Archivio Autore: Luna23 - Pagina 89

Juventus-Empoli: Pagelle

Scritto da Cinzia Fresia

Neto :  6 poco impegnato ma pronto all’occorrenza

Leonardo Bonucci  6 prestazione buona senza imprese particolari

Daniele Rugani 6 come Bonucci ha fatto il suo dovere senza doversi impegnare piu’ di tanto

Dani Alves: 6+ miglioramento di prestazione da parte del brasiliano, piu’ uomo squadra e meno individualista

Alex Sandro 7 un gol splendido e una prestazione offensiva molto buona

Miralem Pianic 6 resta un punto di riferimento ma non determinante puo fare meglio

Juan Cuadrado 6 e mezzo  (Piaca 6) non bene nel primo tempo, perde palla e sbaglia passaggi, recupera nel secondo tempo

Claudio Marchisio 6+  (Rincon 6)  Bene anche se ancora non brillante

Stefano Sturaro 6-  (Dybala 6e mezzo)  poteva fare meglio

Gonzalo Higuain 6/7 Si e’ impegnato moltissimo tirando in entrambi i tempi, molto sfortunato

Mario Mandzukic  6.5  Come Higuain si e’ impegnato, ha però sbagliato un gol a porta vuota, riesce a sbloccare la partita con la complicita’ involontaria di Skorupsky

Allenatore Massimiliano Allegri 6 la Juventus e stata superiore dominando la partita, si potevano segnare piu’ gol, tuttavia l’allenatore non ha avuto difficolta’ a gestire il risultato.

Juventus 6/7 Direi bene, non eccezionale ma quanto basta per accumulare tre punti e staccarsi dalle inseguitrici.

Arbitro Maurizio Mariani  6- partita sostanzialmente corretta ma non ammonisce un fallo su Cuadrado durante il primo tempo.

Sabato 25 febbraio 2017 Juventus-Empoli ore 20.45 Juventus Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

Ritornati a casa con una vittoria in tasca tra le piu’ significative, la Juventus torna in campo domani ad afforntare il turno in campionato, Allegri si trova con un organico svuotato di energie fisiche e mentali che dovra’ gestire al fine di poter avere forze necessarie per affrontare il Napoli in coppa Italia.

Periodo frenetico per la Juventus che si ritrova a giocare una partita dopo l’altra e a non aver tempo nemmeno per respirare, e purtroppo vissuto tra parentesi negative.

L’assenza di Bonucci in Champions ha scatenato una serie di interrogativi e di ipotesi, sul futuro del tecnico ed anche del giocatore. La Juventus sta vivendo il suo momento clou e andrebbe lasciata tranquilla. Ma i giornalisti non si arrendono, e chiedono di continuo di Bonucci e del trasferimento eventuale in premier League di Allegri.

Il tecnico non si scompone ripetendo gli stessi concetti, che con Bonucci e tutto passato e che del suo futuro non c’e’ certezza. Tanto non dira’ mai se se ne va e quando.

Nel frattempo durante queste diatribe, l’annuncio schock, la  proprieta’ del Leicester  esonera il tecnico che l’ha resa grande, l’italiano Claudio Ranieri. Il  Mondo del calcio rimane incredulo e reagisce  schierandosi  a difendere  l’allenatore  che   non crede alle sue orecchie. Eppure e’ vero. Ranieri non c’e piu, ovazioni e solidarieta’ da ogni parte, persino da Mourinho, che rende omaggio al collega con i quali da sempre ci sono state profonde incomprensioni.Durante la sua conferenza stampa  Indossa le iniziali C R, in suo onore. Il tecnico elogia pubblicamente, il collega silurato, e diichiara che  la decisione e’ un’ ingiustizia.  Anche il nostro tecnico, interrogato sumquesto argomento,  si esprime dichiarandosi rammaricato ma che nella negativita’ Ranieri ne esce vincente per aver contribuito a creare una leggenda nella premier league che restera’ unica ed irripetibile. e questo nessuno potra’ portarglielo,via, ammette pero’ che gli allenatori di calcio  vivono di risultati e se questi non arrivano corrono dei rischi.

La Juventus e’ obbligata a mantenere i nervi saldi e non perdere tempo i litigi, se vorra’ essere protagonista di una stagione dai risultati importanti e  La societa’ ‘ sta dimostrando di essere dalla sua parte.

 

 

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E qui comando io!

