
scritto da Cinzia Fresia
Finisce qui il campionato della Juventus, con l’annientamento della Sampdoria battuta 5 a 0.
La squadra di Genova si è arresa immediatamente alla superiorità tecnica dei nostri, che già imponevano un risultato dai primi minuti dell’inizio della partita.
E’ stato un divertimento da subito durato fino alla fine, un allenamento, un desiderio di stare insieme ai tifosi e farli divertire.
Tanti bei gol ed infine la festa scudetto.
Ma non è finita qui, un altro esame attende la squadra che è la finale di Coppa Italia.
Nel frattempo tanti complimenti all’allenatore Massimiliano Allegri, protagonista di un campionato con un pessimo inizio ed una miracolosa rimonta, ma anche da una prematura uscita dalla Champions League.
Obiettivo prossimo venturo, la conquista della Champions, Allegri sempre più “in love” con la società è consapevole di dover lavorare verso questa direzione, anche per tacciare quelle antipatiche cattiverie che dicono che la Juventus vinca i campionati in quanto detti regole troppo personali, in parole povere che ruba o ruberebbe.
Strano però, che nessuna squadra ultimamente in serie A abbia fatto meglio in Europa della Juventus, soprattutto in questi ultimi 5 anni quando ha ripreso a vincere.
Sebbene Allegri non lo ammetterà mai, il nostro campionato è scarso, le grandi rivali Napoli e Roma sono crollate alle prime difficoltà, quindi ha ragione chi sostiene che la Juventus anche così com’è, vincerà il campionato italiano ancora per molti anni, ma per affrontare le grandi squadre in cima all’Europa, si dovrà pensare a dei rinforzi adatti a questo progetto, cercando non necessariamente sempre dei parametri 0 o altre offerte che non si possono rifiutare.
Archivio Autore: Luna23 - Pagina 98
Omaggio ai tifosi
Sabato 14 maggio 2016 Juventus-Sampdoria ore 17 Juventus Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
Ultima di Campionato per la Juventus che conclude la stagione ospitando la Sampdoria allo Juventus Stadium.
I bianconeri vorranno riscattare la brutta sconfitta contro il Verona, con una bella vittoria Da dedicare ai tifosi.
Per la Juventus comunque non finisce qui, manca la conquista della Coppa Italia, dopo di che la Juventus potra’ ritenersi soddisfatta, e pensare alla stagione futura.
The “gentleman agreement”

Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus pare abbonata a farsi battere dalle ultime in classifica gia’ retrocesse, ma forse sara’ stato un caso questa stranissima sconfitta, proprio nel giorno in cui Luca Toni gioca la sua ultima partita?
La Juventus ha giocato male, commettendo molti errori, non solo in difesa ma anche in attacco, Dybala ha sbagliato almemo 2 gol, idem Zaza sebbene abbia continuato a provarci.
Per carita’, una sconfitta a campionato vinto e quasi finito ci sta, gli ingredienti ci sono tutti, stanchezza, demotivazione, alcuni titolari assenti, anche se con il parterre di giocatori juventini avrebbero potuto batterne 3 di Verona.
Ma questo trionfo veronese mette tutti d’accordo, la squadra lascia la serie A battendo la Juventus, la prima in classifica nonche’ vincitrice del campionato, il primo gol segnato su rigore da Luca Toni, il giusto tributo per l’ultima partita al Campione, infine il rigore realizzato da Dybala, così da raggiungere il primato di Carlos Tevez e la partita finisce, con tutti contenti, meno Alex Sandro che viene espulso per doppia ammonizione.
Un vero gentleman agreement, letteralmemte “accordo tra gentiluomini, l’allenatore Del Neri ne esce perdente ma con onore, il Luca Toni che segna contro la Juve proprio nella giornata in cui lascia questo lavoro, glorificato dal pubblico e il Dybala che non riuscendo a segnare durante la partita, lo fa alla scadenza dell’ultimo minuto del recupero su rigore.
Unico inconveniente l’espulsione di Alex Sandro che guastera’ la festa di sabato prossimo.
Ma forse no, e’ stato il caso, una giornata di astri allineati come non accadeva da tempo, una serie di coincidenze che non hanno fatto male a nessuno, perchè nel calcio ci sta e può succedere di tutto.
In ultimo l’addio commosso di Luca Toni, il suo pubblico, la Juventus che lo ha acclamato come fosse ancora dei loro ed infine i suoi compagni.
Lo ricordo con affetto, è stato sicuramente un calciatore dalla buona carriera, sfortunato in Juventus, ma soprattutto una persona a posto e per bene, e ben voluto da tutti.
Domenica 8 maggio 2016 Verona-Juventus ore 20.45 Stadio Bentegodi -Verona

