Archivio Autore: Luna23 - Pagina 87

Martedi 11 aprile 2017 Juventus-Barcellona Champions League ore 20.45 Juventus Stadium Torino

Scritta da Cinzia Fresia

10-9-8- … e’ cominciato il conto alla rovescia, domani sera l’ora della verita’ per la Juventus che incontrera’il Barcellona.
La Juventus non ha scelta se non di essere ottimista e buttarsi a giocarsela. La logica la vede sfavorita, ma l’imprevedibilita’ potrebbe dare un altro verdetto.
Allegri dovra’ schierare il meglio e i piu’ in forma che ha, per limitare i danni che potrebbe fare Messi and Company.
Facciamo tanti auguri alla Juventus nella speranza di una bella partita dalla qualificazione auspicabile.

“Siamo la coppia piu’ bella del mondo e ci dispiace per gli altri”

scritto da Cinzia Fresia

Come immaginavo, la partita di Campionato appena conclusa e’ stata per la Juventus uno sfogo, un abbattimemto di tensione per non pensare al Barcellona, e in questa serata di tiepida primavera, la Juventus ci ha regalato una coppia strepitosa e profondamente ispirata. Bravo Higuain e Bravo Dybala tra assist e gol.
Talmente e’ l’intesa e il legame, che la scena e’ stata solo per loro, come se il resto della squadra non esistesse.
Il match nascondeva insidie, non era matematica la vittoria, e comunque sebbene la Juventus abbia condotto il gioco, il Chievo era sempre li’ appollaiato ad aspettare un errore per poter pareggiare.
La Juventus non ha stra-fatto, e’ riuscita a domare una squadra aggressiva Imponendo il loro gioco e amministrando le energie. Oltre alla coppia rivelazione, bene Cuadrado sempre piu’ inserito nel meccanismo di squadra, meno bene Alex Sandro, che forse non in serata, non si e’ espresso al meglio.
3 punti utili che alazano il morale e una coppia da capogiro, servira’ per battere il Barcellona?
il fatto buffo e’ che stasera, il Barcellona ha perso
contro il Malaga rimanendo in inferiorita’ numerica, non significhera’ nulla in riferimento all’incontro di martedi’, pero’ la Juventus e’ consapevole di avere delle chances per batterla, anche se considerata sfavorita.
Sebbene l’allenatore a tratti si sia adirato a piu’ riprese, davanti ai microfoni di sky appare rilassato e contento del risultato, rassicurando sulla salute di Pianic, stasera in panchina, e ammettendo ancora dubbi su Mandzukic.
Ora gli ultimi sforzi prima del big match, per i nostri questi giorni voleranno, sara’ una prova di esame notevole e con il mondo da spettatore.

Sabato 8 Aprile 2017 Juventus-Chievo Ore 20.45 Juventus Stadium Torino

scritto da Cinzia Fresia

4 giorni Separano la Juventus dal Big Match, dalla partita che dira’ la verita’ su questa stagione. Ma domani, ci sara’ una match cuscinetto, adatto per sfogare la tensione,
Il Chievo, una brutta bestia per la Juventus in casa che fuori casa, Allegri ricorda che un bonus e’ andato, nel pareggio con il Napoli che quindi bisogna vincere,
La squadra e’ carica e sebbene accusi i primi sintomi di cedimento, dovranno tenersi su.
Allegri parla di una formazione con Dybala centravanti, ma non parla di Higuain, lasciando il dubbio ai giornalisti. Non e’ una scelta facile per Allegri schierare la formazione con una rosa cosi impoverita da attaccanti.
Numerose le domande sul futuro del tecnico, il quale declina sorridendo, ma una giornalista spagnola, chiede ad Allegri se la sua squadra non ha paura di cosa accadra’ martedi sera, e a suo dire il Barcellona lo vede piu competitivo della Juventus. Ovviamemte Allegri ha risposto in modo gentile e soprasedendo, dicendo che domani si dovra’ pensare solo al Chievo.

