Archivio Autore: Alessandro Magno - Pagina 165
E dall’uovo di pasqua venne fuori una bella partita.
Articolo di Alessandro Magno
Non è vero che in Italia non si gioca bene e neppure che non ci siano delle belle partite. Ieri Juve ed Empoli hanno dato vita a uno spettacolo davvero piacevole. Lodi all’Empoli che è una squadra veramente viva, ben allenata e che esprime un calcio veloce e piacevole. Complimenti anche per aver imposto alla partita un ritmo indiavolato che anche se per noi che abbiamo molti impegni non è stata una botta di vita, per il pubblico pagante è stato certamente piacevole. Vero , la differenza la fanno i Campioni e l’Empoli non ne ha e non ne puo’ avere. Oggi Tevez è veramente di un altra categoria così come Buffon autore di uscita a terra da manuale del perfetto portiere. La differenza è chiaramente tutta qui.
Peccato per le polemiche sulla punizione di Tevez che porta in vantaggio la Juve, non tanto quelle nel post partita che potrebbero anche avere una certa logica con immagini viste e riviste , quanto quelle in campo del mister Sarri. Ora mi pare evidente che in quella circostanza a velocità reale e visto una sola volta, il retropassaggio possa essere percepito come volontario, ed infatti è la sensazione che ho avuto io vedendolo alla tv. Così come è evidente che Sepe avrebbe potuto rinviare con i piedi e nella circostanza commetta una grossa ingenuità. Poi va da se che segnare una punizione a due in area con 11 uomini davanti alla porta non è certo così scontato, così come il fatto che l’Empoli dopo l’1-0 della Juventus ha avuto ben due occasioni nitide per pareggiare sventate da Buffon. Quella sul colpo di testa e quella dell’uscita a terra con rischio di causare un rigore e un espulsione. Oltretutto è assolutamente evidente a chi ha visto la partita che la Juventus ha avuto in mano il match dall’inizio alla fine e ha espresso una supremazia assolutamente evidente costellata da molte occasioni da gol sprecate , sbagliate di un nulla o sventate da un ottimo Sepe.
Non capisco le imprecazioni di Sarri a fine gara. Ok l’adrenalina e la transagonistica ma farsi buttare fuori per aver bestemmiato e aver scagliato qualcosa a terra nell’occasione del 2-0 di Pereyra mi è sembrato fuori luogo ed esagerato. Ha una bella squadra che certamente si salverà senza fatica, ha giocato una buonissima partita cercando di contrastare la Juve con il gioco e senza barricate, il risultato del campo è stato giusto anche se forse poteva essere un 2-1 piuttosto che un 1-0 ma tant’è, perchè rovinare tutto con atteggiamente sbagliati? In questo il mister dell’Empoli deve migliorare. La sua squadra ha un gioco moderno e un piglio europeo ma se le scuse e le giustificazioni alla sconfitte restano sempre all’italiana, se in ogni sconfitta dobbiamo trovare un alibi che è l’arbitro non ne verremo mai fuori.
ricchiuti117
Di Enzo Ricchiuti
Hai visto la nazionale? Sensazioni?
No. Come tutti. Sensazioni nessuna, la nazionale è come portare la moglie in un campo nudisti. Sei eccitato ma dal contesto.
Polemiche sui simboli coperti e infortuni?
I simboli coperti sono robe da comunicati stampa noiosi che riducono una tragedia di mala giustizia in una esibizione di burocrati. Gli infortuni ? Ricordo Cragnotti quando si ruppe Nesta chiedere un risarcimento. Non se ne fa mai nulla, se parli sei meschino, se non parli sembri un patriota.
Convocheresti sempre Balotelli?
Ma pure altri. Davanti potrebbe pure giocare mio fratello.
ricchiuti116
Di Enzo Ricchiuti
Convocazioni nazionale e polemiche oriundi.
Eder è molto migliorato. Merita la nazionale. Non esiste un problema oriundi: esiste un problema di oriundi bravi. Spesso si fa il paragone col passato, quando nonostante in nazionale andassero i Sivori non si combinasse niente. I paragoni li fanno ed i problemi li creano i giornalisti, che quando c’erano i Sivori facevano loro convocazioni e formazione.
Sentenza calciopoli.
Moggi innocente, De Santis come se lo fosse. Il resto è miserie dei giudici e parcelle di avvocati.
Cosa aspettarsi ora dal processo.
Che mi addormenti stamane. Mi ha fatto fare tardi stanotte.
E se il Boca lo facessimo attendere?
