Archivio Autore: Luna23 - Pagina 101

Domenica 6 marzo 2016 Atalanta-Juventus ore 15- Stadio atleti azzurri – Bergamo

atalanta
Scritto da Cinzia Fresia

“Una partita difficile su un terreno complicato” aspetta alla Juventus, domani pomeriggio alle 15 a Bergamo, a casa dell’Atalanta.
L’allenatore Allegri sostiene che la sconfitta contro l’Inter sia stata salutare. In realtà mi paiono queste frasi “fatte”, dette così per dire qualcosa; lo considererei piu’ un avvertimento che qualcosa di salutare, i giocatori della Juventus ora sanno che gli avversari prima o poi si scocciano di perdere.
Comunque, la qualificazione è meritata perchè vale tutto il percorso e non l’ultima partita, mentre sarà utile ripigliarsi per domani per non perdere punti a Bergamo, in quanto le inseguitrici allo scudetto si stanno ridestando e i distacchi minimi non possono dare sicurezza.
La buona notizia è il recupero di Marchisio, stop invece a Sturaro infortunato ad un dito del piede, mentre Chiellini non è ancora pronto per tornare in campo.
E’ un mese “complicato” ma Allegri non è preoccupato, e se non lo è lui, non lo siamo neanche noi.

Passati per il rotto della cuffia.

image Scritto da Cinzia Fresia
Fino all’ultimo respiro ..qualificazione miracolo per la Juventus che conquista ai rigori la finale di Coppa Italia contro ogni previsione..
Pessima partita e bruttissima Juve.
Prima di tutto mi voglio rivolgere all’allenatore, dicendogli di fare attenzione, perche’ raggiungere gli obiettivi affidandosi alla fortuna, o sperare nelle cadute altrui equivale ad attaccarsi all'”acqua Santa” e come strategia, e’ un po’ poco.
Stasera mi sono chiesta piu’ volte cosa gli sia passato per la testa, per accettare un approccio del genere, in ballo c’era l’accesso a una finale di coppa.
Sedersi sulle certezze, nel calcio non puo’ funzionare, arroccare la squadra tutta indietro e’ stato un errore che poteva costargli caro, e questo non dovrei dirglielo io.
Poi, per quale motivo inserire uno come Asamoha, infortunato un giorno si e l’altro anche a sopportare un ritmo cosi alto?
Cosa abbiano visto stasera i nostri, e’ un mistero, forse stanchi o troppo sicuri di se’ si sono visti piombare addosso un battaglione di uomini inferociti che correvano come pazzi castigandoci con 3 gol.
I nostri annichiliti hanno tentato di reagire ma nulla e’valso, ne’ l’ingresso di Pogba, ne’ la velocita’ ‘di Alex Sandro, il niente totale, gli interisti sembravano un branco di piranhas che ci mordevano ai fianchi.
Quasi nessuno sufficiente, Forse Zaza, il piu’ dinamico, quello che ci ha provato di più, malissimo invece Morata, ed e’ mancato totalmente il centro campo, infattimi nostri per i primi 40 minuti di partita non hanno fatto un tiro in porta.
Sbagliata la formazione, errate le sostituzioni, tutto da rifare.
Condivido in pieno l’analisi di Bonucci effettuata a fine partita, che non si e’ nascosto dietro ad un dito Ammettendo la verita’, cioe’ che hanno giocato da “schifo”, soprattutto la difesa.
Siamo passati grazie alla fortuna, perche’ Palacio ha sbagliato il rigore, o l’ha parato Neto, dalla regia non l’ho capito molto bene in quanto si sono soffermati poco, ma non mi sono assolutamente piaciuti i nostri i quali si sono fatti mettere i piedi in testa dagli interisti da subito e soprattutto dall’arbitro, palesemente di parte, probabilmente per condivisione regionale, ma tutto cio’ la Juventus doveva aspettarselo.
Quindi, e’ andata, complimemti ai rigoristi, ma occhio perche’ la prossima volta la fortuna potrebbe voltare le spalle.

