Archivio Categoria: Il Blog - Pagina 125

Pagelle Juventus Barcellona 0-2

 

 

 

Pagelle Alessandro Magno

Szczesny 6,5 Due parate una su Pjanic discretamente facile l’altra da per terra su mischia abbastanza difficile e sicuramente decisiva.

Cuadrado 6,5 Uno dei pochi positivi, uno dei pochi con gli occhi della tigre. Una grande lotta quasi praticamente da solo in mezzo al campo. Due assist a Morata per altrettanti gol annullati.

Bonucci 6 Partita difensiva da impallidire sempre saltato come un birillo ma alzo il suo voto a una sufficienza per un salvataggio sull’azione in cui Szczesny va due volte per terra e soprattutto perchè questa sera in assenza totale di gioco è l’unico che con i suoi lanci crea un qualche cosa li davanti.

Demiral 5,5 Come Danilo riesce qua e la a sbrogliare delle situazioni difficili ma è tanto impreciso con i piedi tanto che da alcuni suoi disimpegni errati nascono pericoli per la nostra porta. Il rosso non c’è.

Danilo 6 Non gioca una grande partita in verità molto meglio altre volte ma ha il merito di riuscire a sbrogliare alcune palle difensive difficilissime fra cui una che toglie a Messi a tu per tu col portiere.

Kulusevski 4 Nel primo tempo è un disastro totale sbaglia ogni cosa possibile e immaginabile. Nel secondo tempo qualche sussulto ma nell’insieme terribile.

Bentancur 4 Passaggi sbagliati, stop sbagliati. In fase di interdizione anche lui inesistente. Fra l’altro inspiegabilmente timido lui che è sempre molto focoso.

Rabiot 4 Anche lui una serie di passaggi sbagliati da record del mondo. Subisce il palleggio del Barca all’inverosimile avendo il passo di un bradipo. Alla fine ha anche un buon pallone per far gol spara malamente fuori.

Chiese 4 Anche lui come Kulusevski sente la partita e sbaglia quasi tutto. Nell’uno contro uno non passa praticamente mai.

Dybala 3 Capisco che non è in condizioni ottimali essedo fuori da lungo tempo e se non fosse Dybala gli darei 4 come gli altri. Siccome è Dybala che vuole uno stipendio da secondo giocatore più importante della squadra fossi Paratici gli farei vedere la prestazione di questa sera in sede di rinnovo e da me si becca 3. Giocatore che quando gioca come sa è fantastico ma ad oggi non è un leader e si è visto impietosamente.

Morata 7 Ecco un leader invece. 3 gol annullati un bell’assist a Rabiot e tanta tanta voglia. 5 gol annullati per fuorigioco nelle ultime 3 partite credo siano un record.

McKennie 6 Prova a dare una scossa ma si perde nella confusione facendo confusione anche lui. Almeno ci mette la corsa.

Arthur Sv

Bernardechi Sv

Juventus 4 Era tanto tanto che non vedevo una Juve cosi impaurita. Peccato perchè poi il Barca vince per un autogol e per un rigore al 90mo e tutto sommato Morata ci fa vedere che si potrebbero colpre. Eppure non sappiamo reagire.

Pirlo 4 Non capisco questa squadra timorosa che non corre. Mi chiedo se non sia anche colpa del mister che non è in grado di caricarli. Centrocampo inguardabile. Assenzadi gioco totale. Assenza di corsa. Assenza di grinta. Male .

Arbitro 5 Un arbitraggio perfetto fino all’ammonizione di Cuadrado per simulazione che c’è, poi inspiegabilmente due decisioni che non mi sono affatto piaciute: il rosso a Demiral che secondo me non è nemmeno fallo visto che Pjanic salta nettamente prima per non farsi colpire e infatti secondo me non lo colpisce e il rigore su Bernardeschi che sarò orbo io ma secondo me il fallo è avvenuto fuori area e non ho capito perchè l’abitro non ha consultato il var come per i gol della Juve. Poteva evitare di finire facendo il fenomeno.

