Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 156

Napoli-Juventus – È crisi vera

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Articolo di Alessandro Magno

 

Napoli-Juventus. Bruttissima Juventus ieri sera al San Paolo di Napoli. Contro un Napoli non trascendentale la Juve è riuscita a sbagliare di tutto. La squadra che a detta del suo allenatore aveva un crisi di risultati ma non di gioco ha evidenziato invece gravissimi limiti proprio su quest’ultimo fattore. Non un passaggio di prima, non uno scambio fra i giocatori. E’ sembrata francamente una banda di solisti. Nel caos totale si è salvato il solo Lemina che è sembrato un giocatore di calcio. E in parte i subentrati Morata e Cuadrado.

Non mi è piaciuto l’uscire sorridente dell’allenatore dal campo e neppure il dichiararsi non preoccupato nelle interviste post-gara. La situazione è bruttissima e siamo quindicesimi scavalcati in classifica anche da Genoa e Udinese con dietro solo Empoli, Verona e le neopromosse Bologna, Carpi e Frosinone. Con 5 punti in 6 gare a una media di nemmeno un punto a partita siamo in perfetta media retrocessione. Quindi non ci trovo nulla da ridere e nemmeno da stare sereni e distesi. I discorsi sui carri, sui vincitori, sul fino alla fine, francamente li trovo infantili. Nessuno si dissocia dal tifare e seguire la squadra men che meno io. Nessuno ha piacere di buttare la croce su questo o quello o fare il tifo contro. Ma non possiamo esimerci dal dire che non c’è quasi nulla che funziona e che pure in un anno sfortunato o sabbatico la Juventus non può e non deve avere questa classifica. Non voglio fare lo jettatore ma ho visto in passato squadre attrezzate al minimo per fare l’Uefa retrocedere in serie B quando si sono trovate invischiate in una situazione che non conoscevano a fondo. Mi viene in mente la Fiorentina di Battistuta ed Effenberg (capitano della Germania). Mi viene in mente la Sampdoria di Cassano e Pazzini in anni più recenti. Non siamo ancora a quei livelli, siamo solo alla sesta giornata e c’è tutto il tempo per venirne fuori ma non è certo rimandando a domani che la situazione migliorerà. Bisogna venirne fuori al più presto.

Tutto questo è bene dirlo è colpa in primis della dirigenza e non può essere che così. Siamo pronti ad applaudire quando si prende Tevez a poco o Pirlo gratis. Siamo tutti pronti a toglierci il cappello ad aver scoperto Pogba (quello degli anni scorsi). Così è giusto dire dove si è sbagliato e non è questione di simpatie ma è mera cronaca. Se si prende un Alex Sandro 25 milioni di euro e non gioca se si prende un Hernanes l’ultimo giorno di mercato quando si è inseguito altri giocatori se si prende Khedira per rimpiazzare Vidal è evidente che se i risultati sono questi si sono fatti degli errori. Se prendi Zaza e regali Llorente per risparmiare uno stipendio quando per l’italiano hai speso 18 milioni e non è più forte dello spagnolo. Se dai in prestito Coman e quello va in Germania e fa sfaceli se compri Cuadrado e il tuo mister non sa come lo deve utilizzare. Mi pare si sia sbagliato al minimo qualcosina. Mi pare si sia peccato molto di presunzione smantellando una squadra a cuor leggero che a detta di tutti era un giocattolo perfetto. Idem il discorso per Allegri. Non abbiamo mai fatto i conti sulle traverse sui pali o sui rigori negati. La Juventus quella che conosco io anche con la primavera in campo deve fare 9 punti in casa contro Udinese, Chievo e Frosinone. Ne abbiamo fatti 2. La smetta di cambiare formazione ogni secondo mi sembra Ferrara in quell’annata che non riusciva a capire come doveva utilizzare Diego. Trovi un modulo funzionale e definitivo e un 11 titolare e insista su quello e inizi a fare punti.

Sarò qui a seguire la mia amata Juve continuasse a fare ancora più schifo di quello che sta facendo, ma non chiedetemi di dire che va tutto bene perché tutto bene non va. Non ho fatto sconti mai a nessuno né a Lippi o a Ferrara, né a Deschamps o Conte. L’anno scorso quello che è stato è stato. Ormai è andato. I trofei sono in bacheca fanno parte del passato. E’ oggi che conta. Siamo la Juve non ci siamo mai guardati indietro. La battaglia più importante è sempre la prossima.

 

 

Pagelle Napoli Juventus.

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Di Alessnadro Magno

 

Buffon 5,5 Non mi pare abbia particolari colpe. A lui chiediamo sempre qualche miracolo. Forse sul tiro di Higuain poteva farlo forse no.

