuramente fra i migliori anche perchè è in una serata molto impegnativa come non gli capitava da tanto. la sbroglia quasi sempre nel migliore dei modi. Salva fra l’altro un gol sulla linea.

Bonucci 5,5 Non pareva proprio in una grande serata si era infortunato fra l’altro quando un laiale gli era scappato sotto il naso in area, poi si fa male e prova a stringere i denti facendo lo stretto necessario prima di uscire.

Alex Sandro 6 Come De Sciglio è quello dei titolari con tutta la difesa che ha una resa uniforme in tutta la partita. Nel secondo tempo prova e riprova anche a fare accelerazione fino allo sfinimento. Non sempre preciso ma discreto.

Bentancur 5 Il centrocampo non ha proprio funzionato questa sera. A fronte di qualche buon recupero spesso ci si è persi in troppi tocchi, non si è riusciti a tenere la palla, non si è riusciti a servire le punte. Come lui tutto il centrocampo.

Emre Can 4 Gioca una partita semplicemente disastrosa fino all’autogol e infatti mi chiedevo come mai Allegri tardasse a sostituirlo. Dopo lo sfortunato autogol invece è più positivo e propositivo forse a dimostrare di voler recuperare ma resta assai impreciso e anche piuttosto fermo sulle gambe.

Matuidi 5 Appena meglio di Bentancur soprattutto per la voglia di inserirsi in attacco tuttavia una serata negativa per tutto il centrocampo.

Douglas Costa 5 Un paio di guizzi nel primo tempo dove spesso sceglie la soluzione sbagliata. Un altro paio di guizzi a inizio secondo tempo. Troppo poco da uno come lui. Una brutta serata. Forse 5 è anche tanto.

Romaldo 6,5 Non una grande prestazione, sempre abbandonato in attacco da solo. Tuttavia un bel momento si mette in testa che il risultato non gli va giù e lo si vede recuperare palloni a centrocampo e andarsene in percussioni solitarie che spesso almeno conquistano qualche fallo e fan salire la squadra. Chiama spesso i suoi a salire e mette i pani del trascinatore proprio nei momenti di maggiore difficoltà Poi il destino aiuta gli audaci e Lulic commette l’ingenuità del rigore che gli consegna la possibilità di rifarsi del rigore sbagliato con il Chievo e di segnare anche oggi un gol determinante.

Dybala 6,5 Nel primo tempo non mi era proprio piaciuto, statico in attesa di palloni, a parte qualche scatto mi sembrava un simil Douglas Costa. Nel secondo tempo invece ha un importante reazione, soprattutto dopo il gol laziale. Molta grinta e determinazione al servizio dell vittoria finale. Bravo a tirare fuori il carattere.

 

Chiellini 6,5 Doveva riposare invece si è trovato una serata impegnativa. Doveva la squadra con lui in campo, trovare una partita meno sofferta, non lo è stata nonostante la sua forza fisica. Certo non per colpa sua. L’ho visto più determinante in altre circostanze tuttavia i suo lo fa.

Bernardeschi 6,5 Entra come se dovesse spaccare il mondo. Il gol del pari nasce da una sua percussione. Poi tanta sostanza. Lui e Cancelo cambiano l’inerzia della partita. Peccato non aver pensato che Cancelo quel palla l’avrebbe passata.

Cancelo 6,5 Entra pareggia e ha almeno altre due occasioni che spreca perchè si vede che in fondo non è un attaccante. Certo senza Cancelo oggi non si vinceva.

Juventus 5 Sul piano del gioco la peggiore Juve della stagione. La Lazio per oltre 70 minuti ha dominato andando anche vicino al doppio vantaggio. Bene la reazione. Fortunati a trovare il rigore ingenuo di Lulic e vincere ma oggi non si meritava la vittoria ed era pure largo il pari. Bene così può darsi che sia un segnale.