Uno contro tutti 28-10-20 Ben Croce Top Planet

Mercoledi 28 ottobre 2020 Juventus-Barcellona – Champions League ore 21 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

In un clima tutt’altro che felice,  l’improvviso  rialzo dei contagi da Coronavirus, ha gettato sconforto e tristezza nelle persone le quali temono lo spettro di un prossimo  Lock Down, ma il calcio va avanti e a Torino,  si gioca Juventus Barcellona, non sarà la sfida Ronaldo – Messi, il portoghese e’ ancora positivo al Covid-19,  ma la tutta “argentina” Dybala – Messi.

Si predispone  una grande serata europea di Calcio, e la Juventus puo’ giocarsela alla pari dei blaugrana privi di alcuni titolari. Come la Juventus, i catalani si trovano a metà classifica piu o meno e  non stanno  attraversando un buon momento, al di là di questo e’ bene non fidarsi troppo.

Con un briciolo di rammarico per la gara con il Verona, Andrea Pirlo imperturbabile, porta avanti il suo progetto, per questa gara si vocifera una formazione da 4-4-2, con Morata e Dybala davanti,  Quindi Szczesny ai pali, Cuadrado, Danilo, Demiral. Frabotta, / Kulusevski, Bentancur, Rabiot, Chiesa, /Dybala e Morata.

Gara molto importante non solo per la valenza nel girone ma per placare gli animi dopo il pareggio contro il Verona, che ha messo di cattivo umore la tifoseria Juventina, tuttavia Andrea Pirlo non ci sta a queste critiche e persevera convinto delle sue idee.

 

 

Il progetto di Pirlo non è quello di Sarri.

Articolo di Alessandro Magno

Devo confessare che alle vedove di Sarri non ero preparato. Pensavo che con Pirlo fosse chiaro e definitivo ormai che la diatriba Sarri e Allegri e l’annessa questione sul bel gioco fosse superata. Niente da fare evidentemente lo zoccolo duro di quelli del ”belgiochismo” (che alla Juve l’anno scorso non si è mai visto) non demordono e chiedono già oggi, più o meno insistentemente, la testa di Pirlo reo di aver già fatto peggio (dopo 5 giornate!) del suo predecessore. A questo punto mi sembra doveroso sottolineare come il progetto Pirlo non ha nulla a che vedere con il progetto dell’anno scorso. Nel 2019 Sarri arrivò caricato di responsabilità dovute a molti, forse troppi, fattori. Da una parte si era spinta la questione contro Allegri a dismisura e contro quello che veniva definito un non gioco e un allenatore addirittura deleterio. Dall’altra ci veniva “venduta” l’idea pro Sarri come la rivoluzione del gioco. L’allenatore, che con la squadra di Allegri (perché questo è il punto), avrebbe fatto decisamente meglio , non solo vincendo, ma addirittura vincendo bene e facendoci vedere una specie di Harlem Globetrotters in campo. Gli stessi sostenitori di Sarri consideravano le vittorie di Allegri il minimo sindacale vista la rosa (considerata fortissima) a disposizione. Sull’ onda emozionale di tutte queste aspettative, evidentemente mal riposte, Sarri ha fallito clamorosamente su tutti i fronti. Non solo il gioco non si è mai visto ma addirittura in parte è peggiorato (vedi fase difensiva imbarazzante) e lo scudetto, meritatamente, ma faticosamente vinto, non poteva essere una discriminante a suo favore visto che l’anno prima, con grosso modo gli stessi uomini, era considerato un qualcosa di scontato con ogni allenatore possibile.  Si può dire che Sarri è stato vittima di se stesso e dei suoi sostenitori e della grande considerazione che aveva e che di fatto lo ha portato alla Juve. Se fosse venuto solo per fare bene e vincere probabilmente a fine anno sarebbe stato confermato. Infine se sul piano tecnico il progetto Sarri è stato deludente, ma ha portato comunque il nono scudetto di fila, che non è mai scontato, sul piano economico è stato drammatico e disastroso per le casse della società. Per un anno abbiamo pagato due allenatori, Allegri e Sarri, fra i più cari in Italia e per ora , almeno finché Sarri non troverà, se troverà una sistemazione, la questione non è risolta con Sarri che ha ancora due anni di contratto. Dulcis in fundo il rapporto mai sbocciato (pare) con la società e con la squadra che ha infine fatto decidere per un cambio di guida tecnica.