Padoin 6 Uno dei meno peggio. In un ruolo non proprio suo da il meglio che puo’ e non commette errori gravi. Almeno lui dentro la maglia ci suda.

Bonucci 5 In fase di impostazione è abbastanza positivo purtroppo il non farsi trovare in posizione sul gol di Insigne abbassa il voto.

Chiellini 5 Emblema di questa Juventus. Vedi lui e ti ci riconosci nella squadra. Stessa confusione. Alla fine in certi frangenti disturba persino i suoi compagni. La foga agonistica non è tutto a certi livelli.

Evrà 5 Bene in marcatura ma molto male in fase di spinta. Praticamente questa fase non c’è e quando si è alla Juve si chiede di fare di piu’.

Lemina 6,5 L’unico veramente positivo. Sia da mezzala che da regista davanti alla difesa. Ha l’intuizione di giocare in modo semplice e la sua caparbietà viene premiata con il gol. Ci fossero stati 11 Lemina si sarebbe pareggiato.

Hernanes 3 Mi spiace perchè nelle apparizioni precedenti era stato uno dei piu’ positivi. Purtroppo questa sera sul secondo gol fa un passaggio errato, sul primo anche se non è lui che doveva stare li non riesce a chiudere su Insigne , in ultimo quando abbiamo una punizione dalla sua mattonella, lui che è uno specialista non ha il coraggio di farsela lasciare da Pogba. Denota scarsa personalità.

Pogba 4 Se questo ragazzo non capisce al piu’ presto che non deve cercare il numero ad ogni pallone toccato lo perdiamo definitivamente. Pensavo di essermi liberato di questo inutile cazzeggiare sulla palla con realtiva palla persa con l’addio di Vucinic. Invece ….

Pereyra 5 Molto male anche lui soprattutto nel primo tempo. A differenza di altri si riprende un poco nella ripresa ma non è sufficiente.

Dybala 4 Parte bene fino al gol di Insigne poi sparisce per farsi rivedere di tanto in tanto a perdere qualche pallone. Credo molto in lui ma ha sprecato un occasione. Molto male anche l’uscire ”scazzato” per una meritatissima sostituzione. Spero che fosse arrabbiato con se stesso.

Zaza 5 Non è la grinta e la voglia che gli manca. Ma queste doti non bastano per giocare nella Juve. Lo ammiro perchè ci sta provando ma onestamente non capisco come possa la Juve aver comprato lui spendendo 18 milioni e aver regalato Llorente al Siviglia senza un euro.

Cuadrado 6 Non riesce a incidere quanto vorrebbe ma ha il merito di saltare sempre l’uomo e conquistarsi un sacco di falli. Ha un impatto positivo sulla partita. Non si riesce a capire proprio come possa stare fuori e come possa proprio in certe partite.

Morata 6 Stesso discorso di Cuadrado Quasi pareggia e si conquista anche un rigore che l’arbitro non ha il coraggio di assegnare.

Alex Sandro 25 milioni di terzino titolare nel Porto quasi titolare nel Brasile e da noi fa panchina. Ma.

Allegri 4 Da dividere con la società. La società ha sbagliato molto e peccato di presunzione. Ha smantellato un giocattolo perfetto addirittura regalando ad altri giocatori pur di non pagare degli stipendi. E’ una cosa inverosimile. Adesso se non dovessimo arrivare in Champions mi chiedo a quanto ammonta il danno? Di Llorente regalato per comprare altri non meglio ho detto ma come si puo’ pensare di sostituire ad esempio Vidal com Khedira uno che non sappiamo ancora se gioca e quanto gioca e quando gioca. Se non è presunzione questa io non so cosa sia. Allegri pare confuso e anche per sfortuna non ne azzecca una. Dybala,Pereyra, Morata, Hernanes a volte da titolari deludono e da subentrati fanno faville. Non si comprende come possa tenere fuori Cuadrado. In piu a lui e al suo staff vanno anche messe in conto una serie incredibile di infortuni. Mi fa veramente incavolare che esce dal campo ridendo.Sarà anche un modo per sdrammatizzare ma non c’è nulla da ridere mister. Su questo ho ammirato tantissimo Conte che quando arrivo’ alla Juve disse che il primo che dopo una sconfitta lasciava il campo ridendo se lo sarebbe mangiato.