Allegri 6 Con quelli che ha mette a disposizione la formazione che può. Io avrei tolto Can e lasciato Matuidi ma lui fa i cambi e vince bravo lui e fortunato ad avere cambi di livello. Certo quando vinci in partite così vuol dire che il destino veramente è dalla tua parte.

Abitro 7 Non l’avrei mai detto che alla juve avessero potuto dare un rigore così decisivo in una partita così. Lui che poi è della Campania e ha quel famoso precedente di ”non me la sono sentita” men che meno. L’ha dato come da regolamento era da dare in quanto netto. Onore a lui.

Sesso Juve e Rock n’Roll stagione02 episodio18

Articolo di Alessandro Magno

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Questa sera ore 22 Sesso Juve e Rock n’Roll eccezionalmente di Mercoledì sera. Verso le 22 cliccare nella foto per seguire l puntata.

 

La scaletta

Juve Chievo senza Mandzukic e con molti brevilieni in campo che Juve è stata.

CR7 guai con il fisco e prima prestazione opaca.

Mercato: Ramsey, Higuain, Morata, Spinazzola, Darmian.

Atalanta miglior attacco del campionato sogno Gasperini per qualcuno.

Le perle della settimana.

 

La versione in mp3

 

 

 

 

 

C’è Juve oltre Mandzukic

 

Articolo di Alessandro Magno

Nel posticipo della prima giornata di ritorno la Juventus ha battuto con grande tranquillità il Chievo ultimo in classifica, come era ampiamente prevedibile. La squadra di Di Carlo ha giocato una partita gagliarda ma si è dovuta arrendere alla maggiore qualità e tasso tecnico della Juventus, che come di consueto ha fatto valere la legge dell’ Allianz Stadium. È stata per molti versi una Juventus inedita è quindi diversa dal solito. A causa delle assenze per infortunio e di un piccolo turnover Allegri ha dovuto schierare la formazione con le pedine che aveva. Detto che la rosa consente al mister una grandissima scelta e varietà di soluzioni, si è scesi in campo con un modulo per lo meno squilibrato. Almeno per quello che ci ha abituato il calcio nostrano. Quattro attaccanti in campo Douglas Costa Bernardeschi Dybala e Ronaldo, di cui due usati come esterni in un centro campo inedito con Matuidi e Can centrali. Un modulo 442 che somigliava più a un 4411 con Dybala che ha continuato a giocare da rifinitore nonostante l’opportunità di poter giocare affianco di Cristiano Ronaldo forse nel tentativo di dare più equilibrio e disciplina tattica alla squadra. Ne è venuta fuori una squadra piacevole da vedere con un grandissimo palleggio e ottime doti tecniche. Chiaramente si è giocato più palla terra cercando di sfruttare le accelerate e i dribbling dei vari giocolieri. A fronte di un minore equilibrio tattico che è parso evidente è mancata la profondità che da la presenza di un centravanti vero e la possibilità di cercare questi con le palle lunghe e alte. Se ne è agevolato il gioco corale. Inoltre quando la squadra attaccava il modulo sembrava diventare più un 424 che un 442. Si è avuta l’impressione di una squadra con un assetto più offensivo e/o per certi versi europeo. Le soluzioni al solito sono tante, non che mancassero altre volte. Emblematico è il gol del raddoppio quando prima di arrivare alla conclusioni in porta di  Emre Can la Juventus ha effettuato una trentina di passaggi consecutivi. 