Ora va da sé che Pirlo non rappresenta una continuità del progetto Sarri. Non rappresenta l’allenatore che porta il bel gioco (nessuno ne parla più) e non rappresenta nemmeno l’allenatore che resta indiscutibilmente legato al risultato. Il progetto è nuovo. Se con Sarri si era tentata la rivoluzione per non morire,  questa di Pirlo non è una restaurazione ma bensì una nuova rivoluzione forse ancora più profonda di quella dell’anno scorso, che lo era per metà. Per la terza volta in 40 anni la Juve punta su un mister costruito in casa dopo Trapattoni e Ferrara. A questo mister da una rosa di giovani, dove molto vecchi sono stato depennati e non gli si chiede la luna nel pozzo ma di costruire la Juve del futuro e costruirsi lui come allenatore per guidare la Juve del futuro. È proprio evidente che non c’entra nulla col ”belgiochismo” (almeno per ora). È evidente che ci vorrà forse oggi più tempo che prima. È evidente infine come oggi i giovani dentro il progetto siano molto di più di quelli che avevano i suoi predecessori. Alcuni è probabile non verranno confermati altri ne arriveranno. La Juve ha abbassato il monte ingaggi e inserito giovani in rosa che si spera daranno i propri frutti nei prossimi anni. Si è iniziato forse quel progetto Bayern Monaco che molti hanno in bocca ma pochi hanno la pazienza di aspettare che si realizzi. La Juve dopo 9 anni è inesorabilmente e irrimediabilmente invecchiata. Non si poteva aspettare oltre per iniziare a ringiovanire. Ora non ci resta che avere pazienza e vedere poi se i fatti ci daranno ragione.

Juve Night Show s01 e07

Quest sera alle ore 22 come ogni Lunedi Ben con Antonio Corsa Arco Lubrano Frank Leomina e Giovanni Variato

Juventus in difficoltà

Scritto da Cinzia Fresia

Temo che la Juventus ogni qualvolta scenda in campo nelle partite di Campionato, dovrà affrontare un avversario di 12 giocatori, chi è il 12mo? L’arbitro.  Se prima era un sospetto ora è una realtà, e non è nemmeno un luogo comune, anche ieri ci hanno annullato un gol per un alluce in fuori gioco, e non può essere una combinazione. Per non parlare delle botte su Dybala continue e costanti mai punite.

Veniamo alla partita: se la Juventus non si fosse mostrata attaccabile probabilmente avrebbe vinto con punteggio pieno, capisco che a Pirlo piaccia tanto Bernardeschi ma sembra un accanimento terapeutico continuare ad insistere, il ragazzo non ce la fa .. da quando sono arrivati ragazzi piu’ forti in questa squadra è un pesce fuor d’acqua, e se ogni volta perdiamo 2 punti .. ciao scudetto.

Per come si stava mettendo Kulusevsky andava inserito  prima, è l’uomo a centro campo migliore che abbiamo e segna pure i gol. E comunque come volevasi dimostrare la Juventus non regge gli avversari fisicamente più preparati e che corrono di più. I nostri hanno resistito continuando ad attaccare e va ammesso che la sfortuna ha fatto il suo tra pali e traverse. Come prima partita da titolare  Paulo molto bene, si è caricato la squadra sulle spalle e ce l’ha messa tutta per vincerla,  benissimo Cuadrado, altrettanto Morata,  Artur:  è senza dubbio un giocatore dal bel palleggio anche abbastanza veloce, ma deve fare molto di più che passare la palla a Paulo o al vicino.  Stesso discorso per Rabiot, idem per Ramsey, che sta crescendo ma non sempre è di supporto alle due punte.

In definitiva  questo centro campo non riesce  a decollare, e Pirlo non dovrebbe effettuare troppi esperimenti, la Juventus non può permettersi di buttare punti, considerato l’obiettivo primario della conquista del decimo scudetto,consecutivo. Fisicamente c’è ancora tanto da lavorare, le problematiche di resitenza che si evidenziavano ai tempi della gestione di Allegri non sono risolte,  la resa in campo non è uniformata,  ma soprattutto il centro campo deve difendere di piu’.

Si chiude la partita male con litigi in campo, le squadre sono stanche e insoddisfatte del risultato e Kukusevsky si prende un giallo evitabile. Anche mantenere la calma è un aspetto su cui Pirlo deve lavorare se si cade in una trappola per un Juventus-Verona qualunque ..  in una finale cosa faranno?