Arbitro 6 Non so se il rigore alla fine l’ha visto o no. Non amo fare della dietrologia. Ammesso che lo ha visto e non lo ha fischiato posso anche comprenderlo . Sarebbe venuta la terza guerra mondiale in quello stadio a dare un rigore al 92mo anche se il rigore ci fosse stato. La Juve contro un Napoli tuttaltro che trascendentale avrebbe potuto almeno pareggiare al di la di quell’episodio.

Presentazione Napoli – Juventus

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Di Silvio Mia

 

Erano 45 anni che la Juventus non partiva così male in campionato. Fare la presentazione di una gara come Napoli-Juventus che segue quel Juventus-Frosinone di mercoledì scorso che ha visto i bianconeri ancora senza vittoria allo Stadium , che fino allo scorso anno era un fortino quasi inviolabile , non è facile , perché tutto quello che posso scrivere può essere disatteso in un attimo , proprio come è successo al 93’ tre giorni fa. Basta un goal a cambiare giudizi, previsioni , speranze . Una segnatura può cambiare una stagione, i commenti sulla squadra, sul mister, sulla dirigenza e sui singoli giocatori. E’ sempre difficile riuscire ad essere obiettivi , quando la delusione e lo scoramento prendono il sopravvento sulla ragione. La Juventus in questo periodo giocava male anche lo scorso anno , la versione 1.0 di Allegri, soltanto che vinceva e si sa quando si vince si dimenticano errori qualunque essi siano. Quest’anno a fronte di un rinnovamento che ha cambiato la spina dorsale della squadra , quasi nessuno ha la pazienza di aspettare il tempo necessario per capire se questo inizio sarà superato dal tempo , che riuscirà a ridare alla squadra i tempi giusti per disputare partite degne della maglia che si indossa , oppure se questa involuzione sarà frutto di scelte sbagliate difficilmente rimediabili a stagione in corso. E’ un po’ come in Formula 1 , dove quest’anno la Ferrari con il rinnovamento dei quadri dirigenziali e di quelli tecnici ha cominciato a costruire con profitto il futuro che con il passare delle gare sta dando certezze sulla solidità e sulla competitività della macchina , mentre la Mc Laren con motore Honda , ha sbagliato la macchina che non è competitiva e sulla quale lo sviluppo che si sta facendo è già orientato verso la prossima stagione , nonostante abbia probabilmente il pilota più forte del Circus. Napoli non dirà nulla di più di quello che già sappiamo, potrà essere esaltante come Manchester oppure deludente come mercoledì scorso, ma finchè la squadra non troverà quella continuità di gioco, quella personalità e quella spocchia che per quattro anni ha dato risultati incredibili , saremo sempre a commentare un fallimento o una rinascita. Io credo che il gruppo sia forte, che possa diventare competitivo se lo zoccolo duro riuscirà a ritrovare quella fame che serve per far si che chi è appena arrivato a vestire questa maglia possa integrarsi al meglio. Dunque Fuorigrotta dovrà servire almeno a preparare la sfida Champions di mercoledì prossimo contro il Siviglia , con uno stato d’animo positivo che derivi da una buona prestazione di gioco condita da un buon risultato. Ora lasciamo perdere la classifica, i propositi di rimonta tricolore e tutte quelle baggianate che si dicono in questi casi. Guardiamo e coltiviamo il nostro orticello , passo a passo conquistando i punti che possano farci risalire verso posizioni meno deprimenti e poi quando sarà il momento faremo i conti. La stagione è ancora lunga , gli obiettivi raggiungibili, forza e fiducia , siamo la Juve…..dimostriamolo..

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Di Enzo Ricchiuti

Cosa succede a questa Juventus che non ingrana? Ora è un po piu di una falsa partenza. La nostra generazione non l aveva mai vissuta una partenza cosi.

Succede quello che ha ben descritto l’allenatore. Troppe imperizie nel dosare ritmi e sforzi. Aggiungo, un pizzico di egoismo nelle conclusioni. Troppo spesso non servono il compagno meglio piazzato.

In questo momento stai più con i positivisti o più con i negativisti e sei per la difesa o l accusa ad Allegri.

Allegri sa il fatto suo e ha il merito di non averci proposto visioni astratte. Bensì, è sceso nel particolare dettagliando l’errore. Penso positivo, davanti abbiamo le provinciali che partono ogni anno sparate e l’Inter che gioca all’italiana. Per non parlare della Fiorentina. L’unica squadra che gioca bene è il Milan ma noi siamo più forti.

Come si vive la vigilia di Napoli Juve da Juventino Napoletano in questo momento?

Tanta, tanta noia.

