Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 152

Lazio-Juventus 0-2: miglioramenti ne abbiamo?

ROME, ITALY - AUGUST 30:  Paulo Dybala of Juventus FC looks on during the Serie A match between AS Roma and Juventus FC at Stadio Olimpico on August 30, 2015 in Rome, Italy.  (Photo by Paolo Bruno/Getty Images)

 

Articolo di Alessandro Magno

 

La domanda nasce spontanea. Ovvio che siamo contenti degli ultimi risultati. Ma la Juventus cresce? Il gioco migliora? Fra alti e bassi direi di sì. Miglioramenti ce ne sono. Nulla di trascendentale. Ci sono anche molti difetti da sistemare. Bene, anzi benissimo, il basso profilo di Capitan Buffon a fine gara. Siamo ancora quinti. Va bene ma non basta. La Juventus vista è sostanzialmente ancora incompiuta, anche se il modulo conosciuto e finalmente adottato con continuità dal mister sta dando i suoi frutti. La difesa non mi è piaciuta, mi è sembrata ancora poco lucida, mentre il centrocampo mi pare in crescita e soprattutto l’attacco sta diventando molto pratico a differenza delle prime giornate in cui bisognava creare molto per realizzare molto poco. Dybala ed Alex Sandro sono stati il valore aggiunto. È ora che, quelli che sono i due acquisti più costosi della rosa, giochino da titolari senza se e senza ma e se per l’argentino mi pare non ci siano più riserve per il brasiliano occorre scioglierle definitivamente. È evidente a tutti che è nettamente migliore di Evra. Se ne faccia una ragione anche Allegri. Oltretutto non è neppure vero che il francese da qualcosa in più sul piano difensivo. Nell’ultimo quarto d’ora, con lui dentro, la Lazio ha avuto un qualche sussulto. Chiariamo non per colpa esclusiva di Evra. Fra Chiellini, Bonucci, Marchisio e Alex Sandro schierato interno (esperimento fallito), c’è stato un concorso di colpa nel fare qualche casino di troppo nel finale. Fortunatamente la Lazio non ha trovato nessun gol.

Va detto che i biancoazzurri sono veramente in un periodo pessimo. Non mi hanno fatto buona impressione neppure gli usati-sicuri Anderson, Klose, Candreva e Marchetti che sul secondo gol forse qualche colpa ce l’ha. L’unico vivace è stato Parolo. Combattivo e insidioso su un calcio piazzato. Troppo poco veramente. Non c’è stato a onore del vero alcuno show della Juve come si legge su giornali più intetessati a vendere che a informare, c’è stata piu che altro una grande pochezza dell’avversario. Ben sfruttata certamente, che non è poca cosa, tuttavia la fortuna a volte da a volte toglie. Si sono persi punti ad esempio con Udinese e Frosinone immeritatamente ieri s’è vinto bene ma siamo passati in vantaggio su un’autorete clamorosa e anche sul secondo gol la difesa ha rinviato sulla capoccia di Asamoah. Insomma magari non era necessario ma certo aiuta. È bene tener a mente tuttavia che non sempre ci saranno di questi regali. C’è stato anche un grande Dybala, ragazzo acerbo ma dall’indiscusso talento. Il suo gol è di quelli da vedere e rivedere per tecnica, sicurezza ed esecuzione.

La Juventus comunque ha giocato un buon primo tempo. Ordinato. Ha spinto sull’acceleratore subito, sfruttando le debolezze difensive laziali, dopodiché ha vissuto di rendita nel secondo. Anche in modo eccessivo, ma ad Allegri piace così. Ottenere tanto con il minimo sforzo. Vedremo se alla fine avrà ragione lui. Ora con Siviglia e soprattutto Fiorentina occorre il salto di qualità. Il salto definitivo. C’è da prendersi un primo posto nel girone di coppa e da entrare nelle prime tre in Campionato. È tutto alla portata. Bisogna essere veramente bravi da adesso.

Pagelle Lazio – Juventus 0-2.

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Di Alessandro Magno

Buffon 6 partecipa anche lui al giro palla al cardiopalma di questa sera ma si fa trovare pronto sulle due tre conclusioni laziali.

Bazagli 6 il meno peggio della difesa in una difesa che a tratti è stata imbarazzante. Non è stato neppure lui impeccabile ma nell’insieme è risultato comunque sempre difficile da superare per i suoi avversari.

Bonucci 5,5 Spesso fuori posizione prosegue con lanci mai precisi che hanno stancato se la cava ma non è sufficiente. Nel finale sbaglia lui il fuorigioco e tiene in gioco Klose.

Chiellini 5,5 Un altra volta un mezzo disastro. Fra lisci , palle perse, palle rinviate con ritardo. Una frana. Fortunatamente sbroglia qualche cosa con i colpi di testa ma stasera assai negativo. Ogni azione pericolosa della Lazio arriva guarda caso dal suo lato.

Lichtsteiner 6 Spinge a tratti e copre molto. Dal suo lato con Barza le cose vanno distretamente.

Sturaro 6,5 Un buon primo tempo segno di un buon periodo di forma. Cala nel secondo tempo quando la partita è solo da amministrare.

Marchisio 5,5 Gioca un buon primo tempo quando cerca di dare ordine soprattutto a un reparto arretrato che è assai sconclusionato. Nel secondo tempo forse contagiato da qualcuno perde tre palle abbastanza gravi in cui per fortuna la Lazio non riesce a trovare il gol.

Asamoah 6 Se la cava bene limitandopsi a fare le cose essenziali. Il centrocampo perde la fantasia di Pogba ma trova sicuramente una bella intensità. Ovviamente non giocando da tempo il tutto dura poco.