Bye bye Napoli!

scritto da Cinzia Fresia

Finalmente possiamo respirare .. tirando un vero e proprio sospiro di sollievo,è finita, questa volta è davvero finita, Bye bye Napoli ..
gli Juventini salutano la città più nemica e ostile che la Juventus vanta di avere. La squadra torna da questo confronto con una partita persa ma vincitrice in quanto qualificata per la finale di Coppa Italia. Complimenti! Un match al cardiopalma che ci ha incollati al video e che abbiamo sperato finisse prima possibile.
La Juventus perde ma si qualifica in quanto avvantaggiata dalla vittoria precedente di 3 gol a 1. Una partita scatenata e a tratti molto feroce, i bianconeri tecnicamente sono superiore e lo strepitoso Gonzalo Higuain, che saturo tra fischi e cattiverie da parte del suo ex pubblico, punisce l’ex squadra con una doppietta.
Sembrava finita lì, ed eravamo pronti a stappare lo Champagne tenuto in fresco per l’occasione, mentre una doccia gelata stava per accadere, un errore dovuto dalla poca esperienza ed emotività del Portiere Coppa Italia, per la Juventus Neto, riapre la partita, i nostri increduli entano in palla e comincia la dèbacle Juventina, il Napoli a questo punto ci crede e segneranno il terzo gol.
I nostri non ce la fanno più, corrono, difendono, ma mancano di lucidità. Allegri toglie Dybala ed inserisce Barzagli per un rinforzo alla difesa, iniziativa che limiterà i danni, nonostante la sconfitta la Juventus alla fine è qualificata.
Spero che Allegri non abbia a male, se esamino quelli che sono stati errori che non andrebbero più ripetuti, tipo affidare ruoli a giocatori troppo poco impiegati o inadeguati, l’errore di Neto è stato molto grave e poteva costarci la finale, anche la prestazione di Rincon non è stata adeguata all’occasione.
Molto bene Alex Sandro e Cuadrado, delusione per Dybala che nei momenti così importanti fa molta fatica ad emergere.
Auguro ai nostri una bella dormita, perchè se la sono meritata, il campionato ci riserva un match-seccatura, che speriamo di vincere senza troppi sforzi, considerate le energie psicologiche spese in questi tre giorni.
Tutto bene, la Juventus ne esce trionfante, al contrario il Napoli si arrabbia come di consuetudine, chi però fa la figura peggiore è il Presidente De Laurentis, che esprime alcuni concetti oserei dire in forma alquanto disdicevole con “buffetto” finale alla giornalista che chiama “cara” o “bella”, spiace per la città ma anche per la squadra che andrebbe rappresentata in maniera un po’ più formale. Sostiene De Laurentis che il Napoli è una squadra di cuore, perchè le altre non ce l’hanno?