 

Juventus-Frosinone: tutto questo è inaccettabile

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Articolo di Alessandro Magno

Juventus-Frosinone 1-1. Non mi piace parlare di sfortuna. Non credo alla sfortuna. Credo che ognuno è responsabile del proprio destino. Credo che la fortuna e viceversa te la crei attraverso le scelte che fai. La sfortuna può capitare una volta. Se invece accade sempre allora c’è qualcosa che non va. 5 punti in 5 partite è inaccettabile. 7 punti persi su 9 in casa è inaccettabile. 10 punti di distacco dalla prima in classifica dopo 5 giornate è inaccettabile. Se fossi Allegri mi dimetterei e se fossi Agnelli respingerei con fermezza le dimissioni del tecnico. Sarebbero atti formali ma darebbero un segnale alla piazza che ora basta. La ricreazione è finita. Non si può pareggiare una partita come ieri. Sprecando completamente un tempo con l’ennesima formazione sbagliata del mister.

Una formazione molle e senza idee con Allegri che predica calma. Calma? Fra poco si addormentano in campo con tutta questa calma. Messa da parte la formazione “senza palle” del primo tempo si rivedono un poco di occhi della tigre nel secondo tempo e infatti alzato un poco il ritmo si fa gol e si creano una decina di occasioni da gol tutte giustamente buttate nel cesso come consuetudine di quest’anno. A quel punto succedono due cose, entrambe sbagliate. 6-7 giocatori si mettono a barcelloneggiare. Colpi di tacco, piroette, finte e doppie finte. Giro palla alla “non serve a un cazzo”. Mancano solo gli olé del pubblico che giustamente invece è cosciente che stiamo giocando solo col Frosinone. Gli altri della rosa, compreso il mister, invece pensano che l’1-0 può anche bastare e iniziano a tirare i remi in barca. Due errori abominevoli. Infatti il pari arriva a tempo quasi scaduto su un calcio d’angolo, che ancora non mi spiego come è possibile che noi battiamo venti angoli e tutti “a muzzo” e loro, il Frosinone, ne battono uno ed è perfetto.

Cosi dopo aver dato gli unici tre punti a una squadra modesta come l’Udinese regaliamo il primo punto in serie A a un’altra modestissima: il Frosinone. Siamo in perfetta media salvezza. Un punto a partita. Non voglio sentire scuse. Squadra giovane da collaudare. La Juve non ha tempo e non può fare queste figure. Questa è una situazione inaccettabile. Datevi da fare. In primis il mister. Avevamo un inizio di campionato piuttosto semplice con solo la trasferta di Roma fra le “complicate”. Abbiamo fatto schifissimo fino ad ora. Spero la squadra e tutto lo staff ne sia consapevole.

Pagelle Juventus – Frosinone

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Pagelle di Silvio Mia
NETO N.G All’esordio in campionato con la maglia della Juventus, rimane inoperoso per tutta la partita. Incolpevole sulla rete subita.

LICHTSTEINER 5 Esce dopo 45’ in cui non combina nulla o quasi. Cerca qualche sovrapposizione , ma è poco servito e quando ha il pallone fra i piedi non si rende pericoloso . Una brutta copia del giocatore che fino allo scorso anno con le sue discese e le sue incursioni , sapeva mettere in difficoltà le difese avversarie.

BARZAGLI 5 Stranamente impacciato , anche quando interviene lo fa con poca sicurezza e lascia sempre spazio agli avversari per riconquistare la palla. Provoca il calcio d’angolo da cui scaturisce il goal del pareggio dei ciociari , in modo abbastanza ingenuo per uno della sua esperienza.

BONUCCI 7 Leader della difesa, chiude e imposta senza sbavature. Si presenta anche al tiro e sebbene lo scagli da oltre 30 metri , impegna il portiere Leali in una difficile parata. Un giocatore su cui costruire il futuro della difesa , magari in coppia con il giovane Rugani.

ALEX SANDRO 5,5 Si sta evratizzando pericolosamente. Presentato come un giocatore propositivo e dimostratosi tale nella sua prima apparizione allo Stadium contro il Chievo Verona, si limita al compitino , affondando timidamente i suoi colpi , mai in maniera veramente decisa. Si limita a giocare troppi palloni indietro o al compagno più vicino denotando scarsa personalità.

POGBA 6,5 Mezzo punto in meno per l’errore sul cross da cui arriverà il goal del pareggio del Frosinone , in cui salta , ma non arriva sulla palla. Per il resto a sprazzi , si rivede il giocatore determinato e in grado con le sue giocate di indirizzare la partita. Si presenta al tiro un paio di volte , ma è impreciso , come tutti i suoi compagni. La speranza è che la crescita tecnica di questo giocatore possa ridare linfa ad una squadra che in questo momento è priva di certezze.