Alex Sandro 6 Il voto è la media fra il 7 della partita giocata da esterno e il 5 da interno. Sulla fascia si esalta e seppure concede qualcosa dietro risulta sempre bello incisivo con le sue percussioni. Sulla prima crea le condizioni per il primo gol. La posizione da mezzala è da non ripetere.

Mandzukic 6 Partita di grande sacrificio. Non riesce quasi mai ad arrivare al tiro. Ma crea con la sua presenza l’autorte del primo gol e serve l’assist per il secondo. Lotta su ogni pallone.

Dyabala 7 Un gol e mezzo. Frutto del suo grande talento. Segna un gol capolavoro. Si impegna tantissimo . Bel giocatore davvero.

Evra 5,5 Entra e perde una palla su cui prendiamo una ripartenza. Poco dopo prende un giallo su cui un po si sacrifica e un po non ci arrriva. Se questo copre piu’ di Alex Sandro io sono Babbo Natale. Ok se la cava sempre con l’esperienza ma gli anni passano per tutti. Credo onestamente che Paodin potrebbe fare meglio.

Cuadrado sv Non da l’impressione di entrare in partita.

Morata sv Grande grinta , grande impegno, Si conquista parecchi falli.

Juventus 6 A differenza di altre volte dove i singoli erano andati meglio dell’insieme questa volta sembra evidenziarsi un maggiore spirito di squadra. Anche nell’assenza totale di azioni corali offensive e di una difesa ballerina ma comunque ancora imbattuta. Sarà la pochezza della Lazio o perchè finalmente si insiste su un solo modulo, sarà per l’assenza di Pogba che si toglie fantasia ma ha costretto tutti gli altri a giocare uno per l’altro?

Allegri 6,5 Contro una Lazio derelitta azzecca tutto e rischia pochissimo. Non si vede ancora il gioco se non segnare e difendere i gol che non è onestamente un bel vedere ma è alla quinta vittoria di fila.

Arbitro 6,5 Abbastanza fiscale sui cartellini gialli amministra bene una partita spigolosa ma corretta.

Palermo-Juventus: alla fine è un 3-0 da non credere

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Articolo di Alessandro Magno

Per chi ha visto la partita sa con questo titolo cosa voglio dire. La Juventus è stata tutt’altro che bella. Un primo tempo veramente pessimo giocato al limite dell’ordinario. Ritmi blandi, idee nulle. Continuo a dire che questa Juventus ha pochissimi occhi della tigre e questo a me personalmente non sta bene. Fortunatamente nel secondo tempo un poco sale in cattedra Pogba, un poco forse il Palermo cala in attenzione e così la partita finalmente si sblocca.

Come poi spesso capita nel calcio italiano, fatto un gol viene fuori un’altra partita con le squadre che finalmente si affrontano a viso aperto. È anche per questo che la Juve di Allegri riesce ad esprimersi meglio in Europa rispetto al nostro campionato. All’estero amano giocare non chiudersi a riccio.

Dunque il Palermo, che è bene dire quest’anno è veramente poca cosa, con giocatori semi sconosciuti più un portiere, esce allo scoperto. Questo favorisce il gioco di ripartenza della Juventus che seppure non velocissimo, complice anche il fatto di aver tolto Cuadrado quando forse le condizioni tattiche del match erano a lui più congeniali, risulta comunque preciso e quanto meno efficace. Arriva prima il 2-0 di Sturaro nell’unica vera azione corale e bella della partita. Poi il 3-0 di Zaza.

Il risultato è bene dirlo, è eccessivo. Seppure il Palermo non è che abbia fatto niente di che, rinunciando praticamente a giocare per almeno un’ora, la Juve non è stata né bella né efficace, per lo meno fino all’1-0. Poche idee come detto, poco gioco. Cross sbagliati. Lanci inutili nel vuoto. Fortunatamente Dybala ha messo un cross come si deve a Mandzukic e questa è stata la svolta. Andiamo avanti giorno per giorno, abbiamo recuperato altri tre punti alla Roma in attesa di Sassulo – Fiorentina e Napoli – Inter. Sono molto contento per il risultato e per il fatto che almeno in difesa abbiamo rischiato pochissimo. Ancora non lo sono per quanto riguarda il gioco. Io voglio una Juve padrona del campo.

Pagelle Palermo – Juventus

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Di Alessandro Magno

 
Buffon 6 Non credo abbia dovuto effettuare nessuna parata. Si limita a partecipare al giro palla della difesa. Davvero una serata tranquilla.

Barzagli 6,5 Cicca e perde la prima palla della partita, poi ritorna in se e al solito da quel lato non si passa.

Bonucci 6 Meriterebbe un insufficineza per tutti i lanci lunghi completamente sbbagliati che fa. Comunque nel prino tempo da un suo colpo di testa su angolo quasi passiamo in vantaggio. E nel nulla della prima frazione è l’azione piu’ pericolosa.

Chiellini 6,5 Al solito parte che pare la solita giornata da incubo poi piano piano si riprende e sia in fase di impostazione che di interdizione fa bene. Un passo avanti incoraggiante

Cuadrado 6 Alterna cose buone a cose meno buone , dribbling belli a palle perse in malo modo. Si da un gran da fare ma la sua prova è altalenante.

Sturaro 6,5 Primo tempo nell’anonimato poi cresce nella ripresa come era già avvenuto con il City. Alla lunga a furia di metterci cuore e polmoni trova pure il gol della tranquillità.

Marchisio 6,5 Anche lui come tutto il centrocampo cresce alla distanza. Un primo tempo abulico anche nel cercare di mettere ordine e nel provare ad avere idee. Meglio nella ripresa.

Pogba 6,5 Primo tempo da desaparecidos anche per lui. Nel secondo è suo il vero cambio di marcia della squadra. Con le sue leve e la sua tecnica trova finalmente il modo di realizzarsi negli spazi piu’ ampi che il Palermo gli lascia, nel tentativo di cercare di pareggiare.

