articolo di Alessandro Magno
L’ultima volta che il Toro ha vinto un derby c’erano ancora i videoregistratori VHS, le telecamere con la cassetta dentro, uscivano i primi telefonini, delle valige portatili con il displey bianco e nero che segnava solo il numero di telefono. Era il 1995 la gente girava con la Fiat Punto e qualcuno ancora con la Uno. Quando il Toro vinse l’ultimo derby esistevano ancora le sale giochi dove c’erano i videogiochi non a soldi, i più fortunati avevano in casa il Super Nintendo oppure il Sega Mega Drive. Quando il Toro vinse l’ultimo derby avevamo nelle macchine lo stereo estraibile a musicasette e qualcuno aveva quello a cd che costava un pacco di soldi. Quando uscivamo con la tipa ci toccava imboscarlo o portarcelo dietro. Mike Tyson era appena uscito di galera e riconquistava il titolo dei massimi Wbc, in tv passavano Beverly Hills 90210 e Ok il prezzo è giusto. In giro per la città c’erano ancora le cabine telefoniche e in tabaccheria vendevano le schede prepagate. I ragazzini giravano con il Ciao o il Si e Michael Jordan giocava ancora nei Chicago Bulls. Quando accadde di quel derby, Fiorello era ancora un giovane capellone e se ne andava in giro per le piazze col suo Karaoke, Alberto Tomba vinceva la Coppa del Mondo di sci. Quando il Toro vinse l’ultimo derby gli 883 si erano appena separati e al cinema davano il Corvo, noi si pagava ancora un ingresso al cinema (di lunedi) 7000 lire …già c’erano ancora le lire, un pacco di Diana blu costava £ 3800. Le pubblicità delle Mentos col buco in mezzo e del cornetto Algida erano i tormentoni! Quando han vinto l’ultimo derby Pessotto giocava ancora con loro e Del Piero aveva 20 anni. C’era Tele+ e i floppy disk. Di quei giocatori di quella partita, nessuno gioca più, eccetto Alex al Sidney, gli altri son tutti commentatori, allenatori, qualcuno è già nonno. Son passati tre lustri, quasi quattro, da quando il Toro ha vinto l’ultimo derby, c’è una generazione di ragazzini che oggi è maggiorenne e non ha mai visto la sua squadra vincere contro la Juve. Ma vi pare possibile? E i papà di questi ancora li allevano a pane a antijuve… dai dai che prima o poi accadrà, non si sà quando, ma la speranza è l’ultima a morire. Me li immagino certi bambini ”sfortunatelli” : ”Papà ma abbiamo mai vinto contro la Juve?”, ” si figlio mio nell’anno del Signore 1995 tanti e tanti anni fà…”. Devo dire che ci vuol una costanza non indifferente ad aspettare tutto questo tempo una vittoria come un miracolo dal cielo, la luce da un Messia. Spiacenti, abbiamo intenzione di prolungare questa striscia, finchè è possibile. Non sarebbe male arrivare a 20 anni senza farvi vincere un derby. Sarebbe un altro bel record.
Non c’è davvero molto da dire su quest’ultimo derby se non che li abbiamo asfaltati. Eccetto i primi minuti dove fra l’altro han prodotto solo un tiro fuori di Meggiorini, il resto è stato facile come rubare le caramelle a un bambino. Ci siamo permessi pure di sbagliare un rigore sullo 0-0 e farci annullare un quasi gol di Vucinic per fallo di pura invenzione di Pogba sul portiere. Devo dire che a parte pochi sciocchi e qualcuno come Ventura ma a caldo, nessuno dopo s’è lamentato più di tanto dell’espulsione di Glick. Un fallo che al momento pare davvero esser il più cattivo e duro di tutta la stagione e di tutta la serie A e B compresa. Un fallo di una rudezza inqualificabile e gratuita. E dire che io l’avevo ampiamente previsto in certi commenti. Scrissi ”occhio alle gambe perchè qualcuno mirerà a quelle ed è già tanto se il Toro finisce la partita in 11” è infatti ci ho preso. Troppo scontata come previsione, conosco i miei polli, anzi i miei bovini. Sul modulo posso dire che come avevamo ampiamente detto e ridetto, finalmente si è andati a ripescare questo benedetto 4-3-3 con Vucinic e Giovinco esterni, e le cose sono andate decisamente bene. Lo dico e lo ridico quello è il loro ruolo, insieme non possono giocare in un attacco a due. Questo modulo non dovrà però nuovamente incancrenirsi ma andrà alternato al 3-5-2 a seconda dell’avversario, e forse in mezzo è meglio che giochi Quagliarella e non Bendtner. Son convinto che le cose andranno decisamente meglio. Ora messo il derby alle spalle, avanti con gli ucraini, dopo tornerà il nostro mister e spero venga accolto dallo Stadium con 10 minuti di standing ovation perchè anche da squalificato ha guidato, con il suo staff, la squadra al meglio. Tenendo conto dell’impegno della Champions League in più rispetto all’anno scorso, direi che il cammino della Juve fin qui, è un cammino importante.