STURARO 4,5 Chi l’ha visto ? Conferma il momento delicato e di scarsa forma . Non incide ne’ in fase difensiva , né tantomeno in fase offensiva. Credo che il rientro di Marchisio, Khedira e Asamoah lo rilegherà in panchina pronto solo per le emergenze come quella che stiamo vivendo in quest’ inizio di stagione.

LEMINA 7,5 Credo che vicino alla buona partita di Pogba ci sia la prestazione di questo giovane , ieri sera il migliore della Juventus. Sale di tono con il passare dei minuti . Inizia timidamente come a Genova , ma poco alla volta cresce la sua determinazione alla ricerca della palla . Staziona davanti alla difesa e si prende la responsabilità di far partire l’azione e di andare a chiudere su chi si avvicina all’area. Un ottimo acquisto che avevamo potuto conoscere nell’amichevole di fine luglio a Marsiglia. Impiegandolo con continuità credo possa diventare un tassello importante nel centrocampo bianconero.

CUADRADO 7 Un voto in meno perché il suo gioco esplosivo e fantasioso deve contenere più concretezza. Troppi giochetti fini a se stessi che alla fine non pagano. E’ in questo momento il valore aggiunto del gioco della Juventus e deve saperlo sfruttare , offrendo palloni più decisivi ai compagni, oppure andando lui stesso a finalizzare visto che è in possesso di un buon tiro . Se Allegri saprà intervenire e togliere il narcisismo in cui a volte si specchia , Cuadrado diventerà indispensabile nello scacchiere bianconero.

ZAZA 5,5 E’ un giocatore di cui non capisco in sede di campagna acquisti il valore di mercato che è servito per acquisirne le prestazioni. Pasticcia con la palla , che il più delle volte non riesce a domare e la sua voglia di strafare lo porta a soluzioni impensabili. Segna il goal che avrebbe potuto e dovuto essere quello della vittoria con la complicità di un difensore del Frosinone che toccando la palla la sposta di quel tanto che serve per mettere fuori causa il portiere e colpisce una traversa con un colpo di testa , ma è avulso dal gioco e le sue sono giocate estemporanee.

PEREYRA 5,5 Anche per lui una serata storta. E’ nuovamente impiegato nel tridente d’attacco , ma questa volta non fa la differenza, anche perché un conto è giocare con spazi lasciati liberi dagli avversari impegnati in azioni d’attacco per recuperare lo svantaggio , come è avvenuto domenica scorsa a Genova e un conto è giocare contro una squadra chiusa come era ieri sera il Frosinone. Una sola volta pericoloso nel finale quando rientrando dal fondo riesce a effettuare un tiro che meritava miglior fortuna. Grave non aver saputo mettere in rete la palla che dopo aver colpito la traversa vagava a mezz’aria sulla riga di porta. Non è deciso e la mini spintarella che riceve basta per sbilanciarlo e allontanarlo dalla palla.

CHIELLINI 5 Entra all’inizio del secondo tempo , quando il Mister cambia modulo tornando alla difesa a tre. Gioca in modo disordinato , probabilmente vista l’impostazione in campo del Frosinone patisce il fatto di non avere punti di riferimento nell’attacco ciociaro e si perde in inutili discese verso l’area avversaria. In una di queste di divora, con un maldestro colpo di testa su un lancio perfetto di Bonucci , un goal fatto che avrebbe dato il raddoppio alla Juventus a pochi minuti dalla fine .

DYBALA 5 Sacrificato a Zaza entra in campo all’inizio del secondo tempo e sembra dare vivacità all’azione bianconera. Non è un esterno e questo lo porta fuori posizione nel tentativo di non pestarsi i piedi con Zaza , finchè quest’ultimo rimane in campo. Risulta impreciso nel controllo e nel tiro e non si rende mai pericoloso. E’ giovane, deve crescere e deve giocare , magari vicino a Cuadrado , per poter esprimere tutte le sue qualità e giustificare una valutazione , per me esagerata, che è servita per poterlo acquistare dal Palermo.

HERNANES N.G. Quando entra in campo , è per controllare la palla nel finale di una partita che pare non abbia più molto da dire. Si presenta al tiro impegnando il portiere ospite e si piazza in mezzo al campo al fianco di Lemina .