Evra 6 Il giocatore ordinario per una Juve ordinaria. Fa quello che deve fare senza infamia e senza lode sempre senza riuscire a dare quel colpo di reni in piu’ alla sua prestazione. Evidentemente ha una certa età che in quel ruolo ha il suo peso.

Dybala 6,5 E’ il piu’ vivace del primo tempo. Forse l’unico che si da veramente da fare. Cala dopo aver dato tanto e soprattutto un assist al bacio a Mandzukic.

Mandzukic. 6,5 Gol che sblocca una partita che si stava complicando maledettamente. Centravanti vecchia maniera per una Juve vecchia maniera.

Morata 6,5 Entra subito in partita e si da un gran da fare. Altruista sul gol di Zaza.

Lichtsteiner sv Un cambio che io non avrei fatto. Comunque lo svizzero da il suo contributo.

Zaza sv Giusto 8 minuti. Pochissimi per far gol. Lui ci riesce, Bravo.

Juventus 6 Sul piano del gioco siamo al 5 – 5,5 . Un deciso passo indietro rispetto alla Juve di coppa. Bene comunque la fase difensiva e la mira. Sul gioco c’è tantissimo da lavorare.

Allegri 6 Si prende l’enneisma vittoria di fila con una prestazione ”all’italiana”. Questa Juve per ora non mi piace e non mi diverte. Io continuo a non vedere alcun tipo di gioco.Tuttavia il risultato è ottimo e siccome non siamo al cinema ma parliamo di sport, conta in primis, vincere.

Arbitro 5,5 Non mi è piaciuta nè la gestione dei cartellini nè tutti i falli assolutamente inventati fischiati al Palermo per tutta la prima ora quando erano piu’ per terra che in piedi. Per fortuna non ci sono stati episodi dubbi altrimenti con un arbitro cosi non so dove andavamo a parare.

Buona Juve, ottimo primo posto

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Articolo Di Alessandro Magno

 

 

 

Juventus-Manchester City 1-0. Finalmente un raggio di luce. Col City ci sono stati buoni miglioramenti anche se non mi trovo d’accordo con i titoli trionfalistici dei giornali. Ottimo l’approccio mentale dei giocatori. Molto meno quello di squadra e dell’allenatore. Molto bene alcuni come Buffon, Sturaro, Pogba, Mandzukic e soprattutto Alex Sandro. Decisamente male altri tipo Marchisio e Chiellini. Certo se paragonata alla Juve vista con il Milan è stato un passo decisamente avanti. Visto quello che si è visto in campo, invece, è bene dire soltanto “buona Juve”; che comunque è sempre meglio di niente. I miglioramenti a parere mio sono dovuti principalmente a tre fattori: il modulo supercollaudato del 352, la stessa formazione del secondo tempo del Milan, la presenza di Alex Sandro, assolutamente migliore in campo.

Sul modulo c’è poco da dire. A me non piace e men che meno in Europa; e ancora meno come lo utilizza Allegri per cui mi pare, sia un modulo superdifensivo. Tuttavia è l’unico modulo che questa squadra conosce veramente a memoria avendolo adottato negli ultimi tre anni e mezzo. Il mandare in campo poi la stessa formazione di tre giorni fa, anche se ha escluso nuovamente Morata e Cuadrado, ha dato chiaramente un poco più di intesa e automatismi. Infine Alex Sandro: il brasiliano è stato nuovamente assist-man e assoluto mattatore. Sul piano difensivo poi è stato eccellente, annullando completamente Jesus Navas che non è l’ultimo arrivato e invece ha ritrovato un poco di vitalità quando è entrato Evra. A proposito: cambio sconsiderato e scellerato pro City a dieci minuti dal termine. Bella mossa di emme. Dannosa e inutile. Oltre questo cambio, davvero senza un perché visto che Alex Sandro era ancora bello pimpante, non è andato bene l’atteggiamento di squadra, tutti a difendere l’1-0 dopo il gol, atteggiamento che senza San Buffon ci sarebbe costato il primo posto nel girone. Davvero non si comprende il motivo di tutto questo di fronte a un City che era palesemente in difficoltà a livello difensivo e su cui si poteva infierire. In ultimo è andato molto male Morata autore di una prova bella ed egoista. Entra sfiora il gol un paio di volte peccato decida di non passare la palla a nessuno. Dovrebbero fargli vedere i gol che ha fatto il Barcellona alla Roma cosi da imparare.

A proposito di Barcellona. Io non capisco come sia possibile che da quando esiste il calcio, ogni novità vincente è stata presto adottata da tutto il mondo. Mi riferisco alla zona, la tattica del fuorigioco, i terzini fluidificanti, il pressing, il calcio totale eccetera. Questo ha fatto sì che il calcio nel tempo si sia evoluto. Bene sono ormai dieci anni che il Barcellona pratica il tiki taka e salvo loro, Bayern, Spagna e ultimamente Germania, tutto il mondo continua a giocare bellamente come quindici anni fa. Compreso la Juve. Ora salvo i tre davanti, Iniesta e a suo tempo, Xavi Hernandez e Ronaldinho il Barca pratica e ha praticato questo gioco con giocatori bravi ma non marziani. Non tutti per lo meno. Allora perché tutte le altre squadre che si onorano di avere in rosa 3-4 campioni e tanti altri bravi giocatori, continuano ancora a giocare come negli anni 90? Mistero. Mi appello a tanti allenatori di squadre giovanili che conosco. Studiate il Barcellona e il Bayern. Studiate la Spagna e la Germania. Studiate soprattutto Guardiola. È quello il calcio del futuro.

Pagelle Juventus – Manchester City.

 

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Di Alessandro Magno

 

Buffon 7 Una sola parata che ha del miracoloso e ricorda quella famosissima Mundial di Zoff contro il Brasile. Eccezionale.