Mercoledi 5 aprile 2017 Napoli-Juventus Coppa Italia – Stadio San Paolo – Napoli

scritto da Cinzia Fresia

Per la serie ” non so piu’ che cosa dire” Allegri sempre di buon umore, risponde alle domande pre “dentro – fuori” Coppa Italia : Napoli Juventus. Inevitabili i paragoni con domenica scorsa: Allegri sorride e non si scompone. Parlando di formazione, l’allenatore rimanda le sue decisioni dopo l’ultimo allenamento, che molto probabilmemte vedra’ escluso l’utilizzo di Mandzukic.
Durante la conferenza, il tecnico toscano racconta che la partita di domenica scorsa sia stata in realta’ un’ottima prestazione respingendo tutte le critiche, anche se bisognava sbagliare di meno.
Mi permetto di fare un piccolo appunto al nostro allenatore, chiedendogli un chiarimento, su questa interpretazione. “E’ stata una bellissima partita ma bisognava sbagliare di meno” per me e’ una contraddizione, anche perche’ la prestazione e’ stata pessima, condita altresi da 0 tiri in porta. Quindi ci aspettiamo considerata la posta in palio, che stasera ci si “butti” un po’ di piu’.
Un altro particolare sempre in negativo, sono stati i “complimenti” fatti in diretta alla tifoseria avversaria per le “civili contestazioni” e alla prefettura il quale avrebbe fatto un ottimo lavoro garantendo la sicurezza necessaria.
Trovo questi “complimenti” alquanto fuori luogo e vorrei capire che genere di civilta’ si tratta fischiare tutta la partita e non solo quando Higuain era in possesso palla, e se la prefettura ha garantito la sicurezza alla Juventus, ha fatto solo il suo dovere, di Capo della polizia di una citta’ che milita in un campionato di calcio.
Sono d’accordo con il tecnico invece, quando trova preoccupante il fatto che per una partita di calcio si debba mobilitare un “reggimento” per mantenere l’ordine e converrete che tutto questo in termini economici, cominci a costare.
Allegri chiude, dichiarandosi stufo delle continue osservazioni e critiche negative circa il suo operato e quello della Juventus, e non risparmia critiche alla carta stampata a sua volta, aumentando cosi le voci che lo vedrebbero a fine stagione intenzionato a lasciare la Juventus in favore di un altro campionato.

La tolleranza

scritto da Cinzia Fresia

Se fosse stata una partita “normale” cioe’ non contro il Napoli, senza le intimidazioni, minacce, gossip, sussurri e grida, mi sarei chiesta con la squadra vista ieri sera, come riusciamo a vincere, ma non è stata una partita normale, e daro’ la mia versione dei fatti:
Allegri ha preferito il basso profilo, ordinando ai suoi di “lasciarli fare” per non mettersi in pericolo, considerati i giocatori ammaccati.
Non giudico nemmeno le singole prestazioni, troppo viziate dai pregressi, e non voglio pensare che la tattica per conservare un vantaggio effettuato al 7mo sia quella di arroccarsi in difesa.
Comunque buona la prima e incrociamo le dita per la seconda.
L’odio profondo ed insindacabile, ha trasformato l’ora e 30 in tolleranza, farsi male in campo avrebbe generato una serie di vendette che avrebbero penalizzato entrambi, percio’ un lavoro per Orsato non particolarmente complesso perche’ di pesante c’era gia’ l’aria.
Dopo l’abbraccio di prammatica dei due allenatori, si sono e evidenziati i continui e costanti fischi del pubblico diretti a Gonzalo Higuain, e a questo proposito mi chiedo se sia normale una cosa del genere.
Ma quanti giocatori se ne sono andati dalla Juventus per cercare fortuna altrove, non mi risulta siano stati bruciati al rogo su una pira in P.zza Castello.
Puo’ essere che qualche nostro ex si prenda qualche fischio e va beh, puo’ anche essere fisiologico, ma resta li’, ma pensare di fischiare 1 ora e trenta senza mai smettere, nemmeno per respirare, accusando il giocatore di essere un “traditore”, questa e’ una malattia.
Percio’ si puo’ capire Gonzalo che ad un certo punto della,sua carriera abbia sentito il desiderio di cambiare aria.
Se penso all’arbitraggio, posso dire compatibile con il quadro.
Si chiude la prima parte della passione della Juventus, mercoledi prossimo sara’ molto piu’ complesso, il pareggio in Campionato non cambia sostanzialmente nulla ne’ per la Juve e nemmeno per il Napoli, ma per la Coppa Italia, cambia tutto.
Forza ragazzi, perche’ non e’ ancora finita .. ma ci siamo quasi.

Domenica 2 Aprile 2017 Napoli-Juventus ore 20.45 Stadio S. Paolo – Napoli

Scritto da Cinzia Fresia

Secondo tutte le previsioni espresse in settimana la Juventus sarebbe gia’  spacciata ancor prima di presentarsi allo stadio San Paolo. Obiettivo primario: Tornare a casa tutti, secondo obiettivo senza ossa rotte e terzo obiettivo pensare seriamente alla Champions.