Concludendo tornando all’ironia con cui ho iniziato questo articolo. Non sono io che posso o devo insegnare alcunchè a qualcuno, ma penso che le partite per quanto è possibile è bello viverle con gioia e ironia. Con il godimento sano. Quello che ci fa cantare o’ sordato ‘nammurato a quelli del Napoli o ”…e forza toro facci un gol” all’85mo dell’altra sera sul 3-0 mentre si fa il torello al Toro. Questo è per me il meglio del tifo e questo è quello che a me piace. Lo striscione che è stato esposto e che insultava i caduti di Superga invece non son cose che mi appartengono. Chi l’ha pensato e lo ha creato e lo ha esposto ha fatto un incredibile autogol a tutti gli juventini. Ci lamentiamo per la multa a Pessotto inferiore a quella per gli insulti razzisti ai giocatori del Milan, ci indignamo e diamo dei bastardi a quelli che insultano Ale e Ricky o Andrea Fortunato o Scirea o i morti dell’Heysel e poi noi che si fà si fà uguale? Esponiamo uno striscione ” Noi di Torino onore e vanto, voi solo uno schianto”. Ho personalmente inviso alcune tifoserie solo perchè se la prendono sempre con i caduti dell’Heysel. Le ho talmente inviso che tifo perchè le loro squadre vadano male perchè ritengo abbiano delle tifoserie di merda. Ho sempre pensato che noi fossimo diversi dagli altri. Diversi perchè migliori. Non che fossimo come gli altri. Capisco la rabbia di chi lo ha fatto ma non la giustifico. Per quello striscione mi vergogno io per loro. Le mie personalissime scuse alle famiglie di quei defunti e a quelli Toro per questa brutta pagina bianconera.
Alessandro Magno
articolo scritto per ilblogdialessandromagno.it juvemania.it e ladivinajuventus.it










Storia ed analisi perfetta come sempre!!!! 😉
grande pezzo l ho girato a tutti i miei colleghi GUFI…devono schiantare di rabbia.. x tutte le volte che godono ed hanno goduto dei nostri insuccessi… condivido in pieno al 100% sullo striscione .. pagina triste della mitica SUD
grazie ragazzi
Ottimo articolo!!….come avevo detto qualche gg fa, per il Torino era una squadra come le altre, ma dopo che per la prima volta ho vissuto il derby in diretta e ho visto, ma soprattutto sentito i bovini (mi scuso con quelli veri), beh, devo dire che sono alla pari delle merde interiste e napoletane. Il rigore di Pirlo non l’ho visto, e come me altri, perchè stavamo guardando gli animali che stavano rompendo il vetro che separa il settore loro dal laterale est, al 2° anello, qualcuno aveva cercato di scavalcare, juventini che sono stati costretti a cambiare posto, anche nel 1° anello….queti allo stadio non devono più entrare….come quelli che hanno messo lo striscione. Giusto condannare lo striscione, però ieri si doveva anche dire dei cori dei bovini….ma quelli non fanno notizia!!
ciao sally si ho saputo oggi di questi danni, circa 100mila euro cosi come ho saputo del pestaggio avvneuto in cordo alamanno da parte di un gruppo di cordardi bovini che ha pestato uno che aveva una sciarpa al collo bianconera.
purtroppo spesso c’è due pesi e due misure nella disinformazione e lo sappiamo. lo striscione dell’inter in juve inter ”acciao scadente nostaliga dell’heysel” non ha fatto tutto questo clamore. lo so. pero’ come ho detto nel pezzo ”capisco la rabbia ma non approvo il mettersi al pari di questi” noi siamo migliori 😉
l’ho detto: un genio.
solo tu riesci a far sorridere , a far disamine tecnico tattiche e a far riflettere e vergognarsi un poco, in una cinquantina di righe. complimenti!.
un solo appunto le diana blu nel 95 costavano 3400 …….forse 😉
aoolutamente corretto come sempre. Bene ha fatto Andrea Agnelli a scusarsi, di come si comportano gli altri non ci interessa.