Barzagli 6,5 La solita roccia . Giocatore dalla media-rendimento altissima.

Bonucci 6 Nessun problema in disimpegno qualcosina da rivedere sui cross provenienti dalla fasce dove spesso non è puntuale sul pallone

Chiellini 5,5 In ripresa ma pesano quei 2-3 passaggi ad Aguero del primo tempo.

Lichtsteiner 6,5 In crescita. Aiuta molto. Non spinge tantissimo e sbaglia un gol fatto ma nel complesso molto positivo.

Marchisio 5,5 Un primo tempo gravemente insufficiente. Si riprende nel secondo sbagliando meno ma nel complesso la prova è negativa soprattutto si pretende di piu’ da uno come lui che in genere è sempre buono per tutte le occasioni.

Pogba 6,5 Alcuni colpi d’alta scuola inframezzati da tante troppe pause. Va meglio ma deve dare piu’ continuità alle sue partite.

Sturaro 7 Il meno dotato del centrocampo probabilmente il piu’ positivo per quantità e continuità. Una partita di grande corsa , sacrificio e interdizione. Sfiora anche il gol.

Alex Sandro 7,5 Migliore in campo in assoluto. Se questo non sa difendere allora Jesus Navas è un broccazzone. Da sinistra non passano mai almeno fino a quando non entra Evra. In avanti è un terzino-ala moderno di quelli che tanto invidiamo a squadre come il Barcellona e che da noi chissà per quale motivo non giocano.

Dybala 6 Lotta come pochi e si conquista molti falli. Si allunga un po troppo spesso la palla e quindi molti dribbling non gli riescono. Volenteroso ma in altre occasioni ha fatto meglio.

Mandzukic 6,5 Dategli i cross e questo i gol li fa. Non bellissimo da vedere rispetto ai tempi del Bayern lo trovo anche un poco involuto sul piano tecnico e fisico . Forse deve perdere un poco di peso. Pero’ oggi positivo.

Morata 5 Io lo preferisco a Mandzukic e a Zaza e lo vedrei in campo titolare insieme a Dybala pero’ stasera fa una cosa clamorosamente sbagliata. Per due volte cerca lo spazio per andare al tiro e non lo trova, finisce di tirare su un difensore quando alla sua sinistra c’era Dybala libero che poteva segnare a porta vuota. Sulla ripartenza Sterlyng sbaglia un gol da un metro. Poteva essere il gol che ci costava il primo posto. Lo inviterei a guardarsi i gol che fa il Barcellona e gli farei a questo punto fare per lo meno un altra panchina.

Evra sv Entra e fa resusicitare Jesus Navas che fino a quel momento non aveva combinato niente.

Cuadrado sv Il tempo di tentare un paio di tiri. Comunque vivace.

Juventus 6 L’atteggiamento di difendere l’1-0 non mi piace e non ne vedevo il nesso visto che il City dietro ha moltissimi problemi tuttavia si è visto del meglioramento nel gioco di insieme non so se dovuto al modulo collaudato o meno.

Allegri 6 Riesce a vincere e a qualificarsi con una giornata di anticipo. Ora se non combiniamo cavolate possiamo anche passare primi. L’atteggiamento della squadra poco propositivo non mi piace. La sostituzione di Alex Sandro con Evra ad agevolare il Manchester su quella fascia è clamorosamente sbagliata e inutile . Ad ogni modo vince e ha ragione lui.

Arbitro 6,5 Arbitra discretamente bene. Qualche fallo di troppo fischiato in favore dei difensori Inglesi ma decisamente un buon arbitraggio.

Tre punti senza lode ma troppe critiche ad Hernanes.

 

 

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Articolo di Alessandro Magno

 

Siamo alle solite, ormai è una costante. Juve che gioca male a tratti malissimo, partita risolta da una giocata, tre punti e via. Infelici e contenti. Si salva solo il risultato. Per fortuna almeno la difesa non prende gol e così abbiamo raggranellato la terza vittoria consecutiva. Stiamo facendo la rimontina. D’altronde trovare continuità con un mister che pare si diverta a fare turnover e a cambiare modulo ogni volta , non è semplice. Ieri abbiamo provato il 4-1-2-1-2 con regista davanti alla difesa e trequartista. Giusto per non farsi mancare niente. Alla fine per vincerla e giocare piu’ o meno discretamente si è dovuti tornare al 3-5-2 di contiana memoria, inserire un difensore al posto di un trequartista, e si è dovuto fare male l’unico,l’isostituibile, l’imprescindibile Evra. Che nemmeno a Manchester nei tempi d’oro aveva avuto mai tutta questa importanza che secondo me la partita se non c’è Evra Allegri non la comincia. Ad ogni modo abbiamo segnato grazie a un azione di tre a cui la classe non manca e si vede. Di corale s’è visto poco. Di gioco frammentato e disordinato se n’è visto parecchio. Ora prendiamo al solito i tre punti e tiramm ‘nanz ma onestamente è giusto pretendere di piu’. Non mi dilungo oltre sulla partita perchè tanto è dall’inizio di quest’anno che scrivo sempre delle medesime cose e mi sono anche un poco stufato. Diciamo che di miglioramento al momento pare ci siano solo i risultati. Attacchiamoci a questi.

Visto dunque che sulla partita c’è poco da dire, ne approfitto dunque per dire due cose su Hernanes, perchè mi sembra iniziata contro di lui una campagna d’odio come ai tempi di Krasic e lo trovo assolutamente ingiusto. Prima di tutto è bene dire che ieri il brasiliano a giocato abbastanza male. Questo lo diciamo per dovere di cronaca e per correttezza. Analizzando la prestazione ha giocato male nella media di uno che non gioca bene non è stato certo una catastrofe come piu’ di qualcuno ha voluto rimarcare. Hernanes ha giocato un solo tempo e da trequartista, posizione che a lui dovrebbe esser congeniale. In un primo tempo dove a parte Dybala e Barzagli sono tutti, ma proprio tutti, gravemente insufficienti e dove non si è costruita nessuna azione da gol se non su qualche percussione solitaria dell’argentino, Hernanes cosa ha fatto di buono ( se lo ha fatto ) e cosa di ”profondamente” sbagliato?