Ripetersi sarebbe noioso, ma e’ talmente successo di tutto nelle settimane pre incontro, che domani sera il match perde di reale interesse. Cosa succedera’ al San Paolo? La Juventus non parte favorita, in piu’ si dice che il Napoli giochi meglio della Juve, ma noi potremmo avere i giocatori piu’ forti, ma non tutti sono rientrati in condizione dalle nazionali, quindi ce la giochiamo.
Allegri in conferenza stampa minimizza, scherza, non esprime la benche’ minima preoccupazione se non confermando di avere sufficienti giocatori a disposizione per entrambe le delicatissime partite.
consiglio ai nostri: non correte rischi inutili per una questione di principio, e’ in ballo un campionato, una coppa Italia e una Champions, vedete voi, fate il vostro dovere pensando di affrontare una squadra come le altre, anche se il Napoli non lo e’.

Non pensate al “romanzo di appendice” montato a tavolino in un week end, lentamente sta perdendo i suoi capitoli e presto ardera’ nel camino come carta straccia.

Con il pensiero e il cuore saremo tutti con voi.

Il calciatore della porta accanto

scritto da Cinzia Fresia

In questo ultimo scorso week end l’Italia e’stata scossa da uno scandalo di proporzione planetaria che non ci ha fatto dormire la notte, che ha indignato persino i tifosi del Napoli:
Andrea Barzagli, in ritiro dalla nazionale avrebbe chiesto un permesso speciale per rientrare prima a Torino, il giocatore non sarebbe stato impiegato nell’amichevole di questa settimana.
La solita foto sui social sorprende il nostro amatissimo difensore, in compagnia di 2 uomini di cui uno il proprietario del locale, Barzagli quindi non sarebbe rientrato a casa, e il motivo urgente e importante pare fosse riferito a trascorrere una serata in un locale notturno della citta’: SCANDALO e sgomento di Ventura.

Il Barzagli e’ vero si trovava a cena fuori, ma con la moglie e il resto della sua famiglia e la foto e’ stata scattata alle 22,00 e non alle 3 di mattina, ora,della pubblicazione. Allora, non conosco il modus operandi e le regole della nazionale, questo dovra’ renderne conto lui a chi di dovere, ma e’ completamente fuori luogo che mediaticamente il giocatore sia stato sbattuto come mostro in prima pagina.
Peraltro, Barzagli era sicuramente consapevole della foto e della sua messa sui social, strano.
In ultimo, il difensore era fuori con la famiglia, se vogliamo fare le pulci facciamole pero’ a tutti, se le discoteche potessero parlare, direbbero di chissa’ quanti calciatori in compagnia di signorine che non sono le mogli in orari e giorni non proprio compatibili con il lavoro. Strano che nessuno ne parli, invece Barzagli e’ stato giudicato da tutta l’Italia, colpevole, per aver mangiato “una pizza” con sua moglie e i suoi bambini.
Tutto è lecito per colpire la Juventus, anche disturbare la vita privata di una persona come Andrea Barzagli dall’immagine pubblica ineccepibile e ben voluto da tutti. Vi diro’ questo, non mi interessa nulla di questo scoop scandalistica da bassa informazione, l’uomo è adulto e responsabile e le giustificazioni saranno affari suoi.
Come al solito si parla del nulla.

The warriors

Scritto da Cinzia Fresia

i nostri giocatori oggi li vedo cosi, all’antivigilia di un match in predicato  di trasformarsi in un incontro tra gladiatori. Eppure la Juventus di problemi non ne ha, gli altri ial contrario  ne hanno tanti di problemi, talmente, i da promettere minacce e non solo ai giocatori.

Una volta era solo una partita di calcio, oggi non so, Riusciranno i nostri ad essere sereni? A giocare in sicurezza? Ma soprattutto a tornare indietro incolumi? Ce la fara’ la Juventus ad organizzare un servizio di sicurezza consono a difendersi?