                Scritto da Cinzia Fresia 

Non si e’ sentita la mancanza di Leonardo Bonucci,  appollaiato in tribuna come spettatore,  la Juventus e’ riuscita lo stesso anche senza di lui e Allegri lo sapeva.

Intanto, partita da bolla al naso, noiosa e difficile da seguire, una Juventus lenta e prevedibile che  ha fatto fatica a combattere persino in superiorita’ numerica.

Il Porto, per nostra fortuna si e’ messo nei guai da solo scegliendo la strada della violenza e all’ennesimo fallo di Telles, espulsione ! E siamo ad un solo quarto d’ora di gioco.

Ma la Juventus apparentemente di questa bella fortuna non ne aprofitta subito,  la squadra era lenta e spesso il pallone veniva spedito indietro a Buffon, il Porto al contrario era organizzato e per buona parte della partita respinge i nostri attacchi, la squadra e’ veloce e ben articolata in difesa,  e grazie all’esperienza dell’anziano Casillas,  che questa sera il tango ” argentino” non si balla.

Secondo tempo: Dopo un gol annullato per fuori gioco a Dybala, Allegri sa di dover intervenire, quindi toglie Cuadrado e inserisce Piaca, e sara’ lui a sbloccare il risultato … e’ stata la Juve dei  dei reietti e dei  criticati ad oltranza,, i quali hanno fatto la differenza, quelli che non facevano paura e che la difesa portoghese ha dimenticato.

La Juventus porta a casa una  vittoria e 2 gol in trasferta, il che siginifica per il Porto improbabile  la qualificazione.

Ma il calcio e’ cosi, imprevedibile, e’ sempre il campo a decidere e stasera si sono rovesciati  tutti gli schemi e  chi si aspettava che il risultato lo ribaltasse un ragazzone che ieri l’altro  non riusciva a tenere palla che  per pochi minuti con il Crotone? E chi si aspettava un immediato raddoppio da un giocatore un po’ vecchiotto e con problematiche di ambientamento?

Allegri ride, si diverte, imponendo il suo punto di vista, la Juve gioca male, a tratti malissimo, ma vince, e quindi complimenti, e’ bastato il gol di Piaca a farci dimenticare gli altri rimasti nell’ombra.

Una Juventus stanca ma felice quella di ritorno a Torino, e un allenatore speriamo un po’ piu’sereno. Non e’ piacevole leggere ogni giorno notizie di cambi di allenatore o uscite di giocatori, in questo momento della stagione.

 

 

 

 

 

Mercoledi 22 febbraio 2017 Porto-Juventus Champions League ore 20.45 Estadio del Dragao – oporto

Scritto da Cinzia Fresia

Ci siamo! La Juventus riprende il cammino in champions League, volando in quel del Portogallo ad affrontare il Porto, squadra ferocissima e determinatissima a non farsi fermare. Una vigilia tormentata e non particolarmente serena per Massimiliano Allegri, anche se dalle apparenze sembrerebbe di no. Il tecnico toscano ha deciso di punire in modo significativo e in accordo con la societa’ la boutade di Bonucci. Il “vaffa” del  difensore costera’ la presenza in campo, e dovra’ limitarsi ad assistere al match in tribuna. Massimiliano Allegri decide percio’  di cambiare registro, basta con l’indulgenza, basta con .. ma si’ diamoci una pacca sulla spalla sono cose che succedono, ora chi sbaglia paga. L’allenatore sostiene di disporre una squadra al top, in ottime condizioni fisiche e atletiche, e di avere i ricambi per fronteggiare tutte le emergenze.

il provvedimento fara’ discutere a seconda del risultato che la Juventus riuscira’ ad ottenere. Massimiliano Allegri ricorda che sabato saranno nuovamente in performance, e che nulla e’ lasciato al caso.

Domani quindi verra’ il bello, sara’ una Juventus in grande spolvero, Allegri ha citato alcuni nomi, come Higuain, Dybala, Mandzukic e Cuadrado, e alla richiesta circa la presenza di Pianic, il tecnico ha ammesso la sua presenza dai primi minuti di gioco, almeno in conferenza stampa.