Allora, intanto è bene dire che a differenza di altri che nel primo tempo non sono proprio pervenuti, Hernanes almeno era presente, e cercava di fare qualcosa. Se non dimentico nulla Hernanes si è visto per un paio di cose buone, un paio sbagliate e una diciamo a metà. Veniamo alla sbagliate. Le due cosce veramente sbagliate e brutte sono due palle perse a centrocampo (una davanti alla difesa), diciamo perse perchè ci si è addormentato sopra e da cui abbiamo subito due ripartenze del Milan che fortunatamente non sono sfociate assolutamente in nulla se non in un minimo di onesta apprensione. Palle così evidentemente non si devono perdere questo è chiaro, ma ahinoi capitano. Spece quando comunque un intera squadra sta giocando di merda e nessuno fa movimento. Due palle perse sono un errore grave soprattutto se si concretizzano in gol subiti e non è questo il nostro caso. Se per due palle perse devo criminalizzare un giocatore mi chiedo quante palle ha perso Pirlo nell’ultimo anno e anche prima, oppure a Felipe Melo che è il recordman di palle perse con annesso gol subito che cosa gli dovevamo fare a suo tempo? Oppure ancora ultimo ma non ultimo Vucinic: quello che per un anno fatto bene ha campato di rendita altri due con i tifosi che lo chiamavano ”Mirkolino mio” che era irritante all’ennesima potenza per tutti i palloni che perdeva sistematicamente.

Le due cose buone fatte da Henranes invece sono due tiri uno dopo un doppio passo di sinistro alto di poco, l’altro su una punizione battuta velocemente che anche grazie a una deviazione fortuita di un difensore milanista, costringe Donnarumma a un mezzo miracolo ed è stata senza se e sena ma, l’azione da gol piu’ pericolosa ( ma anche forse l’unica degna di nota) del primo tempo. L’ha fatta Hernanes non l’han fatta altri.

L’altra cosa metà e metà è la svirgolata di sinistro in area quando cicca un pallone dopo una bella azione di Pogba. Intanto Hernanes inizia questa azione con il polpo e poi giustamente la va a chiudere andando a farsi trovare al posto giusto nel momento giusto con i tempi giusti come deve fare un trequartista. Ora sfortuna o scarponaggine vuole che cicchi la palla di sinistro che fra l’altro non è neppure il suo primo piede, ma a onore del vero di recente ho visto ciccare palle in area sia a Dybala che a Mandzukic e in passato sia a Morata che a Zaza e persino a Tevez e non mi risulta si siano alzate crociate contro questi giocatori.

Ora veniamo al dunque: Hernanes non è un fenomeno e lo si sapeva. E’ stato preso per ripiego perchè non si è riusciti a prendere Draxler, e anche questo si sapeva. Hernanes è una scommessa, probabilmente fin qui persa, di Marotta è anche questo si sapeva, perchè non credo nessun Juventino ad Agosto (neppure io) aveva il desiderio di prendere questo giocatore. Hernanes inoltre è il trequartista che Allegri chiedeva a tutti i costi per giocare con il trequartista in una squadra che per lo meno negli ultimi quattro anni (tutti e tre gli anni di Conte piu’ il primo di Allegri) ha giocato sempre senza questo ruolo. Hernanes ci è stato dato dall’Inter perchè non era ritenuto uno dei migliori dei loro quindi va da se che se non era un fenomeno li non è che in quattro e quattr’otto lo diventava da noi. In definitiva non è colpa di Hernanes se la Juve ha preso Hernanes cosi come non è colpa sua se Allegri lo utilizza quando probabilmente ora come ora ci sono in rosa giocatori, non dico tecnicamente migliori, ma sicuramente piu’ incisivi. Dunque io trovo ingiusto che lo si becchi a ogni passaggio sbagliato quando altri sbagliano come lui e piu’ di lui (faccio un esempio Sturaro) . Forse qualcuno ce l’ha sul naso per le dichiarazioni su calciopoli o perchè proviene dall’Inter e per carità tutto ci sta. Ognuno ha le sue simpatie. Quello che non ci stà è mettere in difficoltà uno che è già in difficoltà di suo. Soprattutto quello che non ci stà è pensare che questa Juventus giochi male per colpa di Hernanes oppure che il problema di questa Juve sia Hernanes. Lui è uno dei tanti enigmi di questa Juve certamente si. Non è l’unico e non è neppure il piu’ grave.

Pagelle Juventus – Milan

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Di Alessandro Magno

 

Buffon 7 per tutta la partita è quasi uno spettatore poi al 92esimo salva il risultato su un siluro di Cerci. Ottimo. Per lui davvero gli anni non passano mai.

Lichtsteiner 6 Corre molto si sacrifica, si propone. Purtroppo al solito non azzecca un cross che è uno nemmeno a pagarlo. Difetto di vecchia data.

Barzagli 6,5 Uno dei pochi ad essere ottimo in entrambi i tempi. Meglio nella difesa a tre. In ogni caso dalle sue parti non si passa.

Chiellini 5,5 Molto a corrente alternata. Buchi un po ovunque ma anche tanti contrasti vinti e palloni recuperati. Il solito giallo prima di tutti. Insomma il solito disordine e forza fisica. Non è un buon periodo per lui. Ha visto tempi migliori.

Evra 5,5 Abbastanza in ombra. Si limita a contenere Cerci che comunque nel primo tempo pare abbastanza svogliato di suo.