Qui, non si pensa piu’ a strategie o moduli, qui si tratta di riportare a casa la pelle, perche’ ormai l’odio c’e’ e la colpa e’ anche di scalda gli animi già incandescenti di suo. L’odio tra tifosi sta diventando palpabile, nel mio piccolo, soprattutto dai tifosi del toro mi sento dire ” andatevene, non ci mancherete”.

Pero’ dico, ma andate via voi … Inter, Milan, Napoli, Roma Fiorentina e Toro .. se esiste un altro campionato che vi vuole, perche dobbiamo essere noi ad andarcene?

 

Per ingannare l’attesa, la Presidenza della Juventus viene deferita e sentita dalla commissione anti mafia, si tratta di un pretesto per inventare qualche motivo per andare contro la Juve: una storia di biglietti ed improbabili  contatti con la malavita, l’andrangheta per l’esattezza, una faccenda poco chiara, pasticciata ed incongruente in tutti i suoi dettagli, un polverone sollevato solo per colpevolizzare la Juventus, perche’ diciamo che nessuno crede ai rigori facili e chi grida allo scandalo sono gli scarsi.

Purche’ tornino tutti a casa, io questa partita gliela regalerei a tavolino, senza nemmeno partecipare, cosi da fare tutti contenti, perche’ sara’ una partita sfalsata, che un gruppo arbitrale non potra’ dirigere correttamente perche’ minacciata,  il cui rischio che i nostri giocatori si facciano male e’ alto, ormai si e’ perso il controllo, persino i giocatori, cioe’ dei professionisti si sono sentiti legittimati di farci a pezzi lo stadio.

La Juventus si trova con le spalle al muro e obbligata a reagire, il bon ton, l’indifferenza e l’immobilismo mediatico sono state scambiate per debolezza ed oggi si pagano le conseguenze. Aspettando il Barcellona,  “speriamo che i nostri, se la cavano”

 

Strano ma vero

Sscritto da Cinzia Fresia

Ricorderemo, questa stagione, come tra le piu’ incredibili che la Juve abbia disputato, al di la’ di come andrà’ a finire. Un campionato stranissimo con una squadra poco assimilata che spreca una valanga di occasioni , che pero’ vince.

Questa sfida con la Sampdoria, la temevamo. Un campo quello di Marassi che mette apprensione, in piu’ la nostra Juventus, la dirigenza e Presidenza e noi tifosi tutti stiamo vivendo istanti drammatici. Alla vigilia della terribile partita a Napoli, il nostro Presidente ed altre persone allora dirigenti con lui, riceve un deferimento dalla procura di Torino, in riferimento a supposti contatti con esponenti della Mafia, i quali sarebbero stati coinvolti in un affare losco di compravendita di biglietti. Il Presidente Andrea Agnelli ha voluto di persona smentire ogni coinvolgimento sostenendo la  sua e quella dei suoi dipendenti totale estraneita’  ai fatti citati.

Il Presidente e’ apparso irritato, ma risoluto e intenzionato a fare chiarezza su un caso  che non ha nulla a che fare con il marchio juventus.

E nonostante questa piccola tempesta la Juventus non si e’ fatta annientare vincendo piu’ o memo bene a Marassi e allungando di 10 punti dal Napoli. La tensione e’ stata trasformata in energia dai nostri, che hanno corso moltissimo sperando nel raddoppio. Moltissimi errori e palle perse hanno fatto infuriare Allegri per tutto il secondo tempo. Ma i nostri hanno vinto e questo e’ cio’ che conta.

Chiusa a Marassi, abbiamo davanti lo scontro a Napoli. Questa trasferta sta mettendo in forte apprensione la squadra che non avendo paura non si sottrarra’ alla partita. Vedremo quali precauzioni la societa’ tentera’ di adottare per scongiurare incidenti, si vedra’ altresi se il Ministero degli Interni con i servizi segreti reputera’ sicuro lo svolgimento del match. Certi  momenti ci ricordano una storia che in passato non avremmo mai voluto  vivere. E durante questi venti di Guerra  che la Champions ha detto um solo nome Barcellona.

 

 

 

 

 

 

 

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