Ovviamente non sono state tutte rose e fiori senza Mandzukic. Ronaldo da punta centrale sembra aver patito qualcosa di troppo nonostante diverse occasioni da gol create. Forse in ansia per il rigore sbagliato (grande parata di Sorrentino) o per il viaggio in Spagna che  dovrà affrontare oggi dove lo aspetta il fisco, non ha offerto la solita grande prestazione. Ovviamente il titolo del pezzo è una provocazione sulla imprescindibili dell’attaccante croato, ma la verità è che ieri mancavano anche due playmaker come Pjanic e Bonucci, due giocatori cui il mister Allegri pare non voler mai rinunciare. La Juventus nonostante ció ha vinto bene e a tratti ha mostrato un gioco piacevole, non rischiando quasi nulla se non un tiro e un colpo di testa di Meggiorini ben controllati da Perin. Aldilà delle provocazioni come da titolo l’impressione è che la squadra non prescinda da nessuno e abbia tante soluzioni tattiche, di cui alcune ancora inesplorate. Una nota di merito particolare per Douglas Costa è Bernardeschi finalmente redivivi. Per Dybala che ha giocato una partita in cui ha toccato centinaia di palloni come mai accaduto prima e li ha tutti giocati bene. Per Emre  Can che oltre al gol ha mostrato una prepotenza fisica non indifferente. La Juve comincia bene il girone di ritorno e continua ad avere un margine importante sul Napoli. Domenica ci sarà la Lazio, ma la squadra nonostante numerosi infortuni, pare essere in salute.

Pagelle Juventus Chievo 3-0

Articolo di Alessandro Magno

Perin 7 Non è molto impegnato tuttavia si fa trovare prontissimo su tre conclusioni velenose del Chievo. In due casi respinge bene in tuffo. In uno para a terra con sicurezza un colpo di testa di Maggiorini lasciato solo.

De Sciglio 6,5 Alterna buone giocate a stop e passaggi sbagliati, tuttavia non commette sciocchezze che mettono in pericolo il risultato. ma anzi in alcuni momenti, quando la squadra appare più distratta, è lui che le sbroglia.

Rugani 6,5 Dal suo lato è abbastanza tranquillo in quanto il Chievo attacca più dalle parti di Chiellini. E’ preciso negli interventi come sempre anche se non osa mai più di tanto in costruzione. Ottimo lo stacco e lo smarcamento sul gol del 3-0.

Chiellini 6,5 Concede qualcosa di troppo a Meggiorini. Proprio lui che sta disputando una stagione straordinaria. Comunque sempre positivo anche quando non è proprio eccellente.

Alex Sandro 6,5 L’impressione è che potrebbe dare di più ma è un poco troppo sornione. La sua parte la fa anche così anche se spesso deve concedere la fascia a Berna e/o Douglas Costa che sembrano molto più motivati.

Douglas Costa 7 Irrompe nella partita con un gol da antologia. Attacco fra le linee slalom e tiro da fuori di forza e precisione, lui che spesso è criticato per non aver un grandissimo tiro dalla distanza. Soprattutto nel primo tempo da il meglio di se con continue serpentine poi esce nel finale un po’ affaticato. Ancora una prestazione positiva dopo Bologna e Milan. Bene.

Emre Can 7 Centrocampo inedito con coppia centrale ed esterni in parte inventati. L’inizio non è dei migliori con il compagno di reparto Matuidi. Poi migliora l’intesa con il passare dei minuti, segna un gran bel gol di qualità e precisione e da li in avanti, galvanizzato, è quasi incontenibile.

Matuidi 7 Come Can parte lento, tuttavia migliora alla distanza come un diesel e alla fine gioca una partita di grandissima qualità lui, che in questo campo, non è proprio un drago.

Benranrdeschi 8 Incontenibile e instancabile. Commette a volte delle imprecisioni di passaggio o di tiro quando non dovrebbe tirare, ma è in ogni dove. Corre più di tutti. E’ veramente impressionante sia nei dribbling da fermo che in certe rincorse coast to coast. Bello come a inizio stagione. Gli è mancato davvero solo il gol.

Dybala 7 A sprazzi ma davvero degli sprazzi di gran classe. Molto bravo nel dare la palla a Can per il 2-0 e altrettanto bravo a cercare e trovare più volte Ronaldo per il 3-0. Encomiabile l’impegno per certi recuperi difensivi davvero notevoli.