Marchisio 6,5 Come altri si scalda alla distanza. La mia impressione è che fatichi a giocare in un centrocampo a rombo e con un trequartista davanti. Penso che questa Juve debba giocare o con il regista davanti alla difesa o con il trequartista. Infatti tolto Hernanes e con il centrocampo a cinque cresce moltissimo.

Sturaro 6,5 Brutto primo tempo poi cresce anche lui come tutto il centrocampo. Aumenta di ritmo e soprattutto si limita a fare quello che sa fare meglio che è recuperare i palloni.

Pogba 7 Nel secondo tempo lui e Alex Sandro cambiano la partita. Al solito qualche leziosità di troppo ma anche tantissime ottime giocate. Suona la carica con un tiro da distanza siderale.

Hernanes 5,5 Nel primo tempo alterna cose sconce come le due palle perse a ridosso dell’area per pressapochismo, a cose buone, infatti con i due tiri uno alto e l’altro sventato dal portiere milanista, risulta il piu’ pericoloso dei nostri. Si impegna ma non trova la continuità e neppure la posizione. Giusta la sua sostituzione e il cambio di modulo che sicuramente contribuisce a mettere in difficoltà il Milan. Ma il modulo col trequartista di Allegri non doveva esser il 4-3-1-2? No perchè nel primo tempo siamo 4-1-2-1-2.

Mandzukic 6 Sicuramente è un lottatore e pure uno che non si risparmia. Certo quando in area non arrivano cross si fa fatica a tenere per 80 minuti in campo uno con le sue caratteristiche. Lo salva l’impegno.

Dybala 7,5 Nella prima mezz’ora anche se non riesce mai ad arrivare al tiro, di vivace nelle nostre fila c’è solo lui. Poi si prende una pausa e un poco scompare. Rifiorisce nel secondo tempo fino all’apoteosi del gol. Bel gol. Ero indeciso se dare a lui o ad Alex Sandro il titolo di migliore in campo ma dato che è stato criticato da molti anche in modo ingiusto scelgo lui.

Alex Sandro 7 Entra e cambia il corso della partita. Veloce, preciso nei cross, bravo nel dribbling. Da molto e concede qualcosa. Certamente. Pero’ è un assurdo considerarlo dietro ad Evra. Ho si è ciechi o si è prevenuti e ostinati.

Bonucci 6,5 Aiuta la squadra e la difesa ad annullare completamente le punte del Milan che nel secondo tempo combinano davvero poco. Ordinato e preciso.

Morata sv Troppo poco dieci minuti. In ogni caso bravo ad entrare subito in partita.

Juventus 5 Come per l’Empoli e tante altre partite la Juventus non pratica un bel gioco. Al cospetto di un Milan fra i piu’ scarsi di tutti i tempi mostra , soprattutto nel primo tempo, un’ inaccettabile flemma. A volte ho come l’impressione che scenda in campo con lo spirito che pure 0-0 in fondo va bene. Non mi trovo d’accordo. Il gol è molto bello ma mi pare una grande giocata fra tre che hanno i piedi buoni. Di corale per ora vedo poco e nulla. Probabilmente se non fosse arrivata la vittoria tutti i voti sarebbero stati ribassati di un punto.

Allegri 6,5 Fatico a dare questo voto in quanto la Juve per un ora mi fa veramente addormentare. Non capisco certe scelte come l’insitere su Evra nonostante dietro di lui scalpiti un giocatore piu’ giovane, piu’ prorompente e onestamente pagato un botto come Alex Sandro. Cosi’ come non capisco il centrocampo a rombo e il doppio playmaker. Come ho detto sopra la sua squadra mi da l’impressione che giochi per non perdere e anche stasera dobbiamo ringraziare San Buffon che ha parato quel tiro di Cerci a tempo scaduto altrimenti al cospetto di un modestissimo Milan , avremmo preso un misero punticino. Gli do la sufficienza piena soprattutto per aver corretto la squadra togliendo Hernanes e mettendo Bonucci e schierandola con il 3-5-2 che evidentemente ha dato i suoi frutti visto che nel secondo tempo si è giocato meglio.

Arbitro 6,5 Arbitra bene. Azzecca tutte le decisioni e non fa danni. La partita è maschia ma corretta. Ci metto diversi minuti a tirare fuori i cartellini graziando alcuni giocatori sia nostri che loro ma alla fine applica lo stesso metodo. Mi è parso troppo fiscale su molti falli fischiati a Mandzukic in attacco ma davvero con quello che si vede in giro , vedi nel pomeriggio Bologna – Roma , va bene così.

De Paola direttore di Tuttosport scelta sconsiderata.