La Juventus si presenta atrezzata per vincere la partita, e come ha ribadito il nostro tecnico agli ottavi nessuna squadra e’ favorita. Entrambe le squadre sono atrezzate per la vittoria, la differenza la fara’ la mentalità’

 

 

E Allegri non rise.

scritto da Cinzia Fresia

Partita stravinta da una superiorità tecnica abissale, non c’è stato confronto tra le due squadre  se non i gol segnati dalla Juventus, 4 e potevano essere molti di più. Palermo inadeguato con voragini in difesa e un portiere che poveretto non era in serata, e che  ha pure  rischiato di farsi molto male, battendo la testa durante uno scontro con un  compagno di squadra, episodio che ha fatto preoccupare non poco gli spettatori allo Stadium e a casa. fortunatamente il ragazzo  si è ripreso con l’applauso del pubblico Juventino sinceramente preoccupato per lui.

Questo genere di partite le chiamerei “cartina di tornasole”, dove Allegri ha voluto offrire a Piaca una bella opportunità, che il croato però non ha saputo cogliere. Niente da fare per lui, non ci siamo proprio, l’allenatore lo difende e fa bene, ma è evidente che non riesce a capire cosa deve fare, magari si lancia alla conquista della palla, la porta avanti e poi .. o si emoziona o per qualche motivo la perde. Può essere che abbia delle doti ma al momento la Juventus non sembra essere la squadra giusta per lui.

Molto bene per Marchisio che ha ritrovato il gol, diciamo leggermente meglio Dani Alves .. e strepitosa la coppia Higuain e Dybala, che è una bellezza vederli. Ritengo che i due siano così in sintonia da non avere bisogno di nessun’altro. Si capiscono al volo e hanno confezionato dei gol davvero belli ed entusiasmanti.

Ma Allegri non è stato contento, niente da dire sul risultato, ma sulla gestione del gioco sì, soprattutto la difesa che  nel primo tempo ha consentito ai palermitani di venire avanti e il gol subito a fine tempo di recupero all’allenatore non è andato giù. In più si è aggiunto un “qui quo qua” con Bonucci che simpaticamente Allegri durante il post partita ha minimizzato e depistato in un malinteso a proposito di cambi. Al contrario la telecamera inquadrando il difensore viterbese, si nota che  abbozza un ” Vaff … ” proprio oggi che festeggia le 300 presenze in Juve.

Si chiude con un gran risultato ma con i musi lunghi, e non va bene perchè tra qualche giorno c’è una partita questa volta veramente difficile, importante e complicata, e quindi ci aspettiamo che i mugugni siano archiviati perchè non servono.

Risultato pieno, partita a sprazzi godibile, a parte l’ammonizione a Marchisio, tutto bene. Nessuna recriminazione arbitrarle, veleni, nessuna discussione particolare, ma per l’allenatore ci sono cose che non vanno e invita al miglioramento.

Se l’allenatore non è felice su come gioca una Juventus con delle unità veramente forti posso capirlo, bisogna ammettere che il gruppo per fatti caratteriali non riesce ad amalgamarsi completamente, ma il mese di marzo sta per arrivare e vedremo se ci sarà una Juventus un po’ più compatta ed affiatata.

Nel frattempo con ansia aspettiamo mercoledì per vedere  cosa succederà con il Porto.

 

 

Venerdì 17 febbraio 2017 Juventus – Palermo ore 20.45 Juventus Stadium – Torino

scritto da Cinzia Fresia

Dopo una settimana  di continui straschichi circa la  questione arbitri, rigori, fuorigioco e designazioni, un Massimiliano Allegri ridanciano e gioviale si presenta alla conferenza Stampa alla vigilia della partita contro il Palermo. Finalmente i nostri giocano in casa con un avversario di bassissima classifica.

Allegri alle domande sulla formazione, con Mandzukic fuori, c’è l’ipotesi di inserire Sturaro,  o  valutare Piaca, che però deve adattarsi alle esigenze della squadra.  Anche se il Palermo è modesto e fresco di allenatore, resta sempre una squadra che lotta per la salvezza e a volte sono le peggiori, i nostri devono mantenere la concentrazione e non pensare al turno di Champions che gli spetta fra pochi giorni.

Inevitabilmente, le domande virano sulla futura  serata di Champions di mercoledì, i giornalisti chiedono ad Allegri come ha vissuto queste partite di Champions, e come si spiega   il crollo del Barcellona, la supremazia del Paris Saint Germain, e la sconfitta del Napoli: Allegri risponde che si è divertito molto, e che  il Napoli nonostante la poca esperienza in campo internazionale,  ha disputato un’ottima partita in casa del Real, idem per il Paris Saint Germain che inaspettatamente ha annientato il Barcellona. Alla domanda se la Juventus sia tecnicamente all’altezza di queste squadre, Allegri risponde che la Juventus deve essere all’altezza a livello mentale e migliorando la qualità del gioco.