Ronaldo 5,5 Sembra giochi una di quelle partite dove non entra in porta neanche di mano. A parte il rigore che in verità è un grande intervento di Sorrentino sbaglia molti palloni non da lui, probabilmente in ansia proprio per l’errore dal dischetto. Capita.

Juventus 7 La Juventus gioca un bel primo tempo con belle trame di gioco e palla a terra. Il 2-0 arriva dopo un lunghissimo possesso palla. Un secondo tempo così così dove da si sempre l’impressione di aver il controllo della situazione tuttavia sul 2-0 rischia di rimettere in partita il Chievo con un paio di distrazioni, dove è bravo Perin a non capitolare. Certo 18 tiri anche oggi e il terzo gol arriva a pochi minuti dalla fine forse è il caso di aggiustare i mirini.

Allegri 7 Con questa rosa si può davvero divertire. 442 oppure 441 che diventa 433 in corso d’opera. 5 mancini in campo contemporaneamente. 4 attaccanti tutti insieme. Centrocampo totalmente inventato. Eppure il risultato è sempre lo stesso. Vittorio e tre punti. Bravo.

Arbitro 7 La partite è corretta, quindi facile da arbitrare, lui non si inventa nulla ma applica il regolamento. Mi sembra un arbitro nuovo che se l’è cavata bene.

Questa volta la supercoppa è nostra. 

Articolo di Alessandro Magno
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La Juventus vince la sua ottava supercoppa italiana con merito è abbastanza in scioltezza. La partita non è stata proprio semplice, complice un Milan ben disposto in campo e la grande differenza di temperatura fra l’Arabia Saudita e l’Italia. L’enorme sbalzo termico fra i due paesi ha fatto sì che le due squadre giocassero una partita piuttosto sotto ritmo. Forse sarebbe il caso di rivedere certe decisioni che portano a Gennaio le squadre a giocare in un paese dove ci sono 30 gradi. La Juventus è stata preponderante sul piano del possesso palla e del gioco e ha fatto la partita. Massimiliano Allegri ha utilizzato moltissimi giocatori d’attacco e dai piedi buoni, ben sei: Alex Sandro, Pjanić, Douglas Costa, Dybala e Ronaldo. Tuttavia questo non sempre ha prodotto grande fase offensiva, anzi spesso l’equilibrio della squadra è venuto meno e il Milan ha trovato buone ripartenze in vari corridoi pur senza mai esser troppo pericoloso. A fronte di questo grandissimo potenziale offensivo la Juventus non ha prodotto tantissimo. Molto possesso palla, poche occasioni da gol.
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Nel primo tempo diverse conclusioni sono andate fuori di poco mentre il Milan si è visto per una conclusione di Cutrone fra l’altro in netto fuorigioco. Nel secondo tempo il Milan ha provato a cambiare ritmo e, pronti via, ha colpito una traversa,  su un nostro svarione difensivo; un retropassaggio involontario di Bonucci. Altresì la Juventus poco dopo è tornata padrona del gioco ed è passata in vantaggio segnando altri due gol, peraltro annullati per fuorigioco evidenti. Ci sono state diverse proteste nel finale per un presunto rigore per fallo di Emre Can che francamente non è sembrato così netto. Due giocatori che cercavano la palla e nessuno dei due ne era in possesso, sono finiti a terra. Conti tira lungamente la maglia a Can pare, se c’è un fallo, sia del milanista. Per quanto riguarda gli altri episodi arbitrali, c’è da segnalare un fallo di mano di Zapata non propriamente col braccio attaccato al corpo, l’espulsione di Kessiè che rivista al Var pare netta, mentre è andato in cavalleria un fallo da dietro in area su Cristiano Ronaldo che avrebbe meritato maggiore attenzione, sul quale la regia non ci han fatto vedere neppure un replay.
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Cristiano Ronaldo al solito è andato in gol e non è una novità. All’interno di una partita, pur ben giocata dall’asso portoghese devo segnalare un paio di cose che non mi sono piaciute per cui merita una tirata d’orecchie. In primis l’ennesima punizione calciata sulla barriera e in secundis due contropiedi gestiti male dal portoghese dove in uno ha servito al centro in un’azione di tre contro due per noi, in cui poi Chiellini ha concluso alto, e in un’altra invece ha provato il tiro con relativa parata a terra di Donnarumma ignorando Dybala e Douglas Costa da soli al centro dell’area. Due episodi che, se gestiti meglio, avrebbero fatto si che la partita si sarebbe potuta concludere con un risultato più tranquillo. Ci sono stati anche alcuni minuti di apprensione nel finale, quando il Milan con la forza della disperazione e anche in inferiorità numerica, ha provato a buttarsi in avanti a testa bassa. Bisogna dire che la Juve non ha rischiato nulla e francamente motivi di grossa preoccupazione non ce ne sono stati. Tuttavia ad Allegri questo atteggiamento non è piaciuto, infatti si è mostrato assai nervoso e soprattutto avrebbe voluto una migliore gestione della palla che non è stata gestita nel migliore dei modi.
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Da tifoso avrei preferito si fosse andati con maggior decisione a fare il due a zero. Il rischio di riaprirla con un episodio e di finire ai supplementari c’è stato. Le squadre ok nel finale erano entrambe sulle gambe ma dall’80mo la Juventus ha smesso praticamente di giocare mettendosi a fare, fra tempo regolamentare e recupero, 15 minuti di melina che forse sono un po’ troppi. Detto questo la Juventus porta a casa il primo titolo della stagione, Allegri l’ennesimo trofeo della sua gestione, Cristiano Ronaldo vince il suo primo trofeo con la maglia della Juventus. E la storia è appena iniziata.