ALLEGRI 6 Nonostante il pasticcio finale , non mi sento di dare un voto più basso ad acciughina , perché inizialmente ha cercato di dare continuità al modulo che aveva portato le vittorie di Manchester e Genova e poi , viste le difficoltà della Juventus a scardinare il muro del Frosinone , a tornare al 3-5-2, ma con due esterni alti e propositivi. Purtroppo Alex Sandro ieri sera non è stato lo stantuffo sperato, ma sulla destra Cuadrado ha saputo dare il suo contributo. Poi alla fine se in campo si sbagliano troppe occasioni, non si possono scaricare colpe a chi è in panchina. L’unica cosa che non mi piace è questa continua tiritera sul fatto che abbiamo cambiato molto e che ci va tempo per crescere. Tutto vero, ma continuando a dirlo si crea un alibi ai giocatori , uno scarico di responsabilità e anche di concentrazione , perché anche se i risultati non arrivano il motivo è conosciuto. Un po’ di cattiveria che serve a chi deve gestire un gruppo di professionisti e invece di essere morbido nelle dichiarazioni , bisogna dare la sensazione che così le cose non vanno e quindi il miglioramento deve essere cercato in modo da non far passare troppa acqua sotto i ponti per non compromettere la stagione definitivamente.

ARBITRO 5,5 Partita sostanzialmente diretta senza troppa fatica. Un errore , grave , la mancata concessione di un rigore al Frosinone , perché anche se Barzagli è di schiena quando riceve la palla addosso , nel movimento allarga il braccio che ferma la palla diretta in rete. Era rigore perché il movimento va ad aumentare l’area di scudo che Barzagli fa opponendosi alla conclusione in porta.

Presentazione Juventus – Frosinone

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Di Silvio Mia

 
Juventus – Frosinone atto secondo. Il primo si consumò nella stagione 2006-2007 , post-calciopoli , in serie B . Il ricordo che ho di quella partita è legato al duecentesimo goal in carriera di Alessandro Del Piero . Quella rete venne segnata , nel secondo tempo, in maniera rocambolesca e fu la marcatura che fissò il risultato finale . La Juventus vinse quella partita 1 a 0 . Ricordo che la parte finale dell’azione , si sviluppò con un cross dalla destra . Il il portiere con un’uscita maldestra smanacciò la palla sui piedi di Nedved che senza pensarci troppo , tirò a colpo sicuro verso la porta del Frosinone . La palla colpì il palo e rimbalzando in campo finì sulle gambe di Trezeguet e schizzò verso il Capitano che ribadì in rete senza trovare ostacoli. Il goal numero 200 era servito. Quell’anno Pinturicchio vinse la classifica dei cannonieri della serie cadetta , confermandosi Re dei Bomber anche l’anno dopo in serie A . Domani dunque di replica. Il Frosinone si presenta allo Stadium come fanalino di coda con zero punti in classifica. La Juventus vincendo a Genova domenica scorsa ha finalmente conquistato la prima vittoria di questo campionato , dando seguito alla vittoria di Manchester in Champions. Allegri dovrà fare e meno , oltre che degli infortunati storici , anche di Mandzukic e di Morata. Per lo spagnolo dovrebbe trattarsi di un riposo precauzionale , visto l’esito positivo degli esami strumentali. Il modulo credo non cambierà e sarà ancora 4-3-3 . Un modulo un po’ atipico per quanto riguarda gli interpreti che dovrebbero essere, oltre a Dybala che tornerà nel suo ruolo originale di prima punta , Cuadrado e Pereyra che dovrebbero supportare sia la punta che la fase di copertura. Penso che se il tridente sarà questo , il Mister lo metterà in campo in prospettiva Napoli , dove la fase di ripiegamento sarà molto importante per la forza esplosiva dell’attacco dei Partenopei. Da non escludere l’impiego di Zaza che scalpita e magari di Rugani che potrebbe esordire in campionato con la maglia della Juventus . Tre punti d’obbligo per proseguire una rimonta possibile , ma che non deve diventare isterica. In questo periodo non guardiamo la classifica , passo dopo passo torneremo nelle posizioni consone alla nostra forza ed al nostro blasone.

Genoa-Juventus: 3 punti buoni per la classifica.

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Articolo di Alessandro Magno

Genoa-Juventus mi è sembrata una partita noiosa. Una gara al limite dell’inutile. Gasperini ha messo una squadra in campo votata al non giocare, senza punte e piena zeppa di randellatori, contravvenendo al proprio credo di difesa a tre e calcio d’attacco. Il Genoa non ha mai tirato in porta e regolamento alla mano avrebbe dovuto finire per lo meno in 9 e con tutta la squadra ammonita. Nel primo tempo più che calcio si è giocato a calci. Calci agli Juventini. Fra l’altro protetti da un arbitro che gli ha consentito di fare un poco di tutto. Incomprensibile la distribuzione dei cartellini con addirittura ammoniti più Juventini che Genoani.