Ovvio che insultare i morti non va mai bene da parte di nessuno, siamo per’altro abituati noi a sentire i commenti sui nostri di morti e sappiamo come ci si sente.
Però Benedetto, questo calcio somiglia più agli incontri dei gladiatori che altro, e a me è dispiaciuto che Ventura si sia lamentato? Per’altro lo ritenevo un uomo a posto, che non ha mai avuto parole cattive dalla Juve.
E’ vero che i tifosi non sono tutti uguali, ma in realtà, percepisco comunque troppo odio e troppa felicità da parte degli avversari quando ci si riferisce alle vittime dell Heysel.
ventura la più brutta figura l’ha fatta allo stadio con quelle sceneggiate vittimistiche come da uno che ha subito un torto. qualcuno avrebbe dovuto avvisarlo subito visto che ci sono le tv, che l’espulsione di glick era clamorosamente ineccepibile e invece di mettersi a braccia conserte a far la vittima avrebbe dovuto pensare di più a sistemare la squadra. non è impossibile seppure è difficile resistere in 10 contro 11 a volte si riesce pure a vincere. nel dopo partita invece quando si è lamentato ha ricevuto 2 di picche in ogni tv. tutti gli han detto che era rosso diretto e allora se ne dovuta fare una ragione.
come detto in precedenza troppi si accorgono solo quando fa qualcosa di male la nostra tifoseria quando capita spesso ( sempre)il contrario non vedono e non sentono, tuttavia ho parlato con giulia che si cura del monumento di reggio emilia quello dei caduti all’heysel e le sue parola mi son piaciute molto. lei ha detto che non devon esser cose di circostanza ma cose sentite. se ti viene dal cuore di non insultare i caduti di superga allora è cosa giusta e santa. a me personalmente mi viene dal cuore. credo di esser migliore di quelli che insultano i nostri martiri. 😉
Grazie Ale , ti rispondo che ho nel cuore un tumulto ed una sofferenza che non so se riesco ad esprimere qullo che sento come lo sento dentro di me. Al momento penso alla sig.ra Adele Zavaroni che meno male che non sa quello che succede, che già da 27 anni il suo dolore e continuo e mai assopito ed io tutte le volte che vado in visita da lei e anche Rossano , l’ascolto ripetere il suo racconto senza stancarmi. Vorrei che anche gli altri pensasserò solo un minuto , cosi come oggi ha scritto ju29ro, prima di scrivere certi frasi su certi striscioni , fare un passo indietro e guardarsi , cosi non siam migliori deglli altri o come ben dici tu siamo diversi perchè migliori. Tutte le volte ribadiamo con a stessa moneta e ci faciamo male anche a noi stessi, perchè gli altri continueran a ferire. Perchè per una volta non uniamo le nostre forze di tutti , tifosi , ultras , in modo positivo per costringere gli altri a guardarci in modo diverso , una tifoseria civile che riesce a perdonare gli errori degli altri e che non risponde con la stessa moneta. fare in modo che, chi di dovere per una volta fa rispettare, mettiamoli con le spalle al muro di fronte a noi, senza parolacce chiedere giustizia per tutti. Pensiamo ai nostri 39 Angeli che sono nel nostro cuore e che solo a loro dobbiamo rendere conto del nostro comportamento. Un passo indietro amici guardandoci in faccia, noi per primi perchè siamo migliori di chiunque altro , per la nostra tradizione , stile, colori amati , faciamolo per prima noi visto che siamo i primi in tutte le inniziative.Pensateci solo un minuto , in silenzio . Grazi di vero cuore . Un abbraccio gobbissimo a tutti . Rispetta e sarai rispettato.
iuliana bodnari giulia (per me solo giulia) per chi non lo sapesse è la persona che con suo marito si occupa da anni del monumento in onore dei caduti dell’heysel a reggio emilia. Che ha trovato questo monumento abbandonato e se ne è presa cura spesso a loro spese o senza molti aiuti esterni e lo ha risistemato per spirito caritatevole e ogni anno da un po di anni a questa parte si celebra una messa in onore di questi defunti.
Sottolineo questo perchè vorrei che le parole di giulia che sottoscrivo in toto assumessero ancora di piu’ l’importanza che meritano.
http://www.facebook.com/comitatoheysel.reggioemilia/info