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Di Alessandro Magno

E’ di pochi giorni fà la notizia che l’ex direttore del Corriere dello Sport Paolo De Paola è tornato a dirigere il Tuttosport. Subito si è sollevata un’ondata di indignazione generale fra i lettori di questo giornale che in larga parte sono Juventini. Molti lo hanno attaccato e pochi ne han preso le difese. Questo sito si unisce a quelli che considerano il ritorno di De Paola al Tuttosport un insulto a tutto il popolo bianconero. Siamo abbastanza adulti dal riconoscere che è normale che un direttore strizzi l’occhio al suo pubblico. Quello che non accettiamo invece è che un direttore di giornale si trasformi in un becero ultrà da stadio e fomenti gli animi con campagne di odio e di violenza verbale. Questo è quello che ha fatto secondo noi De Paola al Corriere dello Sport. Invece di fare il giornalista si è trasformato in un ultrà romanista-napolista sciorinando tutto il repertorio completo dell’antijuventino medio italiano. La sua giustificazione di avere a cuore ogni giornale che dirige e di averci ricordato di quanto sia stato filo-juventino ai tempi di farsopoli non solo ai nostri occhi non lo giustifica ma francamente ne aggrava la posizione. Noi NON vogliamo un Direttore Juventino. Men che meno FINTO Juventino o Juventino PER L’OCCASIONE. Vogliamo un direttore obiettivo e deontologicamente professionale. Vogliamo un direttore che sappia cosa sia l’onestà intellettuale. Il fatto di esser stato Juventino a Tuttosport e romanista-napolista al Corriere ci fa presupporre che di Farsopoli non gli freghi nulla e nemmeno creda in quelle posizioni espresse a suo tempo. E’ evidente che erano posizioni di comodo volte ad assecondare quel tipo di pubblico e a vendere il proprio giornale. Altresì pensiamo che se in quel momento De Paola fosse stato alla Gazzetta dello Sport sicuramente sarebbe stato pro-Inter e contro la Juve. Questi Direttori secondo noi rovinano il calcio e lo sport; di conseguenza noi di questo Blog sicuramente non compreremo piu’ il Tuttosport e ci uniamo a tutti coloro che hanno espresso questo desiderio. Sotto pubblichiamo una delle tante mail di tifosi inviata alla redazione di Tuttosport. Chiudendo per sorridere perchè il calcio è anche gioia vogliamo ricordare che De Paola detiene il record mondiale di Juventini bloccati su Twitter e Facebook. Metterlo a capo del giornale sportivo torinese è un po come mettere Dracula a dirigere l’Avis.

MAIL DEL NOSTRO LETTORE RICCARDO RIC

Vi scrivo a seguito del ritorno di De Paola alla direzione di Tuttosport. Sarebbe semplice minacciare di non acquistare più il giornale, né cartaceo né online o di non cliccare il sito. Che lo faccia oppure no so che non è questo che vi infastidisce. No, quello che sicuramente farò è parlare del rispetto che un giornale deve ai propri lettori di riferimento e della fiducia che una testata ed i giornalisti che vi scrivono dovrebbero sapersi conquistare. E voi avete mancato sia di rispetto ai vostri lettori, sia è irrimediabilmente venuta meno la fiducia nella vostra professionalità ed in voi come persone. E questo lo sbandiererò in ogni forum, social, bar, strada, piazza, stadio ed ogniqualvolta ne avrò occasione. E forse questo un briciolo di fastidio ve lo crea. I motivi credo siano intuibili, spero ci arriviate, almeno a quello, da soli. Ma nel dubbio credo che due parole siano sufficienti. (campionato falsato).
Con totale disistima, auguri di un pessimo lavoro come siete capacissimi di fare.
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Mail firmata appena inviata a Tuttosport

Momenti Intercontinentali

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Articolo di Silvio Mia
La Coppa Intercontinentale nasce nel 1960 con l’intento di mettere di fronte la sue squadre più forti dei due continenti in cui si gioca a calcio , Europa e Sud America. Questa competizione si disputava giocando partite di andata e ritorno tra le vincitrici della Coppa dei Campioni d’Europa e la omologa Coppa Libertadores che laurea la squadra campione del continente sudamericano . Gli incontri venivano disputati con cadenza annuale alternando le partite da giocare in Europa e Sud America in modo tale che una volta ciascuno si giocasse la prima partita in casa e la seconda in trasferta. Le intemperanze dei tifosi sudamericani portarono la manifestazione ad un decennio in cui le squadre Campioni d’Europa rifiutavano la disputa della partita per paura dell’eccessivo calore del pubblico che spesso portava a incidenti di cui erano vittime i giocatori europei. Su tutti , la causa che scatenò questa serie di rifiuti , che a volte davano la possibilità ai vice-campioni d’Europa di giocare al posto dei vincitori per la loro rinuncia, ci fu nel 1969 la partita di ritorno fra Milan ed Estudiantes in cui i giocatori del Milan , su tutti Nestor Combin franco-argentino, vennero letteralmente aggrediti prima dalla folla ,che dagli spalti all’ingresso in campo delle squadre versò addosso ai rossoneri caffè bollente e poi dai giocatori argentini che scatenarono una caccia all’uomo mai vista che portò a squalifiche e perfino condanne agli stessi. Per un decennio la Coppa si giocò a singhiozzo , a volte come già detto con le squadre vice campioni e a volte non si giocò proprio. Per questo motivo nel 1980 e fino al 2004, la Coppa Intercontinentale diventò Coppa Europeo Sudamericana Toyota e si giocò a Tokio capitale del Giappone . Dal 2005 la Coppa diventò Campionato Mondiale per club FIFA , Torneo riservato ai sei Club vincitori dei tornei continentali delle sei Confederazioni calcistiche . Tornando alla Juventus ,nel 1973 partecipò alla finale della Coppa Intercontinentale per rinuncia dell’Ajax che ci aveva sconfitto 1 a 0 con rete di Rep nel maggio precedente a Belgrado. La finale si giocò in partita unica allo Stadio Olimpico di Roma a fine novembre e questo fu il vincolo che la Juventus impose per giocare. La Juventus ha giocato tre finali di questa Coppa sempre contro squadre argentine. Quella di Roma è stata l’unica che i bianconeri hanno perso , giocata contro l’Independiente impostosi con una rete a dieci minuti dal termine della partita, di Bochini nell’unica azione offensiva sviluppata dai sud americani. I bianconeri nonostante le assenze di Capello e Furino , furono come in tante altre finali disputate e perse in campo internazionale, sfortunati perché oltre ad aver colpito due traverse con Bettega e Altafini , sbagliarono un calcio di rigore ad inizio ripresa con Cuccureddu che tirando la solita bomba centrale ,questa invece di infilarsi sotto la traversa le passò sopra. Bisogna dire che la giornata particolarmente ventosa probabilmente favorì la traiettoria del pallone che venne mandato , come già detto oltre il legno trasversale. Pazienza , avevamo perso una Coppa che faceva seguito alla Coppa delle Coppe persa a Torino contro il Ferencvaros nel 1965 sempre per 1 a 0 e alla Coppa dei Campioni persa a Belgrado ancora con il minimo scarto. Forse era una Coppa che , non avendo vinto quella che dava l’opportunità di giocarla, non meritavamo e comunque quella sconfitta non fu certo un dramma .