 

Higuain superstar!

Scritto da Cinzia Fresia

E Gigi Riva non potrà godere fino in fondo del riconoscimento ricevuto questa sera in occasione di Cagliari – Juventus. Direttamente dal Presidente del Coni, Giovanni Malagò, il mitico attaccante chiamato “Rombo di tuono” riceve il Collare d’oro, la massima onorificenza per meriti sportivi. L’anziano attaccante, con gli occhi lucidi, avrebbe voluto sicuramente  vedere il suo Cagliari superare la Juventus o fermata anche solo con un pareggio, ma niente da fare  quando in squadra c’è Gonzalo Higuain, protagonista indiscusso di una splendida serata.

La Juventus non benissimo nel primo tempo, un po’ di confusione con qualche errore di troppo,  talvolta la squadra fa fatica a partire non riuscendo  ad entrare subito in  partita,  d’altra parte il Cagliari non era neanche al  meglio delle sue forze.  Non si può dire che la Juventus abbia sofferto ma faticato un po’ sì, tant’è che il primo gol arriverà al 37mo.

La squadra di Allegri, sta cominciando a funzionare, il gioco sta migliorando e poi se è presente un attaccante come Gonzalo,  il gioco è fatto. Inizialmente ero  un po’ scettica su di lui, non mettevo in discussione la sua abilità, ma temevo che non riuscisse ad adattarsi in  una squadra dalle geometrie molto diverse del Napoli, invece no. Corre e non aspetta che qualcuno gli tiri il pallone,  spesso se lo va  a  prendere, non dipendendo  completamente dai compagni, comunque stasera è stato protagonista a tutto tondo del match.

Il Cagliari si è riavuto per un attimo cercando di recuperare il risultato, ma nulla ha potuto fermare la Juventus di stasera, e Buffon ha effettuato un paio di parate, di cui solo  una importante.

La Juventus non è ancora al top, ma è sulla buona strada,  a fasi alterne, durante le partite,  accusa  cadute di concentrazione ,  che potrebbero diventare pericolose in altri contesti con squadre diverse dal Cagliari. Critico solo un fatto che non è giusto che da una partita di questo genere,  con un avversario medio-facile ci siano stati 4 ammoniti di cui 2 per  futilità. Questi sono episodi che la Juventus non si può permettere, smettiamola di mandare a “stendere” gratuitamente l’arbitro, che ha  già il cartellino giallo in mano che non vede  l’ora di estrarlo per dimostrare che la Juve non viene favorita.

Se per Higuain è stata una fantastica serata, lo è stata un po’ meno per Dybala ad un passo dal terzo gol e non buona  per  Mandzukic.

La partia finisce così, con abbracci a tutti gli ex ritrovati, tra cui il simpatico e ancora molto affezionato alla Juventus, Simone Padoin.

La Juventus continua a vincere, ma le polemiche non si placano, ma non si smette di  parlare ancora di Inter, di arbitri, di  rigori non concessi, di cartellini non estratti  e di favoritismi alla Juventus.

 

 

 

Domenica 12 febbraio 2017 Cagliari-Juventus ore 20.45 Stadio Sant’Elia – Cagliari

scritto da Cinzia Fresia

 

Una Juventus con la valigia è in partenza direzione Sardegna per affrontare un’altra trasferta, insidiosissima con il Cagliari.

Allegri in conferenza stampa, scherza, fa finta di non ricordarsi le  formazioni .. è sarcastico, ironico e provocatore,  e nega .. nega tutto anche l’evidenza quando gli si chiede del suo futuro che lo vedrebbe già proiettato in Inghilterra,  “Illazioni!!!” nulla di vero .. tranne gli occhi? Va bene ..a parte lo show Allegri non si sbottona, parla .. ma non dice,  se non che ci saranno dei cambi e che vedrà poi domani chi mettere e chi far riposare,  intanto la partità sarà difficile.

Polemiche! Polemiche! e di nuovo polemiche, dichiarazioni di odio e di rancore e accuse di furto.  Ma noi della Juventus che abbiamo fatto? Non abbiamo mica ammazzato nessuno per meritare tutto questo? John Ellkann Presidente della Fiat per sdrammatizzare ironizza sulla predisposizione alla sconfitta dell’Inter .