Articolo di Alessandro Magno
Un altro passettino è stato fatto. Sul piano dei punti, sul piano del gioco ma anche dello stato di forma. Fra Palermo, Dortmund e Genoa la Juventus non solo ha vinto ma pare aver superato il periodo di appannamento che l’aveva caratterizzata da Udine fino al Sassuolo. Ieri la Juventus ha vinto in scioltezza senza rischiare praticamente mai nulla e potendo chiudere la partita con un bottino sicuramente piu’ ampio. Buffon è stato inoperoso e la difesa a parte i 10 minuti iniziali di Bonucci veramente da capelli dritti, ha contenuto senza problemi gli attaccanti avversari. A tal proposito il rientro di Barzagli ha avuto un impatto devastante sull’economia difensiva della squadra. Non per niente siamo passati da prendere gol ogni partita a non prenderne per niente nelle ultime 4 (tre da titolare di Andrea). Barza è il difensore piu’ forte che abbiamo, l’unico che non sbaglia quasi mai e quando sbaglia ha subito una soluzione alternativa pronta. A differenza di Bonucci, Chiello, Caceres, Ogbonna, Evra e Lichtsteiner Barzagli non concede mai nulla all’avversario. Per il finale di stagione è un recupero determinante. Sarebbe bene poter recuperare anche Asamoah. Quando sento parlare gli altri delle assenze che hanno avuto non puo’ che non venirmi in mente l’assenza di questi due. Non è esattamente lo stesso giocare con Chiellini e Bonucci centrali nonostante quanto gli voglia bene a entrambi, così come con Evra e Padoin laterali.
Tornando alla partita ho avuto l’impressione di un ritrovato Vidal (anche questa sarebbe una notizia se fosse confermata nelle prossime partite) e soprattutto della ritrovata vena di Marchisio dopo un paio di battute a vuoto fra Roma e Fiorentina. Anche Claudio sta disputando una stagione superlativa. Giocatore sempre poco pubblicizzato. Senza Pirlo, con un Vidal e un Pogba spesso per vari motivi a intermittenza, Marchisio si è preso sempre di piu’ il centrocampo della Juve sulle spalle, risultando sempre molto poco appariscente e sempre assai determinante. E se sono venuti a mancare la sua parte di gol rispetto agli anni passati dovuti al fatto di giocare abbastanza lontano dalla porta, non è venuto a mancare né il dinamismo in mezzo al campo, né la corsa e la voglia di sacrificio. Ultimamente inizio ad apprezzarne anche i lanci e le geometrie che pur non potendo per forza di cose, essere quelle di Pirlo, sono sempre ben fatte, semplici e risolutive.
Un capitolo a parte va fatto per Tevez. Per Carlitos sono finiti i termini e i paragoni. Il giocatore è in uno stato di grazia che neanche lui ha mai vissuto in carriera. La squadra pare disegnata per lui. E’ calato nella parte di leader come se fosse qui da sempre. La numero 10 è portata con furore e maestria. Anche ieri un gol da antologia frutto di dribbling, controllo, potenza e precisione. Io credo che la Juve non possa permettersi di perdere un giocatore così. Se fossi Marotta inizierei a fare proposte allettanti di rinnovo a lui e al suo staff. E’ vero, Carlos si è promesso al Boca Juniors. Ma il Boca quanto gli offre? Perché siamo sicuri che Tevez a fronte di una proposta di ingaggio onerosa e allettante, in un posto dove si trova così bene da affermare lui stesso che così non è stato mai, siamo sicuri che al Boca se proprio non si possa rinunciare almeno non si possa rimandare?
ricchiuti115
Di Enzo Ricchiuti
Borussia Juventus
La Juve è più matura del Dortmund, che ha fatto la figura della vecchia che indossa ancora le minigonne.
Klopp
A molti piace. Dovresti chiedere a loro. Somiglia a Simeone come capacità di costruire il consenso. Se proprio devo guardare bel calcio preferisco Zeman o Wenger.
Monaco
Avevo detto andiamo in Francia. Non capisco chi parla oggi di culo per Allegri o chi vuole andare a vedersela allo stadio. La Juve ad alti livelli in Europa non dovrebbe entusiasmare gli juventini: la nostra storia è fatta da tante cose belle fuori dai confini. Riguardo Allegri, uno che ha preso tante volte il Barca al sorteggio non ha culo.
Juventus 3 Borussia 0: cialtroni italiani sotto zero.
(Nella foto il comunicato sul sito del Borussia Dortmund . Da notare la somiglianza con i comunicati sui siti delle squadre italiane quando perdono contro la Juve)
Articolo di Alessandro Magno
Borussia – Juventus 0-3. Metà degli italiani dovrebbero andare a scuola da Klopp e dai Tedeschi ma anche buona parte degli Juventini. Loro hanno perso 3-0 e hanno finito sotto la curva fra gli applausi dei tifosi. Klopp a complimentarsi con i nostri e ad ammettere in sala stampa di essere usciti meritatamente. Addirittura la moviola di Cesari, che si affretta a fare notare all’allenatore tedesco che il secondo gol della Juve è regolare, completamente snobbata. In Germania non c’è la cultura dell’alibi. Non gli frega una mazza della moviola. Non sono malati come gli Italiani. Non sono così cialtroni. Perdi solo per due motivi: o perché l’avversario è più forte o perché non sei stato all’altezza. Niente scuse. Niente presidenti che twittano stupidaggini e frustrazioni, niente allenatori che fanno ironie o accusano chi fa loro le domande o peggio non rispondono, niente squadre che si complimentano solo quando vincono e neppure allenatori che si fregiano di titoli a Ottobre senza neppure averli vinti. Niente giocatori che alimentano dubbi e polemiche per coprire le proprie magagne. Neppure amministratori delegati che polemizzano sulle prospettive o siti ufficiali di squadre che taroccano immagini con photoshop o tifosi che per avvalorare tesi sconce sul fuorigioco tracciano righe col righello sulla televisione.