Scritto da Cinzia Fresia
Juventus in trasferta a Verona per la penultima di Campionato, con l’organico dimezzato tra infortuni e squalifiche, serenamente si apprestera’ ad affrontare una sfida contro una squadra gia’ condannata alla retrocessione.
Una prestazione di routine, ma affrontata con cautela in vista dell’impegno contro il Milan per la conquista della Coppa Italia, per i nostri sara’ una “normale amministrazione” in attesa della festa finale che ufficialmente incoronera’ la Juventus campione d’Italia per la quinta volta consecutiva.
Hernanes day

Vittoria senza massacro per la Juventus contro il Carpi in lotta per la salvezza e consapevole che seppur vincente, la squadra di Allegri non avrebbe rinunciato a dei punti.
Il tecnico livornese ha chiesto alla sua squadra di non allentare la tensione per onorare fino in fondo il campionato rimanendo concentrati fino alla conquista del secondo obiettivo stagionale : la Coppa Italia.
La partita si è svolta comprensibilmente con il freno a mano tirato, il Carpi ha puntato al pareggio tentando di chiudere tutte le iniziative dei giocatori avversari, ma il divario tecnico così ampio ha permesso comunque alla Juventus di vincere ugualmente 2 a 0 senza sforzarsi più di tanto.
E’ stato il pomeriggio di Hernanes che ha finalmente segnato la sua prima rete in bianconero, il brasiliano preso di mira dalla tifoseria assolutamente scontenta durante l’intera stagione, ha potuto esultare prendendosi una piccola soddisfazione, anche a campionato finito.
Molto bene Pogba che ha dinamizzato il gioco, male invece Cuadrado mai in partita e sostituito successivamente.
L’unica nota negativa sono state le ammonizioni, ben 6, di cui tre per proteste.
Meno male che Allegri aveva dichiarato durante la conferenza stampa pre scontro con la Fiorentina, che sarebbe stato opportuno “tenere la bocca chiusa” ed evitare questo tipo di ammonizioni, per non penalizzare la disponibilità di forze esposta già ai numerosi infortuni, ma va detto che l’arbitro Irrati abbia distribuito gialli con estrema generosità.
Allegri si troverà per la prossima sfida, contro il Verona ad avere uomini in meno.
In questa fase con il titolo in tasca, poco importa, però, un po’ di cautela non sarebbe guastata con la Coppa Italia alle porte.
pagelle Juventus-Carpi

Gian Luigi Buffon 6 impegnato mai
Daniele Rugani 6e mezzo
Leonardo Bonucci 6
Patrice Evra 6
Difesa efficace e sempre presente, contro un avversario poco pericoloso e tecnicamente di molto inferiore.
Juan Cuadrado 5/6 (S.Lichtsteiner:6) Cuadrado sicuramente il peggiore in campo, mai in partita.
Paul Pogba 7 decisivo per la partita
Anderson Hernanes 7e mezzo finalmente il primo gol in questa stagione.
Alex Sandro 6emezzo non brillantissimo
Kwadwo Asamoha 6 (S.Sturaro) 6
Alvaro Morata 6 (S.Zaza 7 per il gol)
Mario Mandzukic 6
Allenatore Massimiliano Allegri 6 partita facile, corretta la formazione.
Arbitro Irrati 6 Arbitro “puntuto”, eccessive 6 ammonizioni per i nostri assegnate per dispetto.
Juventus: prestazione “a risparmio” per la Juve, vinta senza difficoltà.Unica nota negativa sono le ammonizioni, 6, contro il Carpi è uno sproposito, imparare a stare zitti, soprattutto con un arbitro piuttosto rigoroso sarebbe meglio.
Domenica 1 maggio 2016 Juventus-Carpi ore 12.30 Juventus Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia
La Juventus fresca di conquista scudetto, si concede al suo pubblico domani primo maggio incontrando il Carpi.
Le due squadre intenzionate a fare bella figura, giocheranno con il maggior impegno possibile.
Le donne capiscono di calcio?
scritto da Cinzia Fresia
Nell’ ultima parte di questo campionato, mentre noi Juventini aspettavamo in trepidazione la conquista del quinto scudetto consecutivo, in casa Milan accadeva un “big trouble” dopo l’esonero di Mihailovic a favore di Christian Brocchi. Fin qui tutto normale, tranne che, durante l’avvicendamento dei tecnici, la sig.ra Melissa Satta, compagna del giocatore Boateng, attivo al Milan, esprime pubblicamente un parere negativo circa il lavoro svolto dall’ex allenatore della squadra in cui gioca il marito.
Iniziativa che ha irritato non poco il tecnico serbo, il quale mantenendo un certo aplomb, ha replicato sostenendo che ” sebbene non razzista, le donne non dovrebbero parlare di calcio in quanto non adatte”, frase che ha mandato su tutte le furie la nota conduttrice televisiva Paola Ferrari, la quale sdegnata reagisce apostrofando il tecnico serbo come “un cafone”. Il Mihailovic per salvarsi “in corner” cerca di riparare dicendo: ” ma non tutte le donne sono incompetenti, la D’Amico non lo è” risposta a mio parere ancora peggiorativa nei confronti della categoria, dopo di che il solito grido allo scandalo, botte e risposte, con tanto di “iene” e tapiri consegnati.
Immagino ai tempi di Boniperti fosse successa una cosa del genere in Juventus, quando il giocatore della Juve era un “sorvegliato speciale”, e le mogli vivevano in estrema riservatezza e con una serie di divieti, nessuno le conosceva, venivano fotografate raramente al fianco dei mariti, quindi era difficile riconoscerle per strada. E’ scontato dire che oggi non sia piu’ cosi, e che la moglie del calciatore sia diventato un “ruolo” riconosciuto a tutti gli effetti, per lo piu’ ornamentale ma che accresce il prestigio del professionista stesso soprattutto se la donna in questione e’un personaggio televisivo. Tornando alla vicenda Mihailovic-Satta, ritengo siano stati fatti sostanzialmente 2 errori.
Il primo dalla Satta stessa, la quale non avrebbe dovuto parlare di confidenze o questioni riguardanti i rapporti di lavoro del compagno, ma Mihailovic ha fatto di peggio dando l’unica risposta che non avrebbe dovuto dare.
Le brutte figure si sprecano, e va riconosciuto che in Italia, Il calcio vive un malessere nei confronti delle donne che “osano” giocare o esprimersi verso questo sport, lo tollera ma non lo accetta.
Confesso che non seguo le trasmissioni della domenica sera perche’ mi annoiano, ma ascoltando comunque le addette ai lavori ufficiali, giusto per farmi un’idea, ritengo che dicano tutto non dicendo nulla, esprimendo concetti semplici, spesso ripetitivi e “passando” la “palla” a qualche opinionista maschio quasi sempre ex calciatore, non che i maschi siano migliori, in fondo lo sport si somiglia e trovare cose originali da dire non è semplice per nessuno conduttori o conduttrici siano.
In realtà, il calcio ha questo mondo satellite dell’opinionismo che è molto variegato, basta seguire alcune trasmissioni di emittenti secondarie per scoprire che di gente che si autodefinisce competente di calcio c’è n’è tantissima.
E questo fa capire che questo sport fa parlare tanto, spesso anche troppo, le trasmissioni dei canali ufficiali preferiscono considerare le donne come una gradita presenza che per esigenze di copione si esprimono poco evitando di esporsi più di tanto e per i cachet percepiti fanno bene.
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campioni d’Italia!!!!