Mercoledi 2 marzo 2016 Coppa Italia: Inter – juventus Stadio San Siro Milano

inter-Juve
Archiviata la partita contro l’Inter di domenica scorsa, la Juventus si appresta, a rincontrare la rivale storica, a Milano per la coppa Italia. Impresa super impegnativa per i neroazzurri che dovranno ribaltare il risultato della volta precedente che ha visto la Juventus vittoriosa sull’Inter a 3-0.
La Juventus anche con qualche titolare in meno potra’ sicuramente ripetere l’impresa di domenica sera, temendo sempre gli occhi aperto e non sottovalutando mai gli avversari.

Il solito “fastidio”

Juventus' Italian defender Leonardo Bonucci (L) celebrates after scoring during the Italian Serie A football match Juventus vs Inter Milan on February 28, 2016 at the "Juventus Stadium" in Turin. / AFP / MARCO BERTORELLO (Photo credit should read MARCO BERTORELLO/AFP/Getty Images)

 Articolo di Cinzia Fresia.

 

E’ tornata a vincere la Juventus dopo i due pareggi in campionato ed in Champions, doveva essere per la Juventus un divertimento, quasi una passeggiata, ma non e’ stato cosi, per raggiungere l’obiettivo, oltre all’impegno di tutti gli 11, e’ servito uno straordinario Bonucci, che si e’ improvvisato uno strepitoso attaccante.
Che l’Inter abbia una difesa pessima non ci sono dubbi, ed e’ proprio da una svista difensiva, che Bonucci confeziona un gol davvero eccezionale.
La Juventus ha dominato praticamente sempre, fallendo pero’ diverse occasioni da gol, soprattutto nel primo tempo.
I commentatori tv hanno ritenuto severo l’arbitro che ha concesso il rigore su Morata, dal replay, si vede che lo spagnolo viene spinto e buttato a terra in area, secondo il regolamento e’ rigore, e ogni commento diventa superfluo.
La Juventus nonostante la fatica accumulata ha tenuto fino alla fine senza prendere gol, grazie anche alla lucidita’ di Buffon, impegnato negli ultimi minuti di gara quando l’Inter attraverso Eder ha tentato di reagire.
Molto bene anche Dybala il quale cercando il gol tutta la sera, e’ stato sempre in partita, ottimo Morata che ha siglato il raddoppio e Alex Sandro che meriterebbe il posto da titolare.
Meno bene invece per Pogba, che in questa Juve non riesce ad essere determinante dimostrando di perdere spesso concentrazione, sara’ l’eta’, l’intensita’ degli impegni, o forse la mancanza di un compagno di livello superiore che Pogba in questa Juve di Allegri non rende come dovrebbe. Una formazione indovinata corretta anche nelle sostituzioni.
La galoppata della Juventus non si ferma, provvisoriamente a + 4 dal Napoli che stasera dovra’ vedersela con la Fiorentina.
Avanti cosi’ ragazzi.

Domenica 28 febbraio 2016 Juventus-Inter ore 20.45 Juventus Stadium Torino

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Percorso di passione per la Juventus che torna in campionato per affrontare l’Inter.
Un’altra partita “difficile” per i nostri, sebbene l’Inter non sia così in forma con un allenatore in preda all’emotivita’, il derby d’Italia perde un po’ di fascino, dando per scontato un unico vincitore: la Juventus.
Allegri minimizza, non grida, sussurra .. Parlando di questo o quel giocatore e non lasciando trapelare nulla circa la formazione.
I nostri essendo altresì consapevoli della loro superiorita’, sanno che esiste un margine di errore.
Nonostante tutto, Juventus contro Inter e’ sempre una gran partita, e proprio per questo non sono escluse sorprese.