Sesso Juve e Rock n’Roll stagione02 episodio17 (puntata num.50)

Questa sera nuova puntata di Sesso Juve e Rock n’Roll le modalità per seguirci sono le solite verso le 22 si parte basta cliccare nell’immagine sotto. Per porci domande il num whatsapp è il 3311552985 oppure in diretta tramite la chat youtube del canale. E’ la cinquantesima puntata fra quest’anno e anno scorso quindi è un bel traguardo.

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0:00 Bologna -Juventus Douglas Costa
Orsolini Udinese Moriero Torricelli Di Livio
10:30 Buu NON razzisti
17:00 Interventi degli ascoltatori
24:00 Moggiday a Ischia e minacce (audio originale)
34:00 Ramsey Benatia
41:30 Intervengono Leomina e Toto
Eventibus Monica Somma Cruciani
1:00:00 Ancora interventi degli ascoltatori
1:25:00 Le perle dei pirla della settimana

Alla scoperta dei buu non razzisti.

 

 

Articolo di Alessandro Magno

Bologna Juventus è stata in campo una partita pacifica. Il Bologna è stato asfaltato sul piano del gioco molto più di quanto non dica il risultato. Colpito subito e affondato poi, accompagnato mano nella mano fuori dalla competizione. Troppo il divario tecnico fra le due squadre anche con qualche riserve in campo. Al solito Inzaghi ha visto un altra partita puntando l’attenzione su due gol nati da rimpalli. La verità è che la Juve l’ha condotta dall’inizio alla fine non rischiando nulla e dando sempre l’impressione di poter fare gol. Sugli scudi Douglas Costa che si è esaltato giocando una partita gagliarda come spesso faceva l’anno scorso e come molto meno spesso è accaduto quest’anno. Piacevole il gioco, senza Mandzukic e Ronaldo si è giocato più palla a terra, senza Matuidi si è avuto anche maggiore ordine e disciplina tattica in mezzo alcampo, certo sempre al cospetto di un avversario abbastanza debole.  C’è poco altro da aggiungere se non che tutto è andato come doveva andare facendo giocare chi gioca meno e riposare chi ne aveva bisogno. Nelle vicinanze c’è la finale di Supercoppa italiana da giocare e da vincere grazie a un calendario francamente sconclusionato con una pausa post feste di 21 giorni dove evidentemente non si poteva metter questa finale. Chissà perchè? In ogni caso è andata peggio al Milan che con la Samp ha dovuto giocare i tempi supplementari.