 

 

 

 

Pagelle Juventus – Verona 1-1

 

 

Pagelle di Alessandro Magno

Szczcesny 6 E’ poco impegnato . Si fa trovare pronto quando Bonucci si fa scavalcare da un pallone e su un tiro da lontano. Sul gol è onestamente difficile cosi da vicino poter opporsi.

Danilo 7 Non ha sbagliato praticamente nulla. Rinato come giocatore in questo nuovo ruolo. Se la cava egregiamente nel finale anche senza Bonucci ed è particolarmente abile sulle palle alte che prende tutte.

Bonucci 5,5 A me personalmente in questo ruolo di centrocampista aggiunto non ha fatto impazzire, fra l’altro sarà un caso ma a furia di sganciarsi si stira. Quando l’età non è un dettaglio. Fra l’altro sul gol lui dov’è? Perchè è lui il centrale di mezzo.

Demiral 6,5 Attento gioca semplice e con i piedi che ha non sbaglia ed è ruvido quando deve esserlo. Lo vedo ancora un poco acerbo ma sta crescendo.

Cuadrado 6,5 Gioca una buona partita , spesso salta l’uomo e si propone al cross. Non è molto preciso questa sera ma secondo me è uno dei più propositivi. Sua una delle due traverse.

Arthur 6 E’ bello da vedere e non sbaglia mai un pallone oltre a non aver paura di tenere la palla fra i piedi. E’ un eccellente metronomo ma forse serviva più a Sarri che oggi in questa Juve perchè gli manca proprio il guizzo per fare qualcosa di decisivo.

Rabiot 6 Un poco come Arthur infatti quando ho visto la formazione mi sono subito chiesto in questa coppia di palleggiatori chi avrebbe dovuto fare il mediano e quindi il recupera palloni. Un bel tiro nel finale.

Bernardeschi 5 Mi dispiace infierire sembra che ce l’abbiamo con lui ,aveva giocato una partita anche più o meno sufficiente, ma prendiamo gol su un suo passaggio centrale che va direttamente a uno del Verona. Sono palloni che non si devono sbagliare. E’ un errore grave che ci costa oggi due punti.

Dybala 7 Mi è piaciuto molto non giocava da tanto ha cercato di prendersi la squadra sulle spalle.Ha fatto delle ottime giocate ha preso una traversa un altro gol gli è uscito di un niente. L’arbitro non lo protegge per niente.

Ramsey 6 Trottolino si da un gran da fare e cerca di farsi vedere fra le linee molto strette del Verona. E’ una partita secondo me non particolarmente adatta per giocare con un trequartista e infatti fatica parecchio anche se devo dire non demorde.

Morata 7 Altra ottima prestazione un gol sontuoso annullato che anche questo secondo me è buono. E sempre delle giocate intelligenti fra cui l’assist a Kulusevski per il gol del pareggio. L’arbitro lo perseguita non fischiandogli nessun fallo a favore mai.

Kulusevski 7 Entra segna si mette in mostra e si fa trovare assolutamente pronto. Giocatore dal futuro assicurato. Un poco sciocco nel parapiglia finale che ci fa solo perder tempo.

Frabotta Sv

Vironi Sv

Juventus 6 Non gioca benissimo la Juventus tuttavia questa sera è decisamente sfortunata. Ancora un gol annullato per un unghia e due traverse piene. Poi il Verona segna nell’unica nostra distrazione anche se era già qualche minuto che aveva preso campo. La partita termina con un assedio in cui anche il portiere avversario si esalta.

Pirlo 5 Sta prendendo la cattiva abitudine di cambiare le cose quando prendiamo gol ad esempio Kulusevski poteva entrare prima ed è una pessima abitudine inoltre un centrocampo con Arthur Rabiot e Ramsey sarà anche moderno e tutti con i piedi buoni ma se non c’è qualcuno che ruba la palla agli altri senza palla è difficile giocare. Poi la Juve assedia il Verona e ci poteva stare la vittoria ma la fortuna va cercata.