La seconda Coppa Intercontinentale che la Juventus fu chiamata a giocare , si disputava già in partita unica, a Tokio l’otto dicembre 1985 . La competizione come detto aveva cambiato denominazione, pur rimanendo nella sostanza la stessa cosa. La voglia di vincere questa partita e di festeggiare un trionfo internazionale aveva un significato che andava oltre il fatto sportivo, perché il diritto di giocare quella partita la Juventus l’aveva ottenuto nella drammatica notte dell’Heysel e quindi , anche se un’eventuale vittoria non avrebbe restituito i morti di quella sera, era un impegno morale dare tutto per onorare chi non c’era più. Ancora una volta si presentò al cospetto della Juventus una squadra argentina , l’Argentinos Junior , squadra in cui aveva mosso i primi passi da calciatore Diego Armando Maradona. La partita fu un susseguirsi di emozioni con gli argentini due volte in vantaggio , raggiunti prima da Platini su rigore e poi nel finale da Laudrup con una rete spettacolare frutto di una triangolazione con il nostro numero dieci . Va ricordato che alla Juventus venne annullata una rete di Michel Platini , che con un’esecuzione straordinaria aveva battuto il portiere avversario , rete che avrebbe permesso alla Juventus di andare in vantaggio. Solo che un fuorigioco di Serena costrinse l’ arbitro, il tedesco Roth ad annullare. Sicuramente con il regolamento odierno , che contempla l’applicazione del fuorigioco passivo un giocatore, come lo era Serena, se non partecipa all’azione non provoca l’annullamento di una segnatura. Destando comunque parecchia incomprensione, la spettacolare esecuzione di Michel venne cancellata dal tabellino dei marcatori, azione che venne accolta dal giocatore che si accasciò per terra applaudendo con la sua ironia tipicamente francese, il Direttore di Gara. Si andava quindi ai tempi supplementari che non modificarono il risultato e quindi alla , come si dice, lotteria dei calci di rigore. Si sa che questo ultimo atto per risolvere una partita esula dalla capacità tecnica dei giocatori che vanno a tirarlo perché è un puro esercizio di forza mentale , in quanto in questi casi a volte ,proprio chi non è uno specialista o un giocatore abituato a risolvere le partite , riesce a segnare, mentre si vedono campioni o specialisti farsi parare o peggio ancora calciare fuori il tiro dagli undici metri e non credo sia il caso di fare esempi, ma solo un piccolo sforzo mentale per avere conferma di ciò che ho scritto. In questa situazione , il giocatore che più ha da guadagnare è il portiere , in quanto diventerà sicuro protagonista nel caso riesca a parare qualche tiro e viceversa nessuno potrà renderlo capro espiatorio di una eventuale sconfitta nel caso i tiratori si dimostrassero cecchini infallibili. Stefano Tacconi parando il secondo e il terzo rigore dei rossi sud americani , consentì a Platini di presentarsi sul dischetto per realizzare il rigore della vittoria , diventando il protagonista assoluto della partita.

La Juventus si è presentata una seconda volta a Tokio il 26 novembre 1996. La partita si gioca ancora contro una squadra argentina , la Juventus di quelle parti, il River Plate. I bianconeri avevano ottenuto il diritto a giocare la partita in virtù della vittoria della Champions League ottenuta a Roma contro l’Ajax ai calci di rigore , dove ancora una volta il nostro portiere , Angelo Peruzzi si era reso protagonista parando due rigori agli ajacidi . Il River Plate era una squadra molto forte nelle cui fila ricordo campioni come Ortega, Francescoli, Ayala e Salas , il matador che vestirà il bianconero juventino ed un giovanissimo Sorin , che segnalato da Omar Sivori ha giocato , senza molta fortuna, per un breve periodo con la nostra maglia. La Juventus dopo aver subito l’iniziativa degli argentini , poco alla volta prese il comando delle operazioni che culminarono con la rete di Alessandro Del Piero che in giravolta dopo aver controllato un pallone proveniente da calcio d’angolo e corretto di testa da Zidane ,segnò la rete decisiva . Prima del goal juventino , il River colpì una traversa con un tiro cross di Ortega, ma la vittoria fu meritata perché i bianconeri furono parecchio imprecisi sotto porta , specialmente con Boksic eccezionale giocatore che spaccava le difese con le sue accelerazioni, ma che risultò molto impreciso , come quasi sempre gli accadeva, al momento di concludere. Un’ emozione incredibile aver visto due volte la Juventus sul tetto del mondo, cosa che chissà quando si ripeterà ancora. Le due finali di Tokio , giocate con squadre molto quotate, fanno capire quale era la forza delle due squadre bianconere messe in campo da Trapattoni prima e Lippi poi. La seconda era un vero squadrone che prima di andare a Tokio aveva giocato una partitella di Champions all’Old Trafford di Manchester dove con una rete di Del Piero aveva battuto i red devils . Quella Juventus , che poi con qualche ritocco fu protagonista di altre due finali di Champions ,che perse contro il Borussia Dortmund e contro il Real Madrid . La Juventus del 1985 era ormai a fine ciclo , che terminò vincendo il campionato nel successivo maggio 1986 , dopodichè si dovettero aspettare nove anni per vincere lo scudetto. In quei nove anni magri, comunque arrivarono la Coppa Italia e la Coppa UEFA con Dino Zoff in panchina e un’altra Coppa UEFA con Trapattoni , che nel frattempo era tornato con Boniperti e cercare di riparare al disastro targato Maifredi-Montezemolo.

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