martedì 23 febbraio 2016 Juventus-Bayern Monaco ore 20.45 Torino – Juventus Stadium

bayern
Scritto da Cinzia Fresia
Ricomincia la Champions per la Juventus di Allegri, domani sera alle 20.45 la Juventus incontrerà il Bayern di Monaco, squadra tra le più forti in Europa.
La Juventus non arriva ad uno degli appuntamenti più importanti dell’anno completamente in forma, non potrà disporre in difesa di Alex Sandro e da un difensore di esperienza come Chiellini, tuttavia recupera Mandzukic e Khedyra in attacco e a centro campo.
Massimiliano Allegri in conferenza stampa non fa cenno circa la formazione, tenendola rigorosamente top secret, sostiene che sarà come da mesi a questa parte, una “partita difficile”, e che la Juventus dovrà tentare di vincere, anche se un pari non sarebbe affatto male, considerato che la trasferta sarebbe maggiormente favorevole in quanto i gol segnati valgono doppio.
E’ scontato dire che al contrario il Bayern non si accontentera’ di un pareggio e a Torino arriva contando di vincere, perciò i nostri dovranno avere 1000 occhi ed essere super concentrati, non facendosi prendere dall’emotività e nervosismo. Il Bayern non è imbattibile e la Juventus potrebbe farcela.

Welcome Juventus

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Il ” comitato del benvenuto” ha accolto il bus della Juventus all’entrata dello stadio Dall’Ara, con l’esplosione di una bomba carta, nessun ferito solo tanto spavento.
L’episodio parla da solo, e non c’e’ parola o commento che tenga a giustificare l’ignobile gesto. Anche se siamo assuefatti a questo genere di barbarie, che nessuno si stupisce piu’, andrebbero presi provvedimenti seri, tipo la squalifica del campo almeno per un biennio … D’altronde se la tifoseria di una citta’ si comporta in modo incivile, le sanzioni alle societa’ non sono sufficienti.
Comunque, i tifosi rosso blu, potevano non scaldarsi così tanto, perche’ alla fine la Juventus si e’ arresa al Bologna portando a casa un misero 0-0, d’altronde non si puo’ sempre vincere e prima o poi dopo 15 vittorie consecutive e continui infortuni una battuta d’arresto doveva capitare.
Perdere 2 punti avvantaggera’ il Napoli se vincesse contro il Milan, ritornando in vetta.
Pur consapevoli del valore della squadra, la Juventus non e’ riuscita a superare la barriera difensiva del Bologna e il talento dei singoli non ha fatto la differenza.
Primo tempo di routine e un po’ imballato, ci si aspettava una ripresa nel secondo, dovuta anche dagli ingressi di Cuadrado e Dybala, ma niente da fare, imprecisioni e strategie di gioco troppo scontate hanno portato il pari.
Oltre all’assenza di Khedyra, quella di Alex Sandro, si e’ fatta sentire.
Alla Juventus e’ mancata la fantasia e l’imprevedibilita’ per spiazzare l’avversario e fargli gol.
Problema Pogba: e’ un giocatore straordinario e siamo tutti d’accordo, ma deve maturare, perche’ da solo si perde. Eravamo abituati a vederlo giocare con Tevez e Vidal, ma ora non ci sono piu’ e deve svegliarsi perche’ e’ lui che deve fare la differenza, quando si incontra un avversario un po’ piu’ in forma e un attimo piu’ furbo degli altri, perde di lucidita’.
Stessa cosa per Morata.
Prosegue quindi il duello Napoli – Juventus per la conquista scudetto, anche se il Napoli dovesse vincere, resterebbe tutto aperto, tuttavia il Napoli non mollera’ e tra le scenate della scorsa settimana e gli strascichi successivi del post partita, resta la favorita alla conquista del titolo.

Venerdi’ 19 febbraio 2016 Bologna-Juventus ore 20.45 Stadio dall’Ara Bologna

imagescritto da Cinzia Fresia
Archiviato il Napoli, la Juventus e’ partita per incontrare il Bologna, squadra da esatta meta’ classifica.
In conferenza stampa il tecnico Allegri ammette la difficolta’ del match dovuta alla preparazione del Bologna e dal terreno pieno di ostilita’. Allegri e’ consapevole di non potersi permettere di perder punti per mantenere il primo posto in classifica, e minimizza la siuazione infortuni, a suo dire sotto controllo.
Il tecnico ha dato alcuni possibili indizi sulla formazione, che vedrebbe forse Dybala in panchina per farlo riposare facendo posto a Zaza che ha meno ore di gioco.
In questo momento Allegri deve gestire le forze a disposizione evitando di compromettere gli infortunati
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La verita’