Arbitro 4 Ennesimo gol annullato alla Juve per un millimetro almeno tre episodi dubbi in area del Verona in cui ci poteva stare un rigore … ma dico almeno il var vallo a vedere. Sul primo Berna viene trattenuto con entrambe le mani è rigore e si era ancora 0-0. Sul secondo e siamo sul 1-0 per loro Ramsey viene spinto davanti al portiere e finisce in terra la spinta è lieve ma intanto Ramsey che è davanti al portiere non riesce più a calciare, sul terzo e mi pare fossimo già 1-1 Morata calcia in porta ma è palesemente trascinato in terra per la maglietta. Per non parlare per gli infiniti falli di Colley già ammonito fra cui uno di mano e mai espulso. Spiace doversi lamentare di nuovo degli arbitri però così non va bene. Detto che con un poco di fortuna avremmo vinto anche senza questo incapace.

Domenica 25 ottobre 2020 Juventus-Verona – 20.45 Allianz Stadium Torino

Scritto da Cinzia Fresia

 

Scritto da Cinzia Fresia

La Juventus riprende il campionato affrontando il Verona di Juric, che si presenta  aTorino con diversi titolari assenti.

Andrea Pirlo, annuncia finalmente lo schieramento di Paulo Dybala con Morata, da inizio partita  anche se a suo dire Paulo si è allenato poco, ritiene che il giocatore sia pronto,  e valuterà chi mettere dietro a sostegno, molto probabilmente Ramsey.

Per il suo 1-3-4-1-2 un’ipotetica formazione potrebbe essere Szcezny /Danilo – Bonucci- Demiral / Cuadrado-Arthur-Rabiot-Frabotta/ Ramsey/ Dybala e Morata.

Assenti Chiesa squalificato e Chiellini infortunato, e se Ronaldo fosse negativo  al tampone non potrà  comunque aggregarsi per mancanza della visita di idoneità.

Un po’ di incertezza aleggia nella formazione  nella partita di domani, il risultato ottenuto a Kiev ha messo  di buon umore l’ambiente con la speranza di poter tornare a vincere anche in serie A. Al momento, a parte gli exploit di Morata, questa  Juventus ringiovanita non offre particolari entusiasmi. Va detto che il Campionato della Juventus non è partito nel migliore dei modi con due espulsioni e due rigori contro. Quest’anno la Juventus dovrà al solito essere più forte degli arbitri e del sistema che farà di tutto per inventarsi cio’ che non esiste per fermarla.

 

 

 

 

 

 

 

Passi avanti e passi falsi

Articolo di Alessandro Magno

Ci sono stati piccoli passi in avanti con la Dinamo Kiev. Intanto la Juventus è sembrata un poco più ordinata rispetto alle partite contro la Roma e al Crotone e questo credo sia dovuto principalmente al rientro di Cuadrado sulla destra. Contro la Roma ricordiamo aveva giocato a sinistra mentre con il Crotone ha giocato solo 30 minuti. Ad oggi Cuadrado a destra è una garanzia ed è probabilmente ad oggi l’unico che possa garantire quella copertura a tutta fascia che chiede Andrea Pirlo. Forse la cosa si potrà rivedere anche con Alex Sandro ma senza il colombiano e il brasiliano, con Danilo ormai utilizzato stabilmente come terzo centrale, trovo assai complesso utilizzare il modulo ibrido che Pirlo fino ad oggi ha proposto.

Bene oltre Cuadrado Federico Chiesa, che ha dimostrato di avere gli attributi. Per nulla intimorito dalla nuova avventura il ragazzo mostra un coraggio al limite dell’incosicenza. Punta l’uomo e crossa e anche si propone al tiro senza paura di sbagliare, anche quando poi sbaglia. Bene, ci vuole coraggio. Sugli scudi e migliore in campo direi Morata che con Chiesa smentisce in toto tutta la campagna denigratoria di molti addetti ai lavori e anche in parte di tifosi, contro il ds Paratici. Morata si è ripreso la Juve laddove l’aveva lasciata quando sembrava un prospetto europeo di grande futuro. Per Alvaro il tempo a Torino sembra essersi fermato a quel 2016. Bene in generale la squadra che senza i suoi tre migliori interpreti De Ligt , Dybala e Ronaldo conquista un importante vittoria contro quella che probabilmente sarà la terza forza del girone. Non è facile per nessuno e non lo è nemmeno per la Juventus privarsi di Ronaldo Dybala e De Ligt contemporaneamente. Per fortuna Morata Chiesa e Cuadrado hanno davvero fatto molto bene.