Strano, e temo capiti solo qua, che una squadra sola, monopolizzi un campionato intero e tenga sotto scacco tutti quanti, cose da psicanalisi.

Comunque  la nostra  squadra è abituata a sentire tali sproloqui e ce ne vuole per destabilizzare, abbiamo imparato a convivere e a dimenticare.

A finire tutto il corollario di stupidaggini settimanali,   inoltre agli anatemi di furti, ecc. ecc. ne ho  sentita una davvero bella: tanto per non stare zitti, qualche giornalista ha messo in giro la terribile ipotesi di un contatto di Sarri alla Juventus,  smentito immediatamente dalla parte in causa mezzo ridendo e mezzo no.

Ci manca solo Sarri da noi e facciamo l’en plein .. a dire il vero, Allegri era l’ultimo considerati i trascorsi che non mi sarei aspettata alla Juve, ma oggi si vive con “tutto e il contrario” di tutto perciò non mi stupirei che di punto in bianco possa arrivare anche Sarri ma senza tuta.

 

 

 

 

Nessuna emozione, se non il risultato.

 

Scritto da Cinzia Fresia

Mi aspettavo che la Juventus vincesse 7-0, pensando che i nostri se ne aprofittassero alla grande,  e si concedessero un po’ di divertimento, invece no.

Ma poi … che gusto c’e’ a fare 7 gol al Crotone? Nessuno .. quindi va bene cosi.

Gara da “bolla al naso” , non saprei definire una partita così se non   “piatta” come una tavola da surf, dove a parte i 2 gol non e’ successo assolutamente niente.  Confesso di aver faticato a vederla finire, 0 emozioni, o forse 1 .. la traversa di Pianic al 39mo. La Juventus e’ stata una vera signora, considerato l’avversario piu che modesto, non ha infierito, quando ha deciso di vincere ha accellerato di qualche km e ha fatto un paio di gol.

Il Crotone ha utilizzato l’unica tattica possibile cioe’ intervenire su tutte le iniziative, per dare un po’ fastidio, fino a quando i nostri si sono stufati e in 10 minuti hanno risolto.

 

Dani Alves: non lo,vedo bene, ha girato a vuoto dispensando errori a destra e sinistra, completamente disorientato in una partita di una facilita’ disarmante. Ma in Champions cosa farà?

Un “ni” invece per Piaca, il ragazzo dimostra di saperci fare con il dribbling ma perde puntualmente la palla, e  niente gol anche stasera. Tuttavia da una partita cosi insignificante non si puo’ dedurre ancora nulla di certo,  personalmente oggi il croato non mi dice  un gran che.

La Juventus, anche se ad ogni partita di campionato sembra assemblata da pochi giorni, continua a vincere, in qualche modo va .. e questo fa apprezzare il talento,dei singoli che ad ogni partita a turno  viene fuori.

 

Mercoledi 8 febbraio 2017 Crotone – Juventus (recupero) ore 18 stadio Enzo Scida

Scritto da Cinzia Fresia.

Di nuovo   in campo  domani  per recuperare la partita di campionato contro il Crotone. Tutto esaurito allo stadio Scida  per l’arrivo dei nostri.

In conferenza stampa Allegri e’ rilassato e ha voglia di scherzare, i refusi del match con l’Inter non hanno minimamente offuscato il suo solito buon umore.

Il tecnico non intende sottovalutare la partita e l’avversario, che ritiene preparato e insidioso. annunciando  l’ utilizzo di Piaca gia’ dal primo minuto ed escludendo invece Marchisio rimasto acciaccato dall’ultima prestazione.

Il Crotone fara’ il possibile per farsi notare, avere la Juventus non e’ cosa da tutti i giorni, quale migliore occasione per fare  un gol proprio alla Juventus? La cosa piu’ importante e’ che nessuno dei nostri si faccia male.

L’organico della Juventus non avra’ paura dell’intrepido Crotone, e non avra’ considerato  gli uomini che ha, problemi a vincere, almeno queste le probabilita’. Sara’ per Allegri un’occasione per un po’ di turn  over in vista di un mese piuttosto impegnativo.

Massimiliano Allegri, esprime solidarieta’ al Presidente del  Pescara, a cui e’ stata incendiata l’auto, l’allenatore bianconero ha nel cuore la citta’ abruzzese dove ha vissuto e lavorato durante la sua carriera di calciatore.

 

 

 

 

 

 

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