A margine di una serata tranquilla ci sono stati molti buuu razzisti nei confronti dei nostri giocatori di colore, Douglas Costa, ma soprattutto il giovane Kean, perchè l’infame, il vigliacco generalmente se la prende con il più debole e allora insultare e attaccare un ragazzino (ragazzone) di appena 18 anni deve evidentemente riempire la vita e dare soddisfazione. In ogni caso il buon Moise ha ripagato sul campo come giustamente deve fare un giocatore, andando a segnare il raddoppio ed esternando tutta la sua felicità con un balletto prontamente abbracciato da Khedira , capitano per l’occasione, e poi da tutti gli altri compagni di squadra. Squallidi veramente squallidissimi i telecronisti Rai che si sono arrampicati sugli specchi per cercare di definire tali buuu non razzisti, cosa che ha fatto anche la gazzetta questa mattina con esercizi di lingua e concettuali aberranti pur di giustificare l’ingiustificabile. Ecco arrivata senza nemmeno farsi troppo attendere, al solito puntale, tutta l’ipocrisia italiana, cosa che noi avevamo già sottolineato in passato definendoci ”Noi non siamo Koulibaly”. Non ce ne voglia il giocatore del Napoli ma delle prese di posizione a intermittenza sul razzismo noi non sappiamo che farcene e non ci accodiamo.

Pagelle Bologna Juventus 0-2

Pagelle di Alessandro Magno

 

Szczesny 6 Partita di normale amministrazione con qualche uscita in presa alta, zero grattacapi e qualche palla giocata di piede. Comunque molto sereno e attento.

De Sciglio 6 Nel primo tempo fa imbestialire Allegri quando per ben tre volte di seguito sbaglia passaggio e fa ripartire il Bologna, tuttavia la prestazione in avanti è buona e in difesa poi è in crescita.

Bonucci 7 Nessuna sbavatura anzi nel primo tempo deve chiudere su più di qualche incertezza di De Sciglio. Ogni tanto si sgancia e va in attacco con buon profitto.

Chiellini 7 Mi aspettavo Rugani Benatia invece Allegri non ha timore di far giocare la coppia titolare. Chiellini al solito è un muro insuperabile ed è preciso anche in impostazione.

Spinazzola 6,5 Primo tempo importante. Poi pian piano scemando, ma è normale per uno che è stato fuori a lungo e non ha i 90 nelle gambe. Fa vedere di esser un giocatore dotato che potrà esser più di una riserva di lusso qualora il fisico lo assisterà.

Emre Can 6,5 Un primo tempo così così con qualche incertezza, poi un secondo tempo piacevole quando la Juve fa del palleggio la sua arma migliore. Ha bei piedi e fisicità ma non sembra ancora perfettamente integrato nell’insieme.

Pjanic 7 Sarà che il Bologna è poca cosa ma è finalmente mobile e si fa dare decine di palloni che smista con maestria. Un Pjanic come non si vedeva da un pò.

Khedira 6,5 Al contrario di Can meglio nel primo tempo e peggio nella ripresa quando appare più stanco, tuttavia il centrocampo a 3 con 3 giocatori dai piedi buoni è piacevole da vedere.

Douglas Costa 8 Versione Superman. E’ la coppa Italia ok e il Bologna è quello che è si è detto però Costa questa sera è veramente incontenibile. Entra in ogni azione. Produce scatti e dribbling funambolici. Ora ha una grossa occasione perchè Manzo starà fuori un poco. La sfrutti per mettersi in mostra. Buona la prima.