Ancor più assurde le proteste a fine gara di Gasperini sul rigore che da regolamento è palese. Non esiste la palla era lontana o non andava verso la porta. Se ci sono due in area e l’azione e tutta da un’altra parte e il difensore da un calcio all’attaccante, così senza palla e senza azione e l’arbitro vede, è rigore tutta la vita, punto. Questo dice il regolamento. Strano che uno che è stato pure calciatore come Gasperini non conosca il regolamento. Ancora più assurde le lamentele per il rigore se si pensa che il Genoa non ha effettuato alcun tiro in porta per tutta la partita. Per cui al netto del rigore si sarebbe vinto uguale 1-0 ma ormai l’Italia è questa tanto parlare del rigore della Juve che c’è, della posizione di Pogba sul primo gol che è regolare e omissioni grossolane su errori delle altre vedi Roma. L’impressione è che davvero Gasperini abbia perso un’occasione per starsene zitto invece di arrampicarsi sugli specchi.

Ma guardiamo in casa nostra. La Juve mi è sembrata in ripresa con un redivivo Pogba (anche se ancora al di sotto di quello che può dare) un Barzagli in grande spolvero, un Cuadrado sempre più trascinatore e uomo squadra. Sono mancate la zampate degli attaccanti. C’è stata ancora una volta l’occasione di segnare più gol e si è concretizzato il nulla. Su questo occorre lavorare. Forse è solo questione di mira o di fortuna, la capolista Inter vince tre partite immeritatamente 1-0 con gollonzi un poco casuali e questo forse ci solleva dai cattivi pensieri. Il calcio è strano ed è periodico. Ci sono momenti cui tutto gira bene e altri in cui non gira niente.

Ora con la vittoria a Genova abbiamo messo 3 punti in classifica e questo è quel che conta. Gridano ancora vendetta i 3 punti lasciati con l’Udinese (solo noi siamo stati così fessi da perdere contro quella squadraccia) e i due persi con il Chievo (squadra che però gioca davvero bene). Siamo 5 punti sotto quello che ci spetterebbe per ciò che si è visto. Il punto eventuale perso con la Roma per i 10 minuti finali giocati all’arrembaggio onestamente non mi sento di calcolarlo. Obiettivamente la Roma quella partita ha meritato di vincerla e noi siamo stati troppo troppo fifoni e arroccati in difesa. Dicevo al netto delle prestazioni mancano 5 punti. Andiamo a riprenderceli. Ho scommesso con un amico granata che prima del Derby (11ma giornata) saremmo stati fra le prime tre. Non amo scommettere onde per cui amo ancora meno perdere. Diamoci da fare.

 

PAGELLE GENOA – JUVENTUS

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Articolo di Silvio Mia

 

BUFFON N.G. Per una volta non è il migliore in campo. Il Genoa , specialmente nel primo tempo , spinge, ma non fa male . Nessun intervento e porta inviolata per la prima volta dalla finale di Super Coppa Italiana con la Lazio.

LICHTSTEINER 5,5 La presenza di Cuadrado sulla sua fascia , gli toglie spazio . Stefan rimane basso a difesa del fortino e gioca senza commettere errori , ma non riesce mai o quasi mai a sovrapporsi al colombiano e quando lo fa non incide.

BARZAGLI 7 Pur giocando contro una squadra praticamente priva di attaccanti e di punti di riferimento nel reparto avanzato, ancora una volta il muro che erge davanti all’area di rigore risulta insormontabile per i giocatori genoani che gli si presentano davanti. Sicuramente non potrà essere sempre presente, vista l’età e i vari acciacchi, ma quando sarà chiamato in causa darà la solita dose di sicurezza non solo alla difesa ,ma a tutta la squadra.

CHIELLINI 6,5 Gioca una partita pulita , al netto di qualche normale fallo di gioco. Vicino a Barzagli forma un bel muro in cui vanno a sbattere gli sterili attacchi dei rossoblu , che con il passare dei minuti perdono consistenza. Si procura il fallo da rigore che chiude la partita.

EVRA 5,5 Presidia la fascia sinistra , facendo il solito compitino. Come sempre lo salva la sua esperienza , ma non incide quando avanza seppure in qualche occasione ne abbia la possibilità. Sicuramente Alex Sandro quando impiegato saprà fornire quella spinta che Evra non ha nelle sue corde di gioco.