La Juventus e’ campione d’Italia 2015 – 16 CONGRATULAZIONI RAGAZZI !!!
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Ci siamo quasi!

scritto da Cinzia Fresia
Vittoria scudetto per la Juventus di stasera che è riuscita tra tutto a sconfiggere la Fiorentina accanita e super motivata.
Bravi ragazzi, bravi tutti anche quelli che non sono stati completamente all’altezza.
Ormai è quasi finita, già domani sera la Juventus potrebbe esultare per la conquista del suo 5to scudetto consecutivo, e se non accadesse, la festa sarà rimandata di pochi giorni.
La Juventus era preparata a far visita ad una squadra tosta il cui obiettivo stagionale è battere la Juve, i Viola hanno attaccato ai fianchi, pressando moltissimo. Erano mesi che nessuno ci costringeva nella nostra metà campo, eppure sono riusciti ad imporsi a fare gol e a non mollare mai, nemmeno dopo la parata del rigore di Buffon.
I ragazzi erano stanchi e con la mente proiettata altrove, eppure hanno combattuto fino alla fine, è proprio il caso di dirlo, nulla a che vedere con la partita precedente dove in 20 minuti avevano annientato l’ avversario, stasera ci hanno provato fino all’ultimo minuto di recupero, e il fischio dell’arbitro è arrivato come la manna dal cielo.
Tecnicamente, la Juventus ha giocato meglio soprattutto tatticamente anche se non è stata sempre in grado di dominare la partita ma nelle condizioni in cui erano certi giocatori ha vinto alla grande.
I gol sono stati straordinari, da quello di Mandzukic nato da un’azione molto ben congeniata, a Morata che al momento del pareggio da smarcato, si è infilato come un gatto e segnato praticamente 2 minuti il loro gol.
Ma i brividi non erano finiti, Buffon para un rigore ed è l’apoteosi, mancano pochi minuti e bisogna tenere duro.
E’ così è andata.
E’ stata una partita condotta molto male, dove l’arbitro ha commesso errori da una parte e dall’altra, nonostante questo, la squadra più forte ha vinto e questa era la Juve.
Rimandiamo di qualche ora i brindisi, i ragazzi non hanno ancora finito e devono pensare oltre a terminare il Campionato e ad affrontare una finale di Coppa Italia, altro obiettivo della Società.
La Juventus ha comunque dimostrato di essere una squadra e di saper restare compatta nei momenti di maggiore difficoltà. Ora la strada è in discesa, dovunque si vinca sarà una festa.
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