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Scritto da Cinzia Fresia
Non ci sembra vero ma e’ realta’, dopo una settimana di minacce, chiacchiere, sproloqui e repentini cambi di arbitro, la Juventus con una partita sulla carta “persa” e’ andata in campo ed in barba ai pronostici ha vinto, dopo una lunga battaglia difensiva e qualche spavento. Nel momento in cui le squadre difendevano il pareggio, una zampata di Simone Zaza, appena entrato e non contrastato segna facendo saltare tutto lo Juventus stadium.
Come dinamismo mi e’ piaciuta di piu’ la Juventus del secondo tempo, maggiormente reattiva e piu’ determinata a trovare la vittoria, rispetto alla prima parte di gioco.
Nulla da eccepire alla difesa, buon centro campo e attacco invece non completamente sufficiente.
Il caso ha voluto che la sfida tra le due star indiscusse di questo campionato, Dybala e Higuain rimanesse in parita’, cioe’ senza gol.
Prestazione determinante invece di Zaza, che ha segnato il gol che ci ha permesso di vincere e che potrebbe risultare importante per la conquista del campionato.
Questa volta va sottolineato che la vittoria sia stata merito dei cambi effettuati da Allegri, diciamo che: l’idea ultima di sostituire Dybala ed inserire Alex Sandro sia stata la chiave di volta che ha portato il risultato. Infatti, il Napoli tolto il pericolo numero 1, cioe’ Dybala, si e’ rilassato al punto tale da consentire questa rimonta quasi a fine match.
Ovviamemte il Napoli minimizza sostenendo di essere stato migliore e che la Juventus abbia vinto per un colpo di fortuna e non per demerito loro. Indubbiamemte non potendo prendersela con l’arbitro, il quale ha arbitrato applicando piu’ o meno lo stesso criterio per tutti e due, e il match non ha vissuto episodi su cui discutere, hanno ripiegato con la sorte a loro avversa.
Tra i commentatori Sky era presente Careca, ex militante nel Napoli di Maradona, il quale ha sostenuto che i partenopei stasera siano stati megliori rispetto la Juventus.
Obiettivamente non sono d’accordo, per me la Juventus attualmente ha meritato la vittoria, la difesa ha affrontato molto bene sventando alcune iniziative da gol che potevano per noi finire male, e a parte Koulibaly, gli altri non hanno fatto un gran che’, se non tentare di chiuderci tutte le iniziative.
Cio’ che invece dispiace e’ l’infortunio a Bonucci, che mette sempre piu’ in crisi le forze della difesa.
Comunque ora siamo primi, anche se ad un solo punto dalla seconda, ci siamo noi, ed intendiamo restarci.
Concludendo, la partita non avra’avuto spettacolari azioni da gol, ma la tensione e la posta in gioco ci ha tenuti incollati al televisore, ottenendo una soddisfazione enorme, quella di aver battuto uno dei piu’ acerrimi nemici.

Sabato 13 febbraio 2016 Juventus-Napoli ore 20.45 Juventus stadium Torino

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Scritto da Cinzia Fresia
E Domani la sfida scudetto, la partita super chiacchierata, Juventus contro il Napoli che parte gia’ super favorito.
Dopo gli sproloqui con tanto di tesi complottistiche sostenute dai Partenopei, la Juventus parte svantaggiata anche a casa sua.
La rinuncia dell’arbitro Rizzoli a causa di un (pare) problema muscolare, e l’infortunio a Chiellini, da’ ad intendere che per la Juventus la strada sara’ in salita.
Allegri dichiara che quella di sabato sera non sara’ una sfida scudetto, quasi fosse consapevole di come andra’ a finire.
Al di la’del risultato, ci auguriamo che nessuno si faccia male, perche’ i nostri dovranno guardarsi da Higuain and Company, i quali non arriveranno a Torino solo per vincere ma per far del male sicuramente a qualcuno.
Occhio quindi perche’ non sara’ una passeggiata.

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