Niente di tutto questo, niente piangine. All’estero non se la prendono con gli arbitri. Gli arbitri italiani poi che quando arbitrano partite di Coppa (ieri Barcellona-City) sono lodati incredibilmente da tutti. Come sarei felice di non giocare nel campionato italiano. Ieri al solito, soli contro tutti, la Juve ha giocato una partita autorevole e perfetta. Nonostante mancasse Pirlo e Pogba esca dopo 25 minuti. Nonostante Barzagli non giochi da una vita. Nonostante 10 minuti di sbandamento nella fase centrale del primo tempo. Nonostante tutto si è vinto alla grande con pieno merito. Alla faccia dei gufi. Alla faccia di quelli che dicono che la Juve ruba. Alla faccia di quelli che dicono che la Juventus in Europa non conta omettendo per ignoranza o per stupidità che abbiamo 11 Coppe Internazionali. Che siamo fra le squadre più titolate del mondo e quindi dell’Europa.
Non ci sono squadre italiane in Champions, sappiatelo. C’è solo la Juventus. E la Juve rappresenta solo se stessa. Fegati marci e spappolati che il giorno dopo fanno gli sportivi non ne vogliamo. Qualcuno dirà che questo Borussia non era poi così forte. Sempre col senno di poi mentre il giorno prima diceva che uscivamo. Chissà quanti soldi hanno perso alle scommesse. Cercate di capirli povera gente. Il treno che gli è entrato nel deretano ieri sera fa male. Ahi se fa male. Cercate di capirli speravano che Tevez fosse un bidone e gli è andata male, speravano che la Juve fosse Conte e gli è andata male. Speravano che senza Pirlo non fosse uguale, che Pogba non valesse poi quello che vale, che Morata fosse un pacco, che Allegri fosse un pacco anche lui. Speravano infine che fossimo appagati e invece non lo siamo. Non vinceremo la Coppa ne siamo consapevoli. Non siamo Garcia noi non parliamo prima. Se dovesse capitare al limite festeggeremo poi. È difficile davvero perché altri oggi sono più forti di noi. Ma comunque vada noi ci stiamo divertendo e voi no. Comunque vada noi siamo la Juve… e voi non siete un caz..
Borussia Dortmund – Juventus 0-3 . Sintesi.
Palermo – Juve: massimo risultato con il minimo sforzo
Articolo di Alessandro Magno
Palermo – Juve. Devo dire che quando l’arbitro ha fischiato la fine ho pensato: ”Vittoria pesantissima”. Temevo questa trasferta. La temevo perché normalmente come accade in tutte queste trasferte, questi che ci aspettano fanno la partita della vita. Devo dire invece che questa volta la partita è stata tranquilla. Loro forse anche complice il fatto che hanno una classifica tranquilla, non hanno spinto molto e hanno dato l’impressione di accontentarsi di un pari. La Juve dal canto suo ha pensato bene di amministrare cercando appunto il colpaccio ma con il minimo sforzo. Un ”bel” 3-5-2 che Allegri considera un modulo prettamente atto a difendere e un turn over più o meno blando. Quando questo riesce, devo dire che poi il Mister si prende giustamente i complimenti. Non oso immaginare se si fosse perso con i vari rincalzi in campo, quali sarebbero state le critiche. Invece Allegri ha pensato bene che gli 11 punti di vantaggio potessero esser un buon bottino per ora, e che la partita importante fosse quella di Champions League e diciamo ha pensato bene. Non so se sarà questo il modulo e l’atteggiamento in Coppa anche se mi auguro di no. La Champions insegna che chi amministra in Europa, spesso sbaglia.
I nostri avversari diciamolo non sono stati un granché. Vasquez e Dybala sono sembrati dei giocatori assolutamente normali non certamente degni delle cifre da capogiro richieste da Zamparini. Dei loro mi è piaciuto solo Maresca. Di quelli nostri che non vedevo da tempo, o non avevo mai visto con noi, mi è piaciuto molto Barzagli che è stato impeccabile, anche se i ritmi erano decisamente bassi e questo lo ha agevolato parecchio. Mi è piaciuto abbastanza Sturaro anche se un po’ troppo ruvido. Non mi è piaciuto De Ceglie veramente impacciato nella posizione in campo. Tuttavia questa partita vinta dimostra come il turn over non solo si possa fare ma sia addirittura necessario se si vuol cercare di arrivare in fondo a più competizioni possibili. Mi auguro che passeremo il turno di Champions. Se accadrà, con tutte le obiezioni possibili, non si potrà non dire bravo ad Allegri.













Commenti recenti