LEMINA 6,5 Buon esordio di questo ragazzo prelevato dal Marsiglia a fine mercato. Parte un po’ timido , ma con il passare dei minuti cresce sia in qualità che in quantità risultando alla fine tra i migliori in campo della Juventus. Giocatore che diventerà importante nell’economia del gioco bianconero . Un mastino con i piedi buoni , che dovrà soltanto imparare a frenare un po’ la sua esuberanza che lo porta ad interventi non cattivi , ma sanzionabili, come avvenuto ieri, per la loro ripetitività.

POGBA 6,5 Cresce alla distanza e regala alla Juventus con una rete e mezza la vittoria , ma parte gigioneggiando , perdendo palloni che uno come lui non deve perdere. Pur non disputando una partita memorabile , con il passare dei minuti entra nel gioco juventino riuscendo a imporre la sua fisicità e la sua centralità nel gioco voluto da Allegri. Si presenta tranquillo sul dischetto e trasforma in sicurezza il rigore che chiude l’incontro.

STURARO 5 Sembra partire con il piede giusto, ma dopo pochi minuti dall’inizio sparisce dalla partita. Giocatore che sta subendo un’involuzione in merito a quanto aveva fatto vedere lo scorso anno e per quelle che sono le sue potenzialità. Non trova la posizione e si fa vedere raramente , in genere quando si rende protagonista di episodi fallosi. Deve ritrovare la determinazione e la qualità che ha nel suo bagaglio per non fare rimpiangere gli assenti .

CUADRADO 7,5 Altra ottima prova di un giocatore arrivato quasi come uno scarto dal Chelsea dello Special One. Si impossessa della fascia sulla quale diventa imprendibile, un incubo per la difesa genoana. Cala nel secondo tempo , perché dovrà imparare a dosare le forze e magari a lasciare un po’ di spazio a chi sta dietro di lui , per non sfiancarsi e durare poco più di un’ora. Un unico appunto . Deve imparare ad essere più concreto e a non lasciarsi andare a gesti tecnici molto spettacolari , ma poco redditizi , che sono parte del repertorio di un giocatore così talentuoso , ma che in certi momenti oltre a non servire a nulla, possono mettere in condizione gli avversari di rendersi pericolosi.

MANDZUKIC 5,5 Corre troppo per un attaccante della sua stazza , perdendo lucidità in fase conclusiva. Spreca un paio di occasioni ghiotte arrivando stanco a finalizzare . Il suo gioco non deve essere quello di proporsi sulle fasce o di andare in pressing continuo sui difensori avversari, ma deve essere quello di far salire la squadra e di far valere le sue doti in mezzo all’area. Una situazione già vissuta lo scorso anno da Llorente

MORATA N.G Impiegato nel tridente prova a far valere la forza fisica e la sua velocità , ma questo lo porta fuori giri con un infortunio della cui entità si saprà nelle prossime ore.

PEREYRA 6,5 Dimostrando la sua duttilità entra al posto di Morata e si sistema come esterno alto nell’attacco bianconero. Le sue incursioni in territorio nemico , spaccano la partita mettendo in seria difficoltà la difesa genoana.

HERNANES 6 Entra nell’ultimo quarto d’ora in sostituzione di Lemina. La partita è ai titoli di coda e il Profeta gestisce bene i pochi palloni che si trova nei piedi.

ZAZA N.G. Anche lui all’esordio , quando entra ha voglia di spaccare il mondo. L’errore che non deve fare Zaza è proprio quello di voler strafare per dimostrare il suo valore.

ALLEGRI 7 Seconda vittoria consecutiva per la Juventus . Dopo Manchester , anche Genova è conquistata. Due vittorie non figlie di un gioco spumeggiante, che hanno ridato fiducia ai ragazzi. Due vittorie in cui si è rivista una compattezza fra i reparti , sconosciuta nelle precedenti gare , che fa sperare in questo gruppo e nelle sue possibilità di rimonta. Al Mister va riconosciuto il merito di aver dato una svolta , cambiando modulo e giocatori senza intestardirsi a voler continuare su una strada che stava diventando impervia.

ARBITRO 5,5 Arbitra male , senza polso lasciando ai giocatori la facoltà di entrate al limite della pericolosità fisica . Ammonisce un po’ a caso , ma nel complesso azzecca le tre decisioni che formano il risultato. Regolare la rete di Pogba , giusta l’espulsione di Izzo come il rigore per il fallo su Chiellini . Trovo molto poco obiettive le proteste nel dopo gara di Gasperini che contestava l’assegnazione del calcio di rigore , in quanto la palla stava uscendo dall’area. Bisognerebbe dire al Mister del Genoa che non importa dove va la palla , ma come il giocatore interviene sull’avversario.

Genoa – Juventus 0-2. Sintesi.

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