Male molto male Giorgio Cheillini. Premessa: tutti gli vogliamo bene io per primo e non è certo colpa sua se si fa male, ma dovrebbe saperlo lui meglio di tutti di esser ormai logoro e fragile. Gli abbiamo voluto tutti bene ripeto ed è per tutti un monumento vivente, ma un Chiellini che già infortunato rientra guarito e risponde alla chiamata della nazionale, salvo poi tornare a  farsi male da solo dopo 20 minuti di partita non ha alcuna spiegazione logica e non è una cosa accettabile. Chiellini a cui auguro una pronta guarigione, visto che ha deciso di non ritirarsi, come forse avrebbe dovuto fare, dovrebbe avere un ruolo da comprimario come era Barzagli negli ultimi anni. Allenarsi per giocare laddove per necessita gli viene chiesto e solo in quel caso senza ruoli da titolare. Inoltre dovrebbe esser così intelligente da rinunciare alla nazionale. Ha avuto molto dalla vita non si può avere tutto e gli anni passano per tutti.

Super Alvaro show!

Scritto da Cinzia Fresia

Il debutto in Champions League  la Juventus lo festeggia con una vittoria in quel di Kiev contro la Dynamo, 2 bei gol segnati da un ispiratissimo Alvaro Morata, il quale zittisce coloro che lo individuavano come la terza scelta tra gli obiettivi della Juventus.

Alvero è più forte e maturo di prima, e soprattutto determinante, pochi gol forse ma giusti quelli che servono per andare avanti. Fortemente voluto anche da Andrea Pirlo si sta dimostando la scelta ideale, felice di essere tornato  in Juventus ma altresì felice di condividere gli spazi con Ronaldo che conosce bene, Paulo Dybala e tutti gli altri. Ma stasera è stato anche il debutto di Chiesa, il giovane centrocampista si è riscattato dalla brutta prestazione di sabato scorso  dove l’emotività ha preso il sopravvento. Federico per sua ammissione ha detto di essersi messo a disposizione dell’allenatore e delle sue esigenze e che la posizione in cui gioca a destra  che a sinistra per lui  è lo stesso, una disponibilità importante per Andrea Pirlo il quale può contare su un giocatore dall’ampia duttilità.

E finalmente l’atteso  ritorno di Paulo Dybala si è avverato,  inserito ad inizio di secondo tempo, Paulo con ragione non ha voluto strafare e si è comunque comportato bene regalandoci giocate interessanti, e lo stesso Pirlo sostiene che deve giocare ma in forma graduale e acquisire minutaggio nelle gambe.

Una Juventus vincente ma che non ha brillato,  il “cantiere” è sempre  aperto anche se si intravede un po’ di luce,  i cambiamenti sono all’ordine del giorno, il trio Kulusevsky – Chiesa – Morata nel secondo tempo ha lavorato bene e c’è già chi parla di futuro della Juventus. Mentre Pirlo minimizza le previsioni, spiegando che mancano ancora altri giocatori importanti e quindi ci saranno altre modfiche in corso d’opera.

La squadra come primo impatto Champions ha affrontato  un avversario modesto, ma di contro  molto giovane, tonico e primo in classifica nel loro campionato, considerato il risultato in Campionato, la tensione poteva  creare brutti scherzi, ma non è accaduto è segno che l’influenza dell’allenatore è corretta.

Tecnicamente la Juventus si è rivelata nel secondo tempo, velocizzando il gioco e palleggiando un po’ di più, si sono sbagliati meno passaggi e la precisione di Morata ha fatto il resto. Nel primo tempo c’è stata  incertezza, la squadra era poco  propositiva,  forse impacciata dal non sapere sempre cosa fare, ma dopo è come  si fosse liberata, certo manca la presenza di Cristiano ma anche di Dybala quando è in forma, ma alla fine grazie ad un Cuadrado trascinatore sono riusciti a vincerla. La Dynamo mai pervenuta se non l’ultimo quarto d’ora dove ha provato a recuperare il risultato. La squadra ucraina considerate alcune assenze e visto l’ultimo risultato ha sottovaluto i bianconeri e Alvaro Morata autore di una straordinaria doppietta.

 

 

 

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