Kean 7 Il ragazzo ha stoffa e si vede, sa trattare la palla e non ha paura di giocare con i grandi. Alla fine riesce a segnare anche un gol alla Mandzukic facendosi trovare al posto giusto al momento giusto insaccando di giustezza. Bravo.

Bernardeschi 6,5 Segna il gol che non è un gol semplicissimo e mette in discesa la partita e poi un poco si perde. Nel secondo tempo invece impiegato quasi in una posizione più da centrocampista da il suo contributo in maniera importante recuperando e giocando molti palloni.

 

Ronaldo 5,5 Entra giusto a prendersi un po di calcioni. Sul 2-0 in attesa di una finale se lo poteva risparmiare.

Dybala Sv

Alex Sandro Sv

 

Juventus 7,5 Una Juventus che passa il turno in scioltezza giocando anche una partita piacevole. Nulla da eccepire il Bologna è liquidato in quattro e quattro otto.

Allegri 7 Passa il turno in modo agevole e fa riposare Dybala e Ronaldo dando una buona occasione a Costa e Bernardeschi oltre che a Kean. Io personalmente avrei fatto giocare anche Perin, Rugani e Benatia.

Arbitro 7 Una partita facile da arbitrare la arbitra in serenità.

Sesso Juve e Rock n’Roll s02 e16

La nuova puntata di sesso juve e rock n ‘roll con Ben Frank Toto Mik Fusco Superfly e Antonio Corsa

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Impressioni dallo Stadium 04

 

Prima volta allo Stadium

Articolo di Stefano Croce

Oggi è un giorno speciale, per la prima volta porterò la mia compagna allo stadio . È dalla presentazione di  Ronaldo che è nato questo desiderio. C’è il sole a Torino, un sole caldo a Dicembre come capita di rado . Buon segno, mi dico, l’ultima che avevo visto Juventus -Genoa 1-1 non vi dico. Arriviamo allo stadio tutto perfetto, nessun intoppo, si entra le squadre sono in campo per il riscaldamento. Musica a palla sembra di essere ad un concerto. Il colpo d’occhio è sempre da brivido. Io ci sono un pò abituato ma il brivido è sempre lo stesso, Francesca invece ha gli occhi che brillano sembra entrata nel paese dei balocchi. Anche se giocheremo solo contro la Sampdoria la tensione sale. Balliamo al ritmo di musiche scatenanti. Poi l’inno ”Juve storia di un grande amore” cantato a squarcia gola. Comincia la partita e subito si va sul 1-0 Ronaldo quale miglior battesimo per una persona che non ha mai visto una partita. Il ”siuuuuuuuuuu” di tutto lo stadio è impressionante. Le gradinate sembrano tremare. I minuti passano fino a quando l’arbitro, con un colpo di teatro assegna un rigore alla Samp, proprio sotto la Sud … e 1-1 … beh da lì in poi comincia un altra partita. La preoccupazione di una beffa prende il posto della felicità perché la palla non ne vuol sapere di entrare. Un tiro incredibile di CR7 si stampa sulla traversa. Così altro colpo di scena l’arbitro assegna un rigore sacrosanto, dalla curva si era visto chiaramente il braccio largo 2-1. Un altro ”siuuuu” e un abbracciarsi felici sugli spalti. Tutto sembra essere tornato in ordine, come  i pianeti nello spazio fino a pochi minuti dalla fine il Saponara non tira fuori dal cilindro un gol alla Ibrahimovic..per fortuna al VAR decidono per il giusto. Francesca uscendo dallo Stadium manda un messaggio whatsapp : ”Comunque oggi ho visto coi miei occhi quanto è veramente forte la Juve…ti da un emozione incredibile…poi per me era la prima volta e vi giuro che sono veramente felice e ringrazio Stefano che mi ha fatto questo regalo”. Niente altro